Secondo l’ACI (Automobile Club Italia), l’eccessiva sonnolenza è associata approssimativamente (come causa diretta o concausa) a un quinto degli incidenti stradali ed è una delle principali cause d’incidenti mortali in autostrada.

Secondo una ricerca condotta da Università di Genova, Ministero degli Interni, Istituto Superiore di Sanità e altre istituzioni sanitarie, pubblicata sulla rivista Chronic Respiratory Disease, l’OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive) provoca in media ogni anno circa il 7% degli incidenti stradali con morti e feriti, causando oltre 200 decessi e 12mila lesionati.  Non a caso, con la Direttiva Europea 2014/85/UE del 1° luglio 2014 (recepita in Italia solo quest’anno attraverso il Decreto attuativo del Ministero della Salute del febbraio 2016, successivo al Decreto dei Trasporti del 2015) relativa alle nuove norme da seguire per il rilascio della patente di guida, si impongono significative restrizioni a chi soffre della sindrome delle apnee ostruttive del sonno.

La maggior parte dei medici (63%) si dichiara al corrente di queste nuove disposizioni che restringono l’autorizzazione alla guida per i soggetti affetti da OSAS, ma il 19% dei sanitari conoscono in modo specifico i sintomi. Inoltre l’11% degli otorinolaringoiatri e il 18% degli altri medici ignora del tutto norma.