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Gino Bruni

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Gino Bruni

Giornalista pubblicista. Residente a Genova. Iscritto UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive).

Auto: a novembre continua l’emorragia del mercato (-24,6% sul 2020)

Di fronte alle prospettive di crescita dell’economia superiori alle attese, il mercato dell’auto
va contromano e continua a perdere, mese dopo mese, migliaia di veicoli nuovi, mentre restano
per strada milioni di vetture vecchie e inquinanti. A novembre non si ferma l’emorragia delle
immatricolazioni, che con 104.478 unità registrate segna una flessione del 24,6% rispetto alle
138.612 unità del 2020 (-30,8% sul 2019). Nei primi 11 mesi dell’anno la “voragine” delle auto
perse rispetto al 2019 è di oltre 400.000 unità (-22,8% con 1.371.166 immatricolazioni). “Non si può accompagnare in modo efficace e sostenibile la transizione verso la  decarbonizzazione se non si interviene sostenendo la domanda con un piano strutturale e  pluriennale anche per il ricambio del parco circolante”, afferma Michele Crisci, Presidente  dell’UNRAE. “Per una maggiore diffusione delle nuove tecnologie sono necessari incentivi anche a fronte di rottamazione, altrimenti vanificheremo gli effettivi benefici ambientali”. Per l’UNRAE, come per altri osservatori, nel nostro Paese manca ancora una strategia per accompagnare la transizione energetica nel mercato delle autovetture e dei veicoli commerciali:
“Purtroppo – sottolinea Michele Crisci – si deve constatare un certo disinteresse nelle Istituzioni
di governo per il comparto automotive e il suo indotto, un settore produttivo che occupa 1,2
milioni di lavoratori e garantisce un gettito fiscale di 76 miliardi di euro l’anno”. L’assenza di una strategia di medio – lungo periodo non impedirebbe comunque, secondo  l’UNRAE, di predisporre subito un piano di sviluppo delle infrastrutture di ricarica, capillare e  omogeneo sul territorio nazionale, garantendo l’interoperabilità delle stesse e con punti di ricarica ad alta potenza in ambito autostradale: “Considerati gli annunci fatti e i fondi stanziati dal PNRR per questo obiettivo, ci piacerebbe ora vedere un cronoprogramma puntuale con impegni precisi di infrastrutturazione a scadenze prefissate”, sottolinea Michele Crisci. L’UNRAE ribadisce, infine, la necessità di liberare le imprese italiane dalla penalizzazione
nella fiscalità delle auto aziendali, con interventi su detraibilità IVA, costi deducibili e quota
ammortizzabile soprattutto per le auto a zero o bassissime emissioni. L’analisi della struttura del mercato di novembre, confrontata con lo stesso mese 2020, evidenzia tra gli utilizzatori una flessione dei privati leggermente più ampia del mercato, con una quota al 64,1%, in crescita rispetto al cumulato degli 11 mesi (62,8%). Le autoimmatricolazioni cedono 1/4 dei volumi, al 9,4% di quota, sostanzialmente in linea con il 9,7% del cumulato. Un calo a doppia cifra coinvolge anche il noleggio a lungo termine che sale
in novembre al 18,6% di rappresentatività, rispetto al 17,5% degli 11 mesi, grazie alla stabilità
delle immatricolazioni delle principali società Top a fronte di un forte calo delle Captive.

