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Gino Bruni

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Mese

gennaio 2018

Toyota e Genova insieme per la Mobilità Sostenibile

Oggi a palazzo Tursi, sede del Comune di Genova,  si è tenuta la cerimonia di consegna da parte di Toyota Motor Italia, di una flotta di quattro auto ibride termico-elettriche al Sindaco Marco Bucci.
L’AD di Toyota, Mauro Caruccio, ha consegnato simbolicamente  al Sindaco due Yaris e due Auris – per diffondere maggiormente la cultura di una mobilità a ridotto impatto ambientale e a basso consumo energetico e sperimentare la tecnologia Hybrid Electric.

Una tecnologia che Toyota ha sviluppato oltre 20 anni fa, avviando una profonda rivoluzione nel mondo dell’auto a favore della mobilità sostenibile.
Le quattro auto, concesse in comodato gratuito per un anno, saranno a servizio del personale del Comune che potrà quindi valutarne le caratteristiche e i benefici che la tecnologia ibrida termico-elettrica può concretamente apportare al miglioramento della qualità dell’aria e delle emissioni acustiche in un contesto urbano.
“A Genova – ha dichiarato il Sindaco Bucci – siamo molto impegnati nella promozione della mobilità sostenibile. Siamo lieti quindi di dotare la flotta di mezzi comunali di automobili Toyota a basso impatto ambientale. Averle in comodato gratuito per un anno è una scelta strategica fondamentale, anche per dare un chiaro segnale alla città.”
“Siamo lieti che anche la Città di Genova abbia manifestato interesse alla diffusione di mezzi a basso impatto ambientale. Siamo convinti che la strada della mobilità sostenibile debba essere percorsa insieme a chi opera sul territorio. Noi crediamo fortemente nella tecnologia ibrida-elettrica e i risultati che abbiamo ottenuto in questi 20 anni lo dimostrano: nel mondo abbiamo venduto oltre 11 milioni di auto ibride-elettriche e in Italia, dove oggi una Toyota su 2 vendute è equipaggiata con questa tecnologia, sono oltre 180.000 i clienti che hanno fatto una scelta inevitabile. Sono convinto che il Sindaco Bucci scoprirà a bordo delle Toyota Hybrid un nuovo modo di muoversi sul territorio nel rispetto dell’ambiente e godendo del massimo piacere di guida senza alcun compromesso sulle prestazioni” ha dichiarato Mauro Caruccio, AD di Toyota Motor Italia.
Il sistema ibrido-elettrico è in grado di funzionare in modalità totalmente elettrica per oltre il 50% del tempo in città, grazie ad una centralina che in funzione della potenza richiesta dal guidatore gestisce autonomamente il funzionamento del motore elettrico e di quello a benzina in modo esclusivo oppure combinato, nell’ottica del migliore compromesso tra efficienza energetica, emissioni e prestazioni richieste.

Tutto ciò senza dover ricorrere ad alcuna ricarica esterna della batteria che viene alimentata per oltre il 33% dall’energia rigenerata in frenata.
I numeri del mercato ibrido continuano a crescere, sono ormai 11,5 milioni le vetture ibride del gruppo Toyota vendute nel mondo e sono oltre 180.000 gli italiani che hanno scelto di passare all’ibrido il 3,4%del mercato.

Consumi carburanti auto: nel 2017 in calo del 1,9%

La spesa per le famiglie e le imprese italiane per i carburanti nel 2017 è stata di 53,299 miliardi.

Chiusura 2017 in negativo per i consumi di benzina e gasolio auto che accusano un calo dell’1,9% rispetto al 2016.

Nello scorso anno, in particolare,  si registra una contrazione nei consumi di benzina del 4,1% e di gasolio dell’1,1%.

Questa diminuzione dei consumi alimenta ulteriormente il divario con il livello dei consumi che si erano registrati nel periodo ante-crisi (2007) arrivando ad una differenza del 21,2%.

Il continuo aumento dei prezzi alla pompa sia per la benzina (+5,9% nel 2017 rispetto al 2016) che per il gasolio per autotrazione (+8%) ha comportato una maggiore spesa per le famiglie e le imprese italiane di 2,671 miliardi di euro (+5,3%) che ha portato la spesa complessiva dell’intero 2017 a 53,299 miliardi.

Questi dati derivano da un’elaborazione che il Centro Studi Promotor esegue mensilmente su dati ufficiali diffusi dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Stabili sono invece per il 2017 gli introiti dell’Erario (-0,1% rispetto al 2016), mentre sale di 2,693 miliardi (+16,1%) la componente industriale.

 

da Centro Studi Promotor.

