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Gino Bruni

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ottobre 2020

Crash test EURO NCAP ottobre 2020

Dopo Maggiolino e Golf ecco l’ID.3, modello che inaugura la terza generazione di auto della Volkswagen. Completamente elettrico, è la prima autovettura della famiglia ID – acronimo di “Design Intelligente e tecnologie visionarie”.

ID.3 supera i test previsti dal nuovo protocollo Euro NCAP 2020 con buoni risultati – 5 stelle – in tutte le aree di valutazione. Struttura robusta, tecnologia innovativa dei sistemi di ritenuta e sensoristica sofisticata, che assiste il conducente alla guida, garantiscono un’eccellente protezione degli occupanti dell’auto e degli altri utenti della strada.

Nel campo della sicurezza attiva si segnalano l’AEB di serie, il sistema “Multi-Collision-Brake”, che previene ulteriori urti dopo la prima collisione, e l’e-Call.

Le uniche criticità riscontrate riguardano la protezione marginale del torace del conducente negli impatti frontale/laterale contro il palo e alcuni scenari relativi alla protezione dei pedoni.

“Il nuovo modello della Casa tedesca rappresenta – con la realizzazione di veicoli sempre più rispettosi dell’ambiente – un percorso da seguire per i costruttori di auto, ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia.

ACI ed Euro NCAP vigileranno, però, affinché la sostenibilità ambientale e la salvaguardia del pianeta non vadano a scapito della sicurezza delle persone che si spostano. Siamo lieti che la Volkswagen abbia centrato questo obiettivo perché, in questo campo, non ci possono essere compromessi”.

Sempre in questa sessione di test è stata valutata la nuova versione ibrida plug-in della Toyota RAV4, estendendo anche a questo modello la valutazione 5 stelle ottenuta con il protocollo 2019.

Curiosità: Nel 1952 la Ferrari ha motorizzato un idrovolante.

La Ferrari è ovviamente un’icona del mondo automobilistico. Più recentemente, però, Ferrari è diventata anche uno dei brand più importanti al mondo, mettendo in vendita occhiali da sole, cappelli, camicie e giacche e altro.

Nel 1952 Ferrari ha tentato anche la conquista del mare, motorizzando un’imbarcazione particolare e all’avanguardia: un idrovolante da record chiamato Arno XI.

L’Arno XI è stato sviluppato in collaborazione con il pilota di motoscafi Achille Castoldi, che ha coinvolto lo stesso Enzo Ferrari nell’idea di costruire una barca che avrebbe stabilito un record di velocità nella classe degli 800 kg. Sull’imbarcazione era stato montato un motore della Scuderia, che sprigionava oltre 500 CV e consentì alla Ferrari di aggiungere questo strano record alla sua bacheca.

L’idrovolante è stato restaurato con cura , ed è ora disponibile per essere acquistato.

Il prezzo non è ancora dichiarato ma l’ultima volta che questo esemplare è stato venduto a un’asta di Sotheby’s nel 2012, è stato pagato 868.000 euro.

Giro dei Monti Savonesi Storico – rinviato al 2021

In Liguria un’altra competizione “getta la spugna”.

Alla luce degli ultimi avvenimenti e dell’aumento costante dei contagi in tutta Italia e anche in Liguria, il Comune di Albenga, preoccupato per quanto sta accadendo e non potendo prevedere l’evolversi della situazione sanitaria né eventuali restrizioni normative, ha chiesto agli organizzatori del “Giro dei Monti Savonesi Storico” di rivedere i programmi e rimandare al prossimo anno la gara che avrebbe dovuto svolgersi il 31 ottobre e 1 novembre prossimi, questo per una maggiore tranquillità e per tutelare al massimo la salute dei partecipanti e dei cittadini, considerando comunque che la manifestazione avrebbe dovuto svolgersi senza pubblico come disposto dal protocollo anti Covid-19 promosso da Aci Sport.

