Saranno le due biposto – corsa inglesi di Andrea Grammatico (vincitore assoluto nel 2019) e Giuseppe Scozzafava a difendere i colori della scuderia torinese nello slalom che si inerpica sulle montagne fra Piemonte e Liguria 

Una domenica fra i birilli, in alta quota. È quanto si prospetta per i colori di Winners Rally Team nel prossimo fine settimana che vedrà al via della Garessio – San Bernardo, una delle grandi classiche dello slalom, due Radical SR4, curate dalla Splendor Corse, nelle mani di Andrea Grammatico e Giuseppe Scozzava.

Le speranze di successo si concentrano soprattutto nelle mani di Grammatico, che disporrà della più potente Radical SR4 1600 Suzuki, vincitore assoluto della gara nel 2019 e che dopo due anni di assenza torna sulle strade della Valle Tanaro. “La Garessio-San Bernardo è una gara che mi piace in modo particolare; innanzi tutto perché è una gara storica, in secondo luogo perché si disputa su una strada molto guidata, perfettamente asfaltata, dove il pilota fa la differenza. Ovviamente averla vinta in un’edizione passata alla storia per le condizioni atmosferiche impossibili, e grazie a una terza manche fatta a tuono con l’asfalto bagnatissimo, me la rende ancor più simpatica” afferma Grammatico, reduce da un’ottima prestazione domenica scorsa allo Slalom 7 Comuni in provincia di Trento, gara valida per il Campionato Italiano di specialità. “Sulla salita che porta verso il Monte Bondone mi sono espresso nel migliore dei modi conquistando la sesta piazza assoluta e il quarto posto di categoria in una gara che vedeva al via tutti i migliori piloti della specialità. A rendermi ottimista è soprattutto la riduzione del distacco patito nei confronti dei big dell’Italiano, cosa che mi fa be sperare per la gara di domenica prossima”.

Alla Garessio-San Bernardo fa il suo ritorno in gara Giuseppe Scozzafava, che disporrà di una Radical SR4 1400 Suzuki, con la quale cercherà di inserirsi nelle zone nobili della classifica assoluta. “Sono fermo dalla Mignanego – Giovi del primo maggio scorso, gara che ho concluso al quarto posto assoluto e secondo di categoria. Poi mi sono dovuto fermare per un problema al ginocchio, che ancora mi tormenta, ma non voglio assolutamente mancare alla Garessio – San Bernardo di domenica prossima. È una gara che apprezzo molto, che ho disputato almeno sei o sette volte. Prima con la Uno Turbo e poi, nel 2019 come gara di esordio sulla Radical SR4. Una gara incredibile disputata sotto la pioggia che a un certo punto della giornata si è trasformata in grandine. Speriamo che nel prossimo fine settimana il meteo sia migliore” afferma fiducioso Scozzafava

La Garessio-San Bernardo, giunta alla 48esima edizione, si disputa su un tracciato di 4.800 metri che dalle porte di Garessio porta quasi a scollinare il Colle San Bernardo a quasi mille metri di altitudine. La gara si disputò la prima volta nel 1956 come prova in salita e venne vinta dall’Alfa Romeo Giulietta SV di Pietro Campanella e si corse per dodici edizioni sino al 1974 quando a imporsi fu Eris Tondelli su Chevron. Dopo due anni la gara è ripartita come prova del Superslalom e vide il successo di Luciano Benedetti su 500 Abarth. Dopo la vittoria di Andrea Grammatico nel 2019, la gara ha saltato l’edizione 2020 causa Covid, mentre lo scorso anno a imporsi fu Eric Campagna su Formula Arcobaleno. Il programma prevede le verifiche sportive e tecniche sabato pomeriggio e settembre e domenica mattina dalle 7.00 alle 9.00. Domenica alle ore 11.00 manche di ricognizione del percorso, poi alle ore 13.00 il via della prima manche di gara seguita dalle altre due senza soluzione di continuità.