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Gino Bruni

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ottobre 2022

Via agli autobus a idrogeno italiani

Siglato accordo tra Industria Italiana Autobus e la portoghese CaetanoBus

Industria Italiana Autobus (IIA) e la portoghese CaetanoBus hanno sottoscritto un accordo per avviare la produzione e la commercializzazione in Italia di autobus urbani a idrogeno basati sulla tecnologia Fuel Cell Toyota e un sistema H2.City Power Kit messo a punto da CaetanoBus.

In base a questa intesa, già entro la fine del 2022 IIA sarà in grado di avviare la vendita di veicoli a idrogeno prodotti a doppio marchio da CaetanoBus con Toyota. Dal 2024 IIA avvierà la produzione diretta degli autobus destinati al mercato italiano e a quelli internazionali equipaggiati col kit H2.City Power sviluppato da CaetanoBus.

Entrambi i partner sono impegnati nello sviluppo della mobilità sostenibile e della transizione delle fonti energetiche, che costituisce uno degli assi portanti del PNRR, con particolare riguardo al settore del trasporto pubblico locale.

L’azienda italiana, che ha sede a Bologna e unità produttive nella stessa Bologna e a Flumeri (Avellino), è il principale produttore italiano di autobus. Industria Italiana Autobus, guidata dal presidente e amministratore delegato Antonio Liguori, fa capo a Invitalia, che controlla il 42,76% del capitale, affiancata da Leonardo, titolare di un’altra importante partecipazione (28,65%).

CaetanoBus ha sede a Vila Nova de Gaia, nel nord del Portogallo, ed è guidata dal CEO Patricia Vasconcelos.

“Industria Italiana Autobus – ha spiegato Liguori – raccoglie la lunga eredità dell’industria italiana del trasporto collettivo. Una eredità che risale al 1919, che si è sempre caratterizzata per l’attenzione ai bisogni del Paese e all’evoluzione tecnologica. Oggi, come ieri, continuiamo a perseguire gli obiettivi della transizione ecologica”.

Per CaetanoBus, questa partnership rappresenta un passo importante per entrare in un altro mercato europeo, con una crescita costante nell’adozione di modalità sostenibili per il trasporto delle persone. Patrícia Vasconcelos, Amministratore Delegato di Caetanobus, riconosce che “in termini di mobilità, l’Italia è un Paese che ha cercato di adottare misure volte a decarbonizzare l’economia, con particolare attenzione alle città, in linea con le attuali tendenze volte alla sostenibilità ambientale. L’IIA è il partner ideale perché condividiamo la stessa visione nel contribuire a costruire una società a emissioni zero attraverso la nostra innovazione congiunta”.

CaetanoBus 
CaetanoBus, parte di Toyota Caetano Portugal e Mitsui & Co, è un produttore portoghese di autobus e telai. L’azienda vanta un’offerta consolidata di veicoli per città e aeroporti, frutto della sua capacità tecnica di sviluppare soluzioni di mobilità uniche e orientate al cliente. CaetanoBus è anche il produttore di COBUS, leader mondiale nel trasporto di autobus aeroportuali. CaetanoBus si concentra sulla mobilità elettrica dal 1980. CaetanoBus e Toyota hanno rafforzato la loro alleanza strategica nel dicembre 2020, quando Toyota Caetano Portugal è diventata azionista diretto di CaetanoBus, per espandere ulteriormente le soluzioni di mobilità sostenibile. Dal luglio 2021, gli autobus a emissioni zero di Caetano sono co-branded con Toyota.

IIA 
IIA, titolare dello storico marchio Menarini, è leader di mercato in Italia nel settore degli autobus urbani. La società è controllata da Invitalia e Leonardo. Ha sede legale a Roma, sede centrale a Bologna dove si concentra l’attività di ricerca e sviluppo, mentre la sede produttiva principale si trova a Flumeri. L’azienda sviluppa, produce, commercializza e fornisce servizi post-vendita su un’ampia gamma di veicoli da 8 a 18 metri.

