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Gino Bruni

Il mio blog

MIMO : Milano Monza Motor Show

Oltre 130 modelli esposti all’aperto, per le strade del centro di Milano, in una mostra gratuita per il pubblico che, passeggiando per corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, piazza della Scala, via Mercanti e via Dante, potrà vedere le proposte attuali di 64 brand espositori, a quattro e a due ruote.

Oltre a vederli, gli appassionati potranno anche provarli su strada: oltre 70 sono le vetture elettriche e ibride a disposizione dei visitatori al Castello Sforzesco nei test drive aperti fino a questa sera.


MIMO affianca alla sua anima statica ed elegante milanese quella adrenalinica e della passione di Monza, con l’Autodromo inaugurato dalla preview Dallara EXP arrivata in pista con l’ex pilota di Formula 1, Marco Apicella.


Una chicca che è stata lo start dello spettacolo sceso in pista con Pagani, Ferrari, McLaren, Porsche, Lamborghini e poi ancora la collezione Martini della Fondazione Macaluso e per finire i colori e rombi della Supercar Night Parade, la sfilata di oltre 150 hypercar e supercar di collezionisti provenienti da tutta Italia.

VM Motor Team al Rally di Alba con dieci equipaggi

Il Rally di Alba, terza prova del Campionato Italiano WRC in programma il prossimo weekend del 12-13 giugno, vedrà al via ben dieci equipaggi portacolori del VM Motor Team. La scuderia guidata da Moreno Voltan punterà in alto con il rientrante Marco Strata, affiancato da Sofia D’Ambrosio su una Mitsubishi Lancer R4. La stessa vettura, ma in configurazione N4 sarà portata in gara da Caro Camere e Stefano Demartini.

Loris Ronzano e Gloria Andreis prenderanno parte alla gara albese con una Renault Clio Super 1.6, mentre Maurizio Repetto e Christian Trivellato saranno tra i partecipanti della classe A6 con una Citroen Saxo. Nella stessa categoria anche Fabio Becuti ed Igino Diamanti con una Peugeot 106. Due anche le Renault Clio in classe N3, portate in gara da Claudio Nebiolo con Martina Morosino e da Gianluca Pollino con Walter Sbicego.         
Con la Peugeot 208 R2C Pierluigi Maurino ed Andrea Bruno cercheranno di replicare la bella prestazione del Rally del Salento, così come Marco Petracca ed Alessandro Rappoldi in R1 con la Renault Clio Rally5 andranno in cerca del podio. In classe A5 invece Daniele Ferrotto e Dario Barbin saranno della partita con una Peugeot 205.

Il Rally di Alba si disputerà su un percorso composto da nove prove speciali, per un totale di 105 chilometri cronometrati.                                                      

CIVM: Roberto Malvasio al “Trofeo Vallecamonica”

Il 50° Trofeo Vallecamonica – la cronoscalata Malegno – Ossimo – Borno valida quale terzo atto del Campionato Italiano Velocità Montagna oltre che per il Trofeo Italiano, in programma sabato e domenica prossimi – vedrà al via anche Roberto Malvasio. Il pilota di Ronco Scrivia affronterà l’impegno con la Seat Leon in configurazione TCR, vettura di 2 litri di cilindrata ed oltre 350 cv di potenza.

 “Quella bresciana – dichiara il portacolori della Winners Rally Team – è una gara per me nuova: avrei dovuto parteciparvi nel 2019 ma fu annullata. E’ una prova molto veloce e difficile, adatta alle caratteristiche della mia vettura: cercheremo di mettere a frutto l’esperienza fatta con la Seat Leon e di migliorare un po’. L’obbiettivo è proprio questo: crescere e conoscere maggiormente questo mezzo, che richiede tempo e chilometri per poterlo condurre al meglio. Faremo, come sempre, quello che potremo, ben contenti di poterlo fare”.

