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Gino Bruni

Il mio blog

Autostrade Direzione di Genova: i cantieri della notte tra il 28 e 29 settembre.

Programma delle chiusure nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre

A7 Serravalle – Genova
-chiusura, con orario 22:00-6:00, del tratto compreso tra Busalla e Genova Bolzaneto in direzione Genova. In alternativa, chi da Milano è diretto verso Genova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Busalla, potrà percorrere la SP35 dei Giovi e rientrare in A7 alla stazione di Genova Bolzaneto. Si ricorda che sulla SP35 dei Giovi vige una limitazione strutturale in altezza pari a 2,35 m, pertanto ai mezzi pesanti che da Milano sono diretti verso Genova, si consiglia di proseguire lungo la Diramazione Predosa – Bettole, tramite cui immettersi in A26 Genova Voltri – Gravellona Toce, in direzione Genova.

A10 Genova – Savona
-chiusura, con orario 22:00-6:00, della stazione di Albisola, in entrata verso Genova e in uscita per chi proviene da Savona. In alternativa si consiglia di utilizzare le stazioni di Celle Ligure e di Savona. Si ricorda che sulla SS1 Aurelia, nel tratto compreso tra Albisola e Celle Ligure, vige una limitazione ai mezzi pesanti con massa superiore a 3,5 t, pertanto ai mezzi pesanti si consiglia di utilizzare la stazione di Savona;
-chiusura, con orario 22:00-6:00, della stazione di Genova Aeroporto, in uscita per chi proviene da Savona. In alternativa si consiglia di utilizzare la barriera di Genova ovest;
-chiusura, con orario 22:00-6:00, del tratto compreso tra Varazze e Celle Ligure, in direzione Savona. In alternativa, chi da Genova è diretto verso Savona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Varazze, potrà percorrere la SS1 Aurelia e rientrare in A10 alla stazione di Celle Ligure.

A12 Genova – Sestri Levante
-chiusura, con orario 22:00-6:00, della stazione di Chiavari in entrata ed in uscita. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Lavagna;
-chiusura, con orario 22:00-6:00, del tratto compreso tra Sestri Levante e Deiva Marina, in direzione Livorno, per lavori di competenza di altra concessionaria. In alternativa, chi da Genova è diretto verso Livorno, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sestri Levante, potrà percorrere la SS1 Aurelia e rientrare in A12 alla stazione di Deiva Marina.

A26 Genova Voltri – Gravellona Toce
-chiusura, con orario 22:00-6:00, del tratto compreso tra l’allacciamento con la A10 Genova – Savona e Masone in direzione Alessandria/Gravellona Toce. In alternativa, chi dalla A10 Genova – Savona è diretto verso Alessandria/Gravellona Toce, da Genova Pra’ potrà immettersi sulla SP456 del Turchino ed entrare in A26 alla stazione di Masone. Si ricorda che sulla SP456 del Turchino vige una limitazione alla circolazione per i mezzi con massa superiore alle 7,5 t, dal km 78+765 al km 104+302. Pertanto, i mezzi pesanti che dalla A10 sono diretti in A26, potranno immettersi sulla A7 Serravalle – Genova e proseguire lungo la Diramazione Predosa Bettole tramite cui raggiungere la A26, in direzione Alessandria/Gravellona Toce.

D26 Diramazione Predosa – Bettole
-chiusura, con orario 00:00-4:00 dello svincolo di Novi Ligure, in entrata verso la A26 Genova Voltri -Gravellona Toce. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Serravalle sulla A7 Serravalle – Genova.

Nel Challenge Raceday Rally Terra, vittoria di Nicolò Marchioro – Marchetti (Skoda Fabia R5 Evo)

