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ACI: la nuova Lista di Salvaguardia Auto Storiche

ACI Storico ha segnalato una nuova Lista di Salvaguardia in cui sono riportati modelli di autovetture con anzianità tra i venti e i ventinove anni che hanno caratteristiche di reale valore storico.

L’elenco è stato stilato in collaborazione con il Registro Italiano Alfa Romeo – RIAR, Stellantis Heritage, Associazione Amatori Veicoli Storici – AAVS e dal mensile specializzato “Ruoteclassiche”.

In presenza di una notevole quantità di veicoli ultra ventennali ancora circolanti, rappresenta uno strumento prezioso e costantemente aggiornato per circoscrivere il perimetro della storicità.  
I modelli di auto sono inseriti nella Lista sul presupposto dell’età e della quantità di esemplari esistenti. A contribuire sono anche le loro caratteristiche tecniche, di fabbricazione, il rilievo tecnologico, industriale, sociale, estetico o altri aspetti che consentono effettivamente di conferirgli interesse e valore storico.
 La Lista di Salvaguardia è messa a disposizione degli appassionati e dei collezionisti, ai quali sono così suggeriti modelli e versioni che nel tempo potranno vantare una specifica rilevanza storica. In occasione degli aggiornamenti che avvengono ogni 12 mesi, sono aggiunti i modelli che raggiungono i 20 anni ed eliminati invece quelli che spengono 30 candeline.

Ecco alcune tra le novità presenti nella Lista aggiornata: Alfa Romeo GT (la coupé derivata dalla 147), Alfa Romeo GTV/Spider (serie 916) II serie, Audi A4 cabrio (II serie), BMW Serie 6 (E63/64), BMW Z4, Citroen C3 Pluriel, Fiat Multipla II serie, Jaguar XJ (serie X350), Mazda RX-8, MG TF, Porsche Cayenne, Smart Roadster-Coupé, Toyota Yaris T-Sport e la Volkswagen New Beetle Cabrio.
 I veicoli con più di 30 anni di età non sono contemplati, perché le norme vigenti li considerano storici indipendentemente dall’iscrizione in un Registro, e pertanto destinatari di benefici fiscali come l’esenzione totale dal pagamento della tassa automobilistica. 

Lista veicoli storici tra i 20 e 29 anni

Elenco vetture storiche tra i 30 e 39 anni

Mercato Auto 2022

USATO IN CALO:

AUTO -10,2%, MOTO -4,9%, VEICOLI -8,3%

NUOVO IN CRISI:

DIESEL -24%, BENZINA -21,8%, ELETTRICO –29,2%

USATO

DICEMBRE 2022:

AUTO -4,1%, MOTO +0,8%, VEICOLI -3,2%

PRIME ISCRIZIONI AUTO ELETTRICHE -29,2

Tutt’altro che rassicurante lo stato di salute del mercato auto italiano 2022.

Secondo l’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend” – l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA – l’usato risulta in calo (auto -10,2%, moto -4,9%, veicoli -8,3%) e il nuovo in seria crisi (elettrico –29,2%, diesel -24%, benzina -21,8%). Unico segmento in controtendenza quello delle ibride a benzina, che fa segnare un confortante +7,6%.
Di seguito alcune tra le evidenze più significative dello studio ACI, consultabile su www.aci.it.

TRASFERIMENTI DI PROPRIETA’


Fine anno ancora sotto il segno meno per i passaggi di proprietà di autovetture, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale). A dicembre 2022 – rispetto allo stesso mese dell’anno precedente – la variazione negativa è stata del 4,1%. In numeri assoluti: 228.281 passaggi di proprietà, contro i 238.062 del dicembre 2021. A parità di giornate lavorative, però, la media giornaliera del dicembre 2022 risulta superiore del 5,5% a quella dello stesso mese dell’anno precedente, che aveva goduto di due giornate lavorative in più.

Più lieve (-1,1%) la contrazione dei trasferimenti di autovetture al lordo delle minivolture (variazione giornaliera: +8,8%), con 403.986 formalità contro le 408.415 di dicembre 2021, grazie all’incremento delle minivolture, che hanno riportato un aumento del 3,1% e 175.705 mini-passaggi in confronto ai 170.353 di dicembre 2021 (variazione giornaliera: +13,5%).