Questo, in sintesi, il programma del 50° Trofeo Vallecamonica, uno dei tracciati più probanti del CIVM: venerdì giornata dedicata alle verifiche, sabato le due manche di prove ufficiali sugli 8,6 chilometri del percorso e domenica il via di gara 1 alle ore 9.00 con gara 2 a seguire.

Slalom: La Bubbio-Cassinasco ai nastri di partenza

Dopo un anno di stop forzato, il 27 giugno torna lo slalom Bubbio Cassinasco in terra astigiana, la competizione, affidata alla Supergara di Alba, già alla regia della storica Susa – Moncenisio e della Garessio – San Bernardo, vedrà impegnati piloti e vetture sul percorso di gara ritmato da quindici postazioni di rallentamento e disegnato lungo i 3300 metri di asfalto della provinciale che corre tra Bubbio e Cassinasco.

Mentre negli uffici si procede a protocollare le iscrizioni in arrivo (per iscriversi alla competizione c’è tempo fino alle ore 24 di lunedì 21 giugno), sul posto fervono gli ultimi preparativi per fare di questa ottava edizione, quella della ripartenza, una edizione speciale. Un’edizione al cui successo contribuisce, oltre al Comune di Bubbio e quello di Cassinasco, anche l’associazione “Langhe&Motori”, pronta ad offrire il proprio supporto allo slalom, ora valido per il Trofeo Centro Nord, che ambisce ad un posto nel calendario del campionato italiano della specialità.

 Il programma della competizione intitolata alla memoria di Stefano Tamburello, giovane appassionato di Loazzolo prematuramente scomparso, prevede, dalle ore 15 alle 20 di sabato 26 giugno, le operazioni di accreditamento presso la Chiesa ex Confraternita dei Battuti di Bubbio. Operazioni che, come tutta la manifestazione, si svolgeranno nel pieno rispetto di tutte le disposizioni in materia di contenimento dell’epidemia da Covid-19 e proseguiranno, domenica 27 giugno, dalle ore 7 alle 9.30.

Nella stessa giornata, chiuse tutte le carte, la parola della Bubbio – Cassinasco passerà definitivamente ai motori.

Alle  ore 11 si accenderà il semaforo verde per il via della manche di ricognizione del percorso di gara e, a partire dalle ore 13, orario previsto per la partenza della prima delle tre manches, sarà gara vera.

Tre manches per altrettanti tentativi a disposizione dei piloti per provare a scrivere il proprio nome sull’albo d’oro della competizione.

 L’ultima volta, nel 2019, a salire sul gradino più alto del podio era stato il campione varesino Davide Piotti al volante di una Osella PA 8/9, vero mattatore della corsa con quattro successi in altrettante edizioni.

Il MIMO, Milano Monza Motor Show 2021, da domani al 13 giugno, e sarà un vero e proprio inno alla mobilita.

Grazie alla tecnologia MIMO si svolgerà in completa sicurezza, con i modelli esposti su pedane corredate ognuna da un codice QR in grado di sostituire l’interazione tra pubblico e personale. Ogni codice QR, stampato in grande in modo da essere inquadrabile anche a distanza, rimanderà alla pagina specifica del modello con schede tecniche, immagini, video e link al sito ufficiale, al configuratore e ai test drive. E la tecnologia non solo aiuterà le persone in presenza, ma porterà le installazioni nelle case di tutti gli italiani grazie alle immagini e ai video caricati in tempo reale sul sito ufficiale http://www.milanomonza.com.

Le installazioni di 63 brand saranno poste all’aperto nel centro di Milano in un’ideale passeggiata per il pubblico che, partendo da piazza Duomo, troverà la prima delle 10 anteprime mondiali, sulla pedana n. 1, una premiere Bugatti, il cui nome verrà svelato all’inaugurazione del MIMO.

