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Gino Bruni

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Mese

settembre 2018

Lo slalom di Garessio non soddisfa in pieno Roberto Malvasio

Divertito ma non del tutto soddisfatto Roberto Malvasio al termine dello slalom in salita “Garessio – San Bernardo”, sesto appuntamento del Campionato italiano di specialità, che il pilota di Ronco Scrivia ha disputato al volante della Radical SR4 dell’Autosport Sorrento conquistando una importante ottava posizione assoluta finale.

“L’assenza di oltre un anno da questo tipo di gare si è fatta sentire parecchio – ha rilevato il portacolori della Winners Rally Team – perché, pur essendo veloce come i primi classificati nei tratti guidati, mi sono sentito poco scorrevole tra i “birilli”: in pratica, ho perso un po’ la mano ma, vista la qualità della concorrenza, non penso di aver demeritato nel confronto con i “big” di questa specialità in lizza a Garessio”.

“Quello che mi ha fatto molto piacere – ha concluso il pilota di Ronco Scrivia – è stato ritrovarmi al volante della Radical SR4, una vettura sempre piacevole da guidare, un mezzo di continuo al top”.

Archiviato il piacevole intermezzo cuneese, la stagione di Roberto Malvasio tornerà ad articolarsi nuovamente nelle cronoscalate con la partecipazione a quella di Orvieto, in programma il 21 ottobre, dove ritroverà il volante della Mini John Cooper Works di Gruppo Racing Start Plus.

Bentley official car-auto ufficiale del 58° Salone nautico di Genova

Sono molti i motivi per visitare il 58° Salone Nautico di Genova: dalla tradizione alla passione, dal sogno alla realtà di un mondo – quello nautico – che viene rappresentato da un pubblico fortemente coinvolto.

La passione è anche il filo conduttore del Gruppo Fassina, “La Passione ci Guida pay-off del gruppo” che da due anni è il Concessionario Esclusivo per il mercato Italiano di uno dei marchi che da sempre alimenta i sogni del mondo automobilistico, Bentley.

La Presenza di Bentley Milano, a questa 58° edizione del Nautico, non è causale, ma ci riconduce ai valori del brand Anglosassone, quanto alla tradizione ed al fascino che da sempre rappresenta questo appuntamento Genovese.

“Vi è un gesto che unisce simbolicamente l’automobilista al marinaio ed è nelle mani, nel come impugna il volante dell’automobile e come le mani si poggiano sul timone della barca, dichiara Ado Fassina Dealer Principal Bentley Milano. Un gesto che crea idealmente quella forte appartenenza che lega i due mondi, per questo siamo felici di poter aggiungere una stilla di passione a questa 58° edizione del Salone Nautico di Genova” con l’empatia che il marchio Bentley sa generare”.

Bentley Milano, Official Partner del Salone, avrà un ruolo attivo, con 4 vetture di cortesia, gestite come sempre da UCINA, che quest’anno potrà contare sulla vettura che ha rivoluzionato il concetto di lusso nel segmento degli Sport Utility Vehicle, Bentley Bentayga e la berlina di lusso per antonomasia, la Bentley Mulsanne.

All’interno del Salone, invece nell’area VIP, sarà esposta la nuova ed affascinante  Bentley Continental GT, l’essenza del brand anglosassone, fondato da Walter Owen Bentley nel 1919 a Cricklewood, nei dintorni di Londra.

Nautica: Arkos porta a Genova la sua flotta di gommoni e barche.

La 58° edizione del Salone Nautico di Genova vedrà ancora una volta la presenza del rinato cantiere Arkos che torna in fiera con la sua flotta di gommoni e barche a motore di piccola e media dimensione.

Due anni d’intenso lavoro di creazione, affinamento di prestazioni, dettagli e design, collaborazioni importanti e soprattutto feedback positivi da parte di clienti e appassionati. Questo il recente bagaglio del cantiere vercellese che arriva a Genova con la sua flotta di battelli e barche pronte a suscitare ancora una volta la curiosità e gli apprezzamenti del pubblico e degli addetti ai lavori.

A catalogo Arkos presenta ora undici modelli.

Il Salone di Genova sarà il primo palcoscenico internazionale sia per l’Arkos 23 Jaws, per quanto riguarda la categoria rib, sia per il 647 Sundeck, per quanto concerne invece le imbarcazioni.

