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Gino Bruni

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novembre 2021

ACI: La transizione energetica della mobilità deve essere sostenibile

“La transizione energetica della mobilità deve essere eco-razionale, quindi sostenibile in chiave ecologica, economica e sociale”. Lo ha affermato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aprendo a Roma i lavori della 75a Conferenza del Traffico e della Circolazione. Il confronto istituzionale organizzato dall’ACI, al quale è intervenuto anche il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, è stato stimolato dai dati dello studio della Fondazione Filippo Caracciolo, intitolato “Per una transizione eco-razionale della mobilità automobilistica italiana”. Il documento è finalizzato a richiamare l’attenzione politica sulle molteplici variabili dei processi evolutivi in atto, in particolare sull’interazione delle azioni adottate e sugli effetti inquinanti ed ambientali correlati alle possibili scelte di decarbonizzazione.

Tra i tanti spunti offerti dallo studio, ha registrato grande interesse il confronto delle emissioni di CO2 tra auto a benzina, a metano, ibride ed elettriche, calcolate non soltanto in fase di uso, ma tenendo conto dell’intero ciclo di vita dei veicoli e dei carburanti necessari a muoverli. Allo scarico, una utilitaria elettrica fa registrare emissioni nulle di C02 al km, mentre una analoga a benzina produce almeno 0,124 kg di CO2 al km contro 0,103 kg di una a metano e 0,113 kg di una ibrida. Analizzando invece il totale delle emissioni per produrre la stessa vettura ed alimentarla per 75.000 chilometri,  il gap si riduce notevolmente: quella a benzina comporta emissioni complessive di 15,1 tonnellate di CO2, staccando per meno di 3 tonnellate quella elettrica (12,2 t) e seguita a breve distanza dall’ibrida (13,8 t) e da quella a metano (13,1). L’analisi dell’ACI evidenzia anche che le emissioni complessive di CO2 generate dalla produzione, dall’alimentazione e dall’uso di un’elettrica di alta gamma superano notevolmente quelle di un’utilitaria a benzina: 1.646 kg di CO2 contro 1.205 per una percorrenza di 8.500 chilometri.

La ricerca della Fondazione Caracciolo individua la priorità di intervento nello svecchiamento del parco circolante italiano: il 60% delle auto in Italia ha più di dieci anni e 1 su 5 è addirittura ultraventennale. Monitorando il Pm10 e le altre emissioni inquinanti, i mezzi più vecchi impattano sull’ambiente fino a 30 volte più di quelli moderni, oltre ad essere molto più insicuri. Le politiche di facilitazione all’acquisto di veicoli non possono quindi prescindere dalla loro sostituzione: l’acquisto incentivato, senza rottamazione, di 20.000 auto elettriche nuove rispetto ad altrettante Euro6 permette un risparmio di appena 850 kg annui di Pm10, mentre l’avvicendamento di 20.000 veicoli Euro1 con moderni Euro6 comporta un taglio di 23.000 kg di emissioni inquinanti ogni anno. Ecco perché è fondamentale che gli incentivi continuino ad estendersi anche alle più moderne auto usate, favorendo la rottamazione dei 12 milioni di Euro0 fino a Euro3.

Analizzando infine l’impatto ambientale della produzione di energia elettrica con cui muovere le auto a batteria, la Fondazione Caracciolo sottolinea come oggi solo il 39% derivi da fonti rinnovabili, dopo venti anni di continui investimenti strutturali. Per rispettare gli obiettivi definiti a livello internazionale, la produzione da fonti rinnovabili dovrebbe raddoppiare in soli 9 anni. Focalizzando più da vicino l’impatto dello sviluppo della mobilità elettrica sul sistema di approvvigionamento energetico, lo studio dell’ACI accende per la prima volta i riflettori su un fattore chiave nelle future scelte politiche: non riuscendo a soddisfare l’intera domanda energetica con le fonti rinnovabili, il surplus di energia necessario a muovere le tante auto elettriche di domani rischia di essere soddisfatto con il ricorso ai combustibili fossili a maggior impatto ambientale.