Il noleggio a breve termine registra un pesantissimo tracollo scendendo ad una quota di minimo dell’1,4%, rispetto al 4,5% degli 11 mesi; le società registrano la flessione minore tra i canali e salgono al 6,5% di share, verso il 5,6% del cumulato. Sotto il profilo delle alimentazioni prosegue la sostenuta contrazione di benzina e diesel che nel mese scendono rispettivamente al 26,9% e 19% di quota (29,9% e 22,7% nel cumulato), in calo anche i volumi del Gpl che sale al 9,2% di quota nel mese (7,3% negli 11 mesi), mentre il metano copre in novembre l’1,8% rispetto al 2,2% di gennaio-novembre. Le elettrificate
risentono della carenza di prodotto, con quote in leggera revisione sui mesi scorsi pur se in
crescita in volume: le vetture ibride, market leader, si posizionano al 31,4% di quota nel mese,
con le “full” hybrid all’8,6% e le “mild” al 22,8%; nel cumulato le stesse coprono il 28,9% del
mercato. Le plug-in mantengono il 5,2% di quota (4,6% negli 11 mesi) e le BEV segnano il 6,5%
sul totale rispetto al 4,4% del cumulato. Tra i segmenti, con cali a doppia cifra per tutti ad eccezione dell’alto di gamma, emerge una sostanziale stabilità di quota per le city car (A) e i segmenti E ed F, mezzo punto lo acquisisce il segmento C, e qualche decimale le utilitarie (B). In calo di quasi 1 punto il segmento D. Dall’analisi delle carrozzerie, in contrazione nel mese la quota delle berline, al 42,8%, a due
punti e mezzo di distacco dalle crossover che salgono al 40,3% e che sommate ai fuoristrada
coprono il 50,7% delle preferenze degli automobilisti. In calo anche la quota delle station
wagon, al 2,7% del totale. Le aree geografiche mostrano un allineamento tra Nord Ovest e Nord Est (rispettivamente al 29,5% e 29,4% del totale), con una revisione al ribasso – rispetto al cumulato – per la quota di questa ultima (che senza il contributo del noleggio scenderebbe al 22,7%). Cresce l’area
centrale, al 23,1%, il Sud e le Isole (all’11,8% e 6,2% del totale). Scendono del 10% sia nel mese sia nel cumulato le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni, a 114,9 g/Km a novembre rispetto ai 127,7 g/Km dello stesso mese 2020. Nei primi 11 mesi le emissioni si posizionano a 120,8 g/Km (134,2 g/Km nello stesso periodo 2020). L’analisi delle immatricolazioni per fascia di CO2, evidenzia una sostanziale stabilità di quota delle vetture incentivate della fascia 61-135 g/Km al 63% del totale, mentre perdono mezzo punto quelle della fascia 0-20 g/Km che insieme alla 21-60 g/Km si posizionano su una share combinata dell’11,4%. In linea la fascia da 136 a 190 g/Km (al 21% di quota), perdono due
decimali (all’1,6% del totale) quelle penalizzate dal malus oltre i 190 g/Km di CO2. Il mercato dell’usato nel mese di novembre registra un leggerissimo calo dell’1,8% sul 2020 a 290.382 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture. Nei primi 11 mesi i 3.177.757 passaggi indicano un incremento del 15,9% sul 2020, ma una flessione del 17,8% sullo stesso periodo 2019.

Genova, le vele d’epoca ospiti d’onore a Yacht & Garden 2022

Dal 20 al 22 maggio  del prossimo anno si svolgerà presso il Marina Genova, porto turistico di eccellenza, la 14esima edizione di Yacht & Garden, mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo che coniuga due grandi passioni: il verde e il mare.

Sono attesi oltre 130 espositori e 10.000 visitatori. Per rendere omaggio alla bellezza del verde e del mare per la prima volta verrà ospitata una flotta di vele d’epoca. Alle barche in esposizione Yacht & Garden offrirà l’ormeggio gratuito su una banchina d’onore riservata (con la possibilità di sostare gratuitamente dalla settimana precedente), cena equipaggi con openbar, intrattenimento musicale, partecipazione agli eventi collaterali e la possibilità di prolungare l’ormeggio a condizioni agevolate. 

Yacht & Garden, mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo, è tra gli appuntamenti nazionali più attesi del settore. La quattordicesima edizione si svolgerà dal 20 al 22 maggio 2022 a Marina Genova, polo di eccellenza, in termini di logistica e servizi, per la grande nautica da diporto. In questa occasione i moli e le banchine di Marina Genova si trasformano in un meraviglioso giardino fiorito sul mare con la presenza di oltre 130 espositori accuratamente selezionati da tutta Italia tra vivai, arredo e artigianato, abbigliamento e accessori, alimenti e cosmetici bio, libri, riviste e tanto altro ancora sul tema del verde e della natura. Attesi oltre 10.000 visitatori. Per celebrare l’incontro tra la bellezza del verde e del mare, Yacht & Garden intende rendere omaggio al fascino delle vele d’epoca ospitando gratuitamente una flotta di imbarcazioni storiche in una “banchina d’onore riservata”. Tra quelle che hanno già manifestato il proposito di partecipare la goletta di 29 metri Pandora, ricostruzione in legno di un antico postale ottocentesco, lo yawl Barbara del 1923 e i Sangermani Tulli del 1960 e Mä Vista del 1972. 