I materiali performanti e di alta qualità, la massima stabilità, un design curato e una forte attenzione alle richieste di customizzazione del cliente, sono le caratteristiche alla base delle scelte di produzione del cantiere.

La già nota poppa dei gommoni, unica per design e prestazioni, mantiene l’imbarcazione sempre in assetto grazie alla sua forma particolare ‘a rondine’. Questi gommoni tagliano l’acqua come un coltello e riducono al minimo l’attrito, garantendo sicurezza e comfort in tutte le fasi della navigazione, con un occhio di riguardo all’ecologia, limitando anche il consumo di carburante. Fiore all’occhiello di questi gommoni made in Italy sono quindi le prestazioni, capaci di lasciare a bocca aperta anche i più navigati gommonauti. Caratterizzati da uno scafo spazioso e sicuro, un deck molto personalizzabile, dai colori alle rifiniture e ai materiali infallibili, come l’Hypalon e la fibra di carbonio – i gommoni Arkos coniugano tecnologia, stile e prestazioni in un look accattivante e riconoscibile.

Barche e gommoni sono studiati sia per chi sceglie comode e tranquille uscite in mare con la famiglia o, gli amici, sia per chi si dedica alla pesca o agli sport acquatici, grazie a una progettazione attenta ai materiali e alle qualità costruttive, che strizza l’occhio alla comodità, ma anche alla performance.

Nautica: Oceanis 46.1 presente al Salone Nautico di Genova.

Anteprima europea allo yachting festival di Cannes dall’11 al 16 settembre e al Salone Nautico di Genova dal 20 al 25 settembre 2018

Fedele alla reputazione delle barche Oceanis, per il nuovo Oceanis 46.1, grazie a una vasta scelta di arredi, sarà un piacere viverci a bordo.

L’imbarcazione vanta tutte le caratteristiche di un grande yacht senza sacrificare la velocità e la qualità dei suoi interni unici per una barca di queste dimensioni.

Non è un caso che l’Oceanis 46.1 sarà presentato in anteprima in Australia, paese di velisti esperti di alto livello.

Dopo Sydney ad agosto, questa barca potrà essere ammirata nei principali saloni nautici europei – compreso il Nautico di Genova – e americani nell’autunno 2018.

L’Oceanis 46.1 nasce da un disegno di Finot-Conq, utilizzando lo stesso apprezzassimo scafo con la forma a ‘tulipano’ .

Il ponte è stato pensato per avere un pozzetto molto più grande rispetto ad altre barche sul mercato e gli spazi sono sapientemente distribuiti.
Il grande tavolo del pozzetto è stato pensato per ospitare fino a otto persone e offre rifugio anche alla zattera di salvataggio. Le manovre sono facilitate portando tutti i wich vicino al timone, creando un ampio spazio libero su entrambi i lati della tuga vicino alla porta di accesso, dove si trovano due eleganti lettini reclinabili con porta bevande, per il sole e il relax. All’occorrenza questi possono essere facilmente rimossi e portati a prua.
La poppa dell’Oceanis 46.1 offre anch’essa lo stesso livello di comfort e benessere. Un solo gradino separa il pozzetto dall’enorme piattaforma consentendo un facile accesso al mare.  Da apprezzare anche la griglia integrata a poppa della timoneria che permette di cucinare dalla piattaforma o dal pozzetto.

L’impressionante spazio supplementare a favore del comfort e dell’abitabilità può essere visto in tutti gli aspetti degli accessori interni. I grandi oblò dello scafo portano molta luce naturale nel cuore della barca, garantendo profondità ed eleganza negli interni e offrendo una vista mozzafiato sull’orizzonte. Gli interni possono essere personalizzati scegliendo tra rovere chiaro spazzolato o mogano e queste scelte possono essere estese a molte delle opzioni.

Il modello Oceanis 46.1 a cinque cabine, con due differenti layout di cucina (a L o longitudinale) e un’ampia scelta di opzioni, ha tutto ciò che le compagnie di charter possono chiedere ed è destinata a diventare uno standard nei porti turistici di tutto il mondo.

