Entro il 31 gennaio tutti i possessori di auto e moto, con il così detto bollo auto, scaduto a dicembre 2016 dovranno versare la quota della tassa automobilistica.

E’ possibile calcolare l’imposta online usando la scheda presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate inserendo i dati che indicano il tipo di mezzo e il numero di targa. In pochi passaggi è possibile ottenere la cifra da versare. A questo punto si può procedere col pagamento. Controllate bene le scadenze perché il versamento è considerato un’autotassazione pertanto il proprietario è il responsabile del pagamento. In caso di ritardati sono richieste delle penali e interessi di mora. Le penali, dopo i 12 mesi di ritardo raggiungono il 30% della tassa stessa oltre gli interessi maturati.

I mancati pagamenti possono provocare il fermo amministrativo del veicolo sino, in caso estremo e dopo tre anni consecutivi di mancato versamento, alla cancellazione dal Pra, il Pubblico Registro Automobilistico.

Ecco qui di seguito le varie   date da tenere d’occhio:  scadenza del bollo dicembre 2016, il pagamento va fatto entro il 31 gennaio 2017; scadenza gennaio 2017, pagamento entro il 28 febbraio 2017;scadenza Aprile 2017 pagamento entro il 31 Maggio 2017; scadenza Maggio 2017  pagamento entro il 30 Giugno 2017; scadenza Luglio 2017  pagamento entro il 31 Agosto 2017; scadenza Agosto 2017 pagamento entro il 2 ottobre essendo il 30 settembre di sabato; scadenza Settembre 2017 pagamento entro il 31 ottobre; scadenza del bollo Dicembre 2017 pagamento entro il 31 gennaio 2018.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, il bollo si può pagare negli uffici dell’ACI, allo sportello delle Poste italiane nelle rivendite di  tabacchi convenzionati, nelle Agenzie di pratiche auto abilitate. Altre modalità di pagamento sono le banche abilitate con home banking oppure online con bollonet Aci usando carta di credito o con Poste Online.

Rammentiamo che in Liguria le autovetture o i motocicli che hanno compiuto i 30 anni dalla data di prima immatricolazione il bollo auto non è più considerato come tassa di possesso ma tassa di circolazione, pertanto ha validità da gennaio a dicembre e va pagata e tenuta assieme alla carta di circolazione, soltanto se il veicolo circola su strada. Sono previste agevolazioni per auto ad alimentazione ibrida ed elettrica.