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Gino Bruni

Il mio blog

Domani 19 Settembre il 59° Salone Nautico a Genova

Prende il via domani, giovedì 19 settembre, la 59^a edizione del Salone Nautico a Genova che sarà visitabile dal 19 al 24 settembre.

Alle ore 10 è previsto l’arrivo dei rappresentanti delle autorità accolte dal Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Saverio Cecchi, e dal Presidente de I Saloni Nautici Carla Demaria che presenzieranno alla tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, in programma alle ore 10.30 presso la Terrazza del Padiglione Blu.

Seguirà, alle ore 11, il Convegno Inaugurale “Le Capitali della Nautica: valori, territori, primati”.

Nel corso della cerimonia inaugurale farà il suo ingresso in porto la fregata Alpino (F594) della Marina Militare per omaggiare il 59esimo Salone Nautico. Nave Alpino saluterà dal mare l’alzabandiera.

Costruita nel cantiere Fincantieri di Riva Trigoso (GE), varata il 13 dicembre 2012 e consegnata alla Marina Militare il 30 settembre 2016, Nave Alpino è la quinta Unità FREMM (Fregate Europee Multi Missione) della classe Bergamini della MM. Lunga 144 m e con un dislocamento di 6700 t, conta un equipaggio di 168 persone e raggiunge i 27 nodi di velocità. Nave Alpino (F594) è la quarta Unità della Marina Militare a portare questo nome, sempre in onore di uno dei reparti storici dell’Esercito Italiano a testimonianza del forte legame tra marinai, alpini e il concetto interforze.

 

Questi gli appuntamenti di domani 19 settembre

Breitling Theatre

Ore 14.30 – 15.30: Conferenza stampa iniziativa #Mare Sicuro e campagna ambientale #Plastic free GC Presentazione del progetto Cetacei FAI attenzione! 2.0 (a cura Guardia Costiera-Corpo delle Capitanerie di Porto)

Ore 15.30 – 16.30: Associazione Battibaleno presenta i risultati dell’Operazione Delphis 2019 – Remove Plastic Special Edition

Ore 16.30 – 17.00: Presentazione “Calendario editoriale 2020” della Marina Militare

Eventi Espositori

Ore 14.30 – 18.30: Press event Navico

Ore 17.30: conferenza stampa Evinrude (stand Padiglione B, A8-B7)

Ore 17.30: Valdenassi festeggia i suoi 20anni con il concerto gratuito “Fabrizio De Andrè remember 2.0” (stand R 19, Padiglione B superiore)

Ore 18 – 19: Conferenza Stampa del Cantiere Tuccoli (Stand AA17)

Ore 19.30: Apericena Suzuki Italia (Sala Nervi – mezzanino Pad. B)

Stabilimento Michelin di Alessandria per produrre il pneumatico del futuro.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria, il più grande in Italia dedicato alla produzione di pneumatici per autocarro, è all’avanguardia nel campo della sostenibilità.

L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sancisce definitivamente che la sostenibilità non è solo sinonimo di rispetto dell’ambiente naturale, ma è un modello di sviluppo integrato di tre dimensioni, ognuna delle quali interagisce con l’altra: Economica; Ambientale e Sociale

Lo stabilimento di Alessandria è all’avanguardia all’interno del Gruppo Michelin nel perseguimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare, negli ambiti:

Lavoro dignitoso e crescita economica

Industria, innovazione e infrastrutture (“Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile”)

Consumo e produzione responsabili

Agire per il clima

Per condividere e sostenere l’impegno a favore di un futuro sostenibile, lo stabilimento ha ideato e promosso l’iniziativa “La fabbrica sostenibile: innovazione, responsabilità sociale e ambientale, competitività industriale”.

Nato nel 1971, lo stabilimento Michelin di Alessandria svolge oggi un ruolo pionieristico nell’aprire la strada a un modello virtuoso di economia circolare in ognuna delle tre dimensioni della sostenibilità.

Sostenibilità economica

La crescita economica dello stabilimento è testimoniata dall’investimento dal 2013 di 55 milioni di euro destinati al miglioramento dei processi, a nuove tecnologie e alla digitalizzazione.

