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Gino Bruni

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Auto elettriche

Le Auto più “verdi” secondo “Green NCAP”.

Sono ben 25 le vetture oggetto della quinta serie di test Green NCAP: 13 con motore a benzina (12 convenzionali e 1 ibrida), 7 diesel, 1 alimentata ad idrogeno, 1 completamente elettrica (BEV) e 3 con tecnologia ibrida plug-in (PHEV).

ELETTRICA E A IDROGENO

Massimo punteggio (cinque stelle) per l’auto elettrica VW ID.3 e quella ad idrogeno Hyundai Nexo, hanno registrato zero emissioni a livello di scarico e contribuiscono ad una migliore qualità dell’aria.

ELETTRICI IBRIDI PLUG-IN

I veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV) – novità assoluta di questa serie di test – rappresentano una tecnologia basata su auto originariamente progettate come veicoli tradizionali a combustione, ma spesso più pesanti e complesse per la doppia tecnologia. Le valutazioni partono dalle 2 stelle della Mitsubishi Outlander, segue la KIA Niro con 3,5 stelle, per arrivare alle 4 stelle della Toyota Prius. In definitiva si equivalgono alle alimentazioni tradizionali oppure sono migliori, le differenze sono riconducibili alla massa, alle dimensioni, all’aerodinamica e alle non ottimali soluzioni per la parte elettrica. Nella valutazione Green NCAP il viaggio inizia con la batteria completamente carica e termina con la batteria scarica, tenendo conto dell’autonomia elettrica. I PHEV funzionano in modalità “elettrica pura” solo in determinate condizioni ed il motore a combustione “tradizionale” viene utilizzato per la climatizzazione del veicolo e/o per aumentare la potenza quando le condizioni di circolazione lo richiedono.

BENZINA E DIESEL

Tra le auto cosiddette “tradizionali”, con motore a benzina e diesel, hanno ottenuto 3,5 stelle sia la Škoda Octavia, (alimentata da un motore diesel convenzionale), sia la VW Golf (con motore a benzina). Anche l’ibrida a benzina Toyota Yaris ha ottenuto lo stesso punteggio. La valutazione più bassa, 1,5 stelle è stata, invece, ottenuta dalla Hyundai Tucson con motore diesel.

Si confermano, di nuovo, le buone performance dei motori diesel di ultima generazione nella valutazione del Clen Air Index, dove 4 modelli (BMW X1, Seat Leon, Skoda Octavia e Volvo XC60) ottengono punteggi tra 6,7 e 6,9 su un massimo di 10, risultando inferiori solo ai veicoli a zero emissioni (quello elettrico e quello ad idrogeno).

Le differenze prestazionali dei motori “convenzionali” sono attribuibili, soprattutto, alla massa, alla forma e all’aerodinamica del veicolo, oltre che al post-trattamento dei gas di scarico. I risultati migliori, comunque, dimostrano i notevoli progressi compiuti dai costruttori nella riduzione dell’impatto ambientale delle automobili.

STICCHI DAMIANI (ACI)

“Questi test Green NCAP hanno evidenziato la maggiore sostenibilità delle alimentazioni elettriche e ad idrogeno – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI – anche se i motori a combustione tradizionale di ultima generazione si sono comportati molto bene. A metà strada i veicoli ibridi che possono facilitare, in questa fase di transizione, il passaggio alle tecnologie a zero emissioni”.

Cos’è Green NCAP

Emissioni e consumi reali delle auto in commercio rivelati dai test – oggettivi e indipendenti – effettuati, sia in laboratorio che nel traffico, da Green NCAP, il consorzio, voluto da FIA (Federazione Internazionale de l’Automobile) ed Euro NCAP, (di cui l’Automobile Club d’Italia fa parte), per promuovere auto meno inquinanti e più efficienti in termini di consumi di carburante ed energia.

Green NCAP vuole offrire agli utenti una valutazione realistica e imparziale dell’impatto ambientale dei veicoli, anche alla luce dei risultati dell’indagine di mercato condotta nell’ambito del progetto europeo Green Vehicle Index (GVI), che ha evidenziato l’esigenza dei consumatori di “informazioni sulle prestazioni ambientali delle autovetture più chiare e trasparenti”.

Lo schema di valutazione Green NCAP è stato completamente rinnovato, alla valutazione complessiva in stelle (5 stelle=autovettura sostenibile, 1 stella=forti criticità in termini di rispetto dell’ambiente), si affiancano tre valutazioni tecniche, (erano due). Oltre alla valutazione delle emissioni nocive (Clean Air Index – CA), e dell’efficienza energetica (Energy Efficency Index – EE), è ora disponibile quella delle emissioni dei gas serra climalteranti (Greenhouse Gas Index – GHG).

