Ricerca

Gino Bruni

Il mio blog

Alla 9^ Ronde della Val Merula Fabio Andolfi è pronto al “bis”.

Fabio Andolfi, su Skoda Fabia, sarà l’uomo da battere nella Ronde della Val Merula, in programma domani e domenica ad Andora.

A questo primo atto stagionale dell’automobilismo ligure hanno aderito ben novantadue equipaggi.

Il savonese Andolfi, brillante protagonista dell’ultima stagione “tricolore” rally assoluto, e già vincitore dalla Ronde Val Merula nel 2019 e nel 2092, sarà al via affiancato da Manuel Fenoli su una Skoda Fabia.

A cercare di contrastare il savonese ci proveranno i vari Simone Perruccio, Riccardo Miele, Silvio Leporace e Marco Cortese, tutti in gara con una vettura analoga a quella del savonese, oltre a Jacopo Araldo e Daniele Berger, con le Hyundai I20, e i genovesi Alberto Biggi (Vw Polo) e Maurizio Rossi (Citroën C3).

C’è grande attesa, oltre che per la vittoria assoluta, anche tra le vetture di classe Rally4, dove si saranno in lizza ben 14 Peugeot 208 turbo. Tra queste, quelle di Fabrizio Andolfi jr, il fratello del favorito, dell’imperiese Antonio Annovi e di Maurizio Gerini che, archiviata la partecipazione come copilota alla Dakar 2023, torna a cimentarsi in questa gara. Saranno dodici, invece, le Peugeot 208 aspirate, da quest’anno inserite in una classe apposita, la R2, che promette battaglia e spettacolo. Attesa, inoltre, per il debutto assoluto nei rally su strada del diciottenne “figlio d’arte” Jean Claude Vallino, in gara con una Toyota Yaris.

Organizzata dalla Sport Infinity, la Ronde della Val Merula vivrà sabato e domenica la sua nona edizione. La giornata di domani, sabato, riserverà ai partecipanti le operazioni di verifica, lo shakedown e, dalle 18,30 in poi, la tradizionale cerimonia di presentazione degli equipaggi, che sfileranno per le vie del centro di Andora.

Domenica, invece, la gara vera e propria con partenza alle ore 07:00, sempre da via dei Mille, per un percorso di 205,23 km. I partecipanti dovranno affrontare per quattro volte gli undici chilometri della prova speciale denominata “Madonna della Guardia”, sulla strada che da Caso porta a Villalunga.

Alle 15:28, sempre ad Andora, l’arrivo della prima vettura in via dei Mille.

Honda, mercato moto 2023: a gennaio 7 modelli nelle prime 10 posizioni

l’ Africa Twin dominano le vendite

Un gennaio con 7 modelli nei primi 10 posti della classifica vendite, Honda fa registrare uno dei migliori risultati di sempre.

Le difficoltà dello scorso anno in termini di disponibilità di moto e scooter non sono ancora del tutto alle spalle, ma grazie agli sforzi di tutti i siti produttivi, della logistica, e ovviamente della rete commerciale, la Casa dell’Ala può finalmente guardare al 2023 con fiducia, ponendosi obiettivi ambiziosi.

Oltre agli SH150i ed SH350i nelle prime due posizioni, con 1.030 e 911 unità immatricolate rispettivamente, è sensazionale il terzo posto dell’X-ADV, il “SUV a 2 ruote” che non smette di affascinare motociclisti e amanti di maxiscooter grazie al suo mix di design, prestazioni ed efficienza.

Con 839 unità immatricolate si insedia al terzo posto in questa straordinaria classifica “targata” Honda. Quarto l’SH125i con 594 unità e poi sesto e decimo gli altri due 350, l’ADV350 e il Forza 350, gli scooter di media cilindrata adatti sia al motociclista comune sia al turismo a medio raggio. Nel mezzo, l’immancabile Africa Twin, al settimo posto, con 398 unità immatricolate nelle due versioni base e Adventure Sports, entrambe scelte per oltre il 50% con cambio a doppia frizione DCT.