Dal 2012, i costi di produzione sono diminuiti del 25% grazie alla crescente reattività dello stabilimento e al progresso dei processi produttivi derivanti anche dagli investimenti. Ciò ha permesso un aumento dei volumi di produzione, che dal 2012 sono quasi raddoppiati.

Oggi, lo stabilimento Michelin di Alessandria ha una capacità produttiva di 1.100.000 pneumatici.

Sostenibilità ambientale

Nello stabilimento Michelin di Alessandria si costruirà il pneumatico del futuro, che presenterà bassissima resistenza al rotolamento e quindi un basso livello di consumi ed emissioni di CO2.

Il pneumatico verrà prodotto dal nuovo impianto di coestrusione di battistrada complessi, ad altissima tecnologia, realizzato grazie a investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo che hanno beneficiato di un finanziamento del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale.

L’investimento complessivo dell’operazione per produrre il pneumatico del futuro sarà di 18 milioni di euro, di cui 6,5 in Ricerca e Sviluppo e 1,7 finanziati dalla Regione Piemonte.

L’industrializzazione del pneumatico è prevista nel 2021/2022.

Con questi presupposti, lo stabilimento di Alessandria ha raccolto la sfida posta dal Gruppo Michelin per il periodo 2010-2030 che prevede la riduzione del 20% del consumo di energia per km dei suoi pneumatici.

Al di là dell’innovazione del futuro, quotidianamente lo stabilimento è impegnato sul fronte della sostenibilità ambientale.

I pneumatici di qualità nascono per essere riscolpiti e ricostruiti, quindi utilizzati più volte.

Al termine della loro vita sono recuperati e avviati al riciclo, sia come recupero energetico che sotto altre forme come manti stradali, pavimentazioni sportive, edilizia, chiudendo così un ciclo di vita da pneumatico e iniziandone un secondo, con numerose e importanti possibilità di utilizzo

Per ridurre l’uso di combustibili fossili, lo stabilimento produce pneumatici sostenibili secondo la strategia delle “4R”: ridurre, riusare, riciclare, rinnovare.

Ridurre: il peso dei pneumatici, le emissioni di CO2 prodotte dal loro uso e il numero di pneumatici necessari per percorrere una data distanza.

Riusare: riparando, riscolpendo e ricostruendo il pneumatico, allungandone così la durata. Un pneumatico autocarro che ha una durata di vita iniziale di 250.000 km può percorrere più di 500.000 km se riscolpito 2 volte e ricostruito 1 volta. Questo porta a un risparmio del 70% di risorse naturali e del 24% di emissioni di CO2.

Riciclare: Michelin, oggi in Italia, insieme ai principali produttori di pneumatici (tramite il consorzio Ecopneus), garantisce il recupero e il corretto trattamento di un volume di tonnellate di pneumatici a fine vita equivalente a quelli immessi sul mercato. Rinnovare: usare materiali non fossili, rinnovabili. Oggi quasi il 30% della materia prima impiegata nella costruzione dei pneumatici proviene da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda gli stabilimenti, l’obiettivo del Gruppo Michelin al 2020 è di dimezzare, rispetto al 2005, l’impatto ambientale in base all’indicatore Michelin Environmental Footprint (MEF), che misura il consumo di risorse (energia ed acqua), le emissioni e la quantità di rifiuti. I dati rilevati a fine 2018 indicano che tutti gli interventi effettuati per ridurre l’impatto ambientale sono stati particolarmente efficaci e che lo stabilimento di Alessandria è in linea con il raggiungimento dell’obiettivo.

Sostenibilità sociale

Nello stabilimento Michelin di Alessandria lavorano 920 persone, la cui età media è 42 anni e 20 anni è la media di anzianità aziendale. Oltre il 40% dei dipendenti è diplomato o laureato e oltre il 50% è azionista dell’azienda. Dalla fondazione, lo stabilimento Michelin di Alessandria promuove lo sviluppo delle persone attraverso la formazione (63.000 ore nel 2018, per una media di 8 giorni circa per ogni dipendente) e con molteplici manifestazioni e attività culturali, sociali e sportive, condivise con la comunità locale.