“Lo sviluppo della mobilità elettrica è fuori discussione – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani – ma le politiche che devono incentivare e regolare tale sviluppo non possono prescindere dalla valutazione e dalla misurazione dei costi e dei benefici di tutte le tecnologie disponibili ed implementabili, dai biocarburanti avanzati all’idrogeno, stimolando di pari passo il servizio di trasporto pubblico plurimodale”. Il link dello studio: http://www.fondazionecaracciolo.aci.it/fileadmin/immagini/studi_ricerca/Per_una_transizione_ecorazionale_della_mobilita_automobilistica_italiana_2021.pdf

Entro il 2030 quindici nuovi veicoli elettrici Nissan

Nissan ha recentemente annunciato la sua strategia nel campo delle vetture elettriche, confermando che lancerà ventitré modelli elettrificati entro il 2030 .

Quindici di queste auto saranno veicoli puramente elettrici e l’azienda ha anticipato come appariranno alcune di esse con questi quattro nuovi concetti.

Il primo del gruppo, chiamato Nissan Chill Out, non è così lontano dalla realtà. Si trasformerà nel sostituto del marchio per la Leaf, che entrerà in produzione a metà di questo decennio, guidando lo sviluppo del reinventato hub Nissan di Sunderland EV.

Il Chill Out è un coupé-SUV, progettato per rivaleggiare con la Citroen e-C4 . Presenta inoltre lo stesso linguaggio di design del più grande veicolo elettrico di nuova generazione di Nissan , l’Ariya , condividendo gli stessi fari stretti, la griglia a forma di U e il parabrezza allungato.

Si basa sulle basi CMF-EV del marchio ed è alimentato dal propulsore elettrico e-4ORCE a doppio motore e trazione integrale di Nissan, entrambi condivisi anche con l’Ariya . Tuttavia, le dimensioni leggermente più piccole di Chill Out significano che probabilmente sarà fornita con un pacco batteria più piccolo rispetto all’unità da 87kWh di Ariya.

Nissan deve ancora confermare quanta potenza produrrà il sistema e-4ORCE nell’eventuale versione di produzione del Chill Out, ma l’Ariya a quattro ruote motrici è disponibile con una scelta di tre alternative. La versione più economica produce 275 CV, il modello di fascia media ha 302 CV e la variante di punta genera ben 389 CV e 600 Nm di coppia.

Guardando più avanti nel futuro, c’è Nissan Max-Out. È un’auto sportiva decappottabile a due posti, progettata per anticipare il progetto per i futuri modelli ad alte prestazioni del marchio. Prevediamo che sarà guidato dalla versione più potente del propulsore elettrico e-4ORCE dell’azienda. 

Nissan afferma anche che il concept è stato progettato con il pacco batteria montato sul telaio, il che conferisce all’auto un baricentro basso, e Nissan afferma che il concetto è “ultraleggero”. Come ulteriore diversità, i sedili anteriori potranno ripiegarsi nel pavimento per fornire spazio extra.

Il concept Surf-Out è un pick-up elettrico a cabina singola che secondo Nissan è “progettato per il divertimento”. Ha una strana griglia del radiatore trasparente, una cabina aperta nella parte posteriore e un’insolita barra luminosa per il portellone che può mostrare emoji. Ancora una volta è prevedibile che il concept utilizzerà la versione più potente del propulsore e-4ORCE di Nissan.

Infine, c’è il Nissan Hang Out. È un monovolume familiare con sedili modulari, quattro porte scorrevoli e uno stile squadrato. Dispone inoltre di una versione avanzata della tecnologia di assistenza alla guida ProPilot di Nissan, che possiamo solo supporre allontanerà maggiori responsabilità dal conducente, offrendo potenzialmente una guida autonoma senza supervisione sulle autostrade

EICMA  si chiude con oltre 342 mila presenze

A vincere è stata la passione, il grande desiderio del pubblico di vivere l’evento in presenza, la determinazione degli espositori e la voglia di tornare a fare business dal vivo degli operatori. La 78^ Edizione di EICMA, l’Esposizione internazionale delle due ruote, ha chiuso ieri sera i battenti a Fiera Milano Rho con un successo che riporta l’evento espositivo all’entusiasmo pre-pandemia. Un’affermazione che, dopo lo stop forzato dell’anno scorso, assume anche un grande valore simbolico e conferma l’attualità del modello fieristico portato in scena dalla storica rassegna milanese.

