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Gino Bruni

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Winners Rally Team, sul tetto d’Europa con Roberto Malvasio alla Trento – Bondone.

Si parte dalle pendici del Bondone, in Trentino, per arrivare a Santo Stefano D’Aveto, sui monti genovesi, con tappa nel lungolago bresciano. Spazia in questo modo il fine settimana di Winners Rally Team che schiera due equipaggi al 38° Rally della Lanterna, un pilota di esperienza alla Trento-Bondone, una giovanissima promessa alla South Garda Karting di Lonato in provincia di Brescia.

La cronoscalata Trento-Bondone è una delle grandi classiche italiane ed europee delle corse in salita, giunta alla 71esima edizione, affondando le sue radici nel 1925, quando il 5 luglio si svolse la prima edizione, vinta da Ruggero Menestrina, al volante di una Fiat 501. Nel suo albo d’oro nomi che hanno fatto la storia delle gare in salita continentali, quali il barone De Sterlich (su Maserati nel 1927), Piero Valenzano (Lancia Aurelia nel 1953), Wolfgang von Trips (Porsche 1958), Ludovico Scarfiotti (su Ferrari nel 1962 e 1965), il grande Mauro Nesti, che fra il 1973 e il 1993 si impose nove volte, oltre al mattatore del terzo millennio, Simone Faggioli. Una salita difficilissima, da percorrere tutta d’un fiato, con i suoi 17300 metri di gara che ne fanno la gara in salita più lunga d’Europa

“Una corsa veramente affascinante” dichiara il portacolori di Winner Rally Team Roberto Malvasio che sarà della partita con la sua Peugeot 308 Cup, “che mette a dura prova sia i piloti sia i mezzi meccanici. Con i suoi 1350 metri di dislivello (si parte da quota 308 metri alle porte di Trento e si arriva a 1658 metri di altitudine in località Vason, in cima al Bondone con una pendenza media dell’8,8%) cambia la respirazione dei motori e delle persone. Spesso capita che i concorrenti percorrano l’ultimo tratto con problemi meccanici e personali”. Una gara così lunga si disputa in una sola manche, con le prove sabato 2 luglio, una sola salita, e la gara domenica mattina 3 luglio. “A causa della sua lunghezza è anche un tracciato difficile da memorizzare, caratterizzato da una prima parte velocissima, per poi affrontare la seconda metà passando da un tornante all’altro in rapida successione fino ad arrivare in cima”.

Per il pilota ligure questa è la quarta esperienza alla Trento Bondone. “Nel 2017 ebbi un brutto incidentecon la Mini nel tratto iniziale toccando con il posteriore e di conseguenza rimbalzando sull’altro lato della strada. Nel 2019 chiusi quarto di RS Plus nuovamente con la Mini, mentre lo scorso anno vinsi la mia categoria con la Seat TCR.”

Nell’annata in cui Malvasio non segue un programma preciso (questa è la sua terza uscita stagionale, dopo la Sarnano – Sassotetto, affrontata sotto la pioggia, e lo Slalom di Busalla), il pilota ligure si troverà a competere con una quarantina di avversari nella categoria Racing Start Plus, cercando di spremere più a fondo possibile la sua Peugeot. Certo non è pensabile avvicinare le velocissime F3000, fra le quali quella del dieci volte vincitore Simone Faggioli, primatista della gara alla media di 115,200 km/h, ma almeno ritoccare il tempo delle precedenti uscite è nei pensieri di Malvasio. Primo concorrente con i colori Winners Rally Team a lasciare la pedana di Santo Stefano d’Aveto al 38° Rally della Lanterna sarà Stefano Musci con Andrea Covini alle note sulla stessa Peugeot 208 Rally4 con la quale ha già corso nell’annata al Benacus Rally e al Rally Prealpi Orobiche. Per Musci e Covini il Lanterna non è una novità avendolo già disputato lo scorso anno, anche se con scarsa fortuna, con una Škoda Fabia R5. Nella stessa categoria, con il numero 35 sulle portiere, prenderà il via Elio Minetti, che dividerà la sua Peugeot 208 Rally4 con Maurizio Cislaghi, con il quale ha conquistato il terzo posto di categoria nella sua precedente uscita al Rally Sanremo Leggenda di aprile. Per Minetti si tratta di un ritorno sulle montagne dell’Appennino Ligure dopo oltre trent’anni di assenza. In passato, infatti, disputo tre volte la gara genovese fra il 1988 e il 1990 con una Toyota Corolla Gruppo N. 

