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Gino Bruni

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Automobilismo

Pronta per la stagione 2021 la nuova Opel Corsa Rally4.

Con la nuova Corsa Rally4, Opel apre un nuovo capitolo nella sua gloriosa storia nel motorsport. La nuova vettura  è stata progettata per i clienti che gareggeranno nei rally nazionali e internazionali.

L’Opel Corsa Rally4 segue l’AdamR2, con la quale Opel ha vinto quattro campionati rally europei junior consecutivi tra il 2015 e il 2018. Inoltre, dalla sua omologazione nella stagione 2014, l’Opel AdamR2 ha conquistato più di 220 vittorie di classe, 530 podi e 32 titoli nei campionati nazionali.

Opel Corsa Rally4 è stata sviluppata secondo i regolamenti Rally4, che sostituiscono la classe R2. Invece del motore quattro cilindri aspirato ottimizzato per gli alti regimi dall’AdamR2, l’Opel Corsa Rally4 ha un motore benzina molto efficiente da 1,2 litri, tre cilindri, turbocompresso. Basato sul propulsore di serie, il motore da rally con l’ECU Magneti Marelli produce un’impressionante potenza massima di 208 cv e una coppia massima di 290 Nm. La potenza è trasmessa dal motore alle ruote anteriori tramite un differenziale a slittamento limitato regolabile a tre vie e un cambio sequenziale a cinque rapporti. La sospensione da rally con molle Eibach e ammortizzatori Öhlins è completamente regolabile.

Dopo mesi di test, Opel Motorsport e PSA Motorsport hanno effettuato nelle ultime settimane ulteriori test con la Corsa Rally4 nel sud della Francia. Nell’arco di cinque giorni, le squadre di Opel e PSA Motorsport hanno nuovamente percorso più di 1.000 chilometri su strade sterrate e asfaltate in condizioni mutevoli. I collaudatori Yoann Bonato e Marijan Griebel sono rimasti molto colpiti.

Il test driver di Opel Motorsport, Marijan Griebel, ha dichiarato: “L’ Opel Corsa Rally4 è molto facile da guidare e reagisce bene ai cambiamenti di configurazione. Ho avuto subito fiducia nella vettura. Grazie al passo più lungo, l’ Opel Corsa è più stabile nelle curve veloci rispetto all’Adam R2 e tuttavia molto agile. Il motore turbo è fantastico e si sente molto la potenza, soprattutto in salita. Grazie alla maggiore coppia e alla più ampia gamma di giri disponibili, il pilota deve effettuare meno cambi marcia rispetto a una versione comparabile ma non turbo. Anche la trazione è molto buona. Complessivamente, l’ Opel Corsa Rally4 è una vettura da rally capace e veloce. I test drive sono stati molto produttivi e mi sono divertito molto.”.

L’omologazione dell’ Opel Corsa Rally4 è prevista per il 1º dicembre 2020. La produzione delle auto per i clienti inizierà subito dopo, quindi si apriranno gli ordini. “I nostri clienti possono aspettarsi un’auto da rally veloce e affidabile, proprio come l’Adam R2”, afferma il direttore di Opel Motorsport Jörg Schrott. “Anche Opel Corsa Rally4 è stata sviluppata con i costi di gestione più bassi possibili. Ciò consente ai clienti di risparmiare budget e garantisce anche un ottimo rapporto prezzo-prestazioni.”.

Il mondo dei motori riparte: aprirà domani Milano AutoClassica il primo Salone europeo post lockdown

Domani 25 settembre s’inaugura la decima edizione di Milano AutoClassica, il primo appuntamento europeo post lockdown con tutto il meglio dell’automobilismo classico e sportivo. La manifestazione, in calendario a Fiera Milano (Rho), si potrà visitare fino domenica 27 settembre.

L’esposizione punta a valorizzare la memoria storica dei marchi automobilistici presenti con i loro modelli più rappresentativi accanto alle proposte più innovative e attuali.

Cinque le anteprime nazionali di questa decima edizione: Alpine A110S “Color Edition” accanto ad Alpine A110 Legende GT , entrambe in Serie Limitata di 400 esemplari; Bentley Continental GT V8 Convertible l’elegante Granturismo per eccellenza adatta a tutte le stagioni e realizzata interamente a mano ; Bentley nuova Bentayga V8 First Edition, dove l’evoluzione stilistica sposa l’evoluzione in chiave hi-tech; Mazda MX-5 100th Anniversary Special Edition, l’edizione celebrativa realizzata per il centenario del marchio.