Malgrado la contrazione della superficie espositiva dettata dalle conseguenze della pandemia, nei quattro giorni aperti al pubblico è stato raggiunto il limite massimo di capienza previsto dalle normative vigenti. Sono 342.644 le presenze complessive registrate all’interno dei cinque padiglioni occupati quest’anno e nelle aree esterne. Un risultato contraddistinto da un’esperienza di visita in sicurezza e con oltre il 94% dei biglietti acquistati online grazie alla scelta dell’organizzazione per evitare pressioni sulle biglietterie del quartiere fieristico, che attesta contestualmente EICMA come la manifestazione più importante in termini di affluenza accolta nel quartiere fieristico di Rho dal 2020. Bene anche l’attrattività internazionale dell’evento espositivo sul fronte business che, nonostante le ultime restrizioni e le difficoltà legate agli spostamenti internazionali, ha accolto 28.841 operatori del settore (43% stranieri) e 5.127 tra giornalisti, influencer, tecnici e professionisti della comunicazione (35% provenienti dall’estero), che hanno approfittato quest’anno dell’esclusivo press day del martedì, novità di questa edizione. Il successo di pubblico di EICMA 2021 non si è fermato all’interno dei padiglioni, ma si è spinto fino agli spazi esterni della manifestazione che, oltre a ospitare l’esclusivo tributo alla carriera di Valentino Rossi, hanno presentato quest’anno un ricco e consolidato palinsesto di esibizioni, spettacoli, gare e opportunità di test ride molto apprezzato dagli amanti delle due ruote.

“Prima di tutto – ha dichiarato il presidente di EICMA Pietro Meda – voglio sottolineare che abbiamo concentrato i nostri sforzi per applicare rigorosamente le normative relative al controllo degli accessi, cosa che ha comportato un grande sforzo organizzativo in collaborazione con Fiera Milano e con l’approvazione degli stessi espositori. La grande presenza del pubblico ci ha permesso di riaffermare la centralità internazionale del nostro appuntamento e di proiettarlo nuovamente al domani. In questi mesi abbiamo fortemente promosso i corretti comportamenti di visita, affidandoci necessariamente anche al buon senso degli appassionati durante l’esperienza di visita. Alla luce delle restrizioni vigenti, quello raggiunto è il miglior risultato possibile. Si tratta di una prova di forza resa possibile grazie alla fiducia degli espositori e alla loro fedeltà al pubblico, che ha risposto con grande entusiasmo. A loro va un sentito ringraziamento”. E proprio “l’impegno delle aziende del settore e dei partner è stato determinante – secondo l’amministratore delegato di EICMA Paolo Magri – per incanalare il grande desiderio di due ruote che proviene dal mercato in un contenitore unico di opportunità globali e mettere in scena il frutto degli investimenti dell’industria di riferimento e il futuro della mobilità su due ruote”.

L’appuntamento per EICMA 2022 è dall’8 al 13 novembre.

Gandino – Merenda Campioni italiani nella regolarità a media.

Conclusa La Grande Corsa a Chieri, Marco Gandino e Carlo Merenda sono i freschi vincitori del Campionato Italiano di Regolarità a Media dopo una battaglia sino all’ultima gara con la compagna di squadra Alexia Giugni che ieri, vittima di una banale uscita di strada, non ha potuto lottare sino alla ultima prova.

Sei gare, tutte sul filo del rasoio anche se Gandino/ Merenda per prendersi il titolo ne hanno vinte ben tre: Campagnolo, Lana, Elba e sono stati secondi in Sardegna dietro la Giugni e terzi ieri a Chieri.

Giugni ha visto alternarsi al suo fianco in questo campionato ben quattro navigatrici, Nunzia dal Gaudio, Laura Marcattilj Cristina Biagi e la giovane figlia Caterina Leva per un equipaggio sempre tutto rosa e sempre ai vertici della specialità.

Marco Gandino era già   stato già vice-campione italiano a media nel 2019 allora con Danilo Scarcella alle note mentre si era potuto fregiare del titolo di campione italiano con il fratello Maurizio nel trial fuoristrada nel lontano 1984.

Secondo titolo consecutivo per la Scuderia del Grifone che grazie al quarto posto nella classifica assoluta dell’equipaggio Maurizio Gandolfo e Ornella Pietropaolo è davanti alla gloriosa scuderia Milano Autostoriche.

