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Gino Bruni

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aprile 2022

Nautica 2-5 Giugno Tributo a Carlo Riva

Nel golfo del Tigullio appuntamento per motoscafi riva d’epoca

Dopo il grande successo delle passate edizioni ritorna il IV Tributo Carlo Riva, per un evento in grande stile in programma dal 2 al 5 giugno 2022 a Santa Margherita Ligure, perla della Riviera di Levante. Questa quarta edizione vedrà il brand Riva protagonista assoluto e farà rivivere nel Golfo del Tigullio il mito tutto italiano dei motoscafi più iconici al mondo, simbolo di eleganza e stile senza tempo, festeggiando i 180 anni dalla nascita del Cantiere, i 60 dalla presentazione dell’Aquarama ed i 100 anni dalla nascita dell’Ing. Riva.

Il Tributo, organizzato dal “Riva Society Tigullio” -primo Club di Riva storici in Liguria, e il primo sul mare in Italia-  in collaborazione con Ascom Confcommercio e altri importanti enti del Territorio, si propone come occasione imperdibile per celebrare queste straordinarie ricorrenze, ed è per questo già stato inserito come punto di riferimento tra le manifestazioni più blasonate del 2022.  Questa quarta edizione sarà promossa dal Comune di Santa Margherita Ligure e dal Gruppo Albergatori Santa Margherita Ligure – Portofino, mentre i Comuni di Portofino e Rapallo garantiranno il tradizionale supporto organizzativo e logistico.

Dal 2 al 5 giugno gli armatori degli splendidi motoscafi Riva d’epoca si troveranno a Santa Margherita Ligure per trascorrervi giornate uniche, all’insegna del glamour più esclusivo e dell’entertainment, onorando uno dei brand che grazie all’inconfondibile savoir-faire ed heritage ha reso celebre il Made in Italy a livello internazionale, dando altresì la possibilità al pubblico di appassionati di godere di uno spettacolo unico di esibizioni e sfilate.

Il quarto Tributo Carlo Riva, così come avvenuto nelle precedenti edizioni, avrà luogo negli splendidi scenari offerti dal Golfo del Tigullio, culla del turismo della Riviera di Levante e vedrà Santa Margherita Ligure vero cuore pulsante della manifestazione per le oltre 40 imbarcazioni che ve ne prenderanno parte. Qui l’area portuale d’interesse sarà quella di Calata del Porto, con il Villaggio Ospitalità allestito all’inizio della Calata stessa, mentre tutta la città sarà coinvolta nello spirito dell’evento e ospiterà incontri e iniziative dedicate a partecipanti e grande pubblico, tra cui spicca la mostra fotografica itinerante per tutta la durata del raduno.

L’evento si articolerà su quattro giornate, di cui l’ultima opzionale, all’interno delle quali gli equipaggi presenti avranno modo di sfidarsi in singolari prove di abilità, navigare fianco a fianco e vivere dei momenti di convivialità unici, immersi nella suggestiva cornice del Golfo del Tigullio. Ad impreziosire ulteriormente il programma già ricco di attività di questa edizione, una piacevole novità: infatti i partecipanti avranno la possibilità di godersi una suggestiva escursione presso gli storici borghi delle 5 Terre e che precederà nella giornata conclusiva il tradizionale concorso di eleganza.

Pontedecimo – Giovi: una gara rimasta nella storia.

Nata il 20 aprile del 1922 grazie all’Auto Moto Club, che poi diventerà dell’Automobile Club di Genova, che ne detiene tutt’oggi il marchio, la Pontedecimo – Giovi può essere considerata la veterana delle corse liguri.

Il primo pilota a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro fu Armando Rabagliati alla media di quasi sessantaquattro chilometri orari (63,399 per la precisione) su di una Hispano Suiza. Soltanto nel 1926, Federico Valpreda su Chiribiri, riuscì a battere questo record con una media di 63,582 chilometri orari.

Tra i vincitori famosi della gara va ricordato Piero Ghersi (su Maserati) che arrivò, pari merito, con il mitico Tazio Nuvolari (alla guida di un’Alfa Romeo) nell’edizione del 1931 alla media oraria di 85,03.

Nel 1965, con la potenza dei motori sempre più elevata, si decise di accorciare il chilometraggio della gara.

Quell’edizione fu vinta da Franco Rovetta su Abarth 2000. L’anno successivo, il 1965, a scalare per primo il valico dei Giovi fu l’allora semi sconosciuto, Sandro Munari su Lancia Flavia Sport.

 L’ultima edizione della gara di velocità in salita si disputò nel 1967. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro fu Peter Schetty a bordo di un’Abarth 2000.