I Partner della decima edizione che interverranno con tutto il meglio della loro produzione passata e attuale sono Alpine, Bentley, BMW Club Italia, Lamborghini Milano, Mazda, McLaren, Musei Ferrari, Pagani e Porsche Classic Partner Milano Est.

Una sorprendente selezione di auto, intitolata “NATE PER CORRERE”, racconta un pezzo di storia del Rallysmo internazionale con le più belle livree ufficiali, dalla FIAT 131 Abarth Olio Fiat alla LANCIA Delta Martini, passando attraverso pezzi unici guidati da piloti del calibro di Kankkunen o Markku – inclusa l’indimenticabile Lancia Safari 037 dell’84 protagonista di una sfida in coppia con Alen – mai visti dal vivo al di fuori dei grandi Meeting Internazionali. E come non emozionarsi di fronte alla LANCIA Delta REPSOL ex Carlos Sainz, l’ultima auto ufficiale ad aver corso nel mondiale rally nel 1993 che vide il duo Sainz-Moya classificarsi al secondo posto del Rally di Sanremo: una vittoria amara che fu revocata due mesi dopo per controllo benzina risultato irregolare. Viene anche celebrato il 40 anniversario della Renault 5 Maxi Turbo con la presenza di una rarissima Tour de Corse. Auto con palmares che approdano a Milano AutoClassica direttamente dalle prove speciali delle gare iridate dagli anni ‘70 in poi in un parterre esplosivo di modelli appartenenti a collezioni private, selezionato da Paolo Olivieri, Classic Car Advisor e, per la prima volta, riunite in esibizione statica.

Le tre regine della manifestazione sono tre vetture rarissime, magistralmente restaurate al loro originario splendore, che appartengono alla categoria “sport” avendo partecipato alle edizioni della 1000 Miglia nei gloriosi anni ’50.

La MASERATI 250 S/F (classe 1954, equipaggio MANTOVANI/PALAZZI) è la sola vettura prodotta ed equipaggiata con un motore Formula derivato dalle vetture impegnate nel Campionato di F1. L’ERMINI 357S del 1955 (Libero Bindi 1955) è l’unica vettura Ermini prodotta con cilindrata 1500 e la sola carrozzata da Scaglietti , telaio #1855. Infine l’OSCA MT4 del 1952 (Madero 1954/1955), equipaggiata con un motore 1100 di cilindrata e identificabile dal telaio #1117.

In un anno delicato dove tutto il comparto ha sofferto per lo stato di fermo prolungato e si rivendica il desiderio di rilanciare il settore e guardare al futuro con ottimismo è significativo il ritorno in Fiera, per il terzo anno consecutivo, di RETRO CLASSICS® Stoccarda, uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca nonché la più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata, che conferma la sua fiducia nel nostro Paese, rafforzando la sinergia tra le due manifestazioni. Un’ampia esposizione di auto storiche, d’epoca e modelli della divisione NEO CLASSICS® sorprenderà il pubblico di appassionati.

ACI Storico nell’ambito della collaborazione con il Registro Italiano Alfa Romeo ospita la celebrazione dei 110 anni Alfa Romeo con due straordinarie vetture d’epoca, un’Alfa Romeo 6C 2500 Villa d’Este del 1949, prodotta in soli 32 esemplari, e un’Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet Pininfarina del 1947. Allo stand nei tre giorni d’incontri molte le occasioni celebrative del marchio del Biscione protagonista in competizioni motoristiche storiche come la Targa Florio o in Formula Uno. Sempre in tema Alfa Romeo, Alfa Romeo Club Milano festeggia il 35° anniversario dell’Alfa 75, un’outsider del collezionismo automobilistico con un‘esposizione statica allo stand di tutte le versioni che si sono succedute e un incontro organizzato nell’Hub di ACI Storico domenica 27 settembre. Pur essendo relativamente giovane, L’Alfa 75 si è guadagnata un ottimo seguito di appassionati collezionisti perché ultima auto del marchio dotata di trazione posteriore, pertanto custode “finale” del vero DNA della Casa del Biscione.

EURO NCAP: 5 Stelle per la Toyota Yaris

Esordio per il nuovo protocollo Euro NCAP 2020, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia. Punteggio massimo di 5 stelle per la Toyota Yaris che supera, brillantemente, i rinnovati test.

