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Gino Bruni

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Mese

giugno 2016

Fiat 500 Club Italia 1 – 3 luglio ritorna il raduno di Garlenda

Sono  attese oltre mille Fiat 500 al 33° Meeting Internazionale di Garlenda in programma tra venerdì 1 e domenica 3 luglio nell’entroterra della provincia di Savona.

La manifestazione organizzata dal Fiat 500 Club Italia  richiama come sempre  numerosissimi possessori della vecchia utilitaria che stanno raggiungendo Garlenda da numerose Nazioni.

Quando uscì sul mercato la Fiat 500 doveva essere poco più che uno “scooter” con 4 ruote ed un tetto, il minimo indispensabile per essere definita “automobile”; con le opportune migliorie e con una serie di modelli ed un’infinità di rielaborazioni a cura dei più importanti carrozzieri dell’epoca, raggiunse tutti i ceti sociali e le fasce d’età. Fu l’auto di tutti: dei professionisti e degli operai, delle donne e dei giovani, che conquistarono così un bel po’ di libertà. La 500 si fece apprezzare anche all’estero e seppe trasformarsi in una reginetta delle corse grazie a marchi come Abarth e Giannini e ad una schiera di bravissimi preparatori.

Simbolo del boom economico, la piccola utilitaria è oggi ormai un’icona del made in Italy, apprezzata dagli esperti per l’elegante semplicità delle forme e l’efficienza delle sue pur spartane dotazioni ed amata da tutti per la simpatia che sa suscitare al suo solo passaggio

Contributo determinante per offrirle una nuova vita,  fu la nascita, nel 1984, dell’associazione “Amici della 500”, che ben presto divenne il Fiat 500 Club Italia e da Garlenda, dove tuttora ha sede, si espanse in ogni angolo della Penisola ed anche oltre confine.

L’edizione  2016  del Meeting sarà dedicata al Giappone dove la passione per la piccola auto è cosa nota, tanto che proprio a Nagoya, esiste l’unico altro museo dedicato alla  vecchia storica Fiat 500

Incidenti stradali UE: dopo 15 anni tornano a crescere

Torna a salire, per la prima volta dal 2001, il numero delle vittime di incidenti stradali in Europa.

Nel 2015, infatti, sulle strade della UE, 26.300 persone hanno perso la vita (in media 70 al giorno): l’1,3% in più rispetto all’anno precedente. Nel  nostro Paese – sulla base delle stime preliminari ACI-Istat – la percentuale risulta leggermente più alta +1,4%: 3.430 le vittime (quasi 10 al giorno), 49 in più rispetto al 2014.

Lo rileva la decima edizione del Road Safety Performance Index Report (il programma di valutazione dei progressi in materia di sicurezza stradale, al quale partecipa anche l’ACI), realizzato dal Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti (ETSC). Sono 3, secondo l’analisi di ETSC, le cause che rischiano di impedire all’UE di raggiungere l’obiettivo di ridurre del 50%, entro il 2020, il numero delle vittime degli incidenti stradali: la diminuzione dei controlli sulle violazioni al Codice della Strada, i mancati investimenti in infrastrutture più sicure e gli interventi limitati nel contrasto a velocità e alcool.

Se la tendenza del 2015 non si invertirà, l’Europa per raggiungere l’obiettivo fissato dovrà ottenere una riduzione media annua di quasi il 10% dei morti su strada, un risultato di segno opposto e decisamente lontano dal +1,3% fatto registrare lo scorso anno.

Sulla carta non si tratta di un obiettivo impossibile, almeno non per i singoli Stati, quattro di loro, infatti, sono riusciti a ottenere percentuali anche più elevate.