Numerosi i genovesi che parteciparono a questa storica competizione: ad iniziare da tre piloti che poi diventeranno Presidenti della Scuderia del Grifone ancora oggi in attività; da Luigi Bottino a Luigi Tabaton e Enrico Gibelli. Tra questi proprio Gibelli che prese il via a ben cinque edizioni. Tra gli altri nomi Leonardo e Giorgio Durst, Giuseppe Giacomini, Enrico Vacca e tanti altri che non è possibile menzionarli tutti.

Da segnalare anche la partecipazione di Luigi Mimmo Cevasco a bordo di un’Innocenti Mini 850 berlina che scalò, nel 1967, i Giovi con il tempo di 3’33’’. “La vettura, ci fa sapere Cevasco, era completamente di serie e mi era stata prestata per l’occasione. A quei tempi correvo prevalentemente in pista su vetture monoposto.

 Cevasco è ancora in attività e, a oggi, ha preso il via a ben 565 gare.

Quest’anno si celebra il centenario dalla prima edizione della Pontedecimo – Giovi. La Manifestazione è organizzata dalla Scuderia Valpocevera in collaborazione con l’Automobile Club di Genova e Primocanale. Dalla decisione di conferire a questa ricorrenza il giusto tributo è nato il raduno “Centenario Pontedecimo – Giovi”. La manifestazione per auto storiche ricorderà una delle competizioni, dove è stata scritta la storia dell’automobilismo nazionale.

Tra l’altro la rievocazione della Pontedecimo Giovi è stata inserita tra le manifestazioni che fanno parte delle Ruote nella Storia, il format creato da Automobile Club d’Italia e da ACI Storico, dedicato ai possessori di auto d’epoca, che desiderano utilizzare il proprio gioiello a quattro ruote in un ambiente turistico e culturale di eccellenza.

Questo è il programma della manifestazione:

Domani, Venerdì 29 aprile, dalle ore 18 a Genova in Piazza De Ferrari sono in programma le operazioni preliminare e l’esposizione delle vetture che prenderanno il via.
Esposizione e verifiche delle auto
Sabato 30 aprile 2022 sempre da Piazza De Ferrari alle ore 10 è prevista la partenza. Quaranta minuti dopo i partecipanti arriveranno al riordino a Bolzaneto.

Attorno alle ore 11tranitando transito da Pontedecimo partecipanti affronteranno la salita verso il Passo dei Giovi. Da Mignanego al valico la strada sarà chiusa al traffico.

Il tracciato (Mignanego – Passo Dei Giovi) sarà percorso due volte.

Alle ore 13 è previsto l’ arrivo a Villa Serra di Comago passando per Busalla – Casella – Sant’Olcese dove si concluderà la manifestazione.

ACI “La guida autonoma è dietro l’angolo non possiamo farci trovare impreparati”.

“Spesso, il futuro ci spaventa solo perché non lo conosciamo. Ed è quello che sta accadendo anche con la guida autonoma”. È quanto ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, commentando i risultati degli ultimi test teorico-pratici, effettuati presso il Centro di Guida Sicura ACI Sara di Lainate, nell’ambito del progetto europeo PAsCAL (Public Acceptance of Connected and Autonomous vehicLes”: “Accettazione pubblica dei veicoli connessi e autonomi”) che mira a sensibilizzare e preparare gli automobilisti europei all’avvento della guida autonoma.

“L’idea – ha spiegato il Presidente ACI – che, presto, non saremo più noi a guidare la nostra auto ma sarà lei a guidare noi, ci preoccupa. È normale che sia così. La guida autonoma, però, è ormai dietro l’angolo. Non possiamo far finta di niente né farci trovare impreparati: correremmo un rischio troppo grande. Per questo l’ACI – che ha particolarmente a cuore la sicurezza degli automobilisti italiani – è parte attiva del progetto PAsCAL ed è impegnato, con tutta la sua esperienza, il suo know-how e le sue tecnologie, ad accompagnare gli automobilisti di oggi nella mobilità di domani”.

La formazione è uno dei fattori in grado di incidere in modo sostanziale sul comportamento e l’accettazione dei Veicoli Connessi e Autonomi (CAV) da parte dei conducenti.

È partendo da questa premessa che ACI READY2GO ha sviluppato la metodologia didattica teorico-pratica adottata da PAsCAL*, il progetto europeo nato – nell’ambito di “Horizon 2020”, il programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea – con l’obiettivo di creare una “Guide2Autonomy” (“Guida verso l’Autonomia”): un insieme di linee guida e raccomandazioni per accelerare l’evoluzione user-friendly di veicoli e sistemi di trasporto automatizzati connessi.

