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Gino Bruni

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ACI

“Dormi meglio, Guida sveglio”: i disturbi del sonno e la guida

“Le apnee notturne sono una patologia sommersa, un immenso iceberg di cui si conosce solo la punta: sono infatti dodici milioni gli italiani adulti a rischio di OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno) ma solo circa il 20% ne è consapevole, nonostante siano 12.300 i sinistri attribuibili a questa patologia che causano ogni anno 250 morti e oltre 12.000 feriti. FISAR (Fondazione Italiana Salute, Ambiente, Respiro) ha risposto a questa emergenza sociale ideando un progetto concretamente risolutivo del problema”.

L’ha dichiarato Fernando De Benedetto, Responsabile del progetto e Direttore Scientifico della Fondazione Italiana Salute, Ambiente, Respiro che ha partecipato alla presentazione della Campagna d’informazione e sensibilizzazione “Dormi meglio, Guida sveglio” un progetto di prevenzione e screening , promosso da Aci e FISAR , su tutto il territorio nazionale.

Secondo i promotori dell’iniziativa diventa quindi fondamentale accrescere la conoscenza e la consapevolezza della malattia: ACI e FISAR sfruttano il passaggio obbligato del rilascio e – o rinnovo della patente, per cinque milioni di italiani ogni anno, proponendo un “check-up del sonno” a tutela della salute pubblica e della sicurezza stradale.

“Ogni anno muoiono per distrazione più di 500 persone sulle nostre strade: l’uso scorretto dello smartphone è il primo fattore di rischio, ma non vanno sottovalutati i disturbi che compromettono il riposo e pregiudicano l’attenzione alla guida. L’OSAS è uno dei più diffusi e troppi italiani non sanno di soffrirne. Ecco perché ACI è in prima linea nella sensibilizzazione, supportato dai più qualificati esperti del settore: insieme possiamo salvare centinaia di vite, incrementando gli standard di benessere degli individui” – ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani.

Italia: le autovetture in circolazione sempre più vecchie.

La dimensione e l’anzianità del nostro parco circolante è un tema noto e , altrettante, note sono le conseguenze critiche su ambiente e sicurezza stradale. Secondo le ultime stime a fine 2017 nel nostro paese circolavano 37.160.000 autovetture, di cui 1,5 milioni di auto Euro 0 e quasi 7,6 milioni rispondenti alle Direttive ante Euro 3 immatricolate prima del 2001, quindi più di 17 anni fa.

A questo ritmo ci metteremo 14 anni per sostituirle tutte le autovetture. Secondo l’ACI, l’anzianità media del parco circolante totale è giunta a sfiorare gli 11 anni.

 

Fonte Unrae

Aci vince l’Advertising Award 2018

Aci vince l’advertising Award 2018
Della Fia-Federazione internazionale dell’automobile

 

L’ACI – Automobile Club d’Italia si è aggiudicata l’Excellence Advertising Award Region 1 2018 della FIA, il prestigioso premio che la Federazione Internazionale dell’Automobile assegna ogni anno alla più bella campagna pubblicitaria sui temi della mobilità e sicurezza stradale. La FIA, presieduta da Jean Todt, raccoglie 246 Automobile Club presenti in 145 nazioni e rappresenta direttamente oltre 80 milioni di automobilisti associati.

 
Il premio è stato consegnato a Madrid al presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, nel corso dell’assemblea FIA- Region 1 che raggruppa Europa-Africa e Medio Oriente.

 
“Sono molto orgoglioso che ACI abbia ricevuto l’Excellence Advertising Award – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI – un riconoscimento internazionale alla nostra campagna istituzionale dei mesi scorsi e all’ottimo lavoro svolto. L’Automobile Club d’Italia dalla sua nascita affianca e tutela gli automobilisti italiani e da oltre un secolo accompagna le trasformazioni, le innovazioni, i cambiamenti della mobilità. Con questa campagna – continua Sticchi Damiani – ACI ha posto al vasto pubblico italiano le novità, le opportunità e i vantaggi delle nuove forme di mobilità, dei nuovi sistemi attivi per la sicurezza stradale e delle nuove tecnologie applicate all’auto”.

 
La Campagna di comunicazione sociale, incentrata sull’evoluzione della mobilità, è stata direttamente coordinata da Ludovico Fois, Responsabile Comunicazione e Consigliere per le Relazioni Esterne e Istituzionali di ACI, e gestita con le risorse interne all’Ente.

