Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Categoria

Automobilismo

Il 26° Rally Valli Cuneesi e il 13° Rally storico slittano a data da destinarsi.

Adesso è ufficiale: il 26° Rally delle Valli Cuneesi, che si sarebbe dovuto svolgere il 2 e 3 maggio a Dronero e dintorni,  insieme al 13° Rally storico, slitta a data da destinarsi

Non ci sono i presupposti per poter svolgere a breve l’evento – annuncia Piero Capello, patron dell’organizzazione Sport Rally Team –. Dolorosamente, ci sono priorità più importanti e urgenti. Era inevitabile – prosegue Cappello -. Con quanto sta avvenendo in Italia e nel mondo dobbiamo in primis impegnarci, al fianco di chi già sta operando, per far sì che questo male oscuro venga debellato il più velocemente possibile. Soltanto dopo si tornerà a parlare di sport e di eventi capaci di radunare massicce folle. Uno stop forzato ma indispensabile. La messa a punto era ormai alle ultimissime battute. Attendiamo ora che il Covid-19 allenti la sua morsa epidemiologica, e si esca dall’emergenza in modo che Aci Sport possa riprendere in mano il nostro sport cercando, se mai sarà possibile, di stilare un nuovo calendario gare fino a dicembre 2020”.

Il “Valli Cuneesi” avrebbe dovuto essere il primo appuntamento stagionale valido per la Coppa Rally di Zona a massimo coefficiente (1,5), mentre il 13° Rally storico del Cuneese sarebbe stato valevole per il Trofeo Rally di Zona.

Nella foto il vincitore dell’edizione 2019.

Revisioni auto, nel 2019 in Liguria spesi 21,9 milioni di euro

Per effetto del decreto del governo sull’emergenza Coronavirus, le scadenze per le revisioni sono prorogate fino al 31 ottobre 2020

Nel 2019 gli automobilisti della Liguria hanno speso 21,9 milioni di euro per eseguire le revisioni obbligatorie delle loro auto presso le officine private autorizzate. Questo dato emerge da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec (che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico), che coglie l’occasione per ricordare che nell’ambito delle attività di contrasto alla diffusione del Covid-19 decise dal Consiglio dei Ministri ed inserite nel Decreto “Cura Italia”, c’è anche una norma specifica che proroga di qualche mese la scadenza delle revisioni auto.
La norma è il comma 4 dell’art. 92 recante “Disposizioni in materia di trasporto stradale e trasporto di pubblico di persone”, secondo cui “è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del Codice della Strada, ovvero alle attività di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo codice”. Gli articoli 75, 78 e 80 del Codice della Strada riguardano rispettivamente: l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione e omologazione dei veicoli (collaudo); le modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione; le revisioni. Quindi tutte le scadenze da oggi al 31 luglio che riguardano tali pratiche sono rinviate al prossimo 31 ottobre 2020.

Tornando ai dati, dallo studio dell’Osservatorio Autopromotec emerge che è Genova la provincia della Liguria che registra con 11 milioni di euro la spesa più alta per le revisioni eseguite nel 2019. Seguono Savona con 4,5 milioni, Imperia con 3,2 milioni e La Spezia che, con 3,1 milioni, chiude la graduatoria delle province liguri. La Liguria per spesa in revisioni di auto effettuate nel 2019, si colloca al quindicesimo posto della graduatoria nazionale per regioni, assorbendo il 2,3% del totale della spesa.

Nel 2019 in tutta Italia gli automobilisti hanno speso 960 milioni di euro per la revisione dei propri autoveicoli. Si tratta di un valore in aumento del 2,8% rispetto al 2018, quando la spesa ammontava a 933 milioni. Questa crescita è essenzialmente dovuta all’aumento del numero degli autoveicoli chiamati a revisione (+2,8%), anche perché non vi sono state variazioni né per ciò che riguarda la tariffa fissata per le revisioni (ferma dal 2007 a 45 euro) né per gli oneri accessori (Iva, diritti per la Motorizzazione e bollettino postale).
La revisione degli autoveicoli, sottolinea l’Osservatorio Autopromotec, è un importante strumento per la corretta manutenzione del parco circolante. L’attività di revisione ha infatti lo scopo di verificare le condizioni di sicurezza e il livello di emissioni inquinanti dei veicoli in circolazione, così da attestarne l’idoneità alla circolazione su strada. È bene ricordare che la revisione auto è un controllo obbligatorio previsto dal Codice della Strada e va effettuata dopo quattro anni dall’immatricolazione e, successivamente, ogni due anni.

