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Gino Bruni

Il mio blog

Mese

settembre 2020

Craviotto al Rally Sanremo Leggenda in cerca di conferme

Secondo impegno stagionale, sabato prossimo, per Davide Craviotto al volante della Skoda Fabia R5. Dopo la partecipazione al recente Rally della Lanterna, il pilota genovese, infatti, ritroverà la berlinetta della By Bianchi nel 12° Sanremo Leggenda, dove farà coppia con Fabrizio Piccinini.

E’ un piacere ritrovare la Fabia – osserva il portacolori della scuderia Project Team – in un rally di rilievo quale il Sanremo Leggenda, che quest’anno passerà su prove speciali storiche, da piloti veri. Noi ci riproviamo, sperando di migliorare un po’ rispetto all’ultimo impegno e confidando che anche la sorte sia dalla nostra parte”.

“L’obbiettivo – conclude Craviotto – è quello di fare bene e di portare avanti la conoscenza con il mezzo. Gli avversari sono quotati ma mi farebbe piacere riuscire a ritagliarmi un posto nella top ten finale della gara”.

Liguria: vendita benzina e gasolio in diminuzione

Per effetto del blocco della mobilità a causa del lockdown, in Liguria nel primo semestre 2020 le vendite di benzina per autotrazione sono calate del 32,5% e quelle di gasolio per autotrazione del 24,8%.
Da gennaio a giugno in Liguria le vendite di benzina per autotrazione sono passate da 109.047 tonnellate nel 2019 a 73.651 tonnellate nel 2020, con una diminuzione pari al 32,5%. Sempre nello stesso periodo le vendite di gasolio per autotrazione sono passate da 271.858 tonnellate nel 2019 a 204.482 tonnellate nel 2020, con un calo percentuale del 24,8%. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati del Ministero dello Sviluppo Economico. Naturalmente la causa principale di questa diminuzione è da individuarsi nel blocco della mobilità causato dal lockdown imposto in seguito all’emergenza Coronavirus.

L’elaborazione del Centro Studi Continental fornisce anche un prospetto dei dati a livello provinciale. Nel comparto delle vendite di benzina per autotrazione la provincia ligure in cui il calo è stato maggiore è Genova (-34%), seguita da La Spezia (-32,7%), Savona (-30,8%) e Imperia (-28,5%). Nel comparto delle vendite di gasolio per autotrazione la provincia con la diminuzione maggiore è Imperia (-34,3%), seguita da Genova (-26,1%), La Spezia (-24,5%) e Savona (-14,2%).
In Italia da gennaio a giugno le vendite di benzina per autotrazione sono passate da 3.568.228 tonnellate nel 2019 a 2.456.491 tonnellate nel 2020, con una diminuzione pari al 31,2%. Sempre nello stesso periodo le vendite di gasolio per autotrazione sono passate da 11.822.405 tonnellate nel 2019 a 8.826.296 tonnellate nel 2020, con un calo percentuale del 25,3%.

Fonte: Ecometrica

 

Padova: Auto e Moto d’Epoca 2020 l’anteprima della nuova Classe s

Dal 22 al 25 ottobre   Mercedes Benz torna a parlare al cuore degli appassionati in occasione di  auto e Moto d’Epoca, tradizionale appuntamento dedicato al mondo dell’heritage, che ogni anno apre le porte a visitatori provenienti da tutta Europa. Un nuovo viaggio tra tradizione e innovazione che quest’anno vede protagonista la  Classe s, da sempre punto di riferimento delle ammiraglie premium, che dedica al Salone di Padova la sua anteprima assoluta per il pubblico europeo, dopo la show première al Salone di Pechino, lo scorso settembre. Un’anteprima che offre l’opportunità di ripercorrere la storia del modello più rappresentativo della Casa di Stoccarda, anche attraverso un’esclusiva esposizione di ‘Oldtimer’, selezionate insieme al   Mercedes Benz Registro Italia, il punto di riferimento per gli appassionati del Classic nel nostro Paese.

