Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Mese

giugno 2020

Sabato 4 luglio: Fiat 500: il compleanno nel “suo” Museo

Il Museo della 500 “Dante Giacosa” di Garlenda SV, la struttura dedicata alla storica bicilindrica, riparte alla grande con un evento che si svolgerà sabato 4 luglio, data del compleanno della mitica utilitaria, che nel 2020 compie 63 anni.

Il 4 luglio del 1957, infatti, i primi esemplari di questa iconica vettura lasciavano lo stabilimento Mirafiori di Torino per sfilare in pompa magna, presentandosi al pubblico desideroso finalmente di conoscere e soprattutto di guidare quella che veniva proposta come “l’auto per tutti”.

Per festeggiare degnamente questo anniversario il Fiat 500 Club Italia ha organizzato una trasmissione televisiva che andrà in diretta su Canale Italia 84 e via web sul sito www.500clubitalia.it. A partire dalle ore 20 durante la diretta televisiva, condotta da Marco Dottore di Tg Events, si alterneranno momenti di spettacolo, musica, approfondimenti e saluti dei cinquecentisti da tutto il globo. Non mancheranno collegamenti con importanti personalità dello spettacolo e del motorismo che augureranno “Buon Compleanno!” alla storica 500, simbolo di italianità amato in tutto il mondo.

Manutenzione e riparazione auto: nel 2019 in Liguria spesi oltre 700 milioni.

794 milioni di euro. È questa la cifra che nel 2019 gli automobilisti della Liguria hanno speso per la manutenzione e la riparazione delle loro autovetture, pari al 2,4% dei 33,4 miliardi spesi a livello nazionale. Il dato deriva da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico.

A livello provinciale, è Genova la provincia della Liguria che registra, con 441 milioni di euro, la spesa più alta per le manutenzioni e le riparazioni di auto eseguite nel 2019. Seguono le province di Savona con 143 milioni, La Spezia con 117 milioni e Imperia con 93 milioni.

A livello nazionale, nel 2019 gli automobilisti italiani hanno speso 33,4 miliardi di euro per la manutenzione e la riparazione delle loro autovetture. Si tratta di una spesa superiore del 4,1% rispetto a quella del 2018.

Questo incremento deriva da tre fattori. Il primo è l’aumento dei prezzi dei servizi di assistenza alle auto che nel 2019, secondo l’Osservatorio Autopromotec, è stato dell’1,4%. Tale aumento è stato calcolato sulla base di una media ponderata degli indici Istat dei prezzi per la manutenzione e la riparazione, per l’acquisto di pezzi di ricambio e accessori, per l’acquisto di pneumatici e per l’acquisto di lubrificanti. Il secondo elemento che ha inciso sulla spesa è l’aumento del parco circolante di autovetture, che nel 2019 ha raggiunto quota 39.545.232 unità (+1,4% sul 2018). Infine, il terzo elemento che ha contribuito alla crescita della spesa è l’incremento della quantità di interventi di officina per le operazioni di manutenzione e di riparazione che, in base alle stime dell’Osservatorio Autopromotec, è stato dell’1,2%.

L’effetto congiunto dei fattori di crescita della spesa per la manutenzione e la riparazione di autovetture ha determinato per gli italiani un esborso complessivo che, come si è detto, è stato stimato dall’Osservatorio Autopromotec in 33,4 miliardi.

 

Per Nissan, il concept è la realtà

Un concept , alcune volte, viene progettato per approfondire lo studio teorico di una specifica tematica.

Nissan nel corso degli anni ha realizzato una serie di concept car all’avanguardia molto più vicini alla realtà e che di fatto hanno anticipato i modelli futuri, dai crossover campioni di vendite alle più recenti tecnologie per la mobilità elettrica.

Ecco di seguito una selezione di sei concept presentati da Nissan ai saloni dell’auto negli ultimi dieci anni, con uno sguardo anche alla genesi del nuovo crossover elettrico di prossima introduzione.