A seguire, proseguendo attorno alla Cattedrale: la world premiere Bugatti Bolide, Bugatti Chiron Pur Sport, Bugatti Chiron Sport, Lamborghini Sian Coupé e Lamborghini Huracàn STO, Audi RS e-tron GT, l’anteprima mondiale Ducati con un modello che sarà reso noto nelle prossime ore, e la CUPRA Formentor e-HYBRID. Continuando la passeggiata: l’anteprima Porsche Taycan Cross Turismo, Bentley Bentayga First Edition V8, l’anteprima McLaren Artura, SEAT Nuova Leon e-HYBRID, Suzuki Across, le anteprime mondiali DR 6.0 e DR 5.0, la premiere EVO3, la world premiere Pambuffetti PJ-01, Renault Arkana, l’anteprima nazionale Hyundai Bayon, Land Rover Defender 90, Lexus UX300-e, Toyota Yaris cross, l’anteprima Peugeot 308 Plug-In Hybrid, Opel Mokka-e, la premiere Jeep Wrangler 4xe, Fiat 500e 3+1, DS9 E-Tense Ibrido Plug-in, Citroën E-C4 100% Electric, Alfa Romeo Giulia GTAm, Maserati Levante Trofeo nell’esclusivo allestimento Fuoriserie, Ferrari Portofino M.

La pedana n. 35 ospiterà un’altra importante anteprima mondiale, la Pagani Huayra R, e a seguire Pagani Huayra Roadster BC, Pagani Huayra Imola.

Un’anteprima nazionale apre la serie di modelli esposti nel sagrato, tutte novità assolute: Hyundai Ioniq 5. Seguiranno l’anteprima BMW iX, la premiere KIA EV6, Ford Mustang Mach-e, MINI Nuova Mini Full Electric, Mazda MX-30, MG EHS Plug-In Hybrid, l’anteprima ŠKODA ENYAQ SportLine iV.

A questo indirizzo tutte le vetture esposte: https://www.milanomonza.com/pedane

Aperte le iscrizioni alla Rievocazione della Arona – Stresa – Arona

La Rievocazione della Arona-Stresa-Arona, organizzata dal 2017 con cadenza biennale riunisce alcune tra le più belle e antiche vetture d’epoca che per questa occasione saranno mostrate al grande pubblico. La terza riedizione, dopo 124 anni dalla prima gara di velocità, si correrà l’11 e il 12 settembre 2021 con l’intento di dimostrare che è ancora possibile far circolare questi gioielli, invece di confinarli nei musei. A far da cornice alle auto costruite fino al 1925, i meravigliosi paesaggi del Lago Maggiore con scorci mozzafiato e angoli ricchi di storia adornati da ville e castelli.

Dopo attente e scrupolose ricerche si può affermare che la corsa automobilistica “Arona – Stresa – Arona” tenutasi il 12 settembre 1897 sulle strade polverose del Verbano con ben sedici primizie della locomozione, divisi in tre classi: quadricicli, tricicli e bicicli, è ufficialmente la prima corsa automobilistica italiana.

A conferire all’evento carattere di ufficialità è stato il patrocinio del C.A.I. acronimo di Club Automobilisti Italiani, che divenne l’anno successivo l’ACI Milano e il riscontro della Stampa del tempo che diede molto risalto alla manifestazione nelle settimane precedenti e successive.

La precedente Torino – Asti – Torino del 28 maggio 1895 è stata considerata dalla stampa dell’epoca una corsa di prova, durante la quale i pochi veicoli partecipanti furono cronometrati con un semplice orologio.

La rievocazione storica attraverserà gli incantevoli ed eleganti borghi di Arona, Stresa, Meina, Lesa, Solcio di Lesa e Belgirate, che si adagiano sulle sponde piemontesi del Verbano in una posizione privilegiata per vivere le bellezze del territorio. Molteplici le soste lungo il lago per far riposare motori e driver durante i 18 km che separano Arona da Stresa, che per auto così d’antan, oggi come nel 1897, sono una sfida molto impegnativa.