L’organizzazione a malincuore ha accolto questa richiesta, consapevole del difficile e delicato periodo storico.
L’appuntamento con la 2° edizione del “Giro dei Monti Savonesi Storico” è quindi rimandato al 2021.
Il vicesindaco Alberto Passino afferma: “Il Giro dei Monti Savonesi Storico è un evento su cui il Comune di Albenga ha voluto investire già nel 2019. Sarebbe un peccato che una manifestazione di così grande richiamo si dovesse svolgere, per forza di cose, senza la visibilità che merita.  Proprio per non penalizzare un evento di tale rilevanza e con una grande ricaduta per la promozione del territorio, sebbene le norme indicate dalla federazione ci avrebbero consentito di mantenerlo, si è scelto di rinviarlo al prossimo anno.” 

Le 15 Candidate al Premio “Auto Europa 2021”

L’ UIGA, Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive, il prossimo 31 ottobre a Milano, in occasione del Milano-Monza Open-Air Motor Show, incoronerà “Auto Europa 2021”eleggendo la vettura protagonista del mercato del prossimo anno tra le 15 candidate, prodotte in Europa in almeno 10.000 esemplari e commercializzate nel Vecchio Continente.

Alla prima edizione del salone diffuso a cielo aperto, che si snoda per oltre 3 chilometri lungo le strade del centro di Milano, i Soci UIGA premieranno l’auto in grado di esprimere il mix migliore tra innovazione, design, qualità, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.

“Stiamo vivendo un momento particolare anche nel settore automotive – ha dichiarato Gaetano Cesarano, neo presidente UIGA – anche per questo motivo abbiamo pianificato l’elezione Auto Europa 2021 mediante un programma dedicato che vedrà le auto finaliste esposte in concomitanza dell’evento Milano-Monza Open-Air Motor Show tra il 29 ottobre e il 1° novembre. Con questa edizione, poi, viene introdotto un nuovo metodo di votazione che in affiancamento alla Giuria Tecnica composta dai Soci UIGA, prevede il coinvolgimento di una Giuria di Opinion Leader e di una Giuria Popolare che potranno esprimere la propria preferenza mediante voto elettronico sulla base di diverse percentuali di riferimento”.

La selezione delle candidate si è avviata alla stretta finale che porterà all’esposizione dei modelli a Milano. Le auto in lizza sono: AUDI A3 Sportback, BMW Serie 1, FORD Puma, HYUNDAI i20, KIA XCeed, LAND ROVER Defender, MERCEDES-BENZ GLA, NISSAN Juke, OPEL Corsa, PEUGEOT 2008, RENAULT Captur, SEAT Leon, SKODA Octavia, TOYOTA Yaris, VOLKSWAGEN Golf.

Lo scorso anno il premio è stato vinto dalla Nuova Renault Clio.

Fine settimana positivo per Lanterna Corse Rally Team.

L’ultimo fine settimana è stato positivo per i piloti della Lanterna Corse Rally Team.

La scuderia genovese  era impegnata al Rally Trofeo delle Merende ed allo Slalom Mignanego – Giovi. 

Proprio tra i birilli della celebre gara, quest’anno proposta in autunno a causa dell’emergenza Covid, Gianluca Caserza ha colto un ottimo risultato a bordo di una Peugeot 208. Il pilota di casa ha infatti dominato la classe A1600, chiudendo anche al secondo posto tra le vetture Gruppo A e sfiorando la top ten assoluta con l’undicesimo posto finale. Caserza festeggia così nel migliore dei modi la decima partecipazione consecutiva alla gara che nel 2011 segnò il suo debutto nelle competizioni automobilistiche. 

Soddisfazione anche per Riccardo Gallo, che con  Marco Gallizia era impegnato tra le colline delle Langhe al Rally Trofeo delle Merende. Gallo Jr, autore di una gara attenta e regolare, ha chiuso al quarto posto in classe N3, regalandosi anche la soddisfazione di ottenere per due volte il terzo tempo parziale.  
“Non è stata una gara facile, le strade piemontesi sono più sporche e noi liguri non siamo molto abituati a correre su questo tipo di fondo. Non abbiamo mai preso rischi inutili e soprattutto abbiamo portato la Clio intatta al traguardo, l’obiettivo che ci eravamo imposti alla partenza” – ha dichiarato Gallo soddisfatto al traguardo di Santo Stefano Belbo. 