Alla base del nuovo protocollo Euro NCAP 2020 – che, da quest’anno, impone limiti più severi – un nuovo test di urto frontale contro barriera mobile, una differente ripartizione tra i ‘pesi’ delle diverse prove, con maggior rilevanza dei sistemi di sicurezza attiva e nuovi scenari di test per i sistemi ADAS.

Il primo modello testato con questi nuovi protocolli – la Toyota Yaris – ottiene il massimo risultato.

Buoni i punteggi in tutte le prove effettuate, pochissime le criticità: marginali la protezione del torace del conducente e dei femori di conducente e passeggero, penalizzati i punteggi a causa della struttura, potenzialmente dannosa, del cruscotto.

In una prova relativa allo scontro laterale, valutata marginale l’escursione del manichino verso il lato opposto, anche se la Yaris è dotata di airbag centrali per la protezione dell’interazione dei passeggeri negli impatti laterali.

Punteggio massimo per la protezione dei bambini a bordo nel caso di impatto laterale, qualche criticità solo nelle istruzioni di montaggio per alcuni loro sistemi di ritenuta.

Buona la protezione del pedone in caso di investimento, ad eccezione dell’impatto della testa con alcune aree in corrispondenza dei montanti del parabrezza.

Il freno automatico di emergenza, Autonomous Emergency Braking – AEB, di serie sulla Yaris, ha mostrato un buon funzionamento, adeguata la protezione in tutte le prove effettuate con impatti evitati o mitigati sia per la protezione nei confronti degli utenti vulnerabili, (pedoni e ciclisti), che nelle interrelazione con gli altri veicoli.

Buona, nel complesso, sia la dotazione di ADAS che il funzionamento, da evidenziare la presenza di una telecamera che monitora lo stato di attenzione del conducente.

“Anche in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando e anche se Euro NCAP alza l’asticella e rende più severi i test, i costruttori dimostrano di investire in sicurezza – ha dichiarato il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani. Benché la Yaris rientri nella categoria delle utilitarie, ha dimostrato ottimi livelli di protezione attiva e passiva, questa è la strada che occorre continuare a seguire”.

Sempre in questa sessione di prove, con l’ausilio di due test aggiuntivi, la versione ibrida Renault CLIO E-TECH, (valutazione 5 stelle), si aggiunge alla tabella delle varianti della CLIO V testata lo scorso anno (protocollo Euro NCAP 2019). Analogamente per l’Audi e-tron Sportback, (5 stelle con il protocollo 2019), la versione Sportback verrà aggiunta alla tabella delle varianti dell’Audi e-tron.

Ricomincia il Challenge Raceday Rally Terra

Sarà il Rally Adriatico che accorperà anche il Rally delle Marche, in programma il 26 e 27 settembre ad inaugurare la nuova stagione del Challenge Raceday Rally Terra.

La gara organizzata da PRS Group sarà valida anche per Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la seconda prova, si affianca quella di pari titolarità per i Rallies storici (seconda prova, denominata “Medio Adriatico”) alle quali andrà ad aggiungersi quella del Cross Country, i cui protagonisti tornano sulla scena del Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.

La gara marchigiana ha subito una radicale modifica rispetto alla gara originale (prevista a maggio e posticipata a causa dell’emergenza epidemiologica).

L’evento si snoderà su 2 giorni: sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, Shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concentrate nella giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove cronometrate (due prove da ripetere tre volte),

L’intero percorso di gara si snoderà su 204 km.

La partenza sarà alle ore 8,01, l’arrivo alle 17,00, Riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli.

Per informazioni più dettagliate è possibile consultare il sito internet della gara all’indirizzo: https://www.rallyadriatico.it/

Queste le altre gare della serie:

Rally Adriatico Marche: 26/27 settembre 2020 – Cingoli

Prealpi Master Show: 12/13 dicembre 2020 – Sernaglia della Battaglia

Rally della Val d’Orcia: febbraio 2021 – Radicofani

Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina: marzo 2021 – Arezzo

Rally della Lanterna l’aria della vigilia

Sono settantatré gli equipaggi, che si sono presentati alle verifiche preliminari e che saranno pronti a partire per la 36° edizione del Rally della Lanterna.

La gara è valida per il Challenge Rally seconda Zona, per il Campionato Rally Liguria Primocanale Motori e per vari Trofei di Marca.

Tra i big da segnalare, purtroppo, l’assenza di Arzà, uno dei protagonisti più attesi. Lo spezzino non potrà prendere parte alla gara per l’indisponibilità della vettura che aveva scelto per affrontare le prove della Val d’Aveto.

