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Gino Bruni

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ACI

Osservatorio Aci “Muoversi con Energia”:

Lo svecchiamento delle motorizzazioni circolanti con qualsiasi tecnologia disponibile sarà la vera leva di trazione per la riduzione dell’impatto ambientale da traffico veicolare e a legislatori e decisori politici spetterà agevolare il rinnovamento del parco, a prescindere dal tipo di alimentazione, nella consapevolezza che la neutralità tecnologica del mercato sarà una realtà di fatto che creerà le condizioni per non chiedere incentivi statali indirizzati verso l’una o l’altra tecnologia.

Sono queste le conclusioni alle quali è giunto il I Tavolo tecnico dell’Osservatorio ACI “Muoversi con energia”, che ha visto la Fondazione Caracciolo ACI riunire intorno a un tavolo i rappresentanti di tutte le principali realtà interessate al futuro della mobilità: Eni, Snam, Enel, Enea, IM-CNR, Confindustria Energia, Unione Petrolifera, Assopetroli, Assogasliquidi, Assogasmetano, Federmetano, Elettricità futura, Unrae, Anfia, FCA, General Motors, Nissan, FPT Industrial, RSE (Ricerca Sistema Energetico) e RIE (Ricerche Industriali Energetiche).

Le conclusioni di esperti e analisti dell’Osservatorio ACI, promosso dalla Fondazione Caracciolo, derivano dalla comune consapevolezza che:

L’evoluzione tecnologica ha praticamente annullato le emissioni d’inquinanti patogeni (NOx PM, ecc.) delle motorizzazioni tradizionali, concentrando gli sforzi prevalentemente verso la riduzione delle emissioni di CO2;

nel giro di pochi anni, tutti i motori subiranno altre evoluzioni, a partire dal progressivo incremento delle prestazioni dei BEV (Battery Electric Vehicle), che diventeranno competitivi anche da un punto di vista economico;

Il mercato offrirà un portafoglio sempre più ampio di soluzioni tecnologiche, dai motori tradizionali (anche alimentati a gas naturale) alle versioni ibride o tutto elettrico, per finire con propulsori a celle a combustibile, a prescindere dalla velocità di diffusione dell’infrastruttura di ricarica BEV o dell’idrogeno per le celle a combustibile.

Oggi 11 luglio, si riunirà a Roma il secondo Tavolo tecnico dell’Osservatorio – “Lo sviluppo tecnologico e infrastrutturale per la mobilità elettrica” – per approfondire lo scenario evolutivo della mobilità elettrica e valutare le possibili ricadute in termini di sostenibilità ambientale, tenuta del sistema elettro-energetico nazionale, evoluzione e impatto delle batterie veicolari nell’intero ciclo di vita, criticità e risposte rispetto alla ricarica e alla rete di distribuzione.

A Campo Ligure, in Liguria, la quinta tappa di Ruote nella Storia.

Domenica 8 luglio Ruote nella Storia, la manifestazione ideata e organizzata da ACI Storico in collaborazione con l’Automobile Club, si sposterà in Liguria per visitare uno dei “Borghi più belli d’Italia”: Campo Ligure.

L’organizzazione dell’evento è curata dall’Automobile Club di Genova e ACI Storico, con la collaborazione del Veteran Car Club Ligure.

Il giro turistico, che partirà da Genova, toccherà Campomorone per salire ai Piani di Praglia, per i giungere poi a Campo Ligure. I partecipanti potranno visitare il famoso Museo della Filigrana e il Castello, posto nella parte antica, restaurato e utilizzato per concerti e iniziative culturali.

Alla manifestazione saranno ammesse le vetture immatricolate entro il 31 dicembre 1997 e inserite nella lista di vetture d’interesse storico redatta da Aci Storico.

Questo il programma nei dettagli:

Domenica 8 luglio
Raduno a Genova davanti alla Sede dell’Automobile Club, Viale Brigate Partigiane 1a dalle ore 8,30 alle 9;
Ore 9,30 colazione;
Trasferimento sull’itinerario: Genova – Campomorone – Piani di Praglia e arrivo a Campo Ligure;
Ore 11, visita al museo della Filigrana e al castello di Campo Ligure;
Ore 13,30 pranzo;
Ore 16 conclusione della manifestazione.