Concept Nissan Xmotion: 2018, North American International Auto Show

Nissan Rogue (terza generazione): 15 giugno 2020

L’ultimo concept diventato realtà è il “forte ma raffinato” Nissan Xmotion, che a livello commerciale ha assunto l’aspetto del nuovo Nissan Rogue di terza generazione. Il concept si ispirava alla cultura giapponese e all’artigianato tradizionale, unendo entrambi i fattori alla praticità tipicamente occidentale. Nella sua veste commerciale, il nuovo Rogue riprende le fonti di ispirazione del concept con un design realizzato su misura per le avventure in famiglia. La trasformazione più interessante è stata di sicuro l’evoluzione del faro a boomerang del concept, che da singolo si è poi sdoppiato in due luci separate. E anche se le portiere posteriori del concept, incernierate posteriormente, non hanno superato l’esame della produzione reale, garantiscono comunque un’apertura di quasi 90 gradi, che agevola l’ingresso in auto per i passeggeri di qualsiasi età.

Concept Nissan Resonance: 2013, North American International Auto Show (Detroit)

Nissan Murano (terza generazione): New York International Auto Show 2014

In qualità di concept, Nissan Resonance presentava una serie di caratteristiche estetiche di grande impatto, che negli anni seguenti sarebbero diventate veri e propri marchi di fabbrica del design Nissan. La griglia V-Motion spiccava nettamente nel concept, mentre la piccola porzione nera vicino alla sezione superiore del retro (montante D) ha dato origine all’estetica in stile “tetto flottante” che si è fatta spazio non solo nei crossover, ma anche nelle berline Nissan più recenti, come Versa e Sentra. Nissan Murano di terza generazione ha ereditato l’essenza del concept, unita ai fari a boomerang e al tetto flottante. Un aspetto che ha fatto davvero la differenza nel Murano sono gli interni, il cui design si è spinto anche oltre le aspettative.

Concept Nissan Kicks: 2014, São Paulo International Motor Show

Nissan Kicks (prima generazione): Rio de Janeiro, maggio 2016

Dopo la presentazione del concept a San Paolo ci sono voluti due anni perché la versione commerciale di Nissan Kicks vedesse la luce, ma è valsa la pena aspettare considerando il livello del design e dei dettagli. Il concept e il modello commerciale erano perfino accomunati da schemi cromatici simili, rigorosamente bicolore: grigio per la carrozzeria e arancione per il tetto, in omaggio al Brasile. Lanciata prima in Sud America, Nissan Kicks si è poi affermata in molti altri mercati nel resto del mondo. I clienti che la scelgono ne apprezzano le dimensioni, il valore, le caratteristiche tecnologiche, la grande praticità e la possibilità di personalizzare il veicolo secondo i propri gusti.

Concept Nissan Gripz: 2015, Salone dell’auto di Francoforte

Nissan JUKE (seconda generazione): settembre 2019 in sei città europee

Quando è stato lanciato, nel 2009, il Nissan JUKE di prima generazione ha generato un vero e proprio cambiamento nello stile automobilistico. In previsione del modello di seconda generazione, il concept Nissan Gripz ha alzato ulteriormente l’asticella. Gli esterni del concept crossover sono stati progettati in Europa, mentre gli interni di ispirazione motociclistica sono stati sviluppati dai designer in Giappone. Questo impegno globale ha trovato una perfetta sintesi a settembre 2019, quando il nuovo Nissan JUKE ha debuttato contemporaneamente in sei città europee. Stampa e clienti hanno accolto con favore lo stile ancora più ricercato, gli interni raffinati e le caratteristiche tecniche avanzate di JUKE, dal sistema di guida assistita avanzata ProPILOT e di connettività NissanConnect all’impianto audio Bose Personal Plus, con casse integrate nel poggiatesta del guidatore.

Concept Nissan IDS: 2015, Salone dell’auto di Tokyo

Nissan LEAF (seconda generazione): Tokyo, Giappone, settembre 2017

Alcune concept car riescono a prevedere molto più che semplici tendenze estetiche. Il concept Nissan IDS prometteva una visione diversa del domani, una visione in cui le auto elettriche – oltre a essere facili da guidare – possono offrire prestazioni di tutto rispetto imitando lo stile di guida e le preferenze del conducente. Quando la nuova Nissan LEAF ha fatto il suo debutto due anni dopo, ne è nata una nuova esperienza di guida grazie alle tecnologie ProPILOT ed e-Pedal, complici anche l’estetica degli interni e degli esterni, le ulteriori funzioni personalizzabili – per un’esperienza elettrica su misura per ogni conducente – e una migliore connettività. Il sistema ProPILOT aiuta a controllare la distanza rispetto ai veicoli che precedono e a mantenere la vettura al centro della corsia, oltre a contribuire ad attivare i freni in caso di necessità. Il sistema e-Pedal permette di controllare l’accelerazione e la decelerazione fino alla frenata utilizzando soltanto l’acceleratore, per un minore stress al volante.