Le barche che desidereranno partecipare a Yacht & Garden dovranno comunicare la loro pre-adesione inviando un SMS o Whatsapp al numero +39 338 7220050 oppure una mail a cavallaro@marinagenova.it indicando Yacht & Garden, il nome dell’imbarcazione e un contatto di riferimento. Considerato il numero chiuso delle imbarcazioni d’epoca, classiche o tradizionali, che potranno essere ospitate a Yacht & Garden la loro ammissione alla manifestazione verrà preventivamente valutata a giudizio del comitato organizzatore. Sarà possibile ormeggiare gratuitamente dal week-end precedente, 14-15 maggio 2022, compreso il lunedì successivo alla manifestazione, 23 maggio. Come condizione vincolante di partecipazione alle imbarcazioni ospitate a Yacht & Garden è richiesto lo stazionamento nella banchina d’onore per l’intera durata della manifestazione, da venerdì 20 maggio 2022 ore 8:00 a domenica 22 maggio ore 19:00. Armatori ed equipaggi saranno ospitati per una cena a buffet dedicata alla cucina ligure con openbar e intrattenimento musicale assieme agli organizzatori, espositori ed altri ospiti di Yacht & Garden. Potranno inoltre partecipare a tutti gli eventi collaterali, usufruire di convenzioni con i bar e i ristoranti del Marina e scegliere se prolungare l’ormeggio a condizioni agevolate. 

Alla passeggiata, immersa tra i colori e i profumi mediterranei, dove ricercare le novità e i migliori acquisti green, Yacht & Garden unisce un ricco programma di eventi collaterali con l’obiettivo di promuovere, in modo coinvolgente, la cultura del verde e la tutela dell’ambiente all’insegna della sostenibilità. Tra questi l’incontro divulgativo “Med Plastic Free” dedicato alle azioni e ai progetti contro l’inquinamento da plastica del nostro Mediterraneo, il mercatino con degustazioni di prodotti alimentari bio, il tema “Green Fashion” che ripercorre, attraverso laboratori, mostre, incontri e shopping, le tappe della ecofiliera, dalle piante, alle tinture e ai tessuti naturali, fino alla produzione di capi di abbigliamento sostenibili. E ancora consigli di giardinaggio, mostre di pittura e scultura, ed esibizioni di danza, musica e teatro  itinerante.

A Genova grande successo per il forum “Lo Sport per la disabilità”

Si è chiusa con una straordinaria partecipazione (2000 studenti di cui 400 al Ducale e oltre 1600 in collegamento dalle scuole superiori e dal Corso di Scienze Motorie dell’Università di Genova) , la due giorni dalla Giornata Internazionale per le persone con disabilità, il forum di SportAbility , organizzato da Stelle nello Sport.

Nell’incontro Claudio Puppo (coordinatore della consulta regionale per l’handicap) ha fornito numeri interessanti. Solo il 6% delle persone con disabilità pratica sport contro il 36% dei cosiddetti normodotati. L’80% delle persone con disabilità rinuncia a una attività di inclusione sociale. “E’ li che dobbiamo lavorare – hanno sottolineato Ilaria Cavo e Simona Ferro , assessore regionali alle politiche sociali e allo sport – con progetti come questo che divulgano il valore e l’importanza di praticare sport, che mettono in contatto le famiglie con il mondo delle associazioni che portano avanti un lavoro di straordinaria importanza”

“Ho toccato con mano cosa significa sentir dire da questi ragazzi Ce l’ho fatta!”, racconta Christian Puggioni. L’ex numero uno della Sampdoria, oggi impegnato nel Bic Genova al fianco di Marco Barbagelata e Giulio Attardi, testimonia il potere fondamentale dello sport “che insegna ad affrontare ogni tipo di difficoltà, sviluppando doti di resilienza”.

Ad affascinare la platea è stato Oney Tapia (due volte medaglia di bronzo ai Giochi di Tokyo 2020).

Personaggio straordinario che ha regalato anche una splendida performance canora e che ha trascinato tutti i ragazzi facendogli capire che “la vita può sempre riservare sorprese. Bisogna vivere tutti i giorni con passione e impegno, essere pronti a reagire a ogni imprevisto. E includere il prossimo, perché siamo tutti abili, ognuno a modo suo. Arrivo a dire che l’incidente che mi ha fatto perdere la vista è stato una benedizione. Ho iniziato a essere un altro Oney e oggi mi godo ogni attimo”.

