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Gino Bruni

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Maggio 2022

19° Cruisin’ Rodeo: il più storico raduno di auto americane in Italia.

 Il 9 e 10 luglio 2022 presso il “Driver Diner” a Como è in programma il più importante raduno di Auto Americane in Italia.

L’entrata è gratuita  e per i partecipanti che si presenteranno con Auto Americane verrà consegnata una borsa di benvenuto.

Dall’Italia e dall’Europa sono attesi appassionati con autovetture come Muscle Car, PickUp, Off Road, Van, Oldies; Fifties, Pre-War, Hot-Rat-Street Rod e molte altre.

Il programma completo sarà pubblicato direttamente sul sito ufficiale: www.cruisinrodeo.it

Per altre informazioni Mail: info@cruisinrodeo.it – press@bikerfest.it Web: www.cruisinrodeo.it  – www.drivercomo.it

Lanterna Corse Rally Team sfortuna per Delucchi in Grecia.

La trasferta al Rally Greece Offroad non è andata secondo i piani per Edoardo Delucchi,  il pilota genovese portacolori della Lanterna Corse Rally Team.

Delucchi ha raggiunto il traguardo al termine del difficile rally ellenico, accompagnato però da un po’ di sfortuna. Mentre occupava un’ottima ventiquattresima posizione assoluta e si trovava stabilmente nella top ten dei partecipanti italiani, Delucchi è stato protagonista col suo navigatore Andrea Cordola di un’uscita di strada che ha provocato qualche danno al suo buggy Can Am Maverick.

“La gara stava andando molto bene, avevamo messo alle spalle anche diversi piloti che corrono frequentemente alla Dakar, poi sembra che qualcosa si sia rotto sulla macchina, che ha scartato improvvisamente e siamo rotolati in una scarpata, fortunatamente ci siamo fermati contro un albero. Siamo ripartiti con la penalità dopo una notte di lavoro per sistemare la macchina, abbiamo comunque raggiunto il traguardo che era, in parte, il nostro obiettivo”

Nel weekend del 4-5 giugno la Lanterna Corse Rally Team tornerà ai consueti impegni sull’asfalto, dividendosi tra le strade di casa dell’Alta Vallescrivia e la Val d’Aosta.
Allo Slalom Busalla Crocefieschi sarà protagonista Filippo Zerollo, ancora al volante della Renault Clio Super 1.6 con cui si è aggiudicato la classe A1600 alla Mignanego Giovi, accompagnato dal compagno di team Gianluca Caserza che correrà con una Renault Clio Rally4 in classe A2000.
Sulle prove speciali valdostane ci saranno Alberto Verardo e Cristina Rinaldis con la Renault Clio N3, in cerca del successo di classe nella gara nazionale che torna a calendario dopo dieci anni.

In Val d’Aosta saranno presenti anche Mattia e Stefano Casazza, pronti a dare l’assalto alla classe R2B con la loro Peugeot 208, vettura portata al successo a Varzi al Rally Valli Oltrepo.
Paolo Saredi e Giuliano Baixin su Honda Integra prenderanno parte alla gara valdostana in classe A7, presente anche il navigatore Paolo Rocca, reduce dall’ottimo Rally del Taro dove ha chiuso sesto con Nicola Sartor su Skoda Fabia; sempre su Skoda leggerà le note a Dario Bigazzi.

Autostoriche: a settembre torna il Gran Premio Nuvolari.

Lavori in corso per l’organizzazione del Gran Premio Nuvolari 2022, la manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche che da trentadue anni rende omaggio al più grande pilota di tutti i tempi, il mitico Tazio Nuvolari.

In questo 2022, in cui ricorre il 130° anniversario della nascita del campione mantovano, è prevista un’edizione speciale ed esclusiva.

Dal 15 al 18 settembre 2022, 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo percorreranno un percorso di 1.100 km, diviso in tre tappe, attraverso Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Toscana e Veneto.

La manifestazione, ideata e organizzata dal 1991 da Mantova Corse, si svolgerà sotto l’egida delle federazioni internazionali F.I.A. e F.I.V.A., con A.C.I. Sport e Aci Storico.

Sensibili alle tematiche inerenti alla salvaguardia dell’ambiente, per il terzo anno sarà riproposta l’iniziativa “Gran Premio Nuvolari Green”, un’importante azione di ecologizzazione realizzata con il patrocinio del Comune di Mantova.  L’impatto ambientale provocato dalla circolazione delle vetture storiche partecipanti all’evento sarà compensato dalla piantumazione, in aree selezionate, di un numero tale di alberi ad alto fusto da bilanciare l’emissione totale di CO2.