I nuovi protocolli, validati nell’ambito del progetto GVI, forniscono una stima completa dell’impatto ambientale delle autovetture, anche in riferimento alle reali condizioni di guida, che vanno oltre quello richiesto dalla normativa vigente.

L’attuale valutazione Green NCAP si limita alle sole emissioni allo scarico (valutazione dal serbatoio alla ruota, tank to wheel), ma nelle future revisioni dei protocolli è in programma una valutazione dal pozzo alla ruota (well to wheel), ed il confronto tra le diverse alimentazioni sarà più completo ed equo.

Per i risultati completi, sintetizzati nella seguente tabella, visitare il sito www.greenncap.com. Green NCAP è presente anche online e sui social media: Twitter, Facebook, Instagram e YouTube.

Per i lettori di Quattroruote la Nuova 500 è “La Novità dell’anno 2021”

L’icona di casa  Fiat, primo modello nato full electric e solo electric, conquista l’ambito riconoscimento consegnato nell’ambito dell’evento digitale “Urban Mobility” in cui si sono affrontati i temi della mobilità urbana del futuro: i lettori l’hanno premiata per i suoi contenuti tecnologici, l’approccio sostenibile e l’inconfondibile design 

La  Fiat  Nuova 500 si è aggiudicata il  premio “La novità dell’anno 2021” indetto da  Quattroruote. Il primo modello della lunga storia di  Fiat nato full electric e 100% Made in Italy è stato il più votato dai lettori del mensile, prevalendo così su altre quindici vetture che componevano la lista delle finaliste. Alla  Nuova 500 sono andate il 17,2% delle preferenze, ed è la quarta volta che la Famiglia 500 si aggiudica il riconoscimento: era successo nel 2008 al suo debutto, nel 2013 con  Fiat 500L e nel 2016 con  Fiat 500X. 
Il  premio è stato consegnato in modalità virtuale a Eligio Catarinella, Country  Manager per l’Italia di  Fiat, Abarth e Lancia, al termine dell’evento digitale “Urban Mobility”. Il forum ha affrontato la tematica molto attuale relativa al cambio di paradigma della mobilità urbana: un argomento che supera i confini del mondo dell’automobile e diventa un fatto culturale. “La mobilità urbana evolve in senso sostenibile – ha dichiarato Catarinella – e quello della sostenibilità è un concetto ampio, che può essere interpretato in molti modi. Per  Fiat significa offrire le migliori soluzioni per la mobilità urbana sostenibile, oltre che per le necessità di mobilità delle famiglie. Con attenzione per l’ambiente, dotazione tecnologia e connettività. La  Nuova 500 è in primis una 500, mantiene le sue caratteristiche iconiche, è icona di stile, benchmark tecnologico e di connettività”. 

Il mercato premia un progetto curato in ogni sfumatura

L’apprezzamento dei lettori di  Quattroruote riflette la tendenza del mercato: dal suo lancio, infatti, la  Nuova 500 è la vettura elettrica più venduta in Italia, includendo modelli di ogni dimensione e prezzo. Un risultato che premia la bontà di un progetto curato in ogni aspetto, per fornire le migliori soluzioni di mobilità urbana e affrontare al meglio le sfide del trasporto privato e condiviso, con al centro le esigenze dei clienti. Per la  Nuova 500 sono state scelte le soluzioni migliori, in primis per l’autonomia. L’ultima espressione dell’icona di  Fiat percorre sino a 320 km – ciclo WLTP -, con batterie Lithium-Ion che hanno una capacità di 42kWh, e per ottimizzare i tempi di ricarica è equipaggiata con il sistema fast charger da 85 kW: per una ricarica sufficiente a percorrere 50 chilometri sono necessari solo 5 minuti. E per ricaricare l’80% della batteria ne occorrono 35. La  Nuova 500 propone inoltre tre modalità di guida: Normal, che avvicina il più possibile la guida a quella di un veicolo con un normale motore a combustione; Range, che attiva la funzione “One pedal drive”; Sherpa, che riduce al massimo il consumo energetico. 

Fun to drive nel rispetto dell’ambiente

Il motore della  Nuova 500 Passion e della  Nuova 500 Icon ha una potenza di 87 kW che consente la velocità massima di 150 km/h (autolimitata) e una accelerazione in 9.0 secondi da 0-100 km/h, e di 3.1 secondi nello 0-50 km/h. La versione Action è equipaggiata con un e-motor da 70 kW con accelerazione da 9,5 sec 0-100 km/h, una velocità autolimitata a 135 km/h e un’autonomia di 180 km WLTP. 

