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Gino Bruni

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Auto elettriche

Peugeot 308 una nuova versione 100% elettrica 

Già disponibili nelle versioni plug-in HYBRID, le due versioni 5 porte e SW di Nuova PEUGEOT 308 saranno disponibili in versione 100% elettrica a partire dal 2023. PEUGEOT sarà il primo costruttore europeo a proporre una SW 100% elettrica sul mercato. Le Nuove e-308 ed e-308 SW saranno alimentate da una inedita motorizzazione elettrica che eroga 115 kW (156 CV) ed offre, in base ai livelli di equipaggiamenti, un’autonomia superiore ai 400 km (ciclo WLTP). Questa duplice offerta è una riposta senza compromessi, perfettamente adeguata alle esigenze dei clienti del segmento C: il fascino unico delle nuove 308 si abbina al piacere di guida caratteristico dei modelli PEUGEOT e ad un’efficienza all’avanguardia nel segmento, con consumi medi di 12,7 kWh. Disponibili nei livelli di allestimento Allure e GT, le nuove PEUGEOT e-308 ed e-308 SW arriveranno sul mercato a metà del 2023.

Il design di Nuove PEUGEOT e-308 ed e-308 SW è radicato nel DNA di PEUGEOT e in un universo di riferimento alto di gamma e dinamico. Il cofano anteriore allungato rende più elegante e slanciata la carrozzeria, i volumi sono proporzionati e ben definiti ed il nuovo scudetto del Marchio risalta con fierezza al centro della calandra. L’ottimizzazione generale della distribuzione dei volumi della carrozzeria va a vantaggio dell’abitabilità. Nel frontale, la firma luminosa a forma di artiglio incornicia i proiettori dotati della tecnologia Matrix LED e integra perfettamente le 308 e 308 SW nella famiglia PEUGEOT, alla stregua dei gruppi ottici posteriori a LED con i caratteristici tre artigli.

Nuovi cerchi in lega da 18 pollici sono stati sviluppati appositamente per le versioni 100% elettriche di PEUGEOT 308 e 308 SW. La loro efficienza aerodinamica è stata particolarmente curata per ottimizzare le prestazioni.

La nuovissima motorizzazione 100% elettrica che sarà introdotta sulle nuove PEUGEOT e-308 ed e-308 SW avrà una potenza di 115 kW (156 CV) e una coppia di 260 Nm (disponibile sin da 0 km/h) per una reattività immediata: muoverà le e-308 in modo completamente silenzioso, senza vibrazioni e senza emissioni di CO2. Questa motorizzazione andrà a completare l’offerta attuale che vede versioni ibride plug-in da 180 CV/132 kW e 225 CV /162 kW ed alcune versioni con motore termico.

All’interno del powertrain, il riduttore di Nuove PEUGEOT e-308 ed e-308 SW ottimizza l’autonomia, pur mantenendo un alto livello di prestazioni con la reattività tipica dei motori elettrici.

Anche la batteria è di nuova generazione. Si tratta di un accumulatore ad alta tensione da 54 kWh (51 kWh utili) con una nuova composizione chimica con l’80% di Nichel, il 10% di Manganese e il 10% di Cobalto; funziona a 400 Volt e consente un’autonomia di oltre 400 km secondo il protocollo WLTP (omologazione in corso).

L’efficienza è stata al centro delle attenzioni degli ingegneri di PEUGEOT e, infatti, il lavoro combinato effettuato su motore, batteria, aerodinamica (ottimizzazione del frontale e del sottoscocca), l’ottimizzazione dei pesi (piattaforma EMP2) e la riduzione delle perdite per attrito (pneumatici di classe A) ha permesso di raggiungere consumi di energia medi estremamente bassi: 12,7 kWh per 100 km, un punto di riferimento per i veicoli 100% elettrici del segmento C.

Tra l’altro, per gestire al meglio il consumo di energia, il conducente può selezionare la propria modalità di guida (ECO, NORMAL e SPORT) e, in aggiunta, grazie alla modalità “BRAKE”, aumentare la decelerazione al rilascio del pedale dell’acceleratore per ottimizzare il recupero di energia.

Il caricabatterie trifase di bordo è di serie e ha una potenza di 11 kW. La presa dietro lo sportellino di rifornimento accetta tutte le modalità di ricarica. Da una colonnina pubblica da 100 kW è possibile effettuare una ricarica del veicolo dal 20% all’80% in meno di 25 minuti.

Tecnologiche, Nuove PEUGEOT e-308 ed e-308 SW dispongono di ADAS di ultima generazione che contribuiscono a una guida serena e sicura. Includono anche:

Adaptive Cruise Control con funzione Stop and Go

Active Blind Corner Assist – Sistema attivo di monitoraggio dell’angolo cieco a lunga portata (75 metri)

Rear Traffic Alert – Avviso di presenza di traffico posteriore (quando si fa marcia indietro, avvisa della presenza di un pericolo vicino)

Nuove PEUGEOT e-308 ed e-308 SW dispongono del PEUGEOT i-Cockpit® di ultima generazione, riconoscibile tra tutti per:

Il volante compatto e riscaldato, dedicato al piacere di guida e ad un perfetto controllo dell’auto

L’Head-up digital display, il quadro strumenti digitale in 3D parametrizzabile e personalizzabile

Il touchscreen centrale da 10 pollici

L’accento viene posto sulla qualità di realizzazione dell’abitacolo, l’innovazione data dagli i-toggles virtuali interamente configurabili e la connettività che integra la nuovissima tecnologia dell’i-Connect® Advanced, un sistema di infotainment che rende l’esperienza del viaggio più intuitiva e gratificante.