Una domenica decisamente intensa per i 37 partecipanti al Challenge Raceday Rally Terra, che qui hanno disputato la prima gara della 13^ stagione (2020/2021).
Nicolò Marchioro in coppia con Marchetti guidava per la prima volta la Skoda Fabia R5 Evo e ha avuto qualche problema a trovare il giusto assetto della sua vettura, inoltre dopo le prime tre prove disputate su fondo asciutto, ha iniziato a piovere copiosamente e questo ha reso il fondo insidioso. Nonostante tutto Nicolò Marchioro è riuscito a tenere un buon ritmo, anche se faticava di più sulla PS Castel S. Angelo, portandosi a ridosso dei primi tre in classifica e terminando la gara quarto assoluto a pochissimo dal terzo gradino del podio “cosa che gli ha lasciato un po’ di amaro in bocca” come ha dichiarato all’arrivo. Per ora comunque ha ottenuto 16 punti nella classifica Raceday, davanti a Francesco Fanari, in coppia con Castiglioni su Skoda Fabia R5, che hanno ottenuto 14 punti nella classifica Assoluta del Challenge e hanno chiuso settimi assoluti la gara marchigiana. Il folignate ha raccontato di essere partito forte, ma di aver adottato poi una guida più cauta soprattutto quando ha cominciato a piovere forte e dopo l’uscita di strada di Ceccoli, non si è sentito di rischiare troppo volendo concludere la gara.
Terzo troviamo nel Raceday e ottavo assoluto in gara, Christian Marchioro (fratello di Nicolò), in coppia con Dall’Olmo su Skoda Fabia R5, che anche se non incisivo come in altre occasioni, è riuscito a chiudere terzo assoluto nel Raceday e a portarsi a casa 13 punti.
Quarto Masimiliano Tonso con Bizzocchi alle note su Volkswagen Polo R5 che hanno raccolto 12 punti nel Challenge. A chiudere la top five Raceday Jader Vagnini – Baldazzi (Skoda Fabia R5) con 11 punti.

La gara
Come detto una gara intensa che è stata giocata sul filo dei secondi per tutti, ma soprattutto nelle posizioni di testa dove si sono avvicendati Campedelli – Farnocchia (Volkswagen Polo Gti R5), che ha vinto il primo tratto cronometrato, il giovane Boliviano (compiva oggi 20 anni) Bulacia navigato da Wikinson su Skoda Fabia R5, che è anche protagonista nel Mondiale WRC3, che ha vinto due prove speciali ma è stato poi attardato di circa 30” a causa di una foratura. Sempre protagonista Paolo Andreucci, navigato da Pinelli su Citroen C3 R5, che vincendo tre prove speciali è riuscito dalla terza PS sino alla fine la leadership della gara.
Il gruppo N è stato appannaggio dello sloveno innamorato degli sterrati italiani Darko Peljhan, con una Mitsubishi Lancer Evo IX, anche lui iscritto al Challenge Raceday, ampiamente davanti al romano Emanuele Silvestri ed a Riccardo Rigo, anche loro con la berlina giapponese. Le “due ruote motrici”, invece, hanno visto il bis, dopo il “San Marino” di fine agosto, del bresciano Jacopo Trevisani, con una Peugeot 208 R2, che è iscritto anche lui al Raceday.

Una domenica a Milano AutoClassica con tanti visitatori.

Si è conclusa oggi, domenica 27 settembre, Milano AutoClassica.

Nella terza ed ultima giornata di questa decima edizione, una notevole l’ affluenza di pubblico.

Tra gli eventi che erano in programma, l’incontro Le Auto nel Cinema, a cura del Magazine ACI “l’Automobile” che ha  raccontato di un’ amore a prima  vista tra il cinema e auto iconiche del passato immortalate non solo sulle pellicole ma anche nella memoria storica di intere generazioni. Alessandro Marchetti Tricamo (direttore del magazine), supportato dagli approfondimenti di Edoardo Nastri ne ha raccontato nel salotto di ACI Storico con, in collegamento, Massimo Tiberi, noto giornalista storico del cinema. Si è parlato di molti modelli indimenticabili, a partire dall’ Isotta Fraschini protagonista del “Viale del Tramonto” (1950) di Billy Wilder con Norma Desmond, impersonata da Gloria Swanson, straordinaria interprete del cinema muto. Del 1962  “La voglia matta” lancia, al contempo,  il mito dell’ Alfa Romeo Spyder Touring  e di una giovanissima interprete, Catherine Spaack. Infine un classico della comicità del cinema italiano degli anni ‘80 “Bianco, rosso e verdone” dove sfilano auto iconiche senza tempo come l’Alfa Sud, la 131 Panorma e la Fiat 1100, tutti modelli importantissimi per la storia dell’automobilismo italiano. Chiude lo spezzone del film la famosa gag tra l’esasperata moglie di Verdone, Magda ed il marito – Verdone che la apostrofa: “Che guaio che hai combinato Magda…Mi fai fare una figura barbina con quelli dell’ACI!”