Nel mese di dicembre, per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 198 usate; 204 nel totale annuo. Nel 2022, le auto usate sono risultate più del doppio rispetto a quelle nuove.

Modesta la crescita mensile dei trasferimenti delle moto al netto delle minivolture, con una variazione positiva dello 0,8% (media giornaliera: +10,9%), essendo state presentate 31.089 pratiche contro le 30.834 di dicembre 2021.

Al netto delle minivolture, nel mese di dicembre 2022, l’insieme dei veicoli ha fatto registrare una flessione del 3,2% rispetto a dicembre 2021 (298.101 veicoli contro i 308.026 del 2021), percentuale che diventa di segno positivo (+6,5%) a parità di giornate lavorative.

Nell’intero 2022, però, si sono registrati decrementi per tutti i tipi di veicoli: -10,2% per le autovetture (con 2.725.019 passaggi netti rispetto ai 3.033.816 dell’anno precedente), -4,9% per i motocicli (616.694 trasferimenti netti contro i 648.402 del 2021), -8,3% per tutti i veicoli (3.799.057 veicoli usati in confronto ai 4.141.454 dell’anno precedente).

PRIME ISCRIZIONI  (-3,6 in Liguria – 10,3 solo a Genova) ALIMENTAZIONI


Riguardo alle alimentazioni, le autovetture nuove ibride a benzina, con una quota pari al 35,2% del mercato delle prime iscrizioni nel mese di dicembre, si posizionano ancora al primo posto, riportando altresì una crescita del 38,9% (+7,6% nel totale annuo con una quota 2022 pari al 34,2%), e superando, come ormai accade da mesi, le vendite di auto a benzina oltre che diesel, la cui quota-mercato nel 2022 si è fissata, rispettivamente, al 28,2% e 19,6%.

Sebbene a dicembre 2022, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le prime iscrizioni sia di auto diesel che benzina abbiano fatto registrare una crescita significativa (rispettivamente +32,2% e +18,7%), su base annua entrambi i mercati presentano un preoccupante segno meno: – 24% per le auto diesel, – 21,8% per quelle a benzina.

Le prime iscrizioni di vetture elettriche hanno perso sia in quota, 4% a dicembre 2022 contro il 6,8% a dicembre 2021, sia nel raffronto, -24,3% la variazione tra i due mesi corrispondenti; nel complesso del 2022 l’incidenza è stata pari al 3,7% con una contrazione del 29,2%.

Forte aumento a dicembre per le iscrizioni di auto ibride elettriche a gasolio, +56,3%, ancora al 4,6% di incidenza sul totale (4,7% la quota nell’anno con una variazione positiva del 5,1%).

Nel mercato dell’usato prevalgono ancora le alimentazioni tradizionali (diesel e benzina); la quota dell’ibrido a benzina si pone al 5% a dicembre ed al 3,5% nel totale annuo.

Nei mini-passaggi primeggiano tuttora le auto diesel (52% di quota a dicembre 2022 e 52,8% nel 2022, comunque in calo in confronto a dicembre 2021, quando era il 54,5% ed al 2021, 56,3%). L’incidenza delle auto ibride a benzina per le minivolture si colloca al 5,5% a dicembre ed al 4,4% nell’anno, con un incremento complessivo del 68%.

RADIAZIONI ( -36,1 in Liguria – 38,1 solo a Genova)

Fortemente negativo, anche a dicembre, il dato relativo alle radiazioni di autovetture: si è registrato un decremento del 27,5% rispetto a dicembre dell’anno precedente, che si riduce a -20,3% a livello di variazione giornaliera, con 83.354 pratiche (numero più basso in assoluto per dicembre) contro le 115.003 di dicembre 2021.

Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,72 nel mese di dicembre (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 72) ed a 0,79 nell’intero 2022.

