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Gino Bruni

Il mio blog

Mese

marzo 2019

La Rievocazione Storica Della Coppa Milano – Sanremo 2019 è di Aliverti – Cadei.

Si è conclusa l’XI rievocazione storica della Coppa Milano – Sanremo, con la vittoria dell’equipaggio Alberto Aliverti e Stefano Cadei su Fiat 508 C del 1937.

Al secondo posto la coppia Antonino Margiotta e Valentina La Chiana su Volvo PV 444 del 1947. La terza posizione assoluta + andata a Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Volvo P 120 04 VB del 1958.

“Partecipiamo ogni settimana a una gara di regolarità,– hanno dichiarato i vincitori durante la premiazione -, la Coppa Milano – Sanremo è una delle competizioni più organizzate nel panorama nazionale e siamo rimasti piacevolmente stupiti dal livello tecnico e dai coefficienti di difficoltà del percorso, ma soprattutto dallo spirito glamour che abbiamo respirato in questi giorni”.

Premiato anche il miglior equipaggio femminile quello di Anna Lepetukhina e Tatyana Titova dalla Russia a bordo di un’Ermini 750 Sport del 1950.

Nelle prove di media ha vinto Marco Maffei e Maurizio Pradella su una MG A 1500 del 1959 che si è aggiudicato l’ambito premio di Mercedes-Benz Italia. Alle sue spalle si è aggiudicato la seconda piazza Monti – Angrisani su Peugeot 203 del 1949 seguito da Margiotta – La Chiana su una Volvo PV 444 del 1947.

Sono stati inoltre assegnati vari riconoscimenti a numerosi equipaggi. Il riconoscimento come migliore scuderia è andato al Volvo Club.

Autostrade liguri: previsioni traffico fine settimana

Flussi di traffico previsti sabato 30 marzo

Il clima particolarmente mite favorisce, soprattutto al mattino, gli spostamenti,sulle tratte autostradali in avvicinamento alle località turistiche.

Questi  i tratti autostradali  che interessano la Liguria dove sono previsti i  maggiori flussi di traffico:

Sulla A7 Serravalle – Genova possibili rallentamenti tra Isola del Cantone e Ronco Scrivia dove è presente uno scambio di carreggiata, per consentire attività di manutenzione ordinaria; si raccomanda di prestare particolare attenzione e prudenza

Dalle  ore 19 alle 20:30, per la partita di calcio tra Sampdoria e Milan, allo stadio Luigi Ferraris , sono previste attese in uscita al casello di  Genova est sulla Genova – Sestri Levante.

 

Flussi di traffico previsti domenica 31 marzo

Circolazione intensa per spostamenti di breve percorrenza.

Al tardo pomeriggio, circolazione in aumento in direzione dei principali centri urbani, a conclusione delle gite fuori porta e del fine settimana fuori città. Ricordiamo che i mezzi pesanti, con peso superiore a 7,5 tonnellate, non potranno circolare dalle ore 09 0 alle ore 22.

Questi  i tratti autostradali  che interessano la Liguria dove sono previsti i  maggiori flussi di traffico :

Al mattino sulla A7 Serravalle – Genova. Per l’intera giornata: possibili rallentamenti tra i caselli di  Isola del Cantone e Ronco Scrivia, dove è attivo uno scambio di carreggiata.

Al pomeriggio

Sulla A10 Genova – Savona verso Genova, tra Savona e l’allacciamento con la A26 Genova Voltri Gravellona Toce e tra Genova Pra’ e Genova Aeroporto

Sulla A12 Genova – Sestri Levante verso Genova, tra Chiavari e l’allacciamento con la A7 Serravalle Genova. Possibili rallentamenti tra  i caselli di Recco e Genova Nervi, in direzione del capoluogo ligure.

Per lavori sulla A26 Genova Voltri – Gravellona Toce, verso Alessandria/Gravellona Toce, prestare attenzione tra il bivio con la A10 Genova – Savona e Masone.

 

Fonte Autostrade per l’Italia

Domenica 31 marzo appuntamento con le auto storiche.

Organizzato dall’Automobile Club di Genova in collaborazione con ACI Storico e Veteran Car Club Ligure, è in programma, domenica 31 marzo, il raduno “Ruote nella Storia” che porterà i concorrenti da Genova a Torriglia.