Nuove PEUGEOT e-308 ed e-308 SW potranno essere acquistate ONLINE sul portale PEUGEOT che permette un acquisto digitale assolutamente sicuro e facile, con anche l’eventuale consulenza di un operatore. Il cliente ha la possibilità di acquistare il suo veicolo nuovo e chiedere un finanziamento da smartphone, tablet o PC. Ogni cliente potrà scegliere di farsi consegnare il veicolo a domicilio, eventualmente.

Una gamma di servizi viene proposta per facilitare la vita dei clienti nel quotidiano. È disponibile l’App MyPeugeot® che permette di dialogare con il proprio veicolo e di programmare una ricarica a distanza, oppure di lanciare il pre-condizionamento termico senza essere fisicamente nell’auto.

L’App di Free2Move e-Solutions permette, inoltre, di pianificare il proprio itinerario, integrando anche le stazioni di ricarica presenti lungo il percorso.

5 domande chiave sulle batterie delle auto

Le batterie, cuore pulsante di veicoli ibridi ed elettrici, sono sempre più al centro dell’attenzione per tanti utenti.

Un esperto del Test Center Energy di SEAT S.A., laboratorio di ricerca unico nel suo genere nel sud dell’Europa, risponde a cinque domande.

Le batterie sono sottoposte a test approfonditi per garantirne il corretto funzionamento fino almeno 160.000 chilometri.

Presenti ovunque, dalla console dei videogame, al dispositivo con cui state leggendo questo testo, e sulle auto. Parliamo delle batterie, uno dei principali componenti dei veicoli ibridi ed elettrici, per cui è naturale che agli utenti possano sorgere delle domande su come funzionano.  Francesc Bate, Responsabile del Test Center Energy (TCE), pioneristico laboratorio di ricerca e sviluppo di SEAT S.A., risponde a cinque domande chiave sulle batterie.

Di che cosa sono fatte le batterie? “La tecnologia che usiamo nel Gruppo Volkswagen è a base di ioni di litio, nello specifico con la combinazione chimica di nichel, manganese e cobalto (NMC) ” spiega l’esperto del TCE, Sabaté. Questi elementi formano le celle, che sono le unità più piccole di stoccaggio dell’energia che facilitano la ricarica. “Le celle sono raggruppate in moduli e disposte in pacchi che, insieme all’elettronica di controllo, il sistema di raffreddamento, e il rivestimento, creano il pacco batteria pronto a essere assemblato nel veicolo” aggiunge Francesc.

Qual è la differenza tra la batteria di un veicolo ibrido e un veicolo elettrico? La risposta risiede nella capacità di stoccaggio dell’energia. “In un veicolo elettrico, dove non c’è un motore endotermico abbinato come nel caso dell’ibrido, la batteria deve avere più capacità per percorrere la stessa distanza” afferma l’ingegnere. Questo significa che ha bisogno di più celle. “Il pacco batteria di un veicolo ibrido è composto da circa 100 celle, mentre quello di un veicolo elettrico è composto da circa 300 celle”.

Quanto dura la vita di una batteria? “Tutto dipende dallo stile di guida e dall’utilizzo che se ne fa: la frequenza d’uso, la temperatura a cui è esposta e il numero di cicli di ricarica” risponde Francesc. E aggiunge: “Nel caso dei nostri veicoli e grazie ai severi test a cui sono sottoposte le batterie, possiamo assicurare un minimo di 160.000 chilometri o otto anni di vita utile”. I test includono condizioni climatiche estreme e modalità d’uso che spingono le batterie al loro limite.

Come si può allungare la vita di una batteria? La chiave sta nel mantenere il veicolo nelle migliori condizioni possibili. “È consigliabile ridurre al minimo il numero di ricariche rapide, perché in questo modo evitiamo che la temperatura della batteria salga troppo”, spiega. “Mantenere lo stato di carica tra il 40% e l’80% aiuta a prolungarne la vita utile oltre i criteri minimi di garanzia”, aggiunge l’ingegnere di SEAT S.A.

Possono avere una seconda vita? Una volta che i veicoli hanno raggiunto i 160.000 km o dopo otto anni, la batteria funziona ancora all’80% circa della sua capacità. “Questo significa che potremmo sperimentare un’autonomia minore nell’uso quotidiano dell’auto e quindi della distanza che potremmo percorrere con il veicolo dopo una ricarica”, afferma Francesc. “Questo non significa che la batteria non è più utilizzabile, dato che questa capacità dell’80% può essere usata in altre applicazioni che richiedono una minore potenza, come l’accumulo di energia statica”. Questa nuova funzione assicura che una singola batteria possa essere riutilizzata allungandone la vita utile.

