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Gino Bruni

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Automobilismo

Alpine A110 Rally: il ritorno della leggenda.

Oggi al Monza Rally Show la presentazione della Alpine A110 rally.

La storia di Alpine è fatta di grandi successi sportivi che ne hanno costruito un vero il mito delle macchine da corsa.

 1973-1978

In particolare sono due le date rimaste nel cuore degli appassionati di Rally. La prima è il 1973, un anno storico per Alpine che, due anni dopo la vittoria al Rally di Montecarlo, divenne il primo costruttore Campione del Mondo di rally arrivando davanti a case automobilistiche storiche come Porsche, Lancia e Ford. Anche negli anni seguenti, nonostante le politiche di austerità causate dalla crisi petrolifera, Alpine collezionò vittorie storiche: in particolare è rimasta negli annali la vittoria dell’Alpine- Renault A442 alla 24 Ore di Le Mans nel 1978.

 ALPINE, il ritorno della leggenda

A 65 anni dalla sua nascita, la rinascita di Alpine si completa con il ritorno ufficiale nel mondo dei Rally.

In sinergia con SIGNATECH, l’A110 si veste per i rally, non solo nel vestito ma anche nelle soluzioni tecnologiche che presenta, per debuttare nelle competizioni e nel Campionato del Mondo Rally, che la incoronò nel 1973, e che oggi è stata presentata in anteprima mondiale al MONZA RALLY SHOW.

Ripercorriamo le date del ritorno di Alpine.

 2017

Nel 2017 rinasce l’A110 e il lancio commerciale della Première Edition è un successo globale, venduta in soli 1955 esemplari in 5 giorni.

Il DNA sportivo di Alpine rinasce anche grazie alla partnership con Signatech, che nel 2017 sviluppa l’A110 CUP per il Campionato monomarca Europeo.

 2018 – 2019

Nel 2018 Alpine commercializza la Pure e la Légende, due versioni con profonde differenze.

La Pure è il modello dell’A110 più incentrata sulla leggerezza e sulla maneggevolezza, quella più vicina per suo spirito all’originale alla famosa A110 Berlinette che ha vinto il Rally di Montecarlo nel 1973.

Più elegante e con caratteristiche da vera granturismo la Légende, con interni in pelle, sedili regolabili e dettagli chic. Il cuore è il motore biturbo 1.8 litri a quattro cilindri, che eroga una potenza massima di 252 cavalli, capace di performance da brivido, grazie alle sospensioni a doppio triangolo che garantiscono ad ogni versione della A110 tutta l’aerodinamica e la reattività che si richiede a un’Alpine.

Nel 2018 Signatech, sviluppa inoltre la nuova auto da corsa GT4, la massima espressione della straordinaria agilità della A110 per una performance da circuito.

Insieme alla A110 CUP, si attesta come la seconda versione da corsa della A110. Con l’A110 GT4, che vanta una maggiore potenza del motore e migliore deportanza aerodinamica rispetto alla A110 CUP, Alpine è tornata in pista contro i più prestigiosi costruttori del mondo.

 Alpine A110 Rally

Nel 2019 entra a far parte della famiglia l’Alpine A110S. La sua sportività e il suo stile deciso la posizionano al top della gamma A110.

L’A110S si distingue dalle altre versioni per una potenza più elevata, i cavalli diventano 292 ed un peso di 1.114kg, con una configurazione specifica del suo telaio cup, oltre gli elementi di design specifici e raffinati.

Sempre nel 2019, grazie alle indicazioni ed all’esperienza avuta dalla progettazione e realizzazione della A110 GT4, il Team Signatech mette a punto, la versione rally dell’Alpine A110, riprendendo il telaio in alluminio leggero e agile delle Alpine derivato dal modello di serie.   Il telaio della Alpine A110 Rally è stato ulteriormente modificato per rispondere a tutte le specificità delle sue applicazioni. Tra queste, l’introduzione di sospensioni a tre vie con finecorsa idraulici, di un nuovo impianto frenante Brembo e di dispositivi di sicurezza tipici della disciplina come il roll-bar integrale omologata FIA e i sedili sportivi con cintura a sei punti.

