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Gino Bruni

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Mese

dicembre 2021

Le gare automobilistiche in Liguria nel 2021.

Nella speranza che le restrizioni dovuti al Covid possano cessare e consentire un’annata agonistica finalmente completa ecco il calendario delle varie gare in programma in Liguria.

L’annata sportiva 2022 in Liguria si aprirà il 5 e 6 febbraio con l’ottava edizione della Ronde di Val Merula.

Per la seconda gara si dovrà poi attendere sino al mese di aprile. Sarà però un’attesa che porterà tre manifestazioni tutte programmate tra l’8 e il 10 aprile. La competizione più importante sarà il 69° Rally di Sanremo seguita dal Sanremo Leggenda giunto alla quattordicesima edizione e il 4° Eco Rally Sanremo.

Per vedere la prima manifestazione in provincia di Genova si dovrà aspettare il 1° maggio, classica data che ha per anni visto i piloti gareggiare sul tracciato Mignanego Giovi. Con il 2022 la gara festeggerà la quarantesima edizione.

A giugno una nuova gara dopo alcuni anni di assenza. Il 12 giugno è, infatti, a calendario lo slalom Busalla Crocefieschi. Il 2 e 3 luglio sarà la volta del 38° Rally della Lanterna mentre pochi giorni dopo, il diciassette, si svolgerà la 14^ edizione dello slalom Favale Castello.

Il 25 settembre è in programma l’11^ edizione dello slalom Chiavari Leivi, in contemporanea è previsto il 15° Rally Golfo dei Poeti.

Nel mese di ottobre tra il tredici e il 16 si disputeranno il 37° Rally Sanremo Storico, la 36^ Coppa dei Fiori e il 23° Rally delle Palme. Il 5 e 6 novembre toccherà al Giro dei Monti Savonesi per Autostoriche in contemporanea la 4^ edizione della Gara di Regolarità Sport Infinity.

A finire la stagione, sarà, come consuetudine, la Ronde Valli Imperiesi che si correrà il 19 e 20 novembre.

Val Merula prima gara in Liguria del 2021

Dopo la defezione di quest’anno, dovuta all’incertezza legata all’emergenza Covid-19, l’ottava edizione della gara savonese aprirà la nuova stagione agonistica, ad Andora, il 5 e 6 febbraio prossimo.

L’organizzazione della Sport Infinity sarà l’occasione giusta per collaudare le vetture in vista della nuova annata rallistica.

Sulla carta, l’8^ Ronde della Val Merula non dovrebbe distaccarsi molto dall’ultima edizione disputata. Gli organizzatori, però, si sono riservati ancora qualche giorno prima di svelare eventuali novità legate al percorso. Di certo, ad ogni modo, c’è che la cittadina di Andora sarà ancora il fulcro della gara.

Nel 2020, anno dell’ultima edizione disputata, la vittoria andò a Stefano Albertini e Danilo Fappani (Skoda Fabia R5) sull’analoga vettura dei francesi Mathieu Franceschi – Lucie Baud e sulla Ford Fiesta WRC degli spezzini Claudio Arzà – Simona Righetti che tagliarono il traguardo, rispettivamente, in seconda e terza posizione.

Albertini e Fappani sono stati anche la terza forza dell’edizione 2019, vinta da Fabio Andolfi e Simone Scattolin su Giandomenico Basso – Nicola Vetturetti, mentre, nel 2018, la vittoria andò a Simone Miele e Luca Beltrame, primi su Giuseppe Dipalma – “Cobra” e su Alessandro Gino – Marco Ravera. Che si erano aggiudicati l’edizione 2017 precedendo Elwis Chentre – Fulvio Florean e Maurizio Rossi – Riccardo Imerito. Nel 2016, anno della terza edizione, a salire sui primi tre scalini del podio di Andora sono stati, nell’ordine, Marco Colombi – Angelica Rivor, Alessandro Gino – Marco Ravera e Simone Miele – Silvia Spinetta. Il 2015, invece, ha visto il successo di Denis Colombini e Marco Bizzocchi su Luciano Cobbe – Fabio Turco e su Alessandro Gino – Marco Ravera. Proprio quest’ultimo equipaggio aveva inaugurato, nel 2014, l’Albo d’oro della manifestazione, aggiudicandosi la gara su Michele Tassone – Daniele Michi e Danilo Ameglio – Massimo Marinotto.

Lanterna Corse Rally Team nuovo corso per co-piloti

Dopo un anno di stop forzato la Lanterna Corse Rally Team propone per gennaio 2022,  un  nuovo corso di avvicinamento ai rally per chi vuol provare a fare i primi passi in questa specialità dell’automobilismo..