Concept Nissan Ariya: 2019, Salone dell’auto di Tokyo

Nissan Ariya: luglio 2020

Nissan è pioniere nei veicoli elettrici per il mercato di massa a partire dal lancio della prima auto 100% elettrica LEAF, a cui hanno fatto seguito il veicolo commerciale e-NV200 e – più avanti nell’elettrificazione – i modelli e-POWER Note e Serena. Il concept Ariya ripensa completamente il segmento dei crossover, proponendo dettagli di stile, spazi e dotazioni interne all’insegna del comfort e prestazioni simili a quelle delle auto sportive. Perfino un elemento tradizionale come la classica griglia anteriore si è trasformata in un accattivante “scudo”, che ha il compito di proteggere le importanti tecnologie utilizzate per la nuova versione del sistema di assistenza alla guida ProPILOT.

Bmw annuncia il supporto di Digital Key per Iphone

Alla conferenza mondiale degli sviluppatori Apple è stato annunciato che BMW diventerà la prima casa automobilistica a consentire ai propri clienti di utilizzare iPhone come chiave per auto completamente digitale.

L’imminente BMW Digital Key per iPhone consentirà ai clienti di utilizzare un semplice tocco per sbloccare e mettere in moto, posizionando l’iPhone nell’alloggiamento per smartphone e premendo il pulsante di avvio. La configurazione della Digital Key può essere effettuata tramite la BMW Smartphone App. Il proprietario dell’auto può anche condividere l’accesso con un massimo di 5 amici, inclusa un’opzione di accesso auto configurabile per i giovani guidatori che limita la velocità massima, la potenza, il volume radio massimo e altro ancora. La gestione dell’accesso può essere effettuata dall’interno dell’auto e tramite Apple Wallet.

Le funzioni aggiuntive della nuova chiave digitale includono:

– Archiviazione nel Secure Element dell’iPhone e accesso tramite Apple Wallet

– Riserva di carica per iPhone in cui le chiavi dell’auto continueranno a funzionare fino a cinque ore se l’iPhone si spegne a causa della batteria scarica

– Possibilità di condividere l’accesso con un massimo di 5 amici tramite iMessage

– Compatibilità con Apple Watch

BMW Group ha rapidamente riconosciuto il potenziale degli smartphone come chiavi digitali, se realizzato nel modo giusto. La standardizzazione della Digital Key porta vantaggi per l’esperienza utente, la sicurezza e la disponibilità nei modelli di smartphone, tutti elementi chiave della strategia del BMW Group per la Digital Key fin dall’inizio. Apple e BMW hanno lavorato a stretto contatto con il Car Connectivity Consortium (CCC) per portare avanti la definizione di standard globali. La specifica Digital Key 2.0 per NFC è stata rilasciata nel maggio 2020, mentre la prossima generazione di Digital Key che utilizza la tecnologia Ultra Wideband è già ben avviata.

BMW ha annunciato la disponibilità di Digital Key per iPhone in 45 Paesi per un’ampia gamma di modelli: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, X5, X6, X7, X5M, X6M e Z4 se prodotti dopo 1 luglio 2020. I modelli di iPhone compatibili saranno iPhone XR, iPhone XS o successivi e Apple Watch Series 5 o successivi.

Alla conferenza mondiale degli sviluppatori Apple, BMW e Apple hanno anche annunciato una nuova funzionalità che renderà più semplice che mai per gli utenti CarPlay compiere viaggi più lunghi con i veicoli elettrici BMW tenendo automaticamente conto di quando e dove caricare. I guidatori possono pianificare il viaggio in anticipo sul proprio iPhone o semplicemente inserire la propria destinazione tramite Apple CarPlay quando salgono in auto; in entrambi i casi, Apple Maps sceglierà il percorso ottimale in base all’autonomia elettrica e alle posizioni delle stazioni di ricarica lungo il percorso. Questa funzione semplice e immediata sarà disponibile per la prima volta per BMW nella BMW i4 completamente elettrica che verrà lanciata il prossimo anno.

