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Gino Bruni

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Mese

novembre 2017

Aci promuove il confronto tra auto elettrica e carburanti tradizionali

Auto elettrica e combustibili tradizionali sempre più ‘puliti’ a confronto nella 72a Conferenza del Traffico e della Circolazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia, che si è aperta oggi a Roma alla presenza di Riccardo Nencini, Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti; Altero Matteoli, Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, e Michele Pompeo Meta, Presidente della Commissione Trasporti della Camera.

Il rapporto, “Quali energie muoveranno l’automobile?”, curato dalla Fondazione Filippo Caracciolo – Centro Studi ACI, raccoglie il parere dei massimi esperti nazionali e internazionali del settore. I prodotti petroliferi soddisfano ancora il 96% della domanda di mobilità, non

solo su gomma, un dato, questo, che lascia presagire uno scenario in evoluzione di medio – lungo periodo, anche perché tutte le strategie istituzionali indicano, in prospettiva, un contributo decisivo da parte dell’elettrico.

Più di un auto su due immatricolate in Italia nell’ultimo anno è diesel; il 5% dei veicoli nuovi è GPL – il doppio delle ibride a benzina – e il gas naturale è un vettore energetico fin troppo sottovalutato in un Paese come l’Italia che eccelle per mercato e rete di rifornimento.

La sfida decisiva sarà negli investimenti in ricerca e sviluppo delle Case automobilistiche e nel progresso tecnologico, che aumenteranno sia l’efficienza energetica che la compatibilità ambientale della trazione.

“Il futuro arriva sempre – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani – e sta a noi fare in modo che sia migliore del presente. La mobilità non fa eccezione. Anzi. Uno degli aspetti più importanti del futuro della mobilità è l’alimentazione, soprattutto per le evidenti implicazioni ambientali. Per questo il tema della 72a Conferenza del Traffico e della Circolazione è ‘Quali energie muoveranno l’automobile?’. Perché l’auto è il cardine della

mobilità, ed è oggi che si decidono l’alimentazione o le alimentazioni di domani. Per decidere, però, è fondamentale conoscere. Solo di fronte a un quadro chiaro della realtà e delle sue linee evolutive, infatti, è possibile compiere scelte ponderate, sensate ed equilibrate. Scelte che, per fronteggiare al meglio le grandi sfide ambientali che ci attendono, sono chiamate a confrontarsi con le mille variabili del comparto energetico, estremamente articolato e complesso, ma anche a tenere conto dei bisogni dei ‘consumatori di mobilità’ – automobilisti, in particolare – i quali, per scegliere in quale direzione muoversi, devono avere un’idea, la più precisa possibile, del futuro che li attende”.

“Per questo l’ACI ha riunito intorno al tavolo della Conferenza alcuni tra i massimi esperti del rapporto energia-mobilità – continua Sticchi Damiani – per cercare di fare chiarezza su un tema così importante, delicato, complesso e urgente. Tema che l’ACI continuerà a monitorare, nel rispetto del proprio ruolo istituzionale di osservatore indipendente e di garante degli interessi degli automobilisti, e dei ‘consumatori di mobilità’ in genere, così come di tutti i cittadini, che hanno diritto a una mobilità sempre più sicura, efficiente e sostenibile”.

