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Gino Bruni

Il mio blog

73a Conferenza del Traffico e della Circolazione

A Genova la 73^ Conferenza del Traffico e della Circolazione

Manutenzione e salvaguardia della rete viaria secondaria: fattori di sicurezza e sviluppo per il territorio

A Genova, presso il Palazzo della Meridiana (Salita San Francesco 4) ,  venerdì 30 novembre ospiterà  la 73a Conferenza del Traffico e della Circolazione.  L’importante appuntamento per  la mobilità, organizzato dall’Automobile Club d’Italia, tratterà il tema strategico delle infrastrutture, con particolare attenzione alla rete viaria secondaria.

“Il fabbisogno di manutenzione della rete viaria secondaria” è il titolo dei lavori, che si apriranno alle ore 10 del 30 novembre con l’intervento del Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani e i saluti delle Autorità nazionali e territoriali.

La giornata proseguirà con la presentazione dello studio della Fondazione Filippo Caracciolo dell’ACI, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre.

Alla Conferenza parteciperà anche il Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, Jean Todt.

Il rapporto della Fondazione Caracciolo stimolerà il dibattito nella tavola rotonda in programma alle ore 11:30, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.

Le auto elettriche in Liguria

In Liguria in circolazione 77 auto elettriche (+54% rispetto al 2016), Genova è prima nella graduatoria delle province liguri in base al numero di auto elettriche in circolazione

Secondo i più recenti dati Aci in Liguria le auto elettriche in circolazione sono 77. Tra il 2016 e il 2017 il parco circolante di auto elettriche in Liguria è cresciuto del 54%. In tutta Italia le auto elettriche in circolazione sono 7.560 (contro le 5.743 del 2016). Tra il 2016 e il 2017 nel nostro Paese vi è stata, quindi, una crescita del parco circolante di auto elettriche del 31,6%. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci.

L’elaborazione del Centro Studi Continental sulle auto elettriche in circolazione include anche i dati a livello provinciale. Da questi dati emerge che in Liguria la provincia in cui ci sono più auto elettriche in circolazione è Genova (43), seguita da La Spezia (15), Savona (13) e Imperia (6).

Genova: presentato a Orientamenti il concorso per le scuole “Speaker per un giorno”.

Al salone “Orientamenti” in corso a Genova è stato presentato il concorso regionale riservato alle scuole secondarie di secondo grado liguri denominato: “Speaker radiofonico per un giorno”.

L’iniziativa è stata promossa dalla Direzione regionale INAIL Liguria e dall’Automobile Club di Genova con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale e di Regione Liguria e la collaborazione di Protezione Civile e Radio Babboleo.

Gli alunni che parteciperanno a questo concorso dovranno ideare un testo che possa essere trasformato in uno spot di venti secondi sui temi della sicurezza sul lavoro, stradale e ambientale, con particolare riferimento ai fenomeni di alluvione.

Il bando di concorso è disponibile sul portale dell’Ufficio scolastico regionale  (https://goo.gl/U3WrDo) dove potrà essere scaricata anche la scheda di adesione che ogni Istituto dovrà inviare entro il 21 dicembre prossimo. Gli studenti potranno realizzare i loro elaborati (singolarmente o in gruppi di massimo 5) entro il 31 marzo 2019 e inviarli alla mail  a: speakerperungiorno@gmail.com

