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Gino Bruni

Il mio blog

Mese

aprile 2018

Genova: torna il GizMark salone dell’elettronica.

Ci saranno anche le autovetture alimentate a elettricità al prossimo GizMark, Salone dell’Elettronica, in programma presso la Fiera di Genova il 12 e 13 maggio prossimo.

Da quest’anno, fanno sapere gli organizzatori, la manifestazione sarà incrementa con vari aspetti: da quelli didattici, ludici e dedicati alla mobilità sostenibile.

Durante il Salone, inoltre, saranno presentati tre importanti eventi collaterali: il Genova IDRA International Challenger Cup, gli Arduino Days e il Genova Smart Mobility.
Genova IDRA (International Drone Racing Association) International Challenger Cup è un evento organizzato in collaborazione con Drone Genova e con Model Drome. Con quest’appuntamento ci sarà anche primo campionato Drone Racing FPV in Liguria che vedrà la partecipazione dei migliori piloti italiani e stranieri.

Durante gli Arduino Days sarà presentata, in collaborazione con il Genova Makers Village, la piattaforma open source italiana nata per favorire l’elettronica accessibile a tutti.

Infine, Genova Smart Mobility, in collaborazione con Bike Lane, promuoverà la conoscenza del mondo “Green Mobility”. I visitatori avranno la possibilità di vedere da vicino e scoprire tutte le soluzioni offerte dal mercato e provare concretamente i veicoli mossi da motore elettrico con test dentro e fuori dal padiglione.

Primo maggio appuntamento con lo slalom Mignanego – Giovi.

“Pieno” di adesioni per la trentaseiesima edizione dello slalom “Mignanego – Giovi” – 1° trofeo Bruno Polini, organizzato dalla Scuderia Valpolcevera.

Sono ben 109, infatti, le iscrizioni pervenute ai promotori di questa manifestazione, la più longeva a livello nazionale di questa specialità. Martedì la gara, dalle 10:15, con la manche di ricognizione. Seguiranno le tre salite che compongono la gara vera e propria.

Un ricco antipasto è previsto già da lunedì pomeriggio, 30 aprile, dalle ore 15:30 a Busalla, con le verifiche tecnico – sportive cui farà seguito l’inedita sfilata delle vetture da gara per il centro della cittadina.

“Da quando abbiamo rilevato l’organizzazione della gara – fanno sapere gli organizzatori – ci siamo proposti sia di riportarla ai fasti di un tempo sia di farla diventare un vero evento motoristico. Una due giorni di festa per le nostre valli e, piano piano, ci stiamo riuscendo. Siamo contenti di aver ricevuto 109 adesioni ma lo siamo ancora di più perché, quest’anno, si sono iscritti piloti che, in passato, non avevano mai corso su questo percorso”.

Sui mitici tornanti che portano al Passo dei Giovi, sarà di certo battaglia. Al via i primi tre classificati dell’edizione 2017 – il vincitore Erik Campagna (Formula Arcobaleno), Filippo Gennari (Renault Clio RS) e il locale Stefano Repetto (Fiat Cinquecento – Suzuki) – pronti a raccogliere la sfida delle vetture Sport e dei Prototipi di Davide Piotti (Osella PA87), Antonino Scolaro (Elia St 09), Andrea Drago (Erberth R3), Giacomo Gozzi (Polini 05 Kawasaki), Roberto Risso (L.R. 001) e Pasquale Bentivoglio (Tatuus Kawasaki). Outsider di lusso, i locali Giuliano Semino (Fiat 126), Alessandro Polini (Polini 01 Bmw), Danilo Mosca (Peugeot 205 Gti) e i tradizionali rivali piemontesi – Pasquale e Daniele Patete, Gianpasquale De Micheli e Angelo Bonini – con le loro agguerrite Fiat x1/9.

Per assistere alla gara l’ingresso al pubblico è gratuito. La raccomandazione è quella di rispettare le indicazioni dei Commissari lungo il percorso.

Sarà possibile seguire l’andamento della competizione in diretta su Facebook alla pagina La Mignanego Giovi.