Il percorso di costruzione e verifica della metodologia didattica READY2GO – rivolta a tutte le categorie di conducenti: alle prime armi, esperti e formatori professionisti – si è concluso a fine febbraio di quest’anno con lezioni pratiche nel Centro di Guida Sicura ACI Sara di Lainate, che ha visto il coinvolgimento di 91 conducenti totali di cui: 79 militari dell’Esercito Italiano (Brigata Alpina Taurinense e Comando NATO di Milano) e 12 civili.

La metodologia, infatti, composta da moduli articolati tra un approccio teorico CAV dedicato e uno più pratico che utilizza le funzionalità sviluppate nel Home Study Simulator**, è stata elaborata sulla base:

delle esperienze e delle osservazioni effettuate attraverso l’utilizzo del simulatore di guida HSS, in occasione dei test effettuati in UK da RED Driving School e in Italia da ACI Ready2GO e della revisione delle ricerche già svolte

delle esperienze didattiche già maturate negli anni dai docenti/istruttori delle autoscuole aderenti alle reti ACI, Ready2Go (Italia) e RED (Inghilterra).

I test si sono svolti  in Italia, nell’estate 2021, con il coinvolgimento di 230 allievi tra le province di Modena, Savona e Lecco.

In Inghilterra, nell’autunno 2021, con open day per 6 fine settimana rivolti a studenti e autisti esperti presso il RDS National Training Centre di Donington.

Entrambi i test hanno evidenziato che, pur essendo un elemento fondamentale della formazione, il simulatore di per sé non è sufficiente a preparare i conducenti a livelli avanzati di guida autonoma, ma è necessario che questo strumento sia integrato con la conoscenza dei sistemi elettronici di bordo e una parte pratica che permetta concretamente al conducente di sperimentarli e mettersi alla prova.

Le simulazioni virtuali e le lezioni di guida in ambiente protetto hanno permesso di confermare l’efficacia del modello composto da moduli teorici [che includono tassonomia dei livelli di guida autonoma, le prospettive legali, alcune spiegazioni di funzionalità aggiuntive dedicate disponibili sui CAV nonché principi chiave nel comportamento del conducente] e moduli pratici [che includono diversi scenari che propongono varie situazioni che si verificano in un tipico ambiente urbano così come in un ambiente autostradale in cui il processo di controllo della ripresa è importante].

Un importante strumento che potrà contribuire a supportare concretamente il delicato processo di transizione verso una modalità di guida che vedrà sempre di più il coinvolgimento dei Veicoli Connessi e Autonomi.

Genova; dal 1° ottobre divieti in arrivo per alcuni autoveicoli ad alimentazione diesel

È stato approvato in Giunta lo stanziamento di 29 milioni di euro (21 milioni 862.500 euro destinati ai bandi, più 7 milioni 137.500 per la realizzazione di ulteriori azioni di risanamento), finanziati dal Ministero della Transizione Ecologica nel triennio 2022 -2024, per attuare il piano per l’adozione di misure per il miglioramento della qualità dell’aria sul territorio regionale e per promuovere azioni per ridurre la concentrazione degli inquinanti. La Regione Liguria si è impegnata a realizzare, tra l’altro, interventi per la sostituzione dei mezzi più inquinanti attuando successive limitazioni della circolazione nei comuni in cui si registra il superamento dei limiti di biossido di azoto e accompagnando tali limitazioni con la concessione di contributi per la sostituzione dei mezzi privati e commerciali più inquinanti.
Regione Liguria ha quindi approvato gli accordi con il Comune di Genova e con il Comune della Spezia per la sostituzione dei mezzi più inquinanti, con un contributo per i bandi rottamazione di 18 milioni 162 mila 500 euro per il Comune di Genova e di 3 milioni 700 mila euro per il Comune di La Spezia.
“Si tratta del più grande accordo che prevede incentivi alla rottamazione e il rinnovo con mezzi ecologici per la città di Genova e della Spezia – commenta il presidente di Regione Liguria –. Questa delibera dimostra l’attenzione massima all’ambiente e alla sua tutela da parte della nostra amministrazione. La sottoscrizione dell’accordo siglato con i Comuni di Genova e della Spezia, infatti, garantirà un miglioramento significativo della qualità dell’aria nelle nostre due province, quelle su cui si concentreranno i principali interventi”.
“L’attività di ristrutturazione e adeguamento del sistema di rilevamento e gestione della qualità dell’aria – ha aggiunto il presidente di Regione Liguria – ha avuto un forte impulso a partire dal 2017, anno in cui la Regione Liguria ha riordinato la disciplina regionale in materia, per renderla conforme a quanto previsto dall’evoluzione normativa nazionale ed europea. I primi interventi della Regione Liguria a partire dall’approvazione della legge regionale hanno riguardato il finanziamento dell’adeguamento della rete di rilevamento regionale attraverso successivi investimenti per l’ammodernamento delle postazioni di rilevamento, la creazione di un centro operativo regionale unico presso ARPAL e la realizzazione di un nuovo sistema informativo per la gestione e fruizione dei dati. Per queste prime attività svolte tra il 2017 e il 2019 Regione Liguria aveva già impegnato proprie risorse per un importo complessivo pari a 2 milioni di euro”.