La Sfida con  il Team Milano Autostoriche apertissima per il prossimo Rally Montecarlo 2022 dove la scuderia genovese Grifone sarà presente con ben 18 equipaggi.

Genova: a Palazzo Ducale il forum “Lo Sport per la disabilità” 

Dopo aver promosso lo SportAbility Day, festa per oltre 500 ragazzi con disabilità che hanno potuto provare 25 diverse discipline sportive, l’Associazione Stelle nello Sport promuove il forum “Lo Sport per la Disabilità” che si terrà Mercoledì 1 dicembre prossimo (ore 9:30-12:30) presso il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale (Genova).

“SportAbility” è il progetto lanciato con il supporto di Regione Liguria, la collaborazione della Consulta regionale per l’handicap, il patrocinio di Comitato Italiano Paralimpico e Special Olympics in Liguria. Nell’imminenza della Giornata Internazionale per le persone con disabilità , questo evento celebrerà il potere fondamentale dello sport, ovvero insegnare ad affrontare ogni tipo di difficoltà, sviluppando doti di resilienza, e fornire gli strumenti per risolverle andando così oltre ogni ostacolo, impedimento o barriera.

Nella prestigiosa cornice del Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, dalle ore 9:30 alle 12:30, il Forum ospiterà le massime autorità istituzionali e sportive, campioni di sport, giornalisti, studenti per uno “scambio” di esperienze che esalteranno il valore sociale dello sport quale strumento di integrazione e inclusione.

Tra gli ospiti d’onore Oney Tapia (due volte medaglia di bronzo ai Giochi di Tokyo 2020), Francesco Bocciardo (doppio oro paralimpico a Tokyo 2020 nel nuoto) e Amanda Embriaco (finalista ai Mondiali 2021 di canoa paralimpica). Tre grandi campioni a cui si affiancherà Claudio Arrigoni, esperto di sport paralimpico e firma prestigiosa di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport.

Sul binomio “sport e disabilità” interverranno le assessore regionali Ilaria Cavo (politiche sociali) e Simona Ferro (sport), affiancate da Claudio Puppo (coordinatore della consulta regionale per l’handicap) e con interventi video di Luca Pancalli (presidente del Comitato Italiano Paralimpico) e Alessandra Palazzotti (direttore di Special Olympics Italia). Presenti anche Gaetano Cuozzo (presidente Cip Liguria) e Alessandro Clavarino (coordinatore Special Olympics Genova).

Al centro del forum alcune buone pratiche dello sport inclusivo in Liguria. Giulio Attardi e Christian Puggioni illustreranno il “Camp inclusivo” promosso da Bic Genova. Simone Spinelli e Carla Botta racconteranno il progetto “We Play Football” dedicato al calcio integrato tra ragazzi autistici e normodotati. E poi ci sarà Fabio Incorvaia , sette volte campione del mondo nelle moto d’acqua, con la sua “Jet Ski Therapy”.

“Il progetto Sportability, che come Regione abbiamo sostenuto dall’inizio, perché in perfetta sintonia con alcune delle nostre  missioni e cioè  promuovere la socialità, l’inclusione e  l’integrazione anche attraverso lo sport – sottolinea Ilaria Cavo, assessore alle politiche sociali di Regione Liguria – arriva ad un altro momento di condivisione, il Forum, ovvero un momento nel quale condividere il percorso fatto assieme e per rilanciare ancora una volta i temi dell’inclusione. Come assessorato crediamo molto in questi valori tanto che ad ottobre la Giunta ha avviato un procedimento per la realizzazione di un Patto di Sussidierietà con il Terzo Settore legato a progettualità nella sfera dello sport sociale inclusivo. Sportability rappresenta appieno questo indirizzo e non si ferma. Andrà avanti nelle scuole, con gli aggiornamenti sul sito appositamente creato e con altre iniziative.  L’obiettivo resta sempre quello di convincere chi ancora non pratica sport a farlo, a scoprire le proprie abilità e a svilupparle”.

