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Gino Bruni

Il mio blog

Mese

maggio 2021

Partita oggi la rievocazione storica della Coppa Milano Sanremo

È partita questa mattina dall’Autodromo di Monza la XII Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, la gara più antica d’Italia, che si correrà da oggi all’8 maggio 2021.

Numerose le novità logistiche e sportive di questa edizione.

Prima tra tutte il percorso che, per oltre 700 km lungo la direttrice Milano – Rapallo – Sanremo.

 Competizione e spettacolarità non mancheranno: gli equipaggi potranno infatti sfidarsi sulle oltre novanta prove speciali (di cui sei di media), metà delle quali differenti rispetto a quelle proposte durante la passata edizione, per rendere l’intera gara ancora più coinvolgente e accattivante dal punto di vista sportivo.

Poco meno di settanta le vetture di grande prestigio e valore storico che prenderanno parte alla manifestazione, con equipaggi prevalentemente italiani, entusiasti di tornare in pista prendendo parte alla competizione che quest’anno, per la prima volta nella sua storia, aprirà il Campionato Italiano Grandi Eventi 2021 di ACI Sport, riservato alle gare di regolarità classica, a conferma dell’importanza della “Signora” delle gare sia per il settore che per gli appassionati.

Al via, importante presenza di quest’anno, l’iconica Lancia Dilambda “Blue Shadow” del 1930: l’auto, scomparsa nel 1940, torna oggi protagonista grazie ad un lungo e meticoloso restauro voluto e coordinato dall’attuale proprietario. Sempre della Casa di Torino, sarà presente una Lancia Aprilia Sport Zagato del 1937, vettura tra le più particolari del panorama automobilistico; tra gli altri capolavori in gara, una Alfa 6C 1750 Zagato SS del 1929, insieme a una Fiat 514 MM del 1930, una Singer Le Mans Ldt. del 1934 e alla coppia di BMW 328 del 1938 e 1939, esemplari dal grande fascino, oltre che dall’inestimabile valore storico. Grande attesa anche per la celebre Mercedes 300 SL del 1954 e un’altra iconica della Casa di Stoccarda, una Mercedes 300 SL del 1963; nuove imperdibili della competizione sono rappresentate da una Ferrari 330 GT Scaglietti del 1964 e una Porsche 911 Carrera 2.7 Lightweight, annoverata come una della auto più significative di sempre.

La gara ha preso il via questa mattina presso l’Autodromo di Monza, dove si sono disputate le verifiche tecniche, sportive e i giri liberi in pista.

Nel pomeriggio si è svolta l’esclusiva parata inaugurale nel cuore della città di Milano con partenza dalla sede dell’Automobile Club Milano, passando per le vie del quadrilatero della moda fino ad arrivare alle porte del celebre Castello Sforzesco, dove le vetture sono state ufficialmente presentate al pubblico. La giornata si è conclusa con l’opening ufficiale all’interno del giardino del Milano Verticale | UNA Esperienze, il nuovo flagship hotel Gruppo UNA, collocato nel distretto di Porta Nuova – Garibaldi – Corso Como. Nel corso della serata si è svolto un esclusivo tributo dedicato ai 100 anni della Moto Guzzi che ha visto la premiazione di quattro modelli d’eccellenza, valutati da una giuria di esperti presenti all’opening come massima espressione della storia leggendaria del marchio.

Domani, venerdì 7 maggio gli equipaggi si presenteranno ai nastri di partenza in Piazza XXV Aprile, nel cuore della “Nuova Milano”, con l’obiettivo di onorare una delle più antiche e prestigiose competizioni automobilistiche.

In serata il tradizionale arrivo a Rapallo. Seguirà una sfilata di moda nella cornice della Marina di Portofino, novità assoluta di quest’edizione.

Sabato 8 maggio sarà il giorno decisivo durante il quale gli equipaggi dovranno sostenere le ultime prove speciali: infatti, partendo da Rapallo i partecipanti affronteranno la salita che collega Recco a Uscio per salire verso la strada panoramica del Mote Fasce dove sono previste dieci prove. In seguito i partecipanti giungeranno in piazza De Ferrari a Genova per affrontare poi le curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle del Melogno. Gli equipaggi concluderanno le prove cronometrate all’interno del Circuito di Ospedaletti, luogo che nel corso della sua storia ha visto avvicendarsi campioni leggendari come Varzi, Nuvolari e Fangio. Si realizza così una sorta di gemellaggio virtuale tra l’Autodromo di Monza, il “Tempio della Velocità” e il Circuito ligure, due tracciati simbolo nel panorama del motorsport. La gara terminerà a Sanremo con la tradizionale sfilata in Corso Matteotti.

Foto:  ©Bluepassion

Autostrade liguri: rimossi i cantieri nel fine settimana

Autostrade per l’Italia
A12 – dalle 14 di venerdì 7  a lunedì mattina10 maggio sarà smontato il cantiere tra i caselli di Recco e Genova Nervi; da sabato mattina a lunedì mattina stessa sorte al cantiere tra Sestri Levante e Lavagna.
A10 – dalla sera di giovedì 6 maggio a lunedì mattina10 maggio sarà smontato il cantiere tra i caselli di  Pegli e Prà
A26 – liberata completamente la tratta dai cantieri dalle 14 di venerdì a lunedì mattina
A 7 – saranno garantite le due corsie per senso di marcia per flussi prevalenti: in direzione sud due corsie libere dai cantieri dalle 14 di venerdì e in direzione nord due corsie percorribili domenica 9 maggio.

