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Gino Bruni

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Gino Bruni

Giornalista pubblicista. Residente a Genova. Iscritto UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive).

La Spezia: “Vele d’Epoca nel Golfo”, aperte le iscrizioni alla terza edizione.

Dopo lo stop forzato del 2020 causa pandemia, dal 4 al 6 giugno 2021 torna nel Golfo della Spezia la terza edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, le regate per vele d’epoca e classiche organizzate dall’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, in collaborazione con il Circolo Velico della Spezia e il supporto dell’Associazione Vele Storiche Viareggio.

Anche quest’anno la flotta sarà ospitata presso le banchine del borgo marinaro delle Grazie di Porto Venere, aperte alla visita del pubblico. Tra le varie iniziative i festeggiamenti per gli anniversari di alcune barche d’epoca che nel 2021 compiono importanti compleanni. Il Cantiere della Memoria allestirà una mostra dedicata ai 111 anni della goletta Orion. Le attività si svolgeranno nel rispetto delle norme anti-Covid in vigore.

Un appuntamento atteso da tanti cultori dell’yachting classico, desiderosi di tornare a mostrare al pubblico le loro splendide imbarcazioni di legno.

È possibile scaricare i moduli d’iscrizione al seguente link: https://www.velenelgolfo.com/vele-depoca/ . Al fine di predisporre un piano degli ormeggi, le iscrizioni dovranno essere comunicate entro il 26 maggio.

Due le regate previste, che si svolgeranno nel Golfo della Spezia sabato 5 e domenica 6 giugno.

In occasione del raduno, a cura del Cantiere della Memoria, sarà allestita “Le Grazie dell’Orion – Mezzo secolo da cartolina“, mostra e video-viaggio nel tempo con i disegni dello Studio Faggioni e le foto dei marinai Graziotti che furono imbarcati sulla regina del mare, giunta al giro di boa dei 111 anni, realizzata con la collaborazione di “FoReVel Spezia” e “La Nave di Carta”.  

Partita oggi la rievocazione storica della Coppa Milano Sanremo

È partita questa mattina dall’Autodromo di Monza la XII Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, la gara più antica d’Italia, che si correrà da oggi all’8 maggio 2021.

Numerose le novità logistiche e sportive di questa edizione.

Prima tra tutte il percorso che, per oltre 700 km lungo la direttrice Milano – Rapallo – Sanremo.

 Competizione e spettacolarità non mancheranno: gli equipaggi potranno infatti sfidarsi sulle oltre novanta prove speciali (di cui sei di media), metà delle quali differenti rispetto a quelle proposte durante la passata edizione, per rendere l’intera gara ancora più coinvolgente e accattivante dal punto di vista sportivo.

Poco meno di settanta le vetture di grande prestigio e valore storico che prenderanno parte alla manifestazione, con equipaggi prevalentemente italiani, entusiasti di tornare in pista prendendo parte alla competizione che quest’anno, per la prima volta nella sua storia, aprirà il Campionato Italiano Grandi Eventi 2021 di ACI Sport, riservato alle gare di regolarità classica, a conferma dell’importanza della “Signora” delle gare sia per il settore che per gli appassionati.

Al via, importante presenza di quest’anno, l’iconica Lancia Dilambda “Blue Shadow” del 1930: l’auto, scomparsa nel 1940, torna oggi protagonista grazie ad un lungo e meticoloso restauro voluto e coordinato dall’attuale proprietario. Sempre della Casa di Torino, sarà presente una Lancia Aprilia Sport Zagato del 1937, vettura tra le più particolari del panorama automobilistico; tra gli altri capolavori in gara, una Alfa 6C 1750 Zagato SS del 1929, insieme a una Fiat 514 MM del 1930, una Singer Le Mans Ldt. del 1934 e alla coppia di BMW 328 del 1938 e 1939, esemplari dal grande fascino, oltre che dall’inestimabile valore storico. Grande attesa anche per la celebre Mercedes 300 SL del 1954 e un’altra iconica della Casa di Stoccarda, una Mercedes 300 SL del 1963; nuove imperdibili della competizione sono rappresentate da una Ferrari 330 GT Scaglietti del 1964 e una Porsche 911 Carrera 2.7 Lightweight, annoverata come una della auto più significative di sempre.

La gara ha preso il via questa mattina presso l’Autodromo di Monza, dove si sono disputate le verifiche tecniche, sportive e i giri liberi in pista.

