Ricerca

Gino Bruni

Il mio blog

Mese

agosto 2022

Walter Röhrl sulle Opel da competizione

Meglio non poteva andare: un evento unico come il revival dell’Olympia Rally ’72 che ha attirato tantissimi spettatori grazie a quasi 200 team di 9 nazioni presenti con leggendarie auto rally e molti altri veicoli storici.

Al grande successo della manifestazione ha contribuito anche il clima tipicamente estivo che ha accompagnato piloti, organizzatori e pubblico per tutta la settimana, in questo tour che ha attraversato il paese da nord a sud.

Un posto d’onore in questo evento è stato occupato da Opel e dal campione rally Walter Röhrl: il 75enne pilota, in quest’anno di festeggiamenti, non ha perso l’opportunità di partecipare al Rally. Il due volte campione del mondo ha completato la tappa da Colonia a Spira su due modelli Opel – il modo migliore per festeggiare i 160 anni di Opel.

Röhrl ha iniziato la prova a Colonia sulla Opel Kadett GT/E Coupé. Dopo la pausa pranzo a Pferdsfeld, Röhrl è passato alla guida della Opel Ascona 400 del 1982 – una vettura con cui ha festeggiato numerosi successi, soprattutto la vittoria del Rally di Monte Carlo del 1982. Il famoso campione ha guidato la vettura, , verso il Museo della Tecnica di Spira, dove si è conclusa la prova.

Lungo il percorso e alle varie destinazioni delle prove, gli spettatori hanno potuto osservare anche altri modelli con il logo Opel. In onore del nome del rally, non poteva mancare una Opel Olympia. Il modello che ha attirato le attenzioni del pubblico in questo caso è stato una Olympia 1100 SR del 1967 da 44 kW/60 CV.

La leggendaria Opel Rallye Kadett, guidata negli anni Settanta dall’asso svedese del rally Anders Kulläng e dal copilota Bruno Berglund, ha dimostrato di avere una bellezza senza tempo.

Al revival dell’Olympia Rally, la squadra della Opel Kadett era composta dal Presidente Onorario di ADAC Hermann Tomczyk e dal veterano del motorsport Günther Holzer.

Al più grande revival di auto d’epoca della Germania, Opel dimostra inoltre che non sono solo le automobili storiche a essere fonte di ispirazione, grazie alla nuova Opel Astra plug-in hybrid, utilizzata come veicolo dell’organizzazione fino alla fine del rally. L’ultima generazione di questa compatta di grandissimo successo si distingue per l’estetica originale caratterizzata dall’Opel Vizor, dal Pure Panel digitale e dalla presenza di tecnologie di vertice, ma è anche in linea con l’idea di neutralità climatica del rally. La vettura elettrica Opel genera una potenza di sistema di 133 kW/180 CV e ben 360 Newton metri di coppia massima (consumo di carburante nel ciclo misto WLTP1: 1,1 l/100 km, emissioni di CO2 26-24 g/km). In modalità puramente elettrica, questa compatta cinque porte può percorrere fino a 60 km a zero emissioni locali (WLTP2).

Gina Lollobrigida, socia del Fiat 500 Club Italia 

Ieri, 10 agosto 2022, è stata una giornata molto emozionante per il Fiat 500 Club Italia, il più grande sodalizio al mondo dedicato alla mitica Fiat 500 fondato a Garlenda nel 1984.

Il Fiduciario di Messina Salvatore Papa ha infatti avuto modo di incontrate la diva Gina Lollobrigida e conferirle la tessera di socia onoraria. All’interno della splendida tenuta privata “l’Ardenza” sulla riviera tirrenica della città, si è svolto l’incontro tra i rappresentanti del Club e la famiglia dell’attrice, davanti ad un gradito rinfresco. La Signora Lollobrigida, con il suo fare accogliente e brillante, ha dimostrato grande interesse per il sodalizio e per le attività legate a questa piccola auto e con disponibilità e cordialità ha ricevuto la targa del Club, un omaggio floreale e ovviamente la tessera. Prima dei saluti è voluta salire sulla piccola auto e ha chiesto un pennarello con il quale ha autografato il cruscotto della Fiat 500 di Salvatore Papa.