Le iscrizioni alla Arona – Stresa – Arona sono aperte e saranno valide fino al 12 agosto 2021. Tra le prime auto che stanno avanzando richiesta d’iscrizione, si possono contare delle preziose eccellenze costruite prima del 1915 come il Triciclo Phebus 1898, Renault typo C 1900, De Dion Bouton Vis a Vis 1902, Renault typo G del 1902, Oldsmobile Curved Dash del 1902, Holdsman Typo 3 del 1904.

A questi capolavori del passato si aggiunge la curiosissima Detroit ELETTRICA del 1924, caratterizzata dall’avvio immediato senza manovella, con un’autonomia di carica di circa 100 km, priva di fumo e odore di benzina; inoltre le ruote con i cerchioni in cautchou la rendono quasi insensibile alle scosse.

Il Programma della gara prevede due giorni insieme alle più belle e antiche vetture d’epoca per celebrare lo storico evento lungo il percorso originario del 1897.

GIORNO 1: sabato 11 settembre 2021

~ Ore 10:00 Ritrovo in Piazza del Popolo ad Arona

~ Ore 12:00 Partenza per Meina

~ Ore 12:30 Arrivo a Meina e pranzo

~ Ore 14:00 Partenza per Solcio di Lesa con prove di abilità

~ Ore 15:00 Arrivo a Solcio di Lesa – break

~ Ore 15:30 Partenza per Belgirate

~ Ore 15:50 Arrivo a Belgirate – break

~ Ore 16:40 Partenza per Stresa

~ Ore 17:00 Arrivo presso la Biblioteca Rosminiana e riordino vetture

GIORNO 2: domenica 12 settembre 2021

~ Ore 11:30 Partenza per Lesa
~ Ore 15:00 Rientro libero ad Arona

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa Tel. +39 0234538354 / segreteria@aronastresaarona.com

VETTURE AMMESSE

Saranno ammesse le vetture costruite fino al 1925 con deroga al 1930 per le auto da corsa.

Il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada arriva in Lombardia

Il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada ACI Sport by FIF è al suo giro di boa.
Nel weekend del 12 e 13 giugno è infatti in programma la terza delle cinque gare in calendario, infatti vale la pena ricordare che, a causa della pandemia, la stagione 2021 è stata ridotta a cinque appuntamenti rispetto ai sette preventivati originariamente.

Per la terza prova la carovana del CIVF approda nella provincia di Monza Brianza, sulla pista di Ceriano Laghetto, uno dei percorsi “storici” del campionato dove l’ultima gara disputata (Campionato 2019) aveva visto primeggiare Ivano Nicoletta al volante di una Suzuki.
Il tracciato del “vallone”, cosi è denominata la pista, è molto tecnico e nello stesso tempo spettacolare grazie a saliscendi e a tratti particolarmente veloci. L’edizione del 2019 aveva visto anche grande affluenza di pubblico, probabilmente in virtù delle prove disputate per la prima volta in notturna, sotto le luci dell’impianto e… al chiaro di luna!

Il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada ACI Sport by FIF 2021 si è aperto nel secondo weekend di aprile a Solignano, in provincia di Parma, dove ha vinto Duilio Lonardi che già dalle prime battute ha mostrato la supremazia dei veicoli del Gruppo TM.
Scorrendo infatti la classifica generale alla vigilia della gara di Ceriano Laghetto, nei primi sei posti troviamo ben quattro veicoli del Gruppo TM.
Leader attuale della graduatoria è però una vettura del Gruppo B, la Suzuki Samurai di Enrico Giudici (nella foto allegata), grazie alla vittoria a Cingoli e al terzo posto conquistato nella gara d’apertura di Solignano con coefficiente 1,5.
A Ceriano Laghetto ci sarà quindi grande battaglia e tanto spettacolo e non sbaglierà chi deciderà di passare il weekend in compagnia dei bolidi del CIVF.
Ricordiamo che il pubblico potrà accedere gratuitamente alla pista (nel rispetto delle normative anti Covid) e che sabato l’inizio prove è previsto alle ore 10 con la Prova Speciale notturna programmata alle 22. Domenica le gare riprenderanno alle 9 con la seconda Prova Speciale, a cui seguiranno le altre PS alle 11 e alle 14.

