Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Mese

ottobre 2020

Info viabilità Autostrade Liguri (venerdì 30 ottobre)

A7 Serravalle – Genova,

Per consentire un intervento sul cavalcavia di svincolo, dalle ore 22 di questa sera venerdì 30 ottobre alle 06 di domani mattina, il casello di Genova Bolzaneto resterà chiuso in entrata per gli utenti diretti verso Genova. In alternativa, si consiglia di entrare alla barriera di Genova Ovest.

A causa di lavori in gallerie chi proviene da Milano / Serravalle, dalle ore 22 di questa sera, venerdì 30, alle 06 di domani mattina troverà chiuso l’allacciamento con l’A12 Genova – Sestri Levante, verso Sestri Levante. Chi si troverà in viaggio sulla carreggiata Sud (verso Genova) e diretto verso l’A12, in questa fascia oraria, sarà fatto proseguire obbligatoriamente sull’A7, uscire alla barriera di Genova Ovest, dove potrà poi rientrare in autostrada sulla direttrice opposta sino al bivio per l’A12.

A10 Genova Savona

Per lavori di competenza di altra concessionaria, dalle ore 21 di questa sera, venerdì 30, alle 06 di domani mattina, saranno chiusi i rami di allacciamento della Complanare di Savona con l’A6 Torino – Savona, per gli utenti provenienti da Genova, da Ventimiglia o da Savona e sono diretti verso la carreggiata Nord (direzione Torino) dell’A6.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Savona, percorrere la SP 29 del Colle di Cadibona ed entrare, sull’A6, alla stazione di Altare.

A12 Genova Sestri Levante

Anticipiamo che sull’A12 Genova – Sestri Levante, per lavori di manutenzione delle gallerie sono previste alcune limitazioni e chiusure. In particolare nelle due notti consecutive di sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, con orario 22 – 06, sarà chiusa la stazione di Genova est, in entrata verso Genova e Sestri Levante e in uscita per chi proviene da Sestri Levante e da Genova. In alternativa, si consiglia di utilizzare il casello di Genova Nervi.

-dalle 22 di lunedì 2 alle 06 di martedì 3 novembre; -nelle due notti consecutive di giovedì 5 e venerdì 6 novembre, con orario 22 – 06,
sarà chiusa la stazione di Lavagna, in entrata verso Genova e in uscita per chi proviene da Sestri Levante.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Sestri Levante o di Chiavari;
Inoltre, nelle due notti consecutive di martedì 3 e mercoledì 4 novembre, con orario 22 – 06  sarà chiusa la stazione di Chiavari, in entrata verso Genova e Sestri Levante e in uscita per chi proviene da Sestri Levante e da Genova.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Lavagna.

A26 Voltri Gravellona Toce

Per consentire il transito di veicoli adibiti a trasporti eccezionali, dalle ore 22 di questa sera venerdì 30 alle 06 di domani mattina, 31 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Ovada e l’allacciamento con l’A10 Genova – Savona, verso Genova, contemporaneamente è prevista la chiusura delle aree di servizio “Turchino ovest” e “Stura ovest”.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ovada, si potrà percorrere la SP456 del Turchino ed entrare, sull’A10, alla stazione di Genova Pra’, da cui proseguire in direzione Savona o Genova.
Si ricorda che sulla SP456 del Turchino vige una limitazione alla circolazione per i mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate, dal km 78+765 al km 104+302. Pertanto, i mezzi pesanti dovranno proseguire sulla Diramazione Predosa Bettole, tramite cui immettersi sull’A10 Serravalle – Genova, in direzione del capoluogo ligure.
Inoltre, dalle 00 alle 04  di domenica 1 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con l’A10 Genova – Savona e Ovada, verso Alessandria / Gravellona Toce.

Indagine Autoscout24 il futuro della mobilità passa dal digitale

Nel 2030 il 10% delle transazioni in Italia avverrà su questo canale, oltre la media europea (8%)