Nel frattempo, alla fine di gennaio, è arrivata nelle concessionarie Honda la nuova Hornet, e i concessionari sono già impegnati nel consegnarle a chi l’aveva prenotata nei mesi scorsi, ma ora che è visibile dal vivo e ci sono le unità demo da provare, saranno tantissimi i ragazzi e le ragazze che la sceglieranno per le loro spostamenti in città e sulle altre strade

In attesa, ovviamente, delle altre due novità 2023, la già richiestissima XL750 Transalp e,  recentemente annunciata, la CL500, la scrambler divertente e brillante adatta anche ai possessori di patente A2.

Per tutti coloro che vorranno provare le novità Honda, partirà a inizio marzo l’Honda Live Tour, con la prima data in calendario che si svolgerà a Ferrara. Seguiranno appuntamenti fino a luglio in tutta Italia, poi una pausa ad agosto, e si riprende in autunno fino a quando il meteo sarà ancora clemente.

Dacia Spring auto più “VERDE” del 2022

Green NCAP fornisce risultati ai consumatori sulle prestazioni ambientali delle auto in commercio e promuove i veicoli con il minor impatto sull’ambiente attraverso un sistema di valutazione a stelle.

Vincitrice assoluta del 2022 dei test Green NCAP – auto con il minor impatto sull’ambiente – è la Dacia Spring. Dotata di un propulsore elettrico, la Spring ha ottenuto una valutazione complessiva di cinque stelle e ha superato altri veicoli elettrici come la Tesla Model 3 e la Cupra Born.

La prima serie di risultati 2023 comprende tre auto a benzina: Kia Picanto (valutazione di 3 stelle), BMW serie 2 Active Tourer (2,5 stelle), VW Touran (2 stelle) e Opel/Vauxhall Mokka diesel (3 stelle).

La Dacia Spring, come altri veicoli elettrici, ha ottenuto i massimi risultati nel Clean Air Index, nel Greenhouse Gas Index, oltre ad un ottimo 9,8 nell’Energy Efficiency Index. Grazie al propulsore puramente elettrico e alla leggerezza, la city car compatta di Dacia ha ottenuto il massimo dei voti in tre test su quattro, con un consumo di energia inferiore alla soglia massima di punteggio di Green NCAP. L’89% dell’energia prelevata dalla rete elettrica è disponibile in uscita dalla batteria, indicando un efficiente processo di carica e scarica. I risultati dei test dimostrano che la Spring è un’auto rispettosa dell’ambiente, non solo per l’assenza di emissioni inquinanti locali, ma anche per il basso consumo energetico.

La Dacia Spring ha ricevuto un punteggio complessivo di 9,9, seguita dalla Tesla Model 3 (9,8), NIO eT7, Renault Megane E-Tech e Cupra Born (9,6). Anche l’Audi Q4 e-Tron e la Hyundai IONIQ 5 hanno avuto prestazioni a cinque stelle, tuttavia i risultati di efficienza energetica hanno fatto la differenza per il punteggio complessivo.

“Con questo straordinario risultato la Dacia Spring stabilisce uno standard per l’industria” – ha affermato Aleksandar Damyanov, responsabile tecnico di Green NCAP.

Euro NCAP si augura che l’azienda rumena assuma lo stesso impegno a lungo termine in tema di sicurezza. “I risultati dei test, infatti, potrebbero essere ancora più eccezionali – ha affermato Aled Williams, direttore del programma Euro NCAP – e fornire ai consumatori una scelta di acquisto ideale, offrendo prestazioni sia in termini di sostenibilità che di sicurezza”.

Da quest’anno Green NCAP ha un nuovo Socio: la tedesca Dekra.

Mercato Moto ANCMA: il 2023 inizia con un +37,7%

Il 2023 delle due ruote a motore apre sotto i migliori auspici.

I dati delle immatricolazioni di moto, scooter e ciclomotori di gennaio, diffusi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), descrivono infatti un solido +37,7% sullo stesso mese dell’anno scorso.