Classifica provvisoria
CIVF – ACI Sport by FIF

Giudici (Suzuki Samurai- Gruppo B) punti 100

Lonardi (Can AmX3 Turbo – Gruppo TM) punti 91

Bertolani (Can Am X3 Turbo – Gruppo TM) punti 90

Martorelli (Polaris – Gruppo TM) punti 87,5

Nicoletta (Peugeot 205 T16 – Gruppo B) punti 80

Esposto (Polaris – Gruppo TM) punti 65

Roberto Gobbin e Alessandro Cervi al rally di Alba

Roberto Gobbin interroga con interesse i siti meteorologici per avere un’idea delle previsioni del tempo per i prossimi giorni. Il pilota pinerolese è in procinto di partecipare al prossimo Rally di Alba, in programma il 12 e 13 giugno con partenza dalla capitale delle Langhe e prove speciali sulle colline circostanti.

“Il Rally di Alba 2019 fu la prima esperienza al volante della 124 Abarth Rally e fu un’avventura per certi versi fantastica, per altri terribile” racconta il pilota di San Secondo di Pinerolo. “Nonostante si corresse a fine luglio, la giornata fu caratterizzata da un susseguirsi di temporali, uno dietro l’altro, con le strade coperte dal fango che scendeva dalle colline. Proprio un bell’inizio per fare esperienza con una vettura assolutamente nuova, con 360 cavalli sotto il cofano”. Un’avventura conclusasi nel migliore dei modi, con l’arrivo sul palco di Piazza Michele Ferrero ad Alba, coppa e tanti sorrisi.

Dopo due anni il portacolori di Meteco Corse torna ad Alba con la 124 Abarth Rally, affiancato dal navigatore genovese Alessandro Cervi e tanta esperienza in più grazie alle gare disputate in giro per l’Europa nell’ambito dell’Abarth Rally Cup, che anche in questa stagione è uno degli obiettivi del pilota pinerolese. “Sono fermo da sei mesi, dal Rally di Monza mondiale del dicembre scorso e la ruggine c’è. Purtroppo, per un inconveniente tecnico, che speriamo di aver risolto, non siamo riusciti a partire al Rally del Grappolo di due settimane fa, e Alba diventa la gara test in funzione del Rally Roma Capitale di fine luglio, il mio primo impegno nell’ambito dell’Abarth Rally Cup 2021”.

Il Rally di Alba non è una gara nuova per Roberto Gobbin, che lo ha disputato altre tre volte con la Panda Kit, oltre all’esordio del 2019 con la 124 Abarth Rally, registrando due ritiri e un secondo di Classe A5. “Nel 2016 vinsi la prima speciale, fui rallentato da problemi nella seconda dovendomi ritirare, vivendo una situazione simile l’anno successivo. Nel 2018 conclusi secondo di Classe A5 dopo una splendida battaglia con un’altra Panda che mi rese soddisfatto quanto una vittoria” ricorda ancora Gobbin seduto alla sua scrivania davanti al poster della sua Panda blu.

L’edizione 2021 del Rally di Alba presenta un mix di prove conosciute e parziali novità. “Le prove di Igliano e Niella le ho fatte nel passato con la Panda, anche se per questa edizione vengono proposte al contrario per dare un pizzico di novità. La prova di Somano rappresenta un mix di prove fatte in precedenza, con un bel dosso a metà prova, che nelle scorse edizioni affrontavamo in senso inverso, dove si vola alto e si atterra duramente. Sono prove molto belle, molto veloci e molto guidate che richiedono grande concentrazione. Insomma, un bell’allenamento per presentarsi al via del Rally Roma Capitale al massimo della forma” conclude Gobbin.

