La 60ª edizione del Salone Nautico, in programma dal 1 al 6 ottobre 2020 si preannuncia come un nuovo, forte, segnale di responsabilità sociale, determinazione, volontà e saper fare degli Italiani

L’organizzatore, ha superato difficoltà mai sperimentate, scegliendo di applicare misure più rigorose rispetto a quelle indicate dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e dalle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per far fronte al Covid19.

“Abbiamo sempre avuto chiara la responsabilità che ha un’Associazione di categoria che rappresenta tutta la filiera rispetto a quella di un organizzatore di eventi, per il quale probabilmente la prima valutazione è rivolta agli inevitabili ingenti oneri aggiuntivi – ha dichiarato Saverio Cecchi, Presidente Confindustria nautica- . Non ci siamo mai fermati, continuando a lavorare senza risparmiarci, impegnando risorse aggiuntive per raggiungere l’obiettivo.  In questo percorso è stato determinante il supporto delle istituzioni locali, che proprio nell’emergenza hanno dimostrato la grande capacità di fare sistema, così come l’adozione da parte del Governo di una specifica norma per gli eventi internazionali.”

“Il complesso percorso che ci porta al Salone Nautico di quest’anno – continua il Presidente Cecchi – non sarebbe stato possibile senza le aziende del settore che hanno creduto nel progetto, alle quali va il mio ringraziamento, per essere a Genova non solo a rappresentare l’eccellenza del Made in Italy, ma anche per partecipare attivamente al rilancio dell’economia e dell’immagine del Paese.”