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Gino Bruni

Il mio blog

Mese

novembre 2015

Honda Pilot 2016 riceve 5 stelle nella sicurezza

Progettato e sviluppato negli Stati Uniti, Honda Pilot ha ricevuto un punteggio di 5-Star, il punteggio più alto disponibile, nel National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) New Car Assessment Program (NCAP) Pilot ha anche guadagnato un Top Safety Pick rating A + da l’Istituto di assicurazione per la Sicurezza Stradale (IIHS).

Saab 96L del 1978 in vendita

Una Saab 96L Souvenir V4 del 1978 , l’ultima realizzata per il mercato del Regno Unito, andrà all’asta il prossimo weekend alla Casa d’aste di Auto Classiche (CCA) per la vendita di Natale, che si terrà Sabato 5 Dicembre presso il Centro Esposizini di Warwickshire, Leamington Spa.

Tempestini vince la Ronde Balcone Delle Marche

Cingoli (Macerata), 22 novembre 2015 – Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato all’8^edizione della Ronde Balcone delle Marche a Cingoli, vinta da Simone Tempestini sulla Ford Fiesta R5 che ha condiviso con il navigatore Marc Banca. Dopo una domenica di furiose battaglie sugli sterrati della tecnica prova “Lago di Cingoli”, il 21enne pilota trevigiano ha concluso in testa sul traguardo della piazza centrale del “Tetto delle Marche”, la cui amministrazione comunale ha ancora una volta collaborato fattivamente all’evento organizzato dalla PRS Group, ormai tra le più apprezzate gare su terra dello Stivale e capace di contare su un parterre di 77 piloti al via. Tempestini ha preso il comando delle operazioni della terza prova del Challenge Raceday Terra 2015-2016 valida anche per il Campionato ERMS fin dal primo scratch e ha conquistato il secondo successo consecutivo della serie Raceday dopo quello della Val d’Orcia: “Sono molto soddisfatto del risultato – ha detto a fine gara –, l’auto è stata perfetta così come gli pneumatici in una ronde molto bella disputata in condizioni ambientali complesse; abbiamo raccolto punti importanti nel Challenge e ora ci prepariamo per la prossima sfida”.

Il vincitore è riuscito a resistere all’arrembante ritorno di Luciano Cobbe. Sulla Ford Focus WRC il trentino sale comunque sul podio da secondo assoluto dopo un’emozionante rimonta. Cobbe ha infatti pagato dazio proprio in apertura di giornata, quando un problema alla frizione non gli ha permesso di andare oltre la sesta posizione, ma si è presto rifatto vincendo tutti i tre passaggi rimanenti nonostante il pedale di sinistra continuasse a fare i capricci.

Proprio all’ultima prova speciale il trevigiano Simone Romagna ha dovuto mollare la piazza d’onore in favore dello scatenato rivale pagando un terzo passaggio con poco ritmo, ma con una gara disputata sempre tra i migliori interpreti del tracciato ha festeggiato il terzo posto assoluto sulla Ford Fiesta WRC per quello che si è risolto come un podio tutto Ford.

A insidiare questa possibilità fino all’ultimo è stato Andrea Dalmazzini alla sua seconda apparizione con la Peugeot 207 S2000. Il giovane modenese ha corso con autorità stazionando costantemente tra i primi e concludendo quarto assoluto (e conquistando punti pesanti anche nella serie ERMS) davanti al bresciano Luigi Ricci (Ford Fiesta R5), che chiude da par suo la top-five. Sesto assoluto e vincitore del gruppo N con un sorprendente “colpo di reni” all’ultima prova è Christian Marchioro. Il padovano sulla Mitsubishi Lancer Evo IX ha scalato la classifica di categoria scavalcando l’inossidabile romagnolo Bruno Bentivogli sulla Subaru Impreza WRX (settimo assoluto e secondo di gruppo N) e lo sloveno Darko Peljhan su un’altra Mitsu.

Il confronto tra le vetture a due ruote motrici ha premiato il sammarinese Elia Chiaruzzi sulla Citroen DS3, che si è aggiudicato la classe R3T, dove è mancato il confronto con l’esperto conterraneo Jader Vagnini (Renault Clio R3), fermo dopo la PS2 per un problema all’alternatore. Primo in R2B e secondo soltanto a Chiaruzzi e soltanto dopo la prova finale tra le auto a due ruote motrici è il giovane mantovano Marco Dallamano, sempre aggressivo sulla Peugeot 208.