Il presidente dei costruttori e distributori italiani, Paolo Magri, ha sottolineato nella nota come “l’andamento del mercato sia in continuità con i numeri registrati negli ultimi due anni, che vedono il nostro Paese leader in Europa per numero di immatricolazioni e anche nella produzione. L’Italia si dimostra nuovamente epicentro della passione per le due ruote e i motocicli rilanciano anche il proprio ruolo decisivo nella mobilità individuale e urbana, dimostrata anche dalla volontà degli utenti di rinnovare il parco circolante: elementi che evidenziano ancora una volta il valore e la rilevanza del nostro comparto”.

Il mercato di gennaio

Performance a doppia cifra quindi per il mercato delle due ruote nel primo mese dell’anno, con una crescita del 37,72% pari a 21.314 unità, anche per effetto degli incentivi statali, peraltro già esauriti. Il dato più significativo è dato dagli scooter che crescono del 77,4% e immatricolano 10.720 veicoli. Ottimo anche l’andamento delle moto, che spuntano un incremento del 22,36% e targano 9.482 mezzi.

Unico dato in controtendenza è quello dei ciclomotori, che fanno segnare un calo del 33,97% e registrano 1.112 unità: si tratta tuttavia di un rimbalzo tecnico dovuto a una significativa commessa registrata nel corso del 2022.

Mercato elettrico

In territorio negativo il mercato elettrico (-17,10% e 868 unità), trascinato verso il basso dai ciclomotori, che scontano la commessa dello scorso anno.

Il Challenge Raceday Rally Terra 2022-2023.

Il Challenge Raceday Rally Terra 2022-2023 prosegue con il 3° Rally Terra Valle del Tevere e Arezzo.

Si stanno ultimando i preparativi per il secondo appuntamento 2022-2023 del Challenge Raceday Rally Terra., il 3° Rally Terra Valle del Tevere e Arezzo  in programma l’11 e 12 febbraio.

L’organizzatore Valtiberina Motorsport ha visto crescere la propria gara in modo esponenziale, già alla prima edizione il successo fu indiscusso, i tanti partecipanti ebbero ad esaltare il percorso offerto, ribadito poi in ampia parte l’anno passato, capace di trasmettere sensazioni decisamente “mondiali” e per questa terza edizione vi saranno alcune novità.

Sul piano puramente sportivo, verranno proposte in totale nove prove speciali, con il percorso complessivo della manifestazione che tra sabato e domenica si svolgerà su circa 300 km totali complessivi.

Nel tracciato di gara saranno coinvolti i comuni di Anghiari, Sansepolcro e Pieve Santo Stefano ai quali si aggiunge quest’anno anche Monterchi.

L’evento sarà il secondo appuntamento della stagione 2022-2023 del Challenge Raceday Rally Terra, il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, consentendo alle vetture “storiche” di partire in testa all’elenco iscritti.

Confermato poi il “tocco internazionale” grazie alla rinnovata validità per il Tour European Rally Series (TER), di cui sarà la gara di apertura.

Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al Controllo Oraio di partenza ad Arezzo. I partecipanti potranno raggiungere il Parco Assistenza di Sansepolcro in regime gara con le proprie auto come indicato nel Road Book.

La partenza da Arezzo è prevista per sabato 11 febbraio alle ore 15.L’arrivo di questa prima sezione è atteso alle ore 18. Il giorno successivo, domenica 12 febbraio, nuova ripartenza alle ore 7,30 e conclusione della gara a Sansepolcro alle ore 16,30.

Da sottolineare le diverse iscrizioni  di equipaggi stranieri, arrivate da Belgio, Croazia, Francia, Gran Bretagna, Repubblica Ceka, Slovenia, San Marino.

Questa notizia suona è come una conferma della “dimensione internazionale” della gara.

Ronde Val Merula con oltre 90 iscritti.

E’ iniziato il count-down della 9^ edizione della Ronde della Val Merula, in calendario sabato e domenica ad Andora. Gli organizzatori dell’Associazione Sport Infinity stanno definendo, in queste ore l’elenco degli iscritti, che ha superato i novanta equipaggi.

Il via alla 9^ Ronde della Val Merula sarà dato domenica mattina alle ore 07:00 dalla centralissima via dei Mille ad Andora.