“Forse Tokyo ha cambiato le cose, abbiamo visto per ben 69 volte gli atleti italiani salire sul podio olimpico confezionando il miglior risultato di sempre portando nel cuore degli italiani i nostri atleti paralimpici e le loro gesta”, commenta l’assessore regionale allo sport Simona Ferro. “Come Regione Liguria vogliamo dedicare attenzione particolare allo sport paralimpico ed alle storie umane prima che atletiche di chi riesce a superare con impegno, abnegazione e costanza i propri limiti come qualsiasi sportivo fa. Da loro possiamo imparare tanto e prima di tutto che non c’è limite che possa fermare la volontà di una persona”.

Il forum permetterà di “evidenziare” la funzione primaria dello sport come opportunità di rinascita e crescita personale con benefici fisici, psichici e sociali. Coraggio, determinazione, ispirazione saranno alla base di ogni testimonianza. I partecipanti potranno anche visitare l’emozionante mostra fotografica “SportAbility” curata da Cristina Corti che dal 2019 ha iniziato un prezioso viaggio tra le Associazioni liguri che promuovono lo “sport di tutte le abilità”. Un racconto fotografico emozionante e ricco di valori.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito www.sportabilityliguria.it . Nel Salone del Maggior Consiglio saranno presenti 300 studenti delle scuole superiori e numerosi giornalisti (l’evento è accreditato per la formazione dall’Ordine dei Giornalisti). Una occasione di formazione anche per 200 studenti universitari di Scienze Motorie che seguiranno i lavoro in diretta sulla piattaforma teams attivata per l’apposito “Ade”.

E numerose scuole liguri che hanno aderito con entusiasmo al progetto seguiranno il Forum di SportAbility in classe.

Nuova Toyota Aygo x: prenotabile online

La Nuova Toyota Aygo x,  è ora prenotabile online. Il nuovo urban crossover Toyota potrà essere riservato sul sito Toyota.it in pochi semplici passi: il cliente potrà scegliere la versione e il colore preferito versando un deposito di 100 Euro e ottenere così dei vantaggi esclusivi.

Tre gli allestimenti attualmente disponibili: Trend, Lounge e Limited in entrambe le versioni berlina e “air” con tetto in tela apribile elettricamente.

L’allestimento Trend offre di serie cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico, Toyota Safety Sense di ultima generazione, sistema multimediale con schermo da 8”, connettività Apple Carplay e Android auto e vetri posteriori oscurati.

La Lounge aggiunge i cerchi in lega da 18”, i fari Full-LED e il nuovo sistema multimediale Toyota Smart Connect con schermo da 9”, navigazione cloud-based e integrazione smartphone wireless.

La Limited, disponibile solo per i primi mesi di vendita è in numero limitato,  si particola rizza per l’esclusiva combinazione della vernice Cardamom Green e dettagli, esterni e interni, Mandarina Orange, e cerchi in lega da 18” nero opaco.

All’interno i sedili riscaldabili in pelle e tessuto con design esclusivo.

Chi effettuerà la prenotazione avrà un pacchetto manutenzione valido per quattro anni o 60.000 chilometri incluso nel prezzo.

La scelta dell’allestimento non è vincolante – potrà essere, infatti, eventualmente cambiato al momento dell’ordine della vettura – mentre i clienti che decideranno di non procedere all’acquisto potranno ottenere il rimborso del deposito versato.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.toyota.it/gamma/aygo-x/online-reservation.

Il 30 novembre sarà svelato il nuovo SKoda Karoq

L’apprezzato suv ŠKODA sfoggia un design rinnovato e importanti upgrade tecnologici.

ŠKODA si prepara a svelare il rinnovato suv  Karoq, il prossimo 30 novembre nel corso di una presentazione digitale che prenderà il nome di “The Faces of KAROQ”. L’evento sarà trasmesso a partire dalle ore 10  di martedì 30 novembre, sul sito stampa internazionale ŠKODA STORYBOARD e sul canale ufficiale YouTube del Brand boemo.

Il rinnovato ŠKODA  Karoq, suv che si colloca al centro dell’offerta a ruote alte del Costruttore boemo, sarà svelato il prossimo martedì 30 novembre nel corso di una presentazione digitale. Karoq è stato svelato nel 2017 e nel corso degli anni è diventato una colona portante nell’offerta di  prodotto ŠKODA.