Associato alla trasmissione sequenziale a sei rapporti (più retromarcia) e al differenziale a slittamento limitato, il motore 4 cilindri turbo da 1,8 litri proveniente dai modelli di serie è stato a sua volta soggetto a un trattamento apposito per renderlo adatto ai rally. Oltre all’intervento sulla curva della coppia, anche la potenza è stata portata a più di 300 CV.

L’Alpine A110 Rally ha subito un intenso programma di test, in particolare con Emmanuel Guigou, più volte Campione di Francia su due ruote motrici, e Laurent Pellier, Campione di Francia Junior nel 2015. È stata messa a punto per provare l’affidabilità del modello e stabilire i settaggi di base. In modo da sfruttare tutto il suo potenziale con efficacia e piacere di guida massimo.

Signatech e Alpine hanno ottenuto l’omologazione FIA R-GT, e ha dato il via alla commercializzazione e alla successiva consegna delle prime unità dell’Alpine A110 Rally che sarà ad inizio 2020, data programmata per il suo esordio nel mondo delle competizioni.

Il prezzo della A110 Rally è di 150.000 euro.

«Questo ritorno ai rally è molto atteso, visto che Alpine ha scritto la storia della disciplina diventando il primo costruttore Campione del Mondo nel 1973”. Ha dichiarato Régis Fricotté, Direttore Commerciale e Competizione d’Alpine.

«È un grande onore –  ha commentato, invece,  Philippe Sinault, Direttore di Signatech –  essere stati scelti per un progetto tanto esaltante come il ritorno di Alpine nelle prove speciali del rally. Tutto il nostro know-how è stato attivato e chiamato a rispondere al capitolato della marca e le prime prove si sono rivelate estremamente positive. L’Alpine A110 Rally dimostra vere qualità nei rally pur essendo un’auto nata per il “piacere” che offre prestazioni senza compromessi. L’esperienza di Manu Guigou e Laurent Pellier ci è preziosa in questa fase di sviluppo e ci teniamo a ringraziare Renault Sport Racing per la sua competenza e il Team FJ per il supporto sugli aspetti logistici associati alle prove. Ci resta ancora molto lavoro da fare prima di realizzare le prime auto, ma questa prima apparizione pubblica segna una nuova tappa di questa appassionante sfida».

La stagione agonistica 2019 di Roberto Malvasio

Il cinquantaduenne pilota di Ronco Scrivia ha terminato la stagione gareggiando sulle più prestigiose cronoscalate italiane e raggiungendo il suo obiettivo: la vittoria assoluta nella classe RSTB 1.6 Plus nell’ambito del Trofeo Italiano Velocità in Montagna Nord.

“E’ stata veramente una grande soddisfazione – dichiara il portacolori della scuderia Winners Rally Team – perché è arrivata a conclusione di un impegno difficile, che mi ha portato a correre dal Nord al Sud della penisola, sempre contro avversari tecnicamente molto qualificati.

E’ stata una stagione soddisfacente e importante  – prosegue Malvasio – perché, al di là del titolo conquistato, gara dopo gara ho aumentato la conoscenza della mia vettura, la Mini John Cooper Works in configurazione Racing Start Plus, un mezzo molto performante con cui, però, occorre avere molto feeling per poter provare a mettere a segno risultati importanti. E questo percorso di crescita si è rivelato determinante ai fini del successo ottenuto”.

Otto, complessivamente, le cronoscalate disputate nel 2019 da Roberto Malvasio. A queste vanno aggiunte altre tre gare di spessore – i Rally Circuit di Franciacorta e Castelletto di Branduzzo e lo Slalom Mignanego – Giovi, la sua “gara di casa” – che si sono tradotte in esperienze importanti.

“I due rally in pista  – rileva ancora Roberto Malvasio – li ho disputati al volante della 124 Abarth Rally, un mezzo molto performante che avevo portato al debutto assoluto negli slalom in salita ai “Giovi” nel 2017. Ed anche nel 2019 ho avuto la possibilità di correre sui Giovi con una vettura “top”, la Skoda Fabia, il mezzo adesso più vittorioso nei rally: è stata un’esperienza unica che mi ha divertito molto e mi ha lasciato un rimpianto, quello di non aver potuto rischiare un po’ di più per le avverse condizioni meteo”.

Automobilismo: un 2020 ricco di novità per lo Sport Rally Team.

Un 2020 ricco di novità per lo Sport Rally Team di Piero Capello & C.