Il percorso

S’inizia con una novità: giovedì 15 settembre, dopo le verifiche ante gara, si svolgerà il “Premio Mantova 2022 – Nuvolari 130 Anni” un prologo notturno di 7,5 km tra le strade del centro storico di Mantova. Sarà il saluto della Città riservato ai partecipanti provenienti dai cinque continenti.

Venerdì 16 settembre le auto storiche partiranno da Piazza Sordello, il cuore della città lombarda. Attraverseranno le suggestive strade dell’Emilia, fino ad arrivare all’Autodromo di Modena, dove sono previste il break per il pranzo e le prove cronometrate. Si continuerà poi sugli Appennini e in pista a Imola, all’interno del celebre “Autodromo Enzo e Dino Ferrari” di Formula 1, infine sulle colline romagnole verso il Mare Adriatico con arrivo a Cesenatico.

Sabato 17 settembre, la seconda tappa, vedrà un percorso nuovissimo: da Rimini verso Firenze, passando dal Passo La Calla, da Stia, fino al Passo della Consuma, poi la zona del Chianti, e il break a Borgo Scopeto, sulle colline senesi. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade aretine con i controlli a timbro di Montevarchi e Pieve Santo Stefano, verso il passo di Viamaggio.

San Marino accoglierà il GP Nuvolari con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, innanzi al Palazzo del Governo.

L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, sulla passeggiata di Piazza Tre Martiri.

Domenica 18 settembre gli equipaggi saranno di ritorno verso Mantova. Sul percorso sono previste le ultime sfide, le decisive per decretare il vincitore. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, passando poi da Faenza, ospiti della Scuderia di Formula 1 Alpha Tauri. L’arena di piazza Ariostea sarà il colpo d’occhio che Ferrara riserverà ai partecipanti. Sarà poi la volta del rientro in terra mantovana, attraverso i controlli a timbro di Bondeno e Revere. Poi finalmente l’arrivo a Mantova dopo 1.100 km e la premiazione tra le mura di Piazza Sordello.

Il Gran Premio Nuvolari è la quarta prova del “Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport”, del quale fanno parte anche la Coppa delle Alpi, la Coppa Milano Sanremo, la Coppa d’Oro delle Dolomiti e la Targa Florio Classica.

Le iscrizioni

Le richieste di registrazione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it, rimarranno aperte fino al 31 luglio 2022. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al 1976 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico, o certificato d’iscrizione al registro storico A.A.V.S.

Per informazioni: Mail:  org@gpnuvolari.it ; Web site:  www.gpnuvolari.it ; Instagram: @granpremionuvolari ; Facebook: Gran Premio Nuvolari.

La New Racing for Genova prima scuderia al Rally nazionale del Taro.

Ultimo fine settimana con tante soddisfazioni per la New Racing for Genova, impegnata al Rally del Taro, allo Slalom Susa – Moncenisio e a Magione nel Trofeo Predator’s Factory.

Al Rally del Taro, gara che si è disputata attorno a Bedonia, valida per la Coppa Rally di Zona, la scuderia presieduta da Laura Bottini, è giunta prima tra i Team, grazie anche alla prestazione di Nicolò Franca e della stessa Laura Bottini, su Peugeot 208 Rally4, che hanno chiuso l’impegno al settimo posto assoluto ed hanno primeggiato sia nella Classe d’appartenenza sia tra gli Under 25.

 Sempre nella stessa classe di appartenenza buon quarto posto finale per l’analoga vettura di Luigi Guardincerri – Michele Guastavino. Successi di Classe, inoltre, anche per Massimo Garbarino – Ilaria Magnani (Renault Clio Rally5), per Elio Canepa – Giorgia Lecca (Citroën Saxo), che nella N2 ha preceduto i compagni di scuderia Maurizio Zaccaron – Pamela Mirani (Peugeot 106), e per Donato Lanzarotti – Tiziano Cella (Rover MG ZR) nella Racing Start. Ernesto Franca – Marco Ferretti (Peugeot 106), infine, sono giunti secondi nella A5.