La migliore prestazione in assoluto (se si esclude il -20,4% della Norvegia, che non fa parte della UE) è quella dell’Estonia: -14,1%, seguono l’Irlanda (-14%), la Lettonia (-11,3%) e la Lituania (-11%). Bene anche la Polonia (-8,2%), riduzioni meno significative, invece, in Svezia (-4,1%), in Danimarca (-2,7%) e in Portogallo (-1,7%). Ci sono, però, Paesi che hanno fatto registrare preoccupanti percentuali di crescita a doppia cifra: Cipro, ad esempio, dove, nel 2015, i morti sulle strade sono aumentati del 26,7%, il peggiore risultato tra i 28. Aumenti non confortanti anche in Finlandia (+13,5%), in Croazia (+13%), in Slovenia (+11%), in Austria (+10,5%) e a Malta (+10%). In linea con la media europea, invece, la Grecia (+1,3) e l’Italia (+1,4), situazione invariata in Spagna, unico Paese a “crescita zero”.

Tra le cause principali: l’eccesso di velocità, la distrazione, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e l’alcool, che risulta addirittura collegato a un quarto dei morti per incidente, anche perché si stima che circa il 2% delle distanze venga percorso con tassi alcolemici fuori legge.

In Italia – dove il numero delle sanzioni per eccesso di velocità è aumentato in seguito alla maggiore diffusione degli autovelox – il numero dei controlli sul tasso alcolemico, viceversa,  continua a diminuire. In rapporto agli abitanti, si tratta della cifra più bassa d’Europa. Stabile, invece, la percentuale di automobilisti (2,5%) ai quali sono stati riscontrati valori di alcool nel sangue superiori ai limiti consentiti.

Rally della Lanterna.. arrivederci ad ottobre

E’ con grande rammarico che la ASD Lanternarally, comitato organizzatore del Rally della Lanterna e l’Automobile Club di Genova, che da sempre fornisce un supporto fondamentale alla manifestazione, comunicano il rinvio del 32° Rally della Lanterna alla data del 29/30 ottobre 2016.

L’inaspettata carenza di iscritti ha portato gli organizzatori a prendere questa sofferta decisione, fondamentale per la sopravvivenza della gara genovese. La nuova data, originariamente destinata al Rally Valli Genovesi, permetterà agli organizzatori di lavorare nei prossimi mesi per garantire ai partecipanti ed al pubblico lo svolgimento della manifestazione con i soliti alti standard qualitativi.

La Lanternarally ringrazia gli equipaggi iscritti per la fiducia manifestata nelle scorse settimane e dà appuntamento all’ultimo weekend di agosto per la Ronde della Val d’Aveto, in programma a Santo Stefano d’Aveto.

Aci: l’auto costa agli italiani 148 Miliardi di Euro

L’automobile costa alle famiglie italiane 148 miliardi di euro. Lo rileva l’Annuario Statistico dell’Automobile Club d’Italia, pubblicato su www.aci.it, che evidenzia come la spesa nel 2015 sia diminuita del 4,3% rispetto al 2014. Se da una parte scendono sensibilmente i conti per il carburante (-16% pari a 35 miliardi €), dall’altra crescono per la manutenzione/riparazione (+1% per un totale di 24 miliardi di euro). Leggera diminuzione anche per il prelievo fiscale derivante dai trasporti che raggiunge la cifra di 62,7 miliardi di euro, (-0,4 mld di euro rispetto al 2014).

L’Annuario Statistico dell’ACI evidenzia la crescita del numero delle auto circolanti (circa 340.000 vetture in più nel 2015, per un totale di 37.351.233 unità), così come le nuove immatricolazioni, pari a 1.594.259, +15,8%, anche le radiazioni hanno seguito lo stesso trend: 1.350.000, +5,5%. Il 51,7% delle vetture ha più di 10 anni di vita e le Euro 0 non catalizzate sono ancora il 10,5% del totale.

Il rapporto autovetture/popolazione vede al 1° posto l’Umbria con 689 auto ogni 1.000 abitanti, all’ultimo la Liguria con 523; Catania vince tra i Comuni con un rapporto pari a 676, Venezia in coda con 416.

In Trentino A.A l’aumento più consistente del parco auto negli ultimi quindici anni, (+77%), imputabile principalmente ad una normativa fiscale favorevole, mentre la Liguria fa registrare appena un +1%. Rispetto alla popolazione, il numero delle auto circolanti in Italia è uno dei più alti al mondo: 614 vetture ogni 1000 abitanti.