Cambia il format delle lezioni teoriche, l’incontro sarà fissato ad una sola domenica full immersion dal mattino alla sera.

Seguirà la prova pratica e la premiazione dei migliori tre classificati.

Gli organizzatori fanno saper che per accedere al luogo del corso sarà necessario avere il  super green pass (salvo successive modifiche alle direttive nazionali).

Il programma, in caso di ulteriori restrizioni Covid 19, potrebbe subire variazioni.

Per info e prenotazioni è possibile scrivere  una e-mail a: lanternacorserallyteam@gmail.com
o telefonare  al numero 3401524152 (whatsapp) 

ACI: riconoscimento dell’Onu per Luceverde

Il servizio di infomobilità dell’ACI Luceverde si è aggiudicato a Dubai il premio UNPSA (“United Nations Public Service Award”) 2021 – il più prestigioso riconoscimento internazionale di eccellenza nel servizio pubblico istituito dall’ONU – nella categoria “Migliorare l’efficacia delle istituzioni pubbliche per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”.

Nella motivazione ufficiale del premio, consegnato durante la “Giornata internazionale dei servizi pubblici delle Nazioni Unite” si legge: “Il risultato eccezionale della vostra istituzione ha dimostrato l’eccellenza nel servire l’interesse comune e ha dato un contributo significativo al miglioramento della pubblica amministrazione nel vostro paese. Infatti, servirà da ispirazione e incoraggiamento per altri che lavorano per il servizio pubblico”. 

Lo United Nations Public Service Awards premia annualmente quelle Pubbliche amministrazioni che – attraverso soluzioni creative – siano in grado di rendere il proprio servizio ai cittadini maggiormente reattivo, utile e costruttivo. 

All’edizione di quest’anno del premio Unpsa, suddiviso in quattro sezioni – hanno partecipato complessivamente 180 progetti di amministrazioni di ogni parte del mondo: 63 di queste erano iscritte alla medesima categoria di Luceverde sono stati premiati progetti provenienti da Corea del Sud, Kenya, Messico e Romania.

La piattaforma di infomobilità Luceverde è presente oggi in 18 città italiane (tra cui anche Genova) e fornisce gratuitamente sette giorni su sette, per tutto l’arco delle 24 ore notizie sulla situazione delle strade sia ai cittadini che alle autorità competenti attraverso diversi canali informativi: radio, tv, mobile, social network, sito internet, oltre che con un avanzato contact center dedicato. 

Nel 2019 Luceverde si è già aggiudicata il “Best Practice Certificate” nell’ambito del prestigioso premio Epsa (European Public Sector Award) con riferimento al tema “nuove soluzioni a sfide complesse: un settore pubblico incentrato sui cittadini, sostenibile e pronto per il futuro”. 

“L’informazione svolge un ruolo primario nella vita di ognuno di noi – dichiara Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – ed è elemento strategico per l’equilibrio e il funzionamento di una comunità. Lo vediamo quotidianamente anche sulla strada, dove l’infomobilità è il primo strumento per cittadini e istituzioni per l’efficientamento degli spostamenti, la mobilità sicura e la salvaguardia ambientale. Il premio assegnato dall’Onu ad ACI Infomobility per Luceverde – riconosce il valore di un progetto ideato pionieristicamente 15 anni fa dall’Automobile Club d’Italia, che dopo aver contribuito alla nascita e allo sviluppo dell’infomobilità in Italia ha lanciato una rete locale oggi attiva in 18 grandi centri urbani italiani”.

Per Gerardo Capozza, Segretario Generale di ACI, “la notizia del riconoscimento ONU a Luceverde  rappresenta una grande soddisfazione soprattutto per le donne e gli uomini che quotidianamente si impegnano, nelle strutture centrali dell’Ente come in quelle periferiche e nelle società collegate, per offrire servizi che siano effettivamente utili alla comunità e contribuiscano al benessere generale del Paese. Un impegno che per ACI va avanti da oltre 110 anni, anche  attraverso un dialogo paritario e fattivo con le altre pubbliche amministrazioni e oggi può crescere e migliorare grazie all’uso di strumenti tecnologici – come quelli messi in campo da Luceverde – all’avanguardia”.