 

Domenica 22 settembre: 6° Meeting Internazionale “Città di Torino”

Era il 1957 quando l’ingegnar Dante Giacosa disegnò la mitica 500, piccolissima utilitaria con un motore a due cilindri e dalla velocità massima di 85 chilometri orari. Si trattava di una vettura che avrebbe contribuito in modo rilevante alla rinascita dell’Italia nel periodo del Boom economico.

Dopo 62 anni la mitica Fiat 500 è ancora e sempre più sulla cresta dell’onda e la sua eterna giovinezza sarà degnamente festeggiata a Torino, sua città natale, domenica 22 settembre, in quello che promette di essere un evento memorabile: il 6° raduno Internazionale “Città di Torino” organizzato dal Fiat 500 Club Italia.

L’incontro avrà inizio sin dal mattino presto presso il parcheggio FCA di Corso Giovanni Agnelli, davanti alla palazzina che racchiude una parte importante della storia della beniamina su quattro ruote.

Alle 10 si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’evento davanti alle autorità cittadine che daranno il benvenuto agli equipaggi, iscritti da molte regioni italiane.

Poiché la 500 è un’auto che ama fare del bene ed è sempre impegnata in progetti di solidarietà, anche quest’anno si è scelto di dedicare la manifestazione alla squadra di calcio 100%, composta da ragazze e ragazzi guariti da tumore pediatrico. La prima squadra frutto della collaborazione tra UGI, Torino FC e l’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.

Alle 11, gli equipaggi iscritti potranno vivere l’emozione di entrare nello stabilimento FCA accompagnati da un esperto Driver e prendere parte alla parata sulla storica pista di collaudo Mirafiori.

Le 500 continueranno poi a rombare per le strade cittadine della capitale piemontese, prima di raggiungere il Mirafiori Motor Village all’interno del quale si terrà il pranzo.

Il GPL è il più ecologico lo dice ISPRA, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

Il GPL si conferma prodotto ecologico per fronteggiare i problemi del cambiamento climatico e della qualità dell’aria.

Le auto a GPL sono caratterizzate da emissioni inferiori rispetto a quelle prodotte da analoghi veicoli Euro 6 di media cilindrata alimentati con carburanti tradizionali: ossidi di azoto -55% su benzina e -96% su diesel, particolato -8% su benzina e -11% su diesel, CO2 -14% rispetto alla benzina.

Il Presidente di Assogasliquidi (Federchimica), Arzà: “Si inseriscano nella Legge di Bilancio misure a favore del GPL per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni”.

Un confronto tra veicoli Euro 6 di media cilindrata mostra come le auto a GPL siano caratterizzate da fattori emissivi di ossidi di azoto, particolato atmosferico e anidride carbonica sensibilmente inferiori rispetto a quelli relativi ad auto alimentate con carburanti tradizionali.

Nello specifico, le emissioni di ossidi di azoto (NOx) prodotte dalle auto a GPL sono del 55% inferiori rispetto a quelle alimentate a benzina e del 96% più basse di quelle alimentate a diesel.

Analogamente, le emissioni di particolato (PM2.5) sono più basse nelle auto a GPL: dell’8% rispetto alla benzina e dell’11% rispetto al diesel.

Le auto a GPL risultano più ecologiche anche dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica (CO2), con riduzioni di circa il 14% rispetto alle analoghe a benzina.

Sono questi i dati che emergono dall’ultimo aggiornamento dell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera realizzato da ISPRA, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, con riferimento al trasporto stradale, dati diffusi oggi nell’ambito del convegno organizzato a Roma, “I fattori di emissioni delle autovetture e degli impianti di riscaldamento: il ruolo del GPL”, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e imprenditoriale.

Per l’aggiornamento annuale del proprio Inventario sul trasporto stradale, in riferimento ai fattori emissivi del GPL, ISPRA ha elaborato i risultati ottenuti da alcuni test effettuati precedentemente da Innovhub-Stazione Sperimentale per i Combustibili: le prove, i cui risultati sono stati presentati nel corso della giornata, sono state effettuate su cinque diversi veicoli a GPL Euro 6 b/c di media cilindrata e consentono di poter fare affidamento su dati aggiornati che posizionano il GPL quale carburante già pronto in grado di contribuire al contenimento delle emissioni inquinanti derivanti dal settore dei trasporti.