L’attuale momento storico ha reso evidenti più che mai l’importanza del digitale e le grandi potenzialità dell’e-commerce. In Italia 1 persona su 2 utilizza più metodi di pagamento per gli acquisti online e il nostro Paese si posiziona ai primi posti nella classifica degli utenti che nel 2019 hanno fatto almeno un acquisto di 1.000 € in modalità digitale, con un 22% che si dichiara ben disposto per gli acquisti futuri a spendere online tra 1.000 € e 5.000 €, e oltre un 7% che potrebbe andare oltre e superare la cifra dei 5.000 €. Un segnale evidente e un trend che sta coinvolgendo in modo disruptive sempre più settori. Ma cosa accade sul fronte automotive? Secondo la ricerca condotta a livello europeo sull’Online Transaction da AutoScout24, le previsioni di vendita di auto online in Italia, che nel 2018 hanno rappresentato solo l’1% del mercato totale, potrebbero superare nei prossimi 10 anni il 10% delle vendite totali, raggiungendo nel 2030 oltre 500.000 veicoli venduti. Il dato previsionale supera anche la media in Europa, pronta oggi al cambiamento con il 57% favorevole all’acquisto dell’auto interamente online, preparando il campo ad uno scenario che nel 2030 si attesterà sull’8% (era il 2% nel 2018). L’Italia supera anche Paesi come Belgio, (0,9% nel 2018 e 6,9% nel 2030), Germania (1,8% nel 2018 e 6,5% nel 2030), Austria (1,8% nel 2018 e 5,6% nel 2030) e Olanda (1,7% nel 2018 e 5,4%). Unica eccezione la Francia, che già nel 2018 ha una quota più alta di auto vendute (3,9%), con una previsione che supererà il 13% nel 2030.

“Il mondo automotive si affaccia in modo deciso al trend dell’online transaction, pur se con ritardo rispetto ad altri settori: ci si aspetta che in Europa tra 10 anni oltre l’8% delle transazioni avverrà online, con l’Italia in grado di superare il 10% – ha dichiarato Gioia Manetti, Vice President International e CEO Southern Europe di AutoScout24 – Stiamo vivendo un momento di cambiamento senza precedenti nella storia recente. Tutti i Paesi si muovono in questa direzione, seppur con tassi di crescita differenti, ed in questo senso l’emergenza Covid-19 è stato un importante acceleratore del processo di digitalizzazione degli attori della filiera.I consumatori sono ormai pronti ormai a trasferire le abitudini di acquisto online anche all’auto, lo dimostra la percentuale di consumatori che si dichiarano propensi a spendere più di 5K euro per un singolo acquisto online, lo dimostrano gli strumenti di pagamento sempre più evoluti utilizzati in Europa. Lo dimostra il fatto che si sono vendute auto online pur in lockdown, ‘creando’ o ‘adattando’ i processi esistenti. È ovvio che per il futuro di questo canale sarà determinante la velocità ed efficacia con cui i player sapranno evolvere piattaforme e processi ad un acquisto online.” 

Se l’impossibilità di vedere l’auto, la valutazione dell’usato e la relazione con il venditore rappresentano le principali barriere per un possibile acquisto online, il prezzo più conveniente, le condizioni dell’auto verificate e la comparabilità delle offerte sono il motore per spingere all’acquisto su questo canale. La ricerca di AutoScout24, che ha esplorato il livello di fiducia degli europei nel rapporto auto ed e-commerce, mostra che gli italiani sono i più ottimisti in Europa: oltre il 38% dei consumatori è convinto della possibilità di acquistare un’auto interamente online. Una fotografia in linea anche con i dati interni di AutoScout24, che attestano come quasi un italiano su quattro ha cambiato positivamente il proprio atteggiamento nei confronti degli acquisti online di auto, e come per oltre la metà (53%) questo canale sia una buona alternativa a quello tradizionale. Il futuro delle abitudini di acquisto digitali è la naturale prosecuzione di un contesto attuale da cui emergono nuovi trend che stanno cambiando radicalmente la distribuzione auto e le preferenze dei cittadini in fatto di mobilità, che oggi può essere condivisa o privatissima, macro o micro, sempre più connessa e più green, con una trasformazione della customer experience che necessita ormai di una strategia omnichannel.

“I marketplace auto rappresentano, oggi come non mai, un ponte digitale imprescindibile, che unisce reale e virtuale, favorendo il contatto tra cliente e venditore e rendendolo più facile, diretto e immediato – prosegue Gioia Manetti – Essi diventano sempre più punto di riferimento nella scelta e nell’acquisto dell’auto e si stanno evolvendo rapidamente integrando quanto serve per poter vendere auto online, dal pagamento allo scambio di contratti vincolanti, dall’appuntamento in concessionaria alle soluzioni di finanziamento etc.Player che già offrono soluzioni di acquisto online, più o meno completo, come AutoScout24 in Europa, hanno assistito ad un’accelerazione nell’adozione di tali soluzioni, con soddisfazione crescente di tutti gli attori coinvolti, e sono a disposizione di coloro i quali vogliano beneficiare in modo rapido ed efficace della crescita del commercio online di auto. Nel nostro caso siamo orgogliosi di potere affermare di esserci mossi già alcuni mesi prima della crisi, in linea con il nostro obiettivo che ci vede da sempre impegnati non solo nell’intercettare i bisogni di consumatori e dealer, ma nell’anticiparli.

