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Gino Bruni

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Automobilismo

Lanterna Corse Rally Team: concluso il 19° corso navigatori rally

È arrivato al termine la diciannovesima edizione del Corso Navigatori rally organizzato dalla Lanterna Corse Rally Team.

La prova finale, che consisteva in una simulazione di una prova cronometrata di un rally, si è svolta a Campo Ligure.

Dopo aver appreso tutte le nozioni teoriche durante le lezioni tenute da Paolo Rocca e Marco Gallizia, le giovani promesse dell’automobilismo affiancati dai piloti Marco Cotugno, Fabio Ferrando e Alberto Verardo si sono alternati a leggere le note nella fase eliminatoria.

In seguito è toccato poi a Gianluca Caserza valutare gli allievi durante la semifinale a bordo di una Peugeot 208 R2B

Infine i finalisti si sono alternati al fianco di Andrea Mezzogori.

A prevalere è stato il giovane Alessandro Balletti di Bobbio, che ha preceduto Luca Formentera e Carola De Santis.

I tre si sono guadagnati l’elogio di Mezzogori che ha dichiarato: “I ragazzi sono stati bravissimi e mi ha stupito il loro livello, eravamo già al ritmo di una vera prova speciale e sono sicuro che tutti avranno un futuro da protagonisti nel mondo del rally”.

Ai primi tre classificati, sono andati i premi forniti dall’OMP Racing, rispettivamente una tuta, un completo sottotuta e un paio di scarpe da competizione; accessori che certamente serviranno per l’imminente inizio di nuove carriere nel mondo del motor sport.

Alberto Verardo inizia il 2019 con il Rally dei Laghi.

Inizierà dal Rally dei Laghi la stagione 2019 di Alberto Verardo e Cristina Rinaldis.

La coppia, che gareggia con i colori della Scuderia Lanterna Corse Rally Team, anche quest’anno prenderà parte alle gare valide per il Trofeo Corri con Clio della seconda Zona, serie che si aprirà proprio con la manifestazione lombarda.
Al Rally dei Laghi, Verardo, vi parteciperà per la prima volta.

“Partecipare a una gara nuova è sempre una bella sfida – ha dichiarato il pilota genovese -. Sarà dura perché le prove cronometrate del rally varesino sono toste e troveremo una concorrenza locale difficile da battere. Siamo carichi e ci faremo trovare pronti”.

L’obiettivo per Alberto Verardo e Cristina Rinaldis, che utilizzeranno una Renault Clio Rs, è quello di migliorare il risultato ottenuto nella passata stagione quando aveva raggiunto il sesto posto assoluto nel trofeo della Casa francese.

Il Rally dei Laghi è in programma il 16 e 17 marzo a Varese e sarà articolato su un percorso di sei prove cronometrate.

Il rally delle Valli Cuneesi fa “tris”.

Il Valli Cuneesi 2019, in programma a Dronero il 26 e 27 aprile, avrà al suo interno una gara di profilo internazionale, una di validità nazionale, entrambe queste per vetture moderne, e una terza competizione riservata invece alle vetture storiche, cioè il 12° rally storico delle Valli Cuneesi.

Per tutte Il teatro di gara sarà lo stesso di sempre, le Valli occitane della “Provincia Granda.

Il Valli Cuneesi di profilo Internazionale, dove potranno partecipare anche le spettacolari Word Rally Car, costituirà l’unica data italiana della serie europea TER -Tour European Rally, grande novità di quest’anno, di cui nel 2019 aprirà il calendario.

Nella gara invece di profilo Nazionale, il Valli Cuneesi 2019 costituirà il primo appuntamento, a coefficiente 1,5, della nuova Coppa Rally di Zona istituita da questa stagione da AciSport e suddivisa in nove zone su tutto il territorio nazionale (con finalissima a ottobre a Como). La gara, inoltre valida per alcuni Trofei Renault, (Corri con Clio, Clio R3, Clio R3T). Il rally nazionale si snoderà su quattro prove da ripetere per un totale di 84 km, il massimo consentito per gare di questo tipo.

Infine il 12° Rally Storico del Cuneese, che sarà il secondo appuntamento della Prima zona. In gara si potranno ammirare le più belle vetture da rally ante anni ’90.

 

Tutte le info si possono trovare su www.sportrallyteam.it.

Parco Valentino: presentate le novità dell’edizione 2019.

La quinta edizione di Parco Valentino, che nel 2019 andrà in scena a Torino dal 19 al 23 giugno, si conferma tra gli eventi dell’automotive più importante in Italia.