Numerosi e molto frequentati i raduni a cura dell’ Automotoclub Storico Italiano , dei Musei Fratelli Cozzi, di Club 500 con una quarantina di mezzi, accanto a 13 Mini ed al  raduno di Ruoteclassiche e Youngtimer  con circa 70 auto, per ogni gusto ed aspettativa.

Pronta per la stagione 2021 la nuova Opel Corsa Rally4.

Con la nuova Corsa Rally4, Opel apre un nuovo capitolo nella sua gloriosa storia nel motorsport. La nuova vettura  è stata progettata per i clienti che gareggeranno nei rally nazionali e internazionali.

L’Opel Corsa Rally4 segue l’AdamR2, con la quale Opel ha vinto quattro campionati rally europei junior consecutivi tra il 2015 e il 2018. Inoltre, dalla sua omologazione nella stagione 2014, l’Opel AdamR2 ha conquistato più di 220 vittorie di classe, 530 podi e 32 titoli nei campionati nazionali.

Opel Corsa Rally4 è stata sviluppata secondo i regolamenti Rally4, che sostituiscono la classe R2. Invece del motore quattro cilindri aspirato ottimizzato per gli alti regimi dall’AdamR2, l’Opel Corsa Rally4 ha un motore benzina molto efficiente da 1,2 litri, tre cilindri, turbocompresso. Basato sul propulsore di serie, il motore da rally con l’ECU Magneti Marelli produce un’impressionante potenza massima di 208 cv e una coppia massima di 290 Nm. La potenza è trasmessa dal motore alle ruote anteriori tramite un differenziale a slittamento limitato regolabile a tre vie e un cambio sequenziale a cinque rapporti. La sospensione da rally con molle Eibach e ammortizzatori Öhlins è completamente regolabile.

Dopo mesi di test, Opel Motorsport e PSA Motorsport hanno effettuato nelle ultime settimane ulteriori test con la Corsa Rally4 nel sud della Francia. Nell’arco di cinque giorni, le squadre di Opel e PSA Motorsport hanno nuovamente percorso più di 1.000 chilometri su strade sterrate e asfaltate in condizioni mutevoli. I collaudatori Yoann Bonato e Marijan Griebel sono rimasti molto colpiti.

Il test driver di Opel Motorsport, Marijan Griebel, ha dichiarato: “L’ Opel Corsa Rally4 è molto facile da guidare e reagisce bene ai cambiamenti di configurazione. Ho avuto subito fiducia nella vettura. Grazie al passo più lungo, l’ Opel Corsa è più stabile nelle curve veloci rispetto all’Adam R2 e tuttavia molto agile. Il motore turbo è fantastico e si sente molto la potenza, soprattutto in salita. Grazie alla maggiore coppia e alla più ampia gamma di giri disponibili, il pilota deve effettuare meno cambi marcia rispetto a una versione comparabile ma non turbo. Anche la trazione è molto buona. Complessivamente, l’ Opel Corsa Rally4 è una vettura da rally capace e veloce. I test drive sono stati molto produttivi e mi sono divertito molto.”.

L’omologazione dell’ Opel Corsa Rally4 è prevista per il 1º dicembre 2020. La produzione delle auto per i clienti inizierà subito dopo, quindi si apriranno gli ordini. “I nostri clienti possono aspettarsi un’auto da rally veloce e affidabile, proprio come l’Adam R2”, afferma il direttore di Opel Motorsport Jörg Schrott. “Anche Opel Corsa Rally4 è stata sviluppata con i costi di gestione più bassi possibili. Ciò consente ai clienti di risparmiare budget e garantisce anche un ottimo rapporto prezzo-prestazioni.”.

Il mondo dei motori riparte: aprirà domani Milano AutoClassica il primo Salone europeo post lockdown

Domani 25 settembre s’inaugura la decima edizione di Milano AutoClassica, il primo appuntamento europeo post lockdown con tutto il meglio dell’automobilismo classico e sportivo. La manifestazione, in calendario a Fiera Milano (Rho), si potrà visitare fino domenica 27 settembre.