Aspettando l’idrogeno, l’elettrico non è l’unica via

Il terzo appuntamento virtuale, di #FORUMAutoMotive, evidenzia i limiti delle scelte di un Governo la cui componente più ideologica continua a essere orientata su un’unica tecnologia che vale il 2 per cento del mercato, dimenticando il restante 98 per cento.
Procede a tappe forzate la missione di #FORUMAutoMotive, alla ricerca delle risposte corrette per ridare vitalità al settore automotive, che rappresenta un comparto vitale per l’Italia, ma rischia non solo una mancata ripartenza: infatti, stando così le cose e senza un intervento forte e concreto da parte del Governo, all’orizzonte si prospetta un vero tracollo.

Il recente appuntamento dell’era virtuale di #FORUMAutoMotive è stato imperniato sul tema “Auto e sostenibilità, a lezione di mobilità “green””, con l’obiettivo di valutare quali possano essere le scelte attuabili per sfruttare quella che potrebbe essere un’opportunità, che non può essere sprecata con scelte tecnologiche cieche, senza tenere conto di soluzioni con tutte le carte in regola per combinare ripresa, mobilità, “pulizia” dell’aria e svecchiamento del parco circolante.

I lavori sono stati aperti da Pierluigi Bonora, giornalista e promotore di #FORUMAutoMotive, nel ruolo di moderatore. “Il momento – ha sottolineato Bonora – è particolarmente delicato perché buona parte della politica dimostra di non capire l’importanza del settore. Pensare di sfruttare la situazione per una svolta epocale, puntando solo sull’elettrico, è pericoloso, senza dimenticare quelli che sono i rischi generati dalle polemiche sugli incentivi, che di fatto paralizzano la ripartenza”.

Questi gli ospiti in studio che hanno partecipato al Forum: Geronimo La Russa, presidente di Aci Milano; Alberto Caprotti, giornalista, inviato speciale e responsabile delle pagine Motori di “Avvenire”, Andrea Crespi, direttore generale di Hyundai Italia, Mauro Tedeschini, giornalista, fondatore di Vaielettrico, Massimo Ghenzer, presidente di Areté-Methodos, Alessandro Cattaneo, membro della commissione Finanze della Camera

ACI: Vieni Via con Me!

Una campagna di progresso sociale, sulle reti televisive nazionali e sui quotidiani nazionali online, per dare fiducia agli italiani e indicare la mobilità quale motore della ripresa, è quella appena lanciata dall’Automobile Club d’Italia, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nei giorni in cui si sono, finalmente, riaperte le frontiere europee e si è accesa la ripartenza, possiamo e dobbiamo rivolgerci al futuro, con la voglia di ricominciare e “l’ottimismo della ragione”.

ACI ha nel DNA la tutela degli italiani che si muovono per lavoro, per svago, per la famiglia e, proprio in questo momento cruciale, invita a liberare tutte le energie per far ripartire il Paese, la sua società come la sua economia, proprio grazie alla mobilità che è, da sempre, motore dello sviluppo.

Una mobilità contemporanea e che guarda al prossimo futuro, che integra l’automobile con i nuovi mezzi di trasporto e con l’innovazione sostenibile. Una mobilità sostenibile, che sia al servizio dei cittadini e delle imprese, ossia a favore della crescita socioeconomica, grazie anche alle necessarie grandi infrastrutture.

La scelta creativa è stata, quindi, quella di raccontare in 45” l’evoluzione del nostro Paese attraverso la mobilità, dai primi del ‘900 ad oggi.

Una mobilità che si racconta nell’evoluzione tecnica dei diversi mezzi di locomozione e delle grandi infrastrutture stradali, esempi del progresso tecnologico italiano e dello sviluppo che ha unito il Paese, dall’autostrada Torino-Milano alla mitica Autostrada del Sole, dall’Autostrada dei Fiori fino all’oggi celebratissimo nuovo ponte di Genova.

Una mobilità che ci porta a ricordare e a sognare, a viaggiare con la mente verso il futuro.

“Con questa grande Campagna, l’ACI parla a tutti gli italiani e manda un messaggio di sostegno e incoraggiamento a chi ogni giorno opera e si muove. “…Vieni via con me!” è lo stimolo a una mobilità variegata, sostenibile, spensierata quanto essenziale per rilanciare l’Italia – dichiara Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI, che prosegue – la crisi Covid ha evidenziato la mobilità, ne ha esaltato la sua rilevanza irrinunciabile, messo in evidenza le criticità e ora ci costringe a guardare avanti. Adesso dobbiamo tutti ripartire con determinazione e ACI intende dare il suo contributo, proponendo soluzioni per la mobilità che affrontino e risolvano le criticità e accelerino i processi di trasformazione già avviati”.