Nel corso del convegno è stata posta l’attenzione anche al settore del riscaldamento domestico che – insieme a quello della mobilità – presenta la necessità di interventi di riduzione dell’inquinamento atmosferico. Anche per tale comparto, il GPL si conferma come combustibile a basso impatto ambientale.  Uno specifico studio condotto da Innovhub, i cui risultati sono stati oggi approfonditi, aveva già realizzato una comparazione sulle caratteristiche emissive degli apparecchi domestici impiegati per il riscaldamento alimentati con diverse tipologie di combustibile: gas, GPL, gasolio, pellet e legna da ardere.

I risultati ottenuti hanno confermato la grande differenza tra i diversi combustibili ed il forte impatto di pellet e legna sulla qualità dell’aria qualora utilizzati negli impianti ad uso domestico.

Le differenze tra i diversi combustibili si riscontrano anzitutto analizzando le emissioni di particolato (PM), l’inquinante di maggior rilievo: gli apparecchi a gas naturale e GPL registrano valori pressoché nulli di emissioni di particolato rispetto al pellet, indipendentemente dalla qualità degli apparecchi e dal pellet utilizzato; lo stesso si può dire per le emissioni di Benzo(a)pirene.

Oltre al Particolato, gli apparecchi a pellet registrano incrementi che vanno da uno a due ordini di grandezza anche nelle emissioni di monossido di carbonio (CO), ossidi di zolfo (SOx) e ossidi di azoto (Nox).

Si tratta di dati che richiedono particolare attenzione per gli impatti fortemente negativi che l’inquinamento atmosferico ha sulla salute umana, come sottolineato nel corso di un convegno da parte del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio.

Auto Storiche: La Pontedecimo-Giovi è pronta

C’è molto attesa, non solo negli ambienti liguri legati al motorismo storico, per l’edizione 2019 della rievocazione storica della Pontedecimo – Giovi, un tempo significativa competizione automobilistica di velocità in salita ed oggi apprezzata manifestazione nazionale di regolarità auto storiche a calendario Asi organizzata dal Veteran Car Club Ligure in collaborazione con AMT Genova, con LCDA e DRT  Automotive e con il patrocinio della Regione, della Città Metropolitana di Genova, della Provincia di Alessandria e dei Comuni di Genova, CIV Carlo Felice, Voltaggio, Mignanego, Campomorone. L’appuntamento è per sabato e domenica prossimi. Alla manifestazione motoristica sono attese una sessantina di auto storiche provenienti da tutta la penisola.

Tra i gioielli a quattro ruote da ammirare e fotografare ci saranno sicuramente la Mercedes 300 SL roadster prototipo, recentemente protagonista a Monza in occasione della sfilata dei piloti prima del Gran Premio di Formula 1, una Mercedes Ala di Gabbiano, una Lancia Aurelia B24, una Lancia Aprilia Siluro del 1947, la Cisitalia cabriolet del ’49  appartenuta a Luchino Visconti, una Porsche speedster, una Fiat 508 Coppa d’Oro e ben 3 Jaguar E.   Il programma prevede l’arrivo a Genova presso l’hotel S.Biagio nella tarda mattinata di sabato. Dopo le verifiche gli equipaggi si sposteranno nel Centro di Genova, in Piazza Fontane Marose ed in salita Santa Caterina , dove le vetture verranno esposte per la gioia degli appassionati del rombo antico. I partecipanti invece andranno alla scoperta delle bellezze paesaggistiche dell’entroterra genovese a bordo dello storico “Trenino di Casella” con il quale raggiungeranno il paese di S.Olcese dove è prevista una degustazione di prodotti locali. Quindi sempre a bordo del Trenino storico faranno ritorno a Genova e la cena sarà ospitata a Palazzo Durazzo. Domenica 22 settembre la manifestazione entrerà nel vivo e protagoniste assolute saranno le auto storiche, pronte a sfidarsi sui pressostati della regolarità. Con partenza alle 8.20 le oldcars affronteranno, con strada chiusa al traffico veicolare, la salita che da Pontedecimo porta al Passo dei Giovi; quindi si dirigeranno a Voltaggio, faranno tappa da La Chiara, transiteranno sul Passo della Bocchetta e raggiungeranno Campomorone per una nuova sosta riordino. A seguire scenderanno a Pontedecimo e percorreranno per la seconda volta, sempre con strada chiusa, la mitica salita che conduce al Passo dei Giovi. Consegnate le tabelle di marcia, scenderanno dal Passo dei Giovi e si fermeranno a Villa Orsi per il pranzo e le premiazioni.