Il 38° Rally della Lanterna ha come punto focale la cittadina di Santo Stefano D’Aveto, dove i concorrenti si daranno appuntamento venerdì sera, 1 luglio, per le verifiche tecniche che proseguiranno anche nella mattinata di sabato.

Sempre domani, sabato 2 luglio  dalle  ore 9.30 alle 12.30 i concorrenti potranno testare le loro vetture da gara nello Shake Down. La gara scatterà alle 15.31 da Santo Stefano D’Aveto e i concorrenti si misureranno in un doppio passaggio sulla prova di Monte Penna, prima di fare ritorno per il Riordino Notturno di Santo Stefano D’Aveto alle 19.30. Il rally riprenderà sabato mattina alle 9.10 cui seguirà un doppio passaggio sulle speciali di Due Valli e Montebruno. La gara terminerà alle ore 16.00 a Santo Stefano D’Aveto dopo che i concorrenti avranno percorso 221,46 chilometri di cui 66,52 suddivisi in sei prove speciali.

Rally Lanterna la carica dei 20 della New Racing for Genova

Numeri da record per la New Racing for Genova al 38° Rally della Lanterna – 6° Rally Val d’Aveto in programma sabato e domenica. La scuderia diretta da Raffaele Caliro sarà infatti in lizza nella gara genovese con ben 20 equipaggi, due dei quali – Andrea Gonella – Fabio Grimaldi  (Skoda Fabia) e Alberto Biggi – Andrea Segir (Volkswagen Polo) – in grado di infiammare la top ten della graduatoria assoluta.

Il rientrante Gionata Maranzana affronterà l’impegno con Ismaele Barra e una Renault Clio S1600. Pronto al riscatto, invece, dopo la Coppa Valtellina l’Under 25 Federico Gangi, con Christian Trivellato alle note e la sua Renault Clio R3C.

Tanti equipaggi della New Racing for Genova pronti a dare battaglia nell’affollata classe Rally4 con le loro Peugeot 208: Michele Guastavino e Laura Bottini, nativa di Santo Stefano d’Aveto, attesi ad una gara di primo piano, Luigi Guardincerri, anche lui locale, e Alessandro Parodi, i fidanzati Nicolò Franca e Alessia Beroldo, in lizza anche per la graduatoria Under 25 dove incroceranno i compagni di scuderia Luca Pierani e Francesco Perugia, Efrem Danna – Mirko Comino, Luca Formentera – Walter Terribile e Alex Zerega – Veronica Lertora.

Tre gli equipaggi portacolori della New Racing for Genova che con le loro  Renault Clio animeranno la classe N3: Luca Basso – Anna Gamenara, Carlo Gandolfo – Elisa Peirano e Matteo Solis – Giorgio Antichi. Nella Rally5, invece, riflettori puntati su Ivan Biggio – Marta De Paoli (Renault Clio RS).

La classe N2 vedrà in lizza tre vetture della New Racing for Genova: sono le Peugeot 106 di Davide Melioli – Federico Capilli, attenti alla Coppa di Zona per cui la gara è valida, e di Angelo Ferrari – Pamela Mirani e la Citroën Saxo VTS di Andrea Peirano – Fabrizio Ponti.

L’Over 55 Elio Canepa si disimpegnerà in classe RS 1.6 con la Citroën C2 VTS e Claudia Spagnolo alle note mentre Massimo Garbarino – Roberta Steffani saranno della partita in N1 con una MG ZR 105.