Per il Team di Carmagnola si prepara a una nuova stagione agonistica ricca di novità.

L’avventura inizierà, il 2 e 3 maggio, data in cui si disputeranno, sempre a Dronero (Cn) sia il 26° Rally Valli Cuneesi, valido anche quest’anno come gara di apertura della Coppa Rally di Zona (coeff. 1,5), sia il 13° Rally Storico del Cuneese, valido per il TRZ, Trofeo Rally di Zona.

La stagione 2020 avrà poi un altro evento agonistico, grande novità per l’organizzazione. Debutta, infatti, a Bagnolo Piemonte (Cn) la Cronoscalata del Montoso, gara di velocità in salita riservata a vetture moderne, con auto storiche al seguito. A calendario per il 20 settembre, per un gioco di concomitanze sullo scenario nazionale potrebbe essere anticipata al 9 agosto.

Mesi estivi intensi per patron Capello e compagni, che saranno inoltre impegnati nell’organizzazione di ben tre raduni: il 6 e 7 giugno, seconda edizione del Raduno dinamico di vetture Supercar moderne e storiche a Borgio Verezzi – Pietra Ligure (Savona). Seguiranno poi il 21 giugno un esordio, il 1° Raduno dinamico per vetture storiche e moderne – supercar “Alle Sorgenti del Po” fra Carmagnola e Crissolo (Pian Regina); e il 18 e 19 luglio, con “Isole Borromee Stresa Lago Maggiore”, altro Raduno dinamico per vetture storiche e moderne – supercar.

Lo Sport Rally Team è in fase di limatura dei dettagli. “Abbiamo preferito lavorare d’anticipo – spiega Piero Capello – e la scelta ha pagato .Sulle future prove speciali, è nevicato e  le strade rischiavamo di non essere accessibili per i molti necessari sopralluoghi preliminari”.

Automobilismo: Racing for Genova Team in pista

Per la Scuderia genovese, in Piemonte, al Rally di Castiglione Torinese, ha vinto la sfortuna. L’equipaggio formato da Francesco Aragno e Andrea Segir, in gara con la Renault Clio Super 1600 si è fermata dopo quattro prove cronometrate per un problema ai freni che l’assistenza non è riuscita a risolvere. Al momento del ritiro, i portacolori della scuderia Racing for Genova Team occupavano l’undicesima posizione assoluta.

In questo fine settimana la scuderia diretta da Raffaele Caliro sarà impegnata sulla Pista di Sarno nell’Avon Super Master con il genovese Giacomo Gozzi e la sua fiammante Radical SR4. L’evento campano, promosso dall’AutoSport Sorrento per celebrare la distribuzione esclusiva per l’Italia delle gomme Avon, si articolerà su tre giornate e sarà riservato esclusivamente ai clienti del marchio britannico. In programma anche un rally in notturna e una super sfida finale con mezzi identici. Prevista la partecipazione di tanti top driver: Giacomo Gozzi (nella foto) sarà al via nelle giornate di sabato e domenica.

Rally Storico Monti Savonesi: si parte

Da questo pomeriggio, venerdì 15 novembre, ad Albenga, con le ricognizioni del percorso e le verifiche preliminari, la prima edizione del Rally storico Giro dei Monti Savonesi entrerà nel vivo.

La manifestazione, rinata per mano della Sport Infinity, è in programma ad Albenga nel weekend del 16-17 novembre. La competizione, riservata alle auto storiche, sarà divisa in due sezioni: la prima sabato 16 novembre con partenza da Albenga alle ore 15,30. Dopo due passaggi sulla prova cronometrata “Caso” di poco più di dieci chilometri, la prima giornata terminerà alle ore 18,55. La mattina successiva i concorrenti alle ore 7 accenderanno nuovamente i motori per affrontare la parte più impegnativa della manifestazione: cinque prove – tre passaggi sulla prova denominata “Scravaion” (Km 10,16) e due passaggi lungo la prova denominata “Il bosco di Babbo Natale”la più lunga di tutta la gara di oltre 11 Km e mezzo. Tutte strade che hanno fatto la storia del rallysmo nazionale.

L’arrivo è programmato alle ore 15,41 di domenica pomeriggio.