Progettato per essere accessibile e facile da usare, oltre alle gioie della vita a bordo, l’Oceanis 46.1 offre una maggiore sicurezza per tutti i tipi di equipaggio. Con le sartie diagonali verso l’interno e quelle verticali che arrivano esterne sulla falchetta, si crea molto spazio sui passavanti in coperta. Equipaggiata di serie con randa avvolgibile all’interno dell’albero e di fiocco autovirante, tutte le drizze e le scotte sono riportate a due winch, presenti su entrambe le postazioni dei timoni. Il sistema di governo con doppia pala del timone offre un maggiore controllo nella navigazione a vela. Oltre a queste caratteristiche principali, i diversi piani di armamento e l’ampia gamma di opzioni consentono di personalizzare ogni barca, in base alle richieste dell’armatore.

Fisco leva per una mobilità più sicura, efficiente e pulita

Attraverso un’equa leva fiscale sulla mobilità si può stimolare la ricerca verso combustibili a sempre più basso impatto ambientale, incentivare nuovi propulsori più efficienti, promuovere nuove forme di analisi dei dati per la prevenzione degli incidenti ed orientare al meglio le scelte politiche per migliorare i comportamenti di guida. È quanto è emerso a Milano, durante il weekend del Gran Premio d’Italia di Formula1, nel corso del workshop “Fisco, Ambiente, Sicurezza e Salute”, organizzato dall’Automobile Club d’Italia con l’intervento di Regione Lombardia, Regione Liguria, Istat, Eni e Università “La Sapienza” di Roma.

“La sicurezza della circolazione e la tutela della salute sono i cardini dell’Automobile Club Italia – ha dichiarato Salvatore Moretto, Direttore ACI del Servizio gestione Tasse automobilistiche – e la cronaca di questi giorni dimostra come tali obiettivi dipendano dalle infrastrutture, dai dispositivi di sicurezza del veicolo, dall’efficienza dei motori e dei combustibili, ma soprattutto dai corretti comportamenti di guida: ancora oggi 9 incidenti su 10 sono causati dal comportamento scorretto del conducente”.

L’anno scorso in Italia 174.933 incidenti stradali hanno ucciso 3.378 persone, con costi sociali superiori a 19,3 miliardi di euro, pari a oltre 1,1% del PIL.  Il tema della sicurezza tocca da vicino anche il lavoro: 322 incidenti mortali sono avvenuti durante gli spostamenti di lavoro.

Statistiche sempre più efficaci possono orientare al meglio gli interventi a livello nazionale e locale. Proprio per questo, Monica Scannapieco, Responsabile del Servizio Architettura Integrata dei dati e dei processi di Istat, ha annunciato che “l’Istituto Nazionale di Statistica ha avviato un programma innovativo di smart statistics, con sistemi integrati di dati che sfruttano anche le nuove fonti come Google Traffic e Waze. Attraverso un’ampia mole di dati georeferenziati si possono integrare le analisi a supporto di tutte le scelte strategiche sulla mobilità”.

Nei prossimi due anni la mobilità sulle strade genererà 40 zettabytes di dati, equivalenti a quattro milioni di anni di video in alta definizione: se 1 auto su 4 circolante oggi a S. Francisco fosse autonoma, la mole di dati registrata in un anno sarebbe pari al totale prodotto finora da Twitter. “I dati non vanno solo accumulati – ha evidenziato Maurizio Lenzerini, Ordinario di Computer Science dell’Università “La Sapienza” di Roma – ma analizzati con un metodo scientifico rigoroso, il cui contributo risale fino ad Aristotele e al suo concetto di ontologia”.

Per quanto riguarda gli aspetti più strettamente connessi al rapporto mobilità-energia, Giuseppe Ricci, Chief Refining e Marketing Officer di Eni, ha spiegato come “la mobilità sostenibile sia un tema da affrontare con azioni sinergiche, nelle quali tutte le tecnologie sono chiamate a dare il proprio contributo. Serve un approccio intermodale tra i diversi sistemi locali di trasporto come servizi pubblici, car sharing e impiego di carburanti alternativi. Il ricambio veicolare pubblico e privato porterebbe ad una significativa riduzione delle emissioni inquinanti, grazie all’impiego di mezzi più efficienti ed evoluti sotto il profilo tecnologico e alimentati con carburanti a minor impatto carbonico”.

Il mondo accademico è pronto a dare il suo contributo. Secondo Alessandro Corsini, docente di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente dell’Università “La Sapienza” di Roma, “è possibile pensare a un futuro dove le automobili saranno alimentate con olio di palma, olio di girasole ed oli esausti come quelli dei fast food. Non esistono barriere tecnologiche per auto più sicure e pulite: i sensori sui veicoli consentono già oggi di riconoscere un potenziale guasto con 15 minuti di anticipo”.

