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Gino Bruni

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Grande festa per i “Seniores” dell’’Automobile Club Genova

Anche quest’anno l’Automobile Club Genova ha premiato  i propri soci “Seniores” che hanno conseguito da oltre 50 anni la patente di guida.

. Un incontro conviviale, preceduto dalla relazione del Presidente, Gb Canevello, e dall’approvazione del bilancio dell’anno precedente che è stato accettato all’unanimità.

Sorrisi, strette di mano e l’orgoglio di essere “patentati” da una vita con la grande cultura della sicurezza e del rispetto delle norme della strada. Addirittura tra chi ha oltre 60 anni di patente c’è chi non ha mai collezionato sinistri. Insomma un vero record.

Eccoli i protagonisti della bella serata presso la sede dell’Automobile Club di Genova. Con 51 anni di patente: Dionisio Spallarossa. Con 53 anni di patente: Carla Canevello, Emanuele Carrara, Alessandro Pier Vincentelli. Con 54 anni di patente: Renata Grego, Ubaldo Gregori, Natale Nizzari, Giorgio Spina. Con 55 anni di patente: Lino Lagorio, Edoardo Moreggia. Con 56 anni di patente: Angelo Clavarino, Vincenzo Di Pietro, Isidoro Mele, Flavia Nardelli, Sergio Vigitello. Con 57 anni di patente: Francesco Mantero, Franco Sampaoli, Vincenzo Sassone, Antonio Sciutto. Con 58 anni di patente: Marion Meyer Busche, Francesco Percivale. Con 59 anni di patente Mario Silvio Balestracci, Salvatore Canonici , Giuseppe Cardinale, Francesco Coppo, Michele Giordano, Giuseppe Martucci, Giovanni Marcello Mattiuz, Maurizio Scajola, Salvatore Troiolo.

Con 60 anni di patente: Nicola Predasso, Vittorio Battista Semino. Con 61 anni di patente: Maria Ester Aghina, Mauro Becchi, Giovanni Campus, Pietro Gumina. Con 62 anni di patente: Giulio Acuti Carlevaro, Lenio Citernesi, Lodovico Patrone. Con 63 anni di patente: Pasquale Fiore, Renato Innocenti Livi. Con 64 anni di patente: Raffaele Dell’Aquila. Con 65 anni di patente: Franco Dodero, Carlo Garaventa, Ettore Spagliardi, Carlo Mario Storace, Antonino Villari. Con 66 anni di patente, Gabriella Bottino. Con 67 anni di patente, Franco Baracchini, Franca Canevello, Dino Imperiale, Antonio Claudio Puggioni. Con 69 anni di patente: Luigi Borreani.

Con 70 anni di patente: Bruno Congiu. Con 71 anni di patente: Claudio Bologna. Con 74 anni di patente: Angelo Medicina, Doviglio Moscone. Infine con ben 76 anni di patente è stato consegnato un riconoscimento a Luigi Musso.

Foto di Massimo Iosia

Ponti di Primavera: i consigli Aci per viaggiare sicuri

Quattro semplici consigli, da parte degli esperti dell’Automobile Club d’Italia, per viaggiare sicuri nei “ponti” di primavera – cinture di sicurezza, bambini, animali domestici, bagagli – e una app per ricevere assistenza in caso di necessità.

1)    Cinture allacciate e bambini sui seggiolini

Prima di mettersi in viaggio, tutti devono allacciare le cinture di sicurezza, sia sui sedili anteriori che posteriori. I bambini devono essere assicurati agli appositi seggiolini, i quali vanno acquistati in base a peso e altezza.

2)    Amici a quattro zampe a bordo

È consentito trasportare gli animali domestici, purché non creino impedimento alla guida. Se viaggia con noi più di un ‘amico a quattro zampe’, bisognerà sistemarli tutti negli appositi contenitori o nel vano posteriore dell’auto, che dovrà essere separato dall’abitacolo tramite una rete.

3)    Bagagli: sempre al sicuro

I bagagli – così come qualunque altro oggetto – devono essere posizionati nel bagagliaio o negli spazi appositi. In caso di brusca frenata o impatto violento, infatti, gli oggetti non correttamente stivati mettono in pericolo l’incolumità degli occupanti del veicolo.

