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Gino Bruni

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giugno 2022

Debutta a Parigi il nuovo scooter MP3

I nuovi modelli di Piaggio MP3 hanno debuttato oggi a Parigi, nella città simbolo del successo dell’originale e primo scooter a tre ruote al mondo, capace di rappresentare la migliore e più concreta risposta alla sempre più elevata domanda di veicoli facili, divertenti, estremamente sicuri per circolare in città e nelle sempre più estese aree metropolitane nel massimo del comfort. Un successo che si misura in oltre 230.000 veicoli venduti globalmente in sedici anni in cui MP3, eccellenza tecnologica del Gruppo Piaggio applicata agli scooter, è rimasto sempre il leader indiscusso di un mercato da lui stesso creato. Considerato l’anello di congiunzione tra il mondo delle auto e quello dello scooter, rappresentando la sintesi del meglio di entrambi, Piaggio MP3 si presenta più sicuro, tecnologico, lussuoso e divertente che mai.

Prodotti in Italia, negli stabilimenti Piaggio di Pontedera, i modelli della nuova gamma Piaggio MP3, più leggeri e performanti, totalmente riprogettati sotto ogni punto di vista tecnico, sono equipaggiati con le moderne motorizzazioni della famiglia hpe: Piaggio MP3 400 hpe e Piaggio MP3 400 hpe Sport, che condividono l’unità da 400 cc capace di oltre 35 CV, e l’ammiraglia Piaggio MP3 530 hpe Exclusive, spinta dal nuovissimo 530 hpe dalla potenza record di oltre 44 CV.

È nuovo il design sportivo e ancora più orientato al comfort automobilistico, grazie a livelli di finiture e cura del dettaglio unici; nuovo è l’impianto di illuminazione full LED e nuovo è lo scudo anteriore, frutto di un attento studio rivolto a massimizzare la protezione dall’aria. La posizione di guida è ora più comoda grazie alla rivista triangolazione sella-manubrio-pedana; la capacità di carico del sottosella con apertura elettrica è al top della categoria ed in grado di contenere due caschi integrali. Per rimanere all’avanguardia della sicurezza, tutti i modelli sono dotati di ABS e ASR; gli allestimenti comprendono anche il sistema keyless e la maxi strumentazione a colori con la possibilità di connettere lo smartphone, grazie all’applicazione Piaggio MIA.

Rimanendo fedele al suo ruolo di grande innovatore, il nuovo Piaggio MP3, nella versione 530 Exclusive, è il primo scooter al mondo dotato di dispositivi di tipo ARAS – Advanced Rider Assistance System, con una innovativa piattaforma di assistenza alla guida basata sulla tecnologia Imaging Radar 4D e sviluppata da Piaggio Fast Forward, società di robotica del Gruppo Piaggio. È la prima volta che questi sensori all’avanguardia vengono sviluppati per l’utilizzo su uno scooter. I dispositivi ARAS di cui è dotato svolgono un ruolo fondamentale sul fronte della sicurezza attiva, garantendo le funzioni Blind Spot Information System (BLIS) e Lane Change Decision Aid System (LCDAS). Il BLIS avverte il guidatore della presenza di veicoli nell’angolo cieco degli specchi retrovisori, attraverso apposite segnalazioni sul display TFT. Monitorando costantemente la zona retrostante fino a 30/35 metri di distanza, la funzione LCDAS riesce a individuare anche i veicoli che, lateralmente, si stanno avvicinando velocemente, creando una potenziale situazione di pericolo in caso di cambio corsia. Anche in questa situazione il guidatore viene avvertito attraverso apposite segnalazioni sulla strumentazione.

La retromarcia è un’altra delle funzionalità uniche di Piaggio MP3 530 Exclusive ed è ora integrata dalla videocamera posteriore, che ne permette un utilizzo ancora più facile e sicuro. Il sontuoso allestimento di serie è completato dal cruise control facilmente gestibile tramite i nuovi comandi elettrici al manubrio e dai tre riding mode Eco, Comfort e Sport in grado di cambiare la risposta al comando del gas Ride by Wire e definendo anche la calibrazione del sistema di antislittamento ASR.