“Il premio ONU a Luceverde – che fa seguito a quello dell’Epsa del 2019  – è il riconoscimento da un lato dell’impegno e della professionalità delle persone che lavorano al programma di infomobilità di ACI e dall’altro dei grandi risultati che abbiamo raggiunto e che sono confermati dai numeri, da quello delle stazioni radio associate, oltre 100, alle più di tre milioni di persone che ci hanno ascoltato. Tutto questo nell’ottica di fornire un servizio gratuito al Paese e alla comunità, nello spirito di servizio che contraddistingue ACI fin dalla sua nascita, oltre 110 anni fa”. Queste la parole del presidente di ACI Infomobility Geronimo La Russa.

Automobilismo: la New Racing for Genova dal “Ciocchetto” con onore

La New Racing for Genova ha chiuso la stagione dei rally 2021con onore.

Il sodalizio genovese, infatti, ha partecipato alla 30^ edizione del Rally Il Ciocchetto – Memorial Maurizio Perissinot giungendo quarta nella graduatoria riservata alle Scuderie e portando al traguardo ben sette delle otto vetture iscritte.

 L’unica a non aver concluso la gara toscana, per un problema alla trasmissione, è stata la Peugeot 106 di Nicolò Franca e Alessia Beroldo.

Il miglior risultato per la  New Racing for Genova è giunto, ancora una volta, da Michele Guastavino e Laura Bottini, che hanno tagliato il traguardo, con la loro Peugeot 208 R4, in ventitreesima  posizione assoluta e secondi di classe R2C.

Al di là del buon piazzamento finale, hanno offerto una prova convincente, dimostrando di portare avanti bene l’apprendimento con la berlinetta francese, che hanno utilizzato per la seconda volta.

Gara prudente, invece, per l’esperto Luigi Guardincerri che, affiancato da Alessandro Parodi alle note, ha dato il buon esempio a tutti i giovani compagni di squadra portando al traguardo la sua Skoda Fabia R5.

Buona prova anche per il chiavarese Massimo Garbarino che, in lizza con l’imperiese Chiara Staltari, ha confermato di essere un pilota di sostanza giungendo sesto in classe N3 con la sua Peugeot 306.

Ottime indicazioni sono giunte dai due equipaggi della New Racing for Genova in gara in classe R2B con le Peugeot 208 aspirate. Gian Luca Incontrera e Luca Beninati, partiti con l’obbiettivo di divertirsi, sono giunti settimi regolando di una posizione il giovane savonese Federico Gangi, al debutto con i colori della scuderia genovese, e Christian Trivellato.

Quest’ultimi, nella prima tappa, sono finiti fuori tempo massimo per una lieve uscita di strada su un tratto ghiacciato; rientrati con la formula del super rally nella seconda frazione, hanno avuto modo di fare esperienza con la vettura mettendo anche a segno discreti tempi sulle prove cronometrate.

La sfida tra i due equipaggi portacolori della New Racing for Genova in classe N2 si è risolta a favore della Citroën Saxo Vts di Angelo Ferrari e Mara Minetti, che hanno chiuso in quarta posizione precedendo la Peugeot 106 di Luca Pierani e Pamela Mirani.

Automobilismo: Scuderia del Grifone: i consuntivi 2021 e i programmi 2022

La Scuderia del Grifone si è ritrovata a Casale Monferrato per festeggiare un 2021 ricco di soddisfazioni. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i programmi  per il 2022 e presentare gli equipaggi partecipanti al prossimo XXIV Rallye di Montecarlo Historique.

Spiccano nell’anno che sta per terminare i titoli tricolore per Marco Gandino e Carlo Merenda nella classifica assoluta, per Alexia Giugni nel femminile e a squadre nel Campionato italiano Regolarità a Media.

Un altro titolo tricolore è arrivato nel Trial 4×4, categoria Modified, con Mario e Umberto Toselli, al loro primo anno con i colori Grifone, che conquistano il loro Settimo Titolo Italiano in otto anni di partecipazione al campionato. Nel 2022 punteranno al titolo europeo in Slovacchia.

Non di minore importanza è, poi, il podio nel CIREAS, il Campionato Italiano regolarità autostoriche, in cui è stato ottenuto un terzo posto nella classifica a squadre a dir poco inatteso, considerata la presenza di soli 4/5 equipaggi a gara e dove ci si confrontava con squadre ben più attrezzate in termini di numeri e di partecipazioni.

Prestigiosa anche la vittoria nella sua classe per Danilo Scarcella nel campionato italiano velocità salita.

Parlando di programmi, la Scuderia del Grifone ha già messo a punto un programma 2022 particolarmente intenso, con l’impegno in diverse specialità: CIRM, CIREAS, la partecipazione ai grandi eventi della regolarità Mille Miglia, Winter Marathon, Coppa d’Oro, la presenza al Campionato Italiano Rally Storici, ai Campionati Italiani Autostoriche Salita e Pista e al Campionato Europeo Regolarità a Media.