 
E’ stato un grande lavoro di team, quello che ha permesso la realizzazione di questa Campagna Sociale – il commento di Ludovico Fois -. Il riconoscimento della FIA premia questo forte impegno voluto dall’ACI e al contempo, sul piano scientifico, le positive rilevazioni effettuate con un primario istituto di ricerca ci confermano l’aver individuato il corretto linguaggio e colto l’obiettivo. Un progetto molto impegnativo – ha poi proseguito Fois – perché abbiamo l’ambizione di porre all’attenzione di tutti gli italiani la necessità di una nuova cultura della mobilità, in grado di cogliere le tante opportunità consegnate dalle nuove tecnologie, dalla trazione elettrica al car sharing”.

 
La campagna premiata, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata lanciata da ACI a fine novembre 2017 con oltre 300 passaggi in tre settimane complessive di programmazione sulle reti RAI, Mediaset, La7 e ha raggiunto circa 50 milioni di italiani.

 
Si è articolata in tre video da 30 secondi sui temi della mobilità, della sicurezza stradale e dei valori del motorsport. Gli spot sono visibili sul canale YouTube di ACI: https://www.youtube.com/playlist?list=PLMcG1GNb_5Qw90atr8h8EyVdYcUg4N8u-

Crash-test Euro Ncap

5 stelle per la Nissan elettrica

 Cinque stelle per la NISSAN Leaf, con motore completamente elettrico e importanti novità nei protocolli di valutazione.

È questo il responso della prima serie di test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

La nuova LEAF conferma il risultato del modello precedente, che nel 2011 – primo veicolo completamente elettrico testato da Euro NCAP – ottenne il massimo della valutazione.

In uno scenario in cui i costruttori affiancano, ai classici motori a combustione, propulsori ibridi o completamente elettrici, è fondamentale che i progressi in tema di sicurezza stradale siano garantiti anche per le forme di alimentazione sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Molto brillanti le valutazioni per la nuova LEAF: massimo punteggio nei due test di urto contro la barriera laterale, lievi criticità nello scontro frontale pieno, per l’inadeguata protezione del bacino del conducente e del costato del passeggero posteriore. Ottimi i risultati nelle prestazioni dei sistemi di assistenza alla guida presenti di serie.

La novità più importante del primo test 2018 di Euro NCAP, però, è l’introduzione, nel protocollo di valutazione, del freno automatico di emergenza in una prova che simula l’incidente con un ciclista, la sigla è AEBVRU:  ‘Autonomous Emergency Breaking Vulnerable Road Users’.

Una nuova sfida per le Case automobilistiche, sia dal punto di vista hardware che software, che, per rilevare la bicicletta, devono realizzare sensori con un ampio angolo di visuale.

“Finalmente una tecnologia per contrastare il fenomeno dilagante degli incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti – afferma il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aumentati di oltre il 35% dal 2000 ad oggi. Auspichiamo che i costruttori investano in questi dispositivi che ACI vorrebbe da subito obbligatori su tutti i nuovi veicoli”.

Genova: la sicurezza a scuola

Oltre 600 studenti delle Scuole Primarie Maria Mazzini e San Paolo di Genova Castelletto, hanno partecipato alla “3 giorni in sicurezza” organizzata dall’Istituto comprensivo Castelletto in collaborazione con l’Automobile Club di Genova, il 1° Distretto della Polizia Municipale di Genova, la Polizia Stradale di Genova, la Protezione Civile locale, la sezione Ambiente della Polizia Municipale di Genova e la Direzione Regionale Inail Liguria.
Sono state illustrate le prove di evacuazione in caso di emergenze terremoti e alluvioni; la buone prassi sulla prevenzione nei principali ambiti del quotidiano: casa, scuola; ma, soprattutto educazione e sicurezza stradale.
In particolare sono state spiegate le principali norme di comportamento, la segnaletica stradale, l’uso corretto dei sistemi di ritenuta (cinture, seggiolini), percorsi didattici simulati, sensibilizzazione ad ottenere comportamenti autonomi e sicuri degli alunni, sono stati gli argomenti trattati dal personale del nostro Automobile Club e dagli agenti della Polizia Municipale.
Gli studenti coinvolti anche in attività di elaborazione e creazione di segnali stradali, percorsi casa-scuola (con segnalazione di punti critici e/o pericolosi) hanno contribuito in modo ottimale alla riuscita del progetto, coordinato dalle insegnanti dell’Istituto Comprensivo, che è culminato con la mostra dei loro elaborati nei locali della Scuola.