Confermati i criteri vincenti del format che ha rivoluzionato il concetto di Salone dell’Auto: l’ingresso gratuito al pubblico, l’orario prolungato fino alle ventiquattro e l’esposizione all’aperto di novità e anteprime delle case automobilistiche, lungo i viali di quello che fu il circuito del Gran Premio del Valentino in cui corsero piloti come Ascari, Nuvolari, Villoresi e Fangio.

Un occhio particolare sarà poi destinato alle nuove tecnologie. Saranno presenti, oltre che all’interno degli stand delle case automobilistiche, anche nel nuovo Focus Auto Elettriche, che diventerà parte stessa dell’esposizione, trasferendosi dal centro città al parco: le auto elettriche e le ibride plug-in di attuale produzione delle case automobilistiche saranno visibili e a disposizione per test drive con il pubblico.

Altra grande novità sarà l’approfondimento sulla tecnologia al servizio del guidatore: i sistemi di guida assistita saranno al centro di un’area dell’esposizione nella quale i visitatori vedranno all’opera auto di diversi brand e il pubblico in versione dinamica, in un circuito sperimentale messo a punto dall’amministrazione, nel quale si sperimentano anche le auto a guida remota con tecnologia 5G.

Tra le parate, da non perdere quella del Motorsport con esemplari di Formula 1 che passeranno in mezzo al pubblico, seguite da esemplari protagoniste delle diverse discipline sportive motoristiche, per un momento di spettacolo organizzato anche in collaborazione con ACI e con la scuderia Minardi.

“Mancano meno di quattro mesi all’inaugurazione e abbiamo un calendario che cresce di giorno in giorno – ha dichiarato Andrea Levy, presidente di Parco Valentino – nel 2019 ci aspettiamo di superare i 600.000 visitatori dell’anno scorso, e di avere in esposizione i modelli di oltre 40 marchi automobilistici che presenteranno diverse anteprime nazionali. Il nostro è un pubblico eterogeneo, proveniente da tutte e 102 le province italiane, composto al 45% da under 35 e per il 33% da donne, un target molto interessante per le aziende. Quest’anno inoltre presentiamo la grande novità del Focus Auto Elettriche che si sposta all’interno del parco, e diversi momenti di approfondimento e dibattiti con i rappresentanti delle case automobilistiche, giornalisti ed esperti. Perché Parco Valentino vuole essere un contenitore, un punto d’incontro”.

Opel con ADAM e la nuova Corsa punta sui rally.

Nella stagione sportiva 2019 Opel Motorsport cercherà di raccogliere la quinta vittoria consecutiva nel Campionato europeo rally junior riservato a piloti fino a ventisette anni di età, che ora è stato ufficialmente rinominato FIA ERC3 Junior Championship.

Una delle ADAM R2 da 190 CV iscritte da Holzer Motorsport, partner tecnico di Opel, sarà affidata allo svedese Elias Lundberg (20 anni), che si è assicurato il posto conquistando l’ADAC Opel Rallye Cup lo scorso anno.

La seconda vettura sarà pilotata dal lussemburghese Grégoire Munster (20), terminato secondo dietro Lundberg nella Rallye Cup dell’ultima stagione.

Con 130 partecipanti da diciotto paesi, il campionato rally europeo di maggior successo rappresenta una piattaforma professionale per i giovani piloti dal 2013 e ha permesso a otto giovani talenti di entrare a far parte dell’ADAC Opel Rally Junior Team.

“Costruiamo automobili da 120 anni e gli sport motoristici hanno sempre contribuito a formare l’immagine di Opel. Dobbiamo continuare così”, ha dichiarato Michael Lohscheller, CEO di Opel. “Due aspetti sono particolarmente importanti per noi, il fascino della tecnologia e la vicinanza ad appassionati e clienti. Anche la promozione dei giovani piloti è una delle nostre priorità. Per noi si aprono nuove grandi opportunità in seguito all’unione con l’esperta struttura di PSA Motorsport”.

In vista della stagione 2021, Opel, inoltre, svilupperà un modello R2 basato sulla nuova Corsa per il campionato europeo e per le attività sportive internazionali riservate ai clienti.

Opel parteciperà all’ADAC Rallye Cup nel 2019 con la versione speciale da 140 CV di ADAM e sosterrà la competizione con un premio in denaro e offrendo al vincitore un’ADAM R2 con un pacchetto di parti di ricambio per la prossima stagione. Opel offrirà a tutti i partecipanti alla Coppa anche il servizio tecnico e logistico sul campo e un pacchetto riservato ai nuovi partecipanti.