Nel pomeriggio si è svolta l’esclusiva parata inaugurale nel cuore della città di Milano con partenza dalla sede dell’Automobile Club Milano, passando per le vie del quadrilatero della moda fino ad arrivare alle porte del celebre Castello Sforzesco, dove le vetture sono state ufficialmente presentate al pubblico. La giornata si è conclusa con l’opening ufficiale all’interno del giardino del Milano Verticale | UNA Esperienze, il nuovo flagship hotel Gruppo UNA, collocato nel distretto di Porta Nuova – Garibaldi – Corso Como. Nel corso della serata si è svolto un esclusivo tributo dedicato ai 100 anni della Moto Guzzi che ha visto la premiazione di quattro modelli d’eccellenza, valutati da una giuria di esperti presenti all’opening come massima espressione della storia leggendaria del marchio.

Domani, venerdì 7 maggio gli equipaggi si presenteranno ai nastri di partenza in Piazza XXV Aprile, nel cuore della “Nuova Milano”, con l’obiettivo di onorare una delle più antiche e prestigiose competizioni automobilistiche.

In serata il tradizionale arrivo a Rapallo. Seguirà una sfilata di moda nella cornice della Marina di Portofino, novità assoluta di quest’edizione.

Sabato 8 maggio sarà il giorno decisivo durante il quale gli equipaggi dovranno sostenere le ultime prove speciali: infatti, partendo da Rapallo i partecipanti affronteranno la salita che collega Recco a Uscio per salire verso la strada panoramica del Mote Fasce dove sono previste dieci prove. In seguito i partecipanti giungeranno in piazza De Ferrari a Genova per affrontare poi le curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle del Melogno. Gli equipaggi concluderanno le prove cronometrate all’interno del Circuito di Ospedaletti, luogo che nel corso della sua storia ha visto avvicendarsi campioni leggendari come Varzi, Nuvolari e Fangio. Si realizza così una sorta di gemellaggio virtuale tra l’Autodromo di Monza, il “Tempio della Velocità” e il Circuito ligure, due tracciati simbolo nel panorama del motorsport. La gara terminerà a Sanremo con la tradizionale sfilata in Corso Matteotti.

Foto:  ©Bluepassion

Autostrade liguri: rimossi i cantieri nel fine settimana

Autostrade per l’Italia
A12 – dalle 14 di venerdì 7  a lunedì mattina10 maggio sarà smontato il cantiere tra i caselli di Recco e Genova Nervi; da sabato mattina a lunedì mattina stessa sorte al cantiere tra Sestri Levante e Lavagna.
A10 – dalla sera di giovedì 6 maggio a lunedì mattina10 maggio sarà smontato il cantiere tra i caselli di  Pegli e Prà
A26 – liberata completamente la tratta dai cantieri dalle 14 di venerdì a lunedì mattina
A 7 – saranno garantite le due corsie per senso di marcia per flussi prevalenti: in direzione sud due corsie libere dai cantieri dalle 14 di venerdì e in direzione nord due corsie percorribili domenica 9 maggio.

Autofiori
A10  tratto Savona Ventimiglia – dalle 14 di venerdì a lunedì mattina10 maggio saranno smontati tutti i cantieri tra Savona e Andora, con 4 corsie interamente percorribili. Resterà il cantiere a Pietra Ligure, con la possibilità, in funzione dei flussi di traffico, di sospendere la lavorazione.
A6  Savona Torino – rimozione da sabato mattina del cantiere sul viadotto Lodo in direzione Torino a seguito del collaudo programmato per venerdì notte. Domenica la tratta in direzione nord sarà libera sulle due corsie; rimane il cantiere nella galleria Bricco tra Savona e Altare in direzione nord.

Salt
A12 tratto Sestri Levante Livorno – Rimosso nei week end (fino a fine lavori) il cantiere con scambio di carreggiata fra Brugnato e La Spezia; saranno mantenuti gli altri cantieri lungo la tratta Sestri Levante-Sarzana, di cui è prevista la conclusione definitiva entro il 15 giugno, al netto delle rampe in fase di realizzazione a Ceparana. Sono stati concordati un monitoraggio costante dei flussi di traffico nel fine settimana e l’implementazione del servizio di rimozione per poter intervenire tempestivamente in caso di disagi o code.

Immatricolazioni Auto ad aprile ancora in profondo rosso.

