Questa mattina grande festa della 500 al Museo della 500 di Garlenda (SV). Numerosi regali, una torta gigante, un francobollo dedicato: ed è solo l’inizio! La festa più grande sarà dal 7 al 9 luglio con il Meeting Internazionale. Attesi 1000 cinquini da tutto il mondo.

Il Fiat 500 Club Italia di Garlenda (SV), il più grande Club al mondo dedicato alla mitica 500 storica, oggi ha preparato una grande festa per celebrare i sessanta anni di un’auto che è ormai diventata un mito.

Una realtà vissuta da centinaia di migliaia di persone che dal 1957 hanno viaggiato, lavorato, sognato a bordo di una piccola auto. Tutto ciò in un tempo che ci pare lontanissimo, proprio come quello delle favole ma che, a dire il vero, è arrivato sino ai giorni nostri, arricchito di nuovi significati: un’auto per divertirsi, per ricordare e continuare a sognare.

Questo lo spirito che ha portato numerosi cinquecentisti a partecipare alla festa di compleanno organizzata questa mattina. In un clima allegro ed entusiasta i partecipanti con le autorità e giornalisti hanno potuto visitare il Museo nella sua nuova veste ampliata. Il conservatore Ugo Elio Giacobbe ha illustrato la nuova ala e raccontato ai presenti le particolarità dei modelli esposti. Oltre all’ampliamento della “casa della 500”, fra i doni presentati oggi alla splendida sessantenne, anche il libro fresco di stampa “Un Mito Italiano – La 500: fenomeno sociale e di costume”, che racconta l’impatto che la piccola utilitaria ha avuto nella vita degli Italiani dall’inizio della sua produzione (4 luglio 1957) a oggi.

Anche le Poste Italiane hanno fatto un regalo esclusivo, presentando nella postazione temporanea presso il Museo, nel suo primo giorno di emissione, il francobollo dedicato ai sessanta anni del cinquino. Il francobollo è stato prodotto in 1.000.000 del valore di 0,95 euro e mostra il classico profilo della Fiat 500 “storica” sovrapposto a quello altrettanto celebre della Fiat 500 moderna. Una piccola un’opera d’arte, proprio come la piccola 500.

A fine di giornata una sorpresa per tutti i presenti: una simbolica torta gigante e rotante portata dalla 500 giardiniera del socio olandese Robert Boot, con tanto di 60 candeline accese, per augurare alla 500 di continuare sulla strada del mito.