Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Mese

marzo 2019

C’è attesa per la Rievocazione Storica della Coppa Milano Sanremo

Ultimi giorni prima della partenza dell’11^ Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, che si disputerà, dal 28 al 30 marzo 2019.

Il nuovo percorso, di quasi 700 chilometri, tra Lombardia, Piemonte e Liguria, per poi terminare nel Principato di Monaco, è stato rinnovato rispetto allo scorso anno. Inoltre attraverserà molti centri abitati tra cui Vigevano, Alessandria, Acqui Terme, Novi Ligure, Sassello, Finale Ligure, Albenga e Loano, per dare modo ad appassionati e curiosi di vedere da vicino i “bolidi di ieri”.

Saranno circa ottanta le vetture di grande prestigio e valore storico che prenderanno parte alla manifestazione, oltre agli italiani, tanti gli equipaggi stranieri provenienti da Germania, Messico, Olanda, Regno Unito, Russia, San Marino e Stati Uniti, a conferma dell’importanza della gara per gli appassionati di tutto il mondo.

Tra le autovetture al via tre icone della Casa di Stoccarda: la celebre Mercedes 300 SL Gullwing del 1954; la leggendaria Mercedes 300 SL “Cubana” del 1954 e la Mercedes 190 SL del 1962.

Tra gli altri “gioielli” in gara una Ferrari 195 Inter del 1950, vettura dal grande fascino costruita in soli 25 esemplari; una Ferrari 365 GTC Coupé del 1969 di grande valore storico. Inoltre la Casa di Maranello sarà presente anche con la splendida Ferrari 857S Monza del 1955, prodotta in soli quattro esemplari.

Ritornano quest’anno due vetture iconiche come la Porsche 356 Speedster Carrera del 1957 e l’Alfa Romeo Giulia TZ del 1964 insieme a una splendida Aston Martin Le Mans del 1932 e a due Jaguar XK 140 del 1954. Veterane in gara saranno la Fiat Tipo 503 Torpedo del 1927 e l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1927. Anche quest’anno S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia prenderà parte alla Coppa Milano – Sanremo a bordo di una Fiat 1100 TV del 1955.

La gara prenderà il via giovedì 28 marzo con il ritrovo degli equipaggi presso l’Autodromo di Monza. Nello stesso Autodromo si svolgerà anche un Tribute alla Coppa Milano – Sanremo, un omaggio illustre riservato a un numero limitato vetture di interesse storico, costruite tra il 1906 e il 1976. Dopo un passaggio nel centro di Monza, le auto partiranno alla volta di Milano per il tradizionale ed esclusivo “défilé” lungo via Montenapoleone e, nella cornice di Piazza Duomo, le vetture saranno ufficialmente presentate al pubblico.

Venerdì 29 marzo gli equipaggi si presenteranno ai nastri di partenza davanti alla sede storica dell’Automobile Club Milano in Corso Venezia, come accadeva nei gloriosi anni ’50 e ’60, con l’obiettivo di onorare una delle più antiche e importanti competizioni automobilistiche. La prima giornata terminerà, come da tradizione, a Rapallo, dopo aver attraversato paesaggi dell’entroterra lombardo, piemontese e ligure.

La Coppa Milano – Sanremo è la prima manifestazione di respiro internazionale che apre quest’anno la stagione a Rapallo, in segno di vicinanza e solidarietà alla cittadinanza, alle istituzioni comunali e al Porto Carlo Riva dopo aver attraversato un momento di grande difficoltà dovuta alle devastazioni causate dal maltempo.

Sabato 30 marzo sarà il giorno decisivo durante il quale gli equipaggi dovranno sostenere le ultime prove a tempo: da Rapallo affronteranno le e curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle del Melogno, sosteranno poi presso lo Yacht Club della Marina di Loano per poi scendere infine verso Sanremo, in vista del traguardo che dovrà essere raggiunto dalle prime vetture nel tardo pomeriggio.

Nell’ottica di conferire alla competizione una maggiore importanza internazionale, quest’anno la Coppa Milano – Sanremo, dopo l’arrivo nella Città dei Fiori, si trasferirà a Montecarlo per il gala per la cerimonia finale di premiazione.