Nel mese di aprile continua il trend discendente del mercato dell’auto in Italia, sui cui numeri hanno ancora scarsissimo peso le vendite dei veicoli elettrici nonostante il loro costante aumento. Nel mese appena trascorso sono state registrate 145.033 nuove immatricolazioni, pari a una riduzione del -17,1% rispetto alle quasi 175.000 unità dello stesso mese del 2019 – mentre non è attendibile il confronto con le 4.295 immatricolazioni di aprile 2020 che equivarrebbe a un aumento a quattro cifre. Nel 1° quadrimestre sono andate perse oltre 120.000 vetture, con 592.181 unità immatricolate, in calo del 16,9% sul 2019.
L’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, stima che in assenza di
rifinanziamento degli incentivi, nel prosieguo dell’anno, potrebbero essere a rischio ben oltre
300.000 immatricolazioni.
In circa tre mesi e mezzo, i fondi stanziati hanno consentito la rottamazione di 185.000
vecchie auto, per il 95% sostituite con nuove vetture della fascia 61-135 g/km più sicure e pulite, risparmiando all’ambiente circa 115 mila tonnellate di CO2 l’anno e consentendo
un’aggiuntività d’introiti IVA e IPT per l’erario di circa 160 milioni di euro.
“Il PNRR del Governo – ha commentato il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci – sembra
aver trascurato il settore dell’auto, uno dei principali mercati d’Europa per volumi che
rappresenta pure una componente importante della transizione ecologica del Paese. E’
importante, perciò, che siano presto trovati altri strumenti normativi per rendere strutturali gli Ecobonus per le vetture ‘green’ con emissioni fino a 60 g/km CO2”.
“Nel breve periodo, invece – ha aggiunto Crisci – è urgente il rifinanziamento degli
incentivi per le vetture della fascia 61-135 g/km di CO2 che finora, sempre nell’ottica della sostenibilità, hanno dato il contributo più rilevante”.
Il Presidente dell’UNRAE ribadisce infine “l’urgenza di rimediare all’ulteriore forte
penalizzazione di cui sono oggetto in Italia le auto aziendali in fringe benefit perché, a causa del mancato adeguamento della tassazione ai nuovi valori di emissione WLTP, sia i dipendenti sia le aziende che concedono il benefit pagano, un’imposta maggiore in quanto ancora calcolata su valori di emissione non aggiornati (NEDC correlato) ”.
L’analisi della struttura del mercato del mese di aprile, anche in questo caso confrontata con
il 2019 per la comparazione non attendibile con l’analogo mese 2020, sotto il profilo degli
utilizzatori mostra un rallentamento dei privati che perdono l’8,1% delle immatricolazioni, per
l’affievolirsi del contributo degli incentivi, con una quota che nel mese copre il 59,6% del totale
rispetto al 63,3% del 1° quadrimestre (entrambi comunque in netta crescita rispetto al 2019).
In aprile, con 13.000 unità, le autoimmatricolazioni vedono scendere ulteriormente la loro penetrazione, all’8,9% del totale (10% nel 1° quadrimestre).
Sotto il profilo delle alimentazioni prosegue la drastica riduzione di diesel e benzina che si
fermano rispettivamente al 31,9% e 22,8% di share (32,8% e 24,8% in gennaio-aprile). Il Gpl
nel mese copre il 6,5% delle preferenze e il 6% nel quadrimestre, mentre il metano conferma
il 2,2% nel mese e 2,3% nel quadrimestre. In fortissima ascesa, le vetture ibride salgono al 28,7%
di quota, a poco più di tre punti di distacco dal motore a benzina, e chiudono il quadrimestre al
27,3% del totale. Forte espansione anche per le plug-in e le elettriche: le PHEV raggiungono
nel mese il 4,3% del totale (3,9% di share nel quadrimestre), le BEV il 3,3% (3,0% in gennaio aprile), grazie anche al supporto degli acquisti del noleggio.
In calo tutte le aree geografiche rispetto al 2019, con il Nord Est che sale al 34,1% di quota
(tre punti in più della rappresentatività archiviata dal 1° quadrimestre) grazie alla spinta del
noleggio, senza il quale scenderebbe al 23,2%. In seconda posizione il Nord Ovest al 29,3% in
aprile e 29,8% in gennaio-aprile. L’area centrale conferma un 21,1% nel mese e 22,2% nel
cumulato, il Sud si ferma al 10,4% (11,3 nel quadrimestre) e le Isole rappresentano in aprile il
5,1% delle immatricolazioni (5,5% nel cumulato).