Torna il rally di Carmagnola , il Valli Cuneesi cambia data

Una rivoluzione di date, e un grande ritorno. Riparte con tantissime novità la stagione organizzativa dello Sport Rally Team di Carmagnola, “storico” promotore di rally piemontesi, presieduto da Piero Capello.

Cambia data, anticipato alla primavera, il Rally delle Valli Cuneesi la cui ventiquattresima edizione si svolgerà tra il 26 e 28 aprile, sempre a Dronero (Cn) e dintorni, in abbinata al 11° Rally Storico del Cuneese .

L’evento sarà la prima gara della Coppa Italia Prima zona. Seguiranno poi i rally di Alba, della Lanterna e del Rubinetto.

Dopo il successo dell’anno scorso, quando fu varato un congiunto montepremi in denaro, i 4 organizzatori hanno deciso di fare il bis. E’ stato così istituito, quest’anno con un nuovo sponsor, il “Trofeo Pirelli Coppa Italia Rally 1a zona”, che globalmente metterà in palio ben 60mila euro (info: www.coppaitaliazona1.it).

Il Valli Cuneesi 2018 si snoderà su  3 tratti cronometrati per un totale di 7 prove cronometrate.

A 10 anni esatti dall’ultima volta, torna il Rally di Carmagnola, eccezionalmente in versione storica. Si svolgerà sabato 1 e domenica 2 settembre, in concomitanza con la Festa nazionale del peperone, il più importante evento annuale della cittadina diventato oggi – alla 69esima edizione – una delle più grandi manifestazioni urbane in Italia, oltre che la maggiore singolarmente dedicata a uno specifico ortaggio, con una decina di giorni dedicati alla saporita bacca.

L’ultima edizione del rally, la 27esima, si svolse il 28-29 giugno 2008. Vinsero su Peugeot 207 Super 2000 i coniugi vercellesi Tiziano Borsa e Carla Berra, che per la quinta volta nella carriera salirono sul gradino più alto del podio.

Nella prima edizione del 1982, invece, l’alloro fu per Menes-Cianci, su Ferrari 308 GTB.

“La voglia di riproporlo – ammette il patron della Sport Rally Team, Piero Capello – non è mai mancata. Sulla spinta di moltissimi appassionati, che da tempo premono per poter riavere il Carmagnola – sui social è stata addirittura creata una fan page – si è deciso di ritentare l’avventura”.

Lo staff guidato da Capello avrà, però, ulteriori impegni nel 2018. Infatti il 21 e 22 luglio, in stretta collaborazione con la 991 Racing presieduta da Beppe Sarotto, co-organizzerà il 17° Rally del Moscato-Rally della Langhe, a cui passa quest’anno la validità anche per il Campionato Svizzero Rally auto moderne e per la Coppa Svizzera auto storiche.

Nella foto i vincitori della prima edizione del rally di Carmagnola

AutoExpo’ 2018: Febbraio,a Pistoia transitano storia e passione

Si stanno delineando gli ultimi particolari di AutoExpo’ 2018, in programma nelle strutture de “La Cattedrale – Pistoia Fiere” il 3 e 4 febbraio.

Pistoia Corse in completa sinergia con l’Automobile Club Pistoia, con il patrocinio del Comune di Pistoia, della Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia e con il contributo degli operatori economici, sta lavorando alacremente per creare due giorni di grande effetto, ispirati dalla passione per l’automobilismo, per le due ruote, per la storia di entrambi, che poi è la storia dell’industria e dell’economia mondiale.

Con questo si vuole dare continuità all’edizione dello scorso anno, quella della completa rinascita, con un successo decretato dalle oltre 7000 presenze registrate, vero e proprio trampolino di lancio per contribuire all’immagine della città e del suo territorio, e per dare un forte contributo al mondo del motorsport, proprio con momenti importanti di aggregazione.

AutoExpo’ 2018 ricalcherà a grandi linee quanto offerto proprio lo scorso gennaio, una rassegna a tutto tondo per il settore auto e moto, con tanto ottimismo all’orizzonte e tante iniziative in serbo tanto per gli appassionati delle due e quattro ruote, quanto per i semplici curiosi, certamente attratti da auto e moto.

Una delle iniziative di AutoExpo’ 2018 più importanti sarà quella dei festeggiamenti degli ottantuno anni della Moto Morini, un marchio storico del motociclismo italiano e mondiale. Verranno spente le ottanta candeline del marchio “dell’aquila”, nato nel 1937 per opera di Alfonso Morini, la cui produzione praticamente artigianale di oggi, ispira ancora la grande scia di estimatori ed appassionati.