Oggi, questa prima giornata di rally, si è aperta con le verifiche “a distanza” come da protocollo federale e proseguita poi con lo Shakedown sul primo tratto della prova speciale di Pievetta, che quest’anno si percorrerà in senso inverso rispetto alle passate edizioni.

Una cinquantina le vetture che hanno partecipato alle prove libere di questo pomeriggio, che hanno dato le prime importanti indicazioni agli equipaggi, in modo da poter trovare la giusta messa a punto per la gara di domani.

Condizioni meteo perfette e clima estivo in questa prima giornata di un Lanterna leggermente diverso dal solito, con il parco assistenza “off limits” per il pubblico, ma con tanti appassionati comunque presenti nel massimo rispetto delle regole.

Le previsioni atmosferiche sembrano promettere bene anche per la giornata di gara, ma da queste parti l’incognita è sempre dietro l’angolo, con temporali improvvisi che potrebbero arrivare senza troppo preavviso, specialmente nel pomeriggio.

Sul piano sportivo è molto difficile fare un pronostico, anche se gli addetti ai lavori sembrano concordare sul fatto che Scattolon, in partenza con il numero uno sulla sua Skoda Fabia, possa avere un ritmo leggermente superiore agli avversari data la sua abitudine a correre in gare del Campionato Italiano o internazionali.

Da tenere d’occhio comunque il lombardo Spataro, apparso in gran forma nello Shakedown, così come i liguri Mezzogori, Guastavino e Giacobone, senza dimenticare il piemontese Araldo.

Non sono da escludere exploit di qualche outsider, come Aragno con la Clio Super 1.6 o Maurizio Rossi con la 207 Super 2000.

Domani, domenica 6 settembre, il via alle ore 9, con sei prove (due da ripetere tre volte) da affrontare prima di arrivare, alle ore 16:30, ad Allegrezze, dove sarà allestito il palco d’arrivo.

BB Competition al Rally della Lanterna.

Cinquantaquattro chilometri da affrontare con la consapevolezza di potersi ritagliare un ruolo di primo piano. Con queste prerogative, la Scuderia spezzina BB Competition si avvicina allo “start” del Rally della Lanterna e del Rally Città di Pistoia, appuntamenti validi per la Coppa Rally di Zona in programma nel fine settimana, il primo a Santo Stefano D’Aveto e il secondo sulle strade della Toscana.

Quattro, gli equipaggi portacolori della scuderia spezzina impegnati nel confronto genovese.

La Peugeot 208 R2B di Luca Raspini (nella foto)  e Matteo Giannelli, ad un anno dall’ultima apparizione sul sedile sinistro della “francese” a trazione anteriore, vettura che utilizzerà – per la prima volta in carriera – Marco Betti, affiancato sulle strade liguri da Leonardo Fasulo.

A prenotare una posizione di rilievo nella classe N3  ci sarà Pietro Bancalari e Simona Righetti, tornati alla collaborazione dopo un anno sulla Renault Clio RS, vettura che ha visto l’esperto driver primeggiare nella categoria in occasione dell’ultimo impegno affrontato, il Rally di Casciana Terme 2019.

Sui sedili della Renault Clio RS, ci saranno Mirco Martinetti e Luca Lorenzini, con il pilota alla seconda esperienza sulla vettura ed alla terza in assoluto in carriera.

Costretti, invece, a dare forfait al Lanterna Claudio Arzà e Massimo Moriconi. Un’assenza, quella dell’equipaggio di punta di BB Competition, legata al ricorso in appello da parte del team PRT a seguito dalla squalifica di Paolo Andreucci dopo le verifiche al recente San Marino Rally.

“Siamo dispiaciuti di non poter prendere parte alla gara – il commento di Claudio Arzà, pilota e Presidente di BB Competition – purtroppo la situazione è quella di cui tutti sono a conoscenza: fino a quando non verrà fatta chiarezza sull’accaduto non potremo disporre della vettura. Attendiamo, quindi, fiduciosi il responso a seguito del ricorso presentato da PRT, struttura alla quale siamo legati sia dal punto di vista sportivo che di rapporto umano. Proprio per questo abbiamo preferito rinunciare alla gara anziché affrontarla con un altro tipo di vettura e con un altro team, certi che potranno esserci altre occasioni nel prosieguo della stagione. Dispiace per i nostri partner, per Michelin e per i nostri tifosi, comunque certi di tornare quanto prima sulle strade della Coppa Rally di Zona”.

