Calato il sipario sulla diciannovesima edizione del Salone Nazionale dell’Auto a Trazione Integrale svoltosi da venerdì 11 a domenica 13 al complesso fieristico di IMM_ CarraraFiere.

Oltre 30.000 visitatori di provenienza italiana ed estera all’unico appuntamento italiano che consente di testare su tracciati più disparati le proposte innovative offerte dalle Case Auto, Moto, Quad e Accessori.

200 marchi (di cui 169 diretti e 31 indiretti) provenienti da 15 regioni Italiane e da Spagna, USA, Regno Unito,   Australia, Belgio, Bulgaria, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Francia Germania, Giappone, Malaysia, Olanda, Polonia, Slovenia, Sud Africa, Spagna, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Ucraina per quanto riguarda l’estero.

Il successo della manifestazione è da sempre legato alla combinazione di esposizione, spettacoli, show, raduni non meno che alla possibilità di effettuare test-drive, provando sulla pista esterna rinnovata per una sintesi perfetta tra sicurezza e spettacolarità, garantendo valorizzazione degli ostacoli e promozione delle attività esterne, a vantaggio di appassionati e operatori del settore, con un nuovo ingresso ai test drive della pista per una migliore fruizione e visibilità degli spettacoli; anche i “preparatori” dei fuoristrada hanno potuto far testare i propri mezzi in pista. La pista ha registrato 3700 test drive e ben 195 passaggi Trial, oltre a 350 iscritti ai mini corsi di guida/sicurezza. Le prove fatte sul truck Jeep sono state 1454.

Sul fronte quad e moto si registrano rispettivamente 300 e  320 test sulle due piste dedicate.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in termini di pubblico e di apprezzamento da parte degli espositori, che ci confermano la validità di un evento che non ha eguali in Italia e che è uno dei primi anche in Europa per il settore off-road, anche in considerazione del momento di oggettiva difficoltà che il settore sta vivendo a livello globale – commenta  Fabio Felici, Presidente di IMM_CarraraFiere – Al di là del successo dell’evento, l’altro forte motivo di soddisfazione risiede nella consapevolezza che questo evento, grazie al forte afflusso di visitatori che richiama, rappresenta anche un volano economico per il nostro territorio”

A gennaio 2020 è in programma la 43esima edizione della Dakar che  si svolgerà in Arabia Saudita, dove è caduto, recentemente, il divieto di guidare veicoli alle donne e, di conseguenza, la competizione apre la strada anche ad equipaggi femminili.

A oggi sono già 15 le donne iscritte ed il Governo arabo investirà nella Dakar 70 milioni di euro nei prossimi 5 anni sposando un cambiamento culturale che apre al turismo attraverso lo sport automobilistico.