La gara sarà preceduta da un’interessante sfida sui kart elettrici tra i piloti partecipanti, prevista sulla pista di Albenga alle ore 19 di oggi, venerdì 15.

Team genovesi i protagonisti.

La Lanterna Corse Rally Team schiererà Marco Cotugno e Carola De Santis, a bordo di una Peugeot 205 Gti 1.9 Due, invece i portacolori della Racing For Genova Team: Sandro Rossi – Bruno Banaudi (Fiat 127 Gruppo 2) e Parodi Massimiliano – Parodi Alessio (Renault R5 Gt Turbo Gruppo N). Su un’Opel Corsa Gsi 1.6 per la Sport Favale ’07 ci sarà Mattia Delfino affiancato da Jessica Femia.

 

In totale saranno sessantadue gli equipaggi (54 per il rally e otto per la gara di Regolarità Sport) che hanno dato la loro adesione a questa manifestazione.

Al via ci sarà anche Gabriele Noberasco, con una BMW M3, che vinse le edizioni 1981 e 1993 della serie precedente del rally e che è stato il principale promotore di questo nuovo evento. C’è suo nipote Manuel Villa, con una berlina analoga, che nel 2003 siglò l’ultimo atto di quella gara. Inoltre, sulla linea di partenza ci saranno, Mauro Sipsz, con una Lancia Stratos, e Maurizio Rossi, l’imprenditore televisivo genovese, che per l’occasione ha rispolverato l’Alfetta Gtv 2.5 con cui vinse il Trofeo Italia Nord nel 1985. Al suo fianco come co-pilota ci sarà Marta De Paoli.

E, tra coloro che proveranno a ritagliarsi un posto tra i protagonisti del rally “Giro dei Monti Savonesi Storico” ci sono anche il locale Dario Bigazzi, al via con una Ford Sierra Cosworth 4×4, e abituali frequentatori della serie “tricolore” riservata alle auto storiche quali Sergio Mano (Toyota Celica St 165), il sanremese Maurizio Pagella (Porsche 911Rs), il biellese Nicola Salin, con una 911 S, e il genovese Michele Dimarco (Fiat 127). Con loro, tanti altri piloti, liguri e non, anche non abituali frequentatori dei rally storici, che non hanno voluto mancare a questo appuntamento.

“Queste adesioni ci rendono contenti – osserva Domenico Salati, Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Sport Infinity – ma quello che ci dà più soddisfazione è che una buona metà dei piloti iscritti è ligure: vuol dire che, con questo nuovo rally, siamo riusciti a creare nuovi stimoli ai nostri praticanti regionali, che non sono rimasti insensibili al fascino di una gara che mancava”.

In Italia la prima Edizione dei “Fia Motorsport Games” – 1-3 novembre 2019

Nell’autodromo di Vallelunga ci saranno in gara 176 piloti, appartenenti a 45 nazioni, che si affronteranno in sei discipline sportive.

“Non è certo un caso ed è per l’ACI motivo di particolare orgoglio il fatto che la Fédération Internationale de l’Automobile abbia scelto Roma e l’eccellenza di un circuito internazionale come l’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga come sedi della prima edizione dei “FIA Motorsport Games”, una sorta di Olimpiadi dello sport dell’auto. Una scelta che premia esperienza, visione e impegno dell’ACI – la Federazione italiana dell’automobilismo sportivo – nel creare le condizioni necessarie a vivere al massimo e al meglio il motor sport di oggi e nel concorrere a costruire quello di domani”.

L’ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia e Vicepresidente FIA per lo sport, Angelo Sticchi Damiani, alla vigilia dell’apertura dei “FIA Motorsport Games” che, tra venerdì 1 e domenica 3 novembre prossimi, vedranno gareggiare 176 piloti, di sei discipline sportive (GT, Touring Cars, Formula 4, Drifting, Motorsport digitale, Slalom di kart) in rappresentanza di ben 45 nazioni.