“Ronde Valli Imperiesi” al via le iscrizioni.

Sino a mercoledì’ 11 novembre, è possibile iscriversi alla decima edizione della “Ronde Valli Imperiesi”, in programma il 21 e 22 del prossimo mese di novembre.

L’evento, organizzato dalla Scuderia Imperia Corse, riporta alla ribalta, dopo un’assenza di ben nove anni, un classico appuntamento del calendario rallystico ligure.

Il ritorno della “Ronde Valli Imperiesi” è stato salutato favorevolmente sia dall’ambiente ligure delle corse che da quello prettamente locale. “Un grazie a chi ha contribuito a riportare il rally a Imperia – ha osservato Simone Vassallo, Assessore allo Sport del Comune di Imperia – è una bella soddisfazione per tutti, per il Comune e per la Scuderia Imperia Corse, che si è impegnata a fondo per riportare a galla una manifestazione degna della nostra città“.    

La gara si svolgerà nel rispetto delle vigenti norme anti Covid19, ossia in assenza di pubblico sia sul percorso sia nei riordini e parchi assistenza; per motivi logistici, il tetto massimo previsto di concorrenti accettati sarà di 120 equipaggi.

Il rally proporrà un percorso di 208,69 km. 41,20 dei quali riguardanti la prova speciale Aurigo – Caravonica, che sarà ripetuta per quattro volte.

La partenza sarà data il 22 novembre alle ore 07:15 dal Piazzale Cristino a Imperia mentre l’arrivo del primo equipaggio è previsto, sempre nel capoluogo imperiese, alle 16:11 in Piazzale Calata Cuneo.

Il giorno prima, invece, sarà interessato dallo svolgimento delle varie operazioni preliminari della gara.

L’appuntamento sarà l’ultimo atto del Campionato rally Liguria Primocanale Motori.

L’ultima edizione della “Ronde Valli Imperiesi” si è disputata nel 2011 ed è terminata con il successo di “Ino” Corona e Marco Gagliardi su Peugeot 207 Super 2000.

Tutte le informazioni sulla gara si trovano sul portale www.scuderiaimperiacorse.it.

Scuderia Grifone: risultato importante.

Ottimo risultato in terra sarda per gli equipaggi della Scuderia del Grifone.

Elena Solomattina e Christian Bonnet con la Lotus Elan ha conquistato il primo gradino del podio al  terzo  Rally Storico della Costa Smeralda di Regolarità’ a Media.

Terza posizione per Massimo Dell’Acqua  e Mary Vicari su A112 Abarth che hanno preceduto di una posizione Maurizio Verini e Alberto Bonamini con la 124 Abarth.

Quinta piazza assoluta per Luigi Palazzi con il debuttante Cristiano Aldrovandi alle note con Opel Kadett Gte.

Il sodalizio genovese si è aggiudicato anche la Coppa tra le Scuderie.

Gara sfortunata per Marco Gandino affiancato da Danilo Scarcella che non hanno portato a termine la competizione per un problema meccanico.

Il Fiat 500 Club Italia alla Fiera “Auto Moto d’Epoca”

Dal 22 al 25 ottobre il Fiat 500 Club Italia sarà come di consueto presente alla Fiera “Auto Moto d’Epoca” di Padova con uno stand ricco di sorprese.

Dirigenti e staff saranno a disposizione per rispondere a tutte le domande circa gli aspetti associativi e sui numerosi vantaggi derivanti dall’adesione al sodalizio (come le convenzioni con importanti aziende di ogni settore, in primis con l’Allianz per le polizze RCA), effettuare nuove iscrizioni o rinnovi di tessera per il 2021 e consentire l’acquisto di gadget e abbigliamento targato 500 Club Italia.

