“Non c’è nulla di peggio dopo una lunga giornata di lavoro che imbattersi in tutti i semafori rossi, uno dopo l’altro, ed essere costretti a fermarsi e a ripartire a ogni incrocio”, ha dichiarato Christian Ress, Supervisor, Driver Assist Technologies, FordResearch and Advanced Engineering. “Regalare ai conducenti la possibilità di ‘cavalcare l’onda verde’ significa rendere l’esperienza di guida più agevole, aiutando così il miglioramento generale del flusso del traffico, fornendo riduzioni significative delle emissioni di anidride carbonica e diminuendo il consumo di carburante”.

L’innovativa tecnologia sulla quale Ford sta lavorando, ha proprio come obiettivo quello di trasformare in realtà il sogno di ‘cavalcare quello che già molti anni fa veniva chiamato “l’onda verde”.  Il Green Light Optimal Speed Advisory utilizza le informazioni sui tempi del semaforo ottenute da un’unità di raccolta dati posta a bordo strada e indica al conducente la velocità di crociera da mantenere per riuscire a incontrare sempre il semaforo verde.

All’interno del progetto che nel Regno Unito sta prendendo forma sotto il nome di Autodrive, Ford sta inoltre testando un innovativo sistema informativo che ha lo scopo di aggiornare tempestivamente l’automobilista in caso di arresto improvviso di un veicolo che precede, anche se non visibile, contribuendo a mostrare i vantaggi delle auto connesse.