Di rilievo sarà anche la partecipazione di Vittorio Milani, il 15enne figlio del DS Marianna Ambrogi e nipote del vice presidente Mauro Ambrogi, che, da buon figlio d’arte, porterà i colori Grifone nel campionato velocità turismo Smart EQ E-Cup con vetture elettriche.

Tra gli appuntamenti più importanti della stagione figurano senz’altro quello iniziale, il XXIV Rallye Monte -Carlo Historique in programma a gennaio, e molti altri come  il Tour Auto che, ad aprile, partirà da Parigi e il Tour de Corse ad ottobre, dove la scuderia genovese parteciperà schierando un proprio team.

Mentre per la gara francese e per quella corsa si sta ancora lavorando all’organizzazione, tutto è già pronto per la gara nel Principato, in programma dal 27 gennaio, con la partenza da Milano, al 2 febbraio, con l’arrivo a Montecarlo, per un totale di poco meno di 3000 km, di cui 450 di prove cronometrate, alla quale la Scuderia del Grifone parteciperà con un imponente schieramento di uomini e mezzi e con una decina di furgoni di assistenza.

Saranno, infatti,  ben 18 gli equipaggi con le insegne del Grifone, composti da piloti e navigatori esperti, alcuni addirittura titolati e con un passato in squadre ufficiali, gentleman driver e navigatori meno esperti, equipaggi internazionali e un equipaggio interamente femminile, tutti accomunati dalla grande passione per il motorismo e le auto d’epoca.

Così come sarà eterogeneo lo schieramento delle vetture: dalla poco potente e particolare Zastava 1100, alle più datate Alfa Romeo Giulietta Ti e 1900 Super, rispettivamente 1962 e 1965, alle scattanti Mini Cooper 1300 e Fiat Ritmo 60 Gr. 2, fino a delle autentiche regine dei rally come Lancia Fulvia HF, Fiat 124 Abarth, Fiat 131 Abarth, Alpine A110, Audi – Quattro e altre ancora.

Veicoli storici: come e perché continuare a tutelarli

“L’addio ai motori a combustione interna a partire dal 2035 annunciato dal Cite, il Comitato interministeriale per la Transizione ecologica, che coinvolge i ministeri della Transizione ecologica, delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili e dello Sviluppo economico – costituisce un punto di svolta anche per la difesa del motorismo storico, perché sottolinea sempre più l’importanza del lavoro di certificazione e analisi che fanno l’ASI e gli altri enti certificatori per determinare l’interesse storico e collezionistico dei veicoli”. Così il presidente dell’ASI Alberto Scuro commenta il “Phase out” delle auto nuove con motore a combustione interna entro il 2035, 2040 per furgoni e veicoli commerciali leggeri.
 
“Non basta infatti – continua Scuro – che un’auto raggiunga una determinata anzianità per essere considerata storica, o che faccia o meno parte di una lista di modelli per essere riconosciuta come tale. Tutti i veicoli hanno infatti diritto di poter essere tutelati come futuri testimoni della nostra storia ma devono essere valutati uno per uno controllando non solo l’anzianità ma specialmente la sua originalità e il suo stato di conservazione. Questo è quello che viene fatto da Asi e dagli enti certificatori quando emettono i CRS che contengono anche una serie di informazioni tecniche sul veicolo. Il Certificato di Rilevanza Storica è il passaporto che garantirà il futuro ai veicoli storici ponendoli su un piano completamente diverso da quelli di uso quotidiano. Tutela vuol dire permettere ai collezionisti di conservarli e di utilizzarli”.
 
“La tutela dei veicoli di interesse storico – conclude il presidente dell’ASI – è fondamentale per il patrimonio motoristico. Riguardo il progetto 2035 l’ASI è favorevole a manovre che riducano l’impatto ambientale dei veicoli. Allo stesso tempo siamo preoccupati per l’impatto che questo stop potrebbe avere sul settore della produzione, che in Italia è trainante per l’intera economia nazionale. I numeri di Anfia, l’associazione nazionale della filiera automobilistica, raccontano di una produzione nazionale passata dai 1,14 milioni del 2017 a 777 mila nel 2020”.

Allarme in Europa per il mercato auto che segna a novembre il 5° pesante calo (-17,5%.)

