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Gino Bruni

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ACISport

L’edizione 2021 del Trofeo A112 Abarth Yokohama

Novità per la Serie organizzata dal Team Bassano dedicata alle piccole Autobianchi.

Sette gare per otto risultati con la formula dei due gironi.

Nonostante le incertezze dovute alla pandemia ancora in corso, in casa Team Bassano si lavora con ottimismo per la stagione sportiva che sta per iniziare e, puntuale come avviene dal 2010, scatta l’ora della presentazione del Trofeo A112 Abarth Yokohama.

La prima novità riguarda il calendario che torna a proporre i due gironi come avvenne nel 2018: il primo composto da quattro gare, mentre saranno tre quelle del secondo, ma con l’Elba che rinnova la soluzione di “gara 1 e 2” garantendo così i quattro risultati anche per il girone di ritorno. In ogni girone si potranno sommare tre risultati utili per un totale di sei, scartando quindi eventuali punteggi in eccesso.

Dopo aver dato il via alla Serie per otto volte consecutive, il Rally delle Vallate Aretine confermato a fine luglio, non sarà l’evento di apertura: si dovrà, infatti, attendere il quarto fine settimana di aprile per iniziare le sfide sulle prove speciali del Valsugana Historic Rally, in provincia di Trento.

La seconda novità che balza all’occhio è data dal prolungamento del calendario che sposta di un mese l’epilogo del Trofeo grazie all’inserimento de La Grande Corsa, il rally che si svolgerà a Chieri (TO) il 26 e 27 novembre.

Questo il calendario completo:

GIRONE 1: 23/24 aprile – 10° Rally Valsugana Historic – Borgo Valsugana (TN); 28/29 maggio – 16° Rally Campagnolo – Isola Vicentina (VI); 19/20 giugno 10° Rally Lana Storico – Biella; 23/24 luglio 11° Rally Vallate Aretine – Arezzo.

GIRONE 2: 23/25 settembre XXXIII Elba Storico – Capoliveri (LI);29/30 ottobre 4° Rally Costa Smeralda Storico – Porto Cervo (OT);26/27 novembre 8^ La Grande Corsa – Chieri (TO).

In attesa dell’approvazione del regolamento da parte della Commissione Autostoriche, sarà pubblicato quello provvisorio nel sito dedicato al Trofeo; resterà invariata la tipologia di pneumatico autorizzato, il modello Advan A 032 della Yokohama, che sarà fornito a prezzo speciale direttamente dal Team Bassano; confermate anche le agevolazioni sulla tassa d’iscrizione alle gare e la metodologia di assegnazione dei punteggi oltre la numerazione dedicata, partendo dal numero 201.

Ulteriori informazioni e documenti nel sito web www.trofeoa112abarth.com

Il Rally di Monza della Scuderia Lanterna Corse.

Rally di Monza: una gara d’altri tempi, difficile e insidiosa e resa ancor più complessa da condizioni  meteo che non ha certo risparmiato gli equipaggi durante il weekend del primo Aci Rally Monza, secondo appuntamento italiano del Mondiale WRC 2020 e tappa conclusiva della serie iridata.

La Scuderia Lanterna Corse Rally Team ha partecipato a questa competizione con la coppia formata dal pinerolese Roberto Gobbin, per la prima volta in gara con i colori del team e dal genovese Alessandro Cervi, che per tutta la stagione ha occupato il sedile di destra della Fiat 124 Abarth preparata dall’Evo Motorsport.
 

“Monza non era nei nostri piani – ha dichiarato Gobbin – ma dopo il ritiro in Ungheria abbiamo cambiato programmi, impossibilitati a terminare l’avventura nel Campionato Europeo e nell’Abarth Rally Cup al Rally Islas Canarias. La decisione di scegliere l’Aci Rally Monza è stata dettata dalla validità per la FIA RGT Cup e, in generale, dal prestigio della gara”.

Nonostante il rally abbia procurato diversi imprevisti all’equipaggio della Lanterna Corse Rally Team, ha comunque tagliato il traguardo chiudendo al quinto posto della classe RGT ma con una pesante penalità per aver raggiunto in ritardo il parco assistenza del sabato sera a causa di un problema tecnico alla vettura.