Simulazioni con “ACI Rally Italia Talent” al Motor Show 2017

Dal 2 al 10 dicembre “Aci rally Italia Talent” sarà presente come lo scorso anno al Motor Show di Bologna, per un mix perfetto di adrenalina e divertimento in completa sicurezza Dopo il grande successo della scorsa edizione, torna a grande richiesta “ACI rally Italia Talent”. Presenti all’evento gli esaminatori ufficiali di questa gara e tutti i più grandi campioni del rally a bordo delle proprie Abarth 595 da competizione e le Abarth 124spider. Saranno proposte le stesse prove delle simulazioni, una con lo Skid e una su un mini percorso rally. In questo modo si darà la possibilità agli iscritti della 5^edizione di “ACI rally Italia Talent” di prendere maggiore confidenza con le vetture. Le simulazioni non prevedranno alcun costo e tutti potranno partecipare, anche i non iscritti. L’obiettivo della sfida è quello di individuare nuovi talenti da introdurre nel mondo dell’automobilismo sportivo, e seguirli dopo in un percorso di crescita professionale non solo in Italia ma anche all’estero. L’unico requisito avere sedici anni. Gli esaminatori, istruttori della Scuola Federale ACI Sport, valuteranno i concorrenti offrendo preziosi consigli sulla guida sportiva e dedicheranno del tempo alle principali nozioni pratiche per guidare in tutta sicurezza sulle strade. La mission di “ACI rally Italia Talent” è, infatti, quella di coniugare lo sport automobilistico, praticabile solo nelle location adibite a questo tipo di guida, con la sicurezza stradale per la guida di tutti i giorni sensibilizzando soprattutto i più giovani a questo tema. Tra gennaio e marzo 2018 saranno in seguito nove le selezioni regionali in tutta Italia, con una semifinale a fine marzo e la definitiva finale ad aprile. Le vetture sono messe a disposizione da Abarth, partner ufficiale dell’evento.

Lanterna Corse Rally Team: il ritorno del Presidente

In occasione del primo Rally di Castiglione Torinese, nuova gara piemontese con il format del Rallyday, il presidente della scuderia Lanterna Corse Rally Team Piergiorgio Sforzini indosserà nuovamente tuta e casco.

Sforzini, distante da alcuni anni dall’attività di pilota per dedicarsi al ruolo di preparatore e di esperto meccanico nei parchi assistenza di tutta Italia, sarà alla guida di una Renault Clio R3C accompagnato come navigatore da Paolo Rocca.

Alla trasferta del team genovese a Castiglione Torinese ci saranno anche Gianluca Caserza ed Erika Badinelli su un’altra Renault Clio nella più recente versione R3T.

Dopo la bella vittoria nel Trofeo Renault Twingo R1 nella IRCup, per Caserza arriva una partecipazione non programmata, grazie anche a un regalo inaspettato.

“Un gruppo di amici, la mia scuderia e la Gima Autosport hanno voluto farmi una sorpresa, unendo le forze per darmi la possibilità di provare la nuova Clio in gara – ha dichiarato Caserza Ovviamente non partiamo pensando al risultato, perché saliamo su un’autovettura completamente nuova, che andrà capita metro dopo metro, i chilometri della gara non saranno sufficienti per prendere la dovuta confidenza con il mezzo, ma siamo sicuri che ci divertiremo.”

Milano AutoClassica con il simulatore di Formula1

Una bella sorpresa per gli appassionati di F1 che si recheranno a Milano AutoClassica, aperta da venerdì 24 a domenica 26 novembre.

Musei Ferrari esporranno la F1 126 CK – 1980 che era stata pensata intorno al compatto 6 cilindri di 1.5 litri che conteneva i due turbo nella parte superiore della V di 120°. Con un telaio monoscocca in alluminio, la CK era caratterizzata da grandi fiancate che contenevano anche gli scambiatori di calore. Considerata una monoposto per le piste veloci, Gilles Villeneuve regalò il primo successo turbo alla Ferrari nel GP di Monaco, ripetendosi poi in Spagna sul tortuoso Jarama. Solo problemi di affidabilità tennero lontano la 126 CK dalla lotta per il titolo iridato. A Milano AutoClassica Musei Ferrai porteranno anche due simulatori di F1 di ultima generazione, in grado di trasmettere, con un realismo sorprendente, le sensazioni di guida solitamente riservate solo ai veri piloti. Tante le possibili configurazioni che possono essere selezionate, a partire dai diversi livelli di difficoltà e dai tracciati che riproducono i più celebri circuiti internazionali.