Grazie allo sport non si pensa a quello che non si ha ma a quello che c’è. Questo un altro messaggio positivo che portano Francesco Bocciardo (doppio oro paralimpico a Tokyo 2020 nel nuoto) e Amanda Embriaco (finalista ai Mondiali 2021 di canoa paralimpica). Mostrano le medaglie di Francesco a Tokyo con grande orgoglio mentre Claudio Arrigoni, cantore dello sport paralimpico e firma prestigiosa di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, ammalia tutti con i video speciali di Rio 2016.

“Crediamo molto in questi valori – sottolinea Ilaria Cavo, assessore alle politiche sociali di Regione Liguria – tanto che ad ottobre la Giunta ha avviato un procedimento per la realizzazione di un Patto di Sussidierietà con il Terzo Settore legato a progettualità nella sfera dello sport sociale inclusivo”. “Vogliamo dedicare attenzione particolare allo sport paralimpico – commenta l’assessore regionale allo sport Simona Ferro – ed alle storie umane prima che atletiche di chi riesce a superare con impegno, abnegazione e costanza i propri limiti come qualsiasi sportivo fa”.

“Siamo orgogliosi di aver chiuso un anno così intenso e ricco di eventi con questo forum di livello internazionale”, chiude Michele Corti, presidente dell’Associazione Stelle nello Sport e moderatore della giornata. “Abbiamo coinvolto più di 13.000 studenti nel corso dell’anno e con il nuovo canale www.sportabilityliguria.it abbiamo iniziato un nuovo percorso che permetterà a molte nuove famiglie di conoscere storie, eventi e notizie che permetteranno a molti ragazzi con disabilità di avvicinarsi a questo mondo così straordinariamente inclusivo. 

ACI: La transizione energetica della mobilità deve essere sostenibile

“La transizione energetica della mobilità deve essere eco-razionale, quindi sostenibile in chiave ecologica, economica e sociale”. Lo ha affermato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aprendo a Roma i lavori della 75a Conferenza del Traffico e della Circolazione. Il confronto istituzionale organizzato dall’ACI, al quale è intervenuto anche il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, è stato stimolato dai dati dello studio della Fondazione Filippo Caracciolo, intitolato “Per una transizione eco-razionale della mobilità automobilistica italiana”. Il documento è finalizzato a richiamare l’attenzione politica sulle molteplici variabili dei processi evolutivi in atto, in particolare sull’interazione delle azioni adottate e sugli effetti inquinanti ed ambientali correlati alle possibili scelte di decarbonizzazione.

Tra i tanti spunti offerti dallo studio, ha registrato grande interesse il confronto delle emissioni di CO2 tra auto a benzina, a metano, ibride ed elettriche, calcolate non soltanto in fase di uso, ma tenendo conto dell’intero ciclo di vita dei veicoli e dei carburanti necessari a muoverli. Allo scarico, una utilitaria elettrica fa registrare emissioni nulle di C02 al km, mentre una analoga a benzina produce almeno 0,124 kg di CO2 al km contro 0,103 kg di una a metano e 0,113 kg di una ibrida. Analizzando invece il totale delle emissioni per produrre la stessa vettura ed alimentarla per 75.000 chilometri,  il gap si riduce notevolmente: quella a benzina comporta emissioni complessive di 15,1 tonnellate di CO2, staccando per meno di 3 tonnellate quella elettrica (12,2 t) e seguita a breve distanza dall’ibrida (13,8 t) e da quella a metano (13,1). L’analisi dell’ACI evidenzia anche che le emissioni complessive di CO2 generate dalla produzione, dall’alimentazione e dall’uso di un’elettrica di alta gamma superano notevolmente quelle di un’utilitaria a benzina: 1.646 kg di CO2 contro 1.205 per una percorrenza di 8.500 chilometri.

La ricerca della Fondazione Caracciolo individua la priorità di intervento nello svecchiamento del parco circolante italiano: il 60% delle auto in Italia ha più di dieci anni e 1 su 5 è addirittura ultraventennale. Monitorando il Pm10 e le altre emissioni inquinanti, i mezzi più vecchi impattano sull’ambiente fino a 30 volte più di quelli moderni, oltre ad essere molto più insicuri. Le politiche di facilitazione all’acquisto di veicoli non possono quindi prescindere dalla loro sostituzione: l’acquisto incentivato, senza rottamazione, di 20.000 auto elettriche nuove rispetto ad altrettante Euro6 permette un risparmio di appena 850 kg annui di Pm10, mentre l’avvicendamento di 20.000 veicoli Euro1 con moderni Euro6 comporta un taglio di 23.000 kg di emissioni inquinanti ogni anno. Ecco perché è fondamentale che gli incentivi continuino ad estendersi anche alle più moderne auto usate, favorendo la rottamazione dei 12 milioni di Euro0 fino a Euro3.