 

 

Automobilismo: la Valpolcevera torna come Scuderia

La novità era ventilata già a dicembre dello scorso anno ma solo ora la Valpolcevera ha deciso di fare richiesta ad AciSport della Licenza di Scuderia.

Dopo il cambio di gestione, da Silvano Parodi, al team coordinato da Alessandro Polini, la Valpolcevera si era impegnata, almeno nelle ultime quattro stagioni agonistiche, in modo particolare all’organizzazione dello slalom Mignanego Giovi.

Adesso il glorioso sodalizio, che vide la luce nel 1981 a Pontedecimo, ha deciso di riorganizzare la squadra corse.

“La Valpolcevera ad iniziare dal 1982, per vari anni,  ha avuto la sua squadra corse – spiega Alessandro Polini direttore sportivo della scuderia – ma noi, da quando l’abbiamo rilevata dalla precedente gestione, non eravamo in grado di far fronte sia alla parte organizzativa sia a quella agonistica. C’è un gruppo di piloti, incluso il sottoscritto, che in questi anni ha corso difendendo i colori di altri sodalizi: tanti amici, tra questi numerosi cui preparo la vettura, che sentivano l’esigenza di correre per noi e allora, dopo che ci siamo un po’ assestati a livello di organico, abbiamo deciso di riaprire la squadra corse”.

Correranno con i colori della scuderia Valpolcevera nelle gare di slalom, oltre a Polini, Davide Piotti, Stefano Repetto, Simone Bugatto, Damiano Furnari, Daniele e Pasquale Patete, Giuliano Semino, Luca e Aldo Rivera, Gianpasquale De Micheli e Giacomo Gozzi, che sarà anche impegnato nei Formula Challenge.

Nelle cronoscalate, invece, i colori del sodalizio saranno difesi dai già vincitori di vari titoli nazionali Antonino Oddo e Christian Rapuzzi.
L’attuale organico della scuderia Valpolcevera è formato da Luca Rivera (presidente), Simone Bugatto (vice presidente), Manuela Tavella (segretaria), Alessandro Polini (direttore sportivo), Giuliano Semino, Andrea Cavanna, Andrea Guglielmino e Roberto Morini.

L’attuale organico della scuderia è formato da Luca Rivera (presidente), Simone Bugatto (vice presidente), Manuela Tavella (segretaria), Alessandro Polini (direttore sportivo), Giuliano Semino, Andrea Cavanna, Andrea Guglielmino e Roberto Morini.

Confermata, infine la preziosa collaborazione Silvano Parodi e Aldo Rivera, da cui l’attuale gruppo che, nel 2015, ha rilevato il sodalizio.

Mercato auto: meno 8,8% a febbraio 2020

Con il tracollo della domanda da parte sia dei privati sia delle società per il mercato Italiano delle autovetture è sempre crisi.

Ad attutire un po’ la caduta del mercato totale è il noleggio che cresce, a doppia cifra, sia nel segmento a breve sia in quello a lungo termine.

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Febbraio diminuiscono dell’8,8% le immatricolazioni di autovetture, con 162.793 unità rispetto alle 178.493 dello stesso mese dello scorso anno, quando il mercato si contrasse di oltre il 2%.

“In un contesto di grande incertezza, con un mercato delle autovetture già di per sé depresso – ha commentato Michele Crisci, Presidente UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – si inserisce la crisi da coronavirus, la cui durata e impatto sono al momento ancora tutti da vedere. I dati dei primi due mesi dell’anno mostrano già il rischio di mettere in ginocchio un settore fondamentale per il PIL italiano, viste le potenziali gravi ripercussioni sulla filiera della distribuzione e dell’assistenza, che conta oltre 160.000 occupati nel nostro Paese”.

“Le aree interessate dal blocco delle attività nell’ultima settimana di febbraio sono ubicate nelle tre regioni che rappresentano oltre 1/3 del mercato auto. L’assenza di traffico nelle concessionarie – continua il Presidente – pur non impattando, se non in modo marginale, il risultato del mese scorso, lascia purtroppo presagire un crollo delle immatricolazioni nei prossimi mesi. Grave segnale si riscontra dal canale dei privati le cui vendite scendono addirittura del 19%, arrivando a pesare solo il 51% del mercato, un dato vicino al minimo storico.”

“Unico raggio di luce nel mercato – conclude Crisci – è l’aumento a tripla cifra della domanda di veicoli a ridotte emissioni, che beneficiano del contributo Ecobonus, misura promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico per migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente, che andrebbe assolutamente rafforzata.”