Dopo la partenza dal Quartiere della Foce di Genova, davanti alla sede dell’Automobile Club, i partecipanti dovranno raggiungere: Genova – Doria, per celebrare la classica omonima corsa in salita prevalentemente dedicata al motociclismo le cui origini risalgano agli anni ‘20.

Questo il programma completo:

domenica 31 marzo dalle ore 8.30 alle 10 il perfezionamento delle iscrizioni presso la Sede dell’Automobile Club di Genova in Viale Brigate Partigiane. Alle 10.15 tutti i partecipanti dovranno partecipare al briefing, dove sarà illustrato il tracciato e comunicate le ultime informazioni. Alle 10.30 la carovana si metterà in movimento verso la periferia della Val Bisagno sino alla località Doria, (ai partecipanti sarà consegnata una cartina del tracciato da seguire). Lungo il percorso tra Genova-Doria e Creto saranno posti due controlli a timbro, dove i partecipanti dovranno obbligatoriamente fermarsi. Il raduno proseguirà poi sulla Sp 226 di Valle Scrivia da Montoggio sino a Laccio per poi avanzare lungo la statale 45 sino a Torriglia dove l’arrivo è previsto attorno alle ore 12. Dopo il pranzo, la manifestazione si terminerà alle ore 15.30.

 

Per informazioni è possibile inviare una mail a sede@acigenova.it

Marco Cotugno e Simona Camera al debutto nei rally storici.

Esordio stagionale per Marco Cotugno. Il pilota genovese portacolori della Lanterna Corse Rally Team sarà al via del Rally Valli Vesimesi, competizione riservata alle vetture storiche.

Cotugno, affiancato da Simona Camera, prenderà parte con una Peugeot 205 1.9 Gruppo A.
Per il genovese si tratta della prima partecipazione a un rally storico, dopo aver utilizzato diverse volte la 205 in gare moderne.
“Siamo molto felici di poter prendere parte per la prima volta a una gara storica, con una vettura alla quale sia noi che tantissimi appassionati sono affezionati. Siamo sicuri che ci divertiremo molto sulle belle prove cronometrate piemontesi” – ha dichiarato Cotugno pronto alla trasferta astigiana.
Il Rally Valli Vesimesi è in programma il 30 e 31 marzo attorno alla cittadina di Vesime, con i concorrenti che dovranno affrontare un percorso composto di sei prove, per un totale di sessantasette chilometri cronometrati.

C’è attesa per la Rievocazione Storica della Coppa Milano Sanremo

Ultimi giorni prima della partenza dell’11^ Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, che si disputerà, dal 28 al 30 marzo 2019.

Il nuovo percorso, di quasi 700 chilometri, tra Lombardia, Piemonte e Liguria, per poi terminare nel Principato di Monaco, è stato rinnovato rispetto allo scorso anno. Inoltre attraverserà molti centri abitati tra cui Vigevano, Alessandria, Acqui Terme, Novi Ligure, Sassello, Finale Ligure, Albenga e Loano, per dare modo ad appassionati e curiosi di vedere da vicino i “bolidi di ieri”.

Saranno circa ottanta le vetture di grande prestigio e valore storico che prenderanno parte alla manifestazione, oltre agli italiani, tanti gli equipaggi stranieri provenienti da Germania, Messico, Olanda, Regno Unito, Russia, San Marino e Stati Uniti, a conferma dell’importanza della gara per gli appassionati di tutto il mondo.

Tra le autovetture al via tre icone della Casa di Stoccarda: la celebre Mercedes 300 SL Gullwing del 1954; la leggendaria Mercedes 300 SL “Cubana” del 1954 e la Mercedes 190 SL del 1962.

Tra gli altri “gioielli” in gara una Ferrari 195 Inter del 1950, vettura dal grande fascino costruita in soli 25 esemplari; una Ferrari 365 GTC Coupé del 1969 di grande valore storico. Inoltre la Casa di Maranello sarà presente anche con la splendida Ferrari 857S Monza del 1955, prodotta in soli quattro esemplari.