I nuovi simulatori di F1, che esteriormente presentano la livrea aggiornata della “SF70H”, consentono a chiunque lo desideri di vivere le incredibili emozioni che solo una monoposto di F1 può riservare.

A Milano AutoClassica le vetture della Morgan Motor Company,

La Morgan Motor Company Ltd, storica Casa automobilistica britannica fondata da Mr. Henry Frederick Stanley Morgan nel 1909, è un noto atelier che realizza artigianalmente un esclusivo numero di vetture sportive dalla linea retrò con un’unica combinazione di carisma, materiali di qualità e performance. Linee nostalgiche si coniugano con la continua ricerca e sviluppo per soddisfare gli attuali standard di sicurezza e per offrire le prestazioni straordinariea cui è associato il nome.

Inizialmente l’azienda concentrò la sua produzione sui modelli “Three Wheeler” a tre ruote (come quello indimenticabile guidato da Peter Sellers in “Hollywood Party” del 1968), progettando una vettura dotata di telaio tubolare, motori JAP di derivazione motociclistica ed un innovativo sistema di sospensioni ancora in auge.

Oggi Morgan è una realtà in grado di costruire oltre 1300 auto all’anno suddivise in tre linee: Morgan Classic (4/4, Plus 4, Roadster, Plus 8), Morgan Three Wheeler ed Aero 8. Nel 2016 Morgan ha festeggiato gli 80 anni della 4/4: il veicolo dalla produzione più lunga al mondo .

Dal 24 al 26 novembre, a Milano AutoClassica, il pubblico di appassionati potrà ammirare dal vivo una straordinaria Morgan 3 Wheeler argento, una Morgan Classic 4/4 (modello che adotta un motore a quattro cilindri ed ospita a bordo quattro passeggeri) di colore nero e l’elegante due posti con motore a quattro cilindri Morgan Classic Plus 4 bianca.

Aci e Fia alla 21^ ‘Giornata Mondiale del Ricordo’

Intensificare al massimo gli sforzi, per centrare l’obiettivo ONU di ridurre del 50%, entro il 2020, morti e feriti gravi sulle strade. È il messaggio che lanciano Automobile Club d’Italia e FIA – Federation Internationale de L’Automobile, partecipando alla 21ma Giornata Mondiale del Ricordo delle vittime della strada, l’evento mondiale che si svolge ogni anno nella terza domenica di novembre, per ricordare morti, feriti, famiglie e comunità, ma anche per rendere omaggio a quanti – operatori sanitari, forze dell’ordine, soccorso stradale – sono quotidianamente chiamati ad affrontare e contrastare questa vera e propria piaga sociale.

Sono 1.250.000 le persone che, ogni anno, nel mondo, perdono la vita a causa di un incidente stradale e 50 milioni sono i feriti.  In Italia, secondo i dati ACI-Istat, nel 2016 i morti sono stati 3.283 (9 al giorno, in media), i feriti 249.175, di cui 17.000 gravi: 46 ogni giorno. Un costo morale incalcolabile e un costo sociale che l’ACI stima in 17.5 miliardi di euro, pari al 1.1% PIL.

“Ricordare è fondamentale – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’ACI – per non dimenticare le persone che hanno perso la vita e le loro famiglie, ma soprattutto per ricordare a ognuno di noi che non bisogna mai abbassare la guardia: quella contro l’incidentalità stradale è una guerra dura che, però, possiamo vincere. Non lo dico io, lo dicono le statistiche. Nel 2001 i morti sulle strade del nostro Paese erano 7.096; l’anno scorso sono stati 3.283: il 53.7% in meno. La strada è ancora lunga, ma se tutti faranno la loro parte, raggiungeremo l’obiettivo”.