2018: In Liguria aumentano veicoli merci (+22,6%), in calo gli autobus (-38,3%)

Secondo un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro, le immatricolazioni 2018: in Liguria hanno visto un aumentano dei veicoli pesanti per il trasporto merci (+22,6%), mentre sono in netto calo gli autobus (-38,3%).

Nel 2018 in Liguria le immatricolazioni di veicoli pesanti (e cioè con PTT – peso totale a terra – superiore a 16 tonnellate) per il trasporto merci sono state 489, con un aumento del 22,6% rispetto al 2017.

Sempre lo scorso anno le immatricolazioni di nuovi autobus in Liguria sono state 71, con un calo del 38,3% rispetto all’anno precedente. Questi dati emergono da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci.
Dall’elaborazione è possibile stilare la graduatoria dei dati a livello provinciale. La provincia ligure in cui le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci sono cresciute di più è La Spezia (+153,3%), seguita da Savona (+60,7%) e Genova (+5,1%). A Imperia, invece, le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci sono calate del 10%.

Per ciò che riguarda le immatricolazioni di autobus, a parte Savona (dove i dati sono rimasti invariati) e Imperia (dove vi è stato un aumento del 125%), le restanti province liguri hanno fatto registrare un calo delle immatricolazioni: Genova -41,9%, La Spezia -62,1%.

“Le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci e di autobus – sottolinea Enrico Moncada, Responsabile della Business Unit Truck Replacement and Original Equipment di Continental Italia – hanno fatto registrare dati negativi negli anni della crisi economica, ma a partire dal 2015 il saldo è tornato ad essere positivo. Il 2018 si conferma positivo per ciò che riguarda il comparto dei veicoli pesanti per trasporto merci. Per il comparto degli autobus, invece, il calo registrato frena il processo di rinnovo del parco circolante che era in atto da qualche anno a questa parte”.

A lezione di “sicurezza stradale” con Automobile Club Genova

Come negli anni passati l’Automobile Club di Genova, anche questo anno, promuove, nelle sedi scolastiche della provincia di Genova, la “Sicurezza Stradale”.

Sino a fine maggio, sono numerosi gli appuntamenti a contatto con alunni di ogni ordine e grado: dalla secondaria all’infanzia, passando per la primaria.

Nelle scorse settimane sono state coinvolte nove classi (prime e seconde) della Primaria Mazzini, con la Scuola Infanzia “Il Pratone”, con la Scuola Infanzia “Contubernio d’Albertis”, con la Scuola Primaria Tommaseo di Sestri Ponente, la Media Caffaro cui si sono aggiunte sei classi dell’Infanzia e Primaria D’Aste di Sampierdarena.

Nei giorni scorsi le lezioni di guida sicura e norme di comportamento hanno interessato gli alunni dell’Istituto Odero, per proseguire poi con sei classi della Media San Paolo di Castelletto.

I”docenti” dell’Automobile Club Genova hanno proseguito il tour facendo tappa a Rapallo, presso la primaria Marconi, mentre proseguono altri incontri alla scuola San Paolo a Sestri Levante con la Primaria Papa Giovanni e in seguito presso la Primaria Monumento ai Caduti.

L’iniziativa proseguirà anche nel prossimo mese di aprile con appuntamenti martedì 2 aprile (a Sestri Levante con la Primaria Bertollo), lunedì 8 e martedì 9 aprile a Rapallo, prima con la Secondaria di primo grado e poi con l’Infanzia Rainusso. Le tre tappe successive vedranno l’Automobile Club presente alla primaria Santa Marta (16 aprile), al Contubernio d’Albertis (16 maggio) e alla primaria Mazzini (30 maggio).

Il progetto”tour della sicurezza” è particolarmente gradito sia da dirigenti scolastici e docenti ma, soprattutto, seguito con interesse e partecipazione dagli alunni delle scuole coinvolte futuri utenti della strada.

Madame Citroën: nella Storia si parla anche di Genova.