La terza generazione di  Fiat 500 è dunque tutta nuova: più spazio, più tecnologia, nuovo stile, ma sempre inconfondibilmente 500: interpreta all’italiana la futura mobilità, raccogliendo una considerevole eredità, quella delle due generazioni precedenti. Perché non bisogna mai dimenticare che la  Nuova 500 è sempre l’iconica city car con le stesse proporzioni stilistiche e un design pulito, segno del nostro tempo. Nel disegnarla, il Centro Stile  Fiat ha lavorato sulla pulizia dei segni e su una coerenza di linguaggio per arrivare a definire le linee della terza generazione: essenziali, evolute, più sinuose ed eleganti sebbene compatte, plasmate su un’impostazione più proporzionata del nuovo telaio. Ciò rende i volumi accattivanti conferendo la percezione di accresciuta stabilità e presenza dimensionale. 

Il meglio della connettività e della tecnologia

La  Nuova 500 mantiene dunque la sua continuità col passato, ma evolve in un modello full electric, coerentemente con le sfide più attuali: il contenimento delle emissioni, il risparmio di CO2, lo sharing. Per questo è nata tecnologica, digitale e sempre connessa, pronta ad affrontare tutte le sfide della mobilità sostenibile. Ed è la prima vettura del suo segmento a offrire la guida autonoma di livello 2, ed è la prima vettura  Fiat equipaggiata con il nuovo sistema di infotainment di quinta generazione UConnect 5.
In termini di connettività, si è guardato alla facilità d’uso dello smartphone portando questo concetto nell’automotive. Da qui ha preso forma “l’ecosistema” tecnologico di  Nuova 500 per aiutare il cliente nelle diverse fasi di uso dell’auto on board e off board e per renderne l’utilizzo facile e intuitivo. Con il nuovo sistema di infotainment di UConnect 5, infatti, si può creare sulla vettura un’interfaccia personalizzata e anche utilizzare il sistema avanzato di riconoscimento vocale che si attiva in vivavoce con le parole “Hey Fiat”. Le funzioni di connettività sono abilitate dal nuovo UConnect Box, attraverso il quale è possibile accedere ai “UConnect Services” di  Nuova 500, che offre servizi evoluti accessibili per la prima volta su una vettura del segmento A, con funzioni sviluppate appositamente per il mondo dell’auto elettrica.

Dal 25 gennaio inizia la prevendita del suv elettrico Škoda Enyaq IV

Con la commercializzazione del nuovo   Enyaqiv, che partirà lunedì 25 gennaio in tutte le Concessionarie italiane, inizia per Škoda un nuovo e fondamentale capitolo della propria storia. Il primo  SUV 100% elettrico della Casa boema sarà proposto in Italia inizialmente nelle varianti 60 IV con batteria da 62 kWh e 80 IV con batteria da 82 kWh, a partire da 39.500 euro.

Molto completa la dotazione di dispositivi per sicurezza attiva e  Connettività, che il Cliente può personalizzare con nuovi pacchetti di accessori e inedite Design Selection per i materiali interni.

Il lancio in concessionaria è previsto prima dell’estate. 

Da lunedì, tutte le Concessionarie Škoda in Italia potranno gestire la prevendita di ENYAQ IV, primo  SUV della Casa boema realizzato sulla piattaforma modulare elettrica MEB del Gruppo VW. Nelle scorse settimane gli entusiasti pre-booker italiani, che hanno aderito all’iniziativa proposta da ŠKODA Italia subito dopo la presentazione ufficiale, sono stati chiamati a sottoscrivere il contratto d’acquisto, in modo da essere tra i primi a guidare il nuovo modello. 

In questa fase iniziale,  Enyaqiv è disponibile nelle varianti 60 IV a 39.500 euro e 80 IV a 45.900 euro. Un posizionamento che, in rapporto a dimensioni, autonomia e contenuti, porta il nuovo  SUV elettrico Škoda a non avere oggi competitor diretti sul mercato italiano. Inoltre, il veicolo beneficia pienamente degli incentivi statali messi in campo a sostegno della mobilità a zero emissioni. In caso di rottamazione, lo sconto sul prezzo di listino arriva infatti a 10.000 euro. Mentre in assenza di rottamazione, l’incentivo scende a 6.000 euro. A questi, possono sommarsi gli eventuali incentivi a livello regionale. 