Manutenzione e riparazioni auto in Liguria: nel 2021 spesi 651,7 milioni

Nel 2021 gli automobilisti della Liguria hanno speso 651,7 milioni di euro per provvedere alla manutenzione e alla riparazione delle proprie autovetture. È una somma in aumento del 5,4% rispetto al 2020. La provincia di Imperia è quella che nel 2021 ha fatto registrare il maggiore aumento della spesa (+6,0%), seguita da Savona e La Spezia (+5,4% per entrambe) e Genova (+5,2%). Questi dati derivano da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec, la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico.

A livello nazionale nel 2021 la spesa per la manutenzione e la riparazione delle autovetture è stata di 28,6 miliardi. Si tratta di una cifra in aumento del 5,8% rispetto alla spesa corrispondente relativa al 2020.

La spesa è tornata a salire al confronto con il 2020, ma è ancora lontana rispetto ai livelli fatti registrare negli anni immediatamente precedenti. L’Osservatorio Autopromotec ricorda che la spesa per la manutenzione e la riparazione è influenzata dalla variazione dei prezzi per i servizi di assistenza alle auto, dalla variazione del parco circolante di autovetture e dalla variazione del numero di interventi di officina. Nel 2021 i prezzi dei servizi di assistenza alle auto sono cresciuti dell’1,4% su base annua, a fronte di un leggerissimo aumento del parco circolante di autovetture (+0,3%) e di un incremento delle attività di officina che, in base alle stime dell’Osservatorio Autopromotec, è stato del 4%. L’esborso complessivo nel 2021 stimato dall’Osservatorio Autopromotec, pari a 28,6 miliardi di euro, fa crollare la spesa per la manutenzione e la riparazione auto ai livelli del 2015, riportando l’intero settore indietro di quasi sette anni.

Rally della Lanterna 2022

RECORD CON 104 ISCRITTI

Sarà un’edizione da record la numero 38 per il Rally della Lanterna, sesta per il Rally Val D’AvetoSono infatti ben 104 gli equipaggi che hanno confermato la loro presenza a Santo Stefano d’Aveto nel weekend del 2-3 luglio, un vero e proprio sold out per gli organizzatori della Lanternarally, che hanno ottimizzato al massimo gli spazi a disposizione per poter arrivare ad accogliere tutte le domande di iscrizione, dato che il limite massimo era stato fissato a quota 100. Occhi puntati sull’unica WRC al via, la Citroen DS3 di Simone Miele ed Erika Badinelli, pronti a riscattare la gara sfortunata del 2019, ma impossibile non citare anche i tanti protagonisti della classe R5, tutti su Skoda Fabia ad eccezione della Hyundai di Maurizio Rossi e della VW Polo di BiggiAragno, Caserza, Gonella, Federici, Raffo, Bigazzi e tanti altri sono pronti a deliziare il pubblico.

Un lavoro di organizzazione lungo mesi, con la preziosa collaborazione del Gruppo Sportivo Allegrezze e con l’appoggio delle amministrazioni locali,  di ACI Genova e di un’intera vallata, entusiasta di poter ospitare nuovamente una manifestazione che genera un indotto turistico-economico di vitale importanza per l’entroterra. Proprio questo è uno dei temi chiave della marcia di avvicinamento al Rally, con diversi partecipanti in arrivo da tutte le zone d’Italia che si concederanno anche qualche giorno di vacanza nella perla del turismo montano ligure.

Due giorni di festa, in cui un’intera comunità abbraccerà calorosamente il popolo del rally; sono molte le iniziative di contorno in programma, a cominciare dalla serata di venerdì 1 luglio con la cena a base di focaccia al formaggio preparata dall’Hosteria della Luna Piena, con tanto di Dj set proprio nella zona della partenza.

