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Gino Bruni

Il mio blog

Si torna a gareggiare anche nell’Off road

Riprende anche l’attività agonistica fuoristrada dopo mesi di stop forzato a causa della pandemia. ACI Sport e Federazione Italiana Fuoristrada hanno, infatti, presentato i primi calendari post covid-19, che riguardano il Campionato Italiano Trial 4×4 e il Trofeo Regolarità Fuoristrada Centro Italia, per i quali si prevede un buon numero d’iscritti.

Il trial tornerà in pista il 6 settembre a Castrocaro Terme cui seguiranno i due appuntamenti di San Severino Marche e la gara di chiusura a Monterenzio, in provincia di Bologna.

Il Trofeo Regolarità Fuoristrada Centro Italia era in realtà già partito, il 7 e 8 marzo, con la gara della Maiella, che resta valida per l’assegnazione dei titoli 2020.

Si tornerà a gareggiare il 19 e 20 settembre a Chieti. L’ultimo weekend di ottobre appuntamento a Santa Marinella (Roma) mentre a fine novembre è prevista la chiusura della stagione a Magliano Sabina, in provincia di Rieti.

Milano AutoClassica anticipata a settembre.

L’organizzazione decide di anticipare l’appuntamento con il Salone dell’Auto Classica e Sportiva al 25, 26 e 27 Settembre 2020, due mesi prima della data tradizionale. Una scelta lungimirante dettata dal desiderio di certezza, dalla responsabilità verso il settore e dall’impegno di svolgere un appuntamento tanto importante, atteso ed amato in totale sicurezza.

Dopo mesi di lavoro, rispettando la tabella di marcia imposta dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e l’applicazione di tutti i protocolli (misure di controllo e prevenzione; ingresso ai padiglioni nel rispetto dell’opportuno distanziamento fisico; monitoraggio della capienza consentita negli spazi comuni), gli organizzatori sono lieti di annunciare che la decima edizione di Milano AutoClassica si svolgerà da venerdì 25 a domenica 27 settembre nei padiglioni di Fiera Milano, con due mesi di anticipo sulla precedente data preannunciata. Un Salone rilassante dove l’attenzione sarà catalizzata solamente dal piacere e dalla passione per le auto. Così Milano AutoClassica soddisfa l’esigenza di partecipazione degli Espositori, degli Accessoristi, delle più importanti Federazioni di categoria e del gran pubblico di compratori che ha il desiderio d’investire in auto da collezione.

Come da tradizione Milano AutoClassica proporrà un’attenta selezione quantitativa e qualitativa di auto classiche sportive, in linea con la classe e l’esclusività che, da sempre, la contraddistinguono.

ViaMichelin e TomTom: nuovo accordo globale

TomTom, lo specialista di tecnologie di localizzazione, ha annunciato un’estensione del suo accordo su scala globale che lo vede come fornitore di mappe e dati sul traffico per Michelin Travel Partner.

“Siamo lieti di estendere la nostra collaborazione con Michelin Travel Partner e continuare a supportare i cento milioni di utenti di ViaMichelin in tutto il mondo”, ha commentato Anders Truelsen, Managing Director di TomTom Enterprise. “Le mappe altamente accurate e la tecnologia per il traffico leader del settore di TomTom continuano a modellare la mobilità intelligente in tutto il mondo, aiutando le persone a viaggiare in modo sempre più efficiente.”

ViaMichelin è un’app mobile e una piattaforma web che fornisce mappe online, servizi di navigazione, di circolazione stradale e informazioni turistiche. Le mappe e i servizi di traffico in tempo reale di TomTom forniscono dati di posizione altamente dettagliati, fondamentali per le applicazioni digitali sensibili alla posizione come ViaMichelin.

Per Autopromotec il rinvio al 2022

Dopo un’attenta analisi del contesto economico-sanitario a livello mondiale, Autopromotec, spinta dalla  volontà di tutelare pienamente la filiera, annuncia lo spostamento della 29^ edizione della manifestazione al 25-28 maggio 2022.

Per accompagnare il settore al 2022, anno identificato come quello della ripresa economica del settore, Autopromotec sta lavorando a un progetto digitale che permetterà alle aziende di restare in contatto con il mercato globale per tutto il 2021.

Autostrade: le famose onduline delle galleria non vanno bene solo in Liguria

Aiscat: ancora confusione e idee non chiare sui controlli sulle gallerie in Liguria.

L’aggiornamento della circolare riguardante le ispezioni in galleria, approvato dalla Ministra De Micheli in totale autonomia e senza alcuna consultazione preventiva, è del tutto confuso e inadeguato.