Gli elaborati saranno valutati da una commissione e i tre testi vincitori (uno per ogni tema) saranno convertiti in Spot con la voce degli autori e trasmessi su Radio Babboleo. “Il progetto Speaker radiofonico per un giorno s’inserisce in un filone educativo che da tempo il Miur ha scelto, promosso e diffuso nelle scuole italiane”, rileva Ernesto Pellecchia, Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale. “Parlare di sicurezza e farlo con modalità innovative e coinvolgenti, più vicine al linguaggio giovanile, è davvero un modo efficace e adeguato di lavorare per il futuro, in grado di coinvolgere tutte le studentesse e tutti gli studenti della nostra regione”. “Promuovere la salute e la sicurezza tra i giovani, stimolandone l’interesse per i comportamenti corretti in tutti gli ambiti della vita quotidiana attraverso un’iniziativa che innova il tradizionale approccio alla didattica della sicurezza: questo il senso dell’iniziativa di prevenzione”, spiega la Direttrice INAIL Liguria Angela Razzino. “Educare alla sicurezza significa contrastare il numero ancora elevato d’incidenti stradali e sul lavoro supportando progetti di formazione dell’individuo nella fase di crescita per indurre cambiamenti nei comportamenti e nelle situazioni di rischio”. “Questo progetto – pongono l’accento, il presidente dell’Automobile Club di Genova Giovanni Battista Canevello e il Direttore Susanna Marotta – richiama alla consapevolezza dei rischi e quindi alle conoscenze, con conseguenti responsabilizzazioni di comportamenti che devono essere sempre correlati con le situazioni di rischio palesi e latenti.

 

Perché in inverno non fare il cambio ruote?

Perché in inverno non fare il cambio ruote?

Italiani in ritardo nella sostituzione dei cerchi insieme agli pneumatici.

Domani, 15 novembre, scatta l’obbligo di viaggiare su molte strade, anche dell’entroterra ligure, con pneumatici invernali o le vecchie catene da neve. L’obbligo è in vigore, anche se non sono in atto precipitazioni nevose.

Molti, per praticità punteranno al consueto cambio gomme stagionale

“Quanti italiani sostituiscono però l’intera ruota?”, è la domanda che si è posta MAK che,con la sua quasi trentennale esperienza, un fatturato di oltre 50 milioni di euro e una produzione di 600.000 ruote l’anno, promuove da sempre la cultura del cambio ruota per sensibilizzare l’automobilista all’utilizzo del secondo set completo,rispetto alla sostituzione dei soli pneumatici.

Per indagare e analizzare gli attuali comportamenti di acquisto dei consumatori e la loro conoscenza sull’argomento, l’azienda ha intervistato un campione di 1.352 persone di tutte le età (dai diciotto in su) nel nord e centro Italia, possessori di city car, auto sportive, station wagon, fuoristrada, berline o monovolume. È emerso che sono ancora pochi gli automobilisti attenti e informati sui vantaggi del cambio ruota, sui motivi per farlo e sulle effettive differenze rispetto alla sola sostituzione della gomma.

In Italia, quasi il 63% del campione preso in esame esegue abitualmente il cambio degli pneumatici, il 14% utilizza invece modelli quattro stagioni, mentre il rimanente 22% non provvedono in alcun modo alla sostituzione. Di questo 63%, alla domanda “hai mai acquistato un treno di cerchi nuovi per la tua auto?”, solo il 28% degli intervistati ha risposto in modo affermativo, contro una schiacciante maggioranza (72%) attenta solo alle gomme.

Dati negativi, ma in linea con la filosofia italiana. Basta spostarsi in altri Paesi europei per scoprire che d’inverno il cambio ruote complete sono quasi la normalità, in Germania, oltre il 70% degli automobilisti utilizza il secondo kit ruota-gomma (Fonte: Assoruote), in Italia siamo purtroppo lontani da questa percentuale, anche se negli ultimi anni la crescita è sensibile.

Questo perché nel Bel Paese sopravvive ancora il luogo comune che il cambio della ruota, più ancora di quello dello pneumatico, sia una spesa inutile, riservata esclusivamente a chi vive in zone di montagna.