La strada provinciale dei Giovi resterà chiusa al traffico il 1° maggio dalle ore 9,30 alle 16,30 tra la località Ponterosso e il Passo dei Giovi.

Nella foto di Stefano Bertuccioli il vincitore dell’edizione 2017 Erik Campagna.

Weekend con il Rally Valli Cuneesi

Centodiciassette gli equipaggi iscritti (102 al rally nazionale e 15 allo storico) al 24° rally delle Valli Cuneesi e all’abbinato 11° rally storico del Cuneese, in programma venerdì 27 e sabato 28 aprile sulle strade occitane della Granda.

Organizzate dallo Sport Rally Team di Piero Capello, le due gare impegneranno oltre un centinaio di vetture moderne, e una quindicina di storiche.

Il Valli Cuneesi, apre quest’anno la stagione della Coppa Italia Rally 2018 in Prima Zona, dove il campionato regionale firmato Aci Sport è articolato su quattro date (seguiranno Alba, Lanterna e Rubinetto). I 4 organizzatori bissano il successo 2017 del montepremi congiunto, ed è così nato il Trofeo Pirelli 2018, il cui valore globale supera i 60 mila euro.

Al via con il numero 1 con una potente Wrc, i vincitori dell’anno scorso Gino – Ravera, su Ford Fiesta Rs. Il Valli Cuneesi 2018 “Memorial Johnny Cornaglia” è anche valido per i Trofei Renault Clio R3C, Clio R3T e Clio N3 Corri con Clio, oltre al Trofeo Gianfranco Giorsetti, e Trofeo GianPiero Turletti.

Prima delle vetture moderne, il pubblico vedrà scorrere le veterane partecipanti all’11° rally storico del Cuneese, una competizione a sé dedicata ad automobili da rally costruite entro il 1989. In gara anche alcune mitiche auto da corsa, come una Lancia Stratos, una Delta Hf integrale, una Toyota Celica Gt Four, in assoluto le prime tre vetture ad aprire la carovana del doppio rally.

Identico il percorso, 3 tratti cronometrati per un totale di 7 prove a tempo, ovvero 86 km cronometrati su un tragitto totale di 400 circa. I tratti competitivi 2018: Montemale (11,5 km) da ripetere tre volte, Valmala (circa 20 km) e Brondello (7 km), ognuna da fare due volte. Invece, a riposo per un anno una “classica” della gara, la Madonna del Colletto.  

Il programma in breve:

Cerimonia di partenza venerdì 27 aprile, dalle 18.30, a Dronero, Piazza Manuel;
venerdì 27 aprile dalle 19 alle 22: passerella promozionale a Saluzzo, in Corso Italia, in un tratto reso eccezionalmente pedonale sotto il monumento a Silvio Pellico, festa di piazza con raduno Ferrari (contemporanee e d’epoca), auto storiche e moderne in esposizione, musica dal vivo, passaggio dei concorrenti intervistati in pedana.
Partenza gara, sabato 28 aprile dalle 7.30 a Dronero, Piazza Martiri;
Arrivo e premiazione, sabato 28 aprile dalle 19 a Dronero, Piazza Manuel

 

Le strade interessate dalle prove speciali saranno chiuse al normale traffico un’ora e mezza prima del passaggio del primo concorrente e riaperte trenta minuti dopo l’ultimo. Gli orari di chiusura strade sono scaricabili dal sito dell’organizzazione (www.sportrallyteam.it), dove sono anche presenti mappe dettagliate, cartine delle ps, istruzioni per raggiungere le migliori postazioni per godersi il rally in sicurezza.

Durante l’evento, sulla pagina Facebook dedicata (@rallyvallicuneesi), sarà operativa una Diretta Rally, con cronaca costante degli avvenimenti agonistici in corso.