Sulle potenzialità della leva fiscale si è invece concentrata Lucia Marsella, Responsabile dell’Unità Organizzativa per la Tutela delle Entrate della Regione Lombardia, che ha sottolineato come sia stato “già adottato un Piano Regionale degli Interventi per la Qualità dell’Aria, caratterizzato da misure incentivanti per la sostituzione delle auto più inquinanti, e realizzato l’archivio fiscale dei veicoli, basato sui dati del PRA ed alimentato da tutte le Pubbliche Amministrazioni. E’ prevista inoltre l’integrazione di questa piattaforma con i dati sanitari e quelli in possesso dell’Agenzia delle Entrate per contrastare ancora più efficacemente l’evasione fiscale”.

“La politica è chiamata a fare un passo avanti – ha concluso Raul Giampedrone, Assessore della Regione Liguria con delega ai Lavori Pubblici, alle Infrastrutture e all’Ambiente – e la Pubblica Amministrazione deve fare sistema. In quest’ottica è auspicabile che la collaborazione tra ACI e Istat possa essere a servizio anche delle scelte ambientali: guardando per esempio ai provvedimenti dei sindaci sulla mobilità urbana, dati ancora più puntuali e precisi aumenterebbero l’efficacia delle misure adottate, circoscrivendone al massimo l’impatto territoriale e temporale”.

Slalom Garessio San Bernardo: al via anche Roberto Malvasio

Allo slalom in salita “Garessio – San Bernardo”, in programma tra sabato 8 e domenica 9 settembre, ci sarà, al volante di una Radical SR4, anche Roberto Malvasio.

“E’ la gara dei ritorni – commenta il portacolori della Winners Rally Team –, infatti, mi ripresento in uno slalom, dopo l’apparizione ai “Giovi” del 2017 con la 124 Abarth, e torno anche al volante della Radical, che non guido da oltre un anno. Mi rituffo tra i “birilli” in una gara molto qualificata ed anche molto ardua, visto che saranno al via tutti gli attuali migliori interpreti dello slalom in salita, tra cui i due principali aspiranti al titolo “tricolore”, Giuseppe Castiglione e Emanuele Schillace: sarà molto dura inserirsi nelle prime posizioni della classifica assoluta finale”.

“Ad ogni modo – aggiunge il pilota di Ronco Scrivia – vado a Garessio per fare la mia gara e non ho obbiettivi, se non quello di divertirmi e di mettere a segno una prestazione appagante. Comunque mi farà un sacco piacere ritrovarmi nell’abitacolo della Radical SR4, una vettura che negli anni scorsi mi ha dato parecchie soddisfazioni”.

Slalom “Chiavari – Leivi” anticipato al 30 settembre

Due settimane d’anticipo per la settima edizione dello slalom in salita “Chiavari – Leivi” che si svolgerà il 30 settembre prossimo. La nuova data è scaturita dopo l’incontro tra i dirigenti della Scuderia Sport Favale 07, organizzatrice della gara chiavarese, ed i promotori del rally Golfo dei Poeti, che di recente avevano posticipato la gara spezzina al 14 ottobre, data in cui era previsto proprio lo svolgimento dello slalom rivierasco. Lo staff del sodalizio di Favale di Malvaro, al termine del vertice con gli altri organizzatori, ha scelto di anticipare la propria manifestazione di due settimane al fine di favorire lo svolgimento del rally spezzino, altrimenti a rischio per la concomitanza. La grande disponibilità e la sensibilità mostrate dalla Scuderia Sport Favale 07 sono state apprezzate da BB Competition e Lanternarally, gli organizzatori del rally Golfo dei Poeti, che hanno ringraziato ufficialmente il team presieduto da Sergio De Martini.