Info ed iscrizioni: 345 2120980 info@vccligure.com

Genova: tante iniziative per la settimana europea della mobilità sostenibile.

Una giornata di trasporto gratuito su tutti i mezzi AMT e l’adesione a tante iniziative che promuovono una nuova idea di mobilità cittadina: così il Comune di Genova aderisce alla “Settimana Europea della Mobilità Sostenibile”, che dal 16 al 22 settembre promuove iniziative ed eventi di sensibilizzazione ai vantaggi dello spostarsi a piedi o in bicicletta e sull’uso di forme di trasporto innovative, collettive e multimodali.

Tutti i cittadini – e anche i turisti che saranno presenti numerosi a Genova, anche per la concomitanza con il Salone Nautico – potranno utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici AMT per l’intera giornata di sabato 21 settembre.

Altre due proposte della settimana riguardano la mobilità pubblica: la prima è la possibilità per i ciclisti di usufruire gratuitamente per il periodo dal 16 al 22 settembre degli impianti speciali: quindi all’abituale gratuità per il trasporto delle biciclette si affiancherà quella per il ciclista sulle funicolari Zecca Righi e Sant’Anna e gli ascensori – esclusi quelli di Castelletto Levante e Ponente.

La seconda iniziativa riguarda l’avvio dell’interoperabilità tra il servizio di car sharing ACI e AMT, con possibilità per gli abbonati annuali in possesso di City Pass AMT di registrarsi gratuitamente (sino al 31 dicembre) al sito di GirAci a app per poter utilizzare le 70 auto della flotta car sharing senza nessun costo di attivazione e con 10€ di bonus di benvenuto. Dal giorno successivo alla registrazione il servizio sarà attivo e le auto saranno prelevabili direttamente con il proprio telefono, senza la necessità di utilizzare la Smart Card.

“Incoraggiare le modalità attive di mobilità, associando gli spostamenti a piedi e in bicicletta, il car sharing e l’utilizzo dei mezzi pubblici – spiega l’assessore alla Mobilità Matteo Campora – porta a una serie di vantaggi, per il singolo e per la comunità, che vanno dall’aumento della vivibilità e della sicurezza delle strade urbane a un uso più razionale e moderato dell’auto, con un impatto positivo per la vita di tutti. L’edizione 2019 della Settimana della Mobilità Sostenibile è un’ottima occasione, per il Comune di Genova, di proporsi come parte attiva nel presentare una nuova visione di città, più sostenibile e pulita, aderendo a iniziative che possano già presentare la nostra idea di mobilità per un futuro che vogliamo sia molto prossimo”.

Arriva il Gran Premio Nuvolari

Mancano ormai pochi giorni alla partenza della 29ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la gara più tecnica d’Italia. Dal 20 al 22 settembre il gotha dell’automobilismo storico internazionale convergerà a Mantova, città dalla quale il Gran Premio parte e arriva, con vetture dal fascino intramontabile per celebrare il mito di Tazio Nuvolari: lo sportivo che più di ogni altro ha segnato la storia del XX secolo.