Ma perché la maggior parte degli intervistati non ritiene utile cambiare l’intero kit cerchio-pneumatico? Quasi il 44% ha risposto che la spesa è troppo elevata, il 37% non ne comprende l’utilità, il 20% non reputa la propria auto abbastanza bella, nuova o potente per dedicarle tali cure e infine al 14% non interessa l’estetica della propria vettura. Dai dati emerge quindi un quadro di scarsa conoscenza da parte degli italiani per quanto riguarda il cambio cerchio: la sicurezza dell’automobile passa anche dalle ruote. Eppure si continua a non volerne sapere, a non comprenderne l’importanza, a viaggiare con misure di pneumatici – e di conseguenza di ruote – non ottimali per le condizioni stradali.

Dal sondaggio emerge che tra i criteri di scelta del cerchio, lo stile in linea con la propria vettura, design ed estetica sono fondamentali. Ragioni quindi più emozionali, per le quali anche il prezzo diventa una variabile secondaria. Importante come criterio di scelta per l’acquisto è anche il consiglio del gommista di fiducia, pronto a offrire al cliente un parere esperto e professionale. Su un totale di 381 consumatori, ben 220 si rivolgono infatti a figure specializzate, in grado di dare suggerimenti e informazioni obiettive.

Sulla base di questo scenario, MAK ha chiesto agli automobilisti quali potrebbero essere le motivazioni per eseguire il cambio ruota. Conquista la medaglia d’oro il minor costo di manodopera nel tempo, rispetto ai numerosi montaggi, smontaggi ed equilibrature dello pneumatico. Si aggiudica il secondo posto invece la sicurezza, che significa equipaggiare il veicolo con una dimensione di pneumatici e ruote più adatta per l’inverno. Il terzo gradino del podio va infine alla minore probabilità di danno in fase di cambio rispetto ai ripetuti montaggi e smontaggi stagionali degli pneumatici. Minore importanza è invece data al cambio rapido dal gommista, per un effettivo risparmio di tempo.

Perché quindi scegliere un secondo treno di ruote e gomme per la stagione invernale? La risposta oggettiva la offre MAK, azienda di riferimento nelle ruote in lega d’alluminio per l’aftermarket.

I motivi sono diversi, prima di tutto viene certamente la sicurezza: le ruote invernali devono, infatti, assicurare maggiore aderenza e tenuta di strada. Su fondi viscidi e con le temperature più fredde la soluzione migliore è quella di adottare cerchi con diametro inferiore, che consentono il montaggio di pneumatici più stretti, garantendo così un grip superiore su neve, pioggia e ghiaccio.

La pubblicità della 2Cv Citroen nella storia.

Ai tempi di André Citroën, la marca del Double Chevron era celebre per la coloratissima comunicazione voluta dal fondatore ed affidata ad artisti del calibro di Pierre Louÿs, fatta di grandi affissioni sulle strade francesi, coloratissime brochure e perfino il nome Citroën a lettere luminose sui quattro lati della Tour Eiffel.

Questo cambiò drasticamente a partire dal 1935, anno in cui i fratelli Michelin subentrarono ad André Citroën nella gestione dell’azienda che ne portava il nome.

Industriali di Clermont Ferrand, i fratelli Michelin credevano che la pubblicità avesse un ruolo importante ma non decisivo.

Così, in accordo con Pierre-Jules Boulanger, l’uomo a cui avevano affidato il comando di Citroën, decisero di ridurre le spese pubblicitarie e di investire ancora di più nello sviluppo dei prodotti che, innovativi e tecnologici, avrebbero pubblicizzato se stessi.

Le grandi brochure con copertina in seta cinese che raccontavano le avventure dei semicingolati Citroën fino a Pechino, lasciarono così il posto a semplici fogli illustrativi che riepilogavano le specifiche tecniche del prodotto.

La 2CV non sfuggì a questa regola e al momento del debutto al Salone dell’Auto di Parigi del 1948 fu affiancata da un piccolo foglietto, stampato fronte e retro e piegato a metà, che misurava su ogni facciata appena 9 centimetri per 13!