62° Salone Nautico di Genova – Pedetti Yacht Sales porta al debutto il De Antonio 36

Il nuovo De Antonio D36 del cantiere spagnolo De Antonio Yachts ha il suo debutto ufficiale al 62° Salone Nautico di Genova, in programma dal 22 al 27 settembre,  grazie all’importatore Pedetti Yacht Sales.

Lungo 10,47 metri per 3,40 metri di larghezza il De Antonio 36, disponibile nelle versioni Open e Coupé, amplia la gamma del Cantiere che va da 28 a 50 piedi.

Come gli altri modelli, il D36 si distingue per le linee squadrate dello scafo, il profilo del parabrezza e la lunga plancetta di poppa e per il prendisole che copre i due fuoribordo. È questa una particolarità dei De Antonio che permette di sfruttare appieno questo tipo di motorizzazione senza penalizzare gli spazi a bordo.

Il pozzetto è arredato con due divani contrapposti e tavolo. Un ampio divano anche per la postazione del pilota e di ospiti. A prua, una dinette/prendisole. Gli interni offrono due cabine servite da un bagno.

Ampia la possibilità motorizzazioni Mercury: da due Mercury 300 Cv V8, a 350 Cv e 400 Cv L-6, oltre a una coppia di 450R.

Per ulteriori informazioni: http://www.pedettiyacht.com

Kimera Evo37 sbarca in America.

La prima vettura statunitense, battezzata “Edda”, sarà consegnata la prossima settimana e parteciperà alla mitica “Monterey Car Week”.

 Kimera Automobili ha annunciato il proprio “sbarco” in America attraverso la consegna del primo esemplare di EVO37 al primo cliente californiano.

La vettura si chiama “Edda” (chiamata così dal suo fortunato proprietario, come ormai da tradizione per ciascuna delle EVO37) e non rimarrà sola per molto nel “nuovo continente”. Infatti, il mercato statunitense si è già accaparrato diverse vetture e sono in corso altre trattative che potrebbero concludersi proprio nei prossimi giorni, portando Kimera al sold-out della sua fortunata serie limitata di trentasette pezzi unici.

Kimera Automobili con il suo primo esemplare “americano” parteciperà alla mitica “Monterey Car Week”, dedicata interamente al mondo dell’automobile di ieri e di oggi.

Il programma della settimana comprende numerose e affascinanti manifestazioni, fra le quali “The Quail, a Motorsport Gathering” dove l’EVO37 in versione azzurra/oro/carbonio sarà esposta venerdì 19 agosto presso lo stand di O’Gara Coach, uno dei più importanti dealer di auto sportive e di lusso della California.

Il calendario degli eventi prevede anche altri interessanti momenti sul circuito di Laguna Seca, per poi terminare con il celebre “Concorso d’Eleganza di Pebble Beach”, in programma domenica 21 agosto.

Il noto collezionista e pilota, che ha acquistato la prima kimeraevo37 “americana” e che opera come imprenditore nel settore automobilistico, ha scelto il nome “Edda” per la sua passione per le composizioni di Ennio Morricone, spesso interpretate dal soprano Edda Dell’Orso. La vettura è azzurra, un omaggio al colore che ha visto tante  auto da corsa americane sfrecciare in tutto il mondo, ma anche un omaggio all’Oceano azzurro che bagna la California.

Dopo l’appuntamento negli Stati Uniti, l’attività di Kimera Automobili tornerà immediatamente ad avere luogo nel “vecchio continente”, perché, a fine agosto, a St. Moritz sarà consegnata l’auto acquistata da un collezionista svizzero, questa volta battezzata Victoria e con la carrozzeria nell’inedita tonalità rosso satinato.

