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Gino Bruni

Il mio blog

Mese

luglio 2017

Lettera agli automobilisti del Presidente dell’ACI

Cari Amici Automobilisti, in strada, non raccogliete provocazioni, mai!
 

Anche alla luce dei recenti fatti drammatici, desidero esortarVi ad essere sempre molto attenti e pazienti alla guida, soprattutto a non reagire mai alle provocazioni che, fatalmente, si possono subire quando siamo alla guida.

Stili di vita e stili di guida si intrecciano e talvolta sfociano nella cosiddetta “Rabbia Stradale”, che definisce questi straripamenti emotivi incontrollati e imprevedibili.

So bene che in certe situazioni è difficile non alzare la mano in segno di protesta per un torto subito, come una mancata precedenza o una manovra azzardata.

Il mio invito, da uomo che guida ancora con tanta passione da cinquantaquattro anni, è quello di fare finta di non vedere le provocazioni, non protestare per la maleducazione alla guida e guardare con concentrazione la strada, ignorando chi non merita la nostra attenzione.

Nuove abilità si richiedono agli utenti della strada: pazienza, tolleranza, calma, saggezza, prudenza, autocontrollo. In questo modo, eviteremo situazioni difficili o peggio ancora drammatiche, magari mentre siamo con la nostra famiglia, e non avremo dato soddisfazione a chi è alla mera ricerca di dimostrazioni di prepotenza o addirittura di bullismo.

Inoltre, in questo periodo di elevate temperature e congestione delle strade, talune persone sono stressate da tanti problemi e possono più facilmente perdere le staffe, magari senza rendersi conto delle conseguenze terribili a cui si può andare incontro.

Allora, partendo per le nostre meritate ferie o semplicemente tornando dal lavoro, facciamo esercizio di buonsenso e ignoriamo ciò che non vale la pena di vedere.

Un caro saluto e buone vacanze

Angelo Sticchi Damiani
Presidente
Automobile Club d’Italia

Oltre 1100 partecipanti al Meeting del Fiat 500 Club Italia

E’ finito con oltre 1100 partecipanti la 34^ edizione del Meeting Internazionale di Garlenda dedicato alla Fiat 500.

Diciotto le nazioni rappresentate tra quelle europee ed extraeuropee. All’appuntamento hanno comunque aderito anche tantissimi appassionati provenienti da quasi tutte le regioni italiane.

Dalle ore 9 di questa mattina le vetture si sono concentrate all’Ippodromo dei Fiori di Villanova d’Albenga e sono state schierate in pista raggruppate per luogo di provenienza.

Poi la carovana si è spostate per dare vita al grande carosello, tra bandiere, striscioni e costumi fantasiosi.

Nell’ambito della festa si è svolta anche la premiazione dell’auto più “POP”, quella di Davide Chersini. Una menzione speciale per l’auto di Guido Cubattolo, per avere l’auto più carica del senso di amicizia.

La giuria era composta da Donatella Alfonso, scrittrice e giornalista, Giorgio Amico, storico dell’arte e blogger di Vento Largo, Giuliano Arnaldi, presidente della fondazione Tribale Globale, Silvestro Catelli, presidente del collettivo artistico Zerovolume, Roberto De Capitani, musicista e Costanza Grandis, architetto.

Fiat 500 “buon compleanno”

Questa mattina grande festa della 500 al Museo della 500 di Garlenda (SV). Numerosi regali, una torta gigante, un francobollo dedicato: ed è solo l’inizio! La festa più grande sarà dal 7 al 9 luglio con il Meeting Internazionale. Attesi 1000 cinquini da tutto il mondo.

Il Fiat 500 Club Italia di Garlenda (SV), il più grande Club al mondo dedicato alla mitica 500 storica, oggi ha preparato una grande festa per celebrare i sessanta anni di un’auto che è ormai diventata un mito.

Una realtà vissuta da centinaia di migliaia di persone che dal 1957 hanno viaggiato, lavorato, sognato a bordo di una piccola auto. Tutto ciò in un tempo che ci pare lontanissimo, proprio come quello delle favole ma che, a dire il vero, è arrivato sino ai giorni nostri, arricchito di nuovi significati: un’auto per divertirsi, per ricordare e continuare a sognare.

