Nel 2017 in Liguria il parco circolante di motocicli ha raggiunto quota 383.673 unità, contro le 378.381 unità del 2016. Vi è dunque stato un aumento dell’1,4%.

È cresciuto sia il parco circolante di motocicli con fascia di cilindrata fino a 125 cc (+1,9%), sia quello di motocicli con fascia di cilindrata compresa tra 251 e 750 cc (+3,8%), ma soprattutto quello di motocicli con fascia di cilindrata oltre 750 cc (+4,3%).

In calo, invece, il parco circolante di motocicli con fascia di cilindrata compresa tra 126 e 250 cc (-1,5%).

La provincia ligure in cui vi è stata la maggior crescita del parco circolante di motocicli tra il 2016 e il 2017 è Imperia (+1,8%), seguita da Genova, La Spezia e Savona (tutte con il +1,3%).

Questi dati emergono da un’elaborazione di Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici) sulla base di dati Aci.

A livello nazionale nel 2017 il parco circolante di motocicli è cresciuto dell’1,3% rispetto al 2016, passando da 6.600.905 a 6.683.477 unità. Nel dettaglio, è cresciuto sia il parco circolante di motocicli con fascia di cilindrata fino a 125 cc (+1,2%), sia quello di motocicli con fascia di cilindrata compresa tra 251 e 750 cc (+2%), ma soprattutto quello di motocicli con fascia di cilindrata oltre 750 cc (+4,1%). In lieve flessione, invece, il parco circolante di motocicli con fascia di cilindrata compresa tra 126 e 250 cc (-0,8%).
L’elaborazione di Federpneus fornisce anche il prospetto dell’evoluzione del parco circolante di motocicli a livello regionale, dalla quale emerge che la regione che nel 2017 è riuscita ad incrementare di più il parco circolante rispetto al 2016 è il Trentino Alto Adige (+4,1%), seguita in questa speciale graduatoria da Campania (+2,3%), Molise (+2%), Veneto (+1,6%), Lombardia e Basilicata (a pari merito con il +1,5%). E poi ancora Piemonte e Liguria (ex aequo con il +1,4%), Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Sardegna (tutte con il +1,3%), Puglia (+1,2%), Sicilia (+1,1%), Toscana (+0,9%), Calabria e Marche (+0,8%). In fondo alla graduatoria vi sono Abruzzo e Umbria (ex aequo con il +0,7%) e Valle d’Aosta (+0,3%). L’unica regione in cui vi è stata una diminuzione, peraltro molto lieve, è il Lazio (-0,1%).

Fonte Federpneus