“La perdita in termini di vite umane – ha sottolineato Jean Todt, Presidente della FIA nel video realizzato per la  Giornata Mondiale del Ricordo 2017 – è prevenibile e inaccettabile. Sappiamo come rendere le strade più sicure, ma abbiamo bisogno di migliorare le infrastrutture, di veicoli più sicuri e più educazione stradale”.

Secondo il Commissario Ue per i trasporti – Violeta Bulic – “In Europa la sicurezza stradale è una priorità evidente, sia per la Commissione Europea che per gli stati membri. L’anno prossimo introdurremo un numero di misure per migliorare le infrastrutture e per accrescere la sicurezza dei veicoli.  Non possiamo fermarci fino al raggiungimento del nostro obiettivo”.

Il Tour della sicurezza al Salone Orientamenti di Genova

Genova: Numeri da record per la 22^ edizione di Orientamenti, il salone dell’Orientamento della Formazione e del lavoro che si è chiuso ai Magazzini del Cotone di Genova con oltre 70.0000 visitatori, il miglior risultato di sempre, con oltre 3.000 presenze da fuori regione.

Tra i vari stand era presente anche quello del “Tour della Sicurezza” l’iniziativa che da vari anni porta avanti con successo l’Automobile Club di Genova assieme a INAIL Protezione Civile, Polizia Stradale e la collaborazione del Comune di Genova e Regione Liguria.

“Abbiamo sempre partecipato al Salone Orientamenti, vediamo una massiccia e numerosa presenza di studenti che è funzionale per lanciare messaggi importanti al fine di salvare la loro vita” spiega Giovanni Battista Canevello, presidente dell’Automobile Club Genova.

Susanna Marotta, direttore dell’Automobile Club Genova aggiunge: “Abbiamo lanciato recentemente anche il video ‘La Guida Giusta’ per dare indicazioni sulle norme da rispettare e anche sulla postura da assumere quando si è al volante. I giovani di oggi saranno gli autisti del domani ed è necessario promuovere queste buone pratiche per rafforzare la prevenzione di possibili incidenti”.

La sicurezza fa parte, da sempre, dei programmi dell’Automobile Club Genova.

Ogni anno, attraverso specifiche attività prevenzione e informazione, questo tema è affrontato in tutte le sue declinazioni per combattere il fenomeno dell’incidentalità, ponendo, soprattutto, la massima attenzione nei confronti dei giovani.

Automobilismo: Ronde Colli del Monferrato e del Moscato

La 20° Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, in programma domenica 19 novembre, ha  un elenco iscritti di grande qualità e con un tocco di internazionalità, dato che al via saranno presenti un equipaggio francese ed un pilota Ucraino.

“Presentiamo un elenco con una presenza da record delle top car con ben cinque vetture WRC e nove R5, un parterre degno di una gara internazionale. Siamo veramente orgogliosi di poter ospitare ad una nostra manifestazione una schiera di piloti di altissimo livello, alla guida di macchine così performanti. La presenza di tutte queste auto della massima serie premia i nostri sforzi e ci darà certamente una visibilità notevole” – ha dichiarato Moreno Voltan l’organizzatore della gara.

Di tutto rispetto la lunga lista dei contendenti alla vittoria, tanto da rendere quasi impossibile ogni tipo di pronostico. Il numero uno sarà attaccato alle portiere della Ford Fiesta R5 di Alessandro Bosca, che sarà seguito dalla Hyundai i20 R5 di Elwis Chentre. Nomi di spicco anche tra le WRC, con Gino, Gilardoni, Tortone e l’ucraino Tamrarazov (Ford Fiesta) accompagnato dal genovese Nicola Arena, che sfideranno la Ford Focus di Pettenuzzo Senior.

Altri nomi che non mancheranno all’appello dei protagonisti sono quelli di Gagliasso, Fassio, il francese Puppo, Pettenuzzo Jr, Curatolo, Capelli e Scanzi.