Contrazione mensile anche per le radiazioni dei motocicli, con una variazione negativa del 10,1% (media giornaliera: -1,1%) e 8.507 motocicli radiati contro i 9.466 di dicembre 2021.

Per tutti i veicoli è stato, infine, rilevato un calo del 25,5%, con 101.646 radiazioni rispetto alle 136.386 di dicembre dello scorso anno, che scende a -18% a parità di giornate lavorative.

Il 2022 ha così archiviato flessioni del 29,5% per le autovetture (1.051.994 radiazioni rispetto alle 1.491.281 del 2021), del 3,8% per i motocicli con (114.538 moto radiate contro le 119.040 dell’anno precedente) e -27% per tutti i veicoli (1.281.897 veicoli radiati in confronto ai 1.755.365 del 2021).

Le auto più “verdi” secondo “Green Ncap”

I risultati dell’ottava serie di test 2022 con valutazione aggiornata e migliorata:

3 STELLE: Ford Puma a bioetanolo

2,5 STELLE: Ford Puma a benzina e Focus Mild Hybrid, Mercedes – Benz Classe T a benzina

2 STELLE: Kia Sportage Mild Hybrid

1,5 STELLE: Land Rover Range Rover diesel

Green NCAP sottolinea l’impatto positivo del bioetanolo – come combustibile alternativo – sulle emissioni di gas serra.

Green NCAP, nell’ultima valutazione del 2022, ha analizzato sei vetture: Kia Sportage 1.6 T-GDI dotata di un sistema Mild-Hybrid a 48V; Mercedes-Benz Classe T T180; Land Rover Range Rover D350; Ford Focus 1.0 EcoBoost Mild Hybrid e Ford Puma 1.0 EcoBoost Flexifuel, con due diverse alimentazioni: benzina E10 standard e bioetanolo E85, (quasi puro). I risultati dei test hanno dimostrato che il bioetanolo ha notevoli benefici sulla riduzione complessiva dei gas serra e sull’impatto globale sull’ambiente.

Crash test Euro NCAP: i risultati dell’ottava serie 2022

Delle quattordici auto testate nell’ottava serie Euro NCAP 2022 ben undici ottengono la valutazione massima di cinque stelle, una in meno, quattro, per Peugeot 408, Citroen C4 e C4 X.

Soltanto 3 delle 14 auto testate nell’ottava serie 2022 non hanno raggiunto la valutazione di sicurezza di cinque stelle, il raggruppamento preso in considerazione comprende tre vetture cinesi, citycar, familiari, fuoristrada, monovolume, pick-up e quattro veicoli premium tra i quali il lussuoso Lucid Air, equipaggiato con dispositivi che utilizzano la più recente tecnologia di sicurezza, raggiunge risultati paragonabili a quelli riscontrati in auto come la Tesla Model S o in altri veicoli di fascia alta. come Lexus RX o Land Rover Discovery Sport.

Lucid, che ha la propria sede negli Stati Uniti, è un’eccezione in un anno nel quale è stato notevole il numero di nuovi marchi cinesi sbarcati nel mercato europeo. Chery, con il piccolo fuoristrada OMODA5, e Maxus di SAIC con il MIFA 9, un grande monovolume: entrambi hanno ottenuto cinque stelle.

Quest’anno, poi, dobbiamo registrare una decisa accelerazione relativa all’offerta di modelli elettrici. Volkswagen ID.Buzz, ad esempio, è la versione completamente elettrica di un grande monovolume. In controtendenza troviamo i ‘gemelli’ con motore a combustione, pick-up Ford Ranger e VW Amarok, che combinano propulsori tradizionali con tecnologie di sicurezza aggiornate.

“Il 2022 è stato uno degli anni più impegnativi per Euro NCAP che ha testato nuove Case automobilistiche e, soprattutto, nuove tecnologie – ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. A venticinque anni dal suo esordio, però, Euro NCAP sta predisponendo livelli di sicurezza sempre più elevati, tanto che i protocolli più restrittivi, che applicheremo nel 2023, costituiranno una vera e propria sfida per l’industria automobilistica”.