 

Tra gli equipaggi genovesi in gara da segnalare la presenza di Alberto Biggi in coppia con Marco Nari (Ford Fiesta R5). A fargli compagnia ci saranno: Mario Tabacco con Giuliano Pozzo, Alberto Verardo e Cristina Rinaldis, Giovanni Ferrando affiancato da Jlenia Olivo (tutti si Renault Clio). Emanuele Fiore con Erika Badinelli sarà al via con una Peugeot 208, Nicolò Minetti in coppia con Emanela Revello avrà una Citroen Saxo mentre Mattia Canepa con Leonardo Muzzioli sarà al volante di una Citroen C2.

Tra l’elenco degli iscritti anche vari copiloti genovesi; da Giulia Patrone che leggerà le note a Monica Caramellino (Peugeot 208) e Federico Capilli che affiancherà Matteo Santucci (Peugeot 208).

Crash-test Euro Ncap

5 stelle per la Nissan elettrica

 Cinque stelle per la NISSAN Leaf, con motore completamente elettrico e importanti novità nei protocolli di valutazione.

È questo il responso della prima serie di test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

La nuova LEAF conferma il risultato del modello precedente, che nel 2011 – primo veicolo completamente elettrico testato da Euro NCAP – ottenne il massimo della valutazione.

In uno scenario in cui i costruttori affiancano, ai classici motori a combustione, propulsori ibridi o completamente elettrici, è fondamentale che i progressi in tema di sicurezza stradale siano garantiti anche per le forme di alimentazione sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Molto brillanti le valutazioni per la nuova LEAF: massimo punteggio nei due test di urto contro la barriera laterale, lievi criticità nello scontro frontale pieno, per l’inadeguata protezione del bacino del conducente e del costato del passeggero posteriore. Ottimi i risultati nelle prestazioni dei sistemi di assistenza alla guida presenti di serie.

La novità più importante del primo test 2018 di Euro NCAP, però, è l’introduzione, nel protocollo di valutazione, del freno automatico di emergenza in una prova che simula l’incidente con un ciclista, la sigla è AEBVRU:  ‘Autonomous Emergency Breaking Vulnerable Road Users’.

Una nuova sfida per le Case automobilistiche, sia dal punto di vista hardware che software, che, per rilevare la bicicletta, devono realizzare sensori con un ampio angolo di visuale.

“Finalmente una tecnologia per contrastare il fenomeno dilagante degli incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti – afferma il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aumentati di oltre il 35% dal 2000 ad oggi. Auspichiamo che i costruttori investano in questi dispositivi che ACI vorrebbe da subito obbligatori su tutti i nuovi veicoli”.

Auto: nuova sfida anche per l’autoriparazione

Sistemi di assistenza alla guida: nel 2025 fatturato mondiale a 26 mld $  Nel 2025 il fatturato del mercato globale dei sistemi per l’assistenza alla guida delle autovetture (noti anche come Adas, Advanced Driver Assistance System) sarà di 26 miliardi di dollari, in crescita di 3,2 volte rispetto agli 8 miliardi di dollari stimati nel 2016. È un dato di grande interesse che testimonia la vitalità di un settore, quello delle tecnologie per la guida assistita, che nei prossimi anni sarà sempre più protagonista all’interno dello scenario automobilistico mondiale.

Queste previsioni derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec sulla base di informazioni di fonte Bain & Company.

Il mercato delle tecnologie Adas è in fase di rapida espansione. Già oggi sono molti (e saranno sempre di più) i modelli di auto dotati di sistemi ad alto contenuto tecnologico in grado di supportare il conducente alla guida e di rendere più sicura ed efficiente la gestione dei veicoli. Alcuni di questi sistemi sono, ad esempio, i sensori di parcheggio, la frenata automatica di emergenza, i dispositivi di avviso di cambio corsia e di controllo della velocità. Questi equipaggiamenti innovativi entreranno sempre più frequentemente nella dotazione di serie delle autovetture e in futuro saranno sempre più evoluti, fino a diventare parte integrante delle tecnologie per la guida autonoma.

È indubbio che questi sistemi hanno e avranno sempre più un impatto importante anche nel settore dell’autoriparazione. Gli operatori dell’assistenza devono prepararsi per “mettere le mani” sempre più frequentemente sulle nuove tecnologie. Di norma i sensori dei sistemi Adas vengono posizionati sul vetro anteriore dell’auto, dietro lo specchietto retrovisore. Quindi, in caso di sostituzione del parabrezza, per un qualsiasi problema, occorrerà controllare e ricalibrare anche i sistemi Adas di cui l’auto è dotata.

