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Gino Bruni

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Automotive

I 50 anni dell’Opel Rekord Diesel.

Alte prestazioni, linea moderna e grande funzionalità d’uso fecero della prima Opel con motore Diesel un immediato successo. Nel 1972 la Opel Rekord-D 2100 D inventò un nuovo segmento di mercato di cui divenne la reginetta indiscussa.

L’arrivo sul mercato italiano della Opel Rekord Diesel, la prima autovettura a gasolio mai prodotta dalla Casa tedesca, fu il principio di un’autentica rivoluzione. Fino a quel momento il mercato delle automobili Diesel era una specie di “riserva di caccia” esclusiva di due soli costruttori che avevano una lunga tradizione e una grande esperienza con autovetture e motori a gasolio. Cinque o sei modelli in tutto si dividevano una nicchia che all’epoca contava solo 11.098 autovetture, pari a solo lo 0,75% dell’intero mercato nazionale.

Diesel più venduta in Italia

Ad agitare quelle acque tranquille ci pensò la Opel Rekord-D 2100 D. Più brillante e veloce (135 km/h), ma soprattutto esteticamente più moderna e gradevole delle sue concorrenti, divenne immediatamente la regina di questa fascia di mercato. Nel 1973 ne furono consegnati 6.332 esemplari, all’incirca il doppio della sua rivale più vicina, che diventarono 7.503 l’anno seguente quando la Opel Rekord Diesel si confermò l’automobile a gasolio più venduta in Italia.

Operazioni semplificate

La Opel Rekord Diesel (40.453 prodotte in cinque anni) contribuì non poco a far apprezzare le vetture a gasolio agli automobilisti italiani e a far cambiare loro opinione su di esse. Affidabili, economiche e robuste, ma anche lente, pesanti e rumorose, le automobili Diesel dell’epoca richiedevano complesse e prolungate procedure di avviamento e di spegnimento per le quali bisognava ricorrere a pomelli e levette.

Sulla Opel Rekord invece tutto era stato semplificato al massimo: bastava girare la chiave dell’avviamento, come su una qualsiasi automobile a benzina, per mettere in moto o per spegnere il suo 4 cilindri di 2.068 cc. Un passo avanti in termini di praticità tutt’altro che trascurabile. Il motore poi aveva una potenza di 60 CV (44 kW) che all’inizio degli Anni ’70 era di tutto rilievo per un propulsore a gasolio.

Record di velocità

Il suo sviluppo, iniziato nel 1968, aveva portato alla realizzazione di un propulsore estremamente moderno per quell’epoca con dimensioni interne superquadre, un asse a camme in testa mosso da catena e monoblocco in ghisa derivato direttamente dal motore della Opel Rekord a benzina.

Un momento davvero spettacolare del suo sviluppo si ebbe nel luglio 1972 quando la Opel Diesel GT conquistò 2 record mondiali e 18 internazionali di velocità e durata girando senza interruzione per tre giorni e due notti sulla pista privata della Opel a Dudenhofen. La vettura era dotata di una carrozzeria monoposto, direttamente derivata da quella della Opel GT, ma resa ancor più aerodinamica e soprattutto con un 2100 turbodiesel da 95 CV (70 kW) che non era niente altro che il prototipo del motore Diesel poi impiegato sulla Opel Rekord. Alternandosi al volante della Opel Diesel GT, i piloti Giorgio Pianta, Paul Frere, Sylvia Ísterberg, Henri Greder, Marie Claude Beaumont e Jochen Springer stabilirono ogni possibile record: da quello sul chilometro lanciato fino a quelli dei 10.000 chilometri e delle 52 ore (a 190,880 km/h).

Quando arrivò il momento del lancio sul mercato della Rekord Diesel, Opel poté vantare il fatto di avere costruito un motore non solo robusto, ma anche in grado di fornire prestazioni notevoli. Questo fatto servì a dare alla nuova berlina un’immagine decisamente moderna e brillante. La “Opel Rekord Diesel è anche veloce perché nasce da 20 record”: così la presentava in Italia la pubblicità dell’epoca che peraltro non mancava di rimarcare il ridotto costo chilometrico (65 Lire).