Analizzando infine l’impatto ambientale della produzione di energia elettrica con cui muovere le auto a batteria, la Fondazione Caracciolo sottolinea come oggi solo il 39% derivi da fonti rinnovabili, dopo venti anni di continui investimenti strutturali. Per rispettare gli obiettivi definiti a livello internazionale, la produzione da fonti rinnovabili dovrebbe raddoppiare in soli 9 anni. Focalizzando più da vicino l’impatto dello sviluppo della mobilità elettrica sul sistema di approvvigionamento energetico, lo studio dell’ACI accende per la prima volta i riflettori su un fattore chiave nelle future scelte politiche: non riuscendo a soddisfare l’intera domanda energetica con le fonti rinnovabili, il surplus di energia necessario a muovere le tante auto elettriche di domani rischia di essere soddisfatto con il ricorso ai combustibili fossili a maggior impatto ambientale.

“Lo sviluppo della mobilità elettrica è fuori discussione – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani – ma le politiche che devono incentivare e regolare tale sviluppo non possono prescindere dalla valutazione e dalla misurazione dei costi e dei benefici di tutte le tecnologie disponibili ed implementabili, dai biocarburanti avanzati all’idrogeno, stimolando di pari passo il servizio di trasporto pubblico plurimodale”. Il link dello studio: http://www.fondazionecaracciolo.aci.it/fileadmin/immagini/studi_ricerca/Per_una_transizione_ecorazionale_della_mobilita_automobilistica_italiana_2021.pdf

Entro il 2030 quindici nuovi veicoli elettrici Nissan

Nissan ha recentemente annunciato la sua strategia nel campo delle vetture elettriche, confermando che lancerà ventitré modelli elettrificati entro il 2030 .

Quindici di queste auto saranno veicoli puramente elettrici e l’azienda ha anticipato come appariranno alcune di esse con questi quattro nuovi concetti.

Il primo del gruppo, chiamato Nissan Chill Out, non è così lontano dalla realtà. Si trasformerà nel sostituto del marchio per la Leaf, che entrerà in produzione a metà di questo decennio, guidando lo sviluppo del reinventato hub Nissan di Sunderland EV.

Il Chill Out è un coupé-SUV, progettato per rivaleggiare con la Citroen e-C4 . Presenta inoltre lo stesso linguaggio di design del più grande veicolo elettrico di nuova generazione di Nissan , l’Ariya , condividendo gli stessi fari stretti, la griglia a forma di U e il parabrezza allungato.

Si basa sulle basi CMF-EV del marchio ed è alimentato dal propulsore elettrico e-4ORCE a doppio motore e trazione integrale di Nissan, entrambi condivisi anche con l’Ariya . Tuttavia, le dimensioni leggermente più piccole di Chill Out significano che probabilmente sarà fornita con un pacco batteria più piccolo rispetto all’unità da 87kWh di Ariya.

Nissan deve ancora confermare quanta potenza produrrà il sistema e-4ORCE nell’eventuale versione di produzione del Chill Out, ma l’Ariya a quattro ruote motrici è disponibile con una scelta di tre alternative. La versione più economica produce 275 CV, il modello di fascia media ha 302 CV e la variante di punta genera ben 389 CV e 600 Nm di coppia.

Guardando più avanti nel futuro, c’è Nissan Max-Out. È un’auto sportiva decappottabile a due posti, progettata per anticipare il progetto per i futuri modelli ad alte prestazioni del marchio. Prevediamo che sarà guidato dalla versione più potente del propulsore elettrico e-4ORCE dell’azienda. 

Nissan afferma anche che il concept è stato progettato con il pacco batteria montato sul telaio, il che conferisce all’auto un baricentro basso, e Nissan afferma che il concetto è “ultraleggero”. Come ulteriore diversità, i sedili anteriori potranno ripiegarsi nel pavimento per fornire spazio extra.