Bentley Mulliner Batur farà il suo debutto nel Regno Unito all’Hampton Court Palace per il Concours of Elegance

La Bentley Mulliner Batur farà il suo debutto nel Regno Unito domani, 2 settembre, all’Hampton Court Palace in occasione del decimo anniversario del Concours of Elegance. L’ultimo progetto di Mulliner è stato presentato per la prima volta al Bentley’s Signature Party alla Monterey Car Week in California solo 11 giorni fa e incarna l’inizio di una rivoluzione del design per Bentley.

La Batur sarà la Bentley più potente di sempre, con una versione da 740+ CV dell’iconico motore W12 biturbo da 6,0 litri assemblato a mano che ha metaforicamente e letteralmente alimentato il successo di Bentley negli ultimi due decenni. Mentre il motore entra nei suoi anni del crepuscolo come parte del viaggio di trasformazione di Beyond100 di Bentley per essere completamente elettrificato, il Batur costituisce la prima parte di una celebrazione della straordinaria potenza, coppia e raffinatezza del W12. 

Bentley Mulliner presenterà anche la Blower Car Zero, l’auto di sviluppo per la ‘Blower’ Continuation Series 4½ litri sovralimentata del 1929, insieme a una Continental GT Mulliner Convertible. In qualità di divisione interna su misura e per la messa in servizio personale di Bentley, Bentley Mulliner gestisce ora un trio di portafogli per offrire un’eccezionale maestria in tutta la gamma di modelli Bentley e oltre.

Per celebrare il decimo anniversario del Concours of Elegance, i precedenti vincitori dell’ambita corona di Best in Show sono stati accolti di nuovo. Ciò include la Bentley Speed ​​Six “Blue Train” del 1930 che ha portato a casa il premio Best in Show nel 2013. Con la sua carrozzeria coupé inclinata, progettata e costruita dal carrozziere Gurney Nutting, e il motore da 6½ litri con specifiche Le Mans, era capace di quasi 120 mph.

L’auto è diventata un’icona e ha guadagnato il suo soprannome dopo che l’allora presidente di Bentley Woolf Barnato ha corso il famoso Blue Train attraverso la Francia, a seguito di una scommessa. Nonostante l’assenza di autostrade, Barnato ha battuto in modo convincente il treno, arrivando a Londra prima che il treno si fermasse alla stazione di Calais. Barnato ha percorso circa 700 miglia a un ritmo straordinariamente veloce, con una media di 69 mph su strade polverose e irregolari. Ha preso in consegna una coupé Gurney Nutting poco dopo l’avventura e l’auto è stata associata alle sue imprese – diventando di conseguenza nota come la “Blue Train Bentley” – nonostante non fosse l’auto con cui ha completato la gara.

Oltre 50 Bentley verranno giudicate come parte di un evento specifico per il Bentley Trophy l’ultimo giorno dell’evento che includerà un Vanden Plas Open Tourer da 4 litri e mezzo che un tempo era di proprietà di un membro fondatore del Bentley Driver’s Club.

Un nuovo linguaggio di design per Bentley

Il design del Batur è opera del direttore del design di Bentley, Andreas Mindt, e del suo team, tra cui il capo del design degli esterni, Tobias Suehlmann e il capo del design degli interni, Andrew Hart-Barron. Il nuovo linguaggio delle forme definisce un nuovo capitolo per il design Bentley, come parte del viaggio di trasformazione di Beyond100 di Bentley per diventare l’azienda leader mondiale nel settore della mobilità sostenibile di lusso.

Andreas Mindt spiega il design:

“Per qualsiasi team di progettazione, la possibilità di ridefinire le proprie regole è la sfida più eccitante. Abbiamo reinventato il linguaggio di design Bentley, mantenendo una certa continuità con il passato e il presente, cambiando anche drasticamente gli elementi chiave.

“Il design di una Bentley moderna dovrebbe essere sempre potente, stimolante e armonioso. La forma deve essere forte e muscolosa pur rimanendo aggraziata: deve esserci sia un flusso elegante che una muscolatura. Il termine che usiamo è “posizione della bestia a riposo”: immagina un leone o una tigre, sdraiato in posizione di attacco nell’erba alta. Quella forma potente – di massima potenza a riposo, che sembra veloce anche da fermo – è quella che guida la nostra nuova interpretazione della classica linea di alimentazione e coscia Bentley.

“Un segno di potenza e prestigio è sempre stato un lungo cofano. I nostri nuovi spunti di design includono una linea che si estende dal cofano per l’intera lunghezza dell’auto, collegando il cofano alla carrozzeria, rendendo l’auto lunga e snella e dando una proporzione allungata alla parte anteriore. Chiamiamo questa caratteristica il “cofano senza fine” ed è l’unico accento sulla forma più pulita. Nel frattempo la massa visiva dell’auto viene spostata all’indietro, dando l’impressione che l’auto sia seduta sull’asse posteriore, il che aggiunge ulteriore profondità alle anche.