Una versione speciale per l’Italia

Due anni dopo la Opel Rekord Diesel fece un altro passo verso la convenienza. Al Salone di Torino dell’ottobre 1974 la Opel ne presentò infatti una nuova versione equipaggiata con un motore di 1.998 cc da 58 CV (43 kW) realizzata appositamente per il mercato italiano. La velocità massima era lievemente inferiore (130 km/h), ma la cilindrata consentiva ai suoi acquirenti di beneficiare dell’aliquota IVA e del bollo di circolazione ridotti, previsti per le autovetture di meno di 2 litri. In questo modo, in attesa, che come anticipava la pubblicità dell’epoca “un giorno, questa bella, comoda e veloce Opel Rekord Diesel non ti sarà costata nemmeno una Lira”, la Opel Rekord 2000 Diesel “si pagava da sola mentre correva”.

Skoda auto nel 2021 ha consegnato 878.200 veicoli a livello globale.

Skoda auto ha consegnato 878.200 veicoli a livello globale nel 2021 nonostante la pandemia di COVID-19 e la mancanza di semiconduttori. In Italia, la Casa boema ha superato le immatricolazioni 2020, registrando 24.965 unità. Con quasi 45.000 consegne, il modello Enyaq iV 100% elettrico è stato ottimamente accolto a livello internazionale. Grazie al nuovo SUV compatto Kushaq, Skoda auto ha registrato una crescita significativa in India. L’azienda prevede che la situazione di approvvigionamento dei semiconduttori migliorerà gradualmente nel secondo semestre del 2022. La Casa boema si aspetta uno slancio positivo dato dai nuovi prodotti, in particolare da Enyaq Coupè iV e dal rinnovato Karoq.

Il CEO di Skoda auto, Thomas Schäfer, sottolinea: “Il 2021 è stato uno degli anni più impegnativi nella storia di Skoda Auto. La pandemia di COVID-19 e la carenza di semiconduttori hanno significativamente rallentato la nostra crescita. Grazie alla flessibilità e all’intraprendenza del team Skoda, e in cooperazione con il nostro partner sociale Kovo e i nostri fornitori, siamo riusciti a guidare l’azienda con successo durante l’anno e a raggiungere un risultato soddisfacente. Prevediamo che la situazione di approvvigionamento dei semiconduttori migliori nella seconda metà dell’anno. Guardo al futuro con fiducia: abbiamo molti nuovi modelli in cantiere, compreso Enyaq Coupè iV, riscontriamo un’elevata domanda da parte dei clienti e il team è molto motivato. Sul lungo termine, l’azienda è in una posizione eccellente per riemergere ancora più forte dal processo di trasformazione grazie alla strategia Next Level – Skodastrategy 2030”.

Martin Jahn, Membro del Board per vendite e Marketing di Skoda Auto, aggiunge: “La pandemia di COVID-19 e la mancanza di semiconduttori hanno allungato i tempi di consegna. Vorrei esprimere la mia gratitudine ai nostri Clienti per la loro fiducia nel brand ŠKODA, e ai nostri Concessionari per il loro straordinario impegno in questi tempi così difficili. Le nostre auto sono accolte molto bene a livello globale e la domanda continua a crescere grazie anche a modelli come Enyaq iV e nuova Fabia. Con l’inizio del nuovo anno acceleriamo il passo: il rinnovamento dei nostri SUV più venduti, Kodiaq e Karoq, e il prossimo nuovo Enyaq Coupé iV sono modelli di grande impatto e, sono convinto, saranno molto apprezzati dai nostri Clienti”.