Rally della Lanterna 2022

RECORD CON 104 ISCRITTI

Sarà un’edizione da record la numero 38 per il Rally della Lanterna, sesta per il Rally Val D’AvetoSono infatti ben 104 gli equipaggi che hanno confermato la loro presenza a Santo Stefano d’Aveto nel weekend del 2-3 luglio, un vero e proprio sold out per gli organizzatori della Lanternarally, che hanno ottimizzato al massimo gli spazi a disposizione per poter arrivare ad accogliere tutte le domande di iscrizione, dato che il limite massimo era stato fissato a quota 100. Occhi puntati sull’unica WRC al via, la Citroen DS3 di Simone Miele ed Erika Badinelli, pronti a riscattare la gara sfortunata del 2019, ma impossibile non citare anche i tanti protagonisti della classe R5, tutti su Skoda Fabia ad eccezione della Hyundai di Maurizio Rossi e della VW Polo di BiggiAragno, Caserza, Gonella, Federici, Raffo, Bigazzi e tanti altri sono pronti a deliziare il pubblico.

Un lavoro di organizzazione lungo mesi, con la preziosa collaborazione del Gruppo Sportivo Allegrezze e con l’appoggio delle amministrazioni locali,  di ACI Genova e di un’intera vallata, entusiasta di poter ospitare nuovamente una manifestazione che genera un indotto turistico-economico di vitale importanza per l’entroterra. Proprio questo è uno dei temi chiave della marcia di avvicinamento al Rally, con diversi partecipanti in arrivo da tutte le zone d’Italia che si concederanno anche qualche giorno di vacanza nella perla del turismo montano ligure.

Due giorni di festa, in cui un’intera comunità abbraccerà calorosamente il popolo del rally; sono molte le iniziative di contorno in programma, a cominciare dalla serata di venerdì 1 luglio con la cena a base di focaccia al formaggio preparata dall’Hosteria della Luna Piena, con tanto di Dj set proprio nella zona della partenza.

Tre giorni all’insegna del divertimento anche al Bar Pasticceria Marrè, nel cuore del parco assistenza: venerdì 1 luglio hamburger e dj set, sabato 2 luglio Spritz party a ritmo di musica e domenica 3 luglio, al termine della gara, spaghettata con una bottiglia di Prosecco in omaggio a tutti i vincitori di classe. A Santo Stefano si respirerà nuovamente l’atmosfera delle corse nella sua forma più genuina, all’insegna della sana competizione sportiva, dell’amicizia e del divertimento.

Sarà inoltre possibile seguire le fasi salienti del 38° Rally della Lanterna – 6° Rally Val d’Aveto grazie all’impegno produttivo di Primocanale Motori, che trasmetterà immagini in diretta dalle prove speciali, dal parco assistenza e dal riordino durante il weekend

Fabio Andolfi a caccia del podio al Rally di Alba

Al Rally di Alba, quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally che prenderà il via oggi, ci sarà anche l’equipaggio di Primocanale Motori formato da Fabio Andolfi e Manuel Fenoli pronto per la sfida sulle prove speciali delle Langhe.

Una gara leggermente diversa dalle altre del CIAR che si svolgono su due tappe;  oggi, venerdì 24 giugno, si disputerà solo una prova cronometrata, mentre le restanti otto sono previste nella giornata di sabato a completare i 120 chilometri del percorso.
Una giornata particolarmente lunga per circa dodici ore di corsa che metteranno a dura prova gli equipaggi. Fabio Andolfi, come molti dei suoi avversari, non ha mai partecipato al Rally di Alba (che per la prima volta fa parte del massimo campionato nazionale). Tra i diretti sfidanti del pilota savonese solo Giandomenico Basso può vantare una conoscenza più accurata delle prove speciali piemontesi, ma la sua ultima partecipazione risale comunque al 2016. Anche Andrea Crugnola, vincitore della gara di apertura del Ciocco, ha corso nel 2008 ad Alba, ma con una vettura di piccola cilindrata.
 