La Parigi degli anni ’10 non era certo luogo, dove ci si annoiava facilmente e il giovane Andre Citroen, ingegnere e imprenditore, ogni sera si rilassava tra i balletti russi al teatro Chatelet, il tavolo da baccarà e le faraoniche puntate all’Automobil Club, di Place de la Concorde, di cui era membro dal 1908.

André era quel che si direbbe uno scapolo d’oro, sino al giorno in cui incontrò l’amore della sua vita: si chiamava Giorgina Bingen.

Nella biografia di Andre Citroen, Jacques Wolgensinger ce la descrive come una bella ragazza ventunenne “I suoi lunghi capelli castani dalle sfumature alburnee erano rialzati in una doppia crocchia che liberava una nuca tenera e sottile”.

André non notò subito Giorgina, intimorito com’era dalla figura della madre, Laura-Gingiditta, altera (e austera) bellezza, cui corrispondeva un altrettanto severo carattere.

Fu al secondo incontro la famiglia Bingen, a Deauville, che Andre Citroen si accorse di Giorgina che preferiva restare, non solo in senso figurato, all’ombra della madre e fu un autentico colpo di fulmine: Giorgina era vestita di bianco, con un grande cappello a campana, come richiedeva la moda appena lanciata da Gabrielle Chanel.

I due si piacquero subito e Giorgina non fece nulla per scoraggiare le avance del giovane industriale, visto che di André le piaceva tutto: l’audacia, la passione per la libertà e lo spiccato senso dell’umorismo.

Il giovane André non cercava un’avventura: aveva troppo rispetto per le donne, dopo esser cresciuto a stretto contatto con la madre e le sorelle: Fu così che il 26 maggio del 1914 André Gustave Citroën e Giorgina Bingen firmarono il contratto di matrimonio, registrato dai notai parigini Dufour e Delapalme, ponendo in comune i beni acquisiti dal quel giorno in avanti.  Giorgina Bingen era la signora Citroën!

Il matrimonio civile e quello religioso furono celebrati rispettivamente il 27 e 28 maggio e la coppia si trasferì nel lussuoso appartamento acquistato a Passy, vicino a quello dei coniugi Bingen, genitori di Giorgina e dei fratelli Mors, la cui azienda di automobili era all’epoca diretta proprio da Andre Citroen.

L’idillio non durò molto. Il 28 giugno, a Sarajevo, l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando e la moglie, duchessa Sofia von Hohenberg, fu l’avvio alla Prima Guerra Mondiale.

A seguito della mobilitazione nazionale, Andre Citroen fu chiamato alle armi.

Restò poco tempo al fronte: fu richiamato assieme agli altri industriali di Francia per contribuire allo sforzo bellico ed ebbe l’idea di proporre allo Stato la creazione di una fabbrica per la produzione di granate, di cui l’esercito e la marina avevano disperato bisogno. La sua proposta fu accettata solo parzialmente, perché gli fu negato il finanziamento necessario.

A questo punto intervenne la famiglia della moglie, i Bingen, di origine italiana (Genova), banchieri, che avrebbero fornito al giovane André il danaro necessario ad acquistare quel terreno al Quai de Javel, quasi sotto la Tour Eiffel, che sarebbe stato edificato a tempo di record per la produzione di granate, prima, e di automobili, dal 1919, a guerra finita.

Giorgina in quel gennaio 1915 fece un altro grande regalo ad André, comunicandogli l’arrivo della loro prima figlia che nacque l’11 settembre successivo: era arrivata Jacqueline Citroën che sarà seguita, nel 1917, da Bernard. Nel 1919 arriverà Maxime, nel 1924 nascerà Solange che sfortunatamente morirà l’anno successivo, evento che segnò permanentemente la coppia, unendola forse ancor di più.

A seguito della perdita della piccola Solange, André e Giorgina passarono assieme quanto più tempo possibile. Giorgina divenne in breve tempo la “responsabile dello stile dei nuovi modelli”, nel senso che ogni proposta o progetto era sottoposta dallo stesso André al suo giudizio e fu proprio lei, Giorgina, a riconoscere il genio di Flaminio Bertoni quando questi fu chiamato ad ingentilire le forme delle “Rosalie” con piccoli e sapienti interventi alla calandra e ad altri dettagli.