In Italia, Skoda ha immatricolato nel corso del 2021 24.965 unità, che corrispondono a una crescita dell’1,6% rispetto al 2020 (2020: 24.661 unità). Fonte UNRAE, Metodo Ministero. Francesco Cimmino, Direttore Skoda Italia commenta: “Il 2021 ci ha posto di fronte a ulteriori sfide. Nella seconda parte dell’anno, abbiamo dovuto confrontarci con una forte riduzione della produzione a seguito dell’endemica mancanza di semiconduttori e materie prime, che ha interrotto la crescita costante raggiunta fino a luglio nel nostro mercato. Nonostante questo, abbiamo affrontato la sfida con la determinazione e la fiducia di sempre, cercando di gestire al meglio i nostri Clienti. Oltre alla crescita in termini di immatricolazioni, abbiamo chiuso il 2021 forte di un portafoglio ordini record, che testimonia l’apprezzamento del pubblico italiano per i modelli Skoda e per le nostre proposte commerciali. A tutti questi Clienti, che ci hanno confermato la loro fiducia nonostante i tempi di consegna dilatati, va il mio più sincero ringraziamento, che estendo ovviamente alla rete dei nostri Concessionari sul territorio, senza il cui costante impegno e dedizione non avremmo potuto raggiungere questi traguardi in un contesto così probante. Tutto il Team Skoda lavora con l’obiettivo di mantenere inalterata la soddisfazione dei nostri Clienti compatibilmente con le imprevedibili condizioni che stanno impattando sul nostro settore”.

Nuovo suv Citroën C5 Aircross: comfort assoluto

In grado di offrire un’esperienza di serenità a bordo senza pari, SUV C5 Aircross rinnova il suo stile per esprimere maggiore forza e distinzione. Un riferimento in termini di comfort e modularità, disponibile in versione ibrida plug-in, SUV C5 Aircross ora adotta un nuovo design per uno stile più moderno e assertivo.  

Anteriormente, Nuovo SUV C5 Aircross introduce un nuovo linguaggio delle forme in cui le rotondità lasciano il posto a linee più strutturate. Il frontale acquisisce così un nuovo aspetto, dal design più verticale e moderno, che rafforza la percezione di larghezza e le caratteristiche di un veicolo imponente e sicuro.

Un rinnovamento fin nei minimi dettagli che si esprime anche attraverso una nuova firma luminosa posteriore tridimensionale, nuovi cerchi da 18” diamantati e una nuova offerta di personalizzazione più elegante e distintiva. All’interno, il nuovo design del Touch Pad da 10 pollici e della console centrale rafforza il carattere valorizzante dell’abitacolo.

Da sempre un riferimento per il comfort a bordo, Nuovo SUV C5 Aircross continua a differenziarsi proponendo le sospensioni Citroën Advanced Comfort, nuovi sedili Citroën Advanced Comfort®, uno spazio e una modularità senza pari e tecnologie di assistenza alla guida come l’Highway Driver Assist, che trasformano ogni viaggio in un’esperienza serena e positiva.


«C5 Aircross, riconosciuto sin dal lancio come il SUV più comodo e versatile della sua categoria, oggi si dota di uno stile nuovo che gli conferisce una personalità più distintiva, moderna e dinamica. Mantenendo tutti i suoi punti forti, che sono il comfort, lo spazio a bordo e la modularità, esprime una maggiore maturità ed offre più carattere, grazie allo stile esterno più strutturato e a colori e materiali interni più moderni e di qualità.»  Pierre-Yves Couineau, Capo Progetto C5 Aircross

Con oltre 260.000 veicoli venduti sin dal lancio nel 2018, SUV C5 Aircross si è distinto nel suo segmento altamente competitivo grazie al suo spazio a bordo, alla sua modularità e, soprattutto, al suo comfort senza pari. La sensazione di essere avvolti e protetti all’interno di un abitacolo che filtra le sollecitazioni provenienti dall’esterno, una vera firma per Citroën, oltre a tutto il savoir-faire derivato dall’esperienza della Marca con le monovolume, lo differenziano dalla concorrenza. Ancora oggi, SUV C5 Aircross è un riferimento in termini di praticità e offre un’esperienza più serena a bordo. Questa sensazione è ulteriormente potenziata nella versione ibrida plug-in, che già rappresenta un mix superiore al 30% in Europa.