Ritornano quest’anno due vetture iconiche come la Porsche 356 Speedster Carrera del 1957 e l’Alfa Romeo Giulia TZ del 1964 insieme a una splendida Aston Martin Le Mans del 1932 e a due Jaguar XK 140 del 1954. Veterane in gara saranno la Fiat Tipo 503 Torpedo del 1927 e l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1927. Anche quest’anno S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia prenderà parte alla Coppa Milano – Sanremo a bordo di una Fiat 1100 TV del 1955.

La gara prenderà il via giovedì 28 marzo con il ritrovo degli equipaggi presso l’Autodromo di Monza. Nello stesso Autodromo si svolgerà anche un Tribute alla Coppa Milano – Sanremo, un omaggio illustre riservato a un numero limitato vetture di interesse storico, costruite tra il 1906 e il 1976. Dopo un passaggio nel centro di Monza, le auto partiranno alla volta di Milano per il tradizionale ed esclusivo “défilé” lungo via Montenapoleone e, nella cornice di Piazza Duomo, le vetture saranno ufficialmente presentate al pubblico.

Venerdì 29 marzo gli equipaggi si presenteranno ai nastri di partenza davanti alla sede storica dell’Automobile Club Milano in Corso Venezia, come accadeva nei gloriosi anni ’50 e ’60, con l’obiettivo di onorare una delle più antiche e importanti competizioni automobilistiche. La prima giornata terminerà, come da tradizione, a Rapallo, dopo aver attraversato paesaggi dell’entroterra lombardo, piemontese e ligure.

La Coppa Milano – Sanremo è la prima manifestazione di respiro internazionale che apre quest’anno la stagione a Rapallo, in segno di vicinanza e solidarietà alla cittadinanza, alle istituzioni comunali e al Porto Carlo Riva dopo aver attraversato un momento di grande difficoltà dovuta alle devastazioni causate dal maltempo.

Sabato 30 marzo sarà il giorno decisivo durante il quale gli equipaggi dovranno sostenere le ultime prove a tempo: da Rapallo affronteranno le e curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle del Melogno, sosteranno poi presso lo Yacht Club della Marina di Loano per poi scendere infine verso Sanremo, in vista del traguardo che dovrà essere raggiunto dalle prime vetture nel tardo pomeriggio.

Nell’ottica di conferire alla competizione una maggiore importanza internazionale, quest’anno la Coppa Milano – Sanremo, dopo l’arrivo nella Città dei Fiori, si trasferirà a Montecarlo per il gala per la cerimonia finale di premiazione.

2018: In Liguria aumentano veicoli merci (+22,6%), in calo gli autobus (-38,3%)

Secondo un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro, le immatricolazioni 2018: in Liguria hanno visto un aumentano dei veicoli pesanti per il trasporto merci (+22,6%), mentre sono in netto calo gli autobus (-38,3%).

Nel 2018 in Liguria le immatricolazioni di veicoli pesanti (e cioè con PTT – peso totale a terra – superiore a 16 tonnellate) per il trasporto merci sono state 489, con un aumento del 22,6% rispetto al 2017.

Sempre lo scorso anno le immatricolazioni di nuovi autobus in Liguria sono state 71, con un calo del 38,3% rispetto all’anno precedente. Questi dati emergono da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci.
Dall’elaborazione è possibile stilare la graduatoria dei dati a livello provinciale. La provincia ligure in cui le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci sono cresciute di più è La Spezia (+153,3%), seguita da Savona (+60,7%) e Genova (+5,1%). A Imperia, invece, le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci sono calate del 10%.

Per ciò che riguarda le immatricolazioni di autobus, a parte Savona (dove i dati sono rimasti invariati) e Imperia (dove vi è stato un aumento del 125%), le restanti province liguri hanno fatto registrare un calo delle immatricolazioni: Genova -41,9%, La Spezia -62,1%.

“Le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci e di autobus – sottolinea Enrico Moncada, Responsabile della Business Unit Truck Replacement and Original Equipment di Continental Italia – hanno fatto registrare dati negativi negli anni della crisi economica, ma a partire dal 2015 il saldo è tornato ad essere positivo. Il 2018 si conferma positivo per ciò che riguarda il comparto dei veicoli pesanti per trasporto merci. Per il comparto degli autobus, invece, il calo registrato frena il processo di rinnovo del parco circolante che era in atto da qualche anno a questa parte”.