Il mercato automotive, dunque, se fino ad oggi era ancora ad una fase iniziale, coperto principalmente dalle case auto, adesso potrebbe avere un’accelerazione con nuove sfide, ma anche opportunità per alcune aziende di riadattare strategicamente il modello di business alle nuove esigenze dei consumatori, soprattutto in ottica di e-commerce. E’ quanto ha già fatto AutoScout24 con l’avvio di un percorso in Germania e in Olanda che abiliterà alla vendita online i dealer di tutta Europa, senza mai sostituirsi a queste figure, ma fornendo un valido strumento aggiuntivo, in linea con la crescita digitale dei processi e dei comportamenti, vero motore del cambiamento.

Il Trofeo Maremma della BB Competition

E’ stato avaro di soddisfazioni, il Trofeo Maremma che – nello scorso weekend – ha impegnato i portacolori della scuderia BB Competition. Il sodalizio spezzino, schierato con quattro equipaggi sulle strade dell’appuntamento toscano, ha visto due vetture al traguardo ed altrettante costrette a prematuri ritiri..

Cercava conferme al volante della Skoda Fabia R5, utilizzata per la terza volta dopo il Rally Coppa Città di Lucca ed il Rally Il Ciocco, Giuseppe Iacomini. Il pilota spezzino, affiancato “alle note” da Nicola Angilletta, è riuscito nell’intento di arrivare alla conclusione dell’appuntamento toscano opponendo resistenza a condizioni di fondo che hanno estromesso dalla gara molti interpreti. Una condotta, quella di Giuseppe Iacomini, che lo ha visto limitato da una condizione di setup non ottimale e da alcuni problemi di natura tecnica, risolti al parco assistenza. Particolari che non hanno tuttavia negato la pedana di arrivo al portacolori di BB Competition, intento nell’accumulare chilometri al volante della turbocompressa boema.

A recriminare sull’asfalto proposto dall’entroterra follonichese, nella cornice riservata alle vetture moderne, è stato Giorgio Baisi. Tornato dopo un anno sul sedile della Renault Clio S1600, affiancato da Massimo Moriconi, il driver si è visto costretto al ritiro dopo la quarta prova speciale a causa di un problema meccanico, quando si trovava a soli due secondi dalla terza posizione provvisoria. Amaro ritiro anche per Claudio Arzà e Simona Righetti, usciti di strada nel corso della terza prova speciale quando si trovavano al comando della classe R2B.

Nel confronto dedicato alle vetture storiche, il Trofeo Maremma Storico, a rappresentare la squadra ligure erano Efisio Gamba e Maurizio Olla, equipaggio che si è presentato al “via” sull’abituale Peugeot 205 di 4° Raggruppamento. Con alle spalle un Rallye Elba Storico denso di buone sensazioni, il pilota dell’Isola d’Elba ha concluso la gara in quattordicesima posizione assoluta, limitato da un problema elettrico che – materializzatosi dalla seconda prova speciale – è costato anche un minuto e trenta di penalità, conseguenza di un ritardo al controllo orario legato agli accertamenti sulla vettura effettuati dall’equipaggio. Il prosieguo di gara è stato affrontato dal pilota elbano in ottica test, una volta riscontrata l’impossibilità di esprimersi nelle posizioni di classifica abituali.

Sette le finaliste del Premio “Auto Europa 2021”

L’UIGA, Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive, il 31 ottobre incoronerà “Auto Europa 2021” con votazione esclusivamente telematica e diretta streaming della cerimonia di premiazione.

La selezione delle candidate vede in lizza sette vetture: BMW Serie 1, FORD Puma, HYUNDAI i20, KIA XCeed, PEUGEOT 2008, RENAULT Captur e VOLKSWAGEN Golf.

FERRARI SF90, LAMBORGHINI Huracán Evo RWD e MCLAREN GT si contenderanno, invece, i riconoscimenti dedicati a design, prestazioni e originalità che saranno assegnati dalle Giurie Tecnica e Opinion Leader per la speciale classifica “Vetture Sportive”.