Fabio Andolfi attualmente si trova in terza posizione in classifica, grazie alla splendida vittoria ottenuta al Rallye Sanremo ed al terzo posto del Rally Targa Florio. Ad Alba tutti gli sfidanti del CIAR partiranno sullo stesso piano ed è lecito aspettarsi la solita battaglia sul filo dei decimi tra Crugnola, De Tommaso, Andolfi, Basso e qualche probabile outsider del lunghissimo elenco iscritti di questo quarto atto del campionato.
  
“Per noi Alba è un rally tutto nuovo, – ha dichiarato Andolfi – vedremo le prove speciali per la prima volta nelle ricognizioni, ma siamo fiduciosi. Mi aspetto una lotta molto serrata con i miei diretti avversari, essendo tutti pressoché debuttanti in questa gara ad eccezione di Basso e di Crugnola, che però ha corso molti anni fa e con una vettura piccola. Sono molto orgoglioso di avere tra gli sponsor un’azienda della mia città e sicuramente daremo il massimo come nelle gare precedenti”
 

Nella stessa gara ci saranno anche alcuni equipaggi con piloti genovesi. Con il numero 52 sulle portiere al via ci sarà Emanuele Fiore in coppia con Andrea Casalini su Peugeot 208 Gt per i colori della Scuderia La Superba, mentre Davide Craviotto con il suo co-pilota Fabrizio Piccinini  sarà della compagnia su una Renault Clio  preparata dalla Gima Autosport  per i colori della Scuderia Dei Fiori.

Domenica al via lo Slalom Busalla Crocefieschi

Sono sessantotto i piloti che hanno inviato la loro adesione allo Slalom Busalla Crocefieschi in programma domenica 5 giugno.

La manifestazione, già disputata negli anni 1995 – ’96, torna con un altro Comitato Organizzatore: la Scuderia Valpolcevera.

Il tracciato di poco più di tre chilometri si snoda dalla località Camarza e Crocefieschi sull’omonima Strada provinciale n° 9.  Sono previste otto postazioni con i birilli.

Il programma prevede le verifiche preliminari Sabato 4 giugno tra le ore 16,30 e le 19,30 a Busalla. La giornata successiva, domenica 5 giugno, una nuova sessione di verifiche – queste solo su prenotazione – sono previste tra le ore 7,15 e le 8,15. Alle ore 10 scatteranno le ricognizioni del percorso di gara e, a seguite, le tre salite cronometrate.

Tra i partecipanti, per una posizione di alta classifica, è certamente da inserire Davide Piotti con la sua Osella PA8 motorizzata Bmw. Tra gli altri candidati a un poso sul podio troviamo Roberto Risso anche lui su Osella ma motorizzata Suzuki e le Radical SR4 di Giancarlo Gozzi e Luca Veldorale.

Tra le numerose classi in cui sono suddivise le vetture – probabilmente troppe previste dalla Federazione Aci Sport, tanto che in numerose è iscritto un solo partecipante – da segnalare le classi A sino a 1500 cc e quella sino a 100 cc. dove sono aggruppati la maggior parte dei concorrenti e dove, naturalmente, ci sarà davvero battaglia.

Ovviamente numerosa la presenza dei piloti che gareggiano per i Team locali. Ben diciotto i partecipanti con i colori della Valpolcevera, Organizzatore della gara, a questi vanno aggiunti sedici per la Scuderia Sport Favale ’07 e tredici per la New Racing for Genova. Tre sono i partecipanti per la Lanterna Corse.

Tra i partecipanti locali non appartenenti a questi Team, il decano Mario Tabacco e il giovane Gianluca Accinelli, ambedue su Renault Clio. A chiudere la lista Roberto Malvasia che affronterà il percorso di gara con una Hunday I20.

