Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Mese

giugno 2015

E’ il momento del Rally della Marca

Al via del quarto atto del Campionato Italiano Wrc che traccerà la classifica assoluta prima della pausa estiva. Iscritte 79 vetture e tra queste 7 World Rally Car. 9 le prove speciali in programma pari a 119,28 chilometri cronometrati tutti sulle strade del Prosecco.

Tutto è pronto per la trentaduesima edizione del Rally della Marca, gara organizzata dalla scuderia Motor Group di Montebelluna, valida come quarto appuntamento del Campionato Italiano WRC.
Sono 79 gli iscritti pronti ad accendere i motori in questo fine settimana sulle strade trevigiane, dove sono attese grandi sfide e tanto spettacolo considerando la voglia di salire sul podio dei principali attori del Campionato italiano WRC e tenendo conto della presenza in gara di ben 7 World Rally Car. Gli occhi del pubblico certamente saranno tutti puntati, sulle Ford Focus Wrc del leader valdostano Elvis Chentre e del comasco Paolo Porro, vincitore al recente Rally della Lanterna, ma anche sulle Ford Fiesta Wrc di Marco Signor e di Manuel Sossella, entrambi piloti di casa e in cerca di riscatto, dopo una prima parte di stagione poco incoraggiante. Sotto stretta osservazione, sarà anche la corsa di Alessandro Bosca con la Citroen DS3 WRC. Il piemontese, vincitore al Salento e secondo al Lanterna correrà in cerca di punti importanti per raggiungere Chentre nella vetta del Campionato. Saranno dei giochi anche Efrem Bianco con un’altra Ford Fiesta Wrc della Scuderia Palladio, la stessa di Sossella e, Luca Bertin a bordo di una Citroen C4 Wrc. Tra gli altri iscritti al Campionato Italiano WRC, sulle prove del Marca Trevigiana si confronteranno anche Roberto Vellani con la Peugeot 207 S2000 della Power Car Team e il lombardo Alex Vittalini, Citroen DS3 R3 della Bluthunder Racing Italy. Presenti all’appello anche Tiziano Panato con la Renault Clio K11, Manuel Lugano, su Renault Clio R3, e Cesare Rainer con la Honda Civic N3. L’appuntamento trevigiano avrà inoltre validità per il Trofeo Michelin Rally Cup e il Suzuki Rally Cup in gara con cinque vetture Swift, due in versione N2 e quattro R1B.

Il programma di gara vedrà gli equipaggi impegnati nelle verifiche sportive e tecniche la mattina di domani, Venerdì 19 giugno, seguite dallo shakedown, in programma dalle ore 13:30 alle ore 17:30, nella località di Combai.
Il rally partirà ufficialmente sempre domani in serata con la prima vettura che scenderà dal palco partenza alle ore 20:50, in Piazza Marconi a Valdobbiadene, da dove i piloti si dirigeranno poi sulla prova speciale di “Zadraring”(2,40 km), prima del riordino notturno alle 21.11. Il giorno seguente, Sabato 20 giugno, si entrerà nel vivo del rally con uscita dal riordinamento dalle ore 8.30, per affrontare i tre passaggi sulle classiche “Monte Tomba” (12,08 km) e “Monte Cesen”(21,52 km)e, sulla new entry “Arfanta” (8,04 km), da percorrere due volte. Al termine della giornata le vetture torneranno nel cuore di Valdobbiadene per la proclamazione e i festeggiamenti finali, in Piazza Marconi alle ore 19. In totale saranno 119,28 i chilometri delle 9 prove speciali immerse in un percorso totale di 348,51 km.

Elwis Chentre, Fulvio Florean (Ford Focus Rs WRC)
Elwis Chentre, Fulvio Florean (Ford Focus Rs WRC

Diminuiscono incidenti, morti e feriti sulle strade italiane.

Migliora la sicurezza stradale in Italia, ma più lentamente degli anni precedenti: nel 2014 si sono verificati 174.400 incidenti con lesioni a persone, che hanno provocato 3.330 morti e 248.200 feriti, con un calo rispetto al 2013 del 3,77% dei sinistri, dell’1,62% delle vittime e del 3,58% dei feriti. I dati sono contenuti nella stima preliminare ACI-ISTAT, che anticipa le statistiche ufficiali che saranno presentate entro la fine dell’anno.

Il contributo maggiore alla riduzione delle vittime arriva dalle autostrade, che fanno registrare -11,5% morti rispetto all’anno precedente. Più contenuta, invece, la diminuzione sulle strade urbane (-1,0% decessi) ed extraurbane (-0,3%).

L’Italia comunque non sfigura in ambito europeo, dove sono addirittura 12 gli Stati con la mortalità in aumento, tra cui Francia, Irlanda, Germania, Regno Unito e Svezia, come evidenziato dal Rapporto ETSC sulla sicurezza stradale presentato oggi a Bruxelles. Rispetto all’obiettivo europeo di dimezzare il numero dei morti per incidente nel decennio 2011-2020, nei primi quattro anni l’Italia fa segnare -19,1%, meglio della media UE (-18,2%).

“Gli automobilisti stanno acquisendo più consapevolezza del proprio ruolo sulla strada – ha dichiarato il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani – grazie anche alle nostre iniziative di formazione e sensibilizzazione. Una di queste è la campagna che promuove in Italia le 10 raccomandazioni della Federazione Internazionale dell’Automobile per la sicurezza: il flusso continuo di adesioni attraverso il sito http://www.aci.it dimostra la forte sensibilità degli italiani verso la mobilità responsabile”. “Norme e risorse economiche per la sicurezza stradale non mancano – continua il presidente – e la legge destina da anni i proventi delle multe alla sicurezza stradale, ma senza i più idonei strumenti di controllo tale disposizione rimane sulla carta”.

Blog su WordPress.com.

Su ↑