“Nella parte anteriore dell’auto, abbiamo modernizzato la famosa griglia Bentley e l’abbiamo resa più bassa e più verticale, per dare una faccia più forte e una posizione più dominante. Questa eleganza eretta porta fiducia in se stessi con una posizione di lusso. La griglia è affiancata da una nuova forma e design del faro, un’evoluzione del design utilizzato su Bacalar e mantenendo l’unico grande faro su entrambi i lati. Questi sono abbinati a fanali posteriori completamente nuovi nella parte posteriore, che si trovano su entrambi i lati di uno spoiler pieghevole.

“Nel complesso, la forma è più pulita e semplificata e ci affidiamo maggiormente a superfici sinuose divise in due nei punti giusti per riflettere la luce e l’oscurità e conferire più forza al design”.

La Bentley Speed ​​Six “Treno Blu”.

Poche auto incarnano il fascino, la velocità e la potenza dell’era Bentley prebellica meglio della Bentley Speed ​​Six “Blue Train”, costruita dopo che Bentley Boy e il presidente Woolf Barnato hanno gareggiato e battuto la famosa “Le Train Blue” verso nord dal Costa Azzurra a Calais. Il suo risultato è stato così eccezionale che una replica nel 2015 di Car Magazine su una Continental GT3-R è riuscita a battere la velocità media di Barnato fissata nel 1930.

Per anni si è pensato che la Bentley che ha battuto il Blue Train fosse una coupé Speed ​​Six costruita dai carrozzieri Gurney Nutting. Certamente, il presidente della Bentley possedeva l’auto; ed è stato il coupé Gurney Nutting che l’artista contemporaneo Terence Cuneo ha raffigurato nel suo famoso dipinto del duello.

La linea del tetto bassa e l’abitacolo 2+1 con un unico sedile posteriore “a sella laterale” gli conferiscono un profilo snello, basso e deciso; questo design unico è stato citato dal team di progettazione di Bentley come una delle ispirazioni per la moderna Continental GT.

Ma di recente Bruce McCaw, attuale proprietario della Gurney Nutting Speed ​​Six, ha scoperto prove che non era finita fino a dopo la data del viaggio. Gli storici ora credono che Barnato, che possedeva una scuderia di Bentley, abbia corso il Blue Train nella sua berlina Speed ​​Six a quattro porte con carrozzeria Mulliner, non la coupé Gurney Nutting.

Per mettere a tacere la controversia, il collezionista di Seattle McCaw ha tracciato il telaio e il motore della Speed ​​Six con carrozzeria Mulliner di Barnato e ha anche individuato la carrozzeria su un telaio Bentley diverso. Ha riunito il telaio con la sua carrozzeria originale e ha mostrato la Mulliner Speed ​​Six restaurata insieme alla sua Gurney Nutting Speed ​​Six al Concours d’Elegance di Pebble Beach nell’agosto 2003.

Bruce McCaw accetta che probabilmente sia stata la berlina Mulliner a gareggiare con il Blue Train , anche se la prova definitiva potrebbe non essere mai scoperta. Ma la Gurney Nutting Coupé è ancora ampiamente conosciuta come la Blue Train Coupé e rimane uno dei modelli di auto più iconici nella storia di Bentley. 

1929 Bentley 4½ litro Vanden Plas Open Tourer

Il modello da 4½ litri colmava un’importante lacuna per i clienti Bentley: alla fine degli anni ’20 il modello da 3 litri stava diventando poco competitivo e il modello da 6½ litri era ritenuto troppo complesso. Il 4½ litri fondeva il telaio, la trasmissione e i freni del 3 litri con un motore che era quasi due terzi della capacità del 6,5, risultando in un’auto sportiva per le lunghe distanze raffinata, potente.

Un totale di 720 esemplari furono costruiti tra il 1927 e il 1931 e nel 1928 una Bentley 4½ litri vinse la 24 Ore di du Mans con Woolf Barnato e Bernard Rubin finendo un giro davanti ai loro rivali più vicini su una Stutz Model BB Blackhawk. L’auto costituirebbe la base della Blower Bentley sovralimentata, di cui 55 furono costruite nel periodo. L’auto esposta a Hampton Court è la DS3575, che un tempo apparteneva a Johnnie Green, un membro fondatore del Bentley Drivers Club negli anni ’30 e amico personale di WO Bentley. 


A settembre l’8° Riviera Electric Challenge

Tra il14 e il 15 settembre prossimo, organizzata in collaborazione tra l’Automobile Club de Nice, l’Automobile Club Ponente Ligure e dal Municipio di Monaco, è in programma l’ottava edizione del Riviera Electric Challenge “Cagnes For EVER”.

La manifestazione, interesserà alcune strade comprese tra Francia Monaco e il ponente ligure.

Organizzato a margine di EVER 2022, il Riviera Electric Challenge 2022 ha come principale obiettivo riunire aziende e comunità per far conoscere l’utilizzo dei veicoli elettrici.

L’iniziativa ha lo scopo di fare completare ai partecipanti  un percorso stabilito utilizzando un veicolo elettrico e consumando la minor energia possibile. 

Il via sarà dato, il prossimo 14 settembre, da Cagnes-sur-Mer per arrivare a Monaco.