Questo lo spirito che ha portato numerosi cinquecentisti a partecipare alla festa di compleanno organizzata questa mattina. In un clima allegro ed entusiasta i partecipanti con le autorità e giornalisti hanno potuto visitare il Museo nella sua nuova veste ampliata. Il conservatore Ugo Elio Giacobbe ha illustrato la nuova ala e raccontato ai presenti le particolarità dei modelli esposti. Oltre all’ampliamento della “casa della 500”, fra i doni presentati oggi alla splendida sessantenne, anche il libro fresco di stampa “Un Mito Italiano – La 500: fenomeno sociale e di costume”, che racconta l’impatto che la piccola utilitaria ha avuto nella vita degli Italiani dall’inizio della sua produzione (4 luglio 1957) a oggi.

Anche le Poste Italiane hanno fatto un regalo esclusivo, presentando nella postazione temporanea presso il Museo, nel suo primo giorno di emissione, il francobollo dedicato ai sessanta anni del cinquino. Il francobollo è stato prodotto in 1.000.000 del valore di 0,95 euro e mostra il classico profilo della Fiat 500 “storica” sovrapposto a quello altrettanto celebre della Fiat 500 moderna. Una piccola un’opera d’arte, proprio come la piccola 500.

A fine di giornata una sorpresa per tutti i presenti: una simbolica torta gigante e rotante portata dalla 500 giardiniera del socio olandese Robert Boot, con tanto di 60 candeline accese, per augurare alla 500 di continuare sulla strada del mito.

 

Presentato a Genova il convegno Mobilità e traffico in programma martedì 11 e mercoledì 12 luglio

L’attenzione di questo convegno promosso dall’Automobile Club di Genova sarà soprattutto dedicata agli aspetti urbani. “Abbiamo lavorato in sinergia con l’Università di Genova che ha organizzato percorsi di studio per studenti di Ingegneria elaborando così proposte di grande rilievo per la mobilità e il traffico cittadino: dalle piste ciclabili alla valorizzazione del waterfront, dalla necessità di un tram per Genova sui modelli delle città francesi al traffico dei mezzi pesanti che dal Porto accedono alla città” ha affermato, nel corso della presentazione del Convegno avvenuta questa mattina a Palazzo San Giorgio, il presidente della Commissione Mobilità e Traffico dell’AC di Genova, Maurizio Scajola.

“Quest’appuntamento sarà un momento formativo molto importante per i nostri allievi, le proposte per la soluzione di queste problematiche partiranno proprio da loro – aggiunge Pietro Ugolini (Presidente giunta esecutiva AIITT Liguria).

“La nostra intenzione – ha spiegato GB Canevello, presidente Automobile Club Genova – è creare un tavolo di coordinamento tra tutti i soggetti con funzioni di gestione e decisione nell’ambito delle attività del traffico e della mobilità. Noi – ha concluso – siamo e saremo sempre i portatori delle istanze degli automobilisti e degli utenti”.

Il programma del convegno prevede martedì 11 luglio, dalle ore 9 alla Biblioteca Berio, la registrazione di tutti i partecipanti. Alle 9:30 i saluti delle autorità, a seguire saranno Maurizio Scaiola (presidente Commissione Mobilità e Traffico), Enrico Pagliari (Coordinatore area tecnica ACI) e Matteo Ignaccolo (Ass. Italiana per Ingegneria del Traffico e dei Trasporti) a spiegare il valore dell’iniziativa dedicata alla città di Genova. Per l’Università di Genova, interverrà Giorgio Roth (Dipartimento di Ingegneria civile, chimica e ambientale) assieme a Pietro Ugolini (Pres. giunta esecutiva AIITT Liguria).  In seguito i protagonisti diventeranno gli studenti di Ingegneria, pronti a presentare le loro articolate proposte per la risoluzione delle problematiche di traffico e mobilità cittadina, con introduzione e affiancamento da parte dei loro docenti. I lavori proseguiranno anche nella giornata di mercoledì 12 luglio, con l’approfondimento dei progetti d’interesse della Commissione Mobilità e Traffico, concludendosi presso la sede dell’Automobile Club Genova con la definizione di un protocollo d’intenti da parte di tutti i soggetti coinvolti.

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