Tra i protagonisti della top-ten si segnalano due ritiri “pesanti” proprio nelle battute finali: l’umbro Francesco Fanari si è fermato per un problema all’impianto frenante sulla sua Mitsubishi Lancer Evo IX, mentre il romano Campione del Mondo “produzione” 2014 Max Rendina, all’esordio sulla Skoda Fabia R5, è rimasto fermo nel trasferimento che portava al controllo orario dopo aver concluso l’ultima prova.

Compleanno al “Grignolino” per Davide Craviotto

Sarà una partecipazione davvero “straordinaria” quella di Davide Craviotto alla Ronde Colli del Grignolino, in programma nell’astigiano in questo fine settimana. L’impegno, che non era inserito nel programma del pilota genovese, ha le sembianze di un regalo per i suoi 44 anni, che compirà giusto sabato.

La sorpresa – o meglio il regalo – è arrivato dalla moglie Simona e dal figlioletto Alessio con la discreta “complicità” del suo navigatore Fabrizio Piccinini.

“Un regalo davvero inatteso – osserva Davide Craviotto – una bella sorpresa da parte di mia moglie e mio figlio che mi hanno rimesso al volante della Peugeot 106, il mezzo che ha fatto la mia storia di pilota e che mi riporta ai vecchi e gloriosi tempi. E’ anche una bell’emozione che spero di tradurre in un bel divertimento e in un discreto risultato, giusto per chiudere in bellezza una stagione non iniziata nel migliore di modi”.

Per l’occasione, il pilota genovese tornerà, infatti, al volante della Peugeot 106, la vettura con cui si è formato agonisticamente, da lui utilizzata l’ultima volta al Rally dell’Appennino Ligure edizione 2008.

Davide Craviotto è reduce dalla partecipazione al 12° Rally delle Valli Genovesi in cui, con la Renault Twingo R2 e sempre con Fabrizio Piccinini, ha riportato la nona posizione assoluta finale,  il secondo posto in gruppo R ed il successo nella classe R2B

La sicurezza in auto per gli italiani

La sicurezza in auto per gli italiani è certamente importante, ma alcuni accorgimenti sembrano essere giudicati di serie A e altri di serie B.

La ricerca “L’atteggiamento degli italiani nei confronti della sicurezza” realizzata dal portale www.automobile.it, piattaforma di motori verticale del gruppo eBay, in collaborazione con GfK Eurisko, evidenzia come gli italiani siano principalmente attenti ad utilizzare la cintura di sicurezza (64%), con i più giudiziosi (80%) al Nord Ovest e i più distratti (57%) al Centro.

Il 61% rivela invece di utilizzare regolarmente il vivavoce o l’auricolare mentre è alla guida, dato che si alza al Nord Ovest (67%), è sostanzialmente stabile al Centro Italia (60%), mentre sia abbassa leggermente al Sud e nelle Isole (58%) e al Nord Est (56%).

Per quanto riguarda le cinture allacciate sui sedili posteriori più della metà degli italiani (58%) le utilizza con regolarità mentre la percentuale si abbassa parlando del seggiolino auto per i bambini, da agganciare con attenzione e indispensabile per un viaggio sicuro fino ai 12 anni, con vari modelli a seconda di età e peso; è infatti utilizzato regolarmente solo dal 54% degli intervistati, con il 69% dei residenti nelle regioni del Nord-Ovest (Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria), mentre nelle altre aree del Nord Italia solo il 35% delle persone è d’accordo sulle leggi a tutela della sicurezza dei bambini e presta la corretta attenzione alle giuste regole in viaggio.

Centro (58%) e Sud e Isole (53%) si piazzano in una situazione intermedia, con più della metà degli intervistati informati e accorti sulla questione.

Le donne si rivelano le più sensibili alle tematiche della sicurezza in tutte le regioni, impegnandosi a mettere in atto le leggi in maniera più concreta rispetto ai colleghi uomini.

 

Parità tra i sessi si ha nella verifica delle stelle attribuite da Euro Ncap, il programma europeo di valutazione delle nuove automobili in fatto di sicurezza, prima dell’acquisto di un’autovettura.

Più stelle sono attribuite al veicolo, più questo risulta essere sicuro ed affidabile, grazie ai test specifici e agli equipaggiamenti di sicurezza che il costruttore offre su ciascun mercato.

Infine ben il 65% degli intervistati si è dimostrato disposto a spendere di più per avere all’interno della propria vettura dispositivi di sicurezza tecnologicamente all’avanguardia; In termini più generali il 66% ritiene indispensabile migliorare la manutenzione di strade e autostrade per evitare incidenti e il 49% vorrebbe sia un’intensificazione dei controlli da parte delle autorità preposte sia pene più severe per i trasgressori del codice della strada.