“Si tratta – ha sottolineato Sticchi Damiani – di un implicito riconoscimento dello straordinario sforzo compiuto, in questi anni, dall’ACI nella promozione dello sport dell’auto nel nostro Paese e nella ricerca e formazione dei nuovi talenti, che i vivai della Federazione portano dal Kart alla Formula 1. Uno sforzo che non solo ha consentito di inserire Roma tra le 12 capitali mondiali nelle quali si disputano gli innovativi campionati di Formula E, ma che – lo scorso settembre – ci ha portato a chiudere un accordo storico con F1, per garantire l’inserimento, per i prossimi cinque anni, del Gran Premio d’Italia nel calendario del Campionato del mondo di Formula 1, e il fatto che il GP si correrà nel ‘Tempio della velocità’: quel Monza Eni Circuit che è non solo il più antico ma anche il più veloce e più spettacolare circuito di tutto il motor sport”.

FIA Motorsport Games a Roma dal 31 ottobre al 3 novembre

Provengono da tutto il mondo, i diciotto team che si contenderanno le sei medaglie d’oro in palio alle Olimpiadi del Motorsport.

La manifestazione si svolgerà a Roma dal 31 ottobre al 3 novembre e sarà la prima edizione dei FIA Motorsport Games: tre giorni di sport, corse ed emozioni nella Capitale e sulla pista dell’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga.

L’evento è organizzato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e il progetto diventerà realtà per la prima volta nel nostro Paese grazie all’impegno dell’Automobile Club d’Italia e del suo presidente Angelo Sticchi Damiani.

A rappresentare gli italiani ci saranno: Federico Sceriffo nella Drifting Cup, Gianluca e Giorgio Roda nella GT Cup, Enrico Bettera nella Touring Car Cup, Paolo  Gallo ed Emma Segattini nella Karting Slalom Cup e Stefano Conte nella Digital Cup.

Giovedì 31 ottobre le autovetture protagoniste dei FIA Motorsport Games saranno esposte dalle ore 8 a Piazza del Popolo, nel cuore della Capitale, per spostarsi poi alle 13:30 in parata fino a Piazza Arco di Costantino, dove è in programma alle ore 18 la cerimonia di inaugurazione alla presenza del Sindaco di Roma, Virginia Raggi, del Presidente FIA, Jean Todt, e del Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani. Dal giorno seguente i motori romberanno sul circuito di Vallelunga per assegnare le medaglie.

Conto alla rovescia per l’inaugurazione di 4x4Fest 2019

Da domani, venerdì 11, sino a domenica 13 ottobre è in programma, organizzata da CarraraFiere, in collaborazione e con il supporto tecnico di F.I.F, la 19^ edizione di 4X4 Fest, la manifestazione dedicata al Fuoristrada.

Il Presidente IMM_CarraraFiere Fabio Felici –  ha dichiarato” si tratta di un Salone di successo, che porta quindi da 19 anni migliaia di appassionati legati al mondo dell’off-road a visitare questo territorio, un territorio a sua volta protagonista del successo di 4x4Fest perché notoriamente favorevole, per le proprie caratteristiche geofisiche, all’organizzazione di test drive e tour in fuoristrada su ogni genere di tracciato, dall’arenile delle nostre spiagge ai tornanti delle nostre cave. Naturalmente la bellezza del territorio non basta  a tenere alto l’interesse sull’evento, che ricordo resta il più importante in Italia e uno dei maggiori in Europa, ma grazie alla collaborazione della Federazione Italiana Fuoristrada, nostro partner storico, così come all’entusiasmo di tutto lo staff organizzativo di IMM_CarraraFiere 4x4Fest e ai numerosi nuovi partner, è una manifestazione che si rinnova costantemente, portando ogni anno iniziative che lo arricchiscono:  penso all’attenzione al mondo femminile, piuttosto che ai premi e contest dedicati a espositori e visitatori anche tramite i social, alla creazione del Mud Café, agli inviti rivolti quest’anno a meccanici e preparatori per i quali abbiamo organizzato dei veri incontri business con gli espositori, alla possibilità anche per i preparatori di testare le auto in pista, solo per citare alcune delle novità 2019. Questa edizione – conclude Felici – vede anche il rinnovamento della pista esterna e, sul fronte delle collaborazioni, l’ingresso di Garmin, azienda leader nello sviluppo di sistemi GPS, in qualità di partner tecnico e di Osram, lo specialista in illuminotecnica  per la prima volta in fiera come espositore.”