“La sottoscrizione dell’accordo siglato con i Comune di Genova e della Spezia garantirà un miglioramento significativo della qualità dell’aria nelle nostre due province, quelle su cui si concentreranno i principali interventi – commenta l’assessore regionale all’Ambiente –. Un’ ulteriore soddisfazione arriva dal fatto che il Ministero della Transizione Ecologica abbia riconosciuto il percorso e il lavoro che abbiamo portato avanti dall’inizio della nostra amministrazione. Il Comune della Spezia, che aveva presentato il superamento dei limiti per il biossido di azoto nel periodo 2010-2019 e che a seguito di adozione di misure di contenimento delle emissioni negli anni 2020 e 2021 ha registrato un miglioramento della qualità dell’aria conseguendo il rispetto dei limiti, deve consolidare tale risultato, favorendo la sostituzione dei veicoli più inquinanti attraverso la pubblicazione di bandi per la concessione di contributi entro il 01.07.2022. Il Comune di Genova, dove continua a registrarsi il superamento dei limiti di biossido di azoto, deve favorire la sostituzione dei veicoli più inquinanti attraverso la pubblicazione di bandi per la sostituzione dei veicoli più inquinanti entro il primo luglio e attuare limitazioni della circolazione”.

Le azioni previste sono: la sostituzione degli autoveicoli privati con veicoli a basso impatto ambientale, la sostituzione di veicoli commerciali con automezzi a basso impatto ambientale, interventi di mobilità alternativa attraverso l’erogazione di contributi ai Comuni interessati da superamenti o da rischio di superamenti dei limiti di qualità dell’aria, la concessione di buoni di mobilità, per l’acquisto di servizi quali abbonamento integrato TPL e sosta, abbonamento al car sharing in sostituzione di un veicolo endotermico, per la gratuità di mezzi pubblici in determinate fasce orarie e per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita.

Il Comune di Genova, da parte sua, si impegna a introdurre le limitazioni della circolazione di autoveicoli. A partire dal 1° ottobre 2022 di autoveicoli privati e veicoli commerciali ad alimentazione diesel N1 e M1 di categoria emissiva inferiore o uguale a Euro 3; di autoveicoli privati e veicoli commerciali ad alimentazione benzina N1 e M1 di categoria emissiva inferiore o uguale a Euro 1. A partire dal 1° ottobre 2024, in caso di persistenza del superamento dei limiti di biossido di azoto: di autoveicoli privati e veicoli commerciali ad alimentazione diesel N1 e M1 di categoria emissiva inferiore o uguale a Euro 4; di motocicli e ciclomotori di categoria emissiva inferiore o uguale a Euro 1 e ciclomotori e motocicli a motore termico a due tempi di categoria inferiore o uguale a Euro 2. A partire dal 1° ottobre 2025, in caso di persistenza del superamento dei limiti di biossido di azoto: di autoveicoli privati e veicoli commerciali ad alimentazione diesel N1 e M1 di categoria emissiva inferiore o uguale a Euro 5.

Genova: 13 – 15 maggio: il Centenario della Moto Guzzi

Tre giornate dedicate alla mitica Moto Guzzi e del suo storico fondatore, l’imprenditore genovese Giorgio Parodi: da venerdì 13 a domenica 15 maggio appassionati della mitica due ruote dell’Aquila si daranno appuntamento da tutta Italia e da molte città europee a Genova per un raduno e per scoprire le bellezze della città e di alcune località della Riviera di Levante.

Un ricco programma di eventi che comprende anche l’esposizione a Palazzo Tursi della famosa “Otto Cilindri”, di un “Dondolino” 500 e di un “Gambalunghino” 250. Clou delle tre giornate sarà domenica alle 17 con la manifestazione aerea della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare davanti al lungomare di Corso Italia, in occasione dell’avvicinamento al Centenario dell’Aeronautica Militare del 28 marzo 2023.