Lo studio di design GEN.TRAVEL debutta in tutto il mondo

Nel mese di  settembre scorso, a Chantilly Arts & Elegance, nei pressi di Parigi, il Gruppo Volkswagen ha presentato un innovativo studio di design che ridefinirà la mobilità sulle lunghe distanze. L’Innovation Experience Vehicle (IEV), a propulsione 100% elettrica, è un prototipo reale a guida autonoma (Livello 5) che offre una visione realistica della mobilità del prossimo decennio. La modularità degli interni lo rende un’alternativa flessibile e sostenibile di Mobility-as-a-Service ai voli a corto raggio. L’obiettivo del veicolo di ricerca GEN.TRAVEL è testare il concetto e le nuove funzionalità e valutare la risposta dei clienti. Sulla base dei risultati dello studio, le singole funzionalità potranno essere successivamente trasferite ai veicoli di serie.

Con GEN.TRAVEL, il Gruppo Volkswagen ha sviluppato uno studio iconico e ricco di innovazioni che rappresenta una categoria di veicoli completamente nuova nel portafoglio premium, che si colloca tra berline e MPV (Multi Purpose Vehicle). “Con la strategia NEW AUTO, il Gruppo Volkswagen dà forma alla mobilità per le generazioni a venire – una mobilità sostenibile e digitale”, afferma Nikolai Ardey, Responsabile di Volkswagen Group Innovation. “All’interno del dipartimento Volkswagen Innovation Research, che opera a livello di Gruppo, stiamo sviluppando ulteriormente questa idea, mostrando come i nostri clienti potranno vivere la mobilità in futuro, per esempio come un servizio. Con GEN.TRAVEL, possiamo sperimentare già oggi ciò che, grazie alla tecnologia innovativa, sarà possibile nel prossimo futuro: il viaggio porta-a-porta a un nuovo livello, a zero emissioni e senza stress”.

GEN.TRAVEL guida autonomamente; il conducente diventa un passeggero rilassato, che ha tempo per altre cose: lavoro, relax, svago, famiglia. Klaus Zyciora, Responsabile del Design del Gruppo Volkswagen, spiega: “GEN.TRAVEL offre un’anticipazione dei viaggi del futuro. Ci mostra come sarà la guida autonoma. GEN.TRAVEL incarna il design visionario di dopodomani per la mobilità di domani. Il design estremamente distintivo è caratterizzato dall’efficienza delle forme. Così, in un’epoca di perfezione tecnica e di possibilità virtualmente illimitate, “la forma segue la funzione” diventa “la forma segue la libertà”. L’automobile non sarà solo migliore, ma anche più entusiasmante che mai”.

GEN.TRAVEL propone un concept unico per quanto riguarda la modularità degli interni, che possono essere personalizzati in base alla tipologia del viaggio e sono prenotabili all’interno dell’offerta di Mobility-as-a-Service. A seconda della configurazione, il veicolo può trasportare fino a quattro persone. Per i viaggi di lavoro il setup da riunione, con quattro comodi sedili e un ampio tavolo al centro dell’abitacolo, crea un contesto rilassato. L’illuminazione dinamica dà vita a un ambiente di lavoro piacevole e riduce la possibilità che si manifesti la cinetosi (mal d’auto). L’allestimento notturno consente di distendere due sedili fino alla posizione completamente orizzontale.

Un innovativo sistema di ritenuta garantisce la massima sicurezza degli occupanti anche in posizione sdraiata. Il sistema di illuminazione di GEN.TRAVEL incide sulla produzione di melatonina, aiutando i passeggeri ad addormentarsi e svegliarsi in modo naturale. Per i viaggi in famiglia, il GEN.TRAVEL con sedili anteriori può essere configurato per intrattenere i bambini utilizzando la realtà aumentata (AR). Gli interni sono luminosi, caratterizzati da un design naturale. Tutti gli elementi dell’interfaccia uomo-macchina (HMI, Human-Machine Interface) sono prodotti con materiali sostenibili, combinati con materiali riciclati o naturali.