Per Kimera Automobili è sono già più di trenta le auto ordinate dai collezionisti provenienti da ogni parte del mondo, inclusi Stati Uniti e Giappone, sulle trentasette vetture in serie limitata previste.

Nonostante il momento storico certamente non facile per l’approvvigionamento delle materie prime e per l’automotive in generale, la produzione delle EVO37 e le consegne dei veicoli stanno proseguendo come da programma.

Kimera EVO37 trae le proprie origini dal passato, per far rinascere un’icona dell’automobilismo mondiale, portandola al massimo sviluppo prestazionale possibile, come se la vettura dell’epoca fosse stata concepita oggi, con la conoscenza e le tecnologie dei nostri giorni.

 Il risultato di questa fusione crono-culturale è un’autentica “fuoriserie” stradale da oltre 500 cv con un motore 2 litri quattro cilindri in linea con doppia sovralimentazione turbo/compressore volumetrico, realizzata con metodologie d’eccellenza tipiche dell’industria automotive e quanto di meglio è offerto dalla moderna tecnologia in campo motoristico: 3D scanning, reverse engineering, CAD, CAE, proto-tipazione rapida, fresatura in CNC, sinterizzazione, elettronica e il non plus ultra delle soluzioni tecnologiche disponibili.

Kimera EVO37 è l’Autentica Evoluzione del modello originario. Per questo Kimera Automobili ha coinvolto nel progetto EVO37, in un unico team, i migliori specialisti e fornitori torinesi in ambito automotive: Bonetto CV, Italtecnica, LAM Stile, Bellasi, Gma Group, EGS Lobart, JM, AM, CiElle Tronics, Medici, e Speed Engineering. Ai quali si aggiungono i nomi di altre eccellenze italiane (e non), quali Pirelli, Sparco, Alcantara Goodwool, Pakelo, Andreani – Öhlins, Brembo e Sprint Filter.

Kimera EVO37 è un’auto che, ispirandosi alla filosofia del Restomod, porta all’estremo questo concetto unendo lo stile, il sapore e il fascino di una delle più leggendarie “regine” da corsa degli anni ’80, con le caratteristiche di una vettura moderna in termini di tecnologia, qualità e prestazioni.

Un tributo che vuole rendere omaggio a quelle leggendarie vetture degli anni’80 protagoniste dei Campionati Mondiali rally, fra cui l’ultima Gruppo B a 2 Ruote motrici a vincere il titolo iridato, battendo le rivali a trazione integrale. Un’auto leggendaria che ha fatto scuola e che è diventata un modello cult per gli appassionati di automobilismo.

Kimera EVO37 rappresenta il punto d’incontro ideale fra l’auto da rally e la vettura stradale, dove tradizione, rievocazione e celebrazione del passato incontrano l’avanguardia tecnologica e un design moderno e contemporaneo. Concepita con gusto e passione, è realizzata grazie ad estro e capacità tipicamente “Made in Italy”. E’ stata pensata e voluta da Luca Betti, CEO e pilota di rally con un notevole palmares internazionale. Betti si è occupato in prima persona dello sviluppo della vettura, insieme al Campione del  Mondo Miki Biasion, che collabora fin dalla nascita del progetto.

Rc Auto: rischio aumenti del premio per chi possiede la scatola nera

Secondo un’analisi Ivass, il possesso della scatola nera consente un risparmio iniziale ma determina un calo del 60% del tasso di cambio compagnia, esponendo gli assicurati alla possibilità di aumenti dei prezzi praticati dalla propria assicurazione

In una fase in cui i premi RC stanno aumentando (+10,3% da gennaio a luglio), l’indicazione è di essere attivi al momento del rinnovo nella ricerca di un’offerta migliore attraverso la comparazione che permette di risparmiare fra il 25% e il 50% cambiando compagnia o rinegoziando con la propria polizza

In Italia circa 7 milioni di autovetture sono assicurate con una polizza che prevede l’installazione della cosiddetta scatola nera o black box, un dispositivo che consente all’assicuratore di monitorare e registrare i parametri tecnici del mezzo e del comportamento del conducente. A fronte di tale possibilità di controllo, l’assicuratore tipicamente concede uno sconto, la principale ragione del grande successo di questa offerta.

