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Gino Bruni

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Automobilismo

Opel con ADAM e la nuova Corsa punta sui rally.

Nella stagione sportiva 2019 Opel Motorsport cercherà di raccogliere la quinta vittoria consecutiva nel Campionato europeo rally junior riservato a piloti fino a ventisette anni di età, che ora è stato ufficialmente rinominato FIA ERC3 Junior Championship.

Una delle ADAM R2 da 190 CV iscritte da Holzer Motorsport, partner tecnico di Opel, sarà affidata allo svedese Elias Lundberg (20 anni), che si è assicurato il posto conquistando l’ADAC Opel Rallye Cup lo scorso anno.

La seconda vettura sarà pilotata dal lussemburghese Grégoire Munster (20), terminato secondo dietro Lundberg nella Rallye Cup dell’ultima stagione.

Con 130 partecipanti da diciotto paesi, il campionato rally europeo di maggior successo rappresenta una piattaforma professionale per i giovani piloti dal 2013 e ha permesso a otto giovani talenti di entrare a far parte dell’ADAC Opel Rally Junior Team.

“Costruiamo automobili da 120 anni e gli sport motoristici hanno sempre contribuito a formare l’immagine di Opel. Dobbiamo continuare così”, ha dichiarato Michael Lohscheller, CEO di Opel. “Due aspetti sono particolarmente importanti per noi, il fascino della tecnologia e la vicinanza ad appassionati e clienti. Anche la promozione dei giovani piloti è una delle nostre priorità. Per noi si aprono nuove grandi opportunità in seguito all’unione con l’esperta struttura di PSA Motorsport”.

In vista della stagione 2021, Opel, inoltre, svilupperà un modello R2 basato sulla nuova Corsa per il campionato europeo e per le attività sportive internazionali riservate ai clienti.

Opel parteciperà all’ADAC Rallye Cup nel 2019 con la versione speciale da 140 CV di ADAM e sosterrà la competizione con un premio in denaro e offrendo al vincitore un’ADAM R2 con un pacchetto di parti di ricambio per la prossima stagione. Opel offrirà a tutti i partecipanti alla Coppa anche il servizio tecnico e logistico sul campo e un pacchetto riservato ai nuovi partecipanti.

La Racing for Genova Team alla Ronde Val Merula

E’ iniziata con un successo assoluto la stagione 2019 della scuderia Racing for Genova Team: ad Andora, infatti, il savonese Fabio Andolfi – al via con la Skoda Fabia R5 fornitagli dalla locale RSsport e con Simone Scattolin alle note – si è aggiudicato la 6^ edizione della Ronde Val Merula. Il giovane portacolori del sodalizio genovese – al suo primo successo assoluto in Italia dopo quello conseguito al Rallye National de l’Escarène 2015 – si è imposto in due delle quattro prove speciali previste ed ha dominato la gara sin da dopo il secondo tratto cronometrato, regolando alla fine due avversari quotati quali Giandomenico Basso e Stefano Albertini.

Nella “top ten” finale della gara savonese si è inserita con merito all’ottavo posto una delle altre due vetture R5 “griffate” Racing for Genova Team al via, la Ford Fiesta del Team D’Ambra dei giovani Michele Guastavino e Laura Bottini, che hanno interpretato bene l’impegno malgrado qualche problema dovuto alla scelta degli pneumatici. Solo quindicesima, invece, la Fabia, fornita dalla Pool Racing, in lizza con Maurizio Rossi e Marta De Paoli: gara accorta, quella del manager genovese, impegnato ad inviare le fasi della Ronde direttamente dall’abitacolo alla diretta televisiva su Primocanale.

Tre i successi di classe conquistati ad Andora dalla Racing for Genova Team, premiata sul palco quale migliore scuderia. A quello di Fabio Andolfi vanno aggiunti, infatti, anche quelli conquistati dai genovesi Fabrizio Carabetta e Oreste Manzi, con la Honda Civic Type R della GrwAuto di Pier Paolo Grassano, ventiseiesimi assoluti e primi di gruppo Racing Start Plus dopo una gara tutta da incorniciare, e dai levantini Andrea Peirano e Giorgia Lecca, brillanti primi in A5 con la loro Peugeot 106 1400 e bravi a portare in fondo una vettura con leva del cambio e supporti volante danneggiati.