Mercedes Benz porta ad  auto e Moto d’Epoca 2020, in programma alla Fiera di Padova dal 22 al 25 ottobre, il fascino delle ammiraglie, da sempre ambasciatrici delle grandi innovazioni che hanno rivoluzionato il mondo dell’automobile. Un testimone che oggi raccoglie la nuova generazione di  classes, che farà la sua première italiana proprio in occasione del Salone di Padova, accompagnata da alcuni dei modelli rappresentativi della lunga storia dell’ammiraglia della Stella.

“La  Classe s è stata definita la migliore automobile al mondo, un riconoscimento importante, ma anche una grande responsabilità”, ha dichiarato Mirco Scarchilli, Responsabile Marketing Communication Experience   Mercedes Benz Italia. “A Padova vogliamo raccontare quei valori che, generazione dopo generazione, hanno confermato la nostra ammiraglia come il punto di riferimento dell’industria automobilistica in termini di innovazione, da tutti i punti di vista.”

Per ripercorrere alcune delle grandi rivoluzioni introdotte da questo modello, le cui origini risalgono al 1951 con il debutto della 220 (W 187), a Padova saranno esposti alcuni tra i modelli più significativi della Storia di  Classe s. Una preziosa selezione di ‘Oldtimer’ curata dal   Mercedes Benz Registro Italia, la ‘casa’ degli appassionati del Classic nel nostro Paese.

“Non è stato semplice selezionare quattro modelli che potessero raccontare la storia di  Classe s. Un  heritage unico, costruito attraverso tantissime icone, ognuna con la propria importanza”, ha dichiarato Francesco Martella, Presidente del   Mercedes Benz Registro Italia. “Così abbiamo scelto quattro valori identificativi di questa ammiraglia e li abbiamo fatti rappresentare da altrettanti modelli: esclusività, innovazione, performance e stile.”

 

 

 

Autostrade Direzione di Genova: i cantieri della notte tra il 28 e 29 settembre.

Programma delle chiusure nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre

A7 Serravalle – Genova
-chiusura, con orario 22:00-6:00, del tratto compreso tra Busalla e Genova Bolzaneto in direzione Genova. In alternativa, chi da Milano è diretto verso Genova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Busalla, potrà percorrere la SP35 dei Giovi e rientrare in A7 alla stazione di Genova Bolzaneto. Si ricorda che sulla SP35 dei Giovi vige una limitazione strutturale in altezza pari a 2,35 m, pertanto ai mezzi pesanti che da Milano sono diretti verso Genova, si consiglia di proseguire lungo la Diramazione Predosa – Bettole, tramite cui immettersi in A26 Genova Voltri – Gravellona Toce, in direzione Genova.

A10 Genova – Savona
-chiusura, con orario 22:00-6:00, della stazione di Albisola, in entrata verso Genova e in uscita per chi proviene da Savona. In alternativa si consiglia di utilizzare le stazioni di Celle Ligure e di Savona. Si ricorda che sulla SS1 Aurelia, nel tratto compreso tra Albisola e Celle Ligure, vige una limitazione ai mezzi pesanti con massa superiore a 3,5 t, pertanto ai mezzi pesanti si consiglia di utilizzare la stazione di Savona;
-chiusura, con orario 22:00-6:00, della stazione di Genova Aeroporto, in uscita per chi proviene da Savona. In alternativa si consiglia di utilizzare la barriera di Genova ovest;
-chiusura, con orario 22:00-6:00, del tratto compreso tra Varazze e Celle Ligure, in direzione Savona. In alternativa, chi da Genova è diretto verso Savona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Varazze, potrà percorrere la SS1 Aurelia e rientrare in A10 alla stazione di Celle Ligure.

A12 Genova – Sestri Levante
-chiusura, con orario 22:00-6:00, della stazione di Chiavari in entrata ed in uscita. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Lavagna;
-chiusura, con orario 22:00-6:00, del tratto compreso tra Sestri Levante e Deiva Marina, in direzione Livorno, per lavori di competenza di altra concessionaria. In alternativa, chi da Genova è diretto verso Livorno, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sestri Levante, potrà percorrere la SS1 Aurelia e rientrare in A12 alla stazione di Deiva Marina.