Il mercato dell’auto in Europa continua a scendere di mese in mese con pesanti cali a due cifre,
che portano a 3.720.000 le vetture mancanti all’appello nei primi undici mesi rispetto allo stesso
periodo del 2019 (-25,6%). Alla grave erosione del mercato nei trenta Paesi europei (UE+UK+EFTA), in calo costante da ormai cinque mesi, contribuisce anche il dato sulle immatricolazioni del mese di novembre – in forte calo del 17,5% sullo stesso mese 2020 – con 864.119 unità, il volume più basso questo mese dell’anno dal 1993.
L’analisi concentrata sui cinque Major Markets vede ancora prevalere in negativo la Germania,
che continua a perdere circa un terzo delle immatricolazioni. L’Italia, con un crollo del 24,6%,
registra la performance peggiore dopo la Germania, e si collocano ancora al penultimo posto fra i
cinque maggiori mercati. In forte flessione anche la Spagna (-12,3%) dove le vendite sono state
penalizzate anche dall’aumento della tassa di registrazione dei veicoli nuovi. La Francia, dopo il
calo di oltre il 30% a ottobre, a novembre riduce le perdite a un più leggero -3,2%. Nel Regno
Unito invece si arresta l’emorragia dei quattro mesi precedenti e torna il segno positivo con un
timido +1,7%.
“L’Italia – commenta Andrea Cardinali, Direttore Generale dell’UNRAE – è anche l’unico  fra i Paesi più grandi a non prevedere sostegni alla domanda di veicoli a zero o bassissime emissioni.
Se quest’atteggiamento d’indifferenza da parte del Governo resta inalterato, c’è da chiedersi come sia pensabile arrivare ai target di diffusione delle nuove tecnologie proposti in Europa”.  Cardinali rimarca l’assenza di una strategia da parte delle istituzioni centrali: “Mentre le Case automobilistiche già da molti anni sono impegnate con propri programmi di elettrificazione dei loro prodotti, è necessario che siano varate misure per accelerare la transizione della domanda verso le nuove tecnologie, con incentivi all’acquisto di veicoli di ultima generazione e sviluppo di adeguate infrastrutture di ricarica”. Necessaria anche, secondo Cardinali, “una complessiva riforma dell’imposizione fiscale sull’auto, in particolare per i veicoli aziendali, categoria che in Italia è penalizzata rispetto agli altri Paesi europei”.
Le immatricolazioni di novembre in Italia confermano la bassa penetrazione di auto “alla
spina”, superiore di pochi decimali solo a quella della Spagna, grazie ai veicoli elettrici BEV. La quota di BEV e ibridi PHEV vale l’11,7%, pari a un terzo rispetto alla Germania, alla metà della Francia e meno della metà rispetto al Regno Unito. L’Italia si conferma invece in prima posizione in termini di penetrazione di auto ibride HEV, grazie agli acquisti fatti con l’incentivo della fascia 61-135 g/Km e all’indipendenza dalle infrastrutture di ricarica. Un incentivo che ha avuto successo, laddove l’Ecomalus aveva fallito, nell’abbattere la quota di mercato delle vetture a più alte emissioni.

Aci: Angelo Sticchi Damiani vicepresidente onorario della FIA

Campionato del mondo di Formula 1 del 2022 con due gare in Italia: il 24 aprile a Imola e l’11 settembre a Monza. Campionato mondiale ABB FIA Formula E il 9 e 10 aprile a Roma

In occasione della settimana dell’Assemblea generale annuale della FIA a Parigi, il Consiglio Mondiale dello Sport Automobilistico, convocato per la quarta e ultima riunione del 2021, ha nominato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia, Vicepresidente Onorario.

I membri del Consiglio hanno approvato, all’unanimità, la proposta per la nomina del Presidente Jean Todt come Presidente Onorario della FIA in riconoscimento dell’inestimabile contributo alla Federazione e allo sport nel suo insieme durante il mandato della sua presidenza dal 2009 – 2021.

Il World Motor Sport Council ha discusso della straordinaria stagione 2021, rilevando che è stato, senza dubbio, l’anno di competizioni più intenso ed emozionante della memoria recente.

E’ stato, anche, ufficializzato il calendario del Campionato del mondo di Formula 1 del prossimo anno, ventitré le gare da disputare, due delle quali nel nostro Paese: il 24 aprile 2022 il Gran Premio dell’Emilia Romagna sul circuito di Imola e l’11 settembre 2022 il Gran Premio d’Italia su quello di Monza (che compie 100 anni), mentre a Roma il 9 e 10 aprile 2022 si svolgerà una tappa del Campionato mondiale ABB FIA Formula E.

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