Cinque stelle per Škoda Octavia, così come Ford Puma e Volkswagen Touran, (entrambe aggiornamenti di rivalutazioni di auto precedenti), che, però, hanno perso una stella a causa del test nella protezione degli occupanti adulti. Stesso punteggio di quattro stelle per Peugeot 408, Citroen C4 e C4 X.

Il Consorzio Euro NCAP, di cui ACI è uno dei soci, organizza crash test su nuovi veicoli e fornisce ai consumatori automobilistici una valutazione realistica e indipendente delle prestazioni di sicurezza di alcune delle auto più popolari vendute in Europa. Istituito nel 1997 e sostenuto da diversi governi europei, organizzazioni di automobilismo, consumatori e assicurazioni, Euro NCAP è rapidamente diventato un catalizzatore per incoraggiare significativi miglioramenti di sicurezza nella progettazione delle nuove autovetture.

I campioni del mondo dello sport automobilistico saranno premiati a Bologna

L’evento, costellato da grandi personalità, renderà omaggio ai campioni del 2022 di tutti gli sport automobilistici della FIA e avrà luogo a Bologna, terra di motori per eccellenza.

La cerimonia sarà trasmessa alle 21:30 (ora dell’Europa Centrale) sui canali FIA – Facebook, YouTube e, per la prima volta, TikTok

La premiazione annuale della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), che celebrerà i campioni dello sport automobilistico, si terrà la sera di venerdì 9 dicembre a Bologna, in Italia.

L’evento non si limiterà a riconoscere i campioni della FIA, ma anche le nuove generazioni che hanno lasciato il segno all’inizio della loro carriera, gli eroi non celebrati e coloro che hanno dato un contributo eccezionale allo sport automobilistico.

Uno degli eventi più attesi dell’anno nella comunità degli sport motoristici, la serata onorerà i campioni di tutti i principali settori dello sport automobilistico internazionale.

Il FIA Prize Giving 2022 è organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto dei partner istituzionali Regione Emilia-Romagna e Motor Valley, in collaborazione con BeIT, Maeci e Italian Trade Agency. La Regione Emilia-Romagna è un’importante vetrina per il know-how nel settore automobilistico, mentre l’Italian Trade Agency promuove il Made in Italy.

“Sono molto contento che la premiazione FIA del 2022, la mia prima come Presidente FIA, si svolgerà a Bologna, in una gloriosa terra di motori, la Motor Valley – dichiara il Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem – Siamo grati all’Automobile Club d’Italia (ACI), alla Regione Emilia-Romagna e all’Italian Trade Agency per averci ospitato e ai nostri partner Rolex, Hankook, Brembo, Marelli, OMP e Bell per il loro pieno supporto. Non vedo l’ora di celebrare i campioni del 2022 e di condividere questo grande evento con tutti gli appassionati di sport motoristici sui canali della FIA”.

La premiazione FIA sarà trasmessa alle 21:30 (ora dell’Europa Centrale) sui social media FIA: Facebook, YouTube e, per la prima volta, TikTok.

ACI: a novembre ancora in crescita il parco circolante prosegue il calo del mercato dell’usato 

Ancora in sofferenza il mercato delle autovetture di secondo mano, che a novembre ha messo a bilancio l’ennesimo risultato negativo, con un calo dell’8,3% dei  passaggi di proprietà al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) rispetto allo stesso mese del 2021. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 198 usate nel mese di novembre e 205 nei primi undici mesi dell’anno. Da segnalare tuttavia l’aumento delle minivolture, che hanno chiuso il bilancio di novembre evidenziando una variazione mensile positiva del 6,3%.

Nulla di nuovo sul mercato dell’usato per quanto riguarda le alimentazioni. Ai primi posti si confermano sempre i tradizionali motori a gasolio e a benzina (seppure con tre punti percentuali in meno a novembre per i diesel e un lieve incremento di due punti percentuali per le auto a benzina). La quota delle ibride a benzina si attesta invece al 3,7%, mentre stenta ancora a decollare un mercato delle elettriche di seconda mano. Nei minipassaggi, infine, primeggiano in cima alla classifica le autovetture diesel (seppure in calo dal 54,8% di quota di novembre 2021 all’attuale  51,4% di novembre 2022), mentre l’incidenza delle ibride a benzina raggiunge il 6,3%.