A26 Genova Voltri – Gravellona Toce
-chiusura, con orario 22:00-6:00, del tratto compreso tra l’allacciamento con la A10 Genova – Savona e Masone in direzione Alessandria/Gravellona Toce. In alternativa, chi dalla A10 Genova – Savona è diretto verso Alessandria/Gravellona Toce, da Genova Pra’ potrà immettersi sulla SP456 del Turchino ed entrare in A26 alla stazione di Masone. Si ricorda che sulla SP456 del Turchino vige una limitazione alla circolazione per i mezzi con massa superiore alle 7,5 t, dal km 78+765 al km 104+302. Pertanto, i mezzi pesanti che dalla A10 sono diretti in A26, potranno immettersi sulla A7 Serravalle – Genova e proseguire lungo la Diramazione Predosa Bettole tramite cui raggiungere la A26, in direzione Alessandria/Gravellona Toce.

D26 Diramazione Predosa – Bettole
-chiusura, con orario 00:00-4:00 dello svincolo di Novi Ligure, in entrata verso la A26 Genova Voltri -Gravellona Toce. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Serravalle sulla A7 Serravalle – Genova.

Nel Challenge Raceday Rally Terra, vittoria di Nicolò Marchioro – Marchetti (Skoda Fabia R5 Evo)

Una domenica decisamente intensa per i 37 partecipanti al Challenge Raceday Rally Terra, che qui hanno disputato la prima gara della 13^ stagione (2020/2021).
Nicolò Marchioro in coppia con Marchetti guidava per la prima volta la Skoda Fabia R5 Evo e ha avuto qualche problema a trovare il giusto assetto della sua vettura, inoltre dopo le prime tre prove disputate su fondo asciutto, ha iniziato a piovere copiosamente e questo ha reso il fondo insidioso. Nonostante tutto Nicolò Marchioro è riuscito a tenere un buon ritmo, anche se faticava di più sulla PS Castel S. Angelo, portandosi a ridosso dei primi tre in classifica e terminando la gara quarto assoluto a pochissimo dal terzo gradino del podio “cosa che gli ha lasciato un po’ di amaro in bocca” come ha dichiarato all’arrivo. Per ora comunque ha ottenuto 16 punti nella classifica Raceday, davanti a Francesco Fanari, in coppia con Castiglioni su Skoda Fabia R5, che hanno ottenuto 14 punti nella classifica Assoluta del Challenge e hanno chiuso settimi assoluti la gara marchigiana. Il folignate ha raccontato di essere partito forte, ma di aver adottato poi una guida più cauta soprattutto quando ha cominciato a piovere forte e dopo l’uscita di strada di Ceccoli, non si è sentito di rischiare troppo volendo concludere la gara.
Terzo troviamo nel Raceday e ottavo assoluto in gara, Christian Marchioro (fratello di Nicolò), in coppia con Dall’Olmo su Skoda Fabia R5, che anche se non incisivo come in altre occasioni, è riuscito a chiudere terzo assoluto nel Raceday e a portarsi a casa 13 punti.
Quarto Masimiliano Tonso con Bizzocchi alle note su Volkswagen Polo R5 che hanno raccolto 12 punti nel Challenge. A chiudere la top five Raceday Jader Vagnini – Baldazzi (Skoda Fabia R5) con 11 punti.

La gara
Come detto una gara intensa che è stata giocata sul filo dei secondi per tutti, ma soprattutto nelle posizioni di testa dove si sono avvicendati Campedelli – Farnocchia (Volkswagen Polo Gti R5), che ha vinto il primo tratto cronometrato, il giovane Boliviano (compiva oggi 20 anni) Bulacia navigato da Wikinson su Skoda Fabia R5, che è anche protagonista nel Mondiale WRC3, che ha vinto due prove speciali ma è stato poi attardato di circa 30” a causa di una foratura. Sempre protagonista Paolo Andreucci, navigato da Pinelli su Citroen C3 R5, che vincendo tre prove speciali è riuscito dalla terza PS sino alla fine la leadership della gara.
Il gruppo N è stato appannaggio dello sloveno innamorato degli sterrati italiani Darko Peljhan, con una Mitsubishi Lancer Evo IX, anche lui iscritto al Challenge Raceday, ampiamente davanti al romano Emanuele Silvestri ed a Riccardo Rigo, anche loro con la berlina giapponese. Le “due ruote motrici”, invece, hanno visto il bis, dopo il “San Marino” di fine agosto, del bresciano Jacopo Trevisani, con una Peugeot 208 R2, che è iscritto anche lui al Raceday.