Analizzando la domanda di autovetture per utilizzatori, a Febbraio crollano le immatricolazioni sia di privati sia di società. Rispetto a Febbraio 2019, mentre i privati vedono scendere i propri volumi del 19%, le società registrano una caduta del 13% . All’interno delle immatricolazioni a società, si contraggono sia le auto immatricolazioni (-12%) sia le vendite ad altre società (-15%).

Sul fronte delle alimentazioni si registra un nuovo calo a doppia cifra (-29%) delle immatricolazioni di vetture diesel

In calo anche il benzina (-3,2%) che rappresenta la motorizzazione con la quota di mercato più alta.

Crescita del 91% nel mese per le ibride, con 18.000 unità immatricolate in rappresentanza dell’11% del mercato.

Ottimo il risultato delle vendite di auto elettriche che archiviano un incremento del 900% con 2.500 unità e una quota dell’1,5%. Aumentano dell’80% le vendite di metano a 3.600 unità mentre si contraggono (-12%) quelle di gpl a 9.100 unità.

A Febbraio tutti i segmenti auto archiviano una performance negativa, tranne il segmento A – Piccole (+1,9%) e la nicchia F – Alto di gamma (+7,8%).

Anche le gare automobilistiche si fermano per il COVID-19

Aci Sport Comunica che fino a domenica 8 marzo sono sospese e rinviate a data da destinarsi, tutte le manifestazioni all’interno della Zona Rossa indicate dal decreto dove vige “la sospensione di manifestazioni, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso”

La disposizione riguarda anche le  cosiddette Zone Gialle dove, tra le altre, è inserita anche la provincia di Savona

Nelle altre zone le Gare senza Titolazione nazionale potranno essere svolte secondo calendario, ma ad esse non dovranno partecipare piloti o team provenienti dalle zone Rosse e Gialle.

Gli organizzatori sono obbligati a controllare le zone di provenienza degli equipaggi.

Sempre fino al giorno 8 marzo sono sospese e rinviate a data da destinarsi tutte le gare di qualsiasi disciplina Valide per un Titolo Nazionale

Automobilismo: Coronavirus stop agli equipaggi italiani al Panda Raid 2020.

I portacolori della scuderia New Racing for Genova Roberto Macconi e Furio Rossano Masi che dovevano prendere il via al Panda Raid 2020, in programma in Marocco, dal 6 al 14 marzo, costretti a rinunciare.

“Già nei giorni scorsi – commenta laconicamente il genovese Roberto Macconi – ci avevano fatto capire di non essere desiderati, poi è arrivata una mail che, in pratica, confermava tutte le problematiche che avrebbe potuto comportare la nostra eventuale partecipazione e, ovviamente, quella di tutti gli equipaggi italiani”.

Trasferta annullata anche per gli altri quattro equipaggi del gruppo imperiese del West Liguria Team, ossia Marco Lanteri – Pino Fiore, Dirk e Mike Schram, Sergio Morabito – Tania Galvan e Valerio Fiore – Gabriele Gagliostro.

“Abbiamo già bloccato la nostra bisarca – aggiunge uno sconsolato Macconi – che avrebbe dovuto portare in Marocco undici vetture, le cinque Panda liguri più quelle degli equipaggi di Torino e Piacenza”.

Annullata anche la partecipazione del gruppo dei piloti romani che dovevano prendere parte alla manifestazione in Marocco.

La New Racing for Genova al Panda Raid in Marocco.

Al Panda Raid 2020, che si svolgerà in Marocco dal 6 al 14 marzo prossimi, ci sarà anche una vettura targata Genova.

Al Raduno amatoriale, con una Panda 4×4 con i colori della scuderia New Racing for Genova, ci saranno Roberto Macconi e Furio Rossano Masi.

“Nel 2019 abbiamo centrato l’obiettivo di arrivare in fondo – commenta il genovese Roberto Macconi – lo riproponiamo, sperando di fare un po’ meglio in graduatoria finale, visto che abbiamo già una partecipazione all’attivo. L’importante, ad ogni modo, sarà divertirsi, proprio com’è stato l’anno scorso, e continuare a fare esperienza in una gara che per noi si è rivelata entusiasmante”.

“La vettura – aggiunge il portacolori della New Racing for Genova – è la stessa dello scorso anno: abbiamo “rinfrescato” il motore, per avere qualche cavallo in più, e controllato avantreno e sospensioni.