 Già da sabato sarà una giornata intensa per i partecipanti, attesi nella mattinata dalle operazioni di verifica e dallo shakedown (prova delle vetture da gara) e, dalle 18,30 in poi, sempre in via dei Mille, dalla tradizionale cerimonia di presentazione degli equipaggi che, dopo la sfilata per le vie del centro di Andora.

Domenica, invece, i concorrenti dovranno affrontare un percorso di poco più di 205 km, dove saranno compresi i quarantaquattro riguardanti la nuova prova cronometrata (che sarà ripetuta quattro volte) “Madonna della Guardia”, sul tracciato che da Caso porta a Villalunga.

L’arrivo è atteso alle ore 15:28, sempre in via dei Mille di Andora. A seguire, la cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo.

La 9^ Ronde della Val Merula assegnerà il 1° “Memorial Davide Elena”, istituito per ricordare un giovane componente del gruppo di lavoro scomparso di recente.

Foto di: fotografALE

VM Motor Team  con tre equipaggi alla Ronde Val Merula

Tre equipaggi al via della gara ligure che segna l’inizio della stagione
 

Dopo la pausa invernale il VM Motor Team è pronto a ripartire dalle strade liguri della Ronde Val Merula, gara che ormai, da diversi anni, apre la stagione rallystica.

Tre equipaggi  che prenderanno il via da Andora con i colori  della scuderia di Moreno Voltan

Loris Ronzano (nella foto)  e Gloria Andreis , in questa occasione abbandonano la Skoda Fabia per tornare alla trazione anteriore della Peugeot 208 Rally4.

 La coppia non nasconde ambizioni da top ten, risultato già ottenuto lo scorso anno proprio su questa gara ad Andora.
A fargli compagnia ci saranno il ligure Alessandro Rozio , che giocherà in casa, a bordo di una Peugeot 106 N2 affiancato da Stefano Pistoresi, mentre in classe Rally5 Alberto Siccardi sarà coadiuvato alle note da Andrea Tardito.

Il Mondo dell’Auto scrive a Von Der Leyen e ai Commissari Europei

Urge legislazione europea che regoli accesso a dati prodotti dai veicoli

“Urge una legislazione europea che regoli l’accesso ai dati prodotti dai veicoli. Basta con il continuo slittamento dei termini: non si può più aspettare!”

È quanto hanno chiesto – in una lettera alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e al Collegio dei Commissari – dieci Associazioni Europee* (ADPA, AIRC, CECRA, CLEPA, EGEA, ETRMA, FIA – di cui è parte l’Automobile Club d’Italia – FIGIEFA, INSURANCE EUROPE e LEASEUROPE), in rappresentanza dei principali operatori del comparto automotive.

La campagna FIA (Fédération Internationale de l’Automobile) “My Car, My Data” (“Mia l’auto, miei i dati”) – le cui ragioni vengono sostenute e rilanciate dalla lettera a Von der Leyen e al Collegio dei Commissari UE – mira a rappresentare l’esigenza-urgenza di sancire principi fondamentali a tutela dei consumatori quali libertà di scelta, protezione e sicurezza dei dati, competizione leale e innovazione.

A questo proposito, è fondamentale ricordare come i dati dei veicoli non includano soltanto dati operativi (velocità, posizione, manutenzione, chilometraggio, livelli olio…) ma anche dati relativi ai comportamenti dei conducenti, quali stile di guida o distanze percorse, e persino dettagli personali, come nome, recapiti e dati finanziari condivisi con il sistema operativo del veicolo.

Nell’ormai lontano dicembre 2020, la Commissione Europea si era impegnata a definire una proposta legislativa entro il dicembre 2021. A tutt’oggi, però, quell’impegno risulta ancora disatteso.

Quest’anno, inoltre, la proposta legislativa è stata nuovamente posticipata, lasciando il settore dell’after market in un limbo che condiziona, pesantemente, le decisioni e impedisce alle imprese di investire.

Assogomma, Adira, Aica, Ania, Aniasa e Federpneus – Associazioni nazionali** che rappresentano numerosissime imprese italiane che operano nell’after market – si associano alla richiesta delle suddette Associazioni Europee e chiedono ai rappresentanti istituzionali italiani di intervenire sulla Commissione affinché si giunga in tempi rapidi non solo alla definizione di una proposta legislativa, ma anche alla sua adozione entro i termini parlamentari, previsti per maggio 2024.

