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Gino Bruni

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luglio 2021

Autostoriche: rievocazione Arona – Stresa – Arona

Meno di due mesi ci separano dalla 3ª Rievocazione della corsa automobilistica più antica d’Italia: l’Arona – Stresa – Arona che l’11 e il 12 settembre riunirà nella cornice del Lago Maggiore alcune tra le più belle e antiche vetture d’epoca costruite fino al 1925, con deroga al 1930 per quelle da corsa. Intento della terza riedizione mostrare quanto queste vetture d’epoca non siano solo gioielli da ammirare in un museo, ma auto in grado di circolare e creare emozioni al grande pubblico.

La gara ripercorrerà in due giorni il percorso originario del 1897 con l’obiettivo di onorare la corsa automobilistica più antica d’Italia, attraversando i suggestivi borghi del Lago Maggiore con scorci mozzafiato, tra cui Arona, Stresa, Meina, Lesa, Solcio di Lesa e Belgirate, dove i bolidi di ieri sosteranno per far riposare i motori offrendo ai driver la possibilità di scorgere paesaggi dal fascino intramontabile.

La manifestazione prenderà il via sabato 11 settembre con il ritrovo degli equipaggi presso la piazza del Popolo di Arona. Alle ore 12:00 è prevista la partenza ufficiale della gara, le auto partiranno alla volta di Meina, dove si terrà il pranzo, per poi proseguire verso Solcio di Lesa con le prove tecniche di abilità. Dopo una breve pausa a Solcio di Lesa, la competizione proseguirà verso Belgirate per poi terminare con una sfilata delle vetture cittadino nel cuore di Stresa alle ore 17:00.

La mattina di domenica 12 settembre gli equipaggi ripartiranno  con direzione Lesa, si concederanno un rinfresco sul lungolago fino alle 11:30, quando sfileranno per le vie del centro storico. A conclusione della manifestazione si terrà il pranzo presso una rinomata dimora storica della fine del 1700 situata in un incantevole parco secolare.

Le iscrizioni alla Arona – Stresa – Arona sono aperte fino al 12 agosto 2021. Saranno ammesse le vetture costruite fino al 1925, con deroga al 1930 per le auto da corsa.

 Tra le prime auto che stanno avanzando richiesta d’iscrizione, si possono contare delle preziose eccellenze costruite prima del 1915 come il Triciclo Phebus 1898, Renault typo C 1900, De Dion Bouton Vis a Vis 1902, Renault typo G del 1902, Oldsmobile Curved Dash del 1902, Holdsman Typo 3 del 1904.

A questi capolavori del passato si aggiunge la curiosissima Detroit ELETTRICA del 1924, caratterizzata dall’avvio immediato senza manovella, con un’autonomia di carica di circa 100 km, priva di fumo e odore di benzina; inoltre le ruote con i cerchioni in cautchou la rendono quasi insensibile alle scosse.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Arona – Stresa – Arona:

Tel. +39 0234538354 / segreteria@aronastresaarona.com

Crash test Euro NCAP

Renault Kangoo e Opel Mokka sono i nuovi modelli analizzati nella terza serie di test Euro NCAP 2021. Entrambe conquistano quattro stelle.

La Mercedes-Benz GLA e la EQ EQA elettrica ricevono la valutazione di cinque stelle 2019 della Mercedes-Benz Classe B, (da cui derivano). La Cupra Leon ottiene una valutazione a cinque stelle 2020 (come la gemella SEAT Leon). La VW Tiguan eHybrid cinque stelle 2016.

Se da una parte Renault Kangoo ha ottenuto buoni risultati nei crash test, dall’altra la moderata protezione offerta nelle prove di urto laterale le ha impedito di conseguire il punteggio massimo. L’ultimo modello della casa francese è fornito di una buona dotazione di sistemi assistenza alla guida e di funzioni di sicurezza attiva. Merita menzionare il sistema di frenata automatica per prevenire collisioni con auto, pedoni e ciclisti, che si è sempre attivato correttamente.