«Saranno tre giorni di festa – spiega l’assessore ai Grandi Eventi Paola Bordilli – per il centenario della Moto Guzzi, un evento rinviato lo scorso anno a causa delle limitazioni per l’emergenza pandemica. Sarà un lungo weekend all’insegna di un marchio storico che ha fatto la storia di Genova e dell’Italia nel mondo, ma anche un’occasione importante per tantissimi appassionati che verranno a visitare la nostra città. Tre giorni di festa che si concluderanno con la spettacolare esibizione delle Frecce su corso Italia. La nostra pattuglia acrobatica tornerà a esibirsi a Genova per la prima volta dal 2009 e siamo sicuri che lo spettacolo terrà grandi e piccini con il naso all’insù. Sarà un weekend che porterà tantissimi appassionati della Moto Guzzi e delle nostre Frecce e che darà loro l’opportunità di scoprire Genova. Un ringraziamento di cuore va anche al Civ di Carignano di Confcommercio, oltre ovviamente a tutti gli organizzatori».

«Sarà un weekend davvero carico di emozioni – dice l’assessore al Marketing territoriale e turistico Laura Gaggero – e che vogliamo rendere ancora più speciale con promozioni turistiche pensate ad hoc. Come lo scorso anno, infatti, per i partecipanti ai GP Days ci sarà la possibilità di acquistare fino a due Genova City Pass validi settantadue ore, un modo per far sì che i tanti guzzisti che arriveranno da tutta Italia e dal resto del mondo, possano scoprire le meraviglie della nostra città».

Venerdì 13 maggio, l’inizio dei GP Days sarà alle 11 con il raduno dei guzzisti in via Mura delle Cappuccine, nel quartiere di Carignano, dove fu fondata e registrata, il 15 marzo 1921, la Società Anonima Moto Guzzi. Nel pomeriggio, alle 15, l’esposizione di 100 motociclette d’epoca in piazza De Ferrari, attorno alla fontana, evento organizzato dal Registro Storico della Moto Guzzi con il patrocinio A.S.I. Da De Ferrari, partiranno poi le motociclette per un percorso che interesserà gran parte del centro di Genova e si concluderà in Carignano, presso la statua di Giorgio Parodi.

Sabato 14, le 100 motociclette sfileranno da Genova sull’Aurelia facendo tappe a Recco, Portofino, Santa Margherita e Rapallo. Sarà anche allestito, nel piazzale delle Feste al Porto Antico, Mondo Moto Guzzi dedicato agli appassionati e a tutti i curiosi della mitica moto. Sarà anche possibile visitare lo Stand dell’Aeronautica Militare e provare l’ebrezza del volo con il simulatore delle Frecce Tricolori. Nel pomeriggio la parata delle 101+1, organizzata da Moto Guzzi Club.

Domenica 15, dalle 10.30, presso il Galata Museo del Mare saranno esposti modelli storici della Moto Guzzi e si terrà l’esibizione dinamica su strada della Otto Cilindri. Alle 17, su corso Italia, le celebri Frecce Tricolori presenteranno il loro programma acrobatico composto da 18 avvincenti manovre di elevato e spettacolare contenuto tecnico, evento promosso dall’Associazione Arma Aeronautica, per ricordare il grande aviatore genovese, in avvicinamento al Centenario dell’Aeronautica Militare (28 marzo 2023).

«Come ideatrice e coordinatrice delle varie iniziative legate ai GP Days – dice Elena Bagnasco, presidente Associazione Giorgio Parodi e nipote del fondatore genovese – dopo le molte difficoltà affrontate nel corso del periodo pandemico, poter finalmente presentare oggi il programma legato ai GP Days è chiara testimonianza di quanto la determinazione e la voglia di fare siano ancora vivi a Genova, connaturati al più autentico DNA dell’antica Repubblica. Ricordare l’imprenditore Giorgio Parodi e la storia di una famiglia operosa, evidenziano come la cultura dell’intraprendere e la sua capacita di ‘fare impresa’ siano la chiave di lettura vincente per superare le molte criticità che la vita ci riserva, ieri come oggi. Desideriamo ricordarlo oggi, nell’ambito degli eventi legati al Centenario di Fondazione della Moto Guzzi, quale dinamico pioniere dell’industria motociclistica italiana. L’invito per tutti è a partecipare numerosi ai vari eventi, un’occasione per riscoprire una bella storia attraverso percorsi inediti, narrazioni di appassionati ed esperti e attraverso la biografia di Giorgio Parodi. Ma non solo, sarà un momento per far conoscere e apprezzate il nostro territorio e le nostre specialità, tutto quanto di bello possiamo offrire ai numerosi motociclisti in arrivo da ogni parte d’Europa, senza tuttavia dimenticare il fine benefico fortemente voluto dall’Associazione Giorgio Parodi. L’auspicio è che i valori di Giorgio Parodi, la sua generosità d’animo, la sua lealtà, la sua capacità di fare impresa, la sua lungimiranza e il suo essere innovatore e visionario possano essere d’esempio e di stimolo in un momento nel quale “ripartire” è la parola d’ordine per tutti e possano portare le persone a “volare” davvero in alto come la sua aquila».