4)    L’aiuto arriva via l’App

In caso di difficoltà o emergenza è possibile ricevere assistenza dagli addetti del soccorso stradale ACI, utilizzando l’app ACI Mobile Club o chiamando il numero verde 803.116.

 

Automobilismo: il Sanremo dei team genovesi

Lanterna Corse Rally Team

Gara appagante per la Lanterna Corse Rally Team.  Entrambi gli equipaggi schierati dal team genovese, che hanno preso parte alla Rallye Sanremo Leggenda, valido per la Coppa Italia di zona e disputatosi su parte del percorso della gara valida per il Campionato Italiano, hanno raggiunto il traguardo.
Soddisfazione per Alberto Verardo e Cristina Rinaldis, che ha condotto un’ottima gara, terminando al secondo posto in classe N3 a bordo di una Renault Clio Rs. Seconda posizione conquistata anche tra gli equipaggi del Trofeo Renault “Corri con Clio”, principale obiettivo stagionale del pilota ligure. “Siamo sicuramente soddisfatti di questo bel risultato, – ha dichiarato Verardo – la vettura ha funzionato bene e non abbiamo avuto problemi. Oggi le condizioni erano difficili, abbiamo trovato anche la nebbia, mantenere la concentrazione è stato fondamentale. Forse nella prima parte di gara siamo stati un po’ troppo abbottonati e avremmo potuto fare meglio, comunque la nostra gara è stata positiva ed ora possiamo guardare avanti con ottimismo”.

Giornata positiva anche per Riccardo Gallo, che per la prima volta ha calcato le prove speciali sanremesi, affiancato da Marco Gallizia su una Renault Clio Rs N3. Dopo una gara regolare ad attenta, caratterizzata da una prima parte con buone condizioni meteo ed una seconda frazione sicuramente più complicata, Gallo, ha ottenuto il quinto posto di classe N3, segnando però ottimi tempi parziali nelle prime tre prove cronometrate. “Dopo il primo giro eravamo abbastanza euforici per il distacco contenuto dai migliori della classe, poi le condizioni sono peggiorate. Tra umido e nebbia abbiamo preferito ridurre i rischi ed accumulare chilometri di esperienza, è stata comunque una giornata da ricordare perché il primo Sanremo è sempre emozionante” – ha commentato Gallo a fine gara.

 

Racing for Genova Team

Per “sbancare” Sanremo c’è voluta la Scuderia Racing for Genova.

Il successo assoluto la Sanremo Leggenda, il secondo della stagione dopo quello conseguito alla Ronde Val Merula – dei giovani Michele Guastavino e Laura Bottini, in gara con la Ford Fiesta R5

Netta e mai in discussione la loro vittoria, costruita sin dalla prima prova speciale e sofferta nella fase finale, il giovane pilota savonese ha osservato – “siamo ripartiti dall’assistenza di Sanremo, dove le condizioni atmosferiche erano buone, con le gomme più dure: poco prima di uscire dal parco abbiamo saputo che sulle prove stava piovendo ma, essendo il nostro spazio distante dall’uscita, non era possibile tornare indietro e cambiarle, cosa che invece hanno potuto fare gli equipaggi che erano più vicini al tavolino del Controllo. Siamo molto contenti per la nostra vittoria e, soprattutto, per il modo in cui Laura ed io abbiamo interpretato sia la gara sia la vettura, molto performante”.

Il “Sanremo Leggenda” ha fornito positive indicazioni anche agli altri equipaggi della Racing for Genova Team in lizza. Una conferma per Maurizio Rossi e Marta De Paoli, che hanno portato la loro Skoda Fabia al sesto posto in classe R5 mentre, con una gara tutta sostanza, i savonesi Francesco Zicari e Marino Mondino (Peugeot 208) hanno conquistato la prima piazza d’onore nella R2B.

In classe N3, significativo terzo posto per i regolari Manuel Sartori e Enrico Bracchi (Renault Clio Rs). In N1, la sfida in famiglia è risolta col successo di classe della Peugeot 106 dei veterani Enrico Pagano – Giorgio Antichi proprio a spese di quella di Nicolò Franca – Mirella Siri.