 

Automobilismo Ronde del Grignolino

Non è ancora arrivato il momento della pausa invernale per i piloti della Lanterna Corse Rally Team. La scuderia genovese sarà, infatti, impegnata, il prossimo weekend, alla terza edizione della Ronde Colli del Grignolino, in programma a Moncalvo in provincia di Asti.

Il Team schiererà, il genovese Marco Strata, che in coppia con Ylenia Garbero debutterà sulla Mitsubishi Lancer Evo X R4+, dotata di cambio sequenziale. La vettura, messa a disposizione dalla PromoRacingTeam, dovrebbe adattarsi al meglio alle caratteristiche di Strata, che con un’autovettura simile, ha ottenuto due successi ed un podio assoluto nel 2015.
Alla trasferta piemontese parteciperanno anche Marco Cotugno e Gianrenzo Roatta, che saranno al via con una Renault Clio N3, mentre Eros Massa e Martina Balducchi prenderanno parte alla Ronde astigiana con una Peugeot 106 A6.
La gara, con partenza ed arrivo a Moncalvo, prevede quattro prove cronometrate, tutte da disputare domenica 22 novembre.

Aci: serve un nuovo Codice della Strada

Serve un nuovo Codice della Strada perché quello vigente è sempre meno rispettato, perfino dalle Amministrazioni locali. Lo sottolinea oggi l’Automobile Club d’Italia nel corso della 70a Conferenza del Traffico e della Circolazione, i cui lavori sono centrati sul nuovo Codice in discussione al Parlamento.  L’incremento delle sanzioni per infrazioni (+21% negli ultimi sei anni) e la battuta di arresto della riduzione delle vittime della strada (-0,6% nel 2014 rispetto al 2013, a fronte di un complessivo -52% dal 2000) misurano il calo di interesse degli automobilisti verso l’insieme di norme che regolano la mobilità, al quale va aggiunta la diffusa inosservanza delle Amministrazioni locali dell’articolo 208 del CdS, secondo il quale almeno il 50% dei proventi delle multe deve essere reinvestito a favore della mobilità.

“I soldi per la sicurezza stradale ci sono – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani – ma troppi Comuni destinano ad altre voci quanto previsto dalla legge a favore degli automobilisti. Per garantire l’osservanza della norma è opportuno prevedere pesanti misure sanzionatorie per le Amministrazioni inadempienti. Tutto ciò può essere ben evidenziato in un nuovo Codice della Strada più snello e semplice, con poche ma chiare norme di comportamento per gli utenti, che rimandi a specifici regolamenti il corposo insieme di dettati tecnici sulle caratteristiche delle strade e dei veicoli”.

Dai lavori della Conferenza del Traffico emerge la necessità di coordinare meglio sul territorio le poche risorse disponibili per la sicurezza stradale, contribuendo a ridurre la spesa sociale attraverso la diminuzione degli incidenti che oggi costano allo Stato 18 miliardi di euro. Dall’analisi dei risultati ottenuti dagli investimenti a livello regionale in esecuzione del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale, secondo una rilevazione della Fondazione Filippo Caracciolo – Centro Studi ACI, vanno evidenziati i comportamenti virtuosi di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Veneto, mentre Campania, Puglia e Sicilia faticano a contenere la spesa sociale imputabile all’incidentalità. Se tutte le Regioni si fossero comportate come quelle più virtuose, dal 2001 ad oggi l’Italia avrebbe risparmiato 27 miliardi di euro. Se invece le “prime della classe” avessero seguito le “ultime”, lo Stato avrebbe aumentato la spesa sociale di quasi 70 miliardi di euro.

Gli investimenti vanno centrati sull’innalzamento degli standard di sicurezza della rete stradale, soprattutto in ambito urbano (nel Lazio gli incidenti rapportati alla popolazione sulle strade urbane fanno segnare +25% dal 2000; in Campania addirittura +70%), con maggiore attenzione ai pedoni, ai ciclisti e agli utenti più “deboli” della strada. Secondo l’ACI serve inoltre più formazione, specialmente per i neopatentati che dopo un solo anno di apprendistato possono oggi guidare una supersportiva: nel nuovo Codice della Strada va previsto un percorso formativo più completo soprattutto per i giovani, con l’obbligo di frequentare almeno un corso di guida sicura prima di impugnare il volante di un veicolo più potente.