ACI, in virtù del suo ruolo di guida per la mobilità italiana, oltre a sostenere la ripartenza intende anche stimolare un “salto” di generazione, una “mobilità in avanti” rivolta a raggiungere il futuro prima possibile.

“La Campagna nasce dal voler ridare positività e slancio, per superare ansie e incertezze lasciate dal Covid.  Abbiamo scelto un linguaggio “poetico”, per offrire un vero e proprio omaggio alla mobilità italiana, che da 100 anni ci accompagna ogni giorno rendendo possibili progetti, aspirazioni, vita quotidiana come anche sogni – afferma Ludovico Fois, Responsabile Comunicazione e Consigliere per le Relazioni Esterne e Istituzionali di ACI – ACI ha la consapevolezza che rimettere in moto la vita quotidiana e l’economia, di decine di milioni di italiani, significa ritrovare entusiasmo e coraggio, a partire da un diverso atteggiamento e una diversa cultura dell’auto e della mobilità in generale. Colgo l’occasione – conclude Fois – per ringraziare i grandi protagonisti della mobilità italiana quali Ferrari, Webuild, Lamborghini e Piaggio per il contributo alla realizzazione dello spot”.

Video: https://youtu.be/Zjnd7EhaQ6U

Genova: Porto Antico e Quartiere Fieristico tornano in attività.

Il Centro Congressi riprende l’attività e dal 30 giugno parte Estate Spettacolo nella Piazza delle Feste e all’Isola delle Chiatte.

Il padiglione Jean Nouvel a luglio si trasforma in aula di tribunale, da ottobre al via le manifestazioni fieristiche.

Anche in questa estate il Porto Antico offrirà un calendario di spettacoli pensati per il pubblico di ogni età.

Dal 30 giugno, sul palcoscenico della Piazza delle Feste e sulla fluttuante Isola delle Chiatte si alterneranno eventi di musica, cabaret, jazz, teatro. Gli artisti di strada improvviseranno in ogni angolo e i locali offriranno infinite possibilità di degustazione.

Anche l’Acquario ha ripreso già da qualche tempo la sua attività e la ruota panoramica gira senza sosta.

Dal 28 agosto al 6 settembre arriverà poi la XXIII edizione del Suq Festival.

Mentre prosegue l’attività di riposizionamento in calendario di molti appuntamenti annullati per il lockdown, il Centro Congressi riparte in tempo reale con i primi due eventi in programma nelle prossime settimane: l’assemblea dei soci di Convention Bureau Genova martedì 23 giugno e l’assemblea dei soci Coop lunedì 29 giugno.

Sempre nel completo rispetto delle norme di sicurezza anche un altro importante spazio gestito da Porto Antico di Genova Spa, il padiglione Jean Nouvel nell’area del quartiere fieristico – dopo aver ospitato il centro di smistamento della Protezione Civile – per tutto il mese di luglio vedrà la terrazza del piano superiore trasformarsi in una gigantesca aula all’aperto per le attività del Tribunale di Genova collegate al processo per il crollo della Torre Piloti e all’incidente probatorio per il crollo del Ponte Morandi, attività che potrebbero proseguire in autunno ai Magazzini del Cotone.

In autunno, dopo la 60^ edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma dal 1° al 9 ottobre negli spazi a terra e in mare, dal 20 al 29 novembre sarà la volta della 2^ edizione della Fiera d’Autunno, con un ampliamento rilevante della durata e delle merceologie in mostra.

“Stiamo superando il periodo di sosta forzata – rileva il presidente di Porto Antico di Genova Spa Mauro Ferrando – mettendo a sistema tutte le nostre migliori energie, capacità operative e di programmazione. Grazie alla polifunzionalità dei nostri spazi, caso del tutto unico in Italia, siamo in grado di svolgere funzioni di primaria importanza, come nel caso dell’aula del Tribunale e, prima, del centro di smistamento della Protezione Civile”.

“Sempre nell’ambito del sinergie con le istituzioni del territorio – aggiunge il presidente Ferrando – abbiamo messo a disposizione il nostro know how per collaborare con il Comune di Genova e il Teatro Carlo Felice nella realizzazione del Festival internazionale del balletto e della musica: concerti, recital e balletti con artisti di primissimo piano nell’incredibile scenario dei Parchi di Nervi, dove poi, nel prossimo aprile, si svolgerà la dodicesima edizione di Euroflora”.