Tre giorni all’insegna del divertimento anche al Bar Pasticceria Marrè, nel cuore del parco assistenza: venerdì 1 luglio hamburger e dj set, sabato 2 luglio Spritz party a ritmo di musica e domenica 3 luglio, al termine della gara, spaghettata con una bottiglia di Prosecco in omaggio a tutti i vincitori di classe. A Santo Stefano si respirerà nuovamente l’atmosfera delle corse nella sua forma più genuina, all’insegna della sana competizione sportiva, dell’amicizia e del divertimento.

Sarà inoltre possibile seguire le fasi salienti del 38° Rally della Lanterna – 6° Rally Val d’Aveto grazie all’impegno produttivo di Primocanale Motori, che trasmetterà immagini in diretta dalle prove speciali, dal parco assistenza e dal riordino durante il weekend

Fiat 500 Club: il ritorno a Garlenda

Nel 1984 si svolgeva il primo Meeting della Fiat 500 storica a Garlenda. L’anno successivo, usciva nelle sale “Ritorno al futuro” (Back to the Future) diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, cui faranno seguito altre due pellicole con gli stessi interpreti e lo stesso tema, ovvero i viaggi nel tempo.

Che cos’hanno in comune la più celebre manifestazione dedicata alla mitica utilitaria e un film molto amato dal pubblico? Che quest’anno il raduno in programma da venerdì 1 a domenica 3 luglio sarà ispirato proprio all’opera cinematografica e lo slogan “Ritorno a Garlenda” vuole sottolineare la gioia dei cinquecentisti di ritrovarsi nella capitale mondiale del cinquino dopo lo stop dovuto alla pandemia.

La Fiat 500 ( costruita tra il 1957 e il 1977) è per gli appassionati una autentica macchina del tempo: molti la posseggono sin da quando l’anno acquistata all’epoca come prima auto, altri l’hanno voluta ricomprare per rivivere le emozioni della gioventù e per tutti – dato anche il successo della “nipotina” del 2007 – è un felice esempio di come qualcosa che si è rivelato vincente nel passato possa attraversare diverse stagioni guardando al futuro con un’invidiabile freschezza.

Durante il 39° Meeting di Garlenda le 500 saranno come tante piccole DeLorean, l’iconica vettura usata nella trilogia cinematografica come mezzo per i balzi temporali (dal 1985 al 1955 e poi ancora al 2015 e 1885) e tutti potranno contribuire a ricreare l’atmosfera dei film, ripresa anche dalla grafica dell’evento – a cura di Francesco Mignano – e dal bellissimo diorama realizzato da Marco Palermo ed esposto al Museo “Dante Giacosa”. “Ritorno al futuro” sarà inoltre proiettato nella piazza di Borgata Ponte a Garlenda giovedì 30 giugno, giornata di prologo del Meeting che vedrà anche l’ormai consolidato aperitivo all’Ipercoop Le Serre di Albenga.

In che modo si può contribuire? Gli equipaggi sono già stati invitati ad allestire le vetture a tema e a scegliere un abbigliamento che possa rievocare i vari scenari della trilogia, ma sarebbe molto coinvolgente se anche il pubblico si lasciasse coinvolgere dall’atmosfera, che si preannuncia davvero densa di entusiasmo. Come nelle precedenti edizioni, sono attese diverse migliaia di visitatori, attirati dalla bellezza delle vetture, dagli intrattenimenti musicali e dall’enogastronomia presso gli stand della Pro Loco.