 

Per la scheda di adesione clicca qui

“Dormi meglio, Guida sveglio”: i disturbi del sonno e la guida

“Le apnee notturne sono una patologia sommersa, un immenso iceberg di cui si conosce solo la punta: sono infatti dodici milioni gli italiani adulti a rischio di OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno) ma solo circa il 20% ne è consapevole, nonostante siano 12.300 i sinistri attribuibili a questa patologia che causano ogni anno 250 morti e oltre 12.000 feriti. FISAR (Fondazione Italiana Salute, Ambiente, Respiro) ha risposto a questa emergenza sociale ideando un progetto concretamente risolutivo del problema”.

L’ha dichiarato Fernando De Benedetto, Responsabile del progetto e Direttore Scientifico della Fondazione Italiana Salute, Ambiente, Respiro che ha partecipato alla presentazione della Campagna d’informazione e sensibilizzazione “Dormi meglio, Guida sveglio” un progetto di prevenzione e screening , promosso da Aci e FISAR , su tutto il territorio nazionale.

Secondo i promotori dell’iniziativa diventa quindi fondamentale accrescere la conoscenza e la consapevolezza della malattia: ACI e FISAR sfruttano il passaggio obbligato del rilascio e – o rinnovo della patente, per cinque milioni di italiani ogni anno, proponendo un “check-up del sonno” a tutela della salute pubblica e della sicurezza stradale.

“Ogni anno muoiono per distrazione più di 500 persone sulle nostre strade: l’uso scorretto dello smartphone è il primo fattore di rischio, ma non vanno sottovalutati i disturbi che compromettono il riposo e pregiudicano l’attenzione alla guida. L’OSAS è uno dei più diffusi e troppi italiani non sanno di soffrirne. Ecco perché ACI è in prima linea nella sensibilizzazione, supportato dai più qualificati esperti del settore: insieme possiamo salvare centinaia di vite, incrementando gli standard di benessere degli individui” – ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani.

Italia: le autovetture in circolazione sempre più vecchie.

La dimensione e l’anzianità del nostro parco circolante è un tema noto e , altrettante, note sono le conseguenze critiche su ambiente e sicurezza stradale. Secondo le ultime stime a fine 2017 nel nostro paese circolavano 37.160.000 autovetture, di cui 1,5 milioni di auto Euro 0 e quasi 7,6 milioni rispondenti alle Direttive ante Euro 3 immatricolate prima del 2001, quindi più di 17 anni fa.

A questo ritmo ci metteremo 14 anni per sostituirle tutte le autovetture. Secondo l’ACI, l’anzianità media del parco circolante totale è giunta a sfiorare gli 11 anni.

 

Fonte Unrae

Aci vince l’Advertising Award 2018

Aci vince l’advertising Award 2018
Della Fia-Federazione internazionale dell’automobile

 

L’ACI – Automobile Club d’Italia si è aggiudicata l’Excellence Advertising Award Region 1 2018 della FIA, il prestigioso premio che la Federazione Internazionale dell’Automobile assegna ogni anno alla più bella campagna pubblicitaria sui temi della mobilità e sicurezza stradale. La FIA, presieduta da Jean Todt, raccoglie 246 Automobile Club presenti in 145 nazioni e rappresenta direttamente oltre 80 milioni di automobilisti associati.

 
Il premio è stato consegnato a Madrid al presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, nel corso dell’assemblea FIA- Region 1 che raggruppa Europa-Africa e Medio Oriente.

 
“Sono molto orgoglioso che ACI abbia ricevuto l’Excellence Advertising Award – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI – un riconoscimento internazionale alla nostra campagna istituzionale dei mesi scorsi e all’ottimo lavoro svolto. L’Automobile Club d’Italia dalla sua nascita affianca e tutela gli automobilisti italiani e da oltre un secolo accompagna le trasformazioni, le innovazioni, i cambiamenti della mobilità. Con questa campagna – continua Sticchi Damiani – ACI ha posto al vasto pubblico italiano le novità, le opportunità e i vantaggi delle nuove forme di mobilità, dei nuovi sistemi attivi per la sicurezza stradale e delle nuove tecnologie applicate all’auto”.