«Il mondo degli appassionati apprezza l’impegno e la sensibilità delle Istituzioni genovesi e liguri nei confronti di una figura straordinaria come quella di Giorgio Parodi – aggiunge Carlo Giuliani, consigliere federale ASI -. Con grande stima, poi, ci rivolgiamo all’Associazione Giorgio Parodi e alla sua infaticabile promotrice, Elena Bagnasco, che con passione, competenza e sempre maggiore entusiasmo ha portato avanti l’ambizioso progetto del GP Days rendendolo un appuntamento imperdibile per gli appassionati e per il pubblico che richiamerà. ASI è orgogliosa di continuare a collaborare con l’Associazione per mantenere viva la memoria di una personalità così significativa per la cultura del motorismo italiano. Se per il centenario del 2021 siamo stati penalizzati dalla situazione emergenziale, è finalmente arrivato il momento di festeggiare in sella alle nostre amate Moto Guzzi». 

La presenza delle Frecce costituisce poi un’ opportunità unica per quanti visiteranno Genova e le attrazioni del territorio ligure, nei giorni 13/14/15 maggio, desiderosi di ripresa e di tanta normalità e per tutti gli appassionati di Moto Guzzi, provenienti da ogni parte del mondo, che qui si sono dati appuntamento, nel Centenario della Fondazione della ‘Moto dell’Aquila’, nel corso di una tre giorni motoristica e aviatoria, dedicata a Giorgio Parodi, pioniere del volo e dell’industria motociclistica nazionale. Le Frecce ricorderanno a tutti i nostri ospiti l’avvicinamento ad un altro importante ‘centenario’, quello di fondazione dell’Aeronautica Militare, il prossimo 28 marzo 2023.

Loano: 7° Raduno “In 500 per la C.R.I.”

Il 1° maggio torna a Loano (SV) un appuntamento ormai consolidato con i motori e la solidarietà: il raduno “In 500 per la C.R.I.”, giunto alla sua settima edizione.

L’evento, dedicato alle storiche bicilindriche di serie e derivate, è infatti destinato a sostenere le attività del locale comitato della Croce Rossa Italiana e si inserisce tra le iniziative a carattere benefico che sono uno dei must del Fiat 500 Club Italia (che – lo ricordiamo – da anni è testimonial Unicef e collabora con la Band degli Orsi dell’Ospedale Gaslini di Genova).

Il raduno è organizzato dal Coordinamento Riviera delle Palme, da poco passato sotto la guida del fiduciario Alessandro Cucci, che ha sostituito Alessandro Vinotti, divenuto recentemente vicepresidente nazionale del sodalizio dedicato alla mitica utilitaria.

Il programma prevede il ritrovo degli equipaggi dalle 8,30 alle 11 in Corso Roma (all’altezza della Casetta dei Pescatori del Mare), dove si svolgeranno le operazioni di registrazione delle vetture. Alle 10 è previsto un giro turistico guidato del centro storico, a cura dello staff dell’Associazione Marinara Lodanum. Alle 11,30 aperitivo offerto dai Bagni “Sole Mare” e, alle 12, partenza per il giro panoramico. Alle 13 pranzo presso i Bagni Ristorante Virginia.

La ripresa del regolare svolgimento delle manifestazioni era ciò che i cinquecentisti aspettavano da molti mesi, ma le colorate vetturette rappresentano un’attrattiva di grande richiamo anche per il pubblico di residenti e turisti. La Fiat 500, icona indiscussa di stile e auto del sorriso, non delude mai chi le si accosta, anche solo come semplice spettatore di un evento del genere.

ACI: arriva “CityTrips”

“Integrare trasporti pubblici e servizi di sharing – ricorrendo all’auto privata solo quando strettamente necessario e riscoprendo, così, anche il piacere di guidare – è l’unica vera strada verso una mobilità urbana più efficiente, più economica, più sicura e più pulita”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’ACI – Angelo Sticchi Damiani – commentando la firma dell’accordo di collaborazione tra Automobile Club d’Italia e RACC (Reial Automòbil Club de Catalunya), che permetterà di utilizzare l’app “CityTrips”, in diverse città italiane.