 

Kart: la pista di Ronco Scrivia aperta per tutti.

La pista kart PG corse di Ronco Scrivia, unica in Liguria con omologazione dalla Federazione AciSport, è regolarmente aperta nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e dei protocolli di sicurezza attualmente in vigore.

Ogni prova in pista è preceduta e seguita da un processo accurato di sanificazione di caschi, tute e kart. La prenotazione è obbligatoria.

“Dopo il periodo di chiusura – dichiarano i gestori della pista – abbiamo riscontrato un grande entusiasmo tra gli appassionati. Questo ci ha motivato a far ripartire i campionati PG corse, gare amatoriali senza necessità di licenza kart ma molto competitive poiché, con i punteggi ottenuti, i vincitori potranno qualificarsi per la finale del campionato mondiale Sodikart, dove corrono i piloti provenienti da tutto il mondo e che quest’anno si svolgerà a Dubai (UAE), dal 22 al 24 ottobre, presso il kartodromo Emirates Kart Zone”.

I Campionati 2020 sono divisi in cinque categorie:

BABY            – età 7-11 anni con altezza minima 130 cm – i Kart Sodi LR5 160 cc;

UNDER 15 – età 12-14 anni con altezza minima 140 cm – Sodi 270 cc;

ADULTI – età minima 15 anni maschi e femmine – kart Sodi 270 cc;

IRON MAN – durata 1 ora – kart Sodi 270 cc;

ENDURANCE (riservato a maschi e femmine di età minima 14 anni) durata 2+4 ore – kart Sodi 270 cc.

Per rendere omogenee le prestazioni dei mezzi ed equiparare il peso dei piloti, saranno applicate zavorre sui kart e, al termine di ogni gara, sarà effettuata la premiazione dei primi tre piloti o squadre classificate.

Sono, inoltre previsti premi d’onore per i tre vincitori finali del campionato oltre a buoni per l’acquisto di prodotti OMP.

E’ possibile iscriversi alla singola gara oppure a tutto il campionato.

Le classifiche saranno disponibili online sul nostro sito web (www.pistaronco.it) costantemente aggiornato.

Sulla pista sono a disposizione il bar con tavola calda e servizio ristorante, terrazza panoramica e ampio dehort.

Per informazioni: TEL/FAX +39 010 9350526 CELL +39 348 6771690
EMAIL info@pistaronco.it

Renault ZOE: la rivoluzione della mobilità elettrica.

Con la concept car ZOE Z.E. svelata nel 2009, Renault affermava la sua volontà di impegnarsi per una mobilità elettrica su vasta scala. Il Gruppo era, a quei tempi, il primissimo costruttore a proporre un modello interamente progettato per una motorizzazione al 100% elettrica in Europa. Da allora, Renault ZOE si è arricchita, potenziata e migliorata con le sue tre generazioni successive, restando sempre fedele alla promessa iniziale: rendere la mobilità elettrica alla portata di tutti, rispondendo alle più diverse esigenze.

Presentata nella sua versione di serie in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra del 2012, Renault ZOE ha riaffermato lo spirito pionieristico che caratterizza i team del Gruppo Renault dalla sua creazione, dando un’inedita spinta allo sviluppo della mobilità. Se ZOE ha sostituito le audaci linee da coupé della concept car ZOE Z.E. del 2009 con una carrozzeria elegante, l’auto di serie ha comunque mantenuto la fluidità delle linee e dell portamento dinamico.

I riferimenti al coupé non mancano e si vedono dalle maniglie delle porte posteriori integrate nei montanti, mentre i dettagli curati sono adattati alla produzione di serie e alle esigenze del maggior numero di utenti.

Da allora, ZOE si è affermata come la punta di diamante della gamma completa di veicoli 100% elettrici del Gruppo Renault. Una gamma sempre più performante, in quanto le competenze acquisite dal costruttore in questo settore in un decennio beneficiano della sua esperienza sul campo, ma anche del know-how dei suoi 30.000 collaboratori che hanno ricevuto una formazione specifica nella mobilità elettrica. Ciò riguarda sia i motori e la tecnologia propriamente detta che gli elementi di connettività che consentono ai veicoli elettrici di rientrare in una politica sostenibile e circolare, proprio come i materiali riciclati utilizzati per rivestire alcuni elementi di Nuova ZOE e l’intensificazione del suo utilizzo tramite servizi di car sharing.