ENYAQ 60 IV monta una batteria da 62 kWh (netti 58 kWh) e ha una potenza di 177 CV (132 kW). Il modello passa da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi mentre l’autonomia massima dichiarata nel ciclo WLTP è pari a 414 km. ENYAQ 80 IV è dotato della batteria di maggior capacità da 82 kWh (77 kWh netti) e ha una potenza di 204 CV (150 kW). Il modello più potente scatta da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi e raggiunge l’autonomia massima di 537 km nel ciclo WLTP. Per entrambi, la trazione è posteriore e la velocità massima è limitata elettronicamente a 160 km/h. 

La dotazione del nuovo modello riflette questa vocazione all’utilizzo quotidiano in contesti diversi e, come è tipico per ogni Škoda, mette a disposizione importanti dotazioni di sicurezza e  Connettività comprese nel prezzo. 

Tra le principali tecnologie di sicurezza attiva di serie su ENYAQ 60 IV figurano Front Assistant con frenata automatica e riconoscimento pedoni e ciclisti, Lane Assistant per il mantenimento della corsia di marcia, Collision Avoidance Assistant che aiuta nelle manovre di scarto di emergenza e Cruise Control. Non mancano ovviamente il climatizzatore bi-zona, i sensori di parcheggio posteriori e i gruppi ottici anteriori e posteriori in tecnologia full LED.

Di serie lo schermo in plancia da ben 13” , connettività smartphone sia via cavo sia wireless con protocolli Apple CarPlay e Android Auto, ricezione radio digitale DAB+, riconoscimento della segnaletica stradale e connettività remota al veicolo tramite  app con chiamata di emergenza e service pro-attivo.

Il sistema di infotainment, che può essere controllato sia con comandi gestuali sia tramite l’assistente vocale digitale “Laura”, è in grado di connettersi in bluetooth con 3 smartphone e può gestire fino a 8 dispositivi diversi connessi tramite wi-fi.

Fanno parte della dotazione standard anche i cablaggi necessari per la ricarica alla rete pubblica o per l’utilizzo domestico con Wallbox sprovvisti di cavo Mode 3. Come optional, è proposto l’Universal Charger IV, un dispositivo Simply Clever che permette tanto la ricarica domestica fino a 7,2 kW sia la ricarica in corrente tri-fase a 400 V e 11 kW, senza l’utilizzo di un Wallbox. Tanto i cablaggi standard quanto l’Universal Charger IV possono trovare posto in uno specifico alloggiamento posto sotto il pianale del vano bagagli in modo da lasciare sempre libero e pulito il vano di carico, che mette a disposizione da 585 a 1.710 litri. 

Per il nuovo  SUV 100% elettrico, Škoda propone un’ampia offerta di pacchetti che permettono al Cliente di configurare l’auto a piacimento.

Inedita è anche l’offerta delle sei diverse Design Selection che il Cliente potrà scegliere in base ai propri gusti e che influenzano materiali, colori e abbinamenti di rivestimenti, sellerie ed elementi decorativi interni.

Si parte dall’ambiente LOFT, di serie su 60 IV per arrivare all’ECO SUITE in cui sia le sellerie sia parte della plancia sono rivestiti in pelle color tabacco trattata con essenze vegetali. A bordo di   Enyaqiv, ŠKODA ha implementato l’utilizzo di materiali riciclati e di fibre naturali come la lana vergine certificata. 

Nel 2020, la Volkswagen ha triplicato le consegne di auto 100% elettriche.

La marca Volkswagen ha aumentato le consegne di auto totalmente elettriche del 197%, nel complesso l’incremento per le auto a batterie è stato del 158%.

68.800 ordini nel 2020: la ID.3 è stata, l’elettrica più venduta in Europa a dicembre 2020

 “Il 2020 è stato un punto di svolta per la mobilità elettrica – ha dichiarato Il CEO Ralf Brandstätter.”

La transizione verso la mobilità elettrica della marca Volkswagen sta prendendo velocità. “Il 2020 ha rappresentato un punto di svolta”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ralf Brandstätter. L’anno scorso, le consegne globali di vetture elettriche della Marca sono state le più numerose di sempre: oltre 212.000 unità (+158% rispetto al 2019), di cui circa 134.000  auto esclusivamente elettriche (+197% rispetto al 2019). “Siamo sulla strada giusta verso il nostro obiettivo, diventare leader di mercato nelle  auto a batterie”, ha continuato Brandstätter. “Più di chiunque altro, la  Volkswagen offre una mobilità elettrica attraente e alla portata di moltissimi di Clienti”.