Alla storica gara piemontese, lo Slalom Susa – Moncenisio,  ottima prestazione per il genovese Roberto Risso che, con la sua Osella Suzuki, ha chiuso la gara al quarto posto assoluto, conquistando anche la Classe d’appartenenza. Quinta posizione finale per un altro pilota della New Racing for Genova, Damiano Furnari, che, con la sua Sport Prototipo BRC Evo 02 motorizzata Suzuki, ha colto anche il primato di Classe. Buon riscatto per Moreno Furnari (Fiat Cinquecento – E1 Italia 1150), giunto trentesimo assoluto e terzo di Classe.

Sul Circuito di Magione è proseguita l’esperienza di Egidio Aragno in questa interessante serie. In Gara 1 il savonese, al volante della Predator’s PC015H, ha confermato le sue qualità velocistiche chiudendo al settimo posto mentre, in quella successiva, non è riuscito a staccarsi del gruppo centrale dei concorrenti.

Al Rally Valle d’Aosta, la 43^ edizione della ritrovata gara, in programma il 4 e 5 giugno,  tra i partecipanti ci sarà  anche l’equipaggio della New Racing for Genova, formato dai genovesi Alberto Biggi e Andrea Segir, con una Skoda Fabia R5 della Roger Tuning.

La scuderia New Racing for Genova saluterà il ritorno dello Slalom Busalla – Crocefieschi con dodici vetture, tra cui quelle che si sono distinte alla gara di Susa, ossia l’Osella Suzuki di Roberto Risso, la Sport Prototipo BRC Evo 02 motorizzata Suzuki di Damiano Furnari e la Fiat Cinquecento – E1 Italia 1150 di suo fratello Moreno. Con loro, Alexander Ponzellini (Honda Civic TypeR) e Paolo Ratto (Peugeot 106), entrambi all’esordio stagionale, quindi Nicolò Franca, che tornerà alla guida della 106, Pier Luigi Molinari (Renault R5 GT Turbo), Diego Solis (Renault Clio Williams) e Luca Torrisi (Peugeot 208 R2B). A Busalla esordio con i colori della New Racing for Genova per Emanuele Luisi (208 R2B), il lodigiano Giuseppe Lobaccaro, che porterà in gara una Proto 126 motorizzata Kawasaki 1000, e l’ex “naviga”, con un passato anche in pista con le Porsche, Gionata Maranzana, con una Renault Clio S1600 con cui correrà anche al  prossimo Rally della Lanterna.

Torino: “Il Tricolore non è solo una bandiera”.

“La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.”

Da Mercoledì  1 giugno 2022 sarà esposta per la prima volta in Piemonte, nella Galleria Carla Spagnuolo di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, la mostra “Tricolore non solo una bandiera”.

Trenta fotografie, di un progetto più ampio, iniziato nel 2007 e concluso nel 2017, con l’intento di raccontare il “nostro Tricolore” sotto le più svariate forme, nell’arte, negli arredi urbani, negli oggetti di uso comune, nel cibo e nell’abbigliamento – dichiara l’autore Emilio Ingenito -.

Il Presidente Ciampi, che tanto lo amava, diceva che nel tricolore si identifica “il simbolo moderno di un popolo antico, ricco di cultura, di tradizioni, di arte e di nobiltà d’animo”.

La mostra è visitabile a Torino, con ingresso gratuito, alla Galleria Carla Spagnuolo, Palazzo Lascaris

via Alfieri 15. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì con orari 9 – 17. Venerdì 3 giugno la mostra resterà chiusa.

La Scuderia torinese Winners Rally Team fra i birilli e il Rally del Taro

È stata una delle grandi classiche delle corse in salita. La Susa-Moncenisioaffonda la sua storia nella notte dei tempi, con la prima edizione (1902) vinta nientemeno che da Vincenzo Lancia, quando ancora non aveva fondato la Casa automobilistica che porta il suo nome ed era uno dei migliori piloti italiani al volante della Fiat 24-32 HP. Scorrendo l’albo d’oro della gara alpina si trovano nomi che hanno fatto la storia dell’automobilismo, come Felice Nazzaro (Fiat, 1905), Alfieri Maserati (Isotta Fraschini, 1921, 1922 e Diatto 1923) Giuseppe Campari (Alfa Romeo, 1928) e Achille Varzi (Bugatti, 1929). Con i suoi 22600 metri dalle porte di Susa fino al Valico del Moncenisio, era una delle gare in salita più impegnative d’Europa. La gara si disputò diciotto volte fra il 1902 e il 1953, prima di cadere nel dimenticatoio. Fu rispolverata sia come gara di velocità in salita su percorso accorciato (e nell’albo d’oro entrarono altri nomi mitici come Mauro Nesti), sia in versione slalom nel 1986, divenendo subito valida per il Campionato Italiano Slalom. Negli ultimi anni la Susa-Moncenisio ha sorriso ai colori della scuderia Winners Rally Team, che si è imposta nel 2017 e 2018 con Andrea Grammatico, mentre nel 2019, sotto la pioggia battente Grammaticochiuse secondo e il suo compagno di squadra Giuseppe Scozzafava quinto. Dopo due anni di pausa, la Susa-Moncenisio torna a brillare nel prossimo fine settimana e Winners Rally Team schiera quattro piloti con ambizioni di ben figurare. A cominciare da Andrea Grammatico e Giuseppe Scozzafava che rientrano nello stretto novero dei favoriti con le loro Radical SR4; per proseguire con Daniel Esposito che avrà a disposizione la velocissima e agilissima Cinquecento motorizzata Kawasaki di Classe E2 Silhouette sino a 1150, che nel 2019 si classificò 25° assoluto, dominando la sua categoria. Infine impegno nella competitiva Classe S7 per il valdostano Giuliano Champvillair, che affronterà le manche con la sua Renault 5 GT Turbo. 