La seconda generazione della Opel Mokka segna il passaggio dalla piattaforma Gamma II originale della General Motors alla nuova piattaforma modulare comune (CMP) del gruppo Stellantis, (utilizzata anche per le ultime Citroen C4 e ë-C4 classificate il mese scorso). La vettura tedesca ottiene quattro stelle in tutte le aree di valutazione. Poche le criticità, ma che non le consentono di raggiungere le cinque stelle: come l’assenza di alcune dotazioni per l’assistenza alla guida, (AEB, per il riconoscimento dei ciclisti, e l’airbag centrale che evita gli urti tra i passeggeri).

“I due veicoli analizzati confermano che solo con dotazioni di assistenza alla guida complete e performanti si riesce ad assicurare buoni livelli di protezione – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – e, soprattutto, a raggiungere il massimo punteggio.  Rinnoviamo, quindi, l’invito ai costruttori ad investire per la sicurezza”.

In questa sessione di test sono state valutate anche altre quattro nuove versioni di modelli già testati da Euro NCAP, effettuando opportuni test di verifica. Tutte hanno conquistato cinque stelle:

A settembre il G.P. Nuvolari

La trentunesima edizione del Gran Premio Nuvolari 2021 prenderà il via da Mantova il prossimo venerdì 17 settembre per farvi ritorno domenica 19. A trenta giorni dalla chiusura delle iscrizioni, cresce il fermento organizzativo attorno all’evento che porterà nella città natale del grande “Nivola” il gotha dell’automobilismo storico internazionale. L’aspettativa di partecipanti e pubblico è alle stelle, nell’anno che segna da una parte il ritorno tanto atteso alla convivialità e alla socialità, e dall’altra un importante traguardo per l’Ente Organizzatore, Mantova Corse, che nel 2021 spegne 40 candeline di appassionata ed instancabile attività nel settore.

Ai nastri di partenza della storica gara di regolarità ci saranno quest’anno circa 300 vetture, selezionate da un’apposita commissione, e in larga parte provenienti dall’estero, a testimoniare la consolidata rilevanza internazionale dell’evento.

«L’edizione XXXI del Gran Premio Nuvolari 2021 – dichiarano i soci Claudio Rossi, Luca Bergamaschi e Marco Marani – sarà ricca di novità e certamente non tradirà quel sentimento di meraviglia e profonda emozione che la nostra straordinaria Italia riserva ai conduttori di altrettanto eccezionali gioielli su quattro ruote.

 La gara si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, e coprirà in totale un percorso di circa 1.100 km tra le bellezze centro-settentrionali italiane, attraversando paesaggi suggestivi di Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana.

Le richieste di registrazione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it, rimarranno aperte fino al 31 luglio 2021. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al 1976 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico, o certificato d’iscrizione al registro storico A.A.V.S.

22 nazioni coinvolte nel 1° World Wide Meeting Fiat 500 Storiche

 Il primo World Wide Meeting (WWM) della Fiat 500 Storica si è terminato con successo, probabilmente, inaspettato.

La celebrazione della Giornata Mondiale dedicata alla mitica bicilindrica. “Figlio” del Meeting Internazionale di Garlenda, il WWM è nato dall’esigenza di non annullare, ancora una volta – a causa delle misure anti-Covid19 – il tradizionale, più frequentato evento motoristico incentrato sulla piccolina di casa Fiat che ogni anno si raduna a Garlenta.

Il Fiat 500 Club Italia, con la sua imponente rete di fiduciari sul territorio italiano e l’entusiastico sostegno dei sodalizi esteri (ben ventidue le nazioni coinvolte) ha quindi programmato di fare tanti eventi nel primo weekend di luglio, con numeri localmente limitati, ma che alla fine hanno prodotto l’adesione di 3.400 equipaggi. Una cifra da record.

Come raccordare un centinaio di “piazze” in Italia e nel mondo? Mantenendo la regia al Museo Multimediale della Fiat 500 di Garlenda e gestendo tutto con il collaudato staff, che si è impegnato come non mai per convogliare le vulcaniche energie dei singoli gruppi.