Le tappe della manifestazione

MINI Concept Aceman: il primo crossover completamente elettrico della nuova famiglia Mini

MINI presenta uno studio che anticipa il futuro dei veicoli per il segmento delle utilitarie premium: la trazione puramente elettrica, l’assenza di cromature e pelle, il linguaggio di design completamente nuovo e la digitalizzazione avanzata creano un’esperienza d’uso intensa ed unica.

Il marchio britannico presenta la MINI Concept Aceman, una prima anticipazione del nuovo design della futura generazione di modelli. Questa concept car pone l’accento sulle innovazioni tecnologiche e di design che secondo MINI definiranno il piacere di guida del futuro. Una trazione puramente elettrica, il linguaggio formale chiaro e ridotto della “semplicità carismatica”, una nuova esperienza digitale all’interno dell’abitacolo e un design responsabile dei materiali con l’assenza assoluta di pelle e di elementi cromati:

Per la prima volta, la MINI Cooper con l’iconica carrozzeria a tre porte, che è stata costantemente reinterpretata nel corso dei suoi oltre 60 anni di storia, sarà affiancata da un modello crossover nella prossima generazione di modelli, un veicolo con una maggiore versatilità e un aspetto robusto. “La MINI Concept Aceman offre un primo assaggio di un auto completamente nuova, che colmerà lo spazio tra la MINI Cooper e la MINI Countryman nel futuro della famiglia di modelli”, ha dichiarato Stefanie Wurst, Head of the MINI Brand. “Questa concept car riflette il modo in cui MINI si sta reinventando per il suo futuro completamente elettrico e ciò che il marchio rappresenta: go-kart feeling elettrificato, un’esperienza digitale coinvolgente e una forte attenzione a un’impronta ambientale minima.”

Aiways U5 la prima auto elettrica ad aprire il Rally Storico delle Valli Cuneesi.

Per la prima volta un’auto elettrica aprirà il Rally Storico delle Valli Cuneesi che prenderà il via sabato 23 luglio 2022, da Saluzzo. Aiways U5 è stata scelta come apripista della competizione, memorial Johnny Cornaglia, organizzata da Sport rally Team di Carmagnola e valida per la Michelin Historic Rally Cup, come gara storica, e per la North West Regularity Cup, per la gara di regolarità sport.

Aiways U5, nella versione top di gamma Prime, effettuerà tutto il percorso della competizione, per un totale complessivo di oltre 245 km.

La gara sarà imperniata su tre distinti percorsi da ripetere due volte: le prove speciali di Brondello (km 7), Valmala (km 15) e Montoso (km 13,2) con un’equilibrata percentuale tra salita e discesa.

“Aiways U5 ci ha piacevolmente sorpresi nelle molte ricognizioni effettuate. Il Suv elettrico ha percorso il tragitto completo, più il tratto di andata e ritorno dal punto di partenza alla concessionaria per un totale di circa 340 chilometri, conservando ancora 50 km di autonomia, con l’aria condizionata costantemente impostata a 21 gradi e affrontando impegnativi saliscendi in tutta souplesse” commenta Pierluigi Capello, Presidente del Comitato Organizzatore del Valli Cuneesi. “Siamo lieti di portare questa novità nella nostra gara: una vettura a zero emissioni come apripista rende la nostra competizione rallistica al contempo storica – al via ci sarà anche una Saab 96 della prima metà degli anni Sessanta in arrivo da Brno – e moderna”.

“Il debutto di Aiways U5 nel Valli Cuneesi in versione storica è la dimostrazione di come tradizione e innovazione possano convivere, dando vita a opportunità e prospettive fino ad alcuni anni fa impensabili”, dichiara Luciano Iengo, Chief Marketing Officer del Gruppo Koelliker “Da sempre, precorrere le tendenze fa parte del nostro DNA e questa iniziativa ne è un’ulteriore conferma”.

DS 3 E-Tense Crossback: al servizio della marina di Santa Margherita Ligure

Santa Margherita Ligure sceglie DS Automobiles per rendere concreti i suoi obiettivi di sostenibilità.

A disposizione due DS 3 CROSSBACK E-TENSE 100% elettriche per offrire un servizio shuttle ecologico e di classe

Le auto si ricaricano grazie alla nuova Wallbox a due prese installata da TheF Charging accessibile anche a chiunque viaggi in elettrico nel territorio ligure.

La transizione energetica continua: dal 2024, ogni nuovo modello di DS sarà solo 100% elettrico.

Parte il nuovo progetto di DS Automobiles, che metterà a disposizione della marina di Santa Margherita Ligure due DS 3 E-TENSE CROSSBACK 100% elettriche per offrire un servizio shuttle a tutti i clienti, in particolare agli armatori, che si sposteranno nel meraviglioso territorio ligure.

La marina di Santa Margherita Ligure ha tra i suoi numerosi obiettivi quello di essere uno dei primi porti in Italia a fare della sostenibilità ambientale una realtà attuale e concreta, eliminando definitivamente l’utilizzo di carburanti fossili. Per raggiungere questo ambizioso traguardo, ha scelto come partner DS Automobiles e la sua DS 3 CROSSBACK E-TENSE, una vettura 100% elettrica, progettata da un Brand premium sinonimo di raffinatezza e qualità, che quindi si adatta perfettamente al contesto esclusivo della perla della Riviera di Levante.