Il programma della 53esima edizione dello Slalom Susa-Moncenisio prevede le gli accrediti sportivi e le verifiche tecniche a Susa sabato pomeriggio, 28 maggio (ore 16.30-19.30) e domenica 29 maggio (ore 7.30-10.00). Alle ore 13.00 il via alla prima delle tre manche di gara che si susseguiranno senza soluzione di continuità alla fine delle quali verrà incoronato il vincitore della Susa-Moncenisio 2022.

Non di solo rally è fatto il fine settimana di Winners Rally Team, impegnata nel 28° Rally del Taro a Bedonia (PR) con Loris Battistelli e Andrea Chinaglia, con la loro Renault Clio Rally5. Il 28° Rally Internazionale del Taro, valido per l’International Rally Cup, entrerà nel vivo sabato 28 maggio, con le verifiche tecniche ad Alabareto (PR) fra le ore 8.30 e le 13.30 seguite dallo Shake Down a Bedonia a partire dalle ore 14.00 su un percorso di 2,06 chilometri. La parte agonistica della gara inizierà alle ore 21.00 di sabato sera, con la passerella in centro a Bedonia. Dopo una notte in parco chiuso, domenica mattina i concorrenti usciranno alle ore 21.00 dal riordino per andare ad affrontare le otto prove speciali (tre volte la Montevacà di 14,10 km, e Tornolo di 4,29 km; due volte la Folta di 20,33 km) prima di chiudere la gara sul palco arrivi di Bedonia alle ore 18.15 dopo aver percorso 337,84 di cui 95,83 di speciali.

Presentato  il Rally Italia Sardegna 2022

L’edizione 2022 del Rally Italia Sardegna è pronta ad accendere i motori. Lo ha sottolineato il Presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani, durante la presentazione dell’evento italiano che si svolgerà dal 2 al 5 giugno e che coinvolge l’intero nord dell’isola. 

L’efficace partnership con ACI è stata ribadita dal Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas e  da Giovanni Chessa, Assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio. 

Presso la sede romana dell’ACI, in via Marsala, è stata presentata la tappa italiana del FIA World Rally Championship, quinto appuntamento della serie iridata, organizzata dall’Automobile Club D’Italia, per la diciannovesima volta in collaborazione con la Regione Sardegna. A ulteriore conferma di quanto l’evento sia atteso e radicato sull’Isola dei Quattro Mori, sono intervenuti i sindaci di Alghero ed Olbia, Mario Conoci e Settimo Nizzi, oltre a Giulio Pes Di San Vittorio, Presidente dell’Automobile Club Sassari e rappresentante della regione all’interno del Consiglio Generale ACI, efficace e costante collegamento tra la gara e le istituzioni regionali. Antonio Turitto, coordinatore generale del Rally Italia Sardegna, ha illustrato gli aspetti tecnici dell’attesa competizione.

Quattro giorni in cui l’Italia e la Sardegna in particolare sono al centro della scena del Campionato del Mondo Rally. La gara si articola su 1.303,38 km di cui 307,91 suddivisi nelle 21 prove speciali, tutte sulle strade sterrate del nord dell’isola, tra le provincie di Sassari ed Olbia Tempio. Partenza dalla zona del lungomare di Olbia giovedì 2 giugno e traguardo finale sotto i Bastioni di Alghero, città dove ha sede il parco assistenza ed il quartier generale.