Segugio, società leader nella distribuzione online di prodotti di credito e nella comparazione di prodotti assicurativi e utilities, prendendo in considerazione i preventivi del primo trimestre 2022 in cui l’offerta con scatola nera presentava il miglior prezzo e confrontandola con la miglior offerta senza scatola nera  ha svolto un’analisi per misurare l’entità media di tale sconto e quanto sia rilevante nella diffusione di questa formula.

Dalla ricerca emerge che:

le offerte con scatola nera sono più convenienti al Sud Italia, in particolare in Campania e Calabria, dove il risparmio ottenibile rispetto ad offerte che ne sono prive è di rispettivamente 269€ e 118€.

la penetrazione della scatola nera risulta più elevata tanto più elevato è il risparmio conseguibile, con punte massime di penetrazione in Campania, dove quasi un automobilista su due ha una polizza RC che ne prevede l’installazione. Vedi tabella 1

Se in fase di stipula della polizza la formula scatola nera risulta essere spesso conveniente, soprattutto al Sud, talvolta non lo è in fase di rinnovo: secondo uno studio Ivass, pubblicato sulla Relazione sull’attività svolta dall’Istituto nell’anno 2021, la scatola nera determina una riduzione del tasso di cambio compagnia del 60%, perché i dati raccolti da questi dispositivi non sono ad oggi trasferibili tra compagnie. Di conseguenza, espone il cliente al fenomeno del price walking, ovvero l’aumento del premio rispetto a quello praticato ai nuovi assicurati, che beneficiano mediamente di uno sconto compreso tra il 12 e il 19% rispetto a quanto offerto ad un utente al momento del rinnovo a parità di condizioni.

Inoltre, il price walking rischia di divenire progressivamente più aggressivo in una fase di mercato caratterizzato dalla crescita dei prezzi quale quella che stiamo vivendo. Da gennaio a luglio 2022 i prezzi RC auto sono infatti cresciuti del 10,3%.

Il suggerimento è quello di confrontare attivamente diverse offerte assicurative e, in presenza di una proposta più conveniente, cambiare compagnia o rinegoziare con il proprio assicuratore. Segugio.it, infatti, fotografa un risparmio potenziale compreso fra il 25% e il 50% per il 61% dei consumatori. Più concretamente, il portale ha estratto esempi reali di differenze fra premio di rinnovo (cioè non cambiando compagnia) e premio nel caso di cambio compagnia, come mostrato in Tabella 2.

In una fase di rialzo dei prezzi assicurativi, l’invito agli italiani, in particolare a chi assicurato con scatola nera, è dunque quello di fare comparazione ed essere attivi nella ricerca della compagnia giusta o nella rinegoziazione con la propria.

1° Raduno Automobile Club Genova  “Memorial S. Marotta”

Il prossimo 18 settembre, organizzato dall’Automobile Club di Genova, è in programma la prima edizione del raduno automobilistico  “Ruote nella Storia” in memoria dello scomparso Direttore Susanna Marotta.

Questo, in breve il programma:

18 settembre dalle ore 8,30 alle 9,30 iscrizioni preso la Sede dell’Automobile Club di Genova in Viale Brigate Partigiane.

Ore 9 Cerimonia di inaugurazione di una targa in memoria di Susanna Marotta.

Ore 10 partenza del raduno tra le vie cittadine verso le delegazioni di Pegli, Prà,Voltri per poi tornare verso Pegli dove le vetture partecipanti saranno esposte sul Lungomare.