Info utili: 4X4Fest sarà aperta da venerdì 11 a domenica 13 ottobre dalle  ore 10.00 alle 19.00

Accesso alla pista su sabbia del Beach Village per i veicoli privati: € 5,00 (Sand Emotion, previa esposizione di biglietto di ingresso alla fiera)

Ingresso giornaliero intero € 10,00; Soci FIF ingresso ridotto € 6,00 – Tesserati ACSI, ASI, CSEN e UISP ridotto € 7,00 – gratuito per bambini fino a dodici anni e per i diversamente abili. Abbonamenti: due giorni € 15,00, tre giorni € 20,00.

Per maggiori informazioni www.4x4fest.com

Automobilismo: l’ultimo Weekend delle Scuderie genovesi

Dolceamaro per la Lanterna Corse
E’ stato un weekend a due facce quello appena trascorso per la Lanterna Corse Rally Team. La scuderia genovese, impegnata su due fronti, ha, infatti, raccolto un risultato positivo e una delusione, generata purtroppo dalla sfortuna.
A sorridere è Marco Cotugno, all’esordio tra i birilli dopo tanti anni di prove speciali nei rally; il genovese, a bordo di una Peugeot 205 1.9 Gti del raggruppamento HST2, ha chiuso lo Slalom Chiavari – Leivi al quinto posto tra le auto storiche ed al primo posto di categoria.
Un buon risultato e tanto divertimento per Cotugno, che da quest’anno si è dedicato alle gare riservate alle vetture storiche, su un’auto che è sempre nel cuore di tanti appassionati.
Domenica amara invece per Mattia Casazza, in gara con Bruno Banaudi su una Peugeot 208 R2B al Rally Città di Bassano, valido per l’IRCup. Dopo una gara regolare e costante, il portacolori della Lanterna Corse Rally Team ha dovuto alzare bandiera bianca proprio sull’ultima prova speciale, a causa della rottura della cinghia dell’alternatore.
“Peccato, eravamo a metà classifica di una classe davvero competitiva ed affollata, il livello degli avversari qui è altissimo e ci stavamo divertendo. D’altronde le corse sono fatte anche di questo e per fortuna ci siamo goduti quasi tutta la gara” – ha dichiarato Casazza al rientro dal Veneto.
Chiavari – Leivi” nel segno della Racing for Genova Team

La Racing for Genova Team è stata la dominatrice incondizionata dell’ottavo slalom “Chiavari – Leivi” – Memorial “Graziano Borra”. Nella gara rivierasca, infatti, oltre al successo assoluto con Alessandro Polini, al volante della sua Polini 01 Bmw carrozzata A112, la squadra diretta da Raffaele Caliro ha conquistato il primato tra le scuderie, tre successi di Gruppo, cinque vittorie di Classe ed ha piazzato complessivamente quattro suoi piloti nella top ten finale della gara. Oltre al vincitore Alessandro Polini hanno conquistato un piazzamento nei primi dieci della classifica assoluta Roberto Risso, giunto secondo con la sua vettura Sport L.R. 01, Damiano Furnari, la cui Fiat 126 E2 SH 1150 ha concluso brillantemente in quinta posizione, e Fabrizio Carabetta, buon nono finale con la Peugeot 106 1600. Quest’ultimo è anche uno dei tre portacolori della Racing for Genova Team che hanno conquistato il successo di Gruppo, essendosi imposto nell’N mentre Polini e Risso hanno vinto, rispettivamente, l’E2 SH e l’E2 SC.

Tra i vincitori di Classe, oltre a Polini (E2 SH1150), Risso (E2 SH2000) e Carabetta (N1600) ci sono anche il locale Lorenzo Mottola, che si è imposto nella A1150 ed alla fine era visibilmente soddisfatto della sua “prima volta” al volante della Fiat Seicento kit, e l’inossidabile Enrico Pagano (Peugeot 106 1400), indiscusso trionfatore nella N1, dove ha avuto la meglio sull’analoga vettura del compagno di squadra Paolo Garibaldi.

Poca sorte, invece, per Giacomo Gozzi, la cui Radical SR4 ha accusato problemi di elettronica, e per Antonino Oddo che, seppur presente, ha preferito saltare l’impegno e concentrare tutte le energie nel suo prossimo impegno, la 42^ cronoscalata “Cividale – Castelmonte” – prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna prevista sabato e domenica in Friuli – che il portacolori della Racing for Genova Team affronterà con la sua Peugeot 106 1400.

 

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