Tra i 60 iscritti, tutti presenti i big del FIA World Rally Championship, con 11 potenti Rally1, vetture ibride di ultima concezione, del mondiale Rally 2 e Rally 3. Molte prove speciali trasmesse in diretta su RAI Sport, tutta la gara sarà visibile live su wrc.com. La macchina organizzativa vede il coinvolgimento di oltre 1000 persone ed imponenti le misure di sicurezza, per le quali sono impegnati 600 Commissari di Percorso, oltre 80 mezzi di intervento tecnico, 130 unità di personale sanitario su 53 mezzi di soccorso lungo i quattro giorni di gara, con la continua disponibilità di 1 elicottero.  

“L’edizione 2022 del rally Italia Sardegna segna il diciannovesimo anno di cammino comune con la Regione Sardegna, nell’organizzazione di una gara che si è guadagnata un posto eminente nel panorama internazionale – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club D’Italia -. Le donne e gli uomini dell’Automobile Club D’Italia continuano a dare conferma delle loro capacità organizzative e professionali, come la Sardegna sa mantenere i suoi impegni, attraverso i quali mostra la ferma volontà di voler continuare a far crescere la gara. Le belle strade ed i luoghi dal fascino senza pari dell’isola conferiscono all’evento quell’unicità da più parti riconosciuta. L’edizione 2022 sarà nuovamente arricchita dal grande protagonista che è il pubblico. Siamo certi che il lavoro e l’impegno concreto dell’organizzazione saprà anche quest’anno meritare la stima dei massimi organismi internazionali come FIA e WRC promoter. I risultati giustificano sempre più gli investimenti necessari per realizzare un evento ormai stabilmente situato al centro della scena internazionale”.

Nissan JUKE Hybrid il via agli ordini.

Da oggi è possibile ordinare JUKE Hybrid, la prima versione elettrificata del crossover coupé Nissan.

Nissan JUKE amplia l’offerta per i clienti e rilancia la sfida in un segmento fondamentale nel mercato italiano, quello dei crossover elettrificati. Nel periodo gennaio-aprile 2022 il peso dei crossover in Italia è pari al 42%, mentre in termini di alimentazioni il peso di quelle elettrificate ha raggiunto il 42,5% (34,1% Hybrid, 5,1% Plug-in Hybrid e 3,3% BEV).

In questo scenario, Nissan si colloca con un’accelerazione molto forte verso un futuro di mobilità più sostenibile e JUKE rappresenta solo uno dei nuovi crossover elettrificati Nissan in arrivo nei prossimi mesi, in grado di soddisfare le esigenze di un ampio target di clienti.

Nel 2023, Nissan avrà la gamma di crossover elettrificati più nuova e completa nel panorama automobilistico italiano, dal B-SUV JUKE al crossover coupé Ariya. Nel 2023, il peso delle vendite elettrificate del Marchio sarà pari al 75% e i clienti troveranno in Nissan una versione elettrificata per ogni modello in gamma.

I clienti che cercano un crossover coupé dalle prestazioni brillanti, con bassi consumi e basse emissioni, oggi trovano in JUKE Hybrid la soluzione ideale.

Il veicolo parte sempre in modalità 100% elettrica e la mantiene fino alla velocità di 55 km/h, viaggiando in città fino all’80% del tempo in modalità EV.

Il motore termico Nissan di nuova generazione, appositamente sviluppato per propulsore Hybrid, eroga una potenza di 94 CV e una coppia di 148 Nm, mentre il motore elettrico Nissan ha una potenza di 49 CV e una coppia di 205 Nm. Una potenza totale di 143 cavalli per un guida emozionante.

Il propulsore si compone inoltre di uno starter/generatore, ovvero un piccolo motore elettrico da 15kW, un inverter e una batteria raffreddata a liquido da 1,2kWh. Le prestazioni crescono del 25% rispetto alla versione a benzina, con una riduzione dei consumi di circa il 40% nel ciclo urbano* e fino al 20% nel ciclo combinato*.

I consumi di JUKE Hybrid si attestano fra 5,0 e 5,2 l/100km* e le emissioni di CO2 sono particolarmente basse, comprese fra 114 e 117g/km*.

JUKE Hybrid offre anche vantaggi di tipo economico, derivanti dai bassi consumi, l’esenzione dal pagamento del bollo (il numero di anni di esenzione varia da regione a regione) e il minore costo per l’assicurazione (da circa il 5% al 10% in meno).