4-5 settembre 2020: l’attesa è finita e la gara che definirà la stagione CiWRC 2020.

Il 40° Rallye San Martino di Castrozza, 2° Round CiWRC, è già un successo, perché nell’anno del COVID e del lockdown, vedrà al via un numero di equipaggi che supera di gran lunga le previsioni.
Per gli iscritti al CiWRC 2020, dopo il Rally di Alba, questo è il vero VIA della stagione, visto che la gara piemontese è stata dominata dai concorrenti del mondiale che hanno fatto classifica e quindi sottratto punti agli altri.

E cosa c’è di meglio che “iniziare” la sfida con la Manghen, la Prova Speciale che è il “marchio di fabbrica” del Rallye San Martino di Castrozza? Ebbene sì, la Manghen farà subito selezione, con i suoi 22 km di salite, discese, tornanti e chicane che metteranno a dura prova equipaggi e soprattutto i freni delle auto. Sarà interessante vedere se le R5 riusciranno ad essere competitive come ad Alba.

La sfida 2020 WRC ripropone quanto visto lo scorso anno, con Corrado Fontana, con al fianco Nicola Arena, (Hyundai i20 WRC), contrapposto a Luca Pedersoli (campione in carica -Citroen DS3 WRC) e a Simone Miele (Citrone DS3 WRC), assoluti protagonisti della serie passata.
Interessante sarà poi seguire Rossetti che a bordo della sua R5 HYUNDAI i20 NG
è riuscito a tenere testa ai Big del mondiale nel round di Alba. Assolutamente da non escludere dai protagonisti Corrado Pinzano (R5 – VOLKSWAGEN POLO GTI) e i fratelli Nucita, Andrea e Giuseppe (R5 – HYUNDAI i20 R5).

Qui potete consultare l’Elenco iscritti.

Come da format 2020, due giorni di gara, il 4 settembre per tutte le verifiche e lo shakedown, mentre il 5 si partirà subito forte da San Martino con la classica “Manghen” e i suoi 22 chilometri cronometrati; seguita poi dalla “Val Malene” (11,77 km) e la “Gobbera” (7,19 km). Un tris di prove che si ripeterà per un secondo giro e quasi 320 chilometri totali.

Arrivo e premiazione finale previsti sabato a partire dalle ore 17.45 ovviamente nel centro di San Martino.

Tutte le altre informazioni utili i sono disponibili sul sito ufficiale del Rallye: rallysanmartino.com

Ricordiamo che il Rallye sarà disputato “a porte chiuse” nel pieno rispetto delle disposizioni COVID.

E’ il fine settimana del Rally della Lanterna

Sabato e domenica si disputerà il 36° Rally della Lanterna – 4° Val d’Aveto valido come prova per l’assegnazione della Coppa Italia Rallies Zona 2^ e vari Trofei di Marca. Nonostante la chiusura delle iscrizioni sia stata prorogata di alcuni giorni, colpa anche la concomitanza con altre tre gare, il numero di iscritti è inferiore a quanto ci si poteva aspettare per questa storica gara che, di fatto, è la prima in Liguria, dopo il lungo lockdown che ha paralizzato tutte le attività sportive.

C’è da dire che in questo particolare momento storico per l’economia le quote di iscrizione, definite dalla Federazione, non siano particolarmente economiche: per partecipare si va da un minimo di 323,30 Euro (di cui 265 di tassa d’iscrizione e 58.30 di Iva) per le vetture più piccole, sino a un massimo di 793.00 Euro (di cui 143 di Iva).

In gara comunque non mancheranno alcuni importanti piloti genovesi che si potranno giocarsi un posto sul podio; da Andrea Mezzogori in coppia con la moglie Roberta Baldini che sarà al via su una Skoda Fabia R5. Stessa vettura anche per Davide Craviotto con Fabrizio Piccinini alle note. Luigi Giacobone, affiancato da Marco Menchini, avrà a disposizione una Hyundai I20 R5.

Tra gli iscritti spiccano le quattordici autovetture della classe R5, che hanno ormai guadagnato a pieno diritto lo scettro di regine della categoria, scalzando le WRC, ormai molto rare e superate dalle vetture più moderne in tutti i campi, a partire dalle prestazioni.