“App come “CityTrips” – ha aggiunto il Presidente ACI – permettono a ciascuno di noi di crearsi una mobilità su misura. Per la prima volta, possiamo scegliere e combinare mezzi, tariffe e percorsi ideali, velocizzando gli spostamenti, riducendo tempi, rischi, costi ed emissioni inquinanti: un’opportunità che non possiamo perdere – non solo in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo – e che deve diventare il nostro nuovo modo di muoverci in città”.

“Questo accordo – ha dichiarato Xavier Pérez, General Manager RACC – rafforza la presenza internazionale del RAAC come Mobility Services Club. È un importante passo avanti nella promozione di una mobilità multimodale in Europa, che renderà la vita più semplice a migliaia di cittadini fornendo loro uno strumento semplice e utile”.

Sviluppato dal RACC con il sostegno del FIA Innovation Fund, “CityTrips” è un aggregatore – completamente gratuito – di servizi di mobilità, che facilita il modo di muoversi in ambito urbano, rendendo la mobilità cittadina più sostenibile, efficiente, pulita e sana.

L’app permette di scegliere il percorso ideale, integrando trasporto pubblico e condiviso. In particolare, consente di conoscere – in tempo reale – gli orari dei mezzi pubblici, di prenotare auto, moto, scooter e bici dei servizi di sharing e mappare i percorsi più sicuri per le biciclette.

Obiettivo principale di “CityTrips”: sviluppare una soluzione MaaS (Mobility as a Service) globale completa: un’unica applicazione che – consentendo l’accesso a tutti i servizi di mobilità – rappresenti una valida alternativa all’uso dei veicoli privati.

La “Dolcevita” di FIAT si vive con 500 e 500X.

Debutta la nuova serie speciale “Dolcevita Special Edition” su Fiat 500 e 500X, la massima espressione della dolce vita italiana che unisce l’elettrificazione delle motorizzazioni ibride con la guida open air per viaggiare completamente immersi nella natura. Del resto, la gioia di vivere e la libertà di viaggiare accompagnano sempre l’inizio della bella stagione e accentuano il desiderio di trascorrere momenti di pura evasione, nel segno dell’eleganza e del gusto italiano.

Oggi, lo stesso spirito allegro e glamour anima la nuova serie speciale “Dolcevita” di 500 e 500X, la combinazione perfetta tra il design iconico della Fiat 500, la propulsione elettrificata e lo spensierato stile di vita italiano ben espresso dalle versioni cabrio e open air dei due modelli. Da qui nasce il manifesto della Nuova Dolcevita italiana secondo FIAT, un’esperienza di vita e di guida unica al mondo.

Si amplia così la collezione di serie speciali che si sono succedute nel corso degli ultimi anni, vetture uniche nate dalla collaborazione con brand importanti- dalla moda alla nautica di lusso, dalla tecnologia all’heritage – con cui FIAT ha esplorato territori inusuali per una city-car. Del resto, le edizioni speciali sono una delle chiavi del successo del gioiello più prezioso del marchio, un’autentica icona della dolce vita italiana che evolve nel tempo, conservando sempre la sua identità e rilevanza anche nella mobilità urbana del futuro.

Inno alla spensieratezza e alla guida a cielo aperto, la serie speciale “Dolcevita” non poteva che essere 100% elettrificata, come dimostrano le motorizzazioni ibride 48 volt T4 1.5 130 CV DCT per la 500X e 1.0 70 CV MT destinata alla 500. Entrambe sono dotate della tecnologia ibrida avanzata che non solo è sostenibile per l’ambiente e accessibile per i bassi costi di gestione, ma soprattutto è semplice e incentrata sull’uomo.

La serie speciale 500X “Dolcevita Special Edition”

Si distingue per la preziosa livrea esterna in tinta Bianco Gelato abbinata esclusivamente alla capote soft-top nella tinta Avorio. Progettato per mantenere immutata la capacità di carico del bagagliaio, l’elegante soft-top si apre con un solo tocco in pochi secondi. Completano il raffinato “abito” alcuni preziosi dettagli cromati e satinati – su baffo anteriore, fendinebbia e calotte degli specchietti –, cerchi in lega da 18” con dettagli grigi e il logo “Dolcevita” scritto in un corsivo elegante.
All’interno spiccano i nuovi sedili Soft Touch di colore Avorio, con cuciture e logo “500” bianchi.
Il sedile del guidatore dispone di comandi elettrici. Esclusivi sono anche l’elegante cruscotto bianco, i dettagli cromati sul pomello del cambio e i tappeti specifici. Tra le dotazioni di serie i sensori di pioggia e crepuscolare, la telecamera posteriore e il sistema Infotainment Uconnect da 7” completo di navigatore, radio DAB, Apple CarPlayTM e Android AutoTM.