ACI: Muoversi con Energia

“Lo sviluppo tecnologico dell’autotrazione”

Monitorare il complesso scenario della transizione energetica e i suoi mutamenti, attraverso l’analisi critica di una serie di tavoli tematici che vedranno impegnati Eni, Snam, Enel, Enea, IM-CNR, Confindustria energia, Unione petrolifera, Assogasmetano, Elettricità futura, FCA, RSE, RIE e Fondazione Caracciolo ACI.

È questo il senso dell’Osservatorio ACI “Muoversi con Energia”, che si è insediato oggi a Roma per analizzare le strategie industriali e politiche con le quali l’Italia – rispettando gli equilibri economici del sistema Paese – intende raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI: “La sfida più urgente per il mondo dell’auto è quella di ridurre l’inquinamento. Azione prioritaria la sostituzione del parco circolante con autoveicoli dotati di motori di nuova generazione in grado di sfruttare qualunque sistema di propulsione e rispondere in modo efficace all’esigenza di limitare i consumi energetici e le emissioni allo scarico”.

Giuseppina Fusco, Presidente della Fondazione Caracciolo centro studi ACI: “Mettere insieme i più importanti attori coinvolti nel settore e dare continuità e chiarezza ad un dibattito di grande importanza per il nostro Paese era una sfida ed oggi è realtà. Questa è una giornata importante, perché ‘Muoversi con energia’ sancisce l’impegno convinto delle istituzioni, del mondo della ricerca, dell’industria e di tutti gli operatori verso una mobilità sempre più inclusiva e sostenibile”.

Mercoledì 18 aprile, è in programma il  primo tavolo tecnico a Roma: “Lo sviluppo tecnologico dell’autotrazione”.

Mercato auto: ACI: rallenta a febbraio il trend positivo dell’usato

Rallenta a febbraio il trend di crescita evidenziato ad inizio anno dal mercato italiano dell’usato. I passaggi di proprietà delle quatto ruote, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), nel mese di febbraio hanno messo a segno un lieve incremento del 2%rispetto all’analogo mese del 2017. Per ogni 100 autovetture nuove a febbraio ne sono state vendute 161 usate e 163 nel primo bimestre dell’anno.

In leggera contrazione invece i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno chiuso il bilancio di febbraio con un variazione mensile negativa dello 0,9%.

Nel primo bimestre 2018 sono stati registrati complessivamente incrementi del 7,7% per le autovetture, dell’8,9% per i motocicli e del 7% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

Risultati ancora positivi a febbraio per quanto riguarda l’andamento delle radiazioni, che nel settore delle quattro ruote hanno fatto registrare una crescita mensile del 3,5%, in particolare grazie alle circa 4.700 radiazioni d’ufficio effettuate nel mese per conto della Regione Lazio e alle radiazioni per esportazione, in crescita dell’8,6%. Il tasso unitario di sostituzione risulta pari a 0,79 nel mese di febbraio (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 79) e a 0,91 nel primo bimestre dell’anno.

In parallela crescita le radiazioni dei motocicli che hanno chiuso il bilancio di febbraio con una variazione mensile positiva del 4,3%, anche in questo caso imputabile soprattutto alle 653 radiazioni d’ufficio presentate nel corso del mese.

Nei primi due mesi del 2018 le radiazioni hanno registrato incrementi complessivi del 19,1% per le autovetture, del 44% per i motocicli e del 21,4% per tutti i veicoli.

Troppi incidenti stradali che coinvolgono giovani

Europa 2007-2016: 8.000 under 14 morti per incidenti stradali 50% in auto, 33% pedoni, 13% in bici

In Europa, negli ultimi dieci anni, 8.000 tra bambini e ragazzi under14 sono morti a causa di incidenti stradali: il 50% viaggiava a bordo di un’auto, il 33% è stato investito mentre camminava o attraversava la strada, il 13% andava in bicicletta. Ogni 13 under 14 che muoiono in Europa, 1 (il 7.7%) muore per incidente stradale.

È il quadro, assai poco confortante, che emerge dal “Rapporto sulla sicurezza dei bambini”, presentato oggi dall’European Transport Safety Council (Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti), di cui è parte anche l’Automobile Club d’Italia.