L’età media del parco auto in Italia nel 2015, in crescita rispetto all’anno precedente, risulta essere di 13 anni e 3 mesi per quelle alimentate a benzina, 8 anni e 9 mesi a gasolio, 6 anni e 8 mesi per quelle con doppia alimentazione benzina/GPL, 6 anni e 7 mesi per quelle a benzina/metano.

Nel 2015 su circa 1.350.000 autovetture radiate, 116.000 veicoli, pari all’8,6%, erano Euro 0 ed Euro 1, malgrado ciò al 31 dicembre dello scorso anno risultavano ancora iscritte al PRA 5.217.000 auto Euro 0 ed Euro 1, che equivalgono al 14% del totale.

Le autovetture radiate avevano una età media pari a 15 anni e 1 mese (benzina 16 anni e 9 mesi, gasolio 12 anni e 4 mesi, GPL e metano 16 anni e 4 mesi).

Per quanto riguarda il mercato dell’usato auto, risulta in crescita l’età media dei trasferimenti netti con 8 anni e 11 mesi così suddivisi: 11 anni e 8 mesi a benzina, 7 anni e 7 mesi a gasolio, 7 anni per le altre alimentazioni.

La domanda netta di auto in Italia (differenza tra prime immatricolazioni e radiazioni) ha determinato un saldo positivo in 7 regioni (Piemonte, Lombardia, Trentino A.A. Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Lazio).

Rally Alba e slalom Susa – Moncenisio, buoni risultati

Al Rally di Alba, valido per la Coppa Italia Rally, Marco Cotugno, portacolori della Lanterna Corse Rally Team, ha partecipato con una Renault Clio in classe A6, terminando al quarto posto di classe. Il pilota genovese era affiancato dalla debuttante Simona Camera, allieva dell’ultimo Corso Copiloti organizzato dalla  stessa scuderia nello scorso inverno.

Allo slalom Susa Moncenisio Marco Riva,  (Peugeot 106) che ha ottenuto un ottimo secondo posto  di classe  N1 e la terza piazza di Gruppo. Tra i genovesi alla Susa Moncenisio è arrivato anche la brillante  prestazione di Alessandro Multari che ha ottenuto la 12^ posizione in classifica assoluta  e la vittoria di classe  e di Gruppo con la Citroen Saxo. Il prossimo appuntamento per il pilota portacolori della Scuderia Provincia Granda Rally Club, sarà il 32° Rally della Lanterna.

Le vetture WRC al Rally Lanterna

Il weekend del 24-25 giugno è ormai vicino e Genova si prepara ad ospitare la trentaduesima edizione del Rally della Lanterna, gara che quest’anno sarà valida per la Coppa Italia Rally. La manifestazione organizzata dalla Lanternarally, con il supporto dell’ACI Genova, potrà fregiarsi del coefficiente 2 e sarà valida sia per la zona 1 che per la zona 2, risultando così molto appetibile per i piloti con ambizioni di classifica. Il Rally della Lanterna sarà, insieme alla Ronde della Val d’Aveto, l’unica gara ligure in cui si potranno vedere in azione le vetture WRC, le auto da rally più performanti e spettacolari attualmente in circolazione.

La graduatoria della Coppa Italia zona 1, dopo la disputa delle prime due gare, vede al comando il lombardo Simone Miele, che con molta probabilità prenderà parte alla classica genovese per provare ad infilare una tripletta che gli permetterebbe di mettere una seria ipoteca sul titolo. Al momento dal quartier generale della Lanternarally non trapelano voci sugli altri protagonisti, ma è certo che la lista dei pretendenti ad un posto nell’albo d’oro del “Lanterna” sarà ricca. Pur senza la validità per il Campionato Italiano WRC, revocata dalla federazione senza troppe spiegazioni con una decisione che ha spiazzato gli organizzatori ad inizio anno, sarà comunque un Rally all’altezza dello storico nome che porta.

Il calendario sorride all’edizione 2016, dato che venerdì 24 giugno a Genova si festeggia San Giovanni Battista, patrono della Città. Un elemento certamente favorevole per gli equipaggi locali, così come per quelli provenienti da Torino, che con Genova condivide la festività.
Il 32° Rally della Lanterna sarà presentato ufficialmente martedì 21 giugno alle ore 19 presso la sede dell’Automobile Club di Genova di Viale Brigate Partigiane.