Il servizio shuttle sarà interamente gestito dall’ufficio della marina, con cui il cliente potrà interfacciarsi per il noleggio del veicolo, per qualsiasi utilizzo di cui necessiti. Le due DS 3 CROSSBACK E-TENSE saranno disponibili per tutta la stagione estiva e potranno essere utilizzate, senza autista, per spostamenti nell’area intorno alla località ligure. La ricarica dei veicoli sarà possibile grazie alla nuova colonnina finanziata ed installata dall’operatore TheF Charging: si tratta di una Wallbox AC con 2 punti di ricarica, da 22kW ciascuno, disponibile oltre che per il progetto di DS Automobiles, anche per tutti i veicoli elettrici di passaggio a Santa Margherita Ligure. L’installazione è stata realizzata nell’ambito della partnership strategica avviata, lo scorso ottobre, da TheF Charging con il Gruppo Stellantis per sviluppare un nuovo network europeo di ricarica pubblico.

“Questa iniziativa, che certamente ha in sé anche un obiettivo di promozione di tutto il territorio, consentirà ai diportisti che raggiungeranno dal mare Santa Margherita Ligure di scoprire le bellezze del nostro territorio in maniera sostenibile. Dopo il rilancio del servizio di bikesharing dello scorso anno, questo nuovo progetto conferma e rafforza la convinzione che ognuno di noi, con gesti concreti, può fare la sua parte per preservare l’ambiente”.  Queste le dichiarazioni del sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni e dell’Amministratore Unico della Progetto Santa Margherita Alberto Cappato.

“Come Brand premium e avanguardista, siamo molto orgogliosi di essere coinvolti in un progetto in cui crediamo fortemente perché ci permette di far conoscere la qualità dei nostri prodotti incontrando le esigenze dei clienti, sempre più attenti al rispetto dell’ambiente “, sostiene Eugenio Franzetti, Managing Director di DS Automobiles in Italia.

La gamma E-TENSE è sinonimo di efficienza e rispetto ambientale, ma anche di comfort di guida, raffinatezza e alta tecnologia. Composta da quattro modelli – DS 3 CROSSBACK, DS 4, Nuovo DS 7 e DS 9 – l’offerta E-TENSE riflette la volontà di DS Automobiles di essere protagonista della mobilità elettrica, senza rinunciare alla raffinatezza e alle performance che da sempre lo caratterizzano. Fiore all’occhiello il nuovo DS 7 E-TENSE, l’unico del suo segmento a proporre tre motorizzazioni ibride plug-in con 225, 300 e 360 cavalli.

Fin dal suo lancio, avvenuto nel 2014, DS Automobiles ha posto l’elettrificazione al centro della propria strategia di vendita, tanto che appena cinque anni dopo ha presentato una gamma interamente elettrificata. Oggi, è al primo posto tra i marchi multi – energia in termini di emissioni medie di CO2 e un punto di riferimento nella transizione energetica. A partire dal 2024, ogni nuovo modello prodotto del marchio sarà solo 100% elettrico.

Con la tecnologia 4xe il brand Jeep® evolve verso la “libertà a zero emissioni”

Il marchio Jeep® è da sempre pioniere di nuovi segmenti e nuove tecnologie: nel 1941 inizia la leggenda con la Willys-Overland, la prima 4×4 della storia, e nel 1946, con il modello Willys Wagon, Jeep inventa il concetto di Sport Utility Vehicle. Il primato in termini di capability off road dura da allora, e nel corso del tempo, parallelamente alle performance in fuoristrada, sono cresciuti il comfort, l’handling, la connettività. Oggi il marchio Jeep procede verso la realizzazione della vision “Zero Emission Freedom”, attraverso un percorso di elettrificazione senza compromessi, che si integra con l’impareggiabile layout tecnico di ogni SUV Jeep, e che rende ogni modello un veicolo di libertà totale capace di portare a un livello superiore le proprie doti attraverso una delle tecnologie a basso impatto ambientale più avanzate.

Jeep® Renegade e Compass 4xe: i SUV leader nel comparto LEV

Dopo oltre 80 anni di storia, l’imperativo del brand Jeep è realizzare un percorso di mobilità sostenibile rafforzando i valori storici del marchio, quelle inimitabili capacità di andare ovunque e fare qualsiasi cosa. Il percorso di elettrificazione di Jeep è iniziato nel 2020, con l’introduzione di Renegade e Compass 4xe Plug-In Hybrid, i SUV Made in Italy che per primi hanno introdotto la tecnologia Plug-In Hybrid. La sigla “4xe” è diventata in pochissimo tempo un marchio nel marchio: oggi rappresenta il nuovo 4xe secondo Jeep ed è sinonimo di massimo comfort e totale sicurezza, in qualunque condizione ambientale, zero emissioni e circa 50 km di autonomia in elettrico con la stessa capacità off-road di sempre, quella che ha reso famosa Jeep nel mondo. Renegade e Compass 4xe sono equipaggiate entrambe con una motorizzazione Plug-In Hybrid che associa un propulsore 1.3 turbobenzina da 130 o 180 CV a un’unità elettrica con differenziale integrato, da 60 CV e 250 Nm, per una potenza complessiva di 190 o 240 CV. Grazie all’elettrificazione, Renegade e Compass migliorano ulteriormente le proprie qualità in fuoristrada, per merito dell’elevata coppia motrice assicurata dal motore elettrico e della possibilità di regolarla con estrema precisione nelle fasi di spunto e nella guida off road più impegnativa, quando è necessario un rapporto di trasmissione molto ridotto. Con la nuova tecnologia di trazione elettrica integrale la trazione all’assale posteriore non viene fornita tramite albero di trasmissione ma con motore elettrico dedicato. Questo permette di svincolare i due assi e gestire la coppia erogata in maniera indipendente e migliore rispetto ad un sistema meccanico.