Nello stand (Padiglione 4) saranno esposte la Fiat 500 D (Bianco 233) del 1965 di Mario Lion Stoppato, la Giardiniera Autobianchi (Blu turchese 419) del 1970 di Stefano Bernardi, in rappresentanza delle vetture per le quali ricorre un anniversario importante. La D e la Giardiniera 6, infatti, festeggiano il loro sessantennale (entrambe sono comparse sul mercato nel 1960) ed era quindi d’obbligo celebrarle degnamente. Tra l’altro, il Club ha fatto realizzare uno speciale diorama in tiratura limitata con entrambe le 500 che, al solo annuncio dell’uscita, è già andato a ruba tra i collezionisti. Per strizzare l’occhio agli amanti delle competizioni su ruote, ci sarà anche la Fiat Abarth 595 del 1969 del fiduciario Nereo Bonato: lo Scorpione “punge” sempre la curiosità degli appassionati ed evoca un mondo in cui questo genere di sport era ancora sinonimo di avventura e sperimentazione.

Alla Fiera di Padova il tema della tutela del patrimonio storico su ruote sarà senza dubbio uno di quelli più caldi, dato anche l’impegno della FIVA – rilanciato dall’ASI – per la realizzazione del grande sondaggio volto a realizzare una fotografia completa e aggiornata del fenomeno. Il mondo degli appassionati di motori d’antan deve, infatti, far sentire la propria voce, per permettere alle autorità – impegnate a gestire il problema del traffico e dell’inquinamento dovuto alla mobilità pubblica e privata – di comprendere che i mezzi storici rappresentano cultura, eccellenza tecnologica e di design, turismo e importante fonte di reddito per molte aziende (basti pensare solo alle officine specializzate in restauro) e, per numero, tempi e modi di utilizzo e soprattutto per condizioni di manutenzione hanno un impatto irrilevante sulla produzione di agenti dannosi per l’ambiente e la salute.

Anche le piccole Fiat 500, trasformatesi negli anni da semplici utilitarie in gioiellini coccolati dai loro proprietari, fieri di possedere quello che ormai è un pezzo di storia dell’automobile, non ci tengono a essere chiamate “vecchie” e, attraverso il Fiat 500 Club Italia, si presentano al meglio al grande pubblico della prestigiosa manifestazione.

Campionato Italiano Trial ACI Sport by FIF.

Per la prima volta nella storia del Campionato Italiano trial4x4 ACI Sport by FIF due gare saranno accorpate in un’unica manifestazione.
E’ questa un’altra modifica causata dall’emergenza Coronavirus che, dopo mesi d’inattività, ha costretto gli organizzatori a comprimere parecchie gare in pochi week end. Ne consegue che la terza e la quarta tappa del tricolore si svolgeranno il 17 e 18 ottobre nelle Marche, a Grottammare in provincia di Ascoli Piceno.

La location scelta per questa doppia sfida è una grande cava abbandonata, il cui terreno è composto principalmente da breccia e terreno mosso. Un fondo molto vario quindi, che rende questa cava un campo di gara perfetto e impegnativo per il trial.
Sia la gara del 17 che quella del 18 si apriranno alle 10,30 per chiudersi alle 18,30 circa e si svilupperanno su cinque difficili prove, con identico percorso.
Per le categorie di vetture prossime alle serie (Original e Standard) il tracciato prevede piccole buche, dossi, salite e discese. Per le classi più evolute (Modified e Pro-Modified) ci saranno anche buche profonde, salite e discese ripide. Infine i “mostri” più performanti del trial, appartenenti alla categoria Prototypes, dovranno vedersela anche con buche fangose, grossi massi, salite e discese ai limiti del ribaltamento.

Il club organizzatore di questo evento è il No Limits 4×4 Off Road Club, storico club appartenente da tempo alla Federazione Italiana Fuoristrada, con più di 140 soci iscritti all’attivo. Il No Limits 4×4 Off Road Club si è contraddistinto negli anni scorsi grazie all’impeccabile organizzazione di raduni, eventi sportivi e viaggi africani, oltre a corsi di guida sicura in fuoristrada di primo e secondo livello.

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