“La soddisfazione è comunque grande per aver portato a termine un simile impegno, nonostante qualche difficoltà imprevista e un meteo che non ha certo aiutato – ha commentato Alessandro Cervi -. La nostra Fiat 124, come le altre vetture RGT hanno faticato sulle stradine infangate dell’Autodromo e di certo non era a proprio agio sulla neve incontrata sulle prove speciali bergamasche. Queste gare insegnano molto e fanno capire quale sia il confine tra il mondo amatoriale e quello professionistico, nulla può essere lasciato al caso e ogni dettaglio può fare la differenza”.

Ora per la Lanterna Corse Rally Team è tempo di iniziare a programmare la stagione 2021, sperando che la situazione sia migliore rispetto all’annata che sta terminando.

Il Challenge Raceday Rally Terra stagione 2020-2021.

Il Challenge Raceday 2021 sarà formato dai rally: Prealpi Master Show (6/7 Febbraio); il nuovo ingresso Rally Valle del Tevere e Terre di Arezzo (27/28 febbraio ) e la finale  Rally della Val d’Orcia (27/28 marzo).

Nello sfortunato caso che non si disputasse una di queste competizioni, la gara di riserva sarà il 15° Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina  in programma il 1 agosto 2021. Questa gara avrà un coefficiente di 1,5 per i piloti Raceday.

E’ stata aggiunta una gara per coloro che partecipano al trofeo Under 25. Gli U25 che potranno partecipare al “Gigi Galli Winter Camp”, saranno proclamati al termine del Rally Valle del Tevere e Terre di Arezzo e potranno così godersi un fine settimana spettacolare sulla neve e il ghiaccio di Livigno.

L’ ideatore della serie, Alberto Pirelli, che ha lavorato a stretto contatto con la Federazione e gli organizzatori per trovare le date appropriate, commenta:

“ In questi mesi non è stato semplicissimo capire come avremmo potuto proseguire, tanto meno dopo il veto al Prealpi Master Show. Fortunatamente tra una spinta di qui , una spallata di là, qualche risata e qualche grugnito siamo riusciti a trovare una soluzione ottima: tre gare belle, contenute nei chilometri, veloci da preparare. Ringrazio i miei amici organizzatori che hanno dato molto per proporre questo calendario e la Federazione che lo ha accettato”.

Anche gli organizzatori delle gare in programma commentano questo nuovo calendario Raceday 2020/2021.

Alex De Grandi, Presidente del Motoring Club: “Siamo contenti di poter recuperare il 22° Prealpi Master Show per poter garantire a Raceday una serie completa. Il Motoring Club è già all’opera per poter riorganizzare la gara, mantenendo l’elevata sicurezza in questo periodo difficile che tutti noi stiamo attraversando. Vi aspettiamo a Sernaglia della Battaglia!”

Gregory Matusali Presidente del Valtiberina Motorsport: “In un momento così particolare raddoppiare l’impegno con 2 gare non è certo semplice ma la passione e l’amore verso i nostri territori ci spinge a creare momenti che possano essere promozione e volano per l’economia locale della nostra Terra, nel massimo rispetto delle normative sanitarie vigenti. Il 1° Rally Terra Valle del Tevere ritrova per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday. Si svolgerà tutto tra sabato e domenica (ricognizioni, shakedown, gara) per 45 km di tratti cronometrati dislocati nelle zone di tradizione rallistica internazionale, dove ad Alberto Pirelli, partecipando alla Ronde Valtiberina nel 2007, venne l’idea di creare questo splendido Challenge Raceday.”

Giovanni Nocchi di Radicofani Motorsport:”Siamo contenti di questo calendario ed è un’ottima cosa che la nostra gara sia stata spostata un po’ più avanti, sia per la questione della pandemia che per il meteo che qui è sempre molto incerto in inverno. Siamo anche contenti che la nostra gara sia la chiusura del Raceday. Stiamo lavorando sul percorso del rally per cercare di riproporre il nostro solito format. Vi aspettiamo per un bel finale di stagione”.

L’Aci Rally Monza: parte l’impresa mondiale.

Domani, Giovedì sarà la prima delle quattro giornate di rally che gli equipaggi dovranno affronteranno per oltre 240 chilometri di prove cronometrate.

La sfida finale, organizzata dall’Automobile Club d’Italia, inizierà domani, con lo shakedown “Monza Circuit” nella mattinata di giovedì 3 dicembre lungo i 4,64 km all’interno del circuito, seguito alle ore 14:08 da “The Monza Legacy” (4,33 km) prima delle sedici prove speciali in programma. 