Ne sono uscite sette ore di trasmissione in diretta, un’incredibile vetrina per le 500 e per le bellezze storico-architettoniche e naturalistiche di ogni regione, con mare, lago, montagna, folklore, musica, tradizioni…Per non parlare degli importanti contributi dalla Mauto, con la direttrice Mariella Mengozzi e il presidente Benedetto Camerana, dal Centro Storico Fiat con il direttore Maurizio Torchio e addirittura dalla FIVA con i complimenti e gli incoraggiamenti del presidente Tiddo Bresters.

Una formula che è piaciuta, che ha fatto sentire tutti vicini nonostante le distanze, talvolta notevoli, come nei collegamenti con Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Giappone, Uruguay. Passione, fantasia, un pizzico di follia: tutto questo è stato il World Wide Meeting della 500, per esaltare un’icona del Made in Italy che ci fa sognare da sessantaquattro anni.

Il Club genovese con i suoi numerosi soci si è riunito nel parco di Villa Serra in Valpolcevera.

Mercato moto: giugno vola a +34,9% sul 2019

Non si ferma il desiderio di due ruote degli italiani. Il mercato nazionale di ciclomotori, scooter e moto continua la sua serie positiva e dimostra anche a giugno una consistente vitalità. I dati delle immatricolazioni del mese diffusi oggi da confindustriaancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) descrivono, infatti, un aumento complessivo del 34,9% su un più significativo e opportuno confronto con il 2019. Stabile l’andamento sullo stesso mese del 2020 (-0,3%), hanno contraddistinto da chiusure della rete di vendita, limitazioni negli spostamenti e importanti rimbalzi di mercato proprio nel periodo estivo. 

Il Presidente dell’associazione dei costruttori Paolo Magri, commentando il trend di mercato, ha parlato di “una sorta di stato di grazia per tutta la mobilità su due ruote, che tuttavia – ha sottolineato – deve fare i conti ancora con alcuni problemi di approvvigionamento dei veicoli dovuti alla mancanza di componenti e alla situazione internazionale dei trasporti navali”.

“Per passione, desiderio di libertà e ripartenza e anche per i vantaggi indiscutibili che le due ruote assicurano nella mobilità quotidiana – ha proseguito Magri – registriamo un grande interesse attorno ai prodotti della nostra industria e questo, dopo un anno di stop, consegna a EICMA, l’evento espositivo internazionale del settore che si terrà proprio a Milano il prossimo novembre, un grande valore simbolico e pratico proprio per la sua storica capacità di raccogliere e valorizzare l’attenzione degli appassionati e del comparto. È evidente che il peso specifico delle due ruote sia cresciuto nell’ambito della mobilità, non solo urbana, ed è quindi necessario che le nostre istanze salgano con maggiore attenzione nell’agenda politica delle istituzioni e del legislatore”. 

Il mercato di giugno – Entrando nel vivo dei numeri, durante il mese di giugno sono stati immessi sul mercato complessivamente (ciclomotori + immatricolato) 41.545 veicoli (-0,32%). Il mercato dei ciclomotori somma 2.355 veicoli venduti, pari a un calo del 7,39% sullo stesso mese del 2020, mentre scooter e moto registrano rispettivamente 22.599 (+1,56%) e 16.591 (-1,75%) veicoli immatricolati. Come anticipato, dal confronto con lo stesso mese del 2019 emerge invece una crescita complessiva del 34,9%. 

Da gennaio a giugno – Nei primi sei mesi dell’anno ciclomotori, scooter e #moto segnano un aumento complessivo del 53,5% pari a 176.360 mezzi targati. In particolare i ciclomotori raggiungono quota 9.809 (+23,8%), gli scooter 92.010 (+56,33%) e le moto 74.541 (+54,95%). Rispetto ai primi sei mesi del 2019 si registra un complessivo aumento del mercato del 18,7%. 

Mercato elettrico – L’elettrico chiude il mese di giugno con 1.409 veicoli venduti, pari a una crescita del 108,4%. Positivo anche il progressivo annuo con 5.120 mezzi e una crescita del 29,98%. Anche in quest’ambito del mercato, il confronto con il 2019 segna una crescita complessiva pari al 126,9%.

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