Si parte dalle pendici del Bondone, in Trentino, per arrivare a Santo Stefano D’Aveto, sui monti genovesi, con tappa nel lungolago bresciano. Spazia in questo modo il fine settimana di Winners Rally Team che schiera due equipaggi al 38° Rally della Lanterna, un pilota di esperienza alla Trento-Bondone, una giovanissima promessa alla South Garda Karting di Lonato in provincia di Brescia.

La cronoscalata Trento-Bondone è una delle grandi classiche italiane ed europee delle corse in salita, giunta alla 71esima edizione, affondando le sue radici nel 1925, quando il 5 luglio si svolse la prima edizione, vinta da Ruggero Menestrina, al volante di una Fiat 501. Nel suo albo d’oro nomi che hanno fatto la storia delle gare in salita continentali, quali il barone De Sterlich (su Maserati nel 1927), Piero Valenzano (Lancia Aurelia nel 1953), Wolfgang von Trips (Porsche 1958), Ludovico Scarfiotti (su Ferrari nel 1962 e 1965), il grande Mauro Nesti, che fra il 1973 e il 1993 si impose nove volte, oltre al mattatore del terzo millennio, Simone Faggioli. Una salita difficilissima, da percorrere tutta d’un fiato, con i suoi 17300 metri di gara che ne fanno la gara in salita più lunga d’Europa

“Una corsa veramente affascinante” dichiara il portacolori di Winner Rally Team Roberto Malvasio che sarà della partita con la sua Peugeot 308 Cup, “che mette a dura prova sia i piloti sia i mezzi meccanici. Con i suoi 1350 metri di dislivello (si parte da quota 308 metri alle porte di Trento e si arriva a 1658 metri di altitudine in località Vason, in cima al Bondone con una pendenza media dell’8,8%) cambia la respirazione dei motori e delle persone. Spesso capita che i concorrenti percorrano l’ultimo tratto con problemi meccanici e personali”. Una gara così lunga si disputa in una sola manche, con le prove sabato 2 luglio, una sola salita, e la gara domenica mattina 3 luglio. “A causa della sua lunghezza è anche un tracciato difficile da memorizzare, caratterizzato da una prima parte velocissima, per poi affrontare la seconda metà passando da un tornante all’altro in rapida successione fino ad arrivare in cima”.

Per il pilota ligure questa è la quarta esperienza alla Trento Bondone. “Nel 2017 ebbi un brutto incidentecon la Mini nel tratto iniziale toccando con il posteriore e di conseguenza rimbalzando sull’altro lato della strada. Nel 2019 chiusi quarto di RS Plus nuovamente con la Mini, mentre lo scorso anno vinsi la mia categoria con la Seat TCR.”

Nell’annata in cui Malvasio non segue un programma preciso (questa è la sua terza uscita stagionale, dopo la Sarnano – Sassotetto, affrontata sotto la pioggia, e lo Slalom di Busalla), il pilota ligure si troverà a competere con una quarantina di avversari nella categoria Racing Start Plus, cercando di spremere più a fondo possibile la sua Peugeot. Certo non è pensabile avvicinare le velocissime F3000, fra le quali quella del dieci volte vincitore Simone Faggioli, primatista della gara alla media di 115,200 km/h, ma almeno ritoccare il tempo delle precedenti uscite è nei pensieri di Malvasio. Primo concorrente con i colori Winners Rally Team a lasciare la pedana di Santo Stefano d’Aveto al 38° Rally della Lanterna sarà Stefano Musci con Andrea Covini alle note sulla stessa Peugeot 208 Rally4 con la quale ha già corso nell’annata al Benacus Rally e al Rally Prealpi Orobiche. Per Musci e Covini il Lanterna non è una novità avendolo già disputato lo scorso anno, anche se con scarsa fortuna, con una Škoda Fabia R5. Nella stessa categoria, con il numero 35 sulle portiere, prenderà il via Elio Minetti, che dividerà la sua Peugeot 208 Rally4 con Maurizio Cislaghi, con il quale ha conquistato il terzo posto di categoria nella sua precedente uscita al Rally Sanremo Leggenda di aprile. Per Minetti si tratta di un ritorno sulle montagne dell’Appennino Ligure dopo oltre trent’anni di assenza. In passato, infatti, disputo tre volte la gara genovese fra il 1988 e il 1990 con una Toyota Corolla Gruppo N. 

Il 38° Rally della Lanterna ha come punto focale la cittadina di Santo Stefano D’Aveto, dove i concorrenti si daranno appuntamento venerdì sera, 1 luglio, per le verifiche tecniche che proseguiranno anche nella mattinata di sabato.

Sempre domani, sabato 2 luglio  dalle  ore 9.30 alle 12.30 i concorrenti potranno testare le loro vetture da gara nello Shake Down. La gara scatterà alle 15.31 da Santo Stefano D’Aveto e i concorrenti si misureranno in un doppio passaggio sulla prova di Monte Penna, prima di fare ritorno per il Riordino Notturno di Santo Stefano D’Aveto alle 19.30. Il rally riprenderà sabato mattina alle 9.10 cui seguirà un doppio passaggio sulle speciali di Due Valli e Montebruno. La gara terminerà alle ore 16.00 a Santo Stefano D’Aveto dopo che i concorrenti avranno percorso 221,46 chilometri di cui 66,52 suddivisi in sei prove speciali.