Gli esterni futuristici di GEN.TRAVEL sono divisi in due parti: la cabina trasparente, in vetro, è perfettamente integrata nella sezione inferiore, che ospita tutte le soluzioni tecniche e tecnologiche necessarie. Il bordo del finestrino si trova all’altezza della vita, molto in basso, in modo da massimizzare la visuale esterna. Allo stesso tempo, quando i passeggeri sono completamente sdraiati non percepiscono alcuno stimolo dall’esterno. Le porte ad ala di gabbiano di GEN.TRAVEL agevolano l’ingresso e l’uscita.

Per garantire il massimo comfort possibile, GEN.TRAVEL è dotato di sospensioni attive eABC (electric Active Body Control) che calcolano in anticipo movimenti verticali e laterali come l’accelerazione, la frenata o il raggio delle curve, ottimizzando di conseguenza lo stile di guida e la traiettoria. L’intelligenza artificiale e il platooning – la guida completamente autonoma in convogli – sono utilizzati per aumentare ulteriormente l’autonomia per i viaggi sulle lunghe distanze.

La DS 19 (all’epoca marchiata Citroën) lanciata 67 anni fa al Salone di Parigi

Il 6 ottobre 1955 faceva il suo ingresso al Salone di Parigi l’elegante DS 19, segnando così la storia di un Brand che ha fatto di raffinatezza e spirito avanguardista i suoi pilastri, oggi come allora. Una vettura molto attesa, tanto che quando i cancelli del Grand Palais si aprirono sulla quarantaduesima edizione del Salone dell’Auto di Parigi, la folla si riversò compatta attorno alla ringhiera bianca che circondava la nuovissima DS 19, senza curarsi degli altri stand.

Da subito la nuova ammiraglia – all’epoca marchiata Citroën – superò le aspettative di pubblico e giornalisti: in un panorama di auto grigie, nere o blu, infatti, DS 19 si presentò al mondo con una carrozzeria di un rutilante verde mela con tetto bianco, o ancora giallo champagne e tetto melanzana. Le ruote e gli interni erano caratterizzati da materiali sofisticati e colori vividi: azzurro, rosso mattone, verde, caramello, lilla. Le sue linee avveniristiche, opera dello stilista italiano Flaminio Bertoni, sembravano provenire da un altro pianeta, mentre le lavorazioni utilizzate si distinguevano per un elevato grado di innovazione. 

Simbolo di avanguardia e savoir faire francese, con un tocco di italianità – grazie a Flaminio Bertoni e Walter Becchia che ne progettarono rispettivamente il design e il motore – la rivoluzionaria DS 19 venne introdotta da un’altra icona della bellezza italiana, Gina Lollobrigida. Il 5 ottobre, infatti, la “Dea delle automobili” faceva la sua prima apparizione sulla copertina della rivista francese Paris Match, accompagnata dal volto della bellissima attrice, dopo anni di segretezza in cui Citroën rinunciò anche a depositarne i brevetti, per evitare che la concorrenza potesse copiare idee e soluzioni.

Fin da subito l’affascinante DS 19 riscosse grande popolarità tra il pubblico: il primo giorno di Salone ne vennero vendute 12.000, per un totale di 80.000 unità durante tutta l’esposizione. E la sua forza attrattiva non perse mai smalto tanto da raggiungere il record di 1,5 milioni di esemplari acquistati nella sua lunga vita, terminata nel 1975. Un successo commerciale straordinario, quindi, avvalorato dall’apprezzamento manifestato dal jet set internazionale, tra cui le stelle del cinema Brigitte Bardot e Marcello Mastroianni, il personaggio di Ginko, celebre antagonista di Diabolik del fumetto, fino ad arrivare al presidente francese Charles De Gaulle, che l’ha resa simbolo di grandezza nazionale.