Le foto erano in parte quelle degli esemplari di pre-serie, il testo enfatizzava le caratteristiche di economia e praticità, con una singolare peculiarità: la Casa dichiarava la presenza di un cambio a tre marce più una “surmoltiplica”.

Questa era il frutto di una diatriba tra i progettisti ed il direttore generale. Mentre quest’ultimo voleva un cambio a tre marce, ormai fuori moda nel dopoguerra, i tecnici avevano già progettato una trasmissione a quattro rapporti più retromarcia. Alla fine la questione fu risolta salomonicamente con un cambio a quattro marce dove la quarta era chiamata “surmoltiplica” e si poteva inserire (e togliere) solo passando dalla terza marcia, grazie a un “dentino” metallico che impediva l’inserimento senza seguire questa procedura.

Il comando del cambio della 2CV (e della derivata AMI6, apparsa nel ‘61) rimase così fino alla seconda metà degli anni ‘60, quando il dentino fu rimosso e la quarta marcia riapparve al suo posto.

Anche il depliant della 2CV, pian piano, crebbe: con l’arrivo nel 1958 di Jacques Wolgensinger alla direzione della comunicazione di Citroën, l’immagine della marca fu affidata al geniale Robert Delpire dell’omonima agenzia, che restituì al Double Chevron quella veste giocosa e colorata che fa parte del DNA di Citroën.

ACI: condivide intervento Governo su abuso auto con targhe estere

“L’Automobile Club d’Italia condivide l’intervento del Governo in materia di abuso delle targhe estere sui veicoli circolanti in Italia – dichiara il Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani – perché il fenomeno dell’utilizzo di targhe estere per risparmiare su bollo e assicurazione, sottraendosi di fatto alle contravvenzioni e al fisco italiano, aveva iniziato a dilagare con forte danno, non solo per l’Erario, ma per tutti gli automobilisti e i cittadini”.

“L’azione del Governo – conclude Sticchi Damiani – ristabilisce il principio di uguaglianza e tutela dei cittadini, restituendo certezze all’intero settore, senza comunque impedire a chi ne ha diritto di circolare con auto immatricolate all’estero. I furbi non possono e non devono mai prevalere”.

L’aggiramento della norma precedente riguardava, difatti, i veicoli di lusso (per evadere il fisco) ed anche le auto provenienti da Paesi dove i controlli sulla sicurezza (ad esempio con le revisioni) e sulla copertura assicurativa sono quasi inesistenti, con pesanti ripercussioni per le vittime di incidenti stradali.

Telemedicina: in Liguria per quattro medici il consulto virtuale è già realtà

Oltre il 50% della popolazione mondiale ha accesso a Internet, e si arriva quasi al 75% a livello italiano. Più di quattro miliardi di persone si connettono alla rete, con una crescita del 7% rispetto a gennaio 2017[1]. In un mondo sempre connesso, la propensione a navigare sfruttando le potenzialità del web non poteva non coinvolgere anche la medicina, intesa come rapporto tra medico e paziente.

Sono quattro i medici che, in Liguria, hanno attivato i servizi di telemedicina d’avanguardia recentemente introdotti da Top Doctors® (www.topdoctors.it), la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti dei medici specialisti di tutto il mondo.

Roberto Coppola (cardiochirurgia), Giuseppe Solari (dermatologia), Marco Estienne (radiologia) e Giorgio Bentivoglio (ginecologia e ostetricia), sono i medici “digital” cui, da alcune settimane, i pazienti possono rivolgersi virtualmente attraverso la piattaforma, scegliendo tra due modi d’interazione:la messaggistica privata, per dialogare con lo specialista in maniera rapida e immediata, e/o la videoconferenza, per parlare faccia a faccia con il professionista senza doversi recare nel suo studio.

In Italia la classifica delle regioni che utilizzano questo strumento tecnologico è guidata dal Lazio, con una percentuale del 31% dei medici che utilizzano i servizi di telemedicina. A seguire, con un bel distacco, la Lombardia (17%), e il Piemonte (14%). In coda, si difendono bene le regioni del sud come Sicilia (10%), Campania (8%) e Puglia (6%).

