In Liguria la velocità commerciale degli autobus per il trasporto pubblico locale è di 18,4 km/h

In Italia la velocità commerciale degli autobus per il trasporto pubblico locale è di 19,4 km/h

In Liguria la velocità commerciale degli autobus per il trasporto pubblico locale è di 18,4 km/h. Lo studio da cui derivano questi dati (elaborato dal Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Istat) permette anche di formulare una graduatoria delle province liguri sulla base della velocità commerciale degli autobus usati per il tpl (trasporto pubblico locale) nei comuni capoluoghi di provincia. La provincia in cui la velocità commerciale degli autobus è maggiore è Savona (20 km/h), seguita da Imperia (19 km/h), Genova (17,4 km/h) e La Spezia (17 km/h).

In Italia la velocità commerciale degli autobus usati per il trasporto pubblico locale è di 19,4 km/h. La regione in cui la velocità commerciale degli autobus è maggiore sono le Marche (22,6 km/h). Alle Marche seguono Lazio (22,4 km/h), Sardegna e Basilicata (21,2 km/h), Emilia Romagna (20,7 km/h), Piemonte (20,2 km/h), Abruzzo (20 km/h). Al di sopra della velocità media nazionale si collocano anche Trentino Alto Adige (19,9 km/h), Calabria e Umbria (19,7 km/h), Friuli Venezia Giulia (19,5 km/h). Al di sotto del livello medio nazionale, invece, sono Toscana (19,2 km/h), Veneto (19,1 km/h), Puglia (18,7 km/h), Molise (18,5 km/h), Liguria (18,4 km/h), Lombardia (17,6 km/h), Sicilia (17 km/h), Valle d’Aosta (16,5 km/h) e Campania (15,6 km/h).

Il trasporto pubblico locale ha un’importanza fondamentale per gli spostamenti nelle città italiane, a maggior ragione se si considera che una delle tendenze che stanno maggiormente influenzando il modo di muoversi all’interno delle città è il sempre più massiccio ricorso all’intermodalità nell’utilizzo dei mezzi di trasporto, e cioè all’uso di diversi mezzi per coprire diverse tratte e raggiungere la destinazione finale. In questo nuovo paradigma di mobilità i mezzi del trasporto pubblico locale hanno un ruolo di primaria importanza perché in molti casi sono gli unici che permettono di raggiungere le destinazioni poste al centro delle città.