Autofiori
A10  tratto Savona Ventimiglia – dalle 14 di venerdì a lunedì mattina10 maggio saranno smontati tutti i cantieri tra Savona e Andora, con 4 corsie interamente percorribili. Resterà il cantiere a Pietra Ligure, con la possibilità, in funzione dei flussi di traffico, di sospendere la lavorazione.
A6  Savona Torino – rimozione da sabato mattina del cantiere sul viadotto Lodo in direzione Torino a seguito del collaudo programmato per venerdì notte. Domenica la tratta in direzione nord sarà libera sulle due corsie; rimane il cantiere nella galleria Bricco tra Savona e Altare in direzione nord.

Salt
A12 tratto Sestri Levante Livorno – Rimosso nei week end (fino a fine lavori) il cantiere con scambio di carreggiata fra Brugnato e La Spezia; saranno mantenuti gli altri cantieri lungo la tratta Sestri Levante-Sarzana, di cui è prevista la conclusione definitiva entro il 15 giugno, al netto delle rampe in fase di realizzazione a Ceparana. Sono stati concordati un monitoraggio costante dei flussi di traffico nel fine settimana e l’implementazione del servizio di rimozione per poter intervenire tempestivamente in caso di disagi o code.

Immatricolazioni Auto ad aprile ancora in profondo rosso.

Nel mese di aprile continua il trend discendente del mercato dell’auto in Italia, sui cui numeri hanno ancora scarsissimo peso le vendite dei veicoli elettrici nonostante il loro costante aumento. Nel mese appena trascorso sono state registrate 145.033 nuove immatricolazioni, pari a una riduzione del -17,1% rispetto alle quasi 175.000 unità dello stesso mese del 2019 – mentre non è attendibile il confronto con le 4.295 immatricolazioni di aprile 2020 che equivarrebbe a un aumento a quattro cifre. Nel 1° quadrimestre sono andate perse oltre 120.000 vetture, con 592.181 unità immatricolate, in calo del 16,9% sul 2019.
L’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, stima che in assenza di
rifinanziamento degli incentivi, nel prosieguo dell’anno, potrebbero essere a rischio ben oltre
300.000 immatricolazioni.
In circa tre mesi e mezzo, i fondi stanziati hanno consentito la rottamazione di 185.000
vecchie auto, per il 95% sostituite con nuove vetture della fascia 61-135 g/km più sicure e pulite, risparmiando all’ambiente circa 115 mila tonnellate di CO2 l’anno e consentendo
un’aggiuntività d’introiti IVA e IPT per l’erario di circa 160 milioni di euro.
“Il PNRR del Governo – ha commentato il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci – sembra
aver trascurato il settore dell’auto, uno dei principali mercati d’Europa per volumi che
rappresenta pure una componente importante della transizione ecologica del Paese. E’
importante, perciò, che siano presto trovati altri strumenti normativi per rendere strutturali gli Ecobonus per le vetture ‘green’ con emissioni fino a 60 g/km CO2”.
“Nel breve periodo, invece – ha aggiunto Crisci – è urgente il rifinanziamento degli
incentivi per le vetture della fascia 61-135 g/km di CO2 che finora, sempre nell’ottica della sostenibilità, hanno dato il contributo più rilevante”.
Il Presidente dell’UNRAE ribadisce infine “l’urgenza di rimediare all’ulteriore forte
penalizzazione di cui sono oggetto in Italia le auto aziendali in fringe benefit perché, a causa del mancato adeguamento della tassazione ai nuovi valori di emissione WLTP, sia i dipendenti sia le aziende che concedono il benefit pagano, un’imposta maggiore in quanto ancora calcolata su valori di emissione non aggiornati (NEDC correlato) ”.
L’analisi della struttura del mercato del mese di aprile, anche in questo caso confrontata con
il 2019 per la comparazione non attendibile con l’analogo mese 2020, sotto il profilo degli
utilizzatori mostra un rallentamento dei privati che perdono l’8,1% delle immatricolazioni, per
l’affievolirsi del contributo degli incentivi, con una quota che nel mese copre il 59,6% del totale
rispetto al 63,3% del 1° quadrimestre (entrambi comunque in netta crescita rispetto al 2019).
In aprile, con 13.000 unità, le autoimmatricolazioni vedono scendere ulteriormente la loro penetrazione, all’8,9% del totale (10% nel 1° quadrimestre).
Sotto il profilo delle alimentazioni prosegue la drastica riduzione di diesel e benzina che si
fermano rispettivamente al 31,9% e 22,8% di share (32,8% e 24,8% in gennaio-aprile). Il Gpl
nel mese copre il 6,5% delle preferenze e il 6% nel quadrimestre, mentre il metano conferma
il 2,2% nel mese e 2,3% nel quadrimestre. In fortissima ascesa, le vetture ibride salgono al 28,7%
di quota, a poco più di tre punti di distacco dal motore a benzina, e chiudono il quadrimestre al
27,3% del totale. Forte espansione anche per le plug-in e le elettriche: le PHEV raggiungono
nel mese il 4,3% del totale (3,9% di share nel quadrimestre), le BEV il 3,3% (3,0% in gennaio aprile), grazie anche al supporto degli acquisti del noleggio.
In calo tutte le aree geografiche rispetto al 2019, con il Nord Est che sale al 34,1% di quota
(tre punti in più della rappresentatività archiviata dal 1° quadrimestre) grazie alla spinta del
noleggio, senza il quale scenderebbe al 23,2%. In seconda posizione il Nord Ovest al 29,3% in
aprile e 29,8% in gennaio-aprile. L’area centrale conferma un 21,1% nel mese e 22,2% nel
cumulato, il Sud si ferma al 10,4% (11,3 nel quadrimestre) e le Isole rappresentano in aprile il
5,1% delle immatricolazioni (5,5% nel cumulato).

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