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Gino Bruni

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Mese

febbraio 2020

Auto elettriche, ibride e monopattini elettrici nel nuovo paniere Istat

Da quest’anno, auto elettriche, ibride e monopattini elettrici entrano a far parte dei prodotti che compongono il paniere Istat di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo.

Rispetto allo scorso anno, il settore trasporti guadagna 0,5 punti percentuali: un segno di come la  mobilità stia cambiando e di come, i costi di uno dei principali protagonisti della nostra vita quotidiana, incidano sui bilanci delle famiglie italiane.

Secondo le statistiche ACI, nel 2019, le prime iscrizioni di autovetture ibride (benzina + elettrico o gasolio + elettrico) hanno registrato un incremento del 33%.

Le elettriche, invece, pur rappresentando ancora una motorizzazione di nicchia, sono più che raddoppiate: + 115%, da circa cinquemila a quasi undicimila.

Nel complesso, lo scorso anno, elettrico puro e ibrido hanno rappresentato il 5% del mercato italiano (erano il 3,7% nel 2018), con un incremento di 1,3 punti percentuali a scapito delle motorizzazioni tradizionali.

Il monopattino elettrico, infine, si sta diffondendo rapidamente in molte città italiane.

Milano Monza Motor Show: guida alla scelta dell’auto ideale.

Milano Monza Motor Show, in programma dal 18 al 21 giugno prossimo, sarà non solo il primo open air motor show interamente pensato e costruito attorno a una pista di Formula 1, l’Autodromo di Monza, ma anche la più grande area test drive messa a disposizione del pubblico.

Nel Tempio Italiano della Velocità saranno esposti tutti i modelli delle case automobilistiche di tutte le motorizzazioni. I visitatori potranno provare il meglio del mercato di auto.

Fino al 2030 l’Unione Europea ha fissato a 95 g di emissioni CO2 auto la soglia oltre la quale i
costruttori dovranno stare per non incorrere in sanzioni e l’area test drive dell’Autodromo di Monza sarà l’occasione per fare chiarezza sulle potenzialità di ciascun tipo di motorizzazione, guidando i visitatori a una scelta consapevole del modello che meglio si adatta ai bisogni di ciascuno.

L’area test drive di Milano Monza Motor Show presterà particolare attenzione ai grammi di CO2
emessi dal veicolo in prova, evidenziati dai due bolli esposti sulla portiera che indicheranno la
tipologia di motorizzazione e i grammi di emissioni CO2 auto di quel modello. Sarà facile identificare dagli adesivi sui modelli il tipo di motorizzazione, il suo grado di elettrificazione e i grammi di emissioni di CO2 auto dichiarati ufficialmente dai brand costruttori. Questo per spiegare ai potenziali acquirenti che l’evoluzione tecnologica trasforma tutte le motorizzazioni in possibili alleati della mobilità sostenibile, dai green per eccellenza come i modelli elettrici e ibridi plug-in, passando per la crescente elettrificazione dei motori benzina e diesel che li rende ancora più efficienti e sostenibili.

“Le case automobilistiche, commenta Andrea Levy, presidente Milano Monza Motor Show,  ci
aiuteranno a far capire al pubblico le differenti tecnologie e le caratteristiche di ciascuna, mostrando ai visitatori che gli ultimi modelli in gamma nel 2020 sono alleati della sostenibilità ambientale richiesta in primis dall’Unione Europea. Crediamo che faccia bene a tutto il sistema automotive, e anche all’ambiente, incentivare il rinnovamento del parco auto senza demonizzare nessuna motorizzazione, aiutando gli automobilisti a scegliere la tipologia di motore più adatta al proprio stile di vita”.

Il pubblico potrà provare i modelli messi a disposizione dalle case automobilistiche tutti i giorni, da giovedì 18  a  domenica 21 giugno, presso l’Autodromo di Monza.

I biglietti per visitare Milano Monza Motor Show sono già in vendita sul sito http://www.milanomonza.com e sul sito ufficiale di TicketOne.

Frenata del mercato auto a Gennaio

Inizia male il nuovo anno per il mercato Italiano delle autovetture. Crollo della domanda dei privati. Bene il noleggio, con tassi di crescita in doppia cifra sia nel segmento a breve termine sia in quello a lungo termine. In contrazione anche le società.

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, a Gennaio diminuisce del 5,9% la domanda di autovetture, con 155.528 unità immatricolate rispetto alle 165.271 dello stesso mese dello scorso anno, quando il mercato diminuì di più del 7%.

“In un quadro economico e geopolitico globale di grande incertezza, con ripercussioni negative sul nostro paese, come evidenziato dalla brutta partenza del mercato auto – ha commentato Michele Crisci, Presidente UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un insieme scoordinato di provvedimenti a livello comunale e regionale come quelli a cui abbiamo assistito e stiamo assistendo”.

“Iniziative prive di logica e senza alcun beneficio sulla qualità dell’aria, che hanno invece impattato e stanno impattando in termini gravemente negativi sui consumatori e sul mercato – continua il Presidente – con cancellazioni di ordini e ripensamenti da parte di acquirenti di auto diesel Euro 6, nuove e in linea con le più recenti normative in termini di emissioni”.

“Alla luce di quanto accaduto – continua Crisci – è sempre più evidente l’esigenza di un’azione di coordinamento e armonizzazione nazionale delle misure sulla mobilità e sulla circolazione delle auto. Urgenti appaiono inoltre misure di sostegno alla domanda con l’obiettivo di svecchiare l’attuale parco circolante, con effetti positivi in termini di maggiore sicurezza e minore impatto ambientale”.

“UNRAE auspica quindi – conclude Crisci – che il prossimo tavolo automotive convocato presso il Ministero dello Sviluppo Economico, costruendo su quanto fatto sinora, giunga velocemente all’adozione di misure allo scopo sopra citato e, contestualmente, affronti e definisca un piano nazionale strategico ed efficace atto a favorire lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica e rifornimento per le nuove tecnologie”.

Sul fronte delle alimentazioni si registra un nuovo calo a doppia cifra (-23%) delle immatricolazioni di vetture diesel. In calo anche il benzina (-3,0%)

Crescita dell’82% nel mese per le ibride. Molto positivo il risultato delle vendite di auto elettriche che archiviano un incremento a tripla cifra (+587%) con 1.900 unità e una quota dell’1,2%. Aumentano del 136% le vendite di autovetture alimentate a metano mentre si contraggono (-21%) quelle a Gpl.

Analizzando le aree geografiche, sono in evidenza la tenuta dell’area Nord Orientale (+0,9%) e il crollo delle Isole (-19%). Con tassi tra l’8% e il 10% si contraggono le altre aree.

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