Sorte avversa, infine, per i coniugi chiavaresi Lorenzo Mottola e Romina Mazzino, la cui Clio Rs è andata ko per il bloccaggio di una pinza posteriore dei freni, e per la Clio Williams di Alessandro Schena e Monica Briano, subito fermi per una panne elettrica.

Sempre per la Racing for Genova Team, nel 66° Rallye Sanremo, secondo atto del Campionato italiano rally, maiuscola prestazione dai locali Danilo Ameglio e Massimo Marinotto che, hanno portato la loro piccola Peugeot 106 1600 al quindicesimo posto assoluto finale ed al primato in gruppo A.

Solo quarantottesimi, invece Luca Fidale e Franco Revelli, in sofferenza per i problemi di gioventù evidenziati dalla loro nuova Renault Clio Rs di classe N3.

Il gruppo Renault al Salone dell’auto di Shanghai 2019: prima mondiale di Renault City k-ze

Con la prima mondiale di Renault City K-ZE, il Gruppo Renault entra nel mercato dei veicoli elettrici più grande e in crescita più rapida al mondo. Sei mesi dopo aver presentato la concept al Salone dell’Auto di Parigi, il sesto veicolo al 100% elettrico della gamma Renault vede la luce questa settimana al Salone di Shanghai la City K-ZE

Il veicolo, con le sue molteplici modalità di ricarica è compatibile sia con le prese domestiche da 220V che con le infrastrutture pubbliche. Nella modalità ricarica veloce bastano 50 minuti per passare dallo 0 all’80%. Nella modalità ricarica lenta ci vogliono 4 ore per ricaricare il 100%.

Il sistema interattivo leader del segmento dotato di touchscreen LCD a colori multifunzionale da 8 pollici consente ai passeggeri di restare connessi sempre e ovunque vadano.

E’ possibile anche accedere al controllo remoto tramite App.

Il veicolo è dotato di navigazione online e monitoraggio in tempo reale delle funzioni dei veicoli elettrici. Gli utenti possono accedere facilmente a funzioni come intrattenimento online, WiFi 4G e riconoscimento vocale intelligente.

Renault City K-ZE sarà prodotta in Cina nell’ambito della joint-venture tra eGT New Energy Automotive Co., Ltd. e l’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, associata al costruttore locale Dongfeng.

 Cenni sul Gruppo Renault

Costruttore automobilistico dal 1898, il Gruppo Renault è un gruppo internazionale multimarca presente in 134 Paesi, che ha venduto circa 3,9 milioni di veicoli nel 2018. Riunisce oggi oltre 180.000 collaboratori e dispone di 36 siti di produzione e di 12.700 punti vendita nel mondo. Per far fronte alle principali sfide tecnologiche del futuro e continuare a realizzare la sua strategia di crescita della redditività, il Gruppo fa leva sullo sviluppo internazionale, la complementarità delle sue cinque marche (Renault, Dacia, Renault Samsung Motors, Alpine e LADA), il veicolo elettrico e l’alleanza, unica nel suo genere, con Nissan e Mitsubishi Motors. Con un team al 100% Renault impegnato nel Campionato Mondiale di Formula 1 dal 2016, Renault trasforma il Motorsport in un vettore d’innovazione e di notorietà della Marca.

Nel 2018 in Liguria: spesi 764 milioni per manutenzione e riparazione auto

764 milioni di euro. È questa la spesa che gli automobilisti liguri hanno sostenuto nel 2018 per la manutenzione e le riparazioni delle loro autovetture, pari al 2,4% dei 32,1 miliardi spesi a livello nazionale.

La provincia ligure che registra la spesa più alta per la manutenzione e le riparazioni di auto eseguite nel 2018 è Genova, con 425 milioni di euro. Molto distanziate seguono le province di Savona con 137 milioni, La Spezia con 113 milioni e Imperia con 89 milioni. Queste stime sono state fatte dall’Osservatorio Autopromotec, che è la diretta emanazione di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, la cui prossima edizione è in programma dal 22 al 26 maggio presso il quartiere fieristico di Bologna.