Oggi, DS Automobiles celebra la vettura che ha ispirato la storia del Brand, simbolo di eleganza, innovazione e artigianalità. E, in occasione del Salone di Parigi 2022, in programma dal 17 al 23 ottobre, presenterà una gamma totalmente rinnovata grazie all’audace Nuovo DS 7, alla Nuova DS 3, alla premiata DS 4 e all’elegante berlina DS 9 – quest’ultima, lanciata nel 2020, rappresenta la più “anziana” della famiglia. Un brand giovane, dunque, che, attingendo al suo passato di grandeur e lustro, guarda ora ad un futuro di mobilità elettrica e sostenibile, senza mai rinunciare alla raffinatezza e alle performance che da sempre lo caratterizzano. In particolare, il Nuovo DS 7 unisce competenza tecnica ed eleganza, proponendosi come la più alta espressione dell’arte di viaggiare alla francese fatta di raffinatezza, materiali nobili a bordo e tecnologia d’avanguardia. L’audace Nuovo DS 7 E-TENSE rappresenta, quindi, perfettamente i valori del brand, che fin dalla sua nascita si è posto l’obiettivo d’incarnare il savoir-faire francese del lusso nell’industria automobilistica.

La Scuderia New Racing for Genova al Rally Due Valli

Messa in archivio,  con soddisfazione, la partecipazione al Trofeo delle Merende ed allo Slalom Città di Bolca, da cui grazie a Damiano Furnari è arrivato un titolo da mettere in bacheca, la scuderia New Racing for Genova è ora attesa dal Rally Due Valli, ultimo e decisivo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto in programma domani e sabato nel veronese.

Il sodalizio presieduto da Laura Bottini vi prenderà parte con Matteo Ceriali, che in questa stagione si è impegnato con alterne fortune nella serie Junior del “tricolore”. Reduce da un infortunio importante, il torinese sarà al via della prova veneta con la Renault Clio Rally5, in coppia con Veronica Lai e con l’obbiettivo di mettere a segno una prestazione convincente con cui riscattare almeno in parte una stagione per lui avara di soddisfazioni.   

Slalom Città di Bolca

Settimo assoluto e primo di Classe, con la BRC Evo 02 Suzuki, alla fine delle ostilità, il lombardo Damiano Furnari ha chiuso ottimamente una stagione tutta in crescendo conquistando la Coppa Italia Zona 1 di Gruppo E2SC. L’altro pilota della New Racing for Genova in lizza, il lodigiano Giuseppe Lobaccaro (Proto 126 Kawasaki 1000), ha terminato la gara in sedicesima posizione assoluta e al primo posto di Classe.     

Trofeo delle Merende

La partecipazione al rally piemontese della New Racing for Genova si è tradotta nel quarto posto in Classe N3 di Luca Basso – Deborah Casazza (Renault Clio RS) e nella positiva esperienza effettuata da Efrem Danna – Laura Cattaneo (Peugeot 208 Rally4).

Le auto più “verdi” secondo “Green Ncap”

Nel quarto test del 2022, tra le tre vetture analizzate, solo la Cupra Born 170kw e-Boost electric RWD automatic ha raggiunto il massimo punteggio: 5 stelle, seguono la Fiat 500 mild hybrid con 3 stelle e la Seat Ibiza 1.0 TSI 81kw petrol FWD automatic con 2,5 stelle.

La Cupra Born è un veicolo puramente elettrico, sportivo e dinamico, nonostante la massa relativamente elevata. L’auto viene fornita con una batteria da 58 kWh, sufficiente per la maggior parte dei casi di utilizzo, in condizioni normali la massima percorrenza dovrebbe essere di circa 360 km. Sebbene l’efficienza energetica sia, generalmente, elevata, il percorso autostradale e la guida in condizioni invernali riducono notevolmente l’autonomia. Con un indice complessivo di 9,6/10, la Cupra viene premiata con 5 stelle.