 
La Campagna di comunicazione sociale, incentrata sull’evoluzione della mobilità, è stata direttamente coordinata da Ludovico Fois, Responsabile Comunicazione e Consigliere per le Relazioni Esterne e Istituzionali di ACI, e gestita con le risorse interne all’Ente.

 
E’ stato un grande lavoro di team, quello che ha permesso la realizzazione di questa Campagna Sociale – il commento di Ludovico Fois -. Il riconoscimento della FIA premia questo forte impegno voluto dall’ACI e al contempo, sul piano scientifico, le positive rilevazioni effettuate con un primario istituto di ricerca ci confermano l’aver individuato il corretto linguaggio e colto l’obiettivo. Un progetto molto impegnativo – ha poi proseguito Fois – perché abbiamo l’ambizione di porre all’attenzione di tutti gli italiani la necessità di una nuova cultura della mobilità, in grado di cogliere le tante opportunità consegnate dalle nuove tecnologie, dalla trazione elettrica al car sharing”.

 
La campagna premiata, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata lanciata da ACI a fine novembre 2017 con oltre 300 passaggi in tre settimane complessive di programmazione sulle reti RAI, Mediaset, La7 e ha raggiunto circa 50 milioni di italiani.

 
Si è articolata in tre video da 30 secondi sui temi della mobilità, della sicurezza stradale e dei valori del motorsport. Gli spot sono visibili sul canale YouTube di ACI: https://www.youtube.com/playlist?list=PLMcG1GNb_5Qw90atr8h8EyVdYcUg4N8u-

Crash-test Euro Ncap

5 stelle per la Nissan elettrica

 Cinque stelle per la NISSAN Leaf, con motore completamente elettrico e importanti novità nei protocolli di valutazione.

È questo il responso della prima serie di test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

La nuova LEAF conferma il risultato del modello precedente, che nel 2011 – primo veicolo completamente elettrico testato da Euro NCAP – ottenne il massimo della valutazione.

In uno scenario in cui i costruttori affiancano, ai classici motori a combustione, propulsori ibridi o completamente elettrici, è fondamentale che i progressi in tema di sicurezza stradale siano garantiti anche per le forme di alimentazione sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Molto brillanti le valutazioni per la nuova LEAF: massimo punteggio nei due test di urto contro la barriera laterale, lievi criticità nello scontro frontale pieno, per l’inadeguata protezione del bacino del conducente e del costato del passeggero posteriore. Ottimi i risultati nelle prestazioni dei sistemi di assistenza alla guida presenti di serie.

La novità più importante del primo test 2018 di Euro NCAP, però, è l’introduzione, nel protocollo di valutazione, del freno automatico di emergenza in una prova che simula l’incidente con un ciclista, la sigla è AEBVRU:  ‘Autonomous Emergency Breaking Vulnerable Road Users’.

Una nuova sfida per le Case automobilistiche, sia dal punto di vista hardware che software, che, per rilevare la bicicletta, devono realizzare sensori con un ampio angolo di visuale.

“Finalmente una tecnologia per contrastare il fenomeno dilagante degli incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti – afferma il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aumentati di oltre il 35% dal 2000 ad oggi. Auspichiamo che i costruttori investano in questi dispositivi che ACI vorrebbe da subito obbligatori su tutti i nuovi veicoli”.