“Stiamo vivendo un momento particolare anche nel settore automotive – ha dichiarato Gaetano Cesarano, presidente dell’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive – anche per questo motivo abbiamo pianificato l’elezione Auto Europa 2021 mediante un programma dedicato che, a partire da questa edizione, introduce un nuovo metodo di votazione: in affiancamento alla Giuria Tecnica composta dai Soci UIGA, è previsto il coinvolgimento di una Giuria di Opinion Leader e di una Giuria Popolare che esprimeranno la propria preferenza mediante voto elettronico sulla base delle diverse percentuali di riferimento”.

In occasione della premiazione dell’Auto Europa 2021 sarà, anche, assegnata la “Tartaruga d’argento” -simbolo della UIGA – a 3 manager del settore automotive che si sono distinti quest’anno per impegno e professionalità, raggiungendo importanti risultati che hanno contribuito in maniera determinante all’immagine del nostro Paese.  

Per il voto della Giuria Popolare è possibile utilizzare il seguente link autoeuropa2021.questionpro.com

Il Covid-19 ferma anche la 10^ “Ronde Valli Imperiesi”

Dopo il Rally Monti Savonesi storico anche gli organizzatori della Ronde Vali Imperiesi sono costretti a rinunciare all’edizione 2020 della loro gara.

In seguito alle ultime disposizioni anti Covid-19, in base all’andamento della situazione generale anche in Liguria e su consiglio del Comune di Imperia, la Scuderia Imperia Corse comunica che è stata annullata la 10^ edizione della “Ronde Valli Imperiesi” che si sarebbe dovuta disputare il 21 e 22 novembre prossimi.

“L’appuntamento – ha detto il Presidente Marco Armelio – è quindi rinviato al prossimo anno. Desideriamo ringraziare tutti gli Enti, gli sponsor, gli equipaggi ed i tantissimi appassionati di rally che in questi mesi ci sono stati sempre vicini, aiutandoci ed incoraggiandoci per la rinascita della “Ronde Valli Imperiesi”. Purtroppo ci troviamo in una situazione di emergenza, che speriamo venga presto sorpassata. Noi iniziamo subito a pensare al 2021″.

“E’ stata una decisione dolorosa e sofferta – ha proseguito il massimo dirigente del sodalizio imperiese – perché c’erano tutte le premesse per poter organizzare un bel rally. In una settimana, infatti, avevamo ricevuto una sessantina di adesioni ed un sacco di contatti da parte di piloti, in special modo della provincia di Cuneo, desiderosi di partecipare alla nostra gara. A tutti diamo appuntamento a presto!”.

L’ultima edizione della “Ronde Valli Imperiesi” si è disputata nel 2011 ed ha visto il successo di “Ino” Corona e Marco Gagliardi su Peugeot 207 Super 2000. Info sul portale www.scuderiaimperiacorse.it e sui social Facebook ed Instagram della scuderia Imperia Corse.   

Ex quartiere Fiera di Genova: ciak si gira I Sopravvissuti

Al via le riprese della serie Sopravvissuti, la nuova coproduzione internazionale RAI Fiction, France Télévisions, ZDF, Rodeo Drive, Cinétévé, nelle aree del Porto Antico e dell’ex quartiere fieristico di Genova. Il progetto nasce dalla collaborazione tra i grandi servizi pubblici dell’Europa continentale con l’obiettivo di realizzare serie televisive – come Sopravvissuti – in grado di competere con le più agguerrite produzioni internazionali.

Diretto da Carmine Elia, già regista di serie di grande successo come Mare Fuori e La porta rossa, Sopravvissuti è un mistery-drama in dodici episodi da 50 minuti; tra gli interpreti italiani Lino Guanciale, Barbara Bobulova, Camilla Semino Favro, Vincenzo Ferrera, Giacomo Giorgio, Pia Lanciotti, Fausto Maria Sciarappa, e Alessio Vassallo.

Al centro della storia la Arianna, una barca a vela con dodici passeggeri che salpa per una traversata oceanica. Dopo pochi giorni di navigazione, a causa di una violenta tempesta, l’imbarcazione scompare dai radar. Un anno dopo, viene ritrovato il relitto con a bordo, ancora vive, solo sette persone. Che cosa è successo agli altri? Quale segreto nascondono i superstiti?