Nel 2019, quando abbiamo tagliato il traguardo in 161^ posizione assoluta, abbiamo fatto conoscenza con i tre piloti imperiesi in lizza, Marco Lanteri, Dirk Schram e Sergio Morabito, con i rispettivi co-piloti, Pino Fiore, Mike Schram e Tania Galvan: loro quest’anno hanno costituito un gruppo, il West Liguria Team, di cui faremo parte anche noi, oltre a Valerio Fiore – Gabriele Gagliostro. Partiremo tutti e cinque uno dopo l’altro, sarà bello vedere un angolo di Liguria tra i 375 equipaggi in lizza”.

Pardi – Bianco Francesetti al Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020

Il genovese di adozione Fabrizio Pardi e la piemontese Silvia Bianco Francesetti,  saranno tra i protagonisti del Campionato Italiano  Rally Auto Storiche 2020 che si accinge a prendere il via

La vettura sarà la Lancia Fulvia 1,3 HF , Preparata dall’officina Ratto di Savona con la quale, l’ equipaggio, si era aggiudicato la  Coppa AciSport 1° Raggruppamento Gruppo U Classe 1300 nella passata stagione agonistica.

«Non ci lasciamo certo intimidire dalle macchine più giovani però – tengono a precisare Fabrizio Pardi e Silvia Bianco Francesetti – alle quali daremo senz’altro filo da torcere. Cercheremo di fare il meglio anche quest’anno, soprattutto con il consolidato appoggio della Scuderia Nord Piemonte ed il prezioso aiuto dei nostri sponsor storici».

Otto le gare per questo campionato 2020.

Il primo appuntamento sarà a   marzo (6-8), con la 10^ edizione Historic Rally delle Vallate Aretine per proseguire, dal 2 al 5 Aprile, col il 35° Sanremo Rally Storico che sarà valido per il Campionato Europeo.

Gli altri appuntamenti saranno la Targa Florio in Sicilia (9-10 maggio), il Rally Storico Campagnolo a Vicenza (29-30 maggio), il Rally della Lana,a Biella ( 20 e 21 Giugno), il Rally Alpi Orientali Historic a Udine (27-29/agosto), il 32° Rally Elba Storico (17-19 settembre), valido anche questo per il Campionato Europeo.

A chiudere la stagione sarà il Rally Costa Smeralda Storico a Sassari in programma  dal 16 al 17 ottobre.

Automobilismo: Sanremo Storico e Rally delle Palme

La gara storica del Ponente Ligure (in programma nei primi quattro giorni di aprile) oltre che per l’Italiano ritorna a essere valida come prova del Campionato Europeo, che mancava da quattro edizioni.

Il percorso, tutto concentrato nella provincia di Imperia, sarà in gran parte rinnovato, andando a recuperare prove cronometrate classiche del passato, ma non più usate da parecchi anni.

Quando i motori delle vetture storiche si spegneranno a Sanremo, da Bordighera scatterà la 22^ edizione del Rally delle Palme.

Le novità stanno principalmente nel fatto che la gara sarà esclusivamente storica, cosa che non accadeva dal 2013 e che tornerà ad avere la validità per il Campionato Europeo Autostoriche, ritornando così nel grande circus continentale dal quale la gara ligure mancava dall’anno 2016.

Il percorso, di 145 chilometri, sarà suddiviso in tredici prove speciali, si svilupperà nei confini della provincia di Imperia.

Il 35° Sanremo Rally Storico aprirà i battenti mercoledì primo aprile con le verifiche sportive in tarda serata che proseguiranno anche nella mattinata successiva, cui farà seguito lo Shake Down, il test su strada chiusa con le vetture da gara.

Venerdì 3 e sabato 4 aprile saranno i giorni di gara con partenza e arrivo a Sanremo, premiazioni in pedana alle ore 14.00.

Come sempre accade dal lontano 1987, il Sanremo Rally Storico sarà seguito dalla 34^ edizione della Coppa dei Fiori, gara di regolarità a media valevole come prova di qualificazione per il Campionato Europeo di specialità e per il Campionato Italiano Regolarità a Media.

Per rendere ancora più intenso il fine settimana motoristico del Ponente Ligure, alle ore 14.30 di sabato 4 aprile da Bordighera scatterà la 22^ edizione del Rally delle Palme, gara che manca dal calendario dei rally italiani dal lontano 1998, che si svolgerà sulla distanza di otto prove speciali, per complessivi 68 km cronometrati.

Il rally sarà molto concentrato nel tempo e nello spazio con verifiche venerdì pomeriggio e sabato mattina. Partenza alle ore 14.30 e arrivo alle ore 20 di sabato a Bordighera.

Nello scorso anno il Sanremo Rally Storico fu vinto dall’equipaggio “Lucky ”- Pons (Lancia Delta HF Integrale).

Blog su WordPress.com.

Su ↑