Jeep Wrangler 4xe: mai così potente, mai così silenzioso

A metà 2021 è seguito il lancio dell’icona del brand, Wrangler, con tecnologia 4xe Plug-In Hybrid. Inarrestabile come vuole la tradizione Jeep e con caratteristiche uniche, Wrangler 4xe è la Wrangler più sostenibile e con le migliori capacità off-road di sempre. Anche le prestazioni sono state ottimizzate: questo modello accelera da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi ed eroga sino a 380 CV di potenza massima combinata e una coppia massima di 637 Nm. Inoltre, vanta una trazione 4×4, in modalità “pure electric”, con un controllo ai bassi regimi mai visto prima e un’autonomia che può superare i 50 km (nel ciclo urbano WLTP) nella guida a zero emissioni. Il sistema di propulsione combina due motori elettrici, un motore I-4 turbo da 2,0 litri e un cambio automatico a otto velocità per assicurare una propulsione silenziosa, una maggiore capacità off-road nel 4×4 senza preoccupazione per l’autonomia elettrica. Questa configurazione consente di mantenere inalterata la meccanica della Jeep Wrangler con certificazione Trail Rated che include, a seconda dell’allestimento, due avanzati sistemi di trazione integrale full time active on demand – Selec-Trac o Rock-Trac, assali Dana next – generation, bloccaggi elettrici dei differenziali anteriore e posteriore Tru-Lock, differenziale a slittamento limitato Trac – Lok e barra stabilizzatrice anteriore a scollegamento elettrico. Inoltre, la disponibilità istantanea della coppia e le prestazioni migliorate garantite dalla combinazione tra le propulsioni turbo benzina ed elettrica rendono l’indiscussa “regina dell’off-road” ancora più performante e inarrestabile sullo sterrato. Ed è proprio qui che, grazie alla tecnologia 4xe, la Wrangler plug-in hybrid può viaggiare a quattro ruote motrici in modalità 100% elettrica, garantendo prestazioni di riferimento in totale sicurezza e il piacere di ascoltare la “voce” della natura. Le modalità E Selec consentono al conducente di adattare la propulsione della Jeep Wrangler 4xe al tipo di viaggio: Hybrid, Electric ed eSave, che conserva la carica del pacco batteria per un utilizzo successivo.

Sicurezza in ogni condizione: uno dei segreti del successo dei SUV Jeep 4xe

Il Crossodromo di Ciglione della Malpensa “Vincenzo Agusta”, pista di carattere internazionale che ospita il Mondiale Motocross, è stato un ulteriore banco di prova per le qualità in fuoristrada della gamma di SUV Jeep® 4xe Plug-In Hybrid, che hanno affrontato rampe di oltre 30° di inclinazione, passaggi concepiti per il trial e si sono disimpegnate su fondo in argilla. Ma per apprezzarne le doti non è necessario cimentarsi nell’off road: un temporale improvviso, una nevicata abbondante o, più semplicemente, un manto stradale accidentato possono essere avventure urbane quotidiane capaci di rendere impegnativo un normale trasferimento. Per affrontare con serenità qualunque stagione o condizione meteo, tanto nelle grandi metropoli quanto nei piccoli borghi, è sufficiente affidarsi ai SUV Jeep 4xe, gli unici capaci di assicurare viaggi confortevoli e sicuri su asfalto e strade bianche poiché dotati di serie della stessa tecnologia affinata nei luoghi più impervi e ostili. Se infatti le imprese più estreme sono “normali” per chi è stato pioniere della guida off-road, esiste un’altra normalità per cui i SUV Jeep sono perfetti nella vita di tutti giorni, magari accompagnando i propri figli a scuola o recandosi al lavoro su una superstrada affollata. Mettersi al volante di un SUV Jeep, dunque, consente sempre di fuggire dalla routine quotidiana, in piena tranquillità, assaporando un’idea di libertà meno “estrema” ma non per questo meno coinvolgente. Poter contare su capacità off road leggendarie e dotazioni di sicurezza all’avanguardia anche in contesti “normali” che a volte, in modo inaspettato, possono richiedere l’intervento della tecnologia più sofisticata per superare ostacoli imprevisti: proprio qui risiede uno dei segreti del successo dei SUV Jeep, e non a caso, i SUV Jeep 4xe Plug-In Hybrid dominano nel primo semestre 2022 il mercato domestico dei veicoli a basse emissioni, comparto in cui rappresentano la scelta di circa un italiano su cinque, in continuità con leadership nel full year 2021, e grazie alle versioni e-Hybrid oggi il 70% dei SUV Jeep venduti è elettrificato.