Le riprese dureranno circa 23 settimane alternandosi tra Genova e Roma; oltre alle aree del Porto Antico e al padiglione Jean Nouvel, interesseranno anche il Palasport e le Marine dell’area fieristica.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Porto Antico di Genova Spa Mauro Ferrando: “Dopo il grande apprezzamento ottenuto da Petra, ancora una volta le aree più interessanti e suggestive del waterfront di Genova sono state scelte come ambientazione di una grande produzione televisiva. E’ una forma di promozione straordinaria che valorizza la città contribuendo ad affermare Genova nell’immaginario collettivo come destinazione turistica di alto profilo. Siamo grati a Genova Liguria Film Commission per il grande lavoro svolto”.

A Padova chiude in positivo Auto e Moto D’epoca.

Poteva essere cancellata, e invece si è svolta e anche bene, questa 37^ edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova.

Forse nessuno, dati i tempi, si aspettava di vedere molti visitatori. Il Covid-19 non ha fermato i numerosi appassionati e curiosi amanti dell’auto storica. Un piccolo successo per gli organizzatori e partner di questa edizione 2020.

Soddisfatti gli organizzatori di Intermeeting che nelle parole di Mario Carlo Baccaglini “rivendicano” la posizione di eccellenza conquistata a livello internazionale in tutti questi anni dalla manifestazione: “A Padova è la passione a farla da padrona, vero cuore di tutto il salone. L’ottimo risultato di questa edizione particolare premia la capacità di trasmettere emozioni grazie alla qualità degli espositori presenti, alle mostre che raccontano un passato importante di eccellenza tra i padiglioni osservando le auto che hanno fatto la storia e ancora oggi riescono quasi a raccontare il loro passaggio …”.

La sua è solo una delle voci che si rallegrano della riuscita di questa kermesse. Dello stesso tenore anche la dichiarazione di Luca Veronesi, Direttore Generale della Fiera di Padova: “Siamo molto contenti che la fiera si sia fatta. Un esempio per il settore fieristico. Abbiamo dimostrato che si può fare un evento di questa portata in assoluta sicurezza e con un’altissima qualità”.

Anche ACI e ACI Storico, storici partner della kermesse padovana e co-organizzatori della mostra dedicata al genio italiano del dopoguerra, fanno sentire la loro voce nelle parole del Presidente Angelo Sticchi Damiani: “Auto e Moto d’Epoca 2020 ha confermato il coraggio, la determinazione e la tenacia degli organizzatori e, allo stesso tempo, la grande passione per il motorismo storico che anima migliaia di appassionati italiani e stranieri. In moltissimi, nonostante i timori e le necessarie misure di sicurezza, non si sono privati del piacere di partecipare a questa importante manifestazione. Anche quest’anno ACI Storico, nel suo ruolo di promotore del motorismo storico, non poteva mancare a una fiera di fondamentale importanza per il settore, sia a livello nazionale sia internazionale, come Auto e Moto d’Epoca a Padova e non poteva far mancare il suo supporto agli organizzatori. Sono molto soddisfatto delle attività svolte presso il nostro stand, dall’eccezionale mostra “L’ordinario diventa straordinario” ai numerosi momenti di approfondimento, che hanno avuto luogo nell’ambito dello spazio ACI Storico. Di conseguenza mi congratulo con gli organizzatori della manifestazione, sia per la consueta altissima professionalità, sia per la doverosa e impeccabile attenzione alla salvaguardia della salute di tutti i partecipanti in ottemperanza alle norme anti-Covid. L’augurio che ACI Storico rivolge a tutti gli appassionati è che, grazie ai sacrifici di tutti gli italiani, si possa tornare al più presto a vivere la nostra passione in modo pieno e senza alcuna restrizione”.

E l’Automoto Club Storico Italiano, per bocca del suo Presidente Alberto Scuro, riconosce: “Tutti insieme abbiamo lavorato affinché questa edizione si potesse svolgere nel migliore dei modi e per soddisfare l’entusiasmo degli appassionati. In questo difficile momento non si sarebbe potuto fare di più, la tecnologia ci ha supportato per condividere l’evento anche virtualmente, in modo da rendere tutti partecipi. Rimarchiamo i complimenti all’organizzazione, che ha saputo gestire l’evento in totale sicurezza e con grande senso di responsabilità, offrendo come sempre uno spettacolo al quale è valsa la pena partecipare”.

Auto e Moto D’epoca a Padova scommessa vinta

Una scommessa vinta. Il taglio del nastro e lo scongiurato pericolo di stop a questa 37esima edizione del salone Auto e Moto d’Epoca di Padova sono stati la riprova che economia e sicurezza possono convivere anche in questi tempi all’insegna di Covid-19.