Entusiasmante, alla vigilia, la situazione sportiva, con la lotta ai quattro titoli WRC, WRC2, WRC3 e Junior WRC completamente aperta.

Assolutamente straordinaria è poi la lotta per il titolo assoluto piloti, matematicamente aperto a quattro possibili vincitori: Elfyn Evans, Sébastien Ogier, Thierry Neuville e Ott Tänak.

Ecco tutti gli appuntamenti:

1^ giornata:| Saranno quattro giorni di gara, da giovedì 3 a domenica 6 dicembre, da vivere tutti con l’incognita neve che ha fatto la sua comparsa sul percorso di gara. Le ostilità si apriranno con l’antipasto della prima giornata nella breve speciale completamente trasmessa in diretta sul canale RAI Sport HD e WRC+. Un tratto cronometrato, per un terzo su fondo sterrato, che inizierà sull’asfalto in pista dalla famosa “Curva Parabolica” alla prima variante dove saranno poste alcune chicane per un mix di curve, contro-curve e inversioni da freno a mano.

2^ giornata: Venerdì si alzerà il ritmo. Previsti altre cinque prove speciali su tre diversi tratti cronometrati. La SS “Junior” con 13,4 chilometri per gran parte su asfalto, che alterna tratti lenti e veloci, in pista e su strade interne, intervallati da 2,4 chilometri di sterrato. La SS “Roggia” (16,22 km) anche questa trasmessa in diretta in entrambi i passaggi, la più lunga tra quelle in circuito, arricchita anche in questo caso da tre chilometri di terra per un continuo cambio di fondo e di aderenza. Sarà poi la volta della “Grand Prix” (10,31 km), l’unica tutta su asfalto tra quelle in circuito, che si ripeterà una volta per tappa, venerdì, sabato e domenica. Con la chiusura della seconda giornata di gara si chiuderà l’avventura dei ragazzi impegnati nel Campionato Italiano rally Junior. A titolo già assegnato la Federazione ha concesso loro un ultimo appuntamento come vetrina di rilievo nel contesto del mondiale.

3^ giornata: Sette in totale i tratti di strada a tempo del sabato, decisamente la giornata più impegnativa dell’ACI Rally Monza con i suoi 126,95 chilometri cronometrati. Partenza d’impatto sulla SS “Selvino” (25,06 km) la speciale più lunga della gara che arriva a toccare quota 1100 mt di altitudine. Un tratto completo quanto unico, con salite, discese, parti lente e veloci.

Segue la SS “Gerosa”, altra prova che sarà proposta due volte in diretta, la più breve del giro e probabilmente anche la più imprevedibile, con partenza in salita ad anticipare qualche strettoia, poi un falsopiano con diversi punti di strada difficili da interpretare che metteranno alla prova gli equipaggi. Quindi un’altra prova la SS “Costa Valle Imagna” (22,17 km), un classico passo di montagna a 1340mt di altitudine caratterizzato da un passaggio centrale molto veloce prima del finale in discesa. La giornata si conclude con la ripetizione della “Grand Prix”.

4^ giornata:| Per il gran finale nuovo passaggio sulla “Grand Prix” per scaldare gli animi in vista del doppio passaggio conclusivo e consecutivo sulla SS “Serraglio” (14,97 km). Questa speciale è forse la più completa e complessa tra quelle in circuito grazie ai continui cambi di fondo e ritmo.

Solo in quel momento si conoscerà l’equipaggio Campione del Mondo Rally 2020.

Tra i numerosi equipaggi in gara ci saranno  anche il genovese Nicola ARENA che leggerà le note a Matteo GAMBA su SKODA Fabia Evo e Alessandro Cervi, co pilota di Roberto GOBBIN che affronteranno il rally con una Abarth 124 Rally con i colori della Scuderia Lanterna Corse Rally Team. Infine, con i colori della nuova Scuderia del Grifone  ci sarà la PORSCH 997  di  Maurizio Rossi affiancato da Giorgio Genovese.

Il Rally del Carnevale torna a febbraio 2021.

Il 37° Rally del Carnevale, dopo tre anni di assenza dal calendario nazionale, tornerà nella stagione sportiva 2021.

Un’iniziativa concretizzata dall’Automobile Club di Lucca in collaborazione con Laserprom 015.

La competizione, che interesserà le strade della Versilia,è programmata dal 12 al 14 febbraio prossimo.

