La prossima auto sarà ibrida o elettrica per un italiano su tre L’Osservatorio mensile di Findomestic fotografa l’imminente svolta ecologica della mobilità: la preferenza per i veicoli a benzina cala dal 41% all’8% tra gli intervistati, mentre le vetture a guida autonoma attirano la curiosità del 52% degli automobilisti.

Solo il 2,3% degli automobilisti oggi guida un veicolo ecologico, ma oltre un italiano su tre è pronto ad acquistarne uno: ibrido per il 27% ed elettrico per il 9%.

Circa la metà degli italiani (il 45% per la precisione) considera l’auto elettrica, il veicolo più ecologico sul mercato, ma a frenarne la diffusione sono i costi elevati (la pensa così il 31%) e le carenze infrastrutturali (per il 48% non ci sono sufficienti centraline di ricarica delle batterie in città).

La curiosità attorno all’”auto del futuro” è alta: il 52% si dice pronto a salire su un’auto a guida autonoma. Il 37% la guiderebbe solo in situazioni particolari, il 14% invece la guiderebbe sempre perché pensa che sia un veicolo più sicuro. Il 48% di chi invece non la guiderebbe mai (soprattutto over 45) si suddivide tra coloro che non vogliono perdere il controllo della propria auto (32%) e coloro che non vogliono rinunciare al piacere della guida (16%).

Sette italiani su dieci si spostano in macchina (ma la maggior parte ne farebbe a meno…)

Gli italiani non riescono a fare a meno della macchina: la maggior parte utilizza, infatti, l’auto privata per i propri spostamenti (69%). Comunque, alla presenza di valide alternative, la maggior parte (75%) sarebbe pronta a rinunciarvi. Il 52% di chi si sposta in auto, infatti, sarebbe disposto a rinunciarvi se ci fossero mezzi pubblici frequenti ed efficienti; il 15% preferirebbe muoversi in bicicletta se non fosse pericoloso e l’8% opterebbe invece per la mobilità «condivisa» (car/bike sharing, car pooling).

Se da una parte gli italiani sono pronti per la mobilità elettrica, uno su 2 (51%) crede che l’Italia non lo sia ancora. Innanzitutto le infrastrutture attuali non sono ritenute adeguate: non ci sono sufficienti centraline di ricarica delle batterie in città (48%) e in autostrada (29%). Mancano poi misure economiche/agevolazioni per sostenere l’acquisto e la diffusione di questi veicoli che sono ritenuti ancora troppo costosi (lo pensa il 47% degli intervistati): ad esempio, incentivi governativi sull’acquisto delle auto elettriche (36%), agevolazioni economiche in generale come sull’assicurazione auto, sui pedaggi autostradali, sui parcheggi a pagamento (36%) e la cancellazione del bollo auto (21%).

Sei italiani su dieci si aspettano di trovare presto sul mercato le auto a guida autonoma, cinque su dieci sono pronti a salire su un’auto di questo genere (52%): il 37% la guiderebbe solo in situazioni particolari, il 14% invece la guiderebbe sempre perché pensa che sia un veicolo più sicuro. Il 48% di chi invece non la guiderebbe mai (soprattutto over 45) si suddivide tra coloro che non vogliono perdere il controllo della propria auto (32%) e coloro che non vogliono rinunciare al piacere della guida (16%).