Aiscat  a Mit chiede, le norme valgono anche per Anas?

“In Liguria si è generata una situazione assurda. Il Mit, da un momento all’altro, ha cambiato  le carte in tavola e ha imposto una normativa rigidissima e insostenibile solo ad Autostrade per l’Italia e solo per la rete ligure. Una norma che per essere applicata genera tutti questi problemi all’utenza non ha alcun senso”. E’ quanto ha dichiarato  Massimo Schintu, direttore generale di Aiscat interpellato sulla situazione che si è generata per le attività in corso nelle  gallerie della rete ligure gestite da Aspi.

“C’è un problema nazionale di norme sulle ispezioni che riguarda l’intero settore delle strade in Italia. Quello che vale per Aspi e la Liguria vale anche per il resto d’Italia?

Vale anche per gli altri operatori? Sono a ancora più esplicito:  Anas smonta le onduline delle sue gallerie? Le smonta ogni tre mesi? I comuni e le province smontano ogni tre mesi le onduline delle loro gallerie? Servono regole chiare e definite per tutti  in questo settore così importante. Basta con norme ad aziendam che si ripercuotono sull’utenza. Abbiamo chiesto chiarimenti al  Mit – dichiara infine  Massimo Schintu, direttore generale di Aiscat – ma ancora non sono arrivate risposte.