Quest’anno si registra un numero di presenze record: sono oltre 300 gli equipaggi in arrivo a Mantova, provenienti da Europa, Asia e Australia. 17 i paesi rappresentati: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Spagna, Svizzera.  45 le case automobilistiche in gara: dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Fiat, Lancia, OM e Ferrari alle inglesi Triumph, Jaguar, Aston Martin e Bentley; dalle statunitensi Chrysler e Chevrolet, alle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Saranno ben 95 le vetture anteguerra che prenderanno parte all’evento.
Il Gran Premio rappresenta un’occasione unica per poter ammirare da vicino queste leggendarie vintage car che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale e che si ritroveranno, come ogni anno, in Piazza Sordello per una delle gare più affascinanti al mondo. Il mito del grande Nivola è sempre forte e presente e con il Gran Premio rivive ogni anno, grazie ai numerosi appassionati che condividono le emozioni di un viaggio straordinario a bordo di veri e propri capolavori di storia meccanica e design.

Organizzata da Mantova Corse, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1972, secondo le normative F.I.A., F.I.V.A., ACI Storico e ACI Sport.

Festival della Comunicazione Camogli

Dal 12 al 15 settembre prende il via a Camogli la VI edizione del Festival della Comunicazione. Ideato con Umberto Eco, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, e organizzato da Frame in collaborazione con il Comune di Camogli, il Festival della Comunicazione è ormai riconosciuto come un appuntamento unico e imprescindibile nell’articolato panorama della comunicazione e del dibattito intergenerazionale. Attraverso un fitto intreccio di interventi, analisi, riflessioni sulle grandi questioni riguardanti attualità, futuro e innovazione, il Festival esplorerà uno dei temi più importanti per la nostra realtà contemporanea e più cari a Umberto Eco  che affermava:

“Le civiltà si presentano come sistemi che funzionano non solo per preservare e trasmettere informazioni utili alla loro sopravvivenza in quanto civiltà, ma anche per cancellare le informazioni giudicate in eccesso. Per preservare la propria identità, una civiltà non deve solo comportarsi come un archivio di informazioni, ma anche come un filtro. È un dato di fatto che di frequente le società non ci facciano dimenticare ciò che sappiamo o sapevamo, ma ci impediscono di scoprire ciò che non sappiamo ancora. Perciò accade che una civiltà possa operare diversi tipi di cancellazione che possono spaziare dalla censura (la cancellazione di manoscritti, i falò di libri,  la falsificazione di fonti documentarie, il negazionismo) fino alla dimenticanza causata da vergogna, inerzia e rimorso”. Concludeva Umberto Eco: “Nessuna civiltà – nel senso antropologico della parola, intesa come sistema di idee scientifiche e artistiche, miti, religioni, valori e abitudini quotidiane – può sussistere e sopravvivere senza una memoria collettiva. Schiacciati tra una memoria debole e il suo massimo eccesso, cosa potremmo suggerire ai nostri figli, che non sanno neanche che cosa accadde solo pochi decenni fa? In un mondo in cui si è tentati di dimenticare o ignorare troppo, la riconquista del nostro passato collettivo dovrebbe essere tra i primi progetti per il nostro futuro”

Per il programma: www.festivalcomunicazione.it/

Fare beneficenza con un raduno di auto storiche

Organizzato dalla Pubblica Assistenza Croce Bianca di Torrazza, in collaborazione con la Pro Loco di Sant’Olcese, domenica 15 settembre è in programma il 1° Raduno Auto d’Epoca. L’iniziativa sarà denominata anche 2° Memorial Andrea Terrile (appassionato di automobilismo e Ufficiale di Gara dell’Automobile Club di Genova che ha perso la vita nel 2014) e 1° Memorial Roberto Trucco (ex Milite della Croce Bianca).

Il programma della manifestazione prevede la concentrazione dei veicoli iscritti, tra le ore 8,30 e le 10,30 a Vicomorasso (Ge). Di seguito la sarà la partenza per un giro turistico sulle strade della vallata.

Gli organizzatori fanno sapere che è gradita la prenotazione prendendo contatto una dei seguenti numeri telefonici: 3497990673 – 3472358715.

L’intero ricavato della manifestazione andrà in beneficenza alla Croce Rossa di Sant’Olcese; alla Croce Bianca di Torrazza e alla Croce d’Oro di Manesseno.

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