Nuovo SUV C5 Aircross è caratterizzato da un rinnovamento dello stile e da un ulteriore miglioramento della qualità percepita. Più moderno, saprà conquistare una clientela alla ricerca di status e carattere.

SUV C5 Aircross si distingueva già per un aspetto ed una postura esclusivi. Ora, l’evoluzione del suo design, i cui cambiamenti principali si concentrano soprattutto nel frontale, gli conferisce uno stile più deciso e dinamico ed accresce la sua prestanza e la sua eleganza su strada.

Dacia Spring, la city car 100% elettrica

Il segmento delle City Car in Italia continua ad avere un peso importante. 1 cliente su 5 acquista un’auto da utilizzare prettamente in città. Più del 10% delle City Car acquistate negli ultimi mesi ha un’alimentazione Full Electric e rappresentano quasi il 50% dei veicoli elettrici venduti in Italia.

Dacia Spring, la prima vettura 100% elettrica della gamma Dacia, compatta nelle dimensioni, ma grande nei numeri, continua a farsi notare. Look da crossover, 4 veri posti a bordo, un bagagliaio di circa 300L e un’autonomia fino a 305 km in città (ossia 230 km in ciclo misto WLTP) la rendono perfetta per gli spostamenti quotidiani.

«Agile e compatta» sottolinea Rosa Sangiovanni, Marketing Director di Dacia Italia «Dacia Spring democratizza la mobilità elettrica proponendo l’essenziale al giusto rapporto qualità/prezzo in perfetto stile Dacia. E’ stata scelta l’Italia come primo Paese in cui commercializzare l’ offerta Full Electric e ne siamo orgogliosi.»

Regis Macaluso, Product Leader Dacia Spring, in visita in Italia, aggiunge:

«Sono stati sviluppati anche i servizi connessi per facilitare la vita quotidiana con i veicoli elettrici. Con l’app My Dacia, i clienti Dacia, per esempio, possono, da remoto, interrompere e riprendere la ricarica oppure accendere il riscaldamento o la climatizzazione. Equipaggiamenti moderni, design accattivante» 

Sono 5.496 le Spring immatricolate in Italia dalla sua commercializzazione nel secondo semestre del 2021. Con oltre il 7% di Market Share, Dacia Spring, in meno di un anno, ha conquistato la quarta posizione sul mercato dei veicoli ad alimentazione 100% elettrica e la terza posizione sul mercato delle autovetture elettriche vendute a privati con 4.194 immatricolazioni ed una Market Share di oltre il 12%

Gamma semplice e completa, Dacia Spring sin da subito ha riscosso un grande successo con più di 7.400 ordini presi nei primi 10 mesi di vendita. Oltre il 90% dei clienti ha scelto la versione top di gamma, la Comfort Plus con climatizzatore, radio DAB Bluetooth & USB, vernice metallizzata, sensori di parcheggio con retrocamera, sistema di navigazione e le personalizzazioni arancioni che rendono la vettura riconoscibile.

Hyundai realizza la più alta crescita anno su anno del mercato: vendite a +35% .

 Hyundai Italia archivia il 2021 con un traguardo importante, dopo aver conseguito una lunga serie di risultati positivi nei mesi precedenti. Secondo i dati di UNRAE, Hyundai ha immatricolato 45.009 auto negli ultimi dodici mesi, un valore che permette all’azienda di raggiungere il 3,1% in termini di quota di mercato (il 4% nei canali privati), che corrisponde a un balzo dello 0,7% rispetto al 2020 e dello 0,5% rispetto al 2019. In merito al computo totale delle immatricolazioni, Hyundai fa segnare una crescita di quasi il 35% rispetto al 2020, oltre sei volte superiore rispetto al trend generale di mercato che si assesta al 5,5%. Considerando la crescita anno su anno delle vendite e l’incremento della quota di mercato, Hyundai segna una delle migliori performance del mercato del 2021.