Per non parlare dell’entusiasmo con cui Giorgina “approvò” il design della Traction Avant, vero capolavoro di Bertoni che sarebbe uscita nel 1934.

Dopo una breve malattia, nel mese di luglio del 1935, Andre Citroen moriva a Parigi con accanto Giorgina ed i figli Jacqueline, Bernard e Maxime. Dal gennaio dello stesso anno la proprietà dell’azienda a cui aveva dato il nome era passata alla famiglia Michelin. Giorgina rimase accanto ai figli, lontano dai riflettori e dalla vita mondana cui era abituata. Morirà a Parigi il 20 febbraio del 1955.

National Geographic annuncia la sua nuova Produzione.

Il Ponte di Genova:  cronologia di un disastro

National Geographic (canale 403 di Sky) torna a quel giorno drammatico con il documentario IL PONTE DI GENOVA: CRONOLOGIA DI UN DISASTRO in onda il 16 maggio alle 20.55. Grazie a video amatoriali si potranno vedere gli istanti appena prima del crollo del ponte, mentre i racconti dei parenti delle vittime ci faranno vivere le storie di chi si trovava su quel tratto di strada durante quei momenti fatali. Le registrazioni audio delle chiamate ai servizi di emergenza, i messaggi su WhatsApp e gli sms, i post e i commenti su Facebook che in quelle ore i sopravvissuti si sono scambiati con familiari e amici ci riporteranno a quei momenti convulsi. Le testimonianze di chi si è salvato, quelle di chi ha lavorato giorno e notte nella speranza di trovare vita sotto le macerie e la voce dei maggiori esperti di statica e di ingegneria cercheranno di rispondere alle domande che l’Italia e il mondo intero si pongono: cos’è successo realmente quel giorno a Genova? Quali sono le cause tecniche del disastro? E cosa possiamo fare per evitare il ripetersi di simili incidenti in futuro?

Il documentario IL PONTE DI GENOVA: CRONOLOGIA DI UN DISASTRO sarà in onda su National Geographic (Sky, 403) il 16 maggio alle 20.55.

Lanterna Corse Rally Team: concluso il 19° corso navigatori rally

È arrivato al termine la diciannovesima edizione del Corso Navigatori rally organizzato dalla Lanterna Corse Rally Team.

La prova finale, che consisteva in una simulazione di una prova cronometrata di un rally, si è svolta a Campo Ligure.

Dopo aver appreso tutte le nozioni teoriche durante le lezioni tenute da Paolo Rocca e Marco Gallizia, le giovani promesse dell’automobilismo affiancati dai piloti Marco Cotugno, Fabio Ferrando e Alberto Verardo si sono alternati a leggere le note nella fase eliminatoria.

In seguito è toccato poi a Gianluca Caserza valutare gli allievi durante la semifinale a bordo di una Peugeot 208 R2B

Infine i finalisti si sono alternati al fianco di Andrea Mezzogori.

A prevalere è stato il giovane Alessandro Balletti di Bobbio, che ha preceduto Luca Formentera e Carola De Santis.

I tre si sono guadagnati l’elogio di Mezzogori che ha dichiarato: “I ragazzi sono stati bravissimi e mi ha stupito il loro livello, eravamo già al ritmo di una vera prova speciale e sono sicuro che tutti avranno un futuro da protagonisti nel mondo del rally”.

Ai primi tre classificati, sono andati i premi forniti dall’OMP Racing, rispettivamente una tuta, un completo sottotuta e un paio di scarpe da competizione; accessori che certamente serviranno per l’imminente inizio di nuove carriere nel mondo del motor sport.

Alberto Verardo inizia il 2019 con il Rally dei Laghi.

Inizierà dal Rally dei Laghi la stagione 2019 di Alberto Verardo e Cristina Rinaldis.

La coppia, che gareggia con i colori della Scuderia Lanterna Corse Rally Team, anche quest’anno prenderà parte alle gare valide per il Trofeo Corri con Clio della seconda Zona, serie che si aprirà proprio con la manifestazione lombarda.
Al Rally dei Laghi, Verardo, vi parteciperà per la prima volta.