Per la manutenzione e la ricalibratura di tali sistemi occorrono quindi formazione, strumenti dedicati e competenze che gli autoriparatori devono acquisire per offrire un servizio sempre adeguato all’evoluzione tecnologica.

 

(Fonte Osservatorio Autopromotec)

Automobilismo: 32^ Coppa dei Fiori

32^ Coppa dei Fiori (Regolarità)  Classifica finale dei piloti genovesi in gara:
1° assoluto
Marco Gandino – Danilo Scarcella (A112 Ab)
12° ass.  Gianni Chiesa  – Tiziana Chiesa  (Ford Cortina Lotus)
29° ass  Gino Fumagalli – Riccardo Bevegni (Fiat 124 Ab)

Gandino e Chiesa hanno vinto le rispettive divisioni.

La fotografia è dal sito Facebook di M. Gandino

Rallye Sanremo si accendono i motori.

SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – C’è il sole. Dopo le nuvole grigie di ieri, giovedì 12 aprile, che ha accompagnato le verifiche tecniche e sportive, il bel sole della Città dei Fiori ha salutato i sessanta concorrenti (fra partecipanti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally e quelli iscritti al 10° Rally Leggenda, in programma domani, sabato 14 aprile) che hanno preso parte allo Shake Down a San Romolo.

Giusto il tempo di tornare in Parco Assistenza in Lungomare Italo Calvino presso la Vecchia Stazione per le ultime regolazioni ed ecco che alle 15.36 il 65° Rallye Sanremo diventa realtà. Pochi minuti ed ecco che la classifica inizia a prendere forma con la Prova Spettacolo di Portosole su un percorso di 635 metri da effettuare quattro volte.

Terminata la Prova Spettacolo, le vetture si dirigeranno verso Piazza Borea D’Olmo (davanti al Teatro Ariston) per un riordino che durerà circa due ore. Dopo il Parco Assistenza e il transito sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo a partire dalle ore 18,47 la corsa inizierà a farsi importante con la Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi a fare da apripista sulle prime tre prove speciali di Vignai (km 14.31, il passaggio è previsto per le ore 19,26), Bignone (km 10,62, ore 19.55) e San Romolo (km 14,24, ore 20.54) per ritornare a Sanremo alle ore 21.15 per il breve riordino davanti al Forte di Santa Tecla, rientrare nel Parco Assistenza prima delle due prove in notturna ovvero la Mini Ronde (km 29,12, ore 23.08) che in pratica unisce Vignai e Bignone e la ripetizione della San Romolo alle ore 0.22 di sabato mattina.

Rientro a Sanremo all’1.17 per mezzora di lavoro dei meccanici e ingresso al Palafiori alle ore 1.52 per il riposo notturno.

Mentre i protagonisti del Campionato Italiano Rally si preparano alla loro gara, gli iscritti al 33° Sanremo Rally Storico saliranno alle 12.40 sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo per prendere ufficialmente il via della gara seguiti a pochi minuti di distanza dai protagonisti della 32^ Coppa dei Fiori gara di regolarità a media riservata alle vetture storiche costruite entro il 31 dicembre 1990. Come faranno alcune ore dopo gli equipaggi del moderno, gli storici affronteranno le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 13.19), Bignone (km 10,62, ore 13.48) e San Romolo (km 14,24, ore 14.52). Il ritorno a Sanremo è previsto alle ore 16.40 per il riordino di 40’ davanti al Forte di Santa Tecla, sosta di mezzora nel Parco Assistenza e si riprende la via dei monti per ripetere le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 18.03), Bignone (km 10,62, ore 18.32) e San Romolo (km 14,24, ore 19.46), quindi rientro a Sanremo alle 21.11 con l’ingresso in Piazza Borea D’Olmo per il riordino notturno. Da non perdere le vetture del 3° Eco Rallye Sanremo con le Tesla e una Renault Zoe a fare da protagoniste.