Non ha tradito le aspettative il neo equipaggio della Racing for Genova Team formato dai coniugi chiavaresi Lorenzo Mottola e Romina Mazzino, alla fine buoni secondi in classe N3 con la loro Renault Clio RS. Problemi di gomme non hanno consentito agli imperiesi Luca Fidale e Franco Revelli (Renault Clio Williams) di andare oltre il sesto posto in classe A7 mentre i levantini Paolo Garibaldi – Nicolò Franca (Peugeot 106 1400), per tutta la gara in sofferenza per la pompa della benzina, hanno chiuso secondi in N1.

Nella foto di Nicolas Rettagliati il vincitore della Ronde

La Lancia Stratos ad Automotoretrò Torino

Sabato 2 febbraio 2019, dalle  ore 10 alle 11 nello stand ACI Storico torna la storia del Reparto Corse Lancia.

Della storia che iniziò nel Reparto Corse Lancia in Borgo San Paolo, saranno ripercorsi alcuni tratti attraverso i racconti dei protagonisti che la Stratos l’hanno progettata, costruita e portata alla vittoria ieri e oggi.

All’incontro si potranno ascoltare testimonianze e aneddoti sulla Regina dei rally, raccontati da Gianni Tonti, Direttore del team di tecnici Lancia, ed autore del libro “Stratos il mito diventa leggenda”. Saranno presenti i campioni di ieri (Tony Carello) e di oggi (Erik Comas ex pilota di Formula 1) che hanno contribuito a rendere la Stratos un vero mito.

Citroen : i primi prototipi: dalla Petit Voiture alla Traction Avant

Tra le principali innovazioni costruttive introdotte da Citroen c’era la produzione in grande serie tramite catena di montaggio, lo stampaggio in acciaio della scocca, che rimpiazzava la tradizionale costruzione a chassis separato, ed il sistema “moteur flottant” che portava in Europa la sospensione elastica anche per il gruppo motore/cambio, riducendo drasticamente le vibrazioni trasmesse alla scocca.

A tutto questo, la nuova, rivoluzionaria vettura che era in progettazione avrebbe aggiunto una carrozzeria aerodinamica, bassa e filante, grazie alla soppressione del differenziale posteriore e dell’albero di trasmissione. Innovazioni rese possibili dall’adozione della trazione anteriore e dallo spostamento, davanti al motore, del cambio di velocità e del relativo differenziale. Dietro a queste audaci innovazioni industriali c’era un team di progettisti unico al mondo, capitanato da un ingegnere aeronautico di nome André Lefebvre che dopo aver trascorso molti anni nel settore auto della Avion Voisin, era stato assunto per qualche mese alla Renault.

Il carattere di Lefebvre, genio innovatore, mal si conciliava con quello di Louis Renault che lo defenestrò letteralmente dalla sua fabbrica proprio il giorno in cui Lefebvre gli presentò il progetto di una vettura con trazione anteriore. I vantaggi di questa sua intuizione erano evidenti: il numero di organi meccanici si riduceva, il baricentro veniva abbassato a vantaggio della stabilità e la tenuta di strada era determinata dalle ruote motrici anteriori.

Osteggiato e incompreso da Louis Renault, Lefebvre prese le sue carte e si presentò presso la fabbrica Citroën, dove fu ricevuto personalmente da André Citroën che lo assunse immediatamente, affiancandolo all’altro genio che già faceva parte del team del Double Chevron: il designer italiano Flaminio Bertoni.

Da questi due uomini, a tempo di record, prenderà vita il prototipo della pv (Petit Voiture, nome in codice della futura Traction) che sarà inizialmente equipaggiata addirittura con un moderno cambio automatico con convertitore di coppia, progettato dall’ingegner Sensaud de Lavaud per conto di Citroën, poi abbandonato all’ultimo momento in favore della trasmissione manuale.

La forma della pv, ispirata a quella di un cigno, è filante. La vettura è spaziosa, comoda e ben molleggiata, grazie alla sospensione a barre di torsione che rimpiazzano le tradizionali balestre. L’abbassamento dell’abitacolo di oltre venti centimetri rispetto ai modelli tradizionali ha permesso (per la prima volta nella storia dell’automobile) di produrre una berlina priva di predellini, a tutto vantaggio dell’aerodinamica e dell’eleganza della carrozzeria.