La Fiat 500 1.0 mild hybrid è una vettura compatta con motore a benzina 3 cilindri aspirato. Utilizza una batteria ibrida piuttosto piccola con una capacità di soli 11 Ah (a 12 V). Il consumo si attesta intorno ai 5,2l/100km. Il veicolo potrebbe utilizzare un post-trattamento dei gas di scarico più robusto ed efficiente, in particolare per l’ammoniaca (NH3) e il CO. Un filtro antiparticolato della benzina aiuterebbe a migliorare il risultato. Il punteggio totale di 5,2 su 10 rappresenta una performance media e consente un potenziale di miglioramento a partire dalle 3 stelle conquistate in questo test.

La nuova Seat Ibiza alimentata a benzina, motore turbo a iniezione diretta da 1 litro, mostra bassissime emissioni di particolato. In termini di efficienza energetica, la Seat offre valori standard. Tra i lati positivi: le basse emissioni dei gas serra N2O e CH4 (metano). L’Ibiza ottiene un totale di 4,8 punti su 10 e riceve 2,5 stelle.

Nasce la nuova Vespa Gts.

Rigorosamente prodotta in Italia, è già disponibile presso gli showroom del gruppo piaggio a partire da 5.999 euro

La nascita di una nuova Vespa è sempre un evento epocale perché continua una storia di straordinario successo, fondata sui valori di stile e tecnologia.

La nuova Vespa GTS raccoglie l’eredità del mitico “Vespone”, così sono sempre state battezzate le Vespa con la scocca più grande. Vespa con le quali muoversi elegantemente in città ma anche pronte al viaggio, perfino all’avventura, grazie a motorizzazioni sempre generose e un comfort superiore.
Lo stile di Vespa è una icona del design contemporaneo e la nuova famiglia GTS lo esalta grazie anche a una gamma di ben quattordici diverse colorazioni disponibili. L’eleganza è il risultato di un magico equilibrio tra tradizione e modernità che emerge dalle linee di GTS, affinate con cura maniacale in ogni più piccolo dettaglio, e da una qualità costruttiva elevata a livelli mai toccati in precedenza.

La nuova gamma Vespa GTS è ricchissima nell’allestimento di serie e si comprende quattro versioni, ognuna contraddistinta da un’anima ben definita: la classica ed elegantissima Vespa GTS, la contemporanea GTS Super, la sportiva GTS SuperSport e la ipertecnologica Vespa GTS SuperTech.
Tutte sono disponibili in due modernissime motorizzazioni: il tecnologico monocilindrico 125 i-get e il motore 300 hpe (High Performance Engine), uno dei più recenti frutti della tecnologia motoristica del Gruppo Piaggio, volta alla realizzazione di propulsori sempre più tecnologicamente evoluti ed efficienti in termini di contenimento delle emissioni e dei consumi.

La scocca della nuova famiglia GTS, come sempre nella storia di Vespa, è realizzata rigorosamente in acciaio: un materiale sostenibile, perché riciclabile al 100%, che regala una robustezza senza pari oltre a doti di sicurezza e di dinamicità realmente uniche. A questo scocca, che è una esclusiva mondiale di Vespa, si abbina ora una sospensione anteriore completamente nuova. Mantenendo il tradizionale schema monobraccio, il sistema è stato riprogettato nello schema di funzionamento per garantire maggiore stabilità, soprattutto alle alte velocità e per migliorare, grazie alla nuova taratura della sospensione, il comfort e la maneggevolezza.

Da sempre progettata intorno alla figura umana, Vespa vanta una perfetta ergonomia e una seduta naturale che contribuiscono a renderla estremamente comoda, piacevole nella guida e accessibile a tutti. La nuova Vespa GTS sottolinea ulteriormente la forte vocazione al turismo e persino al viaggio, che le grandi Vespa hanno sempre incarnato, proponendo una nuova sella con un comfort di livello superiore anche per il passeggero e un’ergonomia ottimizzata per un facile appoggio dei piedi a terra.