L’esposizione punta a valorizzare la memoria storica dei marchi automobilistici presenti con i loro modelli più rappresentativi accanto alle proposte più innovative e attuali.

Cinque le anteprime nazionali di questa decima edizione: Alpine A110S “Color Edition” accanto ad Alpine A110 Legende GT , entrambe in Serie Limitata di 400 esemplari; Bentley Continental GT V8 Convertible l’elegante Granturismo per eccellenza adatta a tutte le stagioni e realizzata interamente a mano ; Bentley nuova Bentayga V8 First Edition, dove l’evoluzione stilistica sposa l’evoluzione in chiave hi-tech; Mazda MX-5 100th Anniversary Special Edition, l’edizione celebrativa realizzata per il centenario del marchio.

I Partner della decima edizione che interverranno con tutto il meglio della loro produzione passata e attuale sono Alpine, Bentley, BMW Club Italia, Lamborghini Milano, Mazda, McLaren, Musei Ferrari, Pagani e Porsche Classic Partner Milano Est.

Una sorprendente selezione di auto, intitolata “NATE PER CORRERE”, racconta un pezzo di storia del Rallysmo internazionale con le più belle livree ufficiali, dalla FIAT 131 Abarth Olio Fiat alla LANCIA Delta Martini, passando attraverso pezzi unici guidati da piloti del calibro di Kankkunen o Markku – inclusa l’indimenticabile Lancia Safari 037 dell’84 protagonista di una sfida in coppia con Alen – mai visti dal vivo al di fuori dei grandi Meeting Internazionali. E come non emozionarsi di fronte alla LANCIA Delta REPSOL ex Carlos Sainz, l’ultima auto ufficiale ad aver corso nel mondiale rally nel 1993 che vide il duo Sainz-Moya classificarsi al secondo posto del Rally di Sanremo: una vittoria amara che fu revocata due mesi dopo per controllo benzina risultato irregolare. Viene anche celebrato il 40 anniversario della Renault 5 Maxi Turbo con la presenza di una rarissima Tour de Corse. Auto con palmares che approdano a Milano AutoClassica direttamente dalle prove speciali delle gare iridate dagli anni ‘70 in poi in un parterre esplosivo di modelli appartenenti a collezioni private, selezionato da Paolo Olivieri, Classic Car Advisor e, per la prima volta, riunite in esibizione statica.

Le tre regine della manifestazione sono tre vetture rarissime, magistralmente restaurate al loro originario splendore, che appartengono alla categoria “sport” avendo partecipato alle edizioni della 1000 Miglia nei gloriosi anni ’50.

La MASERATI 250 S/F (classe 1954, equipaggio MANTOVANI/PALAZZI) è la sola vettura prodotta ed equipaggiata con un motore Formula derivato dalle vetture impegnate nel Campionato di F1. L’ERMINI 357S del 1955 (Libero Bindi 1955) è l’unica vettura Ermini prodotta con cilindrata 1500 e la sola carrozzata da Scaglietti , telaio #1855. Infine l’OSCA MT4 del 1952 (Madero 1954/1955), equipaggiata con un motore 1100 di cilindrata e identificabile dal telaio #1117.

In un anno delicato dove tutto il comparto ha sofferto per lo stato di fermo prolungato e si rivendica il desiderio di rilanciare il settore e guardare al futuro con ottimismo è significativo il ritorno in Fiera, per il terzo anno consecutivo, di RETRO CLASSICS® Stoccarda, uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca nonché la più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata, che conferma la sua fiducia nel nostro Paese, rafforzando la sinergia tra le due manifestazioni. Un’ampia esposizione di auto storiche, d’epoca e modelli della divisione NEO CLASSICS® sorprenderà il pubblico di appassionati.