Il concept Surf-Out è un pick-up elettrico a cabina singola che secondo Nissan è “progettato per il divertimento”. Ha una strana griglia del radiatore trasparente, una cabina aperta nella parte posteriore e un’insolita barra luminosa per il portellone che può mostrare emoji. Ancora una volta è prevedibile che il concept utilizzerà la versione più potente del propulsore e-4ORCE di Nissan.

Infine, c’è il Nissan Hang Out. È un monovolume familiare con sedili modulari, quattro porte scorrevoli e uno stile squadrato. Dispone inoltre di una versione avanzata della tecnologia di assistenza alla guida ProPilot di Nissan, che possiamo solo supporre allontanerà maggiori responsabilità dal conducente, offrendo potenzialmente una guida autonoma senza supervisione sulle autostrade

EICMA  si chiude con oltre 342 mila presenze

A vincere è stata la passione, il grande desiderio del pubblico di vivere l’evento in presenza, la determinazione degli espositori e la voglia di tornare a fare business dal vivo degli operatori. La 78^ Edizione di EICMA, l’Esposizione internazionale delle due ruote, ha chiuso ieri sera i battenti a Fiera Milano Rho con un successo che riporta l’evento espositivo all’entusiasmo pre-pandemia. Un’affermazione che, dopo lo stop forzato dell’anno scorso, assume anche un grande valore simbolico e conferma l’attualità del modello fieristico portato in scena dalla storica rassegna milanese.

Malgrado la contrazione della superficie espositiva dettata dalle conseguenze della pandemia, nei quattro giorni aperti al pubblico è stato raggiunto il limite massimo di capienza previsto dalle normative vigenti. Sono 342.644 le presenze complessive registrate all’interno dei cinque padiglioni occupati quest’anno e nelle aree esterne. Un risultato contraddistinto da un’esperienza di visita in sicurezza e con oltre il 94% dei biglietti acquistati online grazie alla scelta dell’organizzazione per evitare pressioni sulle biglietterie del quartiere fieristico, che attesta contestualmente EICMA come la manifestazione più importante in termini di affluenza accolta nel quartiere fieristico di Rho dal 2020. Bene anche l’attrattività internazionale dell’evento espositivo sul fronte business che, nonostante le ultime restrizioni e le difficoltà legate agli spostamenti internazionali, ha accolto 28.841 operatori del settore (43% stranieri) e 5.127 tra giornalisti, influencer, tecnici e professionisti della comunicazione (35% provenienti dall’estero), che hanno approfittato quest’anno dell’esclusivo press day del martedì, novità di questa edizione. Il successo di pubblico di EICMA 2021 non si è fermato all’interno dei padiglioni, ma si è spinto fino agli spazi esterni della manifestazione che, oltre a ospitare l’esclusivo tributo alla carriera di Valentino Rossi, hanno presentato quest’anno un ricco e consolidato palinsesto di esibizioni, spettacoli, gare e opportunità di test ride molto apprezzato dagli amanti delle due ruote.

“Prima di tutto – ha dichiarato il presidente di EICMA Pietro Meda – voglio sottolineare che abbiamo concentrato i nostri sforzi per applicare rigorosamente le normative relative al controllo degli accessi, cosa che ha comportato un grande sforzo organizzativo in collaborazione con Fiera Milano e con l’approvazione degli stessi espositori. La grande presenza del pubblico ci ha permesso di riaffermare la centralità internazionale del nostro appuntamento e di proiettarlo nuovamente al domani. In questi mesi abbiamo fortemente promosso i corretti comportamenti di visita, affidandoci necessariamente anche al buon senso degli appassionati durante l’esperienza di visita. Alla luce delle restrizioni vigenti, quello raggiunto è il miglior risultato possibile. Si tratta di una prova di forza resa possibile grazie alla fiducia degli espositori e alla loro fedeltà al pubblico, che ha risposto con grande entusiasmo. A loro va un sentito ringraziamento”. E proprio “l’impegno delle aziende del settore e dei partner è stato determinante – secondo l’amministratore delegato di EICMA Paolo Magri – per incanalare il grande desiderio di due ruote che proviene dal mercato in un contenitore unico di opportunità globali e mettere in scena il frutto degli investimenti dell’industria di riferimento e il futuro della mobilità su due ruote”.

L’appuntamento per EICMA 2022 è dall’8 al 13 novembre.

Gandino – Merenda Campioni italiani nella regolarità a media.