Bilancio positivo, al contrario, per i passaggi di proprietà dei motocicli che, al netto delle minivolture, nel mese di novembre hanno messo a segno un incremento del 4,2% rispetto allo stesso mese del 2021.

In totale nei primi undici mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021 i trasferimenti netti di proprietà hanno archiviato flessioni del 10,7% per le autovetture, del 5,2% per i motocicli e dell’8,7% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito http://www.aci.it .

In terreno ampiamente negativo a novembre le radiazioni di autovetture, che hanno archiviato un calo del 29,1% rispetto al mese di novembre 2021, con solo 79.983 pratiche (numero più basso in assoluto per novembre) rispetto alle 112.738 dello stesso mese del 2021 . Il tasso unitario di sostituzione mensile si attesta pertanto a 0,68 (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 86), salendo complessivamente a 0,79 nei primi undici mesi dell’anno. In contrazione a novembre anche le radiazioni di motocicli, che hanno registrato una variazione mensile negativa del 4,9% .

Da gennaio a novembre 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021 le radiazioni hanno archiviato decrementi del 29,6% per le autovetture, del 3,2% per i motocicli e del 27,1% per tutti i veicoli.

L’AC di Genova ha premiato i suoi campioni dell’automobilismo.

Nel salone del palazzo della Borsa in Via XX Settembre a Genova, si è svolta l’annuale premiazione dei Soci Sportivi dell’Automobile Club che si sono particolarmente distinti nella stagione agonistica 2021.

A fare gli onori di casa il Presidente dell’Ente Genovese Carlo Bagnasco e al direttore Raffaele Ferriello, erano presenti per la Regione Liguria Stefano Anzalone, per il Comune di Genova Alessandra Bianchi e per il Coni il Presidente regionale Antonio Micillo.

Dieci i Campioni Sociali  premiati, suddivisi tra le varie specialità dell’automobilismo ad iniziare da: Alessandro Multari per i Rally; Nicola Arena come co-pilota Rally; Massimo Giuliani per i Rally Storici; Claudia Sora co pilota rally Storici; Paolo Bordo, che tra l’altro ha conquistato il Trofeo Slalom Centro Nord Italia; Gare di Regolarità a media Marco Gandino che è anche il Campione Italiano della specialità; Roberto Malvasio per il settore velocità; Danilo Scarcella vincitore tra le gare di velocità per Autostoriche; Alessandro Campora per la specialità del Fuoristrada; infine al giovane Matteo Melis è andato il riconoscimento come campione Sociale per il settore Karting.

Premi sono andati anche ai piloti e co-piloti che si sono classificati nel campionato sociale.

Per i Primi Conduttori Rally: 2° Classificato Gianluca Caserza 3° Classificato Riccardo Gallo;

Secondi conduttori Rally: 2° Classificato Andrea Segir – 3° Classificato  Erika Badinelli;

Secondo conduttore Rally Storici: 2° Classificato Francesco Zambelli;

Settore Slalom: 2° Classificato Giacomo Gozzi – 3° Classificato Gianluca Caserza;

Velocità auto moderne: 2° Classificato Andrea Drago -3° Classificato   Marco Porcella;

Velocità auto storiche: 2° Classificato Sandro Zambelli -3° Classificato Claudio Faraci;

Regolarità primi conduttori: 2° Classificato Giovanni Chiesa -3° Classificato Francesco Messina;

Per la specialità Karting: 2° Classificato Matteo Gallo.

Durante la cerimonia è stato presentato agli sportivi il nuovo Delegato Provinciale in seno alla Federazione Nazionale,  il Commissario Tecnico Alessandro Balbi che sostituisce il dimissionario Fabrizio Pardi.

Da notare però la mancanza di alcuni rappresentanti  e Dirigenti di varie Scuderie.

Sarà stata una dimenticanza o altro?.