Il Ministero non solo agisce in ritardo, confermando la precedente assenza normativa, ma con la circolare odierna si limita a introdurre la possibilità di utilizzare, durante i monitoraggi, tecnologie che siano validate da un ente universitario, preoccupandosi però di chiarire subito dopo che tale novità non modifica l’attuale assetto dei controlli, e quindi sembrerebbe completamente inutile.

Come se non bastasse, la nuova circolare non scioglie in modo chiaro ed evidente il nodo che sta bloccando da settimane la Liguria, senza evidenziare se sia necessario smontare e rimontare o meno le onduline ogni tre mesi o una volta l’anno. L’auspicato e necessario aggiornamento normativo non supera quindi la particolarità del problema ligure – territorio dove lo scorso 29 maggio sono state imposte modalità di sorveglianza delle gallerie uniche in tutta Italia a carico di un solo concessionario – e non fornisce alcuna indicazione in merito alla necessità di programmare in modo sostenibile le attività di controllo sulla rete.

Proprio per evitare di dover adottare regole incerte e dalla dubbia utilità, Aiscat aveva chiesto per tempo al MIT di condividere preventivamente con i concessionari i nuovi standard da introdurre, poiché sono questi ultimi poi a doverli applicare sul campo. Una normativa chiara era peraltro già stata introdotta con le linee guida del Cetu (il qualificatissimo organismo di controllo delle gallerie del Governo francese) approvate dal MIT stesso e diffuse a tutti i concessionari lo scorso 20 maggio, subito prima che il Dicastero mutasse improvvisamente le regole per la sola Liguria e solo per Autostrade per l’Italia, gettando la regione nel caos.

A tal proposito richiediamo con urgenza un incontro al Ministero già nelle prossime ore con la volontà di definire una normativa che concretamente non lasci dubbi all’interpretazione, per evitare, finché in tempo, di estendere il caos ligure a livello nazionale.

“Fino ad oggi dal Governo non sono arrivate risposte esaustive, soluzioni in grado di mettere la parola fine a questo stallo” ha dichiarato il Direttore Generale di Aiscat, Massimo Schintu, “per questo chiediamo al Ministro De Micheli di ritirare l’attuale circolare e di fare chiarezza una volta per tutte, superando quelle disposizioni ondivaghe che hanno causato la paralisi del sistema autostradale ligure, mentre non è chiaro cosa debbano fare gli altri nostri associati o gli altri operatori viari a livello nazionale. Servono regole ben definite che stabiliscano in maniera inequivocabile tempi, modalità, destinatari e responsabilità in materia di gallerie per programmare in modo sostenibile e sicuro l’esecuzione delle doverose attività che ricadono sotto la responsabilità di chi gestisce le arterie autostradali. Un simile percorso di collaborazione si è appena concluso con l’emanazione da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici delle nuove linee guida per il monitoraggio di ponti e viadotti, definite con autorevoli enti accademici e con il concorso di tutti i concessionari. Non vedo perché non si possa fare lo stesso con le gallerie”.

I concessionari, in questo ennesimo contesto di confusione nelle regole da applicare, non possono assumersi alcuna responsabilità circa gli effetti che l’applicazione della circolare odierna possano generare sul traffico sulle arterie autostradali nazionali.

Ford sceglie il TomTom Global Traffic Service.

TomTom, l’azienda specialista di tecnologie di localizzazione, ha siglato un accordo pluriennale internazionale per l’integrazione del suo servizio traffico in tempo reale nel Ford SYNC® di nuova generazione. Il nuovo pick up Ford F-150 2021 e il Mustang Mach-E SUV elettrico saranno i primi veicoli Ford a disporre di questa tecnologia.

“I produttori di auto scelgono TomTom Traffic per la sua precisione, immediatezza e attendibilità”, ha detto Antoine Saucier, Managing Director, TomTom Automotive. “La decisione di Ford di includere TomTom Traffic nella sua nuova tecnologia SYNC per veicoli connessi è un ulteriore passo in avanti verso la nostra visione di un mondo libero dalle congestioni stradali”.

TomTom Traffic fornisce informazioni precise e in tempo reale sul traffico che terranno aggiornati gli automobilisti Ford e può aiutarli a ridurre i loro tempi di viaggio. Il servizio traffico di TomTom elabora oltre settanta milioni di ore di guida ogni giorno, provenienti da miliardi di dati recepiti in formato anomalo.

Grazie all’aggiornamento dei propri big data ogni 30 secondi, TomTom può, infatti, prevedere le condizioni del traffico addirittura prima che accadano.

Il servizio TomTom real- time traffic è disponibile in 79 Paesi in tutto il mondo, supportato da oltre 600 milioni di dispositivi connessi. Il servizio è utilizzato da produttori di auto, sviluppatori di app e imprese all’interno di una gamma di applicazioni per la mobilità.