Il weekend di gara subirà qualche leggera modifica rispetto alle passate edizioni, per l’assenza della prova spettacolo del Palasport. Dalle 9 alle 11 di venerdì 24 giugno saranno distribuiti i road book a Torriglia, mentre le verifiche saranno divise tra Avosso (per i partecipanti allo shakedown) e Genova, con orari dalle 15 alle 16.45 e dalle 17.15 alle 19.45. Lo shakedown si terrà sempre sulla strada San Bartolomeo – Vittoria dalle 15.30 alle 18.30, mentre la pubblicazione dell’elenco partenti è prevista per le 20.30 presso l’Aci Genova. Sostanzialmente invariato il sabato, con partenza alle 8.01 ed arrivo , sempre a Genova nella zona di Caricamento alle 18.10

Rally Sardegna i liguri in primo piano

Grande soddisfazione al Rally Italia Sardegna 2016, prova italiana valida per il mondiale rally per il pilota savonese Fabio Andolfi che assieme a Manuel Fenoli che ha chiuso in ventesima posizione assoluta, primo della classifica WRC3 e leader anche di classe RC4.

Alle sue spalle, ottima la prestazione anche di Damiano De Tommaso che per l’occasione era affiancato dal co pilota di Zoagli Paolo Rocca.

Molto soddisfatto il Team Manager Claudio Bortoletto dei due equipaggi che gareggiano per i colori dell’ACI Team Italia a bordo di altrettante Peugeot 208 R2. “Un risultato decisamente straordinario perché abbiamo finito al primo e secondo posto tra le WRC3 nella corsa più dura dell’intero mondiale. I ragazzi hanno tenuto una perfetta condotta di gara, e non hanno commesso nessun errore durante tutto il weekend. Il Team ha lavorato in maniera perfetta”

“Sono secondo nel Campionato e francamente è una sorpresa che non mi aspettavo. “Questo il

commento all’arrivo del savonese Andolfi. Sono veramente contento non ci sono parole per ringraziare tutta la squadra, in una gara in cui l’unica difficoltà l’abbiamo avuta venerdì per un problema elettrico nel finale della tappa.  Ora prepariamoci per il prossimo round in Finlandia alla fine di Luglio”.

Luglio appuntamento con il Meeting 500

È iniziato il countdown per l’appuntamento con il Meeting Internazionale di Fiat 500 a Garlenda (SV). La manifestazione  giunta alla 33^ edizione  si svolgerà l’1, 2 e 3 luglio. All’appuntame…

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Luglio appuntamento con il Meeting 500

È iniziato il countdown per l’appuntamento con il Meeting Internazionale di Fiat 500 a Garlenda (SV). La manifestazione  giunta alla 33^ edizione  si svolgerà l’1, 2 e 3 luglio. All’appuntamento sono attese oltre mille Fiat 500 storiche.

L’edizione di quest’anno – fanno sapere gli organizzatori –  sarà  dedicata al Giappone, ospite d’onore; per festeggiare gli amici del Sol Levante il Fiat 500 Club Italia ha riservato molte sorprese, tra le quali una mostra dedicata al Giappone Ancestrale presso il Castello Costa del Carretto ed una esposizione di Kindsugi.

Numerose anche le escursioni alla scoperta della Liguria e del basso Piemonte: una serata ad Alassio una a Laigueglia con gita in battello; il tradizionale Grand Tour eno-gastronomico tra le vallate della provincia di Imperia e Cuneo.

Tutto questo per dimostrare che il Meeting è un fenomeno sociale che supera il puro interesse motoristico.

Naturalmente gli appassionati di 500 troveranno modelli rari, uno speciale “raduno nel raduno” per festeggiare il 50° anniversario della Ferves Ranger, il più grande mercato ricambi dedicato alla storica 500, con modelli unici nel Museo della 500 Dante Giacosa che, per l’occasione, sarà aperto gratuitamente per l’intero weekend.

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