Coppa Milano – Sanremo: sabato 8 maggio a Genova

Cresce l’attesa, per la XII Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, la gara più  antica d’Italia, in programma dal 6 all’ 8 maggio 2021.

La “Signora” delle gare per la prima volta nella sua storia si appresta ad aprire il Campionato Italiano Grandi Eventi 2021 di ACI Sport che, riservato alle gare di regolarità classica, comprende anche la Coppa d’Oro delle Dolomiti, il Gran Premio Nuvolari e la Targa Florio Classica.

 Alla manifestazione potranno partecipare le vetture costruite dal 1906 al 1976, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport, o appartenenti ad un registro di marca. Per la regolarità turistica saranno ammesse le vetture di interesse storico costruite dal 1906 al 1990.

La manifestazione prenderà il via giovedì 6 maggio con il ritrovo degli equipaggi presso l’Autodromo di Monza, “, dove si disputeranno le verifiche tecniche, sportive e i giri liberi in pista.

Nel pomeriggio le auto si trasferiranno verso Milano per l’esclusiva parata inaugurale nel cuore della città con partenza dalla sede dell’Automobile Club Milano, passando per le vie del quadrilatero della moda e di Porta Nuova, fino ad arrivare all’ombra della Madonnina.

“La Coppa Milano  -Sanremo è uno degli eventi storici di Automobile Club Milano, che la organizzò per la prima volta nell’aprile del 1906, ideando questa traversata verso il mare e i colori primaverili della riviera ligure. 115 anni dopo siamo orgogliosi di rinnovare la tradizione e di ospitare davanti alla nostra sede la partenza della gara automobilistica più antica d’Italia”, afferma Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano.

La mattina di venerdì 7 maggio ci sarà la partenza ufficiale della manifestazione. Dalle Langhe gli equipaggi arriveranno al mare di Rapallo per fare poi sosta a Portofino.

Sabato 8 maggio sarà il giorno decisivo durante il quale le auto dovranno sostenere le ultime prove con il cronometro. Dopo la ripartenza da Rapallo i partecipanti faranno sosta nel centro di Genova fino a Piazza De Ferrari, per affrontare poi  le curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle d’Oggia e del Melogno. La giornata si concluderà lungo il vecchio Circuito di Ospedaletti

La gara volgerà al suo termine a Sanremo, la celebre città dei Fiori, con la tradizionale sfilata in Corso Matteotti.

Automobilismo: Sport Favale allo Slalom Monti Lessini

E’ arrivato il momento del debutto stagionale tra i “birilli” per la Scuderia Sport Favale 07, che domenica prossima sarà impegnata nella seconda edizione dello Slalom Monti Lessini, in programma a San Bortolo delle Montagne, in provincia di Verona.

Per il sodalizio di Favale di Malvaro saranno in gara il genovese Paolo Bordo che, con la sua Renault Clio Rs di Classe S6, cercherà di iniziare la stagione con un piazzamento di prestigio nel raggruppamento d’appartenenza, Giovanni Paone, pronto per una prestazione di primo piano con la sua Fiat 127 di Classe E1 1150 2SS, e Emanuel Traina, che sarà in gara con il “numero uno” sulle fiancate del suo prototipo Alba Sport di Classe 1400, un mezzo che lo pone di diritto nel novero dei favoriti per il successo finale della gara.

La gara veronese vedrà al via anche tre nuovi portacolori della Scuderia Sport Favale 07, altrettanti piloti molto veloci che porteranno di certo soddisfazioni al sodalizio di Favale di Malvaro. Si tratta di Fabio Cipolla, che sarà al via con la Fiat 500 Abarth di Classe S7, Massimo Burchiellaro, che si ripropone con la sua Peugeot 106 di Classe E1 1600, e Luca Veldorale, che porterà in gara la sua variopinta ed interessante A112 motorizzata Kawasaki di Classe E2SH 1400.

Automobilismo: la Susa – Moncensio spostata a data da destinarsi.

La decisione, comunicata da Supergara, l’organizzatore,  alla Federazione ACI Sport, si è resa necessaria vista l’incertezza della situazione sanitaria al momento della data prevista. Una condizione che, di fatto, impedisce lo svolgimento della gara nel clima di serenità che ha sempre caratterizzato e contraddistinto la manifestazione. Tale incertezza si riflette anche sui nulla-osta che le Autorità locali competenti per territorio devono rilasciare e che per il momento sono in sospeso.