A lezione di “sicurezza stradale” con Automobile Club Genova

Come negli anni passati l’Automobile Club di Genova, anche questo anno, promuove, nelle sedi scolastiche della provincia di Genova, la “Sicurezza Stradale”.

Sino a fine maggio, sono numerosi gli appuntamenti a contatto con alunni di ogni ordine e grado: dalla secondaria all’infanzia, passando per la primaria.

Nelle scorse settimane sono state coinvolte nove classi (prime e seconde) della Primaria Mazzini, con la Scuola Infanzia “Il Pratone”, con la Scuola Infanzia “Contubernio d’Albertis”, con la Scuola Primaria Tommaseo di Sestri Ponente, la Media Caffaro cui si sono aggiunte sei classi dell’Infanzia e Primaria D’Aste di Sampierdarena.

Nei giorni scorsi le lezioni di guida sicura e norme di comportamento hanno interessato gli alunni dell’Istituto Odero, per proseguire poi con sei classi della Media San Paolo di Castelletto.

I”docenti” dell’Automobile Club Genova hanno proseguito il tour facendo tappa a Rapallo, presso la primaria Marconi, mentre proseguono altri incontri alla scuola San Paolo a Sestri Levante con la Primaria Papa Giovanni e in seguito presso la Primaria Monumento ai Caduti.

L’iniziativa proseguirà anche nel prossimo mese di aprile con appuntamenti martedì 2 aprile (a Sestri Levante con la Primaria Bertollo), lunedì 8 e martedì 9 aprile a Rapallo, prima con la Secondaria di primo grado e poi con l’Infanzia Rainusso. Le tre tappe successive vedranno l’Automobile Club presente alla primaria Santa Marta (16 aprile), al Contubernio d’Albertis (16 maggio) e alla primaria Mazzini (30 maggio).

Il progetto”tour della sicurezza” è particolarmente gradito sia da dirigenti scolastici e docenti ma, soprattutto, seguito con interesse e partecipazione dagli alunni delle scuole coinvolte futuri utenti della strada.

Madame Citroën: nella Storia si parla anche di Genova.

La Parigi degli anni ’10 non era certo luogo, dove ci si annoiava facilmente e il giovane Andre Citroen, ingegnere e imprenditore, ogni sera si rilassava tra i balletti russi al teatro Chatelet, il tavolo da baccarà e le faraoniche puntate all’Automobil Club, di Place de la Concorde, di cui era membro dal 1908.

André era quel che si direbbe uno scapolo d’oro, sino al giorno in cui incontrò l’amore della sua vita: si chiamava Giorgina Bingen.

Nella biografia di Andre Citroen, Jacques Wolgensinger ce la descrive come una bella ragazza ventunenne “I suoi lunghi capelli castani dalle sfumature alburnee erano rialzati in una doppia crocchia che liberava una nuca tenera e sottile”.

André non notò subito Giorgina, intimorito com’era dalla figura della madre, Laura-Gingiditta, altera (e austera) bellezza, cui corrispondeva un altrettanto severo carattere.

Fu al secondo incontro la famiglia Bingen, a Deauville, che Andre Citroen si accorse di Giorgina che preferiva restare, non solo in senso figurato, all’ombra della madre e fu un autentico colpo di fulmine: Giorgina era vestita di bianco, con un grande cappello a campana, come richiedeva la moda appena lanciata da Gabrielle Chanel.

I due si piacquero subito e Giorgina non fece nulla per scoraggiare le avance del giovane industriale, visto che di André le piaceva tutto: l’audacia, la passione per la libertà e lo spiccato senso dell’umorismo.

Il giovane André non cercava un’avventura: aveva troppo rispetto per le donne, dopo esser cresciuto a stretto contatto con la madre e le sorelle: Fu così che il 26 maggio del 1914 André Gustave Citroën e Giorgina Bingen firmarono il contratto di matrimonio, registrato dai notai parigini Dufour e Delapalme, ponendo in comune i beni acquisiti dal quel giorno in avanti.  Giorgina Bingen era la signora Citroën!