La proverbiale praticità e la facilità di utilizzo di Vespa compiono un ulteriore passo in avanti grazie all’introduzione del sistema keyless, per azionare l’accensione senza dover inserire la tradizionale chiave, rendendo così più agevoli tutte le operazioni di avviamento, apertura della sella e di inserimento del bloccasterzo, che possono essere fatte tenendo comodamente il telecomando in tasca.

Mentre la versione SuperTech conferma il modernissimo display TFT a colori, mentre debutta su tutte le altre versioni una nuova strumentazione, dallo stile ed eleganza immutate, ma più completa e capace di sfruttare le potenzialità del sistema di connettività VESPA MIA, di serie su SuperTech e SuperSport e disponibile come accessorio sugli altri allestimenti.

Tutte le versioni della nuova Vespa GTS sono già disponibili presso i dealer del Gruppo Piaggio con prezzi a partire dai 5.999 Euro della versione GTS 125 e a partire da 6.999 Euro per le versioni 300 hpe.

Automobilismo: podio tutto “Grifone” all’Elba Graffiti

Grande prestazione degli equipaggi “targati” Scuderia del Grifone alla XXXIV edizione del Rally Elba Graffiti, gara riservata alla Regolarità a Media.

Il team genovese era partito con ottime intenzioni schierando i migliori piloti della specialità e la scommessa alla fine è stata vincente. Il podio è stato tutto per i portacolori della Grifone. L’assoluto è andato a Paolo Concari affiancato da Marco Frascaroli si Lancia HF 4 Wd. Seguito sul secondo gradino dai genovesi Marco Gandino e Danilo Scarcella con la Lancia Delta Integrale. La terza piazza è andata alla famiglia Bonnet, Christian al volante ed Elena Bonnet al cronometro su Alfa Romeo Giulietta Ti.

Quarta piazza per un’altra vettura con i colori del Team genovese portata in gara da Ermano Keller coadiuvato da Marianna Ambrogi su Audi Quattro.

Per gli altri equipaggi in gara da rilevare le prestazioni di Bonamini – Manzino (Lancia Beta Coupé) giunti sesti assoluti.

Questa la classifica assoluta di tutti gli equipaggi della Scuderia Grifone.

1° Concari – Frascaroli Lancia Delta 4WD –  2° Gandino – Scarcella Lancia Delta Integrale – 3° Bonnet – Bonnet Alfa Romeo Giulietta TI – 4° Keller – Ambrogi Audi Quattro – 6° Bonamini – Manzini Lancia Beta Coupé – 12° Pasino – Italiano Opel Kadett GTE –  13° Corbetta – Moretti Fiat 128 Coupé Sport – 17° Verini – Seno Ford Sierra Coswort – 21° Chiesa – Chiesa Alfa Romeo Giulia TI – 23° Coscia – Fagliano Lancia Fulvia Coupé.

La Fiera Internazionale Fuoristrada chiude  i battenti con 24.000 visitatori

24.000 (ventiquattromila) i visitatori della seconda edizione della Fiera Internazionale Fuoristrada, il salone dell’off-road  organizzato dalla Federazione Italiana Fuoristrada che si è svolto in Versilia dal 30 settembre al 2 ottobre.  La limitata affluenza di venerdì 30 settembre, a causa delle condizioni atmosferiche non ottimali, è stata bilanciata da un sabato estivo e super affollato e da una domenica pomeriggio di code ai test drive. L’incognita meteo è l’unica non prevedibile e, alle volte, penalizzante, ma nonostante la pioggia il pubblico di appassionati del 4×4 non si è scoraggiato come conferma il sold out del Tour alla scoperta della Cave del Corchia con un numero massimo consentito di 20 auto per ciascuno dei tre turni in calendario sabato 1 ottobre e domenica 2 ottobre che ha dovuto, per motivi di sicurezza, scontentare diversi equipaggi aggiuntivi che hanno tentato di iscriversi, last minute al Tour più ambito, riservato esclusivamente ai veicoli fuoristrada dotati di 4 ruote motrici e ridotte.