E’ già, dunque, in moto la macchina organizzativa della 7^ edizione della “Chiavari – Leivi” – Memorial “Graziano Borra”. Classico appuntamento del calendario ligure e nazionale degli slalom in salita, sarà proposto dalla Sport Favale 07 con la fattiva collaborazione della locale Scuderia Auto Moto Retrò Leivi ed è pronto ad infiammare il Tigullio per due giornate: sabato 29 settembre, infatti, dopo le tradizionali verifiche tecnico – sportive dalle ore 16:30 alle 19, grande festa con gastronomia e musica per tutti i partecipanti e gli addetti ai lavori. Domenica 30, ancora verifiche e, alle ore 11:15, dopo l’apertura degli stand gastronomici, l’inizio delle prove libere a cui farà seguito, dalle ore 13, lo svolgimento della prima delle previste tre manche di gara; la premiazione finale è prevista per le ore 18:30.

La scorsa edizione dello slalom “Chiavari – Leivi” è stata vinta da Pasquale Bentivoglio su Tatuus Kawasaki. Tutte le info sulla gara sul portale della scuderia, all’indirizzo http://www.sportfavale07.com.

12° Rally Golfo dei Poeti, ufficiale lo spostamento al 14 Ottobre

Confermata la data del 13-14 Ottobre  per il 12° Rally Golfo dei Poeti.

BB Competition e Lanternarally vogliono sottolineare la grande disponibilità dell’Associazione Sportiva dilettantistica  Sport Favale 07, che ha accettato di anticipare di due settimane (al 30 settembre) lo “Slalom Chiavari – Leivi”, in seguito al manifestarsi del problema di una concomitanza che si sarebbe creata con lo spostamento di data del Rally Spezzino.
Dopo un amichevole incontro tra BB Competition e Sport Favale 07 ed ottenuto il nulla osta dal delegato regionale Acisport, il Golfo dei Poeti può dirsi salvo e ripartire con lo stesso programma proposto inizialmente, variato solo nelle date. BB Competition e Lanternarally ringraziano quindi lo staff della Sport Favale 07 per la grande disponibilità e sensibilità dimostrata; un bel gesto di amicizia fra tre sodalizi che operano nella stessa regione e che si impegnano per la sopravvivenza del Motorsport in una zona purtroppo sempre più avara di manifestazioni.

Il programma ripartirà ufficialmente il 13 settembre, giorno di apertura delle iscrizioni, che potranno essere inviate fino al 5 ottobre. Sabato 13 ottobre il weekend di gara si aprirà con la distribuzione dei road book dalle 8 alle 10.30 presso il Circolo Auto Moto Storiche di La Spezia, mentre le ricognizioni del percorso si svolgeranno tra le ore  9.30 e le 13.30. Le verifiche tecniche (presso la concessionaria Renault Barbieri) e sportive inizieranno alle 14, mentre lo shakedown, il test con le vetture da gara, chiuderà la giornata, dalle  ore 16.30 alle 19.30.

Domenica 14 ottobre la gara partirà alle ore 10.01 dal Centro Commerciale Le Terrazze, struttura che ospiterà il quartier generale della manifestazione ed il parco assistenza, mentre il riordino sarà allestito presso il Museo storico delle Ferrovie dello Stato. I concorrenti affronteranno un percorso di 187,5 chilometri totali, di cui 38,10 cronometrati e suddivisi in sei prove speciali. L’arrivo della prima vettura è previsto presso il Museo F.S. alle ore 18.05, con premiazione pochi minuti dopo presso il Centro Commerciale Le Terrazze.

 

Sul sito internet www.lanternarally.it sono disponibili tutte le informazioni sulla gara, sia per i concorrenti che per il pubblico.

Nissan leader in Italia per vetture elettriche

Roma, 04 settembre 2018 – Nissan Italia si conferma leader nella mobilità elettrica nei primi otto mesi del 2018 con vendite pari a 1.002 unità, 72% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, su un totale mercato di 3.439 veicoli elettrici venduti sul territorio nazionale, registrando una quota di mercato del 29%.

Prosegue la crescita di Nissan LEAF che si conferma la vettura 100% elettrica più venduta in Italia registrando vendite per 880 unità, pari a una quota di mercato del 28%, con un incremento del 131% rispetto al periodo gennaio-agosto 2017.

Nissan guida anche il mercato dei veicoli commerciali 100% elettrici in Italia con e-NV200 che ha totalizzato 122 unità vendute e una quota di mercato del 36%.

Nei primi otto mesi del 2018, Nissan ha promosso l’installazione di 45 colonnine di ricarica rapida CHAdeMO sul territorio nazionale, portando a 119 il totale di infrastrutture Nissan, che raggiungono una quota del 74% del mercato totale.

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