Svezia: Una strada elettrificata. E’ la prima al mondo per caricare i veicoli elettrici mentre viaggiano.

L’iniziativa sta mostrando lusinghiere promesse e potrebbe, potenzialmente, contribuire a ridurre gli alti costi delle auto elettriche: l’hanno dichiarato all’agenzia Reuters i sostenitori del progetto.

Il piano di lavoro, finanziato dallo stato, è denominato eRoadArlanda. Il costo è di circa cinquanta milioni di corone (5,82 milioni di dollari).

Per testare la tecnologia, è stato utilizzato un camion con motore elettrico modificato che trasporta materiale dall’aeroporto di Stoccolma Arlanda al vicino centro logistico di Postnord.

Una rotaia elettrificata, inserita nell’asfalto, carica automaticamente la batteria del camion mentre viaggia sopra di esso.

Un braccio mobile collegato al carrello rileva la posizione della rotaia nella strada. Quando il veicolo si ferma o è in fase di sorpasso, la ricarica, s’interrompe automaticamente.

Il sistema calcola anche il consumo energetico del veicolo, che consente, in tal modo, di addebitare i costi di energia elettrica per ogni singolo veicolo e utente.

I sostenitori del progetto affermano che tale sistema significherebbe che le auto elettriche non necessitano più di grandi e costose batterie. Portando a un risparmio anche notevole del costo di un’auto elettrica.

La tecnologia, proseguono nella spiegazione, i proprietari del progetto, offre una gamma infinita.

Infatti, le strade elettrificate possono rendere le auto elettriche ancora più economiche di quelle a combustibili fossili.

Lo stato svedese, che sta finanziando il progetto, è rimasto soddisfatto dei risultati ottenuti sino a oggi.

Infine le strade elettrificate potrebbero ridurre le emissioni di biossido di carbonio dei camion, che rappresentano circa il 25% delle emissioni totali del traffico stradale.

Il costo dell’investimento per chilometro è stimato essere inferiore a quello dell’utilizzo di linee aeree, così come l’impatto sul paesaggio.

I test sono iniziati ad aprile e dureranno almeno dodici mesi in modo che il sistema elettrico possa usarlo in condizioni climatiche diverse.

Fonte: Automotive News Europa