Per i cinquecentisti, invece, ci sarà il consueto programma ricco di escursioni sul territorio: da Ceriale ad Alassio, da Stellanello ad Albenga, dove domenica mattina – e questa è la grande novità – si terrà una suggestiva parata nel centro storico. Non mancheranno i momenti culturali, con approfondimenti sui 50 anni della versione R e la presentazione di due libri (“L’utilitaria della libertà” e “500 modellini di 500”), ma anche con la “Mostra delle Mostre” che riassume i primi quindici anni di attività del Museo della 500 e l’anticipazione dell’altro imperdibile appuntamento di questi giorni: l’inaugurazione della grande mostra al Museo dell’Automobile di Torino lunedì 4 luglio, seconda giornata mondiale della 500 storica.

Ford sperimenta la tecnologia Geofencing per gestire automaticamente la velocità delle auto

La tecnologia Geofencing crea un’area virtuale in cui i veicoli rallentano da soli, aiutando i conducenti soprattutto quando si trovano su strade sconosciute o su percorsi in cui i cartelli stradali sono coperti dalla vegetazione  

La velocità è una delle cause principali degli incidenti stradali. Le zone georeferenziate con limite di velocità a 30 km/h nei pressi di scuole, ospedali e aree commerciali potrebbero limitare notevolmente i rischi per tutti gli utenti della strada  

La tecnologia connessa sarà in grado di rendere la guida più semplice, sicura e rilassante, aiutando gli automobilisti a non incappare in costose multe per eccesso di velocità e riducendo la necessità di consultare i cartelli stradali dei limiti di velocità   

I test a Colonia, in Germania, utilizzano il Ford E-Transit All-Electric.

Molte città e paesi limitano la velocità dei veicoli in transito in prossimità di scuole, ospedali e aree commerciali. Individuare i segnali stradali, tuttavia, non è sempre semplice: spesso dipende da quanto essi siano visibili, soprattutto quando sono coperti dai rami degli alberi o si confondono tra altri segnali.  

Ford sta sperimentando il Geofencing, una tecnolgia che sfrutta la connettività creando un “confine” geografico virtuale, che potrebbe eliminare completamente la presenza dei cartelli dei limiti di velocità sulle strade.  Oltre ad aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada, compresi i pedoni, il sistema potrebbe evitare ai conducenti di incorrere in multe per eccesso di velocità migliorando, allo stesso tempo, l’estetica delle città.   

“La tecnologia connessa per i veicoli contribuisce fortemente a rendere la guida di tutti i giorni più facile e sicura, a beneficio non solo di chi è al volante ma di tutti”, ha dichiarato Michael Huynh, Manager City Engagement Germany, Ford Europa. “Il Geofencing può garantire la riduzione della velocità dove e quando necessario, per migliorare la sicurezza e creare un ambiente circostante più gradevole”.

In Europa oltre il 29% delle vittime della strada è costituito da pedoni e ciclisti.  Le zone con limite di velocità a 30 km/h rappresentano una misura fondamentale per diminuire notevolmente i rischi per i pedoni nelle aree urbane, garantendo i giusti tempi di reazione per ridurre la velocità in caso d’impatto. 

Attualmente tecnologie Ford di assistenza alla guida come l’Intelligent Speed Assist e l’Adaptive Cruise Control con Stop & Go garantiscono già il controllo dei limiti di velocità. Il sistema Geofencing è, comunque, potenzialmente più flessibile ed efficace dei sistemi di bordo e potrebbe essere applicato in futuro ai veicoli commerciali e alle vetture Ford.  

I ricercatori stanno utilizzando due veicoli Ford Pro per analizzare come la limitazione della velocità possa migliorare il traffico urbano e ridurre il rischio di incidenti. I test con gli E-Transit All Electric sono condotti nelle zone del centro di Colonia dove vige il limite di velocità a 30 km/h e in alcune aree urbane dove i limiti sono rispettivamente fissati a 50 km/h e 30 km/h.  

La sperimentazione, della durata di 12 mesi, si basa su progetti di ricerca sviluppati recentemente da Ford per contribuire a migliorare la sicurezza in strada, tra cui la Connected Traffic Light Technology, che testa l’uso di semafori intelligenti che agevolano il passaggio dei mezzi di soccorso, e gli altoparlanti con avvisi direzionali, per indicare al conducente la provenienza di persone e oggetti in avvicinamento.   