ACI Storico nell’ambito della collaborazione con il Registro Italiano Alfa Romeo ospita la celebrazione dei 110 anni Alfa Romeo con due straordinarie vetture d’epoca, un’Alfa Romeo 6C 2500 Villa d’Este del 1949, prodotta in soli 32 esemplari, e un’Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet Pininfarina del 1947. Allo stand nei tre giorni d’incontri molte le occasioni celebrative del marchio del Biscione protagonista in competizioni motoristiche storiche come la Targa Florio o in Formula Uno. Sempre in tema Alfa Romeo, Alfa Romeo Club Milano festeggia il 35° anniversario dell’Alfa 75, un’outsider del collezionismo automobilistico con un‘esposizione statica allo stand di tutte le versioni che si sono succedute e un incontro organizzato nell’Hub di ACI Storico domenica 27 settembre. Pur essendo relativamente giovane, L’Alfa 75 si è guadagnata un ottimo seguito di appassionati collezionisti perché ultima auto del marchio dotata di trazione posteriore, pertanto custode “finale” del vero DNA della Casa del Biscione.

Codice della Strada: dal nuovo testo luci e ombre.

Non convince il Codacons la riforma del Codice della Strada, attualmente al vaglio della Camera dopo la corsia preferenziale imposta dal Dl Semplificazioni.

Le novità introdotte dalla riforma rischiano di non avere alcun effetto sul fronte della sicurezza stradale, ma la cosa più grave è che manca qualsiasi riferimento ai monopattini elettrici, mezzi che si stanno diffondendo velocemente nel nostro paese dando vita ad abusi e incidenti anche gravi dovuti proprio alla mancanza di regole – spiega il Codacons.

Nel dettaglio l’associazione rileva come l’inasprimento delle sanzioni verso chi usa il cellulare alla guida e l’introduzione della responsabilità dei conducenti per il mancato uso delle cinture di sicurezza o del casco da parte dei passeggeri di auto o moto, sono misure che non avranno alcun effetto concreto se non accompagnate da un incremento dei controlli sul territorio, e il rischio concreto è che i trasgressori continuino a farla franca approfittando proprio della carenza dei controlli.

Promosso invece a pieni voti lo stop alle pubblicità su veicoli e strade il cui contenuto abbia messaggi sessisti, offensivi o stereotipati, pubblicità che degradavano le nostre città determinando spesso incidenti lungo le strade – conclude il Codacons.

Coppa Milano – Sanremo: 12ª Edizione della Rievocazione Storica – 25-27 marzo 2021

In occasione di “Milano Autoclassica”, in programma a Fiera Milano Rho dal 25 al 27 settembre 2020, l’organizzazione della Coppa Milano – Sanremo sarà presente all’interno del padiglione 22 presso l’Area Incontri di ACI Storico per annunciare le novità per l’edizione 2021 in programma dal 25 al 27 marzo prossimo.

In concomitanza con il Salone, per la 12^ Coppa Milano – Sanremo, si apriranno ufficialmente le iscrizioni. La partecipazione alla corsa sarà riservata alle auto, costruite tra il 1906 e il 1976, munite di passaporto F.I.V.A., o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport, o appartenenti a un registro di marca. La manifestazione comprenderà anche un rendez-vous per auto costruite tra il 1976 e il 1990. Nell’ottica di allargare i target di riferimento, l’Organizzazione sta inoltre lavorando per aggiungere una nuova categoria riservata alle supercar moderne.

Lungo il percorso di oltre 700 chilometri, i “bolidi di ieri” attraverseranno molte città di Lombardia, Piemonte e Liguria e paesaggi dal fascino intramontabile. All’interno della dodicesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, la prestigiosa “Coppa delle Dame” concepita, per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano – Sanremo.

Nata come opportunità per pochi facoltosi appassionati, desiderosi di cimentarsi in quella che allora poteva definirsi un’ardimentosa passeggiata verso il mare e i colori primaverili della riviera ligure, la Coppa Milano – Sanremo ha visto, negli anni, correre grandi campioni del volante e illustri personaggi del jet set internazionale quali, ad esempio, il Principe Adalberto di Savoia (vincitore nel 1933), a testimonianza del fatto che l’aspetto agonistico in questa competizione si è da sempre sapientemente mixato in maniera del tutto unica e alquanto originale con l’elegante ed esclusivo fascino di una gara singolare nel suo genere.

Milano Autoclassica 2020: tra le “Regine” la Fiat 2800 Torpedo del 1938

La Fiat 2800 torpedo special del 1938 di Fondazione Fiera Milano sarà tra le protagoniste di Milano AutoClassica – Salone del veicolo d’epoca, che andrà in programma a Fieramilano Rho il 25, 26 e 27 settembre.