La serie speciale 500X “Dolcevita” è disponibile con il sistema 48V T4 130 CV DCT che unisce il motore di nuova generazione FireFly – un turbo benzina a 4 cilindri da 1.5 litri in grado di erogare fino a 130 CV con una coppia di 240Nm – e l’e-motor da 48 Volt e 15 KW, alloggiato nel nuovo cambio automatico a doppia frizione a 7 velocità, che migliora l’efficienza e la dinamica del veicolo, permettendo anche di viaggiare a motore termico spento.

La serie speciale 500 “Dolcevita Special Edition”

Disponibile solo nella versione Cabrio, la nuova vettura si presenta nella livrea Bianco Gelato abbinata alla capote Beige. Le calotte degli specchietti sono cromate mentre i cerchi in lega da 16” sono impreziositi da finiture diamantate nere. A siglarne l’eleganza il logo “Dolcevita” scritto in corsivo.

Nell’abitacolo debuttano i nuovi sedili rivestiti in Pelle Frau di colore Avorio, su cui risaltano inserti e logo 500 bianchi. L’eleganza è accentuata dalla fascia della plancia in legno, dalla cuffia del cambio in pelle, dal sedile posteriore sdoppiato 50/50 e dai tappetini specifici con bordi bianchi.

Tra le dotazioni di serie si segnalano il sistema Infotainment TFT da 7” completo di navigatore satellitare.  La serie speciale 500 “Dolcevita” offre esclusivamente la motorizzazione Hybrid 70 CV MT, che regala un’esperienza di guida divertente e confortevole, oltre a ridurre consumi ed emissioni. Il segreto è nell’abbinamento sinergico tra l’innovativo motore da 1 litro a 3 cilindri della famiglia FireFly, che eroga 70 CV (51,5 kW), ad un motore elettrico BSG (Belt Integrated Starter Generator) da 12 volt ed una batteria al litio. Si tratta quindi di un’unità di potenza ibrida efficiente, compatta e leggera.

Il Fiat 500 Club Italia ad Automotoretrò 2022

Il Fiat 500 Club Italia sarà presente ad Automotoretrò 2022 – 39° Salone Internazionale che si svolgerà a Torino Ligotto nei giorni 28-29-30 aprile e 1° maggio 2022.

Il più grande sodalizio dedicato alla storica bicilindrica conferma quindi la sua partecipazione all’appuntamento piemontese, con uno stand che sarà dedicato alla versione R, che compie nel 2022 50 anni. “Canto del cigno” della mitica utilitaria, la 500 R (1972-1975) è stata comunque molto amata per le migliori prestazioni – avendo la sua cilindrata aumentata a 594 cc e il cambio sincronizzato (opzionale) – anche a fronte di un ritorno allo stile più spartano dopo le finiture “lusso” della L. È riconoscibile dal logo FIAT orizzontale, con le 4 lettere nei rombi ed ha i cerchi ruota tipo 126.

Saranno esposti tre esemplari di R, due del 1974 – una blu scuro e una giallo tufo – e uno del 1975 rosso corallo.

Presso lo stand sarà come di consueto possibile rinnovare la tessera per l’anno in corso, ricevere tutte le informazioni per la manutenzione e la cura della vettura, i servizi (compresi quelli assicurativi) e gli eventi in programma; infine, ampia scelta di gadget ed abbigliamento presso l’angolo Shop per chi desidera essere sempre e comunque “griffato” 500 Club Italia.

Il Fiat 500 Club Italia è presente alle principali fiere del motorismo storico e sta riprendendo la regolare attività dei raduni da nord a sud della penisola, forte dei suoi quasi 22.000 soci, molti dei quali sono giovani e giovanissimi, segno della vitalità del settore e della capacità di attrattiva della piccola utilitaria anche tra coloro che non hanno vissuto gli anni del boom economico in cui la 500 era protagonista sulle strade italiane.

Nel solo Piemonte, nelle prossime settimane, sono in programma numerosi appuntamenti: a Santena (TO) l’8 maggio, a Moncalvo (AT) e Demonte-Vinadio (CN) il 22 maggio, a Pinerolo (TO) il 29 maggio, a Vinovo (TO) e Borgo Ticino (NO) il 2 giugno.

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