Una domenica a Milano AutoClassica con tanti visitatori.

Si è conclusa oggi, domenica 27 settembre, Milano AutoClassica.

Nella terza ed ultima giornata di questa decima edizione, una notevole l’ affluenza di pubblico.

Tra gli eventi che erano in programma, l’incontro Le Auto nel Cinema, a cura del Magazine ACI “l’Automobile” che ha  raccontato di un’ amore a prima  vista tra il cinema e auto iconiche del passato immortalate non solo sulle pellicole ma anche nella memoria storica di intere generazioni. Alessandro Marchetti Tricamo (direttore del magazine), supportato dagli approfondimenti di Edoardo Nastri ne ha raccontato nel salotto di ACI Storico con, in collegamento, Massimo Tiberi, noto giornalista storico del cinema. Si è parlato di molti modelli indimenticabili, a partire dall’ Isotta Fraschini protagonista del “Viale del Tramonto” (1950) di Billy Wilder con Norma Desmond, impersonata da Gloria Swanson, straordinaria interprete del cinema muto. Del 1962  “La voglia matta” lancia, al contempo,  il mito dell’ Alfa Romeo Spyder Touring  e di una giovanissima interprete, Catherine Spaack. Infine un classico della comicità del cinema italiano degli anni ‘80 “Bianco, rosso e verdone” dove sfilano auto iconiche senza tempo come l’Alfa Sud, la 131 Panorma e la Fiat 1100, tutti modelli importantissimi per la storia dell’automobilismo italiano. Chiude lo spezzone del film la famosa gag tra l’esasperata moglie di Verdone, Magda ed il marito – Verdone che la apostrofa: “Che guaio che hai combinato Magda…Mi fai fare una figura barbina con quelli dell’ACI!”

Numerosi e molto frequentati i raduni a cura dell’ Automotoclub Storico Italiano , dei Musei Fratelli Cozzi, di Club 500 con una quarantina di mezzi, accanto a 13 Mini ed al  raduno di Ruoteclassiche e Youngtimer  con circa 70 auto, per ogni gusto ed aspettativa.

Pronta per la stagione 2021 la nuova Opel Corsa Rally4.

Con la nuova Corsa Rally4, Opel apre un nuovo capitolo nella sua gloriosa storia nel motorsport. La nuova vettura  è stata progettata per i clienti che gareggeranno nei rally nazionali e internazionali.

L’Opel Corsa Rally4 segue l’AdamR2, con la quale Opel ha vinto quattro campionati rally europei junior consecutivi tra il 2015 e il 2018. Inoltre, dalla sua omologazione nella stagione 2014, l’Opel AdamR2 ha conquistato più di 220 vittorie di classe, 530 podi e 32 titoli nei campionati nazionali.

Opel Corsa Rally4 è stata sviluppata secondo i regolamenti Rally4, che sostituiscono la classe R2. Invece del motore quattro cilindri aspirato ottimizzato per gli alti regimi dall’AdamR2, l’Opel Corsa Rally4 ha un motore benzina molto efficiente da 1,2 litri, tre cilindri, turbocompresso. Basato sul propulsore di serie, il motore da rally con l’ECU Magneti Marelli produce un’impressionante potenza massima di 208 cv e una coppia massima di 290 Nm. La potenza è trasmessa dal motore alle ruote anteriori tramite un differenziale a slittamento limitato regolabile a tre vie e un cambio sequenziale a cinque rapporti. La sospensione da rally con molle Eibach e ammortizzatori Öhlins è completamente regolabile.