Il successo di Renault ZOE ha continuato a crescere nel corso degli anni. A differenza delle consuete curve di vendita che caratterizzano le auto tradizionali, ZOE ha assistito ad un incremento regolare delle vendite, anno dopo anno. Un andamento che la city car deve alle costanti evoluzioni delle sue tecnologie, sotto un “vestito” che continua a conquistare. Otto anni dopo il lancio del primo modello, ZOE vanta sempre una “sensualità efficiente”, per riprendere le parole di Raphaël Linari, Designer di ZOE Z.E. Concept, e di Agneta Dahlgren, Direttrice del Design della gamma Veicoli Elettrici Renault.

ZOE è l’auto elettrica più venduta in Europa nell’ultimo decennio, con circa 180.000 unità a fine 2019… in altri termini, rappresenta il 70% del totale dei veicoli elettrici immatricolati nel periodo.

L’appeal di Renault ZOE è, quindi, incontestabile, sicuramente in Francia, dove- nel 2019- ha registrato una quota di mercato del 42%, ma anche in Italia dove a fine Maggio 2020 è leader con 1.740 immatricolazioni e il 23% di quota di mercato .

Renault ZOE vanta anche un’efficienza energetica particolarmente performante. Fin dal lancio sul mercato è stata innovativa, essendo dotata di dispositivi, come la pompa di calore, che consuma tre volte meno energia del riscaldamento tradizionale, i pneumatici a bassa resistenza al rotolamento ed una frenata rigenerativa innovativa. Ciò vale tanto più per la terza generazione, con l’introduzione del nuovo B-Mode sulla leva del cambio elettronico e-shifter, che consente di intensificare la decelerazione non appena si allenta la pressione sul pedale dell’acceleratore per ottimizzare il recupero energetico.

In questo modo, il conducente non ha quasi più bisogno di ricorrere ai freni in ambiente urbano, fatto che indubbiamente incrementa il comfort di utilizzo in città.

Sono anche le tecnologie di punta che rendono la guida di Renault ZOE sorprendente ed esaltante, che si tratti della commutazione automatica degli abbaglianti, che facilita la guida notturna, della frenata d’emergenza automatica che evita le collisioni oppure dell’EASY PARK ASSIST che si assume l’onere delle manovre per il parcheggio al posto del conducente… questi sono solo alcuni esempi di ciò di cui è capace Renault ZOE.

Tecnicamente, Nuova Renault ZOE del 2020 non condivide più molto con il modello degli esordi. Con il passare degli anni, la potenza è passata da 65 a 80 e infine 100 kilowatt nella nuova versione, ossia all’equivalente di 135 cavalli “termici”, mentre la coppia è passata da 220 a 245 Nm.

La velocità di punta raggiunge ormai tranquillamente i 140 km/h rispetto ai 135 km/h dei modelli precedenti. Proporre sempre il massimo livello nel piacere di guida fa parte del DNA di Renault ZOE.

Il motore non è l’unico ad essersi evoluto: anche la batteria che lo alimenta è stata notevolmente migliorata, con una capacità più che raddoppiata. Per tre generazioni successive, la batteria di Renault ZOE è passata da 22 a 41 e infine 52 kWh, pur mantenendo dimensioni simili e, pertanto, un’abitabilità e un comfort interno invariati.

La terza generazione di Renault ZOE, lanciata all’inizio nell’autunno 2019, propone un’autonomia di 395 chilometri in conformità con il protocollo di omologazione WLTP[, ossia ben il 25% in più rispetto alla generazione precedente. Lanciata nel 2015, quest’ultima già vantava un’autonomia di 240 chilometri, un record per il segmento, adottando un nuovo motore che consentiva di percorrere 30 chilometri in più rispetto al precedente e che si ricaricava più velocemente del 10%. Una notevole evoluzione rispetto alla prima ZOE del 2012, la cui autonomia era comunque già compresa tra i 100 e i 150 km in funzione della modalità di guida.

Oggi, intraprendere lunghi percorsi è più facile, grazie alla possibilità di utilizzare la ricarica rapida fino a 50 kilowatt in corrente continua (DC). Oltre alla ricarica rapida, ZOE mantiene tutta la flessibilità offerta dal caricabatterie Caméléon in corrente alternata (AC), con la possibilità di ricaricarsi sia tramite le prese di corrente domestiche che presso le stazioni di ricarica rapida fino a 22 kilowatt.

Blog su WordPress.com.

Su ↑