«Tornare a parlare del rally del Carnevale – commentano i vertici dell’Automobile Club di Lucca, il presidente Luca Gelli e il direttore Luca Sangiorgio – è un onore e un piacere. Tornare a correre una gara storica come questa che apre il calendario nazionale è un bellissimo segnale di ripartenza. Una ripartenza che metteremo in pratica con tutte le necessarie misure di sicurezza che il periodo storico impone: vogliamo che sia un momento di festa, di sport e di divertimento e vogliamo che tutti i partecipanti possano goderne in serenità. Ci aspettano settimane di lavoro intenso, che affronteremo con il solito entusiasmo e il solito spirito di collaborazione con gli enti del territorio. La nuova edizione del rally del Carnevale sarà una vera e propria boccata d’ossigeno che ci permetterà di ridare lustro e dignità ad una corsa storica ed emozionante».

L’ultima edizione proposta, quella in versione “Rallyday” della stagione 2017, vide prevalere il pilota reggiano Luciano Darcio su Renault Clio Williams. Sul secondo gradino del podio salì Luca Panzani, al volante della Renault Clio R3C, seguito in terza posizione dallo spezzino Claudio Arzà su Peugeot 208 r2b.

Automobilismo: Prealpi Master Show da appuntamento al 2021

È stata rinviata all’anno prossimo l’edizione numero 22 del Prealpi Master Show, quella che avrebbe dovuto andare in scena il 12 e 13 dicembre prossimi come seconda gara del trofeo Raceday Rally Terra. La gara, però, non è annullata: il Motoring Club è al lavoro per trovare una data durante i primi mesi del 2021 per far andare in scena l’edizione numero 22. In dicembre è ancora prevista l’edizione numero 23. La decisione è stata presa dopo un dialogo con i Comuni interessati dalla manifestazione: Sernaglia della Battaglia, Pieve di Soligo e Farra di Soligo.

“C’è grande rammarico, ma obiettivamente non si potevano prendere altre decisioni. Siamo comunque al lavoro in ottica 2021. L’ufficialità della decisione è stata comunicata in serata perché durante tutta la giornata di venerdì abbiamo chiamato a uno a uno i concorrenti e gli ufficiali di gara per avvertirli della decisione”, dichiara il presidente del Motoring Club, Alex De Grandi. Continua Luigi Salvador, vicepresidente del Motoring: “È un grande dispiacere, ma siamo già concentrati sulla nuova data. Contiamo di poter riproporre questo Prealpi Master Show nel marzo 2021, ma la data verrà definita dopo un dialogo con Aci Sport e con il trofeo Raceday”. Rammaricato anche Bruno De Grandi, segretario: “Il rammarico è doppio, perché il lavoro per questa edizione è iniziato durante il primo lockdown. La gara è del tutto pronta, ed è per questo che siamo in grado di pensare già alla nuova data”. Una rassicurazione importante arriva da Nicola Narduzzo, tesoriere: “Restituiremo il 100% delle tasse d’iscrizione già versate dai concorrenti: ce n’erano già arrivate quasi 140, il massimo possibile”.

Albeto Pirelli, ideatore del Raceday Rally Terra, aggiunge “Abbiamo dovuto rimandare la gara nonostante tutti avessimo una voglia incredibile di farla, Meglio però aderire a quanto le autorità locali hanno chiesto e, meglio, non esporre pubblico e partecipanti a inutili rischi”.

“L’amministrazione comunale riconosce la validità e l’importanza che esercita il Prealpi Master Show, sia per valorizzare e promuovere il nostro territorio, sia come evento sportivo diventato appuramento importante degli appassionati di motori – dichiara il sindaco di Sernaglia, Mirco Villanova – Le attuali condizioni epidemiologiche purtroppo non rendono possibile la manifestazione in completa sicurezza. Per questo motivo l’amministrazione ha ritenuto più praticabile la possibilità di rinviare la manifestazione per svolgerla comunque questa primavera”.

AC Ponente Ligure per i Comuni della Valle Argentina.

 “I Comuni della Valle Argentina sono sempre stati al nostro fianco nell’organizzazione del Rallye Sanremo, ospitando sul loro territorio le prove speciali, accettando il passaggio dei concorrenti, accogliendo gli spettatori, anche quando tutto ciò poteva essere un disagio.  AC Ponente Ligure, organizzatore della gara, ha pensato di dare un segno di vicinanza ai Paesi duramente colpiti dalla calamità del 2 ottobre, che ha portato alla sospensione dell’edizione del rally di quest’anno”.