Dopo mesi di test, Opel Motorsport e PSA Motorsport hanno effettuato nelle ultime settimane ulteriori test con la Corsa Rally4 nel sud della Francia. Nell’arco di cinque giorni, le squadre di Opel e PSA Motorsport hanno nuovamente percorso più di 1.000 chilometri su strade sterrate e asfaltate in condizioni mutevoli. I collaudatori Yoann Bonato e Marijan Griebel sono rimasti molto colpiti.

Il test driver di Opel Motorsport, Marijan Griebel, ha dichiarato: “L’ Opel Corsa Rally4 è molto facile da guidare e reagisce bene ai cambiamenti di configurazione. Ho avuto subito fiducia nella vettura. Grazie al passo più lungo, l’ Opel Corsa è più stabile nelle curve veloci rispetto all’Adam R2 e tuttavia molto agile. Il motore turbo è fantastico e si sente molto la potenza, soprattutto in salita. Grazie alla maggiore coppia e alla più ampia gamma di giri disponibili, il pilota deve effettuare meno cambi marcia rispetto a una versione comparabile ma non turbo. Anche la trazione è molto buona. Complessivamente, l’ Opel Corsa Rally4 è una vettura da rally capace e veloce. I test drive sono stati molto produttivi e mi sono divertito molto.”.

L’omologazione dell’ Opel Corsa Rally4 è prevista per il 1º dicembre 2020. La produzione delle auto per i clienti inizierà subito dopo, quindi si apriranno gli ordini. “I nostri clienti possono aspettarsi un’auto da rally veloce e affidabile, proprio come l’Adam R2”, afferma il direttore di Opel Motorsport Jörg Schrott. “Anche Opel Corsa Rally4 è stata sviluppata con i costi di gestione più bassi possibili. Ciò consente ai clienti di risparmiare budget e garantisce anche un ottimo rapporto prezzo-prestazioni.”.

Il mondo dei motori riparte: aprirà domani Milano AutoClassica il primo Salone europeo post lockdown

Domani 25 settembre s’inaugura la decima edizione di Milano AutoClassica, il primo appuntamento europeo post lockdown con tutto il meglio dell’automobilismo classico e sportivo. La manifestazione, in calendario a Fiera Milano (Rho), si potrà visitare fino domenica 27 settembre.

L’esposizione punta a valorizzare la memoria storica dei marchi automobilistici presenti con i loro modelli più rappresentativi accanto alle proposte più innovative e attuali.

Cinque le anteprime nazionali di questa decima edizione: Alpine A110S “Color Edition” accanto ad Alpine A110 Legende GT , entrambe in Serie Limitata di 400 esemplari; Bentley Continental GT V8 Convertible l’elegante Granturismo per eccellenza adatta a tutte le stagioni e realizzata interamente a mano ; Bentley nuova Bentayga V8 First Edition, dove l’evoluzione stilistica sposa l’evoluzione in chiave hi-tech; Mazda MX-5 100th Anniversary Special Edition, l’edizione celebrativa realizzata per il centenario del marchio.

I Partner della decima edizione che interverranno con tutto il meglio della loro produzione passata e attuale sono Alpine, Bentley, BMW Club Italia, Lamborghini Milano, Mazda, McLaren, Musei Ferrari, Pagani e Porsche Classic Partner Milano Est.

Una sorprendente selezione di auto, intitolata “NATE PER CORRERE”, racconta un pezzo di storia del Rallysmo internazionale con le più belle livree ufficiali, dalla FIAT 131 Abarth Olio Fiat alla LANCIA Delta Martini, passando attraverso pezzi unici guidati da piloti del calibro di Kankkunen o Markku – inclusa l’indimenticabile Lancia Safari 037 dell’84 protagonista di una sfida in coppia con Alen – mai visti dal vivo al di fuori dei grandi Meeting Internazionali. E come non emozionarsi di fronte alla LANCIA Delta REPSOL ex Carlos Sainz, l’ultima auto ufficiale ad aver corso nel mondiale rally nel 1993 che vide il duo Sainz-Moya classificarsi al secondo posto del Rally di Sanremo: una vittoria amara che fu revocata due mesi dopo per controllo benzina risultato irregolare. Viene anche celebrato il 40 anniversario della Renault 5 Maxi Turbo con la presenza di una rarissima Tour de Corse. Auto con palmares che approdano a Milano AutoClassica direttamente dalle prove speciali delle gare iridate dagli anni ‘70 in poi in un parterre esplosivo di modelli appartenenti a collezioni private, selezionato da Paolo Olivieri, Classic Car Advisor e, per la prima volta, riunite in esibizione statica.