Conclusa La Grande Corsa a Chieri, Marco Gandino e Carlo Merenda sono i freschi vincitori del Campionato Italiano di Regolarità a Media dopo una battaglia sino all’ultima gara con la compagna di squadra Alexia Giugni che ieri, vittima di una banale uscita di strada, non ha potuto lottare sino alla ultima prova.

Sei gare, tutte sul filo del rasoio anche se Gandino/ Merenda per prendersi il titolo ne hanno vinte ben tre: Campagnolo, Lana, Elba e sono stati secondi in Sardegna dietro la Giugni e terzi ieri a Chieri.

Giugni ha visto alternarsi al suo fianco in questo campionato ben quattro navigatrici, Nunzia dal Gaudio, Laura Marcattilj Cristina Biagi e la giovane figlia Caterina Leva per un equipaggio sempre tutto rosa e sempre ai vertici della specialità.

Marco Gandino era già   stato già vice-campione italiano a media nel 2019 allora con Danilo Scarcella alle note mentre si era potuto fregiare del titolo di campione italiano con il fratello Maurizio nel trial fuoristrada nel lontano 1984.

Secondo titolo consecutivo per la Scuderia del Grifone che grazie al quarto posto nella classifica assoluta dell’equipaggio Maurizio Gandolfo e Ornella Pietropaolo è davanti alla gloriosa scuderia Milano Autostoriche.

La Sfida con  il Team Milano Autostoriche apertissima per il prossimo Rally Montecarlo 2022 dove la scuderia genovese Grifone sarà presente con ben 18 equipaggi.

Genova: a Palazzo Ducale il forum “Lo Sport per la disabilità” 

Dopo aver promosso lo SportAbility Day, festa per oltre 500 ragazzi con disabilità che hanno potuto provare 25 diverse discipline sportive, l’Associazione Stelle nello Sport promuove il forum “Lo Sport per la Disabilità” che si terrà Mercoledì 1 dicembre prossimo (ore 9:30-12:30) presso il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale (Genova).

“SportAbility” è il progetto lanciato con il supporto di Regione Liguria, la collaborazione della Consulta regionale per l’handicap, il patrocinio di Comitato Italiano Paralimpico e Special Olympics in Liguria. Nell’imminenza della Giornata Internazionale per le persone con disabilità , questo evento celebrerà il potere fondamentale dello sport, ovvero insegnare ad affrontare ogni tipo di difficoltà, sviluppando doti di resilienza, e fornire gli strumenti per risolverle andando così oltre ogni ostacolo, impedimento o barriera.

Nella prestigiosa cornice del Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, dalle ore 9:30 alle 12:30, il Forum ospiterà le massime autorità istituzionali e sportive, campioni di sport, giornalisti, studenti per uno “scambio” di esperienze che esalteranno il valore sociale dello sport quale strumento di integrazione e inclusione.

Tra gli ospiti d’onore Oney Tapia (due volte medaglia di bronzo ai Giochi di Tokyo 2020), Francesco Bocciardo (doppio oro paralimpico a Tokyo 2020 nel nuoto) e Amanda Embriaco (finalista ai Mondiali 2021 di canoa paralimpica). Tre grandi campioni a cui si affiancherà Claudio Arrigoni, esperto di sport paralimpico e firma prestigiosa di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport.

Sul binomio “sport e disabilità” interverranno le assessore regionali Ilaria Cavo (politiche sociali) e Simona Ferro (sport), affiancate da Claudio Puppo (coordinatore della consulta regionale per l’handicap) e con interventi video di Luca Pancalli (presidente del Comitato Italiano Paralimpico) e Alessandra Palazzotti (direttore di Special Olympics Italia). Presenti anche Gaetano Cuozzo (presidente Cip Liguria) e Alessandro Clavarino (coordinatore Special Olympics Genova).

Al centro del forum alcune buone pratiche dello sport inclusivo in Liguria. Giulio Attardi e Christian Puggioni illustreranno il “Camp inclusivo” promosso da Bic Genova. Simone Spinelli e Carla Botta racconteranno il progetto “We Play Football” dedicato al calcio integrato tra ragazzi autistici e normodotati. E poi ci sarà Fabio Incorvaia , sette volte campione del mondo nelle moto d’acqua, con la sua “Jet Ski Therapy”.