Tra i costruttori più importanti a livello nazionale, Hyundai si conferma uno dei player che ha saputo rispondere prontamente ed efficacemente alle crisi innescate dall’emergenza sanitaria Covid-19 e dalla mancanza globale dei semiconduttori, grazie soprattutto a una strategia mirata a livello di brand e di Prodotto, e a nuove formule che garantiscono un’elevata accessibilità a tutta la gamma e incontrano le diverse esigenze di mobilità degli automobilisti.

Tucson e Ioniq 5 guidano il successo di Hyundai

Il successo di Hyundai in Italia può essere attribuito a vari fattori tra cui la costante ascesa dell’azienda in termini di crescita di valore del brand: per il settimo anno consecutivo, infatti, Hyundai si è confermata in top trenta della classifica Best Global Brands di Interbrand, con un valore globale del brand Hyundai in crescita del 6,3% su base annua.

A testimonianza dei suoi straordinari risultati, Hyundai ha ricevuto più di 110 premi in Europa nel 2021, tra cui dieci riconoscimenti come “Auto dell’anno” per diversi modelli della sua gamma, tra i quali Ioniq 5 e Tucson, e l’importante riconoscimento di “Costruttore dell’anno” in occasione dei Top Gear Awards, in considerazione del ventaglio di caratteristiche della gamma e della forza complessiva dei diversi modelli. Tra questi va sottolineato l’accoglienza estremamente positiva ricevuta da Ioniq 5: l’innovativo crossover 100% elettrico è stato lanciato sul mercato la scorsa estate e rappresenta il fiore all’occhiello della gamma di veicoli elettrici Hyundai. Il modello attualmente è in corsa per il premio Car of The Year 2022.

Nuova Kona, Tucson e i10 sono i modelli Hyundai maggiormente apprezzati in Italia nel 2021. Il SUV di medie dimensioni ha sfiorato le 15.000 unità vendute (14.789) negli ultimi dodici mesi, oltre il doppio rispetto allo stesso periodo del 2020; Tucson ha fissato un nuovo standard nel segmento dei SUV C, scalando costantemente la classifica del segmento e delle auto ibride: quasi l’80% del totale di TUCSON (11.636 unità) è stata infatti scelta con una motorizzazione elettrificata.

Sul podio dei singoli modelli Hyundai più venduti sale anche i10, vettura che ha rivoluzionato il segmento delle city-car e assoluta protagonista del segmento A grazie a 13.570 immatricolazioni. L’aggiornata famiglia Kona raggiunge invece quasi 8.000 unità in virtù di una gamma distintiva e completamente rinnovata, capace di offrire la più ampia proposta elettrificata tra i B-SUV grazie a motorizzazioni mild-hybrid, full hybrid ed elettriche.

Forte del suo trentennale know-how sul fronte dell’elettrificazione, Hyundai offre la più ampia gamma di motorizzazioni green (full electric, mild hybrid, full-hybrid, plug-in hybrid e fuel cell) che si traduce in una consolidata presenza e in una forte crescita nel mercato dei veicoli elettrificati: i modelli dotati di propulsione ibrida ed elettrica rappresentano infatti già il 53% del totale delle immatricolazioni Hyundai, rispetto al 38% dell’intero mercato italiano.

BMW iX Flow : la carrozzeria cambia colore come per magia.

Grazie alla digitalizzazione, all’interno degli attuali modelli BMW è possibile vivere un’esperienza utente completa caratterizzata dall’individualità e dall’emotività. I My Modes consentono di adattare l’atmosfera dell’abitacolo al proprio umore e all’esperienza di guida che si preferisce.

Con la BMW iX Flow in collaborazione con E Ink, presentata al CES 2022, la casa automobilistica di Monaco offre la prospettiva di una tecnologia innovativa che utilizza la digitalizzazione per adattare anche l’esterno del veicolo alle preferenze di ognuno. La superficie della BMW iX Flow in collaborazione con E Ink può cambiare tonalità su richiesta del conducente. 