La 2800 venne prodotta dalla Fiat dal 1938 al 1944. Cinque vetture furono costruite in versione torpedo a 6 posti, vennero immatricolate dal ministero dell’Interno e divennero l’auto di rappresentanza di molte autorità e dei primi Presidenti della Repubblica.

Dopo la fine della guerra la Fiat, che aveva ancora alcuni telai della 2800 in azienda, decise di far allestire tre torpedo con una livrea più moderna, affidandole alla carrozzeria torinese Ellena che cambiò completamente la vettura rispetto all’originale. Nel 1948 vennero così immatricolati tre mezzi unici, adibiti a funzioni di rappresentanza. Una di queste venne poi acquistata dall’Ente Fiera Milano e utilizzata per accompagnare alla Fiera Campionaria capi di stato, ministri e personalità.

Nel 1938 la Fiat produsse una lussuosa limousine di 2800 cm³, con sei posti, destinata negli anni ’40 a diventare l’auto ministeriale per eccellenza. Cinque esemplari, allestiti “Torpedo”, furono consegnati al Quirinale. Uno fu assegnato nel 1939 a re Vittorio Emanuele III. Nel dopoguerra divenne la vettura della Presidenza della Repubblica. L’auto fu costruita per le grandi parate dove la caratteristica fondamentale era la comodità: dietro, gli spazi sono enormi e le poltrone soffici e accoglienti.

Il motore è silenzioso e la marcia costante e uniforme. Dotata di un ottimo impianto frenante e di sospensioni all’avanguardia per l’epoca, la Torpedo raggiunge una velocità massima di 130/140 km/h.

Sui suoi sedili trovarono posto personaggi che hanno fatto la storia. Tra questi Vittorio Emanuele III, la principessa di Piemonte, Italo Balbo, Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Aldo Moro, Evita Peron, Giovanni Spadolini, Angelo Roncalli Patriarca di Venezia.

La vettura andò in pensione nel 1962 con Giovanni Gronchi, arrivando ai nostri giorni praticamente integra.

Nel 2003 e nel 2005 è stata utilizzata anche dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi durante le sue visite alla restaurata Palazzina degli Orafi, sede di Fondazione Fiera Milano, e a Fieramilano, Rho.

Proveniente dal piccolo lotto di Fiat “2800 Torpedo” fatte costruire nel 1939 dal Ministero degli Interni, venne immatricolata il 21 ottobre di quell’anno. Dopo un breve servizio presso la contessa Calvi di Bergolo, fu portata a Villa Savoia, per le esigenze del re Vittorio Emanuele III e della regina Elena; in seguito traslocò presso la dimora della Principessa di Pistoia per essere poi ritirata dal Comando della città aperta di Roma. Nel dopoguerra, privata delle ruote di scorta sulle fiancate, tornò al Quirinale al servizio della Presidenza della Repubblica.

Appena 620 gli autotelai costruiti tra il 1938 (anno di presentazione) e il 1944. Di questi ben un terzo fu utilizzato come “CMC” militari. Cinque ebbero invece un allestimento “tutto aperto”, destinati ad una funzione esclusivamente da parata.

 

Sara Assicurazioni al Salone Nautico di Genova

Anche Sara Assicurazioni, Compagnia ufficiale dell’ACI, sarà al fianco della 60^ edizione del Salone Nautico, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre.

“Sara Assicurazioni è particolarmente orgogliosa di essere main sponsor del Salone Nautico di Genova” ha commentato Alberto Tosti Direttore Generale di Sara , “l’evento più rappresentativo del Mediterraneo per il mondo della nautica da diporto, una vetrina di respiro internazionale per un settore d’eccellenza del nostro paese, che acquista un valore particolare nel momento della ripartenza dopo l’emergenza Covid 19.”

“Sostenere questo genere di iniziative è sicuramente il modo più efficace per essere al fianco degli italiani e sostenere questa fase di ripartenza” ha dichiarato Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship, “Per noi è un’opportunità per testimoniare la nostra vicinanza alla clientela e alla rete delle nostre agenzie e rafforzare la nostra presenza di marca.”

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