In un anno particolarmente difficile,  grande  è la soddisfazione della Federazione Italiana Fuoristrada per una seconda  edizione che ha  raccolto i frutti della fiducia dimostrata da Espositori Auto, Moto, Quad ed Accessori  che hanno scelto di presenziare perché in linea con la visione ed i valori  della F.I.F. Non a caso  quest’anno, su una superficie espositiva raddoppiata  (un Km di lunghezza occupato su entrambi i lati) gli oltre 75 Espositori hanno proposto numerose novità di altissima qualità incluse diverse anteprime assolute in esclusiva per il pubblico della manifestazione.

Tra gli espositori che hanno proposto i propri mezzi in esposizione statica e a disposizione nei test drive delle aree Experience: HARLEY-DAVIDSON VERSILIA (con le nuove Pan America e Pan America 1250 Special) CARONNA QUAD POINT e Centralquad (con i più recenti modelli CAN-AM, CF MOTO, POLARIS, TGB e focus particolare sugli innovativi modelli SEQWAI e CORVUS UTV, disponibile anche elettrico); Jeep® (con la gamma completa dotata di tecnologia 4xe plug-inhybrid Compass, Renegade,Wrangler 4xe) ; il Truck Jeep® gestito da GeneralAuto, sito in posizione strategica all’ingresso dell’Area EXPO,  ha registrato un boom di presenze: 500 prove nelle tre giornate di manifestazione. Land Rover SUN CAR e New Defender Best Club Italia (con Discovery Sport, e un Nuovo Defender 110); Subaru Italia con i suoi modelli off-road e SUV più rappresentativi (SUBARU XV e-BOXER, Subaru Forester e-BOXER e Subaru Outback) e l’inedita SOLTERRA, la prima Subaru 100% elettrica che si affaccia al 4×4; Suzuki con un’imperdibile anteprima italiana per il pubblico della Fiera Internazionale Fuoristrada : la nuova Suzuki S-Cross Hybrid 1.5 140 Volt, accanto a tutta la gamma Suzuki (Swift Hybrid 4wd, S-Cross Hybrid 1.5 140 volt, Vitara Hybrid 1.5 140 volt e Across Plug-in) e Jimny Pro; Toyota con la Toyota Driving Academy (Toyota Land Cruiser e Toyota Hilux).

E a proposito di novità esclusive per il pubblico accorso in Versilia da tutta Italia e da oltre confine, 4Technique ha presentato un modello assolutamente introvabile, giunto direttamente dagli USA: l’unico esemplare attualmente presente sul suolo italiano di FORD BRONCO, che sta spopolando negli stati Uniti.

Il mezzo off-road, grazie all’impegno di questa manifestazione, finalmente esce dalla nicchia di puro oggetto ludico per il tempo libero, acquisendo dignità e candidandosi come riferimento sportivo, commerciale, di servizio sociale, di controllo e conoscenza del territorio cui si aggiunge il nuovo trend di turismo outdoor, in solitaria o per piccoli nuclei, en plein air” come promosso ed auspicato dalla F.I.F. Obiettivo centrato, dunque, dalla Federazione Italiana Fuoristrada che riunisce oltre 9.000 appassionati tramite le Associazioni dislocate sul territorio nazionale operanti in ogni specialità del fuoristrada, dal raduno amatoriale alle attività agonistiche in 4×4, passando attraverso l’educazione all’uso del fuoristrada come mezzo di lavoro e come strumento di soccorso. “La nostra scuola federale, che quest’anno compie 40 anni,  forma i soci delle altre associazioni di volontariato che utilizzano per mansioni di soccorso i propri veicoli 4×4 e alla manifestazione hanno partecipato numerosi team provenienti da tutta Italia – racconta Marco Pacini, presidente F.I.F.- Forti delle dimostrazioni di apprezzamento ricevute dai Partners dell’edizione appena conclusasi che ringraziamo per la preferenza accordataci, la F.I.F da domani sarà già al lavoro per l’edizione 2023 che cadrà nell’importante anno delle celebrazioni dei 50 anni della Federazione Italiana Fuoristrada”