Un successo internazionale testimoniato dagli oltre 500.000 esemplari costruiti che ne fanno il suv ŠKODA più venduto e il secondo modello più popolare sia nel 2020 sia nei primi sei mesi del 2021, dopo il best-seller OCTAVIA.

Sarà possibile seguire la presentazione del rinnovato ŠKODA  Karoq sul sito stampa internazionale al seguente link: https://www.skoda-storyboard.com/en/models/karoq/the-new-skoda-karoq-is-being-unveiled-watch- the-digital-presentation/

Oppure sul canale ufficiale YouTube di ŠKODA auto: https://www.youtube.com/watch?v=AGop1r9Nnis

EICMA 2021 si conferma evento fieristico automotive sostenibile al mondo

EICMA 2021 è ancora il primo evento fieristico al mondo del suo settore a essere certificato ISO 20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi. Dopo il riconoscimento del 2019, la 78^ Esposizione internazionale delle due ruote di Milano ha infatti conseguito nuovamente questa importante certificazione. 

Il Presidente di EICMA S.p.A. Pietro Meda e l’ad Paolo Magri hanno ricevuto nella serata di ieri l’importante certificato direttamente dalle mani dell’amministratore delegato TÜV NORD Italia Stefano Porelli al termine di un articolato percorso, supportato dalla società RIGHT HUB, per rendere anche l’Edizione 2021 sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale. Il percorso verso l’ottenimento della certificazione ha analizzato le caratteristiche di impatto nella progettazione e organizzazione dell’evento, anche al fine di coinvolgere e influenzare tutti gli stakeholder (visitatori, fornitori, espositori, operatori e media), promuovendo buone pratiche e comportamenti prima, durante e dopo EICMA 2021. 

Il presidente di EICMA S.p.A. Pietro Meda, a margine del momento di consegna del certificato, ha sottolineato “che l’ottenimento di questo risultato rappresenta un importante riconoscimento per la l’attenzione con cui abbiamo organizzato il nostro evento. Assumendoci con orgoglio la responsabilità di attuare e diffondere i principi di questo standard, rendiamo EICMA un riferimento internazionale nell’ambito delle manifestazioni fieristiche anche per la sostenibilità”. 

“Molto soddisfatto” anche l’amministratore delegato Paolo Magri, che ha rimarcato come “l’impegno di EICMA sulla sostenibilità vada di pari passo con quello dell’industria delle due ruote che rappresentiamo e accogliamo in questo contenitore unico al mondo”. 

I visitatori dell’Edizione 2021, in programma fino a domenica 28 novembre a Fiera Milano Rho, incontreranno così nella loro esperienza di visita istallazioni di comunicazione coordinata per aumentare la loro consapevolezza e conoscere le prerogative della certificazione. 
Si va dai contenitori per la raccolta differenziata al divieto di gettare i mozziconi di sigaretta a terra, fino ad arrivare ai suggerimenti per raggiungere il quartiere espositivo di Fiera Milano Rho in modo green. La gestione sostenibile riguarda anche l’efficienza energetica, la salute e la sicurezza dei lavoratori coinvolti nell’organizzazione, l’accessibilità delle persone con disabilità in EICMA e la lotta allo spreco alimentare con la raccolta delle eccedenze prodotte durante l’evento. 

Durante la consegna del certificato l’amministratore delegato TÜV NORD Italia Stefano Porelli ha avuto modo di congratularsi con EICMA per il risultato conseguito, sottolineando che “rappresenta la volontà di perseguire obiettivi di sostenibilità e l’evidenza del percorso di innovazione e miglioramento continuo di questo importante appuntamento fieristico”.

Lancia celebra i 115 anni di storia e i 60 anni della Flaminia presidenziale

Nella cornice del Palazzo del Quirinale, il marchio Lancia festeggia i suoi 115 anni di storia e i 60 anni della Lancia Flaminia Presidenziale.

«Domani sarà un giorno speciale per il nostro marchio e per il nostro Paese e questa doppia celebrazione ci riempie di orgoglio – afferma Luca Napolitano, CEO di Lancia -. La presidenza della Repubblica ci ha concesso di combinare i 115 anni del marchio con i 60 anni della Flaminia Presidenziale, offrendoci lo sfondo del Palazzo del Quirinale. Due festeggiamenti così significativi per Lancia che ha prodotto auto bellissime, frutto dell’ingegno creativo di tanti ingegneri e progettisti, dallo stile senza tempo e che sono diventate delle vere portabandiera dell’Italia in tutto il mondo. E facendo leva su questa storia gloriosa siamo pronti per affrontare il nostro piano a 10 anni verso una mobilità sempre più sostenibile».