Da tenere d’occhio anche alcuni piloti molto veloci che potrebbero giocare il ruolo degli outsider, come “Zippo”, meglio conosciuto come Andrea Zivian, che correrà con una Renault Clio Super 1.6 e Franco, che proprio lo scorso anno chiuse secondo assoluto con una Mitsubishi Lancer.

Al via anche due equipaggi con i colori della Scuderia genovese Lanterna Corse Rally Team.

Per l’occasione Danilo Roggerone, che vanta una lunga carriera da navigatore, tornerà al volante e condividerà l’abitacolo con Alessandro Cervi. La coppia affronterà le quattro prove cronometrate sulle colline astigiane a bordo di una Renault Clio N3 ed andrà a sfidare una concorrenza certamente numerosa ed agguerrita. Per Roggerone si tratta della quarta esperienza al volante di una vettura da rally Sempre in classe N3 saranno al via Marco Cotugno e Maddalena Gardini, a bordo di una gloriosa Peugeot 205 1.9 Gti.

Ecco il programma  della gara:  alle ore 11 di sabato 18 novembre sarà il turno delle verifiche, che si divideranno tra Moncalvo (sportive) e Calliano (Tecniche). Il sabato pomeriggio sarà riservato allo shakedown, dalle ore  12 alle 16 a Calliano, mentre il via della è in programma alle ore  8 di domenica 19 novembre a Moncalvo.

Cinture, seggiolini e smartphone: a Roma è ancora emergenza

Sono passati quasi 30 anni dall’istituzione dell’obbligo delle cinture di sicurezza, ma a Roma il 22% dei conducenti ancora non le allaccia. La percentuale di non utilizzo sale al 26% tra i passeggeri anteriori e sfiora l’80% sul sedile posteriore. Per i bambini in auto è emergenza sociale: il 57% viaggia senza i sistemi di ritenuta previsti dal Codice della Strada. Preoccupa il dilagare di un uso scorretto dello smartphone alla guida.  Il casco è adoperato ormai dal 99,8% dei motociclisti.

I dati, tutt’altro che rassicuranti, emergono dal monitoraggio realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo, presentato oggi da Automobile Club Roma e Direzione Compartimentale Centro Sud ACI. Lo studio raccoglie i risultati dell’osservazione di 66.000 veicoli in 9 punti nevralgici della rete viaria della Capitale: corso Francia, via Prenestina, via Ostiense, Lungotevere de’ Cenci e Lungotevere Raffaello Sanzio, via Luisa di Savoia, via Aurelia, via Tuscolana e via Nomentana.

La rilevazione contestuale del 6% dei comportamenti scorretti relativi all’uso di smartphone al volante identifica un’emergenza sociale da contrastare soprattutto sul piano formativo: le recenti campagne dell’ACI lanciate sui social con gli hastag #guardalastrada e #mollastotelefono, riprese dalla Federazione Internazionale dell’Automobile con #parkyourphone, hanno già raggiunto milioni di persone, ma occorre insistere per fare breccia nelle abitudini degli utenti della strada.

La Fondazione punta anche alla sostenibilità ambientale, misurando in appena 1,37 persone per autovettura il coefficiente di riempimento dei veicoli circolanti a Roma. Il 71% delle auto viaggia con il solo conducente e nel 94% dei casi osservati nessuno occupa i sedili posteriori.

“I comportamenti alla guida devono essere responsabili – dichiara Giuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma e della Fondazione Caracciolo – per affermare il diritto alla vita di ogni utente della strada. Il rapporto evidenzia molte criticità e chiama Istituzioni, forze sociali ed associazioni a un impegno sempre più attivo sul piano culturale attraverso iniziative concrete che aiutino la prevenzione e la formazione. L’Automobile Club Roma sta già intensificando il programma di corsi di educazione stradale nelle scuole della Capitale. Lo studio rientra inoltre in una campagna di monitoraggio sulla mobilità, che amplierà il raggio di azione verso altre categorie di utenti della strada”.

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