Con queste parole Sergio Maiga,  Presidente di AC Ponente Ligure che organizza il rally della Città di Fiori, presenta la delibera del locale Automobile Club che prevede l’erogazione di un contributo di 6.000,00 € in totale, a favore dei Comuni di Badalucco, Molini di Triora e Triora.

Un piccolo segno di solidarietà e vicinanza verso Paesi così duramente colpiti, sperando di poter realizzare insieme l’edizione 2021 del Rallye Sanremo, che sarà la più chiara dimostrazione che l’emergenza causata dalla calamità del 2 ottobre scorso è stata superata.

“ Potremo inoltre contare sulla generosità di diversi Concorrenti che hanno rinunciato al rimborso della tassa di iscrizione devolvendo la cifra ai Comuni dell’entroterra che potranno quindi contare anche su questo contributo”  conclude Sergio Maiga.

Domenica in pista al 2° “Challenge Valpolcevera”

Domenica, sul circuito di Castelletto di Branduzzo, in provincia di Pavia, è in programma il 2° “Challenge Valpolcevera” – 10° Challenge del Lupo. La competizione è valida come prova del Campionato Italiano di Formula Challenge.

Numerosi i piloti dei team genovesi che, nonostante il periodo buio che stiamo passando, hanno aderito a questa manifestazione organizzata dalla Scuderia Valpolcevera.

Per la Scuderia Sport Favale 07 sono ben undici le vetture iscritte, dalla Erberth R3 portata in gara dal genovese Andrea Drago e la Elia Avrio ST9 di Giovanni Paone.

Sulla pista di Castelletto di Branduzzo ci saranno anche i giovani Tiziano Ticci (Citroën Saxo VTS) e Micael Capanna (Citroën AX), che hanno ben figurato nel recente slalom dei Giovi, e le Peugeot 106 di Fabio Belmessieri e Luca Tosi. Con loro, il “veterano” Giovanni Accinelli (Seat Ibiza) e Giuliano Bozzo (Fiat 500), alla ricerca di un piazzamento di prestigio.  In gara anche delle mitiche “bicilindriche”, con Giorgio Davoli, (Fiat 500 gruppo 2), e Marco Galuppini e Antonino Fiordilino, entrambi in lizza con le 500/650 Giannini di gruppo 5.

Dieci i piloti che gareggeranno per i colori dalla New Racing for Genova. Marco Pugliese sarà sulla linea di partenza con una Porsche 911 Sc; su Peugeot 106 ci saranno Marta De Paoli, Michele Guastavino e Paolo Garibaldi. I Fratelli Franca (Nicolò ed Ernesto) avranno due Suzuki Swift, Luca Formentera e Pierpaolo Grassano saranno della compagnia rispettivamente su Fiat 600 Kit e Honda Civic. Da tenere poi sotto osservazione le prove di Alessandro Polini (Polini 01 – motorizzata Bmw) e Giacomo Gozzi (Radical Sr4).

Tre, invece, i concorrenti che parteciperanno con i colori del Team Organizzatore, la Scuderia Valpolcevera, Antonino Oddo su Peugeot 106; Pasquale Patete (Fiat X1/9) e Mattia Bruno (Fiat 500 motorizzata Kawasaki).

 Tra gli altri partecipanti genovesi da segnalare: Sandro Zambelli (Triumph Dolomite Sprint); Davide Melioli (Peugeot 106); Alessandro Multari (Citroen Saxo) ed Emanuele Fiore (Peugeot 208).

Discorso a parte per Roberto Malvasio, pilota di Ronco Scrivia, che si presenterà in pista con una Hyundai i20R5.

“È dall’inizio dell’anno che volevo provare la Hyundai R5 – ha dichiarato il portacolori della Winners Rally Team – e finalmente è arrivata l’occasione: non l’ho mai usata e sarà interessante confrontarla con la Skoda Fabia R5 che ho utilizzato, con soddisfazione, nelle ultime due edizioni dello slalom dei Giovi”.

“Quanto alla gara – conclude Roberto Malvasio – correndo con una vettura per me inedita, la mia sarà una partecipazione all’insegna del divertimento e del mantenimento del feeling con l’abitacolo, oltre che per dare il mio contributo a tenere in piedi il meccanismo delle corse, quest’anno eccessivamente penalizzato dalla pandemia”.