La Racing for Genova Team alla Ronde Val Merula

E’ iniziata con un successo assoluto la stagione 2019 della scuderia Racing for Genova Team: ad Andora, infatti, il savonese Fabio Andolfi – al via con la Skoda Fabia R5 fornitagli dalla locale RSsport e con Simone Scattolin alle note – si è aggiudicato la 6^ edizione della Ronde Val Merula. Il giovane portacolori del sodalizio genovese – al suo primo successo assoluto in Italia dopo quello conseguito al Rallye National de l’Escarène 2015 – si è imposto in due delle quattro prove speciali previste ed ha dominato la gara sin da dopo il secondo tratto cronometrato, regolando alla fine due avversari quotati quali Giandomenico Basso e Stefano Albertini.

Nella “top ten” finale della gara savonese si è inserita con merito all’ottavo posto una delle altre due vetture R5 “griffate” Racing for Genova Team al via, la Ford Fiesta del Team D’Ambra dei giovani Michele Guastavino e Laura Bottini, che hanno interpretato bene l’impegno malgrado qualche problema dovuto alla scelta degli pneumatici. Solo quindicesima, invece, la Fabia, fornita dalla Pool Racing, in lizza con Maurizio Rossi e Marta De Paoli: gara accorta, quella del manager genovese, impegnato ad inviare le fasi della Ronde direttamente dall’abitacolo alla diretta televisiva su Primocanale.

Tre i successi di classe conquistati ad Andora dalla Racing for Genova Team, premiata sul palco quale migliore scuderia. A quello di Fabio Andolfi vanno aggiunti, infatti, anche quelli conquistati dai genovesi Fabrizio Carabetta e Oreste Manzi, con la Honda Civic Type R della GrwAuto di Pier Paolo Grassano, ventiseiesimi assoluti e primi di gruppo Racing Start Plus dopo una gara tutta da incorniciare, e dai levantini Andrea Peirano e Giorgia Lecca, brillanti primi in A5 con la loro Peugeot 106 1400 e bravi a portare in fondo una vettura con leva del cambio e supporti volante danneggiati.

Non ha tradito le aspettative il neo equipaggio della Racing for Genova Team formato dai coniugi chiavaresi Lorenzo Mottola e Romina Mazzino, alla fine buoni secondi in classe N3 con la loro Renault Clio RS. Problemi di gomme non hanno consentito agli imperiesi Luca Fidale e Franco Revelli (Renault Clio Williams) di andare oltre il sesto posto in classe A7 mentre i levantini Paolo Garibaldi – Nicolò Franca (Peugeot 106 1400), per tutta la gara in sofferenza per la pompa della benzina, hanno chiuso secondi in N1.

Nella foto di Nicolas Rettagliati il vincitore della Ronde

La Lancia Stratos ad Automotoretrò Torino

Sabato 2 febbraio 2019, dalle  ore 10 alle 11 nello stand ACI Storico torna la storia del Reparto Corse Lancia.

Della storia che iniziò nel Reparto Corse Lancia in Borgo San Paolo, saranno ripercorsi alcuni tratti attraverso i racconti dei protagonisti che la Stratos l’hanno progettata, costruita e portata alla vittoria ieri e oggi.

All’incontro si potranno ascoltare testimonianze e aneddoti sulla Regina dei rally, raccontati da Gianni Tonti, Direttore del team di tecnici Lancia, ed autore del libro “Stratos il mito diventa leggenda”. Saranno presenti i campioni di ieri (Tony Carello) e di oggi (Erik Comas ex pilota di Formula 1) che hanno contribuito a rendere la Stratos un vero mito.

Citroen : i primi prototipi: dalla Petit Voiture alla Traction Avant

Tra le principali innovazioni costruttive introdotte da Citroen c’era la produzione in grande serie tramite catena di montaggio, lo stampaggio in acciaio della scocca, che rimpiazzava la tradizionale costruzione a chassis separato, ed il sistema “moteur flottant” che portava in Europa la sospensione elastica anche per il gruppo motore/cambio, riducendo drasticamente le vibrazioni trasmesse alla scocca.

A tutto questo, la nuova, rivoluzionaria vettura che era in progettazione avrebbe aggiunto una carrozzeria aerodinamica, bassa e filante, grazie alla soppressione del differenziale posteriore e dell’albero di trasmissione. Innovazioni rese possibili dall’adozione della trazione anteriore e dallo spostamento, davanti al motore, del cambio di velocità e del relativo differenziale. Dietro a queste audaci innovazioni industriali c’era un team di progettisti unico al mondo, capitanato da un ingegnere aeronautico di nome André Lefebvre che dopo aver trascorso molti anni nel settore auto della Avion Voisin, era stato assunto per qualche mese alla Renault.