Genova: la sicurezza a scuola

Oltre 600 studenti delle Scuole Primarie Maria Mazzini e San Paolo di Genova Castelletto, hanno partecipato alla “3 giorni in sicurezza” organizzata dall’Istituto comprensivo Castelletto in collaborazione con l’Automobile Club di Genova, il 1° Distretto della Polizia Municipale di Genova, la Polizia Stradale di Genova, la Protezione Civile locale, la sezione Ambiente della Polizia Municipale di Genova e la Direzione Regionale Inail Liguria.
Sono state illustrate le prove di evacuazione in caso di emergenze terremoti e alluvioni; la buone prassi sulla prevenzione nei principali ambiti del quotidiano: casa, scuola; ma, soprattutto educazione e sicurezza stradale.
In particolare sono state spiegate le principali norme di comportamento, la segnaletica stradale, l’uso corretto dei sistemi di ritenuta (cinture, seggiolini), percorsi didattici simulati, sensibilizzazione ad ottenere comportamenti autonomi e sicuri degli alunni, sono stati gli argomenti trattati dal personale del nostro Automobile Club e dagli agenti della Polizia Municipale.
Gli studenti coinvolti anche in attività di elaborazione e creazione di segnali stradali, percorsi casa-scuola (con segnalazione di punti critici e/o pericolosi) hanno contribuito in modo ottimale alla riuscita del progetto, coordinato dalle insegnanti dell’Istituto Comprensivo, che è culminato con la mostra dei loro elaborati nei locali della Scuola.

ACI: Muoversi con Energia

“Lo sviluppo tecnologico dell’autotrazione”

Monitorare il complesso scenario della transizione energetica e i suoi mutamenti, attraverso l’analisi critica di una serie di tavoli tematici che vedranno impegnati Eni, Snam, Enel, Enea, IM-CNR, Confindustria energia, Unione petrolifera, Assogasmetano, Elettricità futura, FCA, RSE, RIE e Fondazione Caracciolo ACI.

È questo il senso dell’Osservatorio ACI “Muoversi con Energia”, che si è insediato oggi a Roma per analizzare le strategie industriali e politiche con le quali l’Italia – rispettando gli equilibri economici del sistema Paese – intende raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI: “La sfida più urgente per il mondo dell’auto è quella di ridurre l’inquinamento. Azione prioritaria la sostituzione del parco circolante con autoveicoli dotati di motori di nuova generazione in grado di sfruttare qualunque sistema di propulsione e rispondere in modo efficace all’esigenza di limitare i consumi energetici e le emissioni allo scarico”.

Giuseppina Fusco, Presidente della Fondazione Caracciolo centro studi ACI: “Mettere insieme i più importanti attori coinvolti nel settore e dare continuità e chiarezza ad un dibattito di grande importanza per il nostro Paese era una sfida ed oggi è realtà. Questa è una giornata importante, perché ‘Muoversi con energia’ sancisce l’impegno convinto delle istituzioni, del mondo della ricerca, dell’industria e di tutti gli operatori verso una mobilità sempre più inclusiva e sostenibile”.

Mercoledì 18 aprile, è in programma il  primo tavolo tecnico a Roma: “Lo sviluppo tecnologico dell’autotrazione”.

Mercato auto: ACI: rallenta a febbraio il trend positivo dell’usato

Rallenta a febbraio il trend di crescita evidenziato ad inizio anno dal mercato italiano dell’usato. I passaggi di proprietà delle quatto ruote, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), nel mese di febbraio hanno messo a segno un lieve incremento del 2%rispetto all’analogo mese del 2017. Per ogni 100 autovetture nuove a febbraio ne sono state vendute 161 usate e 163 nel primo bimestre dell’anno.

In leggera contrazione invece i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno chiuso il bilancio di febbraio con un variazione mensile negativa dello 0,9%.

Nel primo bimestre 2018 sono stati registrati complessivamente incrementi del 7,7% per le autovetture, dell’8,9% per i motocicli e del 7% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

Risultati ancora positivi a febbraio per quanto riguarda l’andamento delle radiazioni, che nel settore delle quattro ruote hanno fatto registrare una crescita mensile del 3,5%, in particolare grazie alle circa 4.700 radiazioni d’ufficio effettuate nel mese per conto della Regione Lazio e alle radiazioni per esportazione, in crescita dell’8,6%. Il tasso unitario di sostituzione risulta pari a 0,79 nel mese di febbraio (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 79) e a 0,91 nel primo bimestre dell’anno.

In parallela crescita le radiazioni dei motocicli che hanno chiuso il bilancio di febbraio con una variazione mensile positiva del 4,3%, anche in questo caso imputabile soprattutto alle 653 radiazioni d’ufficio presentate nel corso del mese.

Nei primi due mesi del 2018 le radiazioni hanno registrato incrementi complessivi del 19,1% per le autovetture, del 44% per i motocicli e del 21,4% per tutti i veicoli.

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