Un vero metro di misura della determinazione degli organizzatori che sono riusciti a radunare nei padiglioni capolavori del passato e anteprime del futuro e a portare diverse mostre di grande qualità e valore come “L’ordinario diventa straordinario”, organizzata insieme ad Aci Storico nel padiglione 3, con dieci modelli unici, tra cui la D46 che Nuvolari guidò senza volante.

La mostra ”L’uomo che ha sconfitto i giganti”: 20 modelli che hanno cambiato la storia dello sport a due ruote provenienti dalla collezione delle Moto dei Miti di Genesio Bevilacqua.

E, ancora, la mostra dedicata ai prototipi da leggenda Porsche tra cui la Porsche 917 del 1969 guidata da Steve McQueen durante le ricognizioni per il film ‘Le 24 ore di Le Mans’.

 “È stata un’impresa titanica – ha dichiarato Mario Carlo Baccaglini, patron di Intermeeting – Nulla era scontato, ma grazie soprattutto agli uomini e donne che hanno lavorato a questo appuntamento, grazie a Fiera di Padova e a tutti gli espositori, al mondo dei ricambi e dei club, siamo riusciti a raccogliere una qualità altissima di prodotto e Padova, ancora una volta, si conferma un appuntamento importante nel mondo dell’auto in Italia e in Europa”.

“Siamo riusciti a compiere ciò che sembrava impossibile. – ha affermato Antonio Santocono, Presidente della Fiera di Padova – E anche se gli afflussi non saranno quelli di altri anni, a causa della difficoltà di molti stranieri di raggiungerci, siamo soddisfatti di essere qui oggi, in un periodo di innegabile difficoltà per tutto il mondo fieristico”.  

“Padova si conferma città dell’auto – ha detto Luigino Baldan, Presidente di AC Padova – Abbiamo un magnifico centro congressi che sta per essere completato e abbiamo tanto da dire in merito a micro-mobilità, auto elettrica e guida assistita”.

“In questa situazione d’emergenza – ha concluso Alberto Scuro, Presidente ASI – mi ha colpito il senso di responsabilità con cui gli appassionati hanno partecipato, determinati a voler mantenere vivo questo mondo di passione. Siamo stati capaci di portare alcuni modelli straordinari come quelli della collezione Morbidelli”

Così, anche quest’anno, cuore del salone è il mercato delle auto, che tra dealer specializzati e privati riesce a coprire tutto il mondo della storia e della cultura dei motori. Una carrellata di modelli in esposizione dove storia, cultura, innovazione ed ingegno si fondono. Ricambi e automobilia. Vecchie targhe, libretti del secolo scorso, cruscotti, volanti, contachilometri, spinterogeni, bulloni, cerchi e insegne: un padiglione intero dedicato ai ricambisti con un’infinità di oggetti da scoprire, acquistare o anche solo ammirare. E la passione continua tra i tanti club storici presenti, da sempre uno dei motori del Salone. Si celebrano, infine, molti anniversari: i 110 anni di Alfa Romeo e gli 85 del marchio Jaguar; i 60 di Lancia Flavia e i 50 di Range Rover, solo per citarne alcuni.

La chiusura dell’esposizione è prevista per domenica 25 ottobre.

Milano Monza rinviata: ci vediamo nel 2021.

Visto il persistere dell’attuale situazione sanitaria e nonostante le autorizzazioni concesse
dalle istituzioni per gli alti standard di sicurezza del format, il Comitato organizzatore di
MIMO, dopo aver consultato le case automobilistiche e il Comune di Milano, decide di
rinviare alla primavera del 2021 la 1ª edizione della manifestazione.

“Decidiamo di rinviare la 1ª edizione di MIMO e sentiamo la responsabilità di parlare a nome delle case automobilistiche – ha dichiarato Andrea Levy, presidente MIMO -. Il comparto automobilistico, fortemente colpito negli ultimi mesi, avrebbe giovato della visibilità di pubblico e media garantiti dallo svolgersi dell’evento, e nonostante questo si mostra compatto nel far prevalere il senso di responsabilità per una situazione che necessità l’attenzione di tutti”.
Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano dichiara: “Ringrazio organizzatori ed espositori per l’impegno profuso finora nella preparazione di questa manifestazione e per il senso di responsabilità di questa decisione. Un arrivederci a presto nella nostra bella Milano”

Blog su WordPress.com.

Su ↑