A fregiarsi del numero uno sulle portiere sarà Giacomo Scattolon, protagonista internazionale al via con una delle tante Skoda Fabia, vettura che utilizzerà , come già detto, anche Andrea Mezzogori. Tra i protagonisti da tenere sott’occhio anche il piemontese Araldo e il lombardo Spataro. Pronti a dire la loro anche Federici, i genovesi Biggi, Craviotto, Leonardi, Bertani e Castelli con altre Skoda Fabia, lo spezzino Arzà con una Citroen C3.

Con l’unica Super 2000 al via, una Peugeot 207, ci sarà Maurizio Rossi, mentre in classe RGT “Iceman” porterà in gara una Fiat Abarth 124. Tre le auto in classe Super 1600, tutte Renault Clio per Aragno, Giordano Barberis e Peruccio. Un’auto in R3T, quattro R3C, tredici R2B, due A7, nove N3, due R1, un’A6, quattro RS, quattro A5, sedici N2, un’A0 e una N1 completeranno il parco dei partenti.

Il via ufficiale della gara è previsto per sabato 5 settembre alle ore 19, con gli equipaggi che sfileranno come di consueto tra le vie del centro storico di Santo Stefano d’Aveto.  In quell’occasione il pubblico potrà vedere le auto da vicino, sempre nel massimo rispetto delle norme anti contagio mentre, purtroppo, le prove cronometrate saranno a porte chiuse come previsto dalle norme vigenti.

Santo Stefano d’Aveto avrà così modo di salutare piloti e navigatori che, dopo aver parcheggiato le auto nel riordino notturno, affronteranno le sei prove speciali (due da ripetere tre volte) nella giornata di domenica 6 settembre, con la gara concentrata dalle ore 9 alle 16:30. L’arrivo è previsto ad Allegrezze in corrispondenza del parco riordino, non è prevista quindi la classica festa per il podio ai piedi del castello Malaspina – Doria, che tornerà di certo a fare da sfondo per la premiazione dell’edizione 2021.

Elenco iscritti 36° Rally della Lanterna – 4° Rally Val d’Aveto

Rally : Movisport al via in Estonia con Gryazin, Andolfi e Pollara

Grande attesa, in casa Movisport, per un momento importante della stagione internazionale, la ripresa del  Campionato del Mondo rally. Dopo una vibrante “rivoluzione” del proprio calendario e soprattutto dopo sei mesi di pausa questo fine settimana la serie iridata riprenderà il proprio cammino in Estonia, una “New Entry” nel Campionato, gara caratterizzata da fondo sabbioso e prove speciali assai veloci e selettive.

Saranno tre gli equipaggi proposti, Nikolay Gryazin – Konstantin Aleksandrov sulla Hyundai i20 R5 del programma ufficiale della Casa sudcoreana, Marco Pollara – Maurizio Messina su una Ford Fiesta RC4 e Fabio Andolfi – Stefano Savoia anche loro con una Fiesta. Questi ultimi due saranno parte della pattuglia di giovani partecipanti al mondiale junior, grazie all’impegno profuso da Aci Team Italia.

Gryazin, reduce da un’intensa attività da quando i rallies sono ripartiti dopo il periodo di stop, con tre gare all’attivo ed una vittoria, è pronto a difendere la sua seconda posizione provvisoria in Campionato WRC-2, a nove punti dal leader Ostberg e con una sola lunghezza dal terzo, Tidemand. Difendersi ed anche attaccare, quindi, l’obiettivo doppio del pilota russo, che si presenterà al via con un nuovo copilota, Aleksandrov, il quale lo affianca da quando ha ripreso l’attività post-lockdown.

Grandi aspettative anche dai giovani di Aci Team Italia, con Andolfi che cerca il pieno riscatto dopo la delusione sofferta in Svezia, fermo per un guasto, e Pollara pronto a migliorare la sua posizione in classifica. Per entrambi sarà la prima esperienza nella gara sulle rive del baltico, dove certamente ci sarà da prendere ritmo sulle sue velocissime arterie sterrate.

Non solo impegni iridati, questo fine settimana, ma anche un importante rally valido per la coppa di seconda zona, il celebre Rally della Lanterna, a Santo Stefano d’Aveto (Genova) dove sarà presente Sara Micheletti e Romano Belfiore sulla Peugeot 208 R2B. Micheletti rincorrerà la Coppa ACI Sport femminile, in questa gara valida anche per l’R-Trophy di Zona 2 e per la Michelin Cup 2020 a cui è iscritta.

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