Nonostante le complesse condizioni di mercato, la  Volkswagen ha consegnato circa 5,328 milioni di vetture di tutte le alimentazioni nel mondo. Si tratta di un calo circa del 15% rispetto all’anno precedente. A dicembre, la Marca tedesca, con un’accelerazione di fine anno, ha ottenuto un risultato mensile appena inferiore a quello ottimo dell’anno precedente, con un -2%. “. Nonostante tutte le restrizioni dovute alla pandemia, siamo stati in grado di mantenere la nostra quota di mercato globale e, anzi, persino di aumentarla in alcune regioni”, ha dichiarato il Membro del Consiglio di Amministrazione Responsabile per le  vendite della Marca Klaus Zellmer. “Ciò dimostra che abbiamo prodotti interessanti, che convincono i nostri Clienti, oltre a una rete di vendita molto motivata”.

La marca  Volkswagen ha lanciato nove modelli 100% elettrici e ibridi plug-in nel 2020. In Europa, questo ha portato la quota di  auto elettriche e ibride fino al 12,4% delle consegne totali, rispetto al 2,3% del 2019. Il modello più popolare è stato la ID.3, con 56.500 unità vendute, nonostante il suo debutto sul mercato sia avvenuto solo a settembre. Seconda è stata la e-Golf, con circa 41.300 unità, e terza la Passat GTE, con circa 24.000 vetture. Nel 2020, gli ordini della ID.3 sono stati circa 68.800. “Con la ID.3 abbiamo davvero centrato il bersaglio”, ha dichiarato Zellmer. “Nonostante sia stata lanciata solo nella seconda metà dell’anno, ha raggiunto da subito il vertice delle classifiche di vendita in molti Paesi”.

Le Auto più “Verdi” secondo “Green Ncap”

Sono 24 le vetture oggetto della quarta serie di test Green NCAP: 10 con motore a benzina (8 convenzionali e 2 ibride), 10 diesel, 2 alimentate a gas metano (CNG) e 2 completamente elettriche (BEV).

ELETTRICHE

Le due auto elettriche (Renault Zoe e Hyundai Kona), risultano le migliori in assoluto. Entrambe ottengono il massimo punteggio (5 stelle), e l’eccellenza nei 3 giudizi tecnici. Bassi e simili i consumi energetici (circa 24 kWh per 100 km percorsi), ma mentre la Zoe consente una reale autonomia di 231 km, la Kona si ferma a 200.

IBRIDE

Le due vetture ibride a benzina, Toyota CH-R (3,5 stelle) e Honda CR-V (2,5), hanno dimostrato che la tecnologia ibrida può ridurre, significativamente, i gas serra. La Toyota si è distinta per una maggiore efficienza. Entrambi i modelli non sono dotati di filtro antiparticolato, pertanto, durante il regime di marcia con alimentazione convenzionale a benzina, i risultati risultano penalizzati.

DIESEL

I veicoli ad alimentazione diesel, (euro 6d), dotati di sistemi di post-trattamento avanzati, hanno evidenziato minori emissioni inquinanti rispetto a quelli a benzina e metano. Le due Mercedes-Benz C 220d e V 250d ottengono il punteggio migliore – dopo i veicoli elettrici – nel Clean Air Index. Il risultato dimostra che un buon design e un post-trattamento efficace, possono rendere i motori diesel rispettosi dell’ambiente.

I due SUV diesel, Dacia Duster (2,5 stelle), e Jeep Renegade (2), falliscono, invece, la prova del Greenhouse Gas, mostrando elevate emissioni di CO2.

Tra i modelli ‘business class’, la Mercedes-Benz C 220d ottiene 3 stelle per il miglior controllo delle emissioni, mentre BMW 320d e Volkswagen Passat si fermano a 2,5 stelle. In particolare, la Passat è risultata penalizzata a causa dei frequenti cicli di rigenerazione dei filtri antiparticolato, con conseguenti elevate emissioni nocive.

BENZINA

Tre stelle per le supermini a benzina (Volkswagen Polo, Peugeot 208 e Renault Clio). La Polo registra il miglior controllo delle emissioni, mentre la Clio la migliore efficienza energetica.

Non buoni, invece, i risultati della Suzuki Vitara (2,5 stelle), penalizzata dalle emissioni nocive. La Casa giapponese, però, ha già immesso sul mercato un motore aggiornato con tecnologia mild-hybrid.

METANO

Le due autovetture a metano, Audi A4 g-tron (2 stelle) e SEAT Ibiza (3 stelle), sono risultate penalizzate dalle modeste prestazioni dei filtri antiparticolato.