A livello nazionale nel 2018 gli italiani hanno speso 32,1 miliardi per la manutenzione e la riparazione delle autovetture. È una cifra imponente che è più alta del 3,7% rispetto alla spesa dell’anno precedente, quando ammontava a 30,9 miliardi. Si tratta di una crescita che è dovuta in particolare a tre fattori. In primis vi è da considerare l’aumento dei prezzi dei servizi di assistenza alle auto che nel 2018, secondo l’Osservatorio Autopromotec, è stato dell’1,2%.

Tale aumento è stato calcolato sulla base di una media ponderata degli indici Istat dei prezzi per la manutenzione e la riparazione, per l’acquisto di pezzi di ricambio e accessori, per l’acquisto di pneumatici e per l’acquisto di lubrificanti. Il secondo fattore che ha spinto verso l’alto la spesa è stato l’aumento del parco circolante di autovetture. Nonostante il nostro Paese abbia già un tasso di motorizzazione molto elevato, il parco circolante è infatti cresciuto anche nel 2018 (+1,3% rispetto al 2017). Il terzo fattore che ha contribuito alla crescita della spesa è l’incremento della quantità di interventi di officina per le operazioni di manutenzione e di riparazione che, in base alle stime dell’Osservatorio Autopromotec, è stato dell’1,2%.

L’effetto congiunto dei fattori di crescita della spesa per la manutenzione e la riparazione di autovetture ha determinato per gli italiani un esborso complessivo che, come si è detto, è stato stimato dall’Osservatorio Autopromotec in 32,1 miliardi. Una cifra di tutto rispetto che è andata a compensare l’attività delle oltre 83.000 officine di autoriparazione distribuite capillarmente sul territorio nazionale e dedite all’assistenza tecnica agli autoveicoli.

Auto storiche: l’11^ edizione del Marina Genova Resort è di Tino Gemme.

Al volante della sua Lancia Fulvia coupé, Tino Gemme si è aggiudicato l’undicesima edizione del Circuito “Marina Genova Resort”.

La manifestazione, riservata alle vetture storiche, era organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione della Marina Genova Resort.

Sul tracciato appositamente predisposto nell’area della Marina di Genova, si sono presentate una cinquantina di auto provenienti da tutto il nord dell’Italia.

La competizione di regolarità si è articolata su tre giri per un totale di trentanove rilevamenti cronometrici di precisione.

Alle spalle del vincitore si sono classificati Marco Formento su Fiat 127 e Gianni Chiesa su Lotus Cortina. Al quarto e quinto posto si sono piazzati rispettivamente Arturo Bottaro su Mini Cooper e Giuseppe Fasciolo su Alfa Romeo Duetto.

Come sempre interessante il parco macchine che ha dato vita alla manifestazione. Da evidenziare la presenza, tra l’altro, di alcune Fiat del periodo anteguerra.

33° Coppa dei Fiori: Vellano-Molina, re della precisione

Maurizio Vellano e Giovanni Molina con la loro Audi 80 quattro, conquistano il successo nella 33° Coppa dei Fiori, gara valevole per il campionato italiano regolarità a media, essendo i più precisi in tre delle dodici prove speciali che componevano la gara di due tappe. Vellano-Molina hanno preso il comando della gara nel secondo settore di venerdì sul Monte Bignone per mantenerlo sino al traguardo.

Seconda piazza per l’equipaggio femminile formato da Alexia Giugni e Caterina Leva (madre e figlia) che hanno viaggiato costantemente a ridosso dei vincitori con la loro Alpine Renault A110 non andando mai oltre il terzo posto nella classifica assoluta e prendendosi la soddisfazione di essere le migliori in assoluta sulla prova di Testico di sabato mattina. Alexia Giugni e Caterina Leva hanno superato la componente maschile della famiglia Leva ovvero Marco e Riccardo Leva (padre e figlio, e marito e figlio della pilota dell’Alpine) che hanno concluso con la loro Alfa GT Junior al terzo posto.

A seguire l’equipaggio dei genovesi Gandino – Scarcella, con la Saab 96, che sono stati molto costanti nelle loro prestazioni, senza però mai riuscire a insidiare le posizioni del podio.