Non si tratta comunque di una rinuncia come quella – dolorosissima – dello scorso anno ma, semplicemente, di uno spostamento a una nuova data da definire nell’interesse di tutte le parti coinvolte. Per allora, Supergara e i Comuni della Valle di Susa interessati dallo svolgimento della corsa più antica del mondo sapranno organizzare e mettere in scena lo spettacolo dei motori che piloti e spettatori, da anni, sono abituati a vivere da protagonisti: perché una corsa senza pubblico, per quanto bella, è una corsa a metà. La speranza è quella di tornare a vedere, lungo la strada che da Susa sale al Moncenisioil tifo dei giorni di festa per i campioni che, con la loro passione, rendono omaggio alla “Regina della Montagna”, come Enzo Ferrari definiva la Susa-Moncenisio.

Quest’anno saranno i cento anni dalla vittoria di Alfieri Maserati su Isotta Fraschini del 21 luglio 1921: allora era l’edizione numero sei e prima di lui, a scrivere il proprio nome sul Libro d’Oro della corsa erano stati, nell’ordine, Vincenzo Lancia nelle prime due edizioni, Felice Nazzaro, Ferdinando Minoia e Remy Reville. Verranno poi a cercare fama e gloria sulle mitiche “scale”, una serie di tornanti dalla forte pendenza che conducevano al traguardo, piloti leggendari come Achille Varzi, Piero Taruffi, Giuseppe Campari e Umberto Borzacchini.

La Susa – Moncenisio, insomma, non è una gara come tutte le altre: è una strada lungo la quale corrono, oltre ai piloti, anche la storia dell’automobilismo sportivo e la passione di chi questa corsa da 35 anni organizza, guardando certamente al futuro ma anche con la consapevolezza di dover preservare e onorare un nobile passato che pochi altri possono vantare.

BB Competition al Rallye Elba vittoria in gruppo N

E’ altamente soddisfacente ed in linea con il “trend” di inizio stagione, il resoconto analizzato da BB Competition a conclusione del Rallye Elba, appuntamento di apertura del Campionato Italiano WRC andato in scena sulle strade dell’isola toscana nel fine settimana. Il confronto, valido anche per la Coppa Rally di Zona, ha elevato il team spezzino garantendogli un ruolo di primo piano nel Gruppo N, categoria che ha visto vincitore Efisio Gamba.

Il pilota locale, affiancato da Maurizio Olla sul sedile della Renault Clio RS, ha improntato una condotta priva di timori reverenziali conquistando il massimo obiettivo nelle categorie di riferimento, la classe N3 ed il più ampio gruppo di appartenenza.

“La gara è andata benissimo, proprio come l’avevamo preparata – il commento di Gamba all’arrivo – la vettura si è confermata perfetta, siamo riusciti ad abbassare i riscontri in modo molto importante. Sulla terza prova cronometrata abbiamo accusato problemi agli pneumatici, pagando qualche secondo nei confronti del diretto avversario. Nella giornata conclusiva, affrontata con gomme nuove, abbiamo lamentato qualcosa in termini di feeling, forse per un rodaggio non corretto. Un particolare che ha messo in dubbio la nostra leadership, costringendoci ad una fase finale di gara all’attacco che ci ha visto prevalere per quattro secondi. Abbiamo vinto tre speciali, credo possiamo ritenerci soddisfatti a pieno, erano dieci anni che non affrontavo una gara così”.

Ventottesimo assoluto, quarto nella speciale classifica dedicata agli equipaggi elbani, Efisio Gamba ha confermato la predisposizione di BB Competition ad elevarsi al di fuori dei confini regionali, all’interno di un plateau di alto contenuto qualitativo.

Sfortunata, invece, la gara di Giuseppe Iacomini. Il pilota spezzino, affiancato da Simone Marchi sulla Skoda Fabia R5, si è visto costretto ad una condotta difensiva legata ad una problematica di natura elettronica, risolta dai tecnici in parco assistenza in vista della seconda metà di gara. Una problematica riscontrata dall’avvio della prima prova speciale, la più lunga, che ha condizionato il risultato finale ma che non ha precluso al portacolori di BB Competition un prosieguo di gara incentrato nella ricerca del miglior feeling con la sua vettura.