Ore 11 Santa Messa in ricordo del Direttore

Ore 13 pranzo.

Per informazioni è possibile contattare l’Automobile Club di Genova tel. 010539417 , o inviare una mail a sede@acigenova.it.

Sono a disposizione anche i seguenti numeri   di cellulari 3467907610 – 3496011629

La nave “Destriero”: a Pininfarina un riconoscimento per lo stile

Presso il cantiere Fincantieri di Muggiano di La Spezia si è tenuta la cerimonia per celebrare il trentesimo anniversario dell’impresa della Nave Destriero, voluta dal principe Karim Aga Khan per conquistare il Nastro Azzurro (Blue Riband) ovvero il record di traversata atlantica.

Il 9 agosto Destriero raggiunse Bishop Rock, Isole Scilly, dopo 3106 miglia compiute nel tempo record di 48 h., 34 minuti e 50 secondi alla media di 98.300 km/h.

Un record che dopo trent’anni è ancora imbattuto nonostante i diversi tentativi effettuati da imbarcazioni inglesi e del Nord America.

Sponsor dell’impresa fu la Fiat e l’avvocato Gianni Agnelli, amico personale dell’Aga Khan, volle salire a bordo prima della partenza.

Durante l’evento, organizzato con il patrocinio degli Stati Generali del Patrimonio Italiano e della Fondazione Fincantieri (la Fincantieri che realizzò Destriero, una nave di 67 metri, in soli dodici mesi), è stato conferito l’importante attestato alla Pininfarina che disegnò la linea filante della Nave.

Al tempo l’azienda era guidata da Sergio  Pininfarina che ricopriva anche la carica di presidente di Confindustria e che definì il Destriero “Ambasciatore dello stile italiano nel mondo”.

Presente alla cerimonia Cesare Fiorio pilota del Destriero ed ex direttore sportivo delle principali scuderie automobilistiche italiane come Lancia e Ferrari.

La cerimonia è stata presieduta da Ivan Drogo Inglese, presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano e dal Presidente di Fincantieri generale Claudio Graziano.  Alberto Scuro presidente della commissione Motorismo Storico italiano è intervenuto dichiarando che “Il motorismo storico è un asset identitario del patrimonio italiano. Tra le prime iniziative mosse dalla Commissione, che ho l’onore e l’onere di presiedere, c’è quella di aver acceso i riflettori sul glorioso Destriero avviando una campagna di sensibilizzazione istituzionale e mediatica che, tra le altre cose, ha portato all’interrogazione parlamentare auspicando un intervento del Ministero della Cultura a favore della tutela di questa prestigiosa imbarcazione. Oggi il Destriero si trova in stato di abbandono su una banchina dei cantieri Lurssen, poco distanti da Brema, in Germania. Solo col suo rientro in Italia, ci ha risposto il Ministero della Cultura che si è dimostrato sensibile al valore culturale della Nave, sarà possibile valutare di contribuire o partecipare a progetti di tutela e valorizzazione di questa imbarcazione”.

Oggi, 6 Agosto, Misano World Circui Circuit i suoi 50 annit compie 50 anni

La storia racconta che il circuito prese vita su desiderio di Enzo Ferrari, presente all’inaugurazione. Intorno a lui, un gruppo di imprenditori della Riviera, molto appassionati e motivati nel coinvolgere l’ingegnere modenese Umberto Cavazzuti per il progetto del tracciato.

Erano consapevoli ci fosse il bisogno di un circuito che concentrasse la passione enorme per il motorsport, sul territorio risalente all’inizio del ‘900, anche per togliere dalle strade cittadine un calendario di gare che cominciava ad essere troppo rischioso per piloti e pubblico.

Da quel giorno oltre mille eventi, leggendarie sfide in pista e in questi ultimi decenni una crescita progressiva che ha portato Misano World Circuit  nell’elite dei circuiti mondiali.