Per gli altri genovesi in gara Enrico Scotto con Fabrizio Mazzoni (Lancia Fulvia Coupé) dopo una partenza che lasciava sperare una posizione di ulteriore prestigio si sono dovuti accontentare di un’ottima ottava piazza assoluta e la vittoria di classe e raggruppamento.

Quarta posizione di classe, invece, per Gino Fumagalli e Cristiano Centenari (u Fiat 124 Abarth) e undicesimo nel quarto raggruppamento.

Nella foto i genovesi Gandino – Scarcella.

Sanremo Rally Storico, “Lucky”-Pons sul gradino più alto del podio

Con un finale di gara incerto fino all’ultimo chilometro, “Lucky” e Fabrizia Pons, su Lancia Delta Integrale 16V, conquistano la vittoria del 34° Sanremo Rally Storico, seconda prova del campionato italiano di specialità.

Il portacolori del Rally Club Isola Vicentina  che ha dominato su sette delle undici speciali della due giorni di gara.

Nella prova finale , i quasi 8 chilometri del Colle d’Oggia, “Lucky” ha chiuso  con un solo decimo di vantaggio su Lucio Da Zanche e Daniele De Luis (Porsche 911 SC),  i loro avversari più temibili. La terza piazza è andata a Davide Negri e Roberto Coppa, con la loro Porsche 911 RS.

Per il genovese di adozione Fabrizio Pardi, in  coppia con Veronica Lertora (Lancia Fulvio Coupè Rally) la vittoria in solitaria nel primo raggruppamento G1U e la 33^ piazza assoluta.

Sanremo Leggenda: Guastavino – Bottini sul gradino più alto del podio

Il savonese Michele Guastavino, in coppia con Laura Bottini  su Ford Fiesta R5 con i colori della Scuderia Racing for Genova Team, vince l’undicesima edizione del Sanremo Leggenda, gara valida per la Coppa Italia di Zona. Il pilota della Ford Fiesta ha conquistato 4 prove cronometrate sulle sei in programma. La seconda piazza è andata ad un altro savonese Fabrizio Andolfi Jr, insieme a Stefano Savoia (Peugeot 207) che ha conquistato le ultime due prove della gara. Gli imperiesi Alberto Orengo e Bruno Banaudi  (Skoda Fabia) si sono è guadagnato il gradino più basso del podio.

Per i genovesi in gara bella prestazione per Alberto Biggi, in coppia con Marco Nari (Skoda Fabia) che sul traguardo di Sanremo ha ottenuto la sesta piazza assoluta.

Maurizio Rossi in coppia con Marta De Paoli (Skoda Fabia) è giunto in ottava posizione assoluta.

I portacolori della Scuderia Lanterna Corse Rally Team Alberto Verardo in coppia con Cristina Rinaldis ( Renault Clio N3) è giunto sedicesimo nella classifica assoluta  e secondo in quella di  classe. Il suo compagno di Team Riccardo Gallo affiancato da Marco Gallizia (Renault Clio N3) ha conquistato la quinta posizione di classe.

Enrico Pagano con Giorgio Antichi (Peugeot 106) ha vinto la classe N1 mentre Mattia Canepa affiancato da Giorgia Lecca su Citroen C2 con i colori della Scuderia Sport Favale 07, si è guadagnato la seconda posizione nella classe RS16.

Hanno terminato il rally cinquanta dei settantuno equipaggi ammessi al via.

Sanremo Leggenda, classifica finale assoluta: 1. Guastavino-Bottini (Ford Fiesta) in 42’09.3; 2. Andolfi-Savoia (Peugeot 207) a 2.7; 3. Orengo-Banaudi (Skoda Fabia) a 1’05.1; 4. Spataro-D’Agostino (Peugeot 207) a 1’38.2; 5. Riccio-Cicognini (Hyundai I20) a 1’41.6; 6. Biggi-Nari (Skoda Fabia) a 2’24.7; 7. Borgogno-Luciano (Skoda Fabia) a 2’47.7; 8. Rossi-De Paoli (Skoda Fabia) a 3’14.6; 9. Daldini-Rocca (Renault Clio) a 3’39.8; 10. Serini-Miglini (Mitsubishi Lancer Evo Ix) a 4’31.6.

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