Nella categoria dei Van furgonati, penalizzati nei giudizi dalla massa, dall’aerodinamica e dai consumi elevati, l’Opel Zafira Life, la Mercedes Classe V e la Volkswagen T6 ottengono tutti 1,5 stelle.

I test hanno anche dimostrato anche l’importanza del peso del veicolo e dell’aerodinamica. L’indice medio di efficienza energetica delle “piccole” (supermini e city car), è risultato buono: 6,4, molto inferiore quella dei più “pesanti” Van furgonati: 1,2 e 1,3.

Mopar per la Nuova 500 presentata a Torino

Si è svolta a Torino la presentazione della Nuova 500, la prima vettura di FCA nata full electric destinata a cambiare le regole nel mondo dei veicoli a zero emissioni senza dimenticare il gusto e l’eleganza italiana.

All’evento ha partecipato Mopar®, il brand di FCA dedicato al post vendita: è evidente come un concetto evoluto di mobilità non possa prescindere dalla qualità dei servizi e degli accessori, e dalla massima possibilità di personalizzazione attraverso prodotti e idee sviluppate insieme a tutti gli attori coinvolti nella realizzazione ogni modello.

 “Per la Nuova 500, il team di Mopar ha lavorato insieme con i colleghi dell’ingegneria, dello stile e del prodotto fin dai primi schizzi con l’obiettivo di offrire la massima personalizzazione – ha dichiarato Giuseppe Galassi, Head of Marketing & Communication Mopar –. Questo ha fatto sì che gli Authentic Accessories by Mopar siano la perfetta estensione dei diversi allestimenti della gamma e siano perfettamente coerenti con lo spirito del modello, nel segno di una continuità pensata per semplificare e “rendere naturale” l’esperienza elettrica del cliente”.
“Non solo: – ha proseguito Francesco Abbruzzesi Head of EMEA Mopar Service, Parts & Customer Care – le nostre creazioni per la Nuova 500 esprimono un forte senso di appartenenza al marchio Mopar e ai suoi valori fondanti: unicità, originalità, autenticità, passione, fiducia, dedizione, innovazione e sostenibilità. Sono queste le “parole-chiave” che guidano il nostro lavoro quotidiano e che trasferiamo a chiunque salga a bordo della Nuova 500”.

La 500, tradizionalmente, appartiene anche al mondo della sportività. Con la gamma Sport Techno, Mopar ha esplorato un tema che fa parte della storia del modello esaltandone fortemente il carattere. Esclusivi cerchi in lega da 17”, calotte degli specchietti retrovisori logo frontale e posteriore e key cover, tutti in colorazione grigio maratea opaco rendono questo veicolo marcatamente sportivo. Non mancano decorazioni specifiche per il tetto e per le fiancate. Completa la serie di personalizzazioni il battitacco illuminato e l’Interior Ambient Light, per un tocco di luminosità extra all’abitacolo.

Infine è stata data massima attenzione all’ambiente, sviluppando accessori con materiali riciclati o riciclabili come ad esempio il materiale utilizzato per l’iconica chiave “Pebble Stone” in materiale derivante dagli scarti di produzione vegetale, cercando l’etica nell’estetica, ma senza dimenticare l’heritage.

E se la Nuova 500 è l’auto del futuro, il team Connected Services di Mopar non poteva che sviluppare un set di servizi innovativi per rendere questa vettura la più tecnologica e connessa di sempre.
I clienti della Nuova 500 troveranno infatti incluse tantissime funzionalità disponibili sia su smartphone grazie alla mobile App FIAT sia a bordo della vettura, tramite il nuovo sistema d’infotainment.
Grazie all’applicazione FIAT è possibile controllare da remoto la propria Nuova 500: si può verificare lo stato di ricarica, aprire e chiudere le porte, attivare le luci e programmare il condizionatore. Si possono ricercare le colonnine di ricarica pubblica più vicine e gestire la manutenzione della vettura. E in caso di necessità o pericolo, l’auto metterà subito in contatto il guidatore con un operatore per l’invio dei soccorsi o dell’assistenza. Attraverso la funzione Send &Go, poi, si può pianificare il percorso di viaggio la sera prima e inviarlo alla 500 per trovarla pronta all’uso il mattino seguente. Inoltre, dopo aver fatto il primo accesso all’App FIAT, si verrà indirizzati così da poter vivere un’esperienza completa tramite il servizio My easy Charge, con cui verificare immediatamente la disponibilità delle stazioni di ricarica più vicine, avviare il processo di ricarica e pagare dal proprio cellulare, e tramite l’EasyWallbox, con cui gestire da casa le funzionalità di ricarica.

Suzuki rispetta l’ambiente.