Al Salone Rétromobile di Parigi la storica Fiat-Abarth 850 TC .

Abarth sarà presente a Rétromobile, il più antico salone di auto d’epoca d’Europa.

Costruita nel 1964, la Fiat-Abarth 850 TC è attualmente in fase di restauro attraverso il dipartimento Heritage di Stellantis, il cui scopo è quello di valorizzare l’heritage dei marchi storici.

La 47a edizione di Rétromobile si svolgerà, dall’1 al 5 febbraio 2023, alla Porte de Versailles a Parigi.


Dal primo febbraio Abarth sarà al Salone Rétromobile di Parigi con la Fiat-Abarth 850 TC; il dipartimento Stellantis Heritage, fondato a Torino nel 2015 è essenziale che fosse presente al più antico salone di auto d’epoca in Europa.

La Fiat-Abarth 850 TC – acquistata da Heritage in stato di abbandono – è stata riportata al suo antico splendore dai tecnici delle Officine Classiche e dal loro meticoloso e laborioso lavoro di restauro di carrozzeria, meccanica, interni e strumentazione. La vettura sarà esposta come work in progress, a testimoniare la qualità del lavoro dei tecnici.

Rarissimo esemplare di Fiat-Abarth 850 TC su base FIAT 600, è il risultato di lunghe ore e duro lavoro delle Officine Classiche del reparto Heritage: splendida la verniciatura della carrozzeria, anche nell’abitacolo, con i sedili e la tappezzeria rimossi appositamente per fornire un apprezzamento del lavoro di restauro.
Questo modello è una vera auto da corsa, per l’attenzione maniacale che Carlo Abarth ha dedicato alla completa riprogettazione delle sue vetture, sia nella meccanica che nella ciclistica; ne è un esempio il fatto che ogni biella dei quattro pistoni è stata riequilibrata inserendo nel componente in metallo fuso dei microscopici pesi di titanio, su ognuno dei quali sono incise le iniziali dell’operatore che ha completato il lavoro.
La Fiat-Abarth 850 TC è la prima vettura dello Scorpione targata “Turismo Competizione”, una tranquilla vettura familiare trasformata in un’agile, leggera e veloce vettura da corsa che ha vinto numerose competizioni europee. Carlo Abarth ha preso come punto di partenza la Fiat 600 D, equipaggiata con un motore quattro cilindri in linea da 767 cc con cilindrata portata a 847 cc, elevando la potenza del motore a 52 CV a 5800 giri/min. La vettura elaborata poteva raggiungere i 140 km/h, quindi fu necessario intervenire sull’impianto frenante, dove i dischi sostituirono i tamburi nelle ruote anteriori.
La 600 Abarth elaborata sarebbe presto cambiata anche nell’aspetto: sotto – al posto – del paraurti anteriore fu montato il radiatore dell’olio; poi, per raffreddare ulteriormente il motore sempre più potente, il portellone posteriore fu mantenuto in posizione rialzata mediante staffe, prefigurando quello che sarebbe diventato lo spoiler posteriore, altro tratto tipico delle Abarth.
Successivamente sono arrivati numerosi successi in pista, soprattutto nelle gare di durata che hanno messo in risalto sia le prestazioni che l’affidabilità della 850 TC. Un’ultima nota, l’esemplare esposto sullo stand ha una storia particolare: l’auto apparteneva infatti alla Guardia di Finanza, che l’ha utilizzata per le attività di prevenzione e repressione del contrabbando.
La missione di Stellantis Heritage è recuperare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico dei marchi, promuovere e diffondere i valori che ancora custodiscono, sia partecipando ad eventi di settore, sia offrendo agli appassionati di auto d’epoca nuovi servizi e opportunità. Tra quest’ultime da segnalare le visite all’Heritage Hub di Torino, Certificati di Origine, Certificazione di Autenticità, restauro e molte altre.

Blog su WordPress.com.

Su ↑