 

Ponendosi l’obiettivo di una mobilità più responsabile e sostenibile, il nuovo Codice della Strada in discussione al Parlamento non può tralasciare il pericolo costituito dai 4 milioni di veicoli ultraventennali circolanti in Italia, con pesanti ricadute per la sicurezza e per l’ambiente. Per un intervento efficace, l’Automobile Club d’Italia propone una rivisitazione dell’art. 60 dell’attuale CdS, con nuovi criteri univoci per distinguere i veicoli storici, meritevoli di tutela, dalle auto vecchie di cui va incentivata la sostituzione. Per l’individuazione delle auto d’epoca, il settore automotive sta convergendo sull’efficacia della “lista chiusa”, come quella redatta da ACI Storico, e sulla necessità di abolire l’obbligo di iscrizione a un registro storico per la fruizione delle tutele di legge.

Presentate ufficialmente le iniziative del Tour della Sicurezza

Genova:  Presentato nella giornata conclusiva di Abcd Orientamenti, il programma del Tour della Sicurezza 2015 – 2016.

L’iniziativa  nata nel 2007 come “Settimana della Sicurezza Stradale” è stato organizzato ogni anno sino al 2010, mentre dall’anno successivo  si è trasformato in “Tour della Sicurezza Stradale”.

Gli Enti che  per questa edizione partecipano al progetto sono Regione Liguria, Città Metropolitana, Comune di Genova, Direzione Regionale Inail Liguria e Automobile Club di Genova.

Lo scopo  delle numerose  proposte, dedicate in prevalenza agli alunni delle scuole genovesi e liguri,  è quello di illustrare i comportamenti da osservare  quando si è alla guida  di un motociclo o di un autovettura, sulle strade nel momento in cui si è pedoni, negli ambienti di vita e di lavoro e in caso di emergenza ambientale.

L’Automobile Club di Genova ha presentato i  progetti: TrasportAciSicuri dedicato  a genitori e bimbi per spiegare il corretto utilizzo dei seggiolini per il trasporto dei bambini in automobile; PensiAMoci, in collaborazione per la Polizia Municipale di Genova,  dedicato agli alunni delle terze classi delle Medie di primo grado per  spiegare le norme con cui si ottiene  la patente per i ciclomotori;  illustrate i rischi  correlati alla guida di un mezzo  in caso di assunzioni di alcol o sostanze stupefacenti. Il Dipartimento  di  Scienze della Formazione dell’Università di Genova, invece, affronterà  nel corso dell’anno scolastico, l’aspetto della psicologia sulla strada. Graffiti dell’Anima è una performance teatrale  nata dal libro scritto da Angela Giò Ferrari legato alle testimonianze di amici e familiari di giovani che sono stati coinvolti in incidenti stradali.

La protezione Civile del Comune di Genova ha in programma  la divulgazione di un DVD dal titolo “Le Scatole di Zoe” per illustrare i comportamenti da osservare in caso di calamità naturali. Il prodotto è dedicato ai bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Gli operatori di Città Metropolitana  illustreranno i danni all’ambiente  dall’abbandono di carcasse di auto – moto  nel tessuto extraurbano.

La Polizia Municipale  attiverà un progetto tra i mesi di febbraio, marzo e aprile 2016, dedicato agli alunni delle scuole primarie denominato “Gli utenti della strada e le principali regole”

La Direzione Servizi Civici Legalità e Diritti del Comune di Genova  porterà nelle scuole primarie di primo grado il progetto “Comportamenti corretti nel rispetto delle  regole e dei Diritti”

Importante l’impegno delle Direzione Regionale dell’Inail con il  progetto “Il Futuro e nelle tue mani” porterà nelle scuole numerose informazioni sulla sicurezza da quella domestica, quella specifica per gli studenti del settore nautico, sino ad arrivare alla sicurezza nei posti di  lavoro.

Il Tour della Sicurezza riparte da Orientamenti e Abcd

Genova, 2 novembre 2015: con i saloni Orientamenti e Abcd che si aprono domani nei padiglioni della Fiera di Genova, riparte anche il “Tour della Sicurezza Stradale”, l’iniziativa nata nel 2008, dalla collaborazione tra Regione Liguria, Provincia (oggi Città Metropolitana), Comune di Genova, Direzione Regionale Inail Liguria e dall’Automobile Club di Genova, con la collaborazione del Dipartimento Scienze della Formazione dell’Università di Genova.

Tra i vari stand presenti all’appuntamento genovese ci sarà anche quello del “Tour della Sicurezza”.

Nei tre giorni della manifestazione saranno illustrate le iniziative legate alla “sicurezza” in casa, a scuola, e naturalmente sulla strada.

Giovedì 5 novembre, alle ore 15, a presso la sala “Regione Liguria” del padiglione “B” della Fiera di Genova, ad insegnati, dirigenti scolastici, genitori e alunni, saranno presentate nel dettaglio tutte le iniziative marcate “Tour” che saranno messe in atto nei prossimi mesi.

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