Ad opera di Maurizio Vettori, pistoiese e grande appassionato del marchio Morini, verranno esposti pezzi rari della Casa lombarda, un’iniziativa che sarà certamente ossigeno al fuoco della passione che brucia nel cuore e nella mente di migliaia di appassionati italiani.

L’occasione sarà poi quella giusta per presentare le nuove nate di Moto Morini, la “Milano” e la “Scrambler”, veri e propri simboli della nuova vita del costruttore, che potranno essere ammirate a Pistoia dal vivo per la prima volta dopo la presentazione all’EICMA di Milano dello scorso novembre.

In una rassegna espositiva di automobili non può mancare la Ferrari. Già lo scorso anno le “rosse” di Maranello fecero sfoggia delle loro linee inconfondibili.

Anche quest’anno le Ferrari saranno parte integrante della manifestazione grazie all’appassionata attività del Ferrari Club Agliana che dalla sua nascita, nel 1999, è portavoce di iniziative spesso esclusive riservate agli estimatori e cultori del marchio Ferrari.

Il Fiat 500 Club Italia ad Automotoretrò Torino, 1- 4 febbraio 2018

Al Lingotto Fiere di Torino tornano le due rassegne dedicate al motorismo vintage e al mondo delle corse e delle alte prestazioni. Oltre 100.000 mq e 1.200 espositori per raccontare una grande passione, quella per il motorismo, che spazia dall’esposizione di modelli rari ad incontri con piloti e personaggi del settore, da un grande mercato ricambi ad eventi culturali dedicati all’automobilismo.

Il Fiat 500 Club Italia  di Garlenda, sarà presente con uno stand presso il padiglione n° 2. Una bellissima occasione per i curiosi di conoscere il Club.

Saranno esposti modelli di notevole rilievo, tra i quali ben 2 Fiat 500 L, modello che proprio quest’anno festeggia il suo 50°, ed un Ferves Ranger 4×4 1^ serie del 1968.

Presso lo stand sarà possibile, oltre ad  iscriversi al Club,  fare spese al 500-Shop, dove, tra l’altro, sarà possibile acquistare il libro “Un Mito Italiano: la 500, fenomeno sociale e di costume”.

Automobilismo: al MonteCarlo Storico anche due genovesi

Marco Gandino e Danilo Scarcella su SAAB 96 V4 del 1971, sarà l’unico equipaggio genovese a prendere il via al “Rallye Monte-Carlo Historique” edizione numero ventuno che si correrà dal 31gennaio al 7 febbraio.

L’ equipaggio, portacolori della Scuderia Classicteam – Scuderia Campione d’Italia Regolarità Auto storiche 2017 – e tesserato ACI-SPORT  di Genova, cercherà di riscattare la sfortunata edizione dello scorso anno dove, per problemi meccanici, ha dovuto rinunciare al via.

La partenza del Rally, per Gandino – Scarcella, sarà venerdì 2 febbraio, dalla città tedesca di Bad-Homburg. La coppia dovrà affrontare più di 1.000 km di “avvicinamento” da percorrere in un’unica tappa di oltre 20 ore di guida ininterrotta prima di affrontare le prime due Prove cronometrate delle quindici previste.

Lunedì 5 febbraio sarà la volta dei quattro tratti a tempo nella zona di Valence vicino a Grenoble. Martedì si disputerà, sempre in zona Drome, la tappa comune con ulteriori quattro Prove. Mercoledì prima dell’alba prenderà il via una nuova tappa con tre prove speciali da Valence a Monaco , dove, dopo solo qualche ora di riposo, si riprenderà per la tappa finale in notturna con le ultime due prove speciali tra cui il mitico “Col de Turini”.

Nel 2017 le auto più rottamate sono state: Punto, Panda e Lancia Y.

Si dice che il parco auto in Italia sia il più vecchio d’Europa. Probabilmente è vero ma dietro a questo dato possono esserci varie interpretazioni. La prima probabilmente è quella economica.
Ma quali sono le macchine più “rottamate” d’Italia?
Nell’ordine in testa a questa speciale classifica c’è la Fiat Punto, in seconda posizione la Panda, seguita dalla Lancia Y.
Le prime due valgono da sole il 10% delle rottamazioni totali, con la Punto che andrà letteralmente in pensione Fiat Panda e Lancia Ypsilon, che, invece, sono ancora, rispettivamente, le prime due “citycar” più vendute in Italia.
Per il resto della classifica delle auto demolite,troviamo la Renault Clio, la Ford Fiesta e l’Opel Corsa.
Il fondo classifica ci sono la Citroen C3 e la Volkswagen Golf.