“Il progetto Sportability, che come Regione abbiamo sostenuto dall’inizio, perché in perfetta sintonia con alcune delle nostre  missioni e cioè  promuovere la socialità, l’inclusione e  l’integrazione anche attraverso lo sport – sottolinea Ilaria Cavo, assessore alle politiche sociali di Regione Liguria – arriva ad un altro momento di condivisione, il Forum, ovvero un momento nel quale condividere il percorso fatto assieme e per rilanciare ancora una volta i temi dell’inclusione. Come assessorato crediamo molto in questi valori tanto che ad ottobre la Giunta ha avviato un procedimento per la realizzazione di un Patto di Sussidierietà con il Terzo Settore legato a progettualità nella sfera dello sport sociale inclusivo. Sportability rappresenta appieno questo indirizzo e non si ferma. Andrà avanti nelle scuole, con gli aggiornamenti sul sito appositamente creato e con altre iniziative.  L’obiettivo resta sempre quello di convincere chi ancora non pratica sport a farlo, a scoprire le proprie abilità e a svilupparle”.

“Forse Tokyo ha cambiato le cose, abbiamo visto per ben 69 volte gli atleti italiani salire sul podio olimpico confezionando il miglior risultato di sempre portando nel cuore degli italiani i nostri atleti paralimpici e le loro gesta”, commenta l’assessore regionale allo sport Simona Ferro. “Come Regione Liguria vogliamo dedicare attenzione particolare allo sport paralimpico ed alle storie umane prima che atletiche di chi riesce a superare con impegno, abnegazione e costanza i propri limiti come qualsiasi sportivo fa. Da loro possiamo imparare tanto e prima di tutto che non c’è limite che possa fermare la volontà di una persona”.

Il forum permetterà di “evidenziare” la funzione primaria dello sport come opportunità di rinascita e crescita personale con benefici fisici, psichici e sociali. Coraggio, determinazione, ispirazione saranno alla base di ogni testimonianza. I partecipanti potranno anche visitare l’emozionante mostra fotografica “SportAbility” curata da Cristina Corti che dal 2019 ha iniziato un prezioso viaggio tra le Associazioni liguri che promuovono lo “sport di tutte le abilità”. Un racconto fotografico emozionante e ricco di valori.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito www.sportabilityliguria.it . Nel Salone del Maggior Consiglio saranno presenti 300 studenti delle scuole superiori e numerosi giornalisti (l’evento è accreditato per la formazione dall’Ordine dei Giornalisti). Una occasione di formazione anche per 200 studenti universitari di Scienze Motorie che seguiranno i lavoro in diretta sulla piattaforma teams attivata per l’apposito “Ade”.

E numerose scuole liguri che hanno aderito con entusiasmo al progetto seguiranno il Forum di SportAbility in classe.

Nuova Toyota Aygo x: prenotabile online

La Nuova Toyota Aygo x,  è ora prenotabile online. Il nuovo urban crossover Toyota potrà essere riservato sul sito Toyota.it in pochi semplici passi: il cliente potrà scegliere la versione e il colore preferito versando un deposito di 100 Euro e ottenere così dei vantaggi esclusivi.

Tre gli allestimenti attualmente disponibili: Trend, Lounge e Limited in entrambe le versioni berlina e “air” con tetto in tela apribile elettricamente.

L’allestimento Trend offre di serie cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico, Toyota Safety Sense di ultima generazione, sistema multimediale con schermo da 8”, connettività Apple Carplay e Android auto e vetri posteriori oscurati.

La Lounge aggiunge i cerchi in lega da 18”, i fari Full-LED e il nuovo sistema multimediale Toyota Smart Connect con schermo da 9”, navigazione cloud-based e integrazione smartphone wireless.

La Limited, disponibile solo per i primi mesi di vendita è in numero limitato,  si particola rizza per l’esclusiva combinazione della vernice Cardamom Green e dettagli, esterni e interni, Mandarina Orange, e cerchi in lega da 18” nero opaco.

All’interno i sedili riscaldabili in pelle e tessuto con design esclusivo.

Chi effettuerà la prenotazione avrà un pacchetto manutenzione valido per quattro anni o 60.000 chilometri incluso nel prezzo.

La scelta dell’allestimento non è vincolante – potrà essere, infatti, eventualmente cambiato al momento dell’ordine della vettura – mentre i clienti che decideranno di non procedere all’acquisto potranno ottenere il rimborso del deposito versato.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.toyota.it/gamma/aygo-x/online-reservation.

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