Ecco tutti i partecipanti della Scuderie genovesi:

SCUDERIA VALPOLCEVERA

“Maury Zio” (Autobianchi A112); Mattia Bruno (Fiat Seicento Sporting); Federico Romanello (Fiat Cinquecento Sporting); Giorgio Bronzini (Fiat Seicento Sporting); Gabriele D’India (Peugeot 208); Daniele Greghi (Peugeot 208); Antonino Oddo (Peugeot 106); Giampietro Brunetti (Bmw 320); Luca Rivera (Fiat Uno Turbo); Alessandro  Polini (Polini 01 Bmw); Giuliano Semino (Giully 01 Honda); Marco Boggiano (Polini 03 Kawasaki); Pasquale Patete (Fiat X1/9 Suzuki); Stefano Repetto (Fiat Cinquecento Suzuki); Daniele Patete (Fiat X1/9); De Micheli Gianpasquale (Fiat X1/9); Davide Piotti (Osella Pa 8/9 Bmw); Giacomo  Gozzi (Radical Sr4).

SPORT FAVALE ‘07

Micael Capanna (Peugeot 208); Matteo Canepa (Peugeot 106); Roberto Bellani (Fiat Seicento Sporting);

Flavio Ribet (Fiat Seicento Sporting); Fabio Belmessieri (Peugeot 106); Luca Tosi (Peugeot 106); Claudio Majnero (Fiat Cinquecento); Luca Riitano (Fiat Cinquecento); Belmessieri (Autobianchi A112); Christian Pedrini (Fiat X1/9); Claudio Gazzano (Fiat X1/9); Paolo Bordo (Renault Clio); Fabio Cipolla (Fiat 500 Abarth); Gianfranco Vigo (Renault 5 Gt Turbo); Giuliano Bozzo (Fiat 500); Luca Veldorale (Radical Sr4).

NEW RACING FOR GENOVA

Alexander Ponzellini (Honda Civic); Matteo Solis (Renault Clio); Carlo Gandolfo (Renault Clio); Paolo Ratto (Peugeot 106); Nicolò Franca (Peugeot 106); Luca Torrisi (Peugeot 208); Emanuele Vittorio Luisi (Peugeot 208); Gionata Maranzana (Renault Clio); Pierluigi Molinari (Renault 5 Gt Turbo); Moreno Furnari (Fiat Cinquecento); Giuseppe Lobaccaro (Fiat 126 Plus); Damiano  Furnari (Brc Evo2); Roberto Risso (Osella Suzuki).

LANTERNA CORSE

Filippo Giorgio Zerollo (Renault Clio); Gianluca  Caserza (Renault Clio); Lorenzo Mottola (Renault Clio).

Presentato  il Rally Italia Sardegna 2022

L’edizione 2022 del Rally Italia Sardegna è pronta ad accendere i motori. Lo ha sottolineato il Presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani, durante la presentazione dell’evento italiano che si svolgerà dal 2 al 5 giugno e che coinvolge l’intero nord dell’isola. 

L’efficace partnership con ACI è stata ribadita dal Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas e  da Giovanni Chessa, Assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio. 

Presso la sede romana dell’ACI, in via Marsala, è stata presentata la tappa italiana del FIA World Rally Championship, quinto appuntamento della serie iridata, organizzata dall’Automobile Club D’Italia, per la diciannovesima volta in collaborazione con la Regione Sardegna. A ulteriore conferma di quanto l’evento sia atteso e radicato sull’Isola dei Quattro Mori, sono intervenuti i sindaci di Alghero ed Olbia, Mario Conoci e Settimo Nizzi, oltre a Giulio Pes Di San Vittorio, Presidente dell’Automobile Club Sassari e rappresentante della regione all’interno del Consiglio Generale ACI, efficace e costante collegamento tra la gara e le istituzioni regionali. Antonio Turitto, coordinatore generale del Rally Italia Sardegna, ha illustrato gli aspetti tecnici dell’attesa competizione.