Suzuki sviluppa tecnologie avanzate per salvaguardare l’ambiente, come la gamma auto Suzuki 100% Hybrid, che fa registrare emissioni di CO2 record, sensibilmente inferiori alla media del mercato italiano, e come il sistema Suzuki Micro Plastic Collector, presentato al recente salone internazionale della nautica di Genova, un innovativo sistema di filtraggio dell’acqua che permette ai fuoribordo Suzuki di raccogliere le micro plastiche presenti in dispersione.


Suzuki moltiplica i suoi sforzi a favore dell’ambiente e si distingue nel panorama industriale per sensibilità alla questione ecologica. A certificarlo sono i recenti dati diffusi dall’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri. Le statistiche UNRAE evidenziano come la gamma 100% ibrida delle auto della Casa di Hamamatsu abbia emissioni medie di CO2 molto inferiori rispetto a quelle del mercato italiano nel suo complesso.

L’attenzione all’ambiente, da parte di Suzuki, si allarga all’introduzione della tecnologia Suzuki Micro Plastic Collector, un rivoluzionario dispositivo che consente ai motori fuoribordo Suzuki, durante il funzionamento, di raccogliere le micro plastiche presenti nell’acqua.

Questi risultati riflettono la filosofia senza compromessi di Suzuki in materia ambientale, dichiarata anche a livello corporate:

“Per tramandare alle generazioni future lo stupendo pianeta in cui viviamo e assicurare il benessere della società, dobbiamo prendere atto che le azioni di ciascuno di noi ha un impatto rilevante sulla Terra, pertanto Suzuki farà ogni sforzo per preservare l’ambiente globale”.

Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909

Suzuki Motor Corporation è un costruttore di automobili, motocicli e motori fuoribordo.

Nel settore automobilistico Suzuki è all’8° posto nella classifica mondiale delle vendite (fonte JATO), con tre milioni di vetture prodotte all’anno, ed è leader sul mercato giapponese nei segmenti Keicar e Passenger car.

Suzuki nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Nel 1920, il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co. e nel 1952 viene introdotta la prima bicicletta motorizzata, la Power Free.

Nel 1954 Suzuki diventa Suzuki Motor Corporation Ltd. e nel 1955 nasce Suzulight, la prima automobile, seguita nel 1965 dal primo motore fuoribordo, il D55, nel 1970 da Jimny LJ10, il primo 4×4 e, nello stesso anno, dal mini MPV Carry L40V, 100% elettrico.

Da allora in avanti, l’attività industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione.

Anteprima mondiale: Nuovo Opel Mokka

Il CEO di  Opel ha presentato per la prima volta, presso la sede dell’azienda a Rüsselsheim, il nuovo  Opel Mokka.

A causa delle rigide regole dovute al Covid 19, solo un ristretto numero di pubblico ha potuto assistere alla prima dal vivo.  Il video dell’evento è comunque disponibile su YouTube.

Il nuovo  Opel Mokka è il primo modello a indossare il nuovo volto di marca, l’ Opel Vizor ed è la prima  Opel disponibile sin dall’inizio delle vendite con trazione elettrica e motori a combustione altamente efficienti.

Con gli incentivi statali, sommati a quelli  Opel, in caso di rottamazione di un veicolo inquinante, il prezzo indicato è di 23.000 Euro (27.500 Euro senza rottamazione).

La potente e silenziosa trasmissione elettrica produce 100 kW (136 cv) e 260 Nm di coppia massima disponibile da subito. Nel ciclo the WLTP1, la batteria da 50 kWh consente un’autonomia fino a 324 km prima di richiedere una ricarica.

Suzuki con ACROSS la massima sicurezza

Suzuki lancia ACROSS, un nuovo SUV robusto e sportivo, dotato di un sofisticato sistema ibrido plug-in e di trazione integrale 4×4 E-Four, in grado di garantire performance ed efficienza nella riduzione di consumi ed emissioni senza compromessi, con lo stile e le doti di una ammiraglia.
ACROSS è il primo modello fornito da Toyota Motor Corporation nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Suzuki e Toyota. L’accordo ha già dato vita alla fornitura incrociata di modelli destinati a importanti mercati in diverse aree geografiche.
L’apertura degli ordini è prevista in Europa nell’autunno del 2020.

Mossa da un sistema ibrido Plug-in altamente sofisticato, che garantisce un’efficienza di livello superiore e basse emissioni di CO₂, combinati con una risposta rapida e fluida all’acceleratore.
Capacità 4×4 avanzate
Equipaggiata con il sistema di trazione integrale 4×4 E-Four, assicura elevate performance  fuoristradistiche nella massima efficienza, per un handling e un controllo che donano sicurezza anche in condizioni di bassa aderenza.