1800 sono stati i test drive registrati nelle due Aree Experience, l’EXP 1, nell’Off -Road Park Versilia, il parco divertimenti del fuoristrada, tarato su più livelli di difficoltà e l’EXP 2, con i SUV 4×4 quest’anno volutamente posizionata accanto all’Area Expo per essere più accessibile. Grande successo registrato anche nelle escursioni aperte sia ai fuoristrada 4×4 con le ridotte che ai SUV con oltre 200 auto iscritte nei Tour del Corchia e nei  TOUR BIO in 4×4 alla scoperta del territorio e delle sue tradizioni culturali ed enogastronomiche, senza dimenticare una ventina di veicoli storici che domenica 2 ottobre  hanno  partecipato alla seconda edizione del Tour Storico, dedicato ai veicoli 4×4 con almeno 25 anni di età, alla scoperta  di una delle zone più belle d’Italia.

Expo fuoristrada a Viareggio seconda giornata di apertura

Un sabato di sole ha ospitato, sul lungomare di Viareggio, i visitatori della Fiera Internazionale Fuoristrada giunta alla seconda giornata.

L’ingresso gratuito e la vicinanza con il mare invita la partecipazione di intere famiglie inclusi i componenti a quattro zampe, pet e cani di media e grande taglia, inseparabili compagni di viaggio a due e quattro ruote che oggi sono protagonisti in fiera.

Espositori ed accessoristi, infatti, dedicano anche a loro strutture adeguate per vivere comodamente un’avventura con i loro padroni, en plein air

La Fiera Internazionale Fuoristrada, accanto alle novità auto, moto e quad, il settore  dei veicoli storici esercita un fascino particolare. Direttamente dal Jeep Museum (Milano) di Bruno Tinelli, da oltre 30 anni il più grande collezionista di Jeep in Europa, alcuni modelli cloue attirano l’attenzione di tutti gli amanti delle leggende automobilistiche. Tra i pezzi unici: un furgoncino rosso, Jeep Forward Control, classe 1959, recuperato dai Vigili del fuoco Svizzeri e personalizzato in versione Coca Cola (in perfetto stile americano!) una CJ5 Silver Edition, motore 5000 V8 grigia, ed una Jeep J-20 Flatbed con un raro allestimento con cassone originale in legno.

Anche il Settore Storico F.I.F, prezioso strumento per la salvaguardia e la conservazione dei fuoristrada classici presenzia con uno spazio espositivo sul lungomare di Viareggio: tra i protagonisti della storia del fuoristradismo mondiale meritano particolare attenzione: una Range Rover 3.5 benzina, una Munga, una Fiat Campagnola R59 civile e una Toyota Land Cruiser BJ 40.

Domani, domenica 2 ottobre, inoltre, la seconda edizione del Tour Storico, dedicato ai veicoli 4×4 con almeno 25 anni di età, alla scoperta delle zone più belle d’Italia, coniugherà l’aspetto escursionistico con quelli culturale e gastronomico. Con partenza dalla Piazza del Mercato di Massarosa, dopo un percorso in fuoristrada “leggero”, idoneo anche ai veicoli più datati in direzione di Torre del Lago, i mezzi, molti dei quali già oggi in esposizione statica, raggiungeranno nuovamente Viareggio e il loro parcheggio riservato alla manifestazione.

Gli orari di domani, domenica 2 ottobre 2022

Ore 09.00 apertura di tutte le Aree

Ore 17.30 chiusura dell’evento

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