Dopo oltre un trentennio di costante crescita, la ‘nuova era’ nasce nel 2006, quando venne modificato radicalmente il tracciato e a tempo di record, in soli cinque mesi, la pista fu allungata a 4.226 metri con l’inversione del senso di marcia e profondi interventi anche sulle parti strutturali, oltre al cambio della denominazione da Santamonica a Misano World Circuit.

Intervento necessario per ospitare la MotoGP e dare una risposta concreta all’incontenibile passione nata intorno al ‘fenomeno Vale’. Oggi la dotazione di infrastrutture è eccellente e flessibile, la pista ha acquisito una riconoscibilità mondiale anche grazie al progetto di brand identity che coinvolge tutto il territorio.

Sono passati 50 anni da quando una pista temporanea di atterraggio dei velivoli americani durante la Grande Guerra, ispirò l’attuale rettilineo del circuito che oggi ospita quattro piste: la pista internazionale, l’Arena Flat Track di oltre mille metri e non asfaltata, la pista Handling conosciuta come Misanino e quella dedicata ai kart.

Oggi l’impianto può ospitare oltre 100mila spettatori ed ha raggiunto la configurazione di un grande Parco dei Motori con la MWC Square e il nuovo Pit Building che ospiterà anche l’archivio storico multimediale e spazi per mostre tematiche.

Due le mostre già allestite, con l’attuale ‘50 shooting of racing’ che omaggia ai primi 50 anni di vita del circuito e resterà aperta fino alla fine del 2022. Alla MotoGP di settembre altri eventi, con la presentazione di una pubblicazione celebrativa.

Oggi Misano World Circuit, a pieno regime, rappresenta un volano economico da oltre 160 milioni di euro di indotto nel cuore della Motor Valley, con un beneficio economico per le strutture ricettive della provincia di Rimini.

Analogo percorso è stato compiuto sul contenimento dell’impronta ambientale dell’attività, tanto da ottenere proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario l’accreditamento ‘Tre Stelle’ nel 2022 e la certificazione ISO 20121 come standard per la Certificazione del Sistema di Gestione Sostenibile degli Eventi, unico impianto del motorsport accreditato in Italia da TÜV SÜD.

Nella foto allegata (credit: Archivio famiglia Sampaolesi), da sinistra:

Rag. Carlo Bianchini Massoni (A.D. Santa Monica Spa), Ing. Francesco Sampaolesi (Presidente Santa Monica Spa), imprenditore Alberto Ricci, Ingegner Enzo Ferrari

Fiat 500 Club Italia: Raduno “La Superba in 500”

Fiat 500 Club Italia organizza il 24 e 25 del prossimo mese di settembre un Meeting nazionale a Genova denominato “La Superba in 500”

Questo il programma della manifestazione

Sabato 24 Settembre

-14/19 accoglienza partecipanti e ritiro welcome bag in Piazza Caricamento e Porto Antico;

-visita musei ed attrazioni Porto Antico con agevolazioni per i Soci del Fiat 500 Club;

-alla scoperta del centro storico e dei suoi caratteristici “caruggi”;

-20.30 cena di beneficenza in favore della “Band degli orsi”.

Domenica 25 Settembre

-8.30/10.30  ritiro welcome bag in Piazza Caricamento e Porto Antico;

-10.30 sfilata in 500 per le vie cittadine:

-12.00 tour in battello per ammirare Genova dal mare

…a seguire pranzo libero presso locali convenzionati;

-15.00 ritiro gadget ricordo della manifestazione e saluti finali.

Per iscriversi è necessario essere soci del Fiat 500 Club Italia. 

Per i non Soci del Fiat 500 Club  segnaliamo un’offerta estiva su questo link

Le iscrizioni chiudono il 19 settembre.

Blog su WordPress.com.

Su ↑