Il 2030 sarà l’anno dei veicoli elettrici

Secondo uno studio di The Boston Consulting Group, entro i prossimi tredici anni i veicoli elettrici conquisteranno la metà del mercato globale
I veicoli ibridi e a batteria aumenteranno gradualmente le loro quote di mercato fino al 2025, per poi accelerare considerevolmente per far fronte alla crescita della domanda
L’industria dell’auto è a un punto di svolta: tra il 2020 e il 2025 vivrà una nuova fase in cui i veicoli elettrici – ibridi, “mild hybrid” con sistemi a 48 volt, ibridi elettrici plug-in ed elettrici a batteria – aumenteranno le loro quote di mercato e le case auto saranno costrette a rispettare gli standard, sempre più severi, in termini di efficienza ed emissioni, incentivando soprattutto le vendite di veicoli diversi da quelli a combustione interna.
E’ quanto emerge dal report “Electric Car Tipping Point” elaborato da The Boston Consulting Group. Dopo il 2025 le vendite dei veicoli elettrici, in particolare quelli a batteria, saliranno grazie al calo dei prezzi delle batterie e alla crescente domanda dei consumatori. L’adozione di veicoli elettrici per la mobilità condivisa accelererà perché il loro chilometraggio più elevato si trasformerà in un ritorno più veloce dell’investimento. Con il procedere della transizione, i motori a combustione interna passeranno dal 96% della quota di mercato di oggi a metà dei veicoli nel 2030.
Progressi tecnologici
Fino al 2020, grazie ai miglioramenti tecnologici dei motori a combustione interna, nei mercati più grandi l’industria riuscirà a rispettare gli standard di emissione. In Europa avverrà il più grande cambiamento: qui i motori diesel passeranno dal 48% del mercato nel 2016 al 36% nel 2020, a causa dei costi, sempre più elevati, necessari per rispettare gli standard di emissioni di ossido nitroso e biossido di azoto. Nuovi trend di consumo spingeranno inoltre i compratori a esplorare forme meno costose di veicoli elettrici. Allo stesso tempo, il costo delle batterie – l’elemento più influente per veicoli ibridi plug-in e a batteria – sta diminuendo oltre le previsioni. BCG conferma che il costo delle batterie per kilowattora scenderà nella fascia tra 80 e 105 dollari entro il 2025 e tra 70 e 90 dollari entro il 2030.
Variazioni regionali
La curva di adozione dei veicoli elettrici varia nei diversi mercati, che riflette fattori come il costo del veicolo, il chilometraggio e il prezzo del gas e dell’elettricità.
Cina: oggi è il mercato principale per i veicoli elettrici, perché il chilometraggio elevato e i costi bassi dell’elettricità contribuiscono a garantire il Tco (Total cost of ownership il costo totale di gestione di un veicolo o di una flotta di veicoli) favorevoli per i consumatori.
Europa: il costo elevato dell’elettricità e il basso chilometraggio (rispetto a Cina e USA) continueranno a incentivare la scelta di motori tradizionali fino al 2025. A seguire, il mercato si suddividerà equamente tra le varie tipologie di macchine elettriche, con il 17% delle quote ai veicoli a batteria e un 33% collettivo alle ibride entro il 2030.
Stati Uniti: il costo basso dei combustibili porterà a risultati simili. La crescita dei veicoli elettrici avverrà in segmenti più piccoli: entro il 2030, i veicoli nel segmento C saranno quasi interamente elettrici, mentre i veicoli con motori a combustione interna, rimarranno in quantità primaria per i pick-up.
Giappone: spopoleranno gli ibridi, con una quota di mercato collettiva del 55% entro il 2030.
La crescita del car sharing, in particolare con l’avvento delle auto a guida autonoma, avrà un impatto significativo sull’adozione dei veicoli ibridi ed elettrici. Qui infatti saranno più sensibili i vantaggi del passaggio all’elettrico, in particolare per i taxi e le auto condivise.

Auto storiche il bis di Enrico Scotto al circuito di Albaro

Genova: l’undicesima edizione del Circuito d’Albaro organizzata dal Veteran Car Club Ligure è andata al genovese Enrico Scotto al volante della Lancia Artena che ha ripetuto il successo ottenuto nell’edizione scorsa.
Sul podio sono saliti anche Gianni Chiesa su Lotus Cortina e Tino Gemme al volante di un’Alfa Romeo Duetto.
Il pubblico presente lungo le strade del quartiere genovese di Albaro ha potuto ammirare, in particolare, una MG Tipe del 1930, un’Appia II serie, una Lancia Ardea e una rara Lotus Cortina del 1965.

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