La progettazione di una vettura così rivoluzionaria fu fulminea: André Lefebvre fu assunto nel marzo del 1933, a giugno i piani di costruzione definitivi erano pronti e nel corso della stessa estate furono realizzati i primi due prototipi! Si trattava di vetture che possedevano già la silhouette della futura Traction e che montavano il motore progettato per la nuova vettura da Maurice Sainturat ed un cambio tradizionale, in attesa dell’automatico “Turbine”, all’epoca in progettazione.

Ai primi due, si aggiunsero diversi altri prototipi che servirono anche da modello per la realizzazione degli stampi per le grandi presse americane “Budd”, che Citroën impiegava già da diversi anni. La vettura definitiva fu pronta nel marzo del ‘34, un anno esatto dopo l’ingresso di Lefebvre a Javel: il 24 dello stesso mese pochi, selezionati Concessionari della Marca del Double Chevron furono convocati per scoprire “una sorpresa”: la 7, come venne brevemente battezzata la prima delle tractionavant, era pronta a prendere la strada!

ClassicTeam-Corneliani: al Rallye Monte Carlo Historique 2019

Sarà Milano la città di partenza del XXI Rallye Monte Carlo Historique a tenere il battesimo della prima partecipazione ufficiale della Scuderia Italiana ClassicTeam-Corneliani alla prestigiosa gara Monegasca.
Questi gli equipaggi con i rispettivi numeri di gara:
238 – Alberto Bonamini e Marianna Ambrogi – Fiat 124 Abarth del 1975
240 – Marco Gandino e Danilo Scarcella – SAAB 96 V4 del 1971
245 – Marco Leva e Maurizio Gandolfo – Lancia Fulvia 1.6 HF del 1971
248 – Alexia Giugni e Nunzia Delgaudio – Alpine Renault A110 del 1971 (F)
277 – Luciano Marchina e Roberto Ricci – Renault Alpine A110 del 1969
289 – Pietro Tenconi e Nicola Manzini – Innocenti Mini Cooper 1,3 del 1972
324 – Giancarlo Torra e Roberto Demicheli – Volkswagen Maggiolino 1,2 del 1963

Ricognitori della Scuderia: Giovanni Gambino e Luca Maielli

ClassicTeam-Corneliani e lo sponsor Cambi Casa d’Aste hanno scelto per l’occasione di affiancare e far conoscere l’impegno di Europa Donna Italia (www.europadonna.it) associazione nazionale parte di Europa Donna (the European Breast Cancer Coalition), per la realizzazione del primo, completo e autorevole portale di orientamento per la prevenzione e cura del tumore al seno, una malattia che in Italia colpisce una donna su otto nell’arco della propria vita. Tutti gli equipaggi del Team correranno con il “Fiocco Rosa” simbolo di Europa Donna per farsi portavoce di questa importante iniziativa.

Per sostenere Europa Donna, il suo nuovo portale di informazione e la sua attività a sostegno del diritto delle donne ad essere curate in un centro di senologia multidisciplinare (Breast Unit), è possibile fare una donazione attraverso La rete del dono:https://www.retedeldono.it/…/eu…/la-guida-del-tumore-al-seno .

Auto storiche: Genova, domenica 20 gennaio è di scena il Circuito d’Albaro

Giunto alla dodicesima edizione il Circuito d’Albaro di Genova organizzato dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione del Municipio Medio Levante,e aprirà la stagione genovese del motorismo storico.

La manifestazione, come tengono a sottolineare gli organizzatori, non ha alcuna velleità agonistica.

L’appuntamento è per domenica 20 gennaio a Genova  in Piazza Leopardi.

Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le ore 9,30.

Il via sarà dato alle  ore 10.

Le auto storiche, ne sono attese una cinquantina, dovranno affrontare un percorso cittadino , da ripetere tre volte, attraverso Via Ricci, Via Boselli, Via Zara e con partenza e arrivo sempre in Piazza Leopardi.

Parteciperanno anche alcune moto storiche.

La giornata si concluderà poi  con il pranzo e la premiazione di rito.