L’innovativo cambio muti-mode di JUKE Hybrid permette di scaricare a terra la potenza del propulsore con linearità e prontezza, per una guida piacevole e brillante in ogni situazione. Nell’accoppiamento con il motore termico non ci sono né frizione e né sincronizzatori, cosa che riduce molto gli attriti interni. La prima marcia è in modalità puramente elettrica, mentre le 4 marce in modalità termica sono sincronizzate utilizzando i due motori elettrici (motore di trazione e motore ausiliario).

JUKE Hybrid è equipaggiato di serie con la tecnologia Nissan e-Pedal Step, per accelerare e rallentare la vettura utilizzando un solo pedale. Sollevando il piede dall’acceleratore viene applicata una forza frenante moderata (fino a 0,15g), che rallenta la vettura fino a circa 5km/h. Per arrestare completamente il veicolo è sempre necessario utilizzare il pedale del freno. L’e-Pedal Step, oltre e rendere più comoda la guida in città e nel traffico, massimizza la rigenerazione della batteria e migliora ulteriormente l’esperienza EV.

Disponibile anche la tecnologia ProPILOT, che assiste il guidatore in fase di accelerazione, sterzata e frenata. Inoltre, JUKE offre un pacchetto completo di tecnologie di sicurezza, tra cui sistema di frenata d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, rilevamento della segnaletica stradale, sistema di mantenimento della corsia, sistema di avviso e intervento angolo cieco.

A partire da oggi, 25 Maggio, è possibile ordinare JUKE Hybrid presso la rete di concessionarie Nissan, con le prime consegne previste a partire da settembre 2022.

Crash test Euro NCAP: i risultati della terza serie 2022

Kia EV6, Mercedes-Benz classe C, Volkswagen Multivan e Volvo C40 Recharge raggiungono il punteggio massimo – cinque stelle – nella terza serie di crash test Euro NCAP del 2022. Una stella in meno per Opel Astra e Peugeot 308.

La Kia EV6, veicolo elettrico equipaggiato con batteria long range, raggiunge le 5 stelle, nel test di urto frontale buona la protezione per le ginocchia e i femori sia del conducente che del passeggero. In quello della barriera laterale e contro il palo la protezione di tutte le aree critiche del corpo, segnando i massimi punteggi.

La Mercedes Benz Classe C, nella versione 180 AMG Line, raggiunge le 5 stelle: molto buono il punteggio per la protezione degli occupanti, così come quello contro i colpi di frusta. La Classe C dispone di un avanzato sistema eCall che avvisa i servizi di emergenza in caso di incidente. L’airbag del passeggero anteriore si disattiva automaticamente quando sul sedile viene posizionato un sistema di ritenuta per bambini rivolto all’indietro.

L’Opel Astra 1.2 ‘Edition’ (anche per le versioni Sport Tourer), ha raggiunto 4 stelle. Adeguata la protezione per la testa del pedone, buona l’efficacia del paraurti per la salvaguardia delle sue gambe. L’Astra è dotata di un sistema di frenata di emergenza autonoma (AEB) in grado di fornire una buona risposta in presenza di utenti vulnerabili della strada e di altri veicoli.

La Peugeot 308 nella versione Allure PureTech 130, (con rating valido per tutte le versioni 308 e 308 SW comprese le PHEV), ottiene 4 stelle con il punteggio migliore nella protezione dei bambini. Nel test della barriera laterale, buona la protezione di tutte le aree critiche del corpo. L’airbag del passeggero anteriore può essere disattivato per consentire l’utilizzo di un sistema di ritenuta per bambini rivolto all’indietro.

Cinque stelle per la Volvo C40 Recharge, con un buon punteggio per la protezione degli occupanti. Per quanto riguarda l’assistenza alla guida il sistema corregge delicatamente la traiettoria del veicolo, ma interviene in modo più aggressivo in alcune situazioni più critiche.

Anche per la Volkswagen Multivan la valutazione è 5 stelle: buona protezione delle ginocchia e dei femori del conducente e del passeggero. Per quanto riguarda la sicurezza dei bambini, risultano chiare le informazioni fornite al conducente in merito allo stato dell’airbag.

“I test svolti nel programma Euro NCAP testimoniano quanto sia importante un approccio orientato alla riduzione non solo dei decessi, ma anche dei feriti gravi – ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. La sicurezza passiva ha raggiunto risultati encomiabili, ci attendiamo ora un progresso in tal senso anche per quanto riguarda quella attiva, che lavora per diminuire la probabilità di essere coinvolti in un incidente”.

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