Anche il Local Hazard Information, introdotto su Ford Puma nel 2020, contribuisce a rendere le strade più sicure: la tecnologia connessa, ora presente su 500.000 veicoli Ford in Europa, ha mandato avvisi per oltre 35.000 casi di veicoli in panne, sia Ford sia di altri marchi, e nel 2021 ha segnalato mensilmente ai conducenti più di 100.000 pericoli presenti sulle strade in tutta Europa. 

La sperimentazione è il risultato di una collaborazione tra il team Ford City Engagement, con i funzionari locali di Colonia e Aachen, e gli esperti software Ford di Palo Alto, negli Stati Uniti. Gli ingegneri americani, insieme ai colleghi di Aachen, hanno messo a punto una tecnologia che collega il veicolo al sistema di Geofencing per la localizzazione GPS e lo scambio di dati.   

Il conducente riceve le informazioni attraverso il display del cruscotto, con il limite di velocità della strada che lampeggia sotto la velocità corrente. In base alla zona georeferenziata il sistema, che può essere disattivato in qualsiasi momento, agisce sulla velocità del veicolo riducendola automaticamente.   

In futuro, il sistema sperimentato da Ford potrebbe consentire ai conducenti di impostare le proprie zone Geofencing, anche presso depositi e strutture private, a velocità fino a 20 km/h. Questa tecnologia è, inoltre, in grado di selezionare i limiti di velocità dinamicamente, a seconda delle necessità, in caso di imprevisti, lavori stradali temporanei e in base all’orario.  

Il Codice della Strada tedesco prevede oltre 1.000 tipi di segnali stradali. 6 Nel Regno Unito, si stima che il numero di cartelli stradali sia raddoppiato negli ultimi vent’anni, per un totale di circa 4,6 milioni, al punto che il Dipartimento dei Trasporti ha richiesto ai consigli comunali di rimuovere i cartelli inutili e antiestetici. 7 La riduzione del numero dei cartelli stradali contribuirebbe a rendere più ordinate le nostre città e consentirebbe a chi guida di non distrarsi a guardare i segnali.  

Il programma di prove, che durerà fino a marzo 2023, fa parte delle attività di sperimentazione avviate in Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia e Regno Unito, per testare i prototipi e gli esemplari di pre-produzione di E-Transit in diversi scenari operativi del mondo reale, come ad esempio i servizi postali, municipali e di pubblica utilità, il settore dell’ultimo miglio e quello della consegna di generi alimentari.  

Fabio Andolfi a caccia del podio al Rally di Alba

Al Rally di Alba, quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally che prenderà il via oggi, ci sarà anche l’equipaggio di Primocanale Motori formato da Fabio Andolfi e Manuel Fenoli pronto per la sfida sulle prove speciali delle Langhe.

Una gara leggermente diversa dalle altre del CIAR che si svolgono su due tappe;  oggi, venerdì 24 giugno, si disputerà solo una prova cronometrata, mentre le restanti otto sono previste nella giornata di sabato a completare i 120 chilometri del percorso.
Una giornata particolarmente lunga per circa dodici ore di corsa che metteranno a dura prova gli equipaggi. Fabio Andolfi, come molti dei suoi avversari, non ha mai partecipato al Rally di Alba (che per la prima volta fa parte del massimo campionato nazionale). Tra i diretti sfidanti del pilota savonese solo Giandomenico Basso può vantare una conoscenza più accurata delle prove speciali piemontesi, ma la sua ultima partecipazione risale comunque al 2016. Anche Andrea Crugnola, vincitore della gara di apertura del Ciocco, ha corso nel 2008 ad Alba, ma con una vettura di piccola cilindrata.
 
