SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – C’è il sole. Dopo le nuvole grigie di ieri, giovedì 12 aprile, che ha accompagnato le verifiche tecniche e sportive, il bel sole della Città dei Fiori ha salutato i sessanta concorrenti (fra partecipanti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally e quelli iscritti al 10° Rally Leggenda, in programma domani, sabato 14 aprile) che hanno preso parte allo Shake Down a San Romolo.

Giusto il tempo di tornare in Parco Assistenza in Lungomare Italo Calvino presso la Vecchia Stazione per le ultime regolazioni ed ecco che alle 15.36 il 65° Rallye Sanremo diventa realtà. Pochi minuti ed ecco che la classifica inizia a prendere forma con la Prova Spettacolo di Portosole su un percorso di 635 metri da effettuare quattro volte.

Terminata la Prova Spettacolo, le vetture si dirigeranno verso Piazza Borea D’Olmo (davanti al Teatro Ariston) per un riordino che durerà circa due ore. Dopo il Parco Assistenza e il transito sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo a partire dalle ore 18,47 la corsa inizierà a farsi importante con la Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi a fare da apripista sulle prime tre prove speciali di Vignai (km 14.31, il passaggio è previsto per le ore 19,26), Bignone (km 10,62, ore 19.55) e San Romolo (km 14,24, ore 20.54) per ritornare a Sanremo alle ore 21.15 per il breve riordino davanti al Forte di Santa Tecla, rientrare nel Parco Assistenza prima delle due prove in notturna ovvero la Mini Ronde (km 29,12, ore 23.08) che in pratica unisce Vignai e Bignone e la ripetizione della San Romolo alle ore 0.22 di sabato mattina.

Rientro a Sanremo all’1.17 per mezzora di lavoro dei meccanici e ingresso al Palafiori alle ore 1.52 per il riposo notturno.

Mentre i protagonisti del Campionato Italiano Rally si preparano alla loro gara, gli iscritti al 33° Sanremo Rally Storico saliranno alle 12.40 sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo per prendere ufficialmente il via della gara seguiti a pochi minuti di distanza dai protagonisti della 32^ Coppa dei Fiori gara di regolarità a media riservata alle vetture storiche costruite entro il 31 dicembre 1990. Come faranno alcune ore dopo gli equipaggi del moderno, gli storici affronteranno le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 13.19), Bignone (km 10,62, ore 13.48) e San Romolo (km 14,24, ore 14.52). Il ritorno a Sanremo è previsto alle ore 16.40 per il riordino di 40’ davanti al Forte di Santa Tecla, sosta di mezzora nel Parco Assistenza e si riprende la via dei monti per ripetere le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 18.03), Bignone (km 10,62, ore 18.32) e San Romolo (km 14,24, ore 19.46), quindi rientro a Sanremo alle 21.11 con l’ingresso in Piazza Borea D’Olmo per il riordino notturno. Da non perdere le vetture del 3° Eco Rallye Sanremo con le Tesla e una Renault Zoe a fare da protagoniste.

Tutti presenti i big sia del 65° Rally Sanremo, e del 33° Rally Sanremo Storico. Una sola defezione fra i sessanta iscritti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally una sola defezione: si tratta della toscana Corinne Federighi, che avrebbe dovuto gareggiare con una Renault Clio RS affiancata dall’elvetico Marco Menchini. Tre soli gli assenti nella gara del Campionato Italiano Rally Autostoriche (49 iscritti): Simone Romagna-Dino Lamonato (Lancia Delta 16V), Andrea Botti-Ruggero Tedeschi (Lancia Beta Montecarlo) e Carlo Celentano-Silvia Clerici (Alfa Romeo GT Junior).