I team e i piloti genovesi al ritorno dal Rally di Sanremo

Importanti conferme, per la New Racing for Genova, dal 22° Rally delle Palme – 12° Rallye Sanremo Leggenda a cui ha partecipato con ben dodici equipaggi. Nella gara regionale, infatti, il sodalizio diretto da Raffaele Caliro ha conquistato il terzo posto tra le scuderie, tre successi di classe e la quarta piazza assoluta con la Skoda Fabia R5 di Alberto Biggi – Marco Nari, a lungo terza forza del rally ma rallentati nella fase finale dalle non ottimali condizioni fisiche del pilota genovese.

Le tre vittorie di classe sono state conquistate, rispettivamente, dal neo acquisto della New Racing for Genova Davide Melioli, con la sua Peugeot 106 1600 e con Paolo Pontari, che ha primeggiato in N2 con una gara veloce e tutta sostanza, dal giovane Mattia Canepa, con Giorgia Lecca e la Citroën C2 Vts, che si è imposto nella Racing Start 1.6 confermando il suo percorso di crescita, e dal sempre entusiasta Walter Morando, con Michele Cademartori e su Citroën C2 Vts, che ha fatto sua la Racing Start Plus 1.6. In classe A5, invece, buon secondo posto per la Peugeot 106 dei fidanzati Nicolò Franca – Alessia Beroldo.

Confortante debutto assoluto, nella N3, per la new entry Massimo Garbarino, il chiavarese proveniente dalle due ruote dell’enduro: in gara con Viviana Previato e con la Peugeot 306, ha chiuso al quarto posto divertendosi. L’altro neo acquisto della New Racing for Genova, il rientrante (dopo 12 anni di assenza) Christian Morelli, con Alessandro Pozzi e la Peugeot 208 di classe R2B, è stato rallentato da una toccata anteriore dovuta alla lunga inattività. Gara soddisfacente anche per Luigi Guardincerri – Alessandro Parodi, contenti di aver fatto una bella esperienza con la Skoda Fabia R5, mentre Luca Formentera, vice presidente del sodalizio con Walter Terribile e la Peugeot 106 di classe N2, dopo essersi girato nella prima speciale ha optato per una tattica di gara prudente.

C’è rammarico, in seno alla New Racing for Genova, per il ritiro della Skoda Fabia R5 di Michele Guastavino e Laura Bottini: i vincitori del “Sanremo Leggenda” 2019 sono incappati in una banale ma irrimediabile uscita di strada quasi al termine della terza speciale, quando occupavano saldamente la seconda posizione assoluta ed avevano ancora l’opportunità di far loro la gara. Solo tre ps anche per la Renault Clio Williams di gruppo Racing Start Plus di Maurizio Zaccaron, con la rientrante Lady Tuning, al palo per la rottura della frizione, mentre un’uscita di strada durante lo shakedown non ha permesso alla Peugeot 208 di Lorenzo Lanteri e Luca Pierani di partecipare alla gara.

Un ritiro anche per l’unico equipaggio della New Racing for Genova in lizza nel 36° Sanremo Rally Storico, quello di Sandro Rossi e Vittorio Bianco: si sono fermati nel corso della settima speciale per problemi al motore della loro Renault 5 Gt Turbo mentre stavano conducendo una gara convincente.

Davide Craviotto in evidenza

Avvio di stagione da incorniciare per Davide Craviotto che al 22° Rally delle Palme – 12° Rallye Sanremo Leggenda, a cui ha partecipato in coppia con Fabrizio Piccinini e con la Peugeot 208 della By Bianchi, che non utilizzava da quasi tre anni, ha conquistato un ottimo terzo posto di classe R2B.

E’ stata una bella avventura – ha rilevato il neo portacolori del Casarano Rally Team – un rally difficile, reso ancor più complicato da pioggia e nebbia nel secondo giro, che però mi ha soddisfatto molto. Per essere la prima della stagione, penso di aver fatto un’ottima gara: in classe, a parte il francese Patrick Magnou, il vincitore, che ha volato, ce la siamo giocata sino all’ultimo e, pertanto, accetto con piacere anche il terzo posto finale, a tre secondi da Augusto Franco, il secondo classificato. Un piazzamento con cui ho racimolato anche punti importanti per i due trofei a cui sono iscritto, l’R Italian ed il Michelin”.

Anche se Davide Craviotto non ne ha fatto menzione, ad onor di cronaca va rilevato che, per ben due volte, il pilota genovese ha raggiunto, in prova speciale, il concorrente che gli partiva davanti ed in entrambi i casi ha dovuto rallentare prima di poterlo superare, perdendo forse quella manciata di secondi che lo avrebbe potuto portare alla piazza d’onore di classe.

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