Quattro giorni in cui l’Italia e la Sardegna in particolare sono al centro della scena del Campionato del Mondo Rally. La gara si articola su 1.303,38 km di cui 307,91 suddivisi nelle 21 prove speciali, tutte sulle strade sterrate del nord dell’isola, tra le provincie di Sassari ed Olbia Tempio. Partenza dalla zona del lungomare di Olbia giovedì 2 giugno e traguardo finale sotto i Bastioni di Alghero, città dove ha sede il parco assistenza ed il quartier generale.

Tra i 60 iscritti, tutti presenti i big del FIA World Rally Championship, con 11 potenti Rally1, vetture ibride di ultima concezione, del mondiale Rally 2 e Rally 3. Molte prove speciali trasmesse in diretta su RAI Sport, tutta la gara sarà visibile live su wrc.com. La macchina organizzativa vede il coinvolgimento di oltre 1000 persone ed imponenti le misure di sicurezza, per le quali sono impegnati 600 Commissari di Percorso, oltre 80 mezzi di intervento tecnico, 130 unità di personale sanitario su 53 mezzi di soccorso lungo i quattro giorni di gara, con la continua disponibilità di 1 elicottero.  

“L’edizione 2022 del rally Italia Sardegna segna il diciannovesimo anno di cammino comune con la Regione Sardegna, nell’organizzazione di una gara che si è guadagnata un posto eminente nel panorama internazionale – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club D’Italia -. Le donne e gli uomini dell’Automobile Club D’Italia continuano a dare conferma delle loro capacità organizzative e professionali, come la Sardegna sa mantenere i suoi impegni, attraverso i quali mostra la ferma volontà di voler continuare a far crescere la gara. Le belle strade ed i luoghi dal fascino senza pari dell’isola conferiscono all’evento quell’unicità da più parti riconosciuta. L’edizione 2022 sarà nuovamente arricchita dal grande protagonista che è il pubblico. Siamo certi che il lavoro e l’impegno concreto dell’organizzazione saprà anche quest’anno meritare la stima dei massimi organismi internazionali come FIA e WRC promoter. I risultati giustificano sempre più gli investimenti necessari per realizzare un evento ormai stabilmente situato al centro della scena internazionale”.

Il Rally della Lanterna tornano le prove della Val Trebbia

Tante, tantissime novità per il 38° Rally della Lanterna, che andrà in scena, il 2-3 luglio, a Santo Stefano d’Aveto. La competizione sarà la quarta gara della Coppa Rally Zona 2, con coefficiente 1.5.

Il lavoro degli organizzatori della Lanternarally, affiancati dal Gruppo Sportivo Allegrezze, non si è mai fermato ed è stata messa a punto un’edizione rinnovata della classica genovese, che si articolerà su due giorni con un programma inedito. Il via giovedì 2 giugno con l’apertura delle iscrizioni, poi la marcia di avvicinamento proseguirà fino a venerdì 1 luglio, giornata dedicata alle ricognizioni del percorso. La manifestazione entrerà nel vivo sabato 2 luglio, una giornata molto intensa per i concorrenti e gli addetti ai lavori; dalle 8:30 via alle verifiche tecniche, a seguire lo shakedown, l test con le vetture da gara, alle 9:30, che troverà spazio lungo la strada “Caselle” a due passi da Allegrezze.       

Il primo concorrente partirà alle 15:31 dal centro storico di Santo Stefano d’Aveto, con la consueta sfilata degli equipaggi nella contrada principale, per poi andare ad affrontare la prima delle due prove speciali in programma sul Monte Penna. Una prova cronometrata totalmente rinnovata, che sarà percorsa in senso inverso e che terminerà poco prima della cava in prossimità dell’innesto sulla SP654 del Passo del Tomarlo.
Subito dopo le vetture si dirigeranno verso Rocca d’Aveto, dove tornerà ad essere allestito un riordino, proprio sotto la partenza degli impianti di risalita della Ski Area, per poi tornare a Santo Stefano in parco assistenza. Un altro passaggio sulla PS Monte Penna precederà il riordino serale di Allegrezze.    