Autostrade 2: Aiscat polemica con Mit

Aiscat  a Mit chiede, le norme valgono anche per Anas?

“In Liguria si è generata una situazione assurda. Il Mit, da un momento all’altro, ha cambiato  le carte in tavola e ha imposto una normativa rigidissima e insostenibile solo ad Autostrade per l’Italia e solo per la rete ligure. Una norma che per essere applicata genera tutti questi problemi all’utenza non ha alcun senso”. E’ quanto ha dichiarato  Massimo Schintu, direttore generale di Aiscat interpellato sulla situazione che si è generata per le attività in corso nelle  gallerie della rete ligure gestite da Aspi.

“C’è un problema nazionale di norme sulle ispezioni che riguarda l’intero settore delle strade in Italia. Quello che vale per Aspi e la Liguria vale anche per il resto d’Italia?

Vale anche per gli altri operatori? Sono a ancora più esplicito:  Anas smonta le onduline delle sue gallerie? Le smonta ogni tre mesi? I comuni e le province smontano ogni tre mesi le onduline delle loro gallerie? Servono regole chiare e definite per tutti  in questo settore così importante. Basta con norme ad aziendam che si ripercuotono sull’utenza. Abbiamo chiesto chiarimenti al  Mit – dichiara infine  Massimo Schintu, direttore generale di Aiscat – ma ancora non sono arrivate risposte.

Autostrade Liguri

 

A26: Lunedì  6 luglio riapre lo svincolo di Masone e questa notte altre tre gallerie

 Sulla A26, nella scorsa notte sono terminati i lavori di manutenzione di sei gallerie (Roccadarme, Lagoscuro, Montà, Castello, Broglio, Manfreida, Pero Grosso), che sono state riaperte. Questa notte invece riapriranno ulteriori tre gallerie (Casa della Volpe, Monacchi, Asino Morto), mentre venerdì 10 luglio tornerà nuovamente percorribile il tunnel Risso.

Dopo tale data si entrerà in una fase di sostanziale stabilità delle condizioni di viabilità lungo le arterie liguri, con un progressivo miglioramento, che dovrebbe vedere la maggior parte delle attività completate entro la fine di luglio.

Dieselgate: Codacons avvia nuova azione contro Volkswagen

Nuova iniziativa legale del Codacons sul fronte dello scandalo “Dieselgate”, stavolta intentata direttamente in Germania, dove ha sede la casa automobilistica.

Ad aprire la strada ai risarcimenti in favore degli automobilisti la Corte Federale che ha emesso una sentenza storica condannando la società al risarcimento del danno nei confronti del proprietario un’auto truccata. La decisione ha sostanzialmente affermato il diritto del consumatore alla restituzione dell’automobile alla casa automobilistica e al rimborso del prezzo pagato detratti unicamente i km percorsi.

Un principio importantissimo quello espresso dalla giurisprudenza tedesca, che potrebbe aprire la strada non solo in Germania ma in tutta Europa al risarcimento del danno nei confronti di migliaia di consumatori rimasti ancora senza tutela.

A fronte dell’inerzia delle istituzioni italiane sullo scandalo “Dieselgate e in considerazione dell’importante principio affermato dalla Corte Federale tedesca, il Codacons – che ha già ricevuto mandato da oltre 7mila automobilisti italiani per agire nei confronti della casa automobilistica – ha deciso quindi di avviare un’azione risarcitoria collettiva in Germania nei confronti della casa madre tedesca che controlla Volkswagen Italia, Volkswagen AG.  La nuova iniziativa è volta a richiedere in via stragiudiziale in Germania il risarcimento del danno subito da tutti i consumatori aderenti, per aver acquistato un’automobile Volkswagen con motore 1.2, 1.6 e 2.0 TDI, EA189 diesel.

Il Codacons, assieme ad uno studio legale partner in Germania, procederà a chiedere il danno extracontrattuale per pratica commerciale scorretta in accordo alla giurisprudenza tedesca: il 15% del prezzo di acquisto. Il risarcimento dipenderà pertanto dal modello acquistato, con un range indicativamente tra 1500 euro e 6500 euro ad automobilista.

Qualora Volkswagen formuli una proposta risarcitoria, il Codacons provvederà a informare gli aderenti all’azione al fine di raccogliere le volontà di accettare l’accordo, seguendo tutta la fase di perfezionamento dello stesso. Tutta l’attività volta a giungere ad un accordo stragiudiziale non comporterà per gli aderenti alcun anticipo di spesa.

 

Per info e adesioni https://codacons.it/scandalo-dieselgate-agisci-adesso/

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