Frank Weber, membro del Board of Management of BMW AG, Development: “In futuro le esperienze digitali non si limiteranno soltanto ai display. La fusione tra reale e virtuale continuerà ad aumentare. Con la BMW iX Flow, rendiamo viva la carrozzeria delle auto”.

I fluidi cambiamenti di colore sono possibili grazie ad un rivestimento sviluppato appositamente per la carrozzeria, che si adatta precisamente ai contorni di ogni Sports Activity Vehicle all-electric di BMW. Su sollecito di un impulso elettrico, la tecnologia elettroforetica porta in superficie diversi pigmenti di colore, facendo assumere alla carrozzeria la colorazione desiderata. Adrian van Hooydonk, Head of BMW Group design: “La BMW iX Flow è un progetto di ricerca e di design avanzato e un grande esempio del modo di pensare orientato al futuro per cui BMW è conosciuta”. 

L’innovativa tecnologia E Ink apre nuove strade per le modifiche all’aspetto del veicolo in base alle preferenze estetiche del conducente, alle condizioni ambientali o anche alle esigenze funzionali. La tecnologia offre quindi un‘opportunità di personalizzazione del design esterno senza precedenti. Questo potenziale viene chiaramente espresso nella BMW iX Flow in collaborazione con E Ink. In questo contesto, il BMW Group sta guidando lo sviluppo della tecnologia in modo che una nuova forma di personalizzazione possa essere sperimentata sia all’esterno che all’interno dei futuri veicoli.

Già oggi, il colore scelto per l’auto è l’espressione della personalità del guidatore. Le vernici esterne disponibili per gli attuali modelli BMW coprono un ampio spettro di colori. In questo modo, si può scegliere se dare un aspetto esteriore più selvaggio, espressivo, stravagante o sportivo, ma anche più sobrio, delicato o elegante. Ogni anno vengono aggiunte nuove versioni che riflettono le caratteristiche del modello in questione e che permettono al brand di continuare a creare tendenza nell’ambito del design per gli esterni.

Grazie alle nuove tecnologie, in futuro sarà possibile avere un elevato livello di libertà. “Queste tecnologie danno al conducente la libertà di esprimere diverse sfaccettature della propria personalità e di cambiare l’esterno del veicolo a suo piacimento ogni volta che si siede nell’auto, se lo desidera”, dichiara Stella Clarke, Head of Project per la BMW iX Flow in collaborazione con E Ink. “Così come la moda o gli status pubblicati sui canali social, l’estetica dell’auto ritrae l’umore del guidatore raccontando qualcosa anche della sua vita quotidiana”.

Nel 2021  la nuova 500 è stata l’auto elettrica preferita dagli italiani

La Nuova 500  è l’elettrica più venduta in tutto l’anno 2021.

Made in Torino, icona di stile e ora anche portabandiera della mobilità sostenibile, Nuova 500 elettrica continua a rappresentare il volto della mobilità italiana.

Nell’incessante crescita del mercato delle vetture elettriche che ha più che raddoppiato i suoi volumi rispetto all’anno precedente raggiungendo oltre 67.000 unità, l’auto elettrica più venduta in Italia è Nuova 500 con le sue 10.753 unità vendute pari al 16% del mercato delle “full electric”.

Una conferma dello storico gradimento di cui l’iconico modello beneficia sin dalle sue origini.

Progettata e costruita a Torino, Nuova 500 elettrica esprime idealmente la sua unicità nel panorama automotive, aggiungendo le valenze della propulsione 100% elettrica a quello stile che continua a sedurre in ogni angolo del pianeta. Nuova 500 è la trasposizione della ‘dolce vita’ e di quella spensieratezza che l’eclettica citycar continua a rappresentare, ora anche nella sua interpretazione completamente elettrica.