Al risveglio della domenica mattina gli equipaggi si troveranno a dover affrontare altre quattro prove speciali, due passaggi sulle Due Valli e Montebruno, due classiche che tornano nel percorso del Rally della Lanterna; un gradito ritorno anche per la Val Trebbia, da sempre legata alla gara genovese. L’arrivo è previsto alle 16 di domenica 3 luglio, con la cerimonia di premiazione che finalmente tornerà a Santo Stefano d’Aveto.      
Nel 2021 il vincitore fu Giacomo Scattolon su VW Polo, seguito dall’altra Polo di Stefano Baccega e dalla Skoda Fabia di Andrea Spataro.   

BB Competition: buone sensazioni per Liberato Sulpizio alla Targa Florio

 Liberato Sulpizio, il pilota laziale, al debutto sulla Skoda Fabia Rally2 Evo, con i colori della Scuderia BB Competition,  messa a disposizione dal team Autosole 2.0, ha concluso il terzo appuntamento valido per il Campionato Italiano Assoluta Rally in tredicesima posizione assoluta.

Un impegno, lungo le strade della provincia di Palermo, condiviso con Alessio Angeli, chiamato al ruolo di copilota.

Il risultato ha permesso a Liberato Sulpizio di acquisire i primi punti nella classifica dedicata al Campionato Italiano Rally Promozione, serie che vedrà interessato il portacolori della scuderia spezzina anche nei successivi appuntamenti inseriti nella programmazione stagionale: il Rally di Alba, il Rally di Roma Capitale ed il Rally 1000 Miglia.

 “Un buon approccio  con questa vettura – il commento rilasciato da Liberato Sulpizio a fine gara – anche se rimane un po’ di rammarico nell’aver lasciato secondi nella penultima prova speciale, a causa di un errore di impostazione in chicane e sull’ultima prova, dove un’errata scelta di gomme, troppo conservativa, ci ha fatto perdere la posizione fino a quel momento acquisita. Dieci mesi di inattività si sono fatti sentire, per di più su un asfalto già di per sé impegnativo e condizionato dal meteo avverso. Rimangono, tuttavia, le ottime sensazioni legate a riscontri che hanno assecondato la nostra condotta, in condizioni che ci hanno permesso di esprimerci al meglio e la prospettiva di poter ambire ad un miglioramento già dal prossimo appuntamento, al Rally di Alba”.

Coppa Liburna Historic: tra gli iscritti Maurizio Verini, vincitore nel 1974.

La Scuderia Falesia con Aci Livorno alla chiusura delle iscrizioni sono ben quaranta le adesioni tra le quali spicca quella del Campione emiliano, vera icona delle corse su strada.

Le sfide cronometrate saranno sulle strade diventate un mito: oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri. La base della manifestazione sarà a Bolgheri, l’affascinante borgo nell’entroterra della Costa degli Etruschi.

In programma per il 13 e 14 maggio tra le adesioni anche diversi “nomi” del panorama nazionale della specialità tra tutti spicca Maurizio Verini.

 Dopo ben 56 anni dalla prima edizione, la Coppa Liburna, che torna sulle “sue” strade con una sfida di “regolarità a media” per auto storiche, proponendo le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più significative d’Italia.

Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che vede tra gli iscritti Maurizio Verini, che vinse la Liburna con la Fiat X1/9 prototipo nel 1974, anno in cui si aggiudicò anche il titolo tricolore, “anticamera” del Campionato Europeo conquistato l’anno successivo. Il pilota di Riolo Terme sarà al via con una Ford Sierra 4×4.

Ai nastri di partenza anche il genovese portacolori della Scuderia del Grifone Marco Gandino, attuale campione italiano in carica, con una Lancia Delta integrale. L’elenco dei partecipanti vede anche l’equipaggio femminile, sempre targato Grifone, formato da Alexia Giugni con la figlia Caterina Leva, a bordo di un’Alpine A110. Alexia vanta due titoli italiani femminili, nel 2021 ha lottato per lo scudetto fino all’epilogo contro Gandino e quest’anno al “Montecarlo Historique” è arrivata decima assoluta e prima della classifica femminile.

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