Fabio Andolfi attualmente si trova in terza posizione in classifica, grazie alla splendida vittoria ottenuta al Rallye Sanremo ed al terzo posto del Rally Targa Florio. Ad Alba tutti gli sfidanti del CIAR partiranno sullo stesso piano ed è lecito aspettarsi la solita battaglia sul filo dei decimi tra Crugnola, De Tommaso, Andolfi, Basso e qualche probabile outsider del lunghissimo elenco iscritti di questo quarto atto del campionato.
  
“Per noi Alba è un rally tutto nuovo, – ha dichiarato Andolfi – vedremo le prove speciali per la prima volta nelle ricognizioni, ma siamo fiduciosi. Mi aspetto una lotta molto serrata con i miei diretti avversari, essendo tutti pressoché debuttanti in questa gara ad eccezione di Basso e di Crugnola, che però ha corso molti anni fa e con una vettura piccola. Sono molto orgoglioso di avere tra gli sponsor un’azienda della mia città e sicuramente daremo il massimo come nelle gare precedenti”
 

Nella stessa gara ci saranno anche alcuni equipaggi con piloti genovesi. Con il numero 52 sulle portiere al via ci sarà Emanuele Fiore in coppia con Andrea Casalini su Peugeot 208 Gt per i colori della Scuderia La Superba, mentre Davide Craviotto con il suo co-pilota Fabrizio Piccinini  sarà della compagnia su una Renault Clio  preparata dalla Gima Autosport  per i colori della Scuderia Dei Fiori.

Nel giorno del suo 112 Anniversario Alfa Romeo sveglia Milano con la F1.

Nel giorno in cui ricorrono i 112 anni dalla fondazione del marchio nel 1910, Alfa Romeo ha deciso di celebrare questa ricorrenza in un modo decisamente unico.

La monoposto F1 che abitualmente gareggia nei circuiti di tutto il mondo, oggi, 24 Giugno, ha percorso le vie del centro di Milano partendo da piazza Duomo e attraversando i luoghi più iconici. Tra questi, piazza San Babila, Porta Nuova, la maestosa stazione centrale, il quartiere City Life per terminare il suo tour cittadino proprio a Gattamelata, luogo dal forte significato storico. Qui nel 1910 sorgeva il Portello, primo sito produttivo Alfa Romeo che oggi è sede del nuovo Flagship store del marchio, primo showroom al mondo che introduce la nuova Brand Identity Alfa Romeo. Il legame con Milano d’altronde è viscerale, qui 112 anni fa, con il nome Anonima Lombarda Fabbrica Automobili il marchio veniva presentato al mondo intero dando il là ad una storia automobilistica straordinaria caratterizzata da un DNA di nobile sportività italiana che dal primo giorno si alimenta di passione, performance e Made in Italy.

Al volante della Monoposto il pilota Valtteri Bottas, il pilota finlandese che ha in pochi mesi conquistato tutti a suon di prestazioni entusiasmanti che gli hanno premesso di aggiudicarsi ad oggi un bottino di 46 punti, posizionandolo al 8° posto in classifica piloti.

Un modo straordinariamente originale di Alfa Romeo per risvegliare l’animo della città che sicuramente si sarà domandato cosa stesse succedendo tra le strade ancora silenti della capitale internazionale e multietnica, simbolo mondiale del Made in Italy.

2022 Honda Civic e:HEV. Il 28 giugno presentazione sul sito Facebook di Honda

Lanciata per la prima volta nel 1972, Honda ha sempre definito Civic come “ l’auto per le persone del mondo”. Oggi, con 50 anni di storia e oltre 27,5 milioni di unità vendute in 170 Paesi, la Civic di undicesima generazione si presenta in chiave moderna, racchiudendo in uno stile sportivo ed elegante, l’evoluzione della sua inconfondibile linea, seguendo il percorso stilistico riconoscibile nei più recenti modelli lanciati da Honda in Europa.