“Il nostro obiettivo -, afferma Alberto Porciani, CEO di Top Doctors – è far si che, grazie alle più avanzate tecnologie, ogni paziente possa facilmente individuare e contattare il miglior dottore per il proprio caso . Nei primi mesi dall’introduzione della telemedicina – prosegue Porciani – abbiamo visto una risposta positiva da parte dei nostri specialisti: per avvicinare alla sanità digitale persino i più scettici puntiamo, come facciamo da sempre, su sicurezza, professionalità e facilità d’uso”.

Novembre: torna Milano AutoClassica.

Da venerdì 23 domenica 25 novembre è in programma, a Fiera Milano (Rho), l’ottava edizione di Milano AutoClassica – Salone dell’Auto Classica e Sportiva.

Anche quest’anno la manifestazione propone un’attenta selezione quantitativa e qualitativa di auto classiche e sportive.

L’elenco dei modelli esposti spazia dagli anni ‘20 agli anni ‘90 con una forte presenza di modelli degli anni ’60 e ’70

Sabato 24 novembre, c’è attesa per  l’asta “Milano-RACING & SPORT CARS” a cura della Casa d’aste CAMBI, prima in Italia per fatturato nel 2017. L’asta che attirerà appassionati e curiosi da tutta Europa sarà composta di circa 45 pezzi, tra auto sportive e auto da corsa,  di cui quest’ultime rappresenteranno l’85% delle auto in vendita.

Tra queste due splendide auto da corsa esemplare unico, facenti parte della storia contemporanea della Maserati, una GranSport GT3 “Laboratorio” e una GranSport “Trofeo”. Queste due vetture della casa del Tridente hanno partecipato nel 2006 alla 24 Ore del Nürburgring, schierate dalla squadra ufficiale “Maserati R&D Factory Team” e per questo meritano dovuta attenzione a fini collezionisti e storici.

Altra novità di questa edizione sarà la presenza di Retro Classics Stoccarda che oltre ad essere uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca è la più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata. Retro Classics Stoccarda ha scelto il palcoscenico di Milano AutoClassica per incontrare i suoi più importanti espositori e collezionisti tedeschi, allestendo una grande area espositiva dove sarà esibita un’inedita selezione di vetture provenienti dalla Germania.

Una selezionata schiera di commercianti sarà  presente alla manifestazione con un ricco parterre di auto d’epoca dove individuare l’occasione perfetta per ogni visitatore, anche per chi si avvicina alle vetture classiche per la prima volta che potrà spaziare tra modelli e offerte per ogni gusto e portafogli, con prezzi a partire da 5.000 Euro.

Una particolare zona dell’esposizione sarà dedicata ai ricambi con 180 Aziende  presenti.

Le prevendite per Milano AutoClassica sono ufficialmente aperte. I biglietti si possono acquistare sul sito ufficiale della manifestazione, http://www.milanoautoclassica.com.

Ronde Val Merula 2019

E’ stata confermata la data della sesta edizione della Ronde Val Merula che si disputerà il 10 Febbraio 2019 (anticipata di qualche giorno, rispetto alla data degli scorsi anni, per la concomitanza di altre manifestazioni sportive in zona).

La macchina organizzativa  del Team Sportinfinity è già al lavoro per predisporre un manifestazione sportiva di livello, ormai divenuta un punto di riferimento di inizio stagione per gli equipaggi e per gli stessi appassionati di rally.

La competizione  , come sempre, prenderà il via da Andora.

La scorsa edizione fu vinta da Simone Miele e Luca Beltrame su Citroen DS3.

Per seguire gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale http://www.sportinfinity.it, la pagina Facebook (Rally Ronde Val Merula) e il profilo Twitter (@rallyvalmerula).

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