Il programma della giornata di domenica prevede dalle ore 9 le prove di qualificazione su due giri per poi decidere l’ordine di partenza. Successivamente la gara vera e propria che si disputerà su tre giri di pista.

Franco Spagnoli si aggiudica la XVII edizione del circuito Valli Piacentine

L’edizione numero XVII del Circuito delle Valli Piacentine, penultima prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena questo fine settimana tra Bobbio (PC) ed il suo hinterland ha regalato agonismo ai massimi livelli e anche i primi verdetti del tricolore 2020 della specialità. Nella avvincente gara organizzata dalla Bobbio Autosport ad avere la meglio è stato l’equipaggio composto da Franco Spagnoli con Roberto Rossoni su Fiat 508 C del 1938 di 2 Raggruppamento della Scuderia Franciacorta Motori che hanno messo il loro nome nell’albo d’oro della gara grazie ad una prova senza sbavature chiusa con 179,40 punti penalità davanti a Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia del 1937 distaccati di 16,51 penalità, mentre al terzo posto si sono classificati Alberto Aliverti e Giacomo Lamperti su Fiat 508 del 1937.

 Il podio del CIREAS ha visto protagonisti ancora gli alfieri del 2 Raggruppamento, presenti e combattivi anche appena dopo il terzetto di testa, a cominciare da Massimo Zanasi e Barbara Bertini del Classic Team, quarti della Classifica generale davanti a Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo nuova Giulia Super 1300 della scuderia Kinzica con la quale hanno conquistato il primato del 6 Raggruppamento con una media 3,48.

Sesti si sono classificati Alessandro Gamberini e Leonardo Fabbri sulla BMW 320 di 7 Raggruppamento ancora per i colori del Classic Team. Primato in 4 Raggruppamento e settima piazza della classifica generale per i due porschisti Massimo Bini e Claudio Cattivelli sulla blasonata Porsche 356 S90 del Registro Italiano Porsche 356. A completare la top ten della gara piacentina sono Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del Classic Team, Fabio e Marco Salvinelli su Fiat 1100/103 con cui hanno staccato il primato del 3 Raggruppamento e per concludere Massimo Vincenzo Bertoli in coppia con Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé della F.M. Franciacorta Motori con la quale hanno conquistato il primato del 5 Raggruppamento. Tra le scuderie il primato è stato delle Franciacorta Motori grazie alle prestazioni di Spagnoli e Riboldi, Bertoli e Gamba e Malucelli e Bernuzzi. Seconda si è classificata la Classic Team grazie ai risultati di Zanasi e Bertini, Gamberini e Fabbri e ancora di Fabio e Marco Salvinelli. Sul podio delle scuderie infine la Scuderia Nettuno Bologna grazie ai piazzamenti di Piga e Rapisarda, Baldissera e Covaz e ancora Gualtieri e Morosi.  

L’edizione XVII delle Valli Piacentine non ha tradito le attese da parte degli sportivi sebbene il momento pandemico in corso ha impedito ad alcuni dei sicuri protaginisti di essere presenti. In ogni caso le aspettative di appassionati ed addetti ai lavori non sono andate deluse grazie alla presenza e all’agonismo dei molti specialisti Top driver perché la gara è sempre stata accesa e combattuta in tutte le 64 prove disseminate sui saliscendi dei 166 km totali. A fare da cornice al ricco weekend di sport è stata la giornata di sole che ha accompagnato i concorrenti sulle strade collinari dove i colori autunnali della vegetazione hanno conferito ulteriore fascino al percorso. La gara è sempre stata incalzante e i piloti l’hanno interpretata con impegno e agonismo. Il circus della regolarità si ritroverà a breve per l’ultimo appuntamento del campionato 2020 il 21 e 22 novembre per la Coppa Città della Pace che quest’anno si correrà per la sua 27^ edizione. 

Per la Scuderia Genovese del Grifone non è stata una trasferta particolarmente fortunata. L’equipaggio formato da Alessandro Alderighi con Stefania Lo Presti al cronometro su una Fiat 1100/103 si sono dovuti accontentare della settima piazza del 3° raggruppamento. Marco Varosio con Marianna Cagliari su Lancia Beta Montecarlo sono giunti decimi nella classifica riservata al 7° raggruppamento.

Infine i genovesi  Enrico Scotto affiancato da Fabrizio Mazzoni su Lancia Aprilia 1^ serie sono giunti settimi  nel 2° raggruppamento.

La foto è di Roberto Deias 

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