Il carattere di Lefebvre, genio innovatore, mal si conciliava con quello di Louis Renault che lo defenestrò letteralmente dalla sua fabbrica proprio il giorno in cui Lefebvre gli presentò il progetto di una vettura con trazione anteriore. I vantaggi di questa sua intuizione erano evidenti: il numero di organi meccanici si riduceva, il baricentro veniva abbassato a vantaggio della stabilità e la tenuta di strada era determinata dalle ruote motrici anteriori.

Osteggiato e incompreso da Louis Renault, Lefebvre prese le sue carte e si presentò presso la fabbrica Citroën, dove fu ricevuto personalmente da André Citroën che lo assunse immediatamente, affiancandolo all’altro genio che già faceva parte del team del Double Chevron: il designer italiano Flaminio Bertoni.

Da questi due uomini, a tempo di record, prenderà vita il prototipo della pv (Petit Voiture, nome in codice della futura Traction) che sarà inizialmente equipaggiata addirittura con un moderno cambio automatico con convertitore di coppia, progettato dall’ingegner Sensaud de Lavaud per conto di Citroën, poi abbandonato all’ultimo momento in favore della trasmissione manuale.

La forma della pv, ispirata a quella di un cigno, è filante. La vettura è spaziosa, comoda e ben molleggiata, grazie alla sospensione a barre di torsione che rimpiazzano le tradizionali balestre. L’abbassamento dell’abitacolo di oltre venti centimetri rispetto ai modelli tradizionali ha permesso (per la prima volta nella storia dell’automobile) di produrre una berlina priva di predellini, a tutto vantaggio dell’aerodinamica e dell’eleganza della carrozzeria.

La progettazione di una vettura così rivoluzionaria fu fulminea: André Lefebvre fu assunto nel marzo del 1933, a giugno i piani di costruzione definitivi erano pronti e nel corso della stessa estate furono realizzati i primi due prototipi! Si trattava di vetture che possedevano già la silhouette della futura Traction e che montavano il motore progettato per la nuova vettura da Maurice Sainturat ed un cambio tradizionale, in attesa dell’automatico “Turbine”, all’epoca in progettazione.

Ai primi due, si aggiunsero diversi altri prototipi che servirono anche da modello per la realizzazione degli stampi per le grandi presse americane “Budd”, che Citroën impiegava già da diversi anni. La vettura definitiva fu pronta nel marzo del ‘34, un anno esatto dopo l’ingresso di Lefebvre a Javel: il 24 dello stesso mese pochi, selezionati Concessionari della Marca del Double Chevron furono convocati per scoprire “una sorpresa”: la 7, come venne brevemente battezzata la prima delle tractionavant, era pronta a prendere la strada!

ClassicTeam-Corneliani: al Rallye Monte Carlo Historique 2019

Sarà Milano la città di partenza del XXI Rallye Monte Carlo Historique a tenere il battesimo della prima partecipazione ufficiale della Scuderia Italiana ClassicTeam-Corneliani alla prestigiosa gara Monegasca.
Questi gli equipaggi con i rispettivi numeri di gara:
238 – Alberto Bonamini e Marianna Ambrogi – Fiat 124 Abarth del 1975
240 – Marco Gandino e Danilo Scarcella – SAAB 96 V4 del 1971
245 – Marco Leva e Maurizio Gandolfo – Lancia Fulvia 1.6 HF del 1971
248 – Alexia Giugni e Nunzia Delgaudio – Alpine Renault A110 del 1971 (F)
277 – Luciano Marchina e Roberto Ricci – Renault Alpine A110 del 1969
289 – Pietro Tenconi e Nicola Manzini – Innocenti Mini Cooper 1,3 del 1972
324 – Giancarlo Torra e Roberto Demicheli – Volkswagen Maggiolino 1,2 del 1963

Ricognitori della Scuderia: Giovanni Gambino e Luca Maielli

ClassicTeam-Corneliani e lo sponsor Cambi Casa d’Aste hanno scelto per l’occasione di affiancare e far conoscere l’impegno di Europa Donna Italia (www.europadonna.it) associazione nazionale parte di Europa Donna (the European Breast Cancer Coalition), per la realizzazione del primo, completo e autorevole portale di orientamento per la prevenzione e cura del tumore al seno, una malattia che in Italia colpisce una donna su otto nell’arco della propria vita. Tutti gli equipaggi del Team correranno con il “Fiocco Rosa” simbolo di Europa Donna per farsi portavoce di questa importante iniziativa.

Per sostenere Europa Donna, il suo nuovo portale di informazione e la sua attività a sostegno del diritto delle donne ad essere curate in un centro di senologia multidisciplinare (Breast Unit), è possibile fare una donazione attraverso La rete del dono:https://www.retedeldono.it/…/eu…/la-guida-del-tumore-al-seno .

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