“Partecipare a una gara nuova è sempre una bella sfida – ha dichiarato il pilota genovese -. Sarà dura perché le prove cronometrate del rally varesino sono toste e troveremo una concorrenza locale difficile da battere. Siamo carichi e ci faremo trovare pronti”.

L’obiettivo per Alberto Verardo e Cristina Rinaldis, che utilizzeranno una Renault Clio Rs, è quello di migliorare il risultato ottenuto nella passata stagione quando aveva raggiunto il sesto posto assoluto nel trofeo della Casa francese.

Il Rally dei Laghi è in programma il 16 e 17 marzo a Varese e sarà articolato su un percorso di sei prove cronometrate.

Ruote nella storia arriva a Torriglia

Dopo il lusinghiero successo ottenuto lo scorso anno con la prima edizione di Ruote nella storia, che ha portato i partecipanti a Campo Ligure, nel 2019 sarà l’entroterra genovese a ospitare il raduno 2019.

La manifestazione organizzata dall’Automobile Club di Genova in collaborazione con ACI Storico è in programma per domenica 31 marzo.

Il raduno è riservato solamente ai veicoli storici.  Dopo la partenza dal Quartiere della Foce di Genova i partecipanti dovranno raggiungere: Genova – Doria, per celebrare la classica omonima corsa in salita prevalentemente dedicata al motociclismo le cui origini risalgano agli anni ‘20.

Il programma prevede: domenica 31 marzo dalle ore 8.30 alle 10 il perfezionamento delle iscrizioni presso la Sede dell’Automobile Club di Genova in Viale Brigate Partigiane. Alle 10.15 tutti i partecipanti dovranno partecipare al briefing, dove sarà illustrato il tracciato e comunicate le ultime informazioni. Alle 10.30 la carovana si metterà in movimento verso la periferia della Val Bisagno sino alla località Doria. (ai partecipanti sarà consegnata una cartina del tracciato da seguire). Lungo il percorso tra Doria e Creto saranno posti due controlli a timbro, dove i partecipanti dovranno obbligatoriamente fermarsi. Il raduno proseguirà poi sulla Sp 226 di Valle Scrivia da Montoggio sino a Laccio per poi proseguire lungo la statale 45 sino a Torriglia dove l’arrivo è previsto attorno alle ore 12. Dopo il pranzo, la manifestazione si terminerà alle ore 15.30.

Per informazioni è possibile inviare una mail a sede@acigenova.it

Goodyear in partnership con Local Motors per lo sviluppo di shuttle a guida autonoma

Goodyear ha stretto una partnership con Local Motors, con sede in Arizona, per equipaggiare in esclusiva i veicoli Olli, un minibus senza autista per il trasporto di otto passeggeri. Quest’accordo permetterà a Goodyear di compiere dei test focalizzati sugli pneumatici destinati ai veicoli a guida autonoma.

“Il nostro lavoro sui progetti di veicoli a guida autonoma come Olli è uno dei pilastri del nostro programma di sviluppo di soluzioni al servizio della mobilità del futuro. Attraverso programmi pilota in partnership con le principali startup, raccogliamo importanti dati sui veicoli e sulle dinamiche di sharing e li utilizziamo per migliorare le performance operative di questi veicoli a vantaggio dei clienti,” dichiara Chris Helsel, Chief Technology Officer di Goodyear.

In aggiunta a questa partnership, in Lussemburgo dove ha sede uno dei suoi due centri di innovazione globale, Goodyear equipaggia tre shuttle a guida autonoma gestiti dalla società di autobus Sales-Lentz. Questi veicoli sono in grado di trasportare fino a quattordici passeggeri per volta ed effettuano corse lungo diverse tipologie di strade locali. Gli pneumatici Goodyear che equipaggiano queste tre navette sono dotati di sensori per raccogliere dati in condizioni di utilizzo reali, che gli ingegneri possono utilizzare per pianificare una manutenzione preventiva e migliorare le prestazioni.

Blog su WordPress.com.

Su ↑