Gli ingegneri di sviluppo Honda hanno seguito il concetto di una “Civic esaltante” concentrandosi sulla sinergia tra esterni ed interni, al fine di creare un’esperienza più confortevole e originale possibile, capace di migliorare la vita di tutti i giorni. Con un approccio umano-centrico esclusivo che si riflette nella dinamica, nel design e nella praticità, Honda ha creato un abitacolo capace di offrire comfort, visibilità e spaziosità a livelli mai visti finora.

Ispirandosi al principio di sviluppo “Man-Maximum, Machine-Minimum” (M/M), basato sul concetto che design e tecnologia lavorano in sintonia per essere al servizio di guidatori e passeggeri, i progettisti hanno dato vita a un’esperienza di guida esaltante. La nuova Civic ispira fiducia grazie a punti di contatto tangibili, a una maneggevolezza e a una dinamica di guida coinvolgente, e a una trasmissione potente ma efficiente, adatta a tutte le esigenze di guida.

L’avanzata tecnologia e:HEV di Honda è di serie e porta a termine l’obiettivo della Casa di elettrificare tutti i suoi principali modelli europei entro la fine del 2022.  Il propulsore ibrido usa una batteria agli ioni di litio per alimentare due motori elettrici compatti, che lavorano in sinergia con un motore benzina da 2.0 litri a iniezione diretta. Le sue straordinarie prestazioni sono il risultato di una densità energetica, di un’efficienza termica e di una coppia impressionanti.

Perfettamente adattato alla nuova Civic, il sistema e:HEV si presenta più fluido, con una potenza più reattiva e un’accelerazione più lineare, offrendo un’efficienza in termini di consumi ed emissioni CO2 davvero sensazionale.

“Ogni nuova Civic porta con sé aspettative molto elevate, ma con quest’ultima generazione volevamo superarle”, commenta Tomoyuki Yamagami, Large Project Leader per la nuova Civic e:HEV. “I consumatori moderni cercano un’estetica capace di emozionare, dinamiche di guida coinvolgenti e una praticità eccezionale e noi abbiamo superato tutto questo, con il nostro concetto di sviluppo e le nostre ultime tecnologie. La tecnologia Honda e:HEV evolve di pari passo con la nostra comprensione di come i guidatori utilizzano le ibride. Inoltre, continuiamo a migliorare la nostra gamma di funzioni di sicurezza avanzate, per offrire un’esperienza di guida più facile e sicura senza andare ad intaccare la qualità”.

La nuova Civic è progettata per chi cerca un’opzione dinamica e prestazionale nel segmento. Il propulsore e:HEV, lo sterzo migliorato e la sospensione perfezionata si combinano per fornire livelli superiori di prestazioni, dinamicità e feedback, che sono da sempre l’essenza del fascino di Civic.

Il nuovo sistema Infotainment è progettato per migliorare i livelli di comfort, praticità e sicurezza, con Apple CarPlay e Android Auto di serie. In anteprima per Civic, l’allestimento Advance top di gamma sarà equipaggiato con un pannello strumenti da 10.2″ completamente digitale, che offre agli utenti una serie di personalizzazioni per avere sempre a portata di mano le informazioni che vogliono.

La nuova vettura vanta anche l’ampliata gamma di avanzate funzioni di sicurezza attiva e guida assistita Honda SENSING, appositamente migliorate per questo nuovo modello. L’introduzione di nuove tecnologie intelligenti, oltre al numero aumentato di airbag e ai nuovi componenti strutturali progettati per migliorare la protezione in caso di incidenti, garantiscono una sicurezza ottimale sia al guidatore che ai passeggeri.

Il 28 giugno alle 10:30 sulla pagina Facebook di Honda si potrà assistere in diretta alla  presentazione della nuova Honda Civic e:HEV Full Hybrid

Unrae: l’anno grigio dell’auto fra pandemia e crisi microchip.