Nuova 500 elettrica è già disponibile in Europa, Israele e Brasile con l’ingresso in Giappone previsto per l’anno appena iniziato.

La batteria agli ioni di litio da 42 kWh si ricarica velocemente, grazie al caricatore rapido da 85 kW: sono sufficienti 5 minuti di ricarica in corrente continua da 100 kW, per ottenere 50 chilometri di autonomia, e in 35 minuti viene ricaricato l’80% della batteria di trazione.

La guida ha tre distinte modalità: ‘Normal’ per un’esperienza simile a quella di un veicolo con motore a combustione, ‘Range’ attiva invece la funzione che permette di guidare con un solo pedale, mentre ‘Sherpa’ punta a minimizzare il consumo energetico.

La tecnologia non si manifesta unicamente con la propulsione 100% elettrica, poiché Nuova 500 è la prima city-car con guida assistita di livello 2. In questo modo accelerazione e frenata si possono esprimere in maniera autonoma, garantendo ulteriore sicurezza nell’uso cittadino dove la frenata di emergenza anticollisione interviene in maniera autonoma.

Nella Nuova 500 evolve, grazie al sistema di infotainment ‘Uconnect’ di quinta generazione, la connettività è a nuovi livelli. ‘Hey FIAT’ è invece l’avanzato sistema di riconoscimento vocale, per dialogare con la vettura pronunciando le parole chiave ‘Hey FIAT’.

Anomalya, la supercar made in Italy che nasce a Lucca.

A Capannori nel cuore della Toscana dalla lunga esperienza di Sly Garage è nata Anomalya, la prima supercar made in Italy che sarà presentata a Sanremo nella settimana del festival della canzone italiana.

L’Anomalya, – letteralmente significa “non conforme”- è la prima supercar 100% italiana nasce da un’idea trentennale di Sly Soldano e maturata quattro anni fa nella sua straordinaria Sly Garage Factory. In questa realtà di Capannori, vicino a Lucca, lavora quotidianamente con vetture di alto calibro e nomi molto importanti quali Ferrari, Porsche, Bentley.

 Le supercar sfruttano al massimo della tecnologia elettronica abbinata al massimo della tecnologia meccanica per far si che la vettura dia il massimo assoluto in tempo sul giro all’interno di un ipotetico circuito. Anomalya nasce dall’esigenza di creare una supercar che riscopra la vera essenza che non è nell’apparire ma nell’essere, costruita su misura per i gentlemen driver e il loro divertimento.

In essa sono racchiusi venticinque anni di esperienza, tre anni e mezzo di lavoro e tutto ciò che la tecnologia moderna permette per migliorare stabilità e piacere di guida.

 Il peso della vettura è di 1080 chili. La velocità massima è di 270 km/h. L’accelerazione 0-100 km/h è coperta in 4.4 secondi.

Transpotec Logitec 2022: Fiera Milano dal 5 all’8 maggio

Transpotec Logitec, la manifestazione per autotrasporto e la logistica, si terrà a Fiera Milano dal 5 all’8 maggio 2022. 

Vista l’attuale situazione epidemiologica e in considerazione delle esigenze del mercato gli organizzatori hanno deciso di posticipare l’evento, previsto a fine gennaio, di qualche mese.

Alla luce delle recenti esperienze, consentirà di svolgere l’appuntamento in un clima di maggiore serenità, favorendo il business, il pieno svolgimento delle attività in esterno e una migliore mobilità internazionale.

Si conferma il progetto, costruito intorno alle grandi sfide che il settore è chiamato ad affrontare nel prossimo futuro: transizione energetica e sostenibilità; digitalizzazione e sicurezza e formazione delle nuove figure professionali.

Una proposta articolata che coniuga novità di prodotto, formazione e passione, che sarà arricchita, in particolare, dalle anteprime e dai nuovi mezzi che i numerosi costruttori, che hanno confermato la loro presenza, porteranno a questa manifestazione.

Tutte le informazioni sono on-line sul sito www.transpotec.com.

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