Tutti presenti i big sia del 65° Rally Sanremo, e del 33° Rally Sanremo Storico. Una sola defezione fra i sessanta iscritti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally una sola defezione: si tratta della toscana Corinne Federighi, che avrebbe dovuto gareggiare con una Renault Clio RS affiancata dall’elvetico Marco Menchini. Tre soli gli assenti nella gara del Campionato Italiano Rally Autostoriche (49 iscritti): Simone Romagna-Dino Lamonato (Lancia Delta 16V), Andrea Botti-Ruggero Tedeschi (Lancia Beta Montecarlo) e Carlo Celentano-Silvia Clerici (Alfa Romeo GT Junior).

Rally Sanremo: la sfida della Ford

Reduci dal podio conquistato in prima battuta sulle strade della Garfagnana, FORD Racing Italia si prepara per un’altra importante sfida schierando sul campo di gara l’equipaggio formato da Andrea Crugnola  affiancato alle note da Danilo Fappani.

Dopo l’esordio al Ciocco, il driver varesino torna sui tracciati sanremesi con grande determinazione, uniti al supporto del team FORD.

L’uscita di strada nella prima gara del CIR, costringe l’equipaggio di Giuseppe Testa Official e Massimo Bizzocchi all’impossibilità di partecipare a questo secondo appuntamento del Campionato Italiano, per l’equipaggio si tratta soltanto di un rientro posticipato in gara e presto la Ford Fiesta R5 del driver molisano tornerà a correre forte del supporto di tutta la squadra FORD Racing.

Non mancheranno, al Rallye Sanremo, momenti di grande spettacolo e adrenalina, la cornice di apertura con la prova spettacolo di Porto Sole, darà il seguito ai passaggi sulle prove speciali di Vignai, Bignone, San Romolo e “Mini Ronde” fino a chiudere la prima giornata con la ripetizione di San Romolo appena dopo la mezzanotte.

La gara proseguirà poi il giorno seguente con le prove di Testico, San Bartolomeo e Colle d’Oggia fino all’ arrivo e al momento conclusivo in Piazza Colombo.

L’APE (Piaggio) vola in Egitto

Il Gruppo Piaggio apre  in Egitto  la commercializzazione di Ape, il brand di veicoli che ha rivoluzionato la mobilità leggera commerciale di India e Europa e che quest’anno celebra i 70 anni dalla sua nascita.

“Il Gruppo Piaggio sta portando avanti da diversi anni un progetto di crescita dell’export dei Veicoli Commerciali leggeri nei Paesi emergenti” ha commentato Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio. “Grazie alle sue peculiarità, Ape è il veicolo ideale per supportare in modo efficace lo sviluppo delle economie in fase di espansione, come quella egiziana, e siamo particolarmente soddisfatti di entrare nel secondo mercato del mondo, affiancati da partner affidabili e ben radicati sul territorio.”

Con circa 70.000 veicoli commerciali leggeri venduti nel 2017, l’Egitto è infatti il secondo mercato al mondo per export dopo la Nigeria per le vendite dei tre ruote, con volumi in crescita del 50% dal 2010 ad oggi.

Il Gruppo Piaggio entra con Ape nel mercato egiziano in partnership con una società internazionale con sede in Egitto, con punti vendita e di una rete distributiva e di assistenza capillare nel Paese.

In Egitto Ape è stata lanciata nelle versioni Ape Cargo (destinata al trasporto di merci), Ape City e Ape Romanza (destinate al trasporto di persone).

Nel Paese Ape è comunemente utilizzata come servizio di taxi nelle aree periferiche delle grandi città, collegandole agli hub del centro metropolitano, rispondendo quindi alle necessità di spostamento non soddisfatte dal trasporto pubblico locale.

Inoltre Ape ha permesso negli anni lo sviluppo di una micro rete imprenditoriale, basata su negozi ambulanti (principalmente legati allo street food, fenomeno in netta ascesa anche in Europa), o piccoli trasportatori grazie alla versione Ape Cargo.

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