Se il 2020 è stato uno dei più neri degli ultimi trenta anni per l’auto, il 2021 è proseguito nella stessa scia sommando ai danni postumi della pandemia la crisi dei microchip. Il risultato finale vede1.458.000 autovetture immatricolate con una perdita di ulteriori 460.000 unità (-24%) rispetto al periodo pre-pandemia, che si aggiungono alle 535.000 del 2020.  Per il comparto, questo si è tradotto in un deficit di fatturato di altri 6,3 miliardi rispetto al 2019, e per l’Erario in oltre un miliardo di mancato gettito IVA.  Il quadro – ancora fosco – relativo al 2021, è contenuto nella Sintesi Statistica del mercato dell’auto negli ultimi dieci anni, pubblicata dall’UNRAE e giunta quest’anno alla venticinquesima edizione. Meno pesante è stato il risultato 2021 per i veicoli commerciali, che hanno limitato a un -2% la flessione sul 2019, mentre ha ritrovato il segno positivo, il comparto dei veicoli industriali (+6,8%) e dei rimorchi e semirimorchi (+3,8%). Male invece per gli autobus (-27%) che hanno continuato a soffrire la crisi del turismo e dei trasporti locali.

Da rilevare il continuo arretramento delle auto alimentate a benzina e gasolio, che in tre anni hanno più che dimezzato le immatricolazioni (fermandosi a 436 mila le auto a benzina e a 323 mila i diesel), ma rappresentano ancora il 90% del parco circolante con oltre 34,5 milioni di unità. Di converso cresce il numero delle auto elettriche “con la spina” (ECV), salite a quasi 137mila nel 2021, raggiungendo quota 9,4% del totale: molto lontana dal 26% della Germania, dal 18,6% del Regno Unito e dal18,3% della Francia.

Nel 2021 è continuato a crescere anche il canale delle auto aziendali, che raggiunge quota 37% nonostante il trattamento fiscale penalizzante rispetto agli altri quattro maggiori mercati europei, dove, infatti, la quota è maggioritaria rispetto alle vendite ai privati: la Germania è in testa con il 65,4%. In crescita anche il noleggio a lungo termine, salito al 17,4% di quota nel 2021 e sempre più gradito come scelta all’acquisto anche da parte degli utenti privati. Il 2021 è l’anno del sorpasso dei SUV (crossover + fuoristrada) che toccano quota 48,2% e superano le berline (44,6%) come modello di carrozzeria preferita. Il colore più gradito dagli automobilisti resta il grigio (36,2%) seguito dal bianco (23,4%) e dal nero (15,8%).  Torna a crescere il mercato delle auto usate, che conta oltre 2,9 milioni di trasferimenti netti di proprietà (ma è ancora sotto del 4,5% rispetto al 2019) ed evidenzia una contrazione delle vendite da operatore a privati e molto forte da km 0 a privati. L’età media delle 38.808.000 vetture che circolano sulle strade italiane è salita a 12,2 anni, quella dei veicoli industriali con ptt oltre 3,5 t è di quattordici anni, quella dei veicoli commerciali supera i dodici anni ed è pari a dodici anni l’età dei bus.

 “Di fronte a questo quadro – commenta Andrea Cardinali, Direttore Generale dell’UNRAE – per rispettare gli obiettivi di abbattimento delle emissioni del programma FitFor55 entro il 2035, come deciso dall’Europarlamento, sarà necessario uno sforzo epocale per tutti gli attori coinvolti, non solo per le Case auto, che hanno investito centinaia di miliardi per produrre 170 nuovi modelli elettrici e ibridi plug-in, ma per tutta la filiera a monte e a valle”. Insomma, conclude Cardinali, “di strada da fare ce n’è ancora molta, i successi ottenuti da UNRAE in quest’ultimo anno nel confronto con le Istituzioni ci spingono a continuare a lavorare per dare il nostro contributo di stimolo”.

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