La rivoluzione di Qashqai e-POWER in anteprima presso la rete Nissan

L’e-Xperience Tour è il roadshow che porta in anteprima nelle concessionarie italiane le novità della gamma elettrificata Nissan

L’e-Xperience Tour è il roadshow che offre ai clienti italiani la possibilità di conoscere in anteprima, presso le concessionarie Nissan, i nuovi modelli elettrificati della casa giapponese. Dopo Ariya e Juke, parte oggi l’e-Xperience tour di Qashqai, icona Nissan e trendsetter che ha dato vita al segmento dei crossover, ora equipaggiato con e-POWER un propulsore elettrificato unico nel mercato.

Entrare in contatto con il nuovo Qashqai e-POWER è semplice. Basta andare sul sito nissan.it, individuare la tappa dell’e-Xperience Tour più comoda e poi recarsi presso la concessionaria Nissan o contattarla per fissare un appuntamento.

I consulenti alle vendite Nissan sono a disposizione dei clienti per accompagnarli alla scoperta di Qashqai e-POWER, l’elettrico senza spina che vanta dotazioni tecnologiche ai vertici della categoria.

Un propulsore elettrificato unico nel mercato

Nel sistema e-POWER, il motore elettrico da 190 CV è l’unico che muove le ruote della vettura e garantisce il piacere di guida tipico di un EV, con accelerazione brillante e una coppia di 330 Nm subito disponibile, a ogni regime e in ogni circostanza.

Niente ricarica alla spina, perché l’energia elettrica necessaria alla trazione è prodotta a bordo della vettura da un raffinato motore turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e 158 CV di potenza, capace di garantire la massima efficienza grazie al rapporto di compressione variabile.

Basta quindi riempire il serbatoio del carburante presso un esercente tradizionale e garantirsi un’autonomia di oltre 1.000 km con un solo pieno di benzina.

e-POWER si pone, quindi, come la migliore soluzione elettrificata disponibile, alternativa al diesel e vero elemento di transizione verso la mobilità 100% elettrica.

Bassi consumi e basse emissioni

L’efficienza è uno dei punti di forza di e-POWER, i cui bassi consumi e basse emissioni lo rendono il sistema ideale per ogni tipo di tragitto, soprattutto nei contesti urbani.

Di seguito i principali fattori che determinano l’efficienza di e-POWER:

Le ruote della vettura sono mosse esclusivamente dal motore elettrico, pertanto il motore termico che produce energia può funzionare in un range ottimale di numero di giri, minimizzando consumi ed emissioni di CO2. Questa condizione ha un impatto positivo anche sulle emissioni acustiche e quindi sulla silenziosità e il comfort a bordo.

Il motore termico vanta rendimenti molto elevati grazie a una sofisticata tecnologia che permette di avere un rapporto di compressione variabile, regolato automaticamente in funzione della richiesta di forza motrice.

In contesti urbani, dove frequenti ripartenze e frenate facilitano la rigenerazione dell’energia, il sistema tende a mantenere il motore termico più spesso spento, con un numero di accensioni circa il 65% in meno rispetto a un sistema ibrido tradizionale.

La motorizzazione e-POWER gode inoltre di agevolazioni fiscali (riduzione o esenzione del bollo), costi di RCA agevolati, accesso gratuito alle ZTL nei grandi centri urbani e parcheggio gratuito sulle strisce blu, secondo le diverse disposizioni regionali e locali.

Il sistema ProPILOT con Navi-link regola accelerazione, frenata, stop e ripartenza nella singola corsia, è in grado di leggere i segnali stradali e adattare automaticamente la velocità della vettura. Inoltre, acquisisce i dati dal navigatore e regola la velocità nelle curve o sulle rampe delle uscite autostradali.

Ricca dotazione tecnologica di bordo con Head Up Display (HUD) da 10,8” che proietta informazioni sull’itinerario, sul traffico o di assistenza alla guida nel campo visivo del guidatore, nuovo quadro strumenti digitale multifunzione da 12,3” ad alta definizione e nuovo sistema di infotainment e navigazione con schermo digitale touch HD da 12,3”.

Il nuovo Qashqai e-POWER si avvale della tecnologia e-Pedal Step, che permette di accelerare e rallentare usando il solo pedale dell’acceleratore. Il sistema, che si attiva tramite un apposito pulsante sulla consolle centrale, è molto utile e comodo nelle situazioni di guida caratterizzate da frequenti variazioni di velocità.

Quando si rilascia il pedale, e-Pedal rallenta la vettura, ma senza arrestarla completamente, questo per facilitare le manovre di parcheggio e alle basse velocità.

Nissan Qashqai e-POWER è disponibile in 5 allestimenti, Acenta, Business, N-Connecta, Tekna e Tekna+, con prezzi a partire da 36.270 euro. La vettura può essere ordinata presso le concessionarie della rete Nissan e le prime consegna sono previste per ottobre.

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