Il matrimonio civile e quello religioso furono celebrati rispettivamente il 27 e 28 maggio e la coppia si trasferì nel lussuoso appartamento acquistato a Passy, vicino a quello dei coniugi Bingen, genitori di Giorgina e dei fratelli Mors, la cui azienda di automobili era all’epoca diretta proprio da Andre Citroen.

L’idillio non durò molto. Il 28 giugno, a Sarajevo, l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando e la moglie, duchessa Sofia von Hohenberg, fu l’avvio alla Prima Guerra Mondiale.

A seguito della mobilitazione nazionale, Andre Citroen fu chiamato alle armi.

Restò poco tempo al fronte: fu richiamato assieme agli altri industriali di Francia per contribuire allo sforzo bellico ed ebbe l’idea di proporre allo Stato la creazione di una fabbrica per la produzione di granate, di cui l’esercito e la marina avevano disperato bisogno. La sua proposta fu accettata solo parzialmente, perché gli fu negato il finanziamento necessario.

A questo punto intervenne la famiglia della moglie, i Bingen, di origine italiana (Genova), banchieri, che avrebbero fornito al giovane André il danaro necessario ad acquistare quel terreno al Quai de Javel, quasi sotto la Tour Eiffel, che sarebbe stato edificato a tempo di record per la produzione di granate, prima, e di automobili, dal 1919, a guerra finita.

Giorgina in quel gennaio 1915 fece un altro grande regalo ad André, comunicandogli l’arrivo della loro prima figlia che nacque l’11 settembre successivo: era arrivata Jacqueline Citroën che sarà seguita, nel 1917, da Bernard. Nel 1919 arriverà Maxime, nel 1924 nascerà Solange che sfortunatamente morirà l’anno successivo, evento che segnò permanentemente la coppia, unendola forse ancor di più.

A seguito della perdita della piccola Solange, André e Giorgina passarono assieme quanto più tempo possibile. Giorgina divenne in breve tempo la “responsabile dello stile dei nuovi modelli”, nel senso che ogni proposta o progetto era sottoposta dallo stesso André al suo giudizio e fu proprio lei, Giorgina, a riconoscere il genio di Flaminio Bertoni quando questi fu chiamato ad ingentilire le forme delle “Rosalie” con piccoli e sapienti interventi alla calandra e ad altri dettagli.

Per non parlare dell’entusiasmo con cui Giorgina “approvò” il design della Traction Avant, vero capolavoro di Bertoni che sarebbe uscita nel 1934.

Dopo una breve malattia, nel mese di luglio del 1935, Andre Citroen moriva a Parigi con accanto Giorgina ed i figli Jacqueline, Bernard e Maxime. Dal gennaio dello stesso anno la proprietà dell’azienda a cui aveva dato il nome era passata alla famiglia Michelin. Giorgina rimase accanto ai figli, lontano dai riflettori e dalla vita mondana cui era abituata. Morirà a Parigi il 20 febbraio del 1955.

National Geographic annuncia la sua nuova Produzione.

Il Ponte di Genova:  cronologia di un disastro

National Geographic (canale 403 di Sky) torna a quel giorno drammatico con il documentario IL PONTE DI GENOVA: CRONOLOGIA DI UN DISASTRO in onda il 16 maggio alle 20.55. Grazie a video amatoriali si potranno vedere gli istanti appena prima del crollo del ponte, mentre i racconti dei parenti delle vittime ci faranno vivere le storie di chi si trovava su quel tratto di strada durante quei momenti fatali. Le registrazioni audio delle chiamate ai servizi di emergenza, i messaggi su WhatsApp e gli sms, i post e i commenti su Facebook che in quelle ore i sopravvissuti si sono scambiati con familiari e amici ci riporteranno a quei momenti convulsi. Le testimonianze di chi si è salvato, quelle di chi ha lavorato giorno e notte nella speranza di trovare vita sotto le macerie e la voce dei maggiori esperti di statica e di ingegneria cercheranno di rispondere alle domande che l’Italia e il mondo intero si pongono: cos’è successo realmente quel giorno a Genova? Quali sono le cause tecniche del disastro? E cosa possiamo fare per evitare il ripetersi di simili incidenti in futuro?

Il documentario IL PONTE DI GENOVA: CRONOLOGIA DI UN DISASTRO sarà in onda su National Geographic (Sky, 403) il 16 maggio alle 20.55.

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