In Italia – nonostante il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale “Orizzonte 2020” abbia adottato la Vision Zero per i bambini – nel 2016, 49 under14 sono morti sulla strada.

Il 2 maggio prossimo la Commissione Europea dovrebbe annunciare un aggiornamento – atteso da quasi dieci anni – relativo alla regolamentazione della sicurezza dei veicoli, mentre l’Unione Europea sta mettendo a punto la strategia per la sicurezza stradale per il prossimo decennio.

Secondo l’ETSC, per evitare che così tanti giovanissimi muoiano sulle strade, è fondamentale introdurre misure che moderino la velocità. Per questo, il Consiglio invita con forza la Commissione Europea a richiedere che tecnologie come ISA (Intelligent Speed Assistant; il sistema intelligente di adattamento della velocità) e AEB (Automated Emergency Braking; la frenata automatica di emergenza) siano di serie sulle auto nuove.

“Tecnologie ‘smart’, economicamente vantaggiose e collaudate come il sistema di adattamento intelligente della velocità e la frenata automatica di emergenza – ha dichiarato Antonio Avenoso, Direttore Esecutivo dell’ETSC – sono fondamentali per salvare la vita dei giovanissimi come lo sono le cinture di sicurezza. Il vero cambiamento, però, si realizzerà solo quando, queste tecnologie – esattamente come le cinture di sicurezza – saranno montate di serie su tutte le auto nuove e non saranno solo optional per pochi”.

Sebbene l’Organizzazione Mondiale della Sanità stimi che l’uso dei seggiolini garantisca l’80% di probabilità di salvare una vita, il rapporto ETSC evidenzia come assenza, scorretta installazione o inadeguatezza di tali sistemi rappresentino ancora un serio problema in tutti i paesi dell’Unione Europea.

ETSC invita, inoltre, gli Stati europei a ridurre l’IVA sui seggiolini – seguendo l’esempio di Cipro, Croazia, Gran Bretagna, Polonia e Portogallo – e chiede più Zone30 intorno alle scuole e nelle aree pedonali.

Il Rapporto ETSC è disponibile online alla pagina www.etsc.eu/PINFlash34

Auto: mercato dell’usato: avvio d’anno con sprint.

Inizio d’anno molto positivo per il mercato dell’usato, che chiude il mese di gennaio con incrementi mensili a due cifre sia nel settore delle autovetture sia in quello dei motocicli, complice anche la presenza di una giornata lavorativa in più rispetto all’analogo mese del 2017.  I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

I passaggi di proprietà delle quattro ruote al netto delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno fatto registrare una variazione mensile positiva del 13,7%, che in termini di media giornaliera si trasforma in un aumento dell’8,5% per effetto della giornata lavorativa in più. Per ogni 100 autovetture nuove nel mese di gennaio ne sono state vendute 164 usate.

Incremento a due cifre anche per i passaggi di proprietà delle due ruote che – sempre al netto delle minivolture – hanno messo a bilancio una variazione mensile positiva del 21,9%, (+16,3% in termini di media giornaliera).

Complessivamente per tutti i veicoli nel primo mese del 2018 l’aumento dei passaggi di proprietà, depurati dalle minivolture, si è attestato al 13,6%, che si riduce a +8,4% in termini di variazione giornaliera.

Nel mese di gennaio in forte crescita anche le pratiche di radiazione.

Le radiazioni delle autovetture hanno messo a segno un eclatante aumento del 34,4% rispetto al mese di gennaio 2017 (+28,3% in termini di media giornaliera), grazie soprattutto alle quasi 30.000 radiazioni d’ufficio effettuate nel primo mese del 2018 per conto della Regione Lazio (le demolizioni risultano infatti in crescita dell’8% e le esportazioni quasi del 19%). Il tasso unitario di sostituzione a gennaio risulta dunque pari a 1,02 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 102), riducendosi tuttavia al netto delle radiazioni d’ufficio ad un valore di 0,84.

Crescita record per le radiazioni dei motocicli, che a gennaio 2018 hanno fatto registrare un incremento dell’86,5% rispetto all’analogo mese del 2017 (+78% la media giornaliera). Anche in questo caso hanno pesato sul bilancio mensile le quasi 7.000 radiazioni d’ufficio presentate nel corso del mese.

Il bilancio complessivo del primo mese del 2018 evidenzia, per tutti i veicoli in genere, una crescita delle radiazioni del 39,1%, che scende a 32,8% in termini di variazione giornaliera.

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