Caratterizzata da un design sportivo e di carattere.Una ampia griglia frontale sportiva e un paraurti con dettagli silver sporgenti nella parte inferiore contribuiscono a definire l’imponente e inconfondibile frontale della vettura.
Tra gli equipaggiamenti vi sono sofisticati proiettori a LED a doppio fascio, che combinano abbagliante, anabbagliante e luci diurne a LED e cerchi in lega da 19”.

ACROSS è disponibile in sei diversi colori: White Pearl Crystal Shine, Silver Metallic, Attitude Black Mica, Sensual Red Mica, Gray Metallic e Dark Blue Mica.
L’abitacolo di ACROSS esprime comfort e lusso e trasmette sicurezza a chi guida come pure ai passeggeri. Le sellerie e gli inserti di elevata qualità costruttiva sono completati da imbottiture morbide al tatto su plancia e pannelli porta.

Ad esaltare ulteriormente l’esperienza a bordo del guidatore e dei passeggeri, è presente un display touchscreen da 9” dotato di sistemi di integrazione multistandard CarPlay, Android auto e MirrorLink.
ACROSS è dotata di quattro modalità di guida selezionabili:

EV mode (default);

Auto EV/HV mode;

HV mode;

Battery charger mode.

Il conducente può selezionare ciascuna modalità sulla base delle condizioni di guida e dello stato di carica della batteria.
In EV Mode la trazione è interamente fornita dal motore elettrico anche in piena accelerazione. In Auto EV/HV mode e in HV mode, il motore termico contribuisce, quando necessario, alla trazione, come ad esempio quando il pedale dell’acceleratore viene premuto con forza.
Per immagazzinare energia per la modalità puramente elettrica, quando la carica è bassa, la modalità battery charger sfrutta il motore termico per ricaricare la batteria.

L’avanzato sistema di trazione integrale 4×4 E-Four garantisce al guidatore performance da vero 4×4, combinate con una efficienza superiore nei consumi.
Il sistema è dotato di un motore elettrico indipendente da 40kW sull’asse posteriore, in grado di lavorare in combinazione con il motore anteriore per una distribuzione di coppia che va da 100:0 a 20:80.
Tra i benefici di tale sistema, una eccellente trazione in fase di partenza su superfici a bassa aderenza come le strade innevate, e reattività e sicurezza in curva anche con grip irregolare.

Equipaggiata in maniera completa con i più avanzati sistemi, la vettura offre sicurezza e tranquillità al guidatore e ai passeggeri. Tra gli elementi chiave vi sono le funzioni di assistenza alla guida come il Pre-Collision System (PCS), il Lane Tracing Assist (LTA) e il Dynamic Radar Cruise Control (DRCC), che usano un radar a onde millimetriche e una videocamera monoculare.

Pre-Collision System (PCS)
Il PCS aiuta a prevenire gli impatti con altri veicoli, pedoni e ciclisti monitorando la strada di fronte al veicolo fornendo assistenza alla frenata o frenando automaticamente se necessario.

Lane Tracing Assist (LTA)
Quando il sistema LTA rileva una deviazione involontaria dalla corsia su una strada a scorrimento veloce o una strada marcata da strisce laterali, supporta il movimento dello sterzo per riportare la vettura al centro della propria corsia.

Road Sign Assist (RSA)
Il sistema RSA riconosce i segnali stradali e li riporta nel display multifunzione.

Dynamic Radar Cruise Control (DRCC)
Il DRCC lavora a qualsiasi velocità e mantiene automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, fino a fermare la macchina e poi ripartire automaticamente.

Blind Spot Monitor (BSM)
Il BSM avverte il guidatore quando un veicolo entra o permane negli angoli ciechi dietro alla vettura.

Rear Crossing Traffic Alert (RCTA)
Il RCTA aiuta il guidatore ad evitare gli impatti in retromarcia, in uscita dai parcheggi. Quando rileva che un veicolo sta sopraggiungendo nell’angolo cieco, avverte il guidatore con un cicalino che al contempo indica la direzione di avvicinamento dell’altro mezzo.

eCall
Se la macchina è coinvolta in un incidente, il sistema eCall avverte i servizi di emergenza con un messaggio telefonico che include la posizione esatta del mezzo.

Brake Hold
Quando la macchina si ferma ad un semaforo, il freno di stazionamento elettrico mantiene il mezzo in posizione evitando l’avanzamento o l’arretramento, fino a quando il guidatore non preme nuovamente l’acceleratore.

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