La 15esima edizione del Rally di Alba entrerà nel vivo con le verifiche tecniche sabato 12 giugno dalle 7.30 alle 13.00, prologo allo Shake Down in programma nella stessa giornata dalle 8.00 alle 18.00 in Frazione San Bartolomeo di Cherasco.  Sempre a Cherasco, sabato sera alle 19.31, si svolgerà la cerimonia di partenza, con gli equipaggi che si traferiranno ad Alba per la sosta notturna. Domenica, 13 giugno, partenza dal parco assistenza alle 7.01 per affrontare il triplice passaggio sulle prove di Somano-Bonvicino (14,50 km) Igliano-Paroldo (14,30 km) e Niella-Bossolasco (6,20 km), inframmezzate da due riordini e parchi assistenza ad Alba. L’arrivo è previsto per le ore 18.35 di domenica sera. La gara misura in totale 410,42 km di cui 105,00 suddivisi in nove prove speciali.

A Maggio senza incentivi si aggrava la crisi dell’auto: -27,9% sul 2019

I dati del mercato di maggio in Italia evidenziano le forti difficoltà dell’auto a risollevarsi dalla crisi e annullano, inoltre, il pur timido tentativo di ripresa dei mesi scorsi sostenuto dagli incentivi. Con 142.730 immatricolazioni registrate nel mese, la perdita numerica è di 55 mila vetture rispetto a maggio 2019, pari a un calo del 27,9%, il più pesante degli ultimi mesi. Il dato di maggio è infatti in forte peggioramento rispetto ai precedenti mesi di marzo e aprile (rispettivamente -12,7% e -17,1% nei confronti degli stessi mesi 2019). Anche rispetto alle circa 100 mila vetture vendute a maggio 2020, il recupero (+43%) è lontano dall’ipotizzare un allontanamento della crisi. Nel cumulato gennaio-maggio il mercato perde circa 1 vettura su 5, con 735.125 unità (-19,3% vs 2019).
Anfia, Federauto e Unrae sottolineano come il dato di maggio sia la prova numerica della brevissima durata degli incentivi per la fascia 61-135 g/Km di CO2, esauriti troppo presto per innescare un effetto volano sul nostro mercato. Come ribadito anche oggi dalle stesse Associazioni nel corso di un’audizione presso la Commissione Bilancio della Camera, l’auspicio è che nell’iter di conversione del c.d. DL Sostegni-bis trovino spazio adeguate misure volte a sostenere il settore, favorendo il rinnovo di un
parco circolante molto anziano. Secondo i più recenti dati ACI, infatti, nel 2020 è ulteriormente invecchiato portando l’età media a 11 anni e 10 mesi, tra i più vetusti d’Europa.

A questo scopo è necessario rifinanziare per l’anno corrente, con una dotazione adeguata e non effimera, gli incentivi per la fascia 61-135 g/Km a fronte di rottamazione, i quali hanno dimostrato di incontrare il forte gradimento dei consumatori e di ottenere effetti molto incisivi sull’ambiente. Di fondamentale importanza è anche il rinnovo degli incentivi destinati all’acquisto di veicoli commerciali di ultima generazione.
I suddetti incentivi rappresentano inoltre un investimento per l’Erario, più che un sostegno, grazie all’incremento di gettito IVA e IPT derivante dalla vendita delle nuove vetture.

Un ulteriore problema che contribuisce ad aggravare le condizioni del settore riguarda la crisi della fornitura dei semiconduttori, che sta generando un ritardo nella consegna delle vetture nuove. A tal riguardo, pertanto, le Associazioni del settore automotive richiedono che il limite attualmente previsto entro il quale concludere una prenotazione con Ecobonus passi da 180 a 300 giorni, così da non vanificare l’efficacia della misura.
Nell’ambito delle riforme necessarie, infine, le tre Associazioni rinnovano anche la richiesta di modificare con urgenza la normativa sulle vetture aziendali in fringe benefit, adeguandola ai valori della nuova procedura di omologazione in WLTP.


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