Il marchio Lancia venne fondato a Torino il 27 novembre 1906 da Vincenzo Lancia e Claudio Fogolin, entrambi dipendenti Fiat e appassionati di auto. Vincenzo era già noto nell’ambiente automobilistico, grazie a diverse vittorie sportive ottenute al volante di vetture Fiat.

La prima vettura prodotta nel 1908 è la Lancia 12 HP, una vettura decisamente fuori dagli schemi per il tempo con chassis basso e leggero, munito di trasmissione a cardano, al posto delle catene, e che divenne un vero e proprio successo per l’epoca con più di 100 unità vendute. La fama di Lancia cresce e il marchio supera il primo conflitto mondiale, al termine del quale si succedono altri modelli di grande qualità, tra i quali la Lambda, l’Augusta e l’Aprilia.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1950 Lancia presenta l’Aurelia, la prima vettura al mondo a montare un motore V6: un modello che trionfa in diverse competizioni e spinge Gianni Lancia, il figlio di Vincenzo, a fondare un reparto corse dedicato alle gare su strada che verrà chiamato Scuderia Lancia.

Nel 1956 il marchio si concentra sulle vetture alto di gamma: le vetture iconiche degli anni 60 sono la Flaminia e la Flavia, la prima vettura italiana con motore e trazione anteriore.

All’inizio degli anni 70, riprende il reparto sportivo che, con la Stratos, la 037 e poi con la Delta, dominerà per più di 20 anni il mondo dei rally e consentirà a Lancia di entrare nell’Olimpo del Motorsport: 15 Campionati mondiali rally, tre Campionati del mondo endurance costruttori, una 1000 miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana.

Fuori dall’ambito sportivo, al Salone di Ginevra del 1985 debutta la piccola Y10 che rivoluziona il concetto di automobile di classe da città. La Ypsilon diventa ben presto una vettura di grande successo: oltre 35 serie speciali, 4 generazioni, leader in Italia nel suo segmento, la Ypsilon è la Lancia più longeva e più venduta di sempre, con oltre 3 milioni di unità.

L’esordio della Lancia Flaminia avviene nel 1957 al Salone di Ginevra: ammiraglia di alta classe, dotata di motore V6 da 2.5 litri, interni e finiture lussuose.

La Lancia Flaminia si arricchì presto di versioni speciali, realizzate dai carrozzieri e, nel 1961, Pinin Farina realizzò la cabriolet presidenziale a passo lungo, denominata “335”, sigla che indicava la misura del passo in centimetri. La vettura venne per la prima volta utilizzata dal presidente Giovanni Gronchi in occasione della visita in Italia della regina Elisabetta II d’Inghilterra. In pochi mesi ne vennero realizzati quattro esemplari che, continuando la tradizione, furono battezzati con nomi propri di cavalli purosangue delle scuderie del Quirinale: Belfiore, Belmonte, Belvedere e Belsito.

Belfiore, Belmonte e Belvedere erano caratterizzate dalla carrozzeria cabriolet con la capote in tela rigida, ripiegabile, mentre l’ultima, la Belsito, è fornita di una capote in tela, non apribile, sovrastante il posto di guida.

Verniciati nel caratteristico blu notte, tutti gli esemplari dispongono di una selleria in pelle Connolly nera, interfono per comunicare con l’autista, 5 sedute posteriori con ampio divano e due strapuntini.

Utilizzate in passato in occasione delle visite di importanti capi di stato come John Fitzgerald Kennedy, Charles De Gaulle e per le celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia, vennero sottoposte a un attento restauro nel 2001 e attualmente due degli esemplari sono affidati alle Scuderie del Quirinale: Belfiore e Belvedere sono infatti le vetture per le “grandi occasioni” del Capo dello Stato e delle più alte cariche della Repubblica. La Belsito è invece visionabile presso il museo storico della Motorizzazione militare di Roma, mentre la Belmonte è esposta dal 2001 al Museo dell’Automobile di Torino.

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