Le tre regine della manifestazione sono tre vetture rarissime, magistralmente restaurate al loro originario splendore, che appartengono alla categoria “sport” avendo partecipato alle edizioni della 1000 Miglia nei gloriosi anni ’50.

La MASERATI 250 S/F (classe 1954, equipaggio MANTOVANI/PALAZZI) è la sola vettura prodotta ed equipaggiata con un motore Formula derivato dalle vetture impegnate nel Campionato di F1. L’ERMINI 357S del 1955 (Libero Bindi 1955) è l’unica vettura Ermini prodotta con cilindrata 1500 e la sola carrozzata da Scaglietti , telaio #1855. Infine l’OSCA MT4 del 1952 (Madero 1954/1955), equipaggiata con un motore 1100 di cilindrata e identificabile dal telaio #1117.

In un anno delicato dove tutto il comparto ha sofferto per lo stato di fermo prolungato e si rivendica il desiderio di rilanciare il settore e guardare al futuro con ottimismo è significativo il ritorno in Fiera, per il terzo anno consecutivo, di RETRO CLASSICS® Stoccarda, uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca nonché la più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata, che conferma la sua fiducia nel nostro Paese, rafforzando la sinergia tra le due manifestazioni. Un’ampia esposizione di auto storiche, d’epoca e modelli della divisione NEO CLASSICS® sorprenderà il pubblico di appassionati.

ACI Storico nell’ambito della collaborazione con il Registro Italiano Alfa Romeo ospita la celebrazione dei 110 anni Alfa Romeo con due straordinarie vetture d’epoca, un’Alfa Romeo 6C 2500 Villa d’Este del 1949, prodotta in soli 32 esemplari, e un’Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet Pininfarina del 1947. Allo stand nei tre giorni d’incontri molte le occasioni celebrative del marchio del Biscione protagonista in competizioni motoristiche storiche come la Targa Florio o in Formula Uno. Sempre in tema Alfa Romeo, Alfa Romeo Club Milano festeggia il 35° anniversario dell’Alfa 75, un’outsider del collezionismo automobilistico con un‘esposizione statica allo stand di tutte le versioni che si sono succedute e un incontro organizzato nell’Hub di ACI Storico domenica 27 settembre. Pur essendo relativamente giovane, L’Alfa 75 si è guadagnata un ottimo seguito di appassionati collezionisti perché ultima auto del marchio dotata di trazione posteriore, pertanto custode “finale” del vero DNA della Casa del Biscione.

Codice della Strada: dal nuovo testo luci e ombre.

Non convince il Codacons la riforma del Codice della Strada, attualmente al vaglio della Camera dopo la corsia preferenziale imposta dal Dl Semplificazioni.

Le novità introdotte dalla riforma rischiano di non avere alcun effetto sul fronte della sicurezza stradale, ma la cosa più grave è che manca qualsiasi riferimento ai monopattini elettrici, mezzi che si stanno diffondendo velocemente nel nostro paese dando vita ad abusi e incidenti anche gravi dovuti proprio alla mancanza di regole – spiega il Codacons.

Nel dettaglio l’associazione rileva come l’inasprimento delle sanzioni verso chi usa il cellulare alla guida e l’introduzione della responsabilità dei conducenti per il mancato uso delle cinture di sicurezza o del casco da parte dei passeggeri di auto o moto, sono misure che non avranno alcun effetto concreto se non accompagnate da un incremento dei controlli sul territorio, e il rischio concreto è che i trasgressori continuino a farla franca approfittando proprio della carenza dei controlli.

Promosso invece a pieni voti lo stop alle pubblicità su veicoli e strade il cui contenuto abbia messaggi sessisti, offensivi o stereotipati, pubblicità che degradavano le nostre città determinando spesso incidenti lungo le strade – conclude il Codacons.

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