ACI: responsabili alla guida

Scegliere di guidare con prudenza significa dire no alle distrazioni

Nel 2021, sulle strade italiane, si sono registrati 151.875 incidenti con lesioni a persone, che hanno causato 2.875 decessi e 204.728 feriti. Ogni giorno, in media, 416 incidenti, 7,9 morti e 561 feriti.

Le statistiche sugli incidenti stradali, elaborate da ACI e Istat, ci mostrano una situazione di graduale ritorno alla normalità in seguito all’allentamento delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19.

Nella Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada, con questo video, l’Automobile Club d’Italia intende sensibilizzare tutti a rispettare sempre le regole dettate dal Codice della strada e a usare la massima prudenza, qualunque veicolo si utilizzi per muoversi: a quattro o a due ruote. E’ assolutamente necessario prestare particolare attenzione quando si è alla guida dei cosiddetti mezzi per la ‘mobilità dolce’: il monopattino o la bicicletta. Mai dimenticare, poi, che in caso di incidente è il pedone ad avere la peggio.

E’ bene sempre avere in mente che non esiste una velocità sicura: “Tuo il rischio, tua la responsabilità”! Guidate con prudenza – sempre e dovunque – ne va della vostra e dell’altrui incolumità!

Aci-Istat: Incidentalità stradale primo semestre 2022

Aumentano Incidenti (+24,7%)

 Morti (+15,3%) e Feriti (+25,7%)

Gennaio – giugno 2022:

81.437 incidenti

1.450 morti

108.996 feriti

Ogni giorno: 450 incidenti, 8 morti e 602 feriti

Aumentano le percorrenze medie: in autostrada +25,6%

Dopo il Covid t orna ad aumentare in maniera significativa la mortalità stradale in Italia. Le stime ACI-ISTAT – relative ai primi sei mesi del 2022 – evidenziano – rispetto allo stesso periodo del 2021 – un incremento, di incidenti con lesioni (+24,7%), vittime (+15,3%) e feriti (+25,7%).

Dal 1° gennaio al 30 giugno scorso, 81.437 incidenti hanno causato 1.450 morti e 108.996 feriti: in media 450 incidenti, 8 morti e 602 feriti ogni giorno.

L’aumento delle vittime del 2022 si è registrato, in modo particolare, su strade extraurbane (+20%) mentre è stato più contenuto su strade urbane (+11%) e autostrade (+10%).

In aumento le percorrenze medie 

Analogo andamento ha riguardato le percorrenze medie dei veicoli. Nel periodo gennaio – giugno 2022 le percorrenze medie autostradali sono aumentate del 25,6%. La ripresa della circolazione interessa soprattutto i veicoli leggeri, in particolare le autovetture mentre decisamente più contenuta è la crescita registrata per i veicoli pesanti (+7%). Situazione analoga si rileva per il traffico sulla rete extraurbana principale, dove nei primi quattro mesi dell’anno gli incrementi hanno toccato punte del 30%. Nelle città è ancora in crescita l’uso dei servizi di sharing, tra cui i monopattini, che rivestono la quota più elevata di noleggi. In calo, viceversa, il mercato dell’auto.

Rispetto al 2019

Nel primo semestre 2022, rispetto al 2019, anno fissato come base per il monitoraggio del decennio 2021-2030, si rileva, invece, ancora un lieve calo: incidenti stradali -2,6%; feriti -6,8% e deceduti -5,5%. Con riferimento alla categoria di strada, le vittime diminuiscono in misura significativa sulle autostrade (-11,8%) mentre sulle strade urbane ed extraurbane il calo è stimato intorno al 5%.

20 novembre 2022 ‘Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada’

Domenica 20 novembre si celebra la “Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada”: 8 morti e 48 feriti gravi al giorno sono inaccettabili, ogni vittima è una perdita per l’intera società. Dobbiamo impegnarci per raggiungere gli obiettivi di dimezzare queste cifre entro il 2030. L’ACI con un breve video intende sensibilizzare tutti a usare la massima prudenza quando si è alla guida, ricordando che non esiste una velocità sicura: “Tuo il rischio, tua la responsabilità”! Guidate con prudenza per la vostra e l’altrui incolumità.

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