Ci sono luoghi al mondo che solo Jimny può raggiungere. Superare buche fangose, sfrecciare nei boschi più fitti o superare massi enormi: questo fuoristrada compatto sa cosa significano grinta e resistenza.

La quarta generazione di Jimny, venti anni dopo il lancio della 3° generazione del 1998, arriva in questi giorni nelle Concessionarie Suzuki, dimostrando quanto sia ancora attuale la sua filosofia progettuale originaria, fondata su concretezza e performance senza compromessi. Suzuki jimny ha anticipato i tempi e ancora oggi si pone all’avanguardia, esempio ineguagliato di praticità, libertà, carattere e spirito di avventura.

La quarta generazione del fuoristrada ultracompatto di Hamamatsu è proposta a listino con un prezzo di 22.500 Euro (IVA inclusa, esclusi vernice bicolore e IPT) ed è disponibile in un’unica versione in allestimento Top, che rispecchia la filosofia Suzuki “Tutto di serie, senza sorprese”.

L’equipaggiamento di serie comprende: sistema multimediale; fari a LED con sistema di abbaglianti automatici “nontiabbaglio”; lavafari; fendinebbia; vetri posteriori oscurati; sedili anteriori riscaldati; climatizzatore automatico e cruise control.

Inoltre Suzuki jimny prevede tutti i sistemi di assistenza alla guida più evoluti, come il sistema “guidadritto” (mantenimento della corsia), “occhioallimite” (riconoscimento dei cartelli stradali e dei pedoni), per la prima volta su una vettura Suzuki, “attentofrena” (frenata autonoma d’emergenza) e “restasveglio” (monitoraggio dei colpi di sonno).

L’attesissimo Suzuki jimny sarà protagonista di un weekend di Porte Aperte nei giorni di sabato 29 e domenica 30 settembre.

Suzuki Motor Corporation è uno dei principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Nel settore automobilistico l’Azienda è attualmente all’8° posto nella classifica mondiale delle vendite (fonte JATO), con oltre tre milioni di vetture prodotte all’anno, ed è leader sul mercato giapponese nei segmenti Keicar e Passenger car.

L’Azienda nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Nel 1920 l’Azienda viene profondamente riorganizzata al fine di intraprendere il cammino industriale su scala internazionale, prendendo il nome di Suzuki Loom Manufacturing Co.

Nel 1954 l’Azienda diviene Suzuki Motor Corporation Ltd e l’anno seguente, nel 1955, nasce Suzul ight la prima automobile a marchio Suzuki, seguita nel 1970 da   Jimmy serie LJ10, il primo 4×4 compatto.

Da allora in avanti, l’attività industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita, anche nei settori dei motocicli e dei motori marini fuoribordo puntando su valori quali l’affidabilità, il design e l’innovazione.