Tra le auto, annunciata la partecipazione di una Lancia Aurelia B20, alcune MG A B TD, alcune Giulietta spider e Fiat 1100 cabrio Monviso.

Il Rallye Monte Carlo Historique 2019 dei genovesi.

La Scuderia Italiana ClassicTeam – Corneliani parteciperà al Rallye Monte Carlo Historique in programma tra il 30 gennaio e il 6 febbraio.

Tra gli equipaggi della Scuderia che prenderanno parte a questo importante appuntamento, al via, ci saranno anche dei genovesi: Marco Gandino in copia con Danilo Scarcella si presenterà con una Saab 96 V4 del 1971, mentre Alberto Bonamini con Marianna Ambrogi, affronterà l’impegnativo appuntamento su Fiat 124 Abarth del 1975.

Marco Gallo torna al volante al Rally della Fettunta

Al Rally Day della Fettunta, in programma nel weekend tra 8 e 9 dicembre, la scuderia Lanterna Corse Rally Team sarà presente con l’equipaggio formato da Marco Gallo e Marco Gallizia su Renault Clio
I due avevano già avuto l’occasione di dividere l’abitacolo, nella stagione 2007 partecipando, tra l’altro, al Rally di Antibes, valido per il Campionato Europeo, dove la coppia genovese raggiunse il terzo posto di classe N3, un risultato di prestigio che ancora oggi è ben impresso nella memoria di tutto il team.

Il Rally Day della Fettunta, in programma in terra toscana tra Tavernelle Val di Pesa e Barberino Val d’Elsa partirà alle ore 8.01 di domenica 9 dicembre, per concludersi alle 15.50, dopo trentadue chilometri cronometrati suddivisi su sei prove .

Rally Castiglione Torinese i risultati dei piloti genovesi

Un Rally, quello di Castiglione Torinese che ha visto ben 124 equipaggi verificati sulla linea di partenza.

Tra i partecipanti anche due rappresentanti della Scuderia Lanterna Corse Rally Team e altri equipaggi di piloti genovesi che hanno portato a casa un discreto bottino di risultati.

Per la Lanterna Corse Rally Team Alberto Verardo e Cristina Rinaldis, su Renault Clio hanno ottenuto un ottimo secondo posto in classe N3.

Verardo si è confermato così uno dei migliori interpreti della categoria, in una giornata non certo facile e su strade poco conosciute. “Sulle prime tre prove abbiamo accumulato troppo distacco, siamo riusciti a recuperarne più di metà, ma va bene così, la gara è stata comunque ottima per noi – ha dichiarato Verardo a fine gara”.

La competizione piemontese ha sorriso anche a Riccardo Gallo che ha condiviso l’abitacolo della Renault Clio con Marco Gallizia. Per il giovane pilota genovese la giornata si è conclusa con il secondo posto tra i piloti under 25.

“In questa gara c’era tanto da imparare – ha dichiarato Riccardo – sinceramente ero un po’ spaventato dalle condizioni meteo, invece Marco mi ha tranquillizzato e ci siamo goduti insieme una bella esperienza da mettere nel mio curriculum”.

Per gli altri genovesi in gara, buona prestazione, quarta posizione – su 12 equipaggi classificati – in classe R2b, per Davide Craviotto accompagnato da Federico Piccinini su Peugeot 208 con i colori della Scuderia Project Team.

Giovanni Ferrando affiancato da Jlenia Olivo su Renault Clio della Meteco Corse, ha ottenuto la quarta piazza nella classe N3 dove erano presenti ben 17 conduttori.

La Racing for Genova Team aveva sulla linea di partenza due equipaggi: quello che ha ottenuto il miglior risultato è stato Andrea Peirano e Giorgia Lecca (Peugeot 106) che, nonostante una penalità, è riuscito a raggiungere la quarta piazza in classe A5.

Per il secondo equipaggio, composta di Alessandro Lazzara affiancato da Marta De Paoli (Renault Clio) non è andata altrettanto bene e si sono dovuti accontentare della sedicesima piazza della classe N3.

Infine, Fabio Belmessieri e Simona Camera su Peugeot 96, con i colori della Scuderia Sport Favale 07, hanno ottenuto il quarto posto nella classe N1.

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