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Gino Bruni

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Autostoriche

Retro Classics® Stoccarda sceglie di tornare a Milano AutoClassica.

Il piacere e la passione per l’auto in primo piano alla decima edizione di Milano AutoClassica, nel quartiere di Fiera Milano (Rho) dal 25 al 27 settembre prossimi. L’anticipazione della data a fine settembre, per consentire a espositori e pubblico di essere centrali in questi mesi densi di aspettative per tutto il settore riceve importanti segnali di fiducia. L’ottimo andamento delle adesioni all’evento, a riprova del desiderio delle imprese di rilanciare l’economia e l’alto numero di prevendite online registrate dalla biglietteria testimonia la crescente fiducia del pubblico, amante delle leggende automobilistiche, che torna a condividere la sua passione per le belle auto in un ambiente sicuro e nel rispetto delle regole.

Un ulteriore segnale positivo arriva dalla riconfermata adesione di RETRO CLASSICS® Stoccarda, uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca nonché la più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata, che torna a Milano AutoClasscia per il terzo anno consecutivo, confermando la sua fiducia nel nostro Paese e rafforzando la sinergia tra le due manifestazioni, fiore all’occhiello dei modelli classici. L’ampia area espositiva nel Padiglione 22 ospiterà automobili storiche e auto di lusso, auto d’epoca e modelli della divisione NEO CLASSICS® per incontrare il gusto del pubblico italiano. Da segnalare tra i modelli in esposizione, due Porsche di OM- Automobile, rivenditore premium sito a Wendelstein (Bavaria): il restauro di altissimo livello di una 356 Speedster Pre A del 1955 nello straordinario colore Speedster blu, disponibile solo quell’anno ed una Porsche 911 2.2T di colore arancione, appartenuta all’attore italiano Salvatore Borghese e apparsa nel film “La Banda del Gobbo”.

BIGLIETTI

La prevendita prosegue sul sito ufficiale della manifestazione, http://www.milanoautoclassica.com: fino al 7 settembre al prezzo speciale di 18,00 € e dall’8 al 25 settembre gli organizzatori propongono l’acquisto online a 20,00 € invece che a 25,00 €.

Milano AutoClassica sarà aperta Venerdì 25 settembre, Sabato 26 e Domenica 27 dalle ore: 09.30 alle19.00.

Autostoriche: Vauxhall offre rare possibilità di acquistare veicoli Heritage.

La famosa Heritage Collection di Vauxhall Motors sta vendendo undici dei suoi veicoli a causa limiti di spazio, prima del suo trasferimento alla fine dell’anno.

I veicoli, che non fanno parte della collezione principale e richiedono una rimessa in servizio o modelli duplicati già detenuti, saranno messi all’asta alla vendita online di Brightwells il 24 settembre.

Nove auto, un furgone e un pullman sono offerti alla vendita, tutti senza riserva. La più vecchia è una M-Type 14/40 Melton tourer del 1924, mentre la più giovane una Corsa Black Edition 2013. I punti salienti includono un autobus da 14 posti Bedford WHB del 1931 del primo anno di produzione di Bedford, un’immacolata Chevette modello base del 1982 e un raro Victor FC Estate del 1966 che ha bisogno di essere rimessa in ordine.

“La nostra priorità è preservare il nucleo della Vauxhall Heritage Collection, che è stata fondata oltre 70 anni fa, e include la maggior parte dei modelli importanti e iconici che abbiamo prodotto dal 1903 al 2017”, ha affermato Simon Hucknall, Head of PR di Vauxhall. “Abbiamo 80 veicoli, molti sono duplicati e alcuni richiedono un restauro completo, cosa che non abbiamo per il tempo a disposizione. Il nostro obiettivo ora è quello di ridimensionare la Collezione in modo da includere Vauxhall e Bedford utilizzabili e significativi che raccontino al meglio la storia della nostra lunga e diversificata eredità.

I potenziali acquirenti potranno visualizzare online brevi video dei veicoli tre giorni prima dell’asta, a partire da lunedì 21 settembre. Le offerte possono anche essere fatte a partire da questa data, assegnando a ciascun veicolo uno slot di offerta finale il giorno dell’asta.

“Siamo lieti che Vauxhall ci abbia affidato la vendita di questi veicoli”, ha dichiarato Matthew Parkin, Responsabile della Classic Motoring di Brightwells. “Per quanto ne sappiamo, questa è la prima volta che un veicolo Vauxhall Heritage viene offerto all’asta e, senza riserve, ci aspettiamo un sano interesse per queste auto e spot pubblicitari, tutti estremamente originali e completi”.

Per saperne di più sulla vendita di automobili Vauxhall Heritage da parte di Brightwells, visitare il sito internet:

https://www.brightwellslive.com/timedauctions/index/5043

Il Fiat 500 Club: Raduno di Albenga

Con le necessarie precauzioni i Raduni del Fiat 500 Club Italia stanno pian piano ripopolando il calendario dei propri eventi.

Si inizia, domenica 6 settembre, ad Albenga che ospiterà il tradizionale raduno “Made in Italy – Le 500 sotto le Torri”. La manifestazione, giunta alla sesta edizione, è organizzata dal Coordinamento Riviera delle Palme nella persona del fiduciario Alessandro Vinotti.

Come nelle passate edizioni la caratteristica dell’evento è il connubio con il territorio, grazie ad un programma che include visite al Centro Storico Medievale, ai Musei e ovviamente un tour panoramico dell’entroterra ligure con destinazione Villanova d’Albenga, dove i partecipanti termineranno la giornata.

Museo Storico della Motorizzazione Militare: accordo ACI e Esercito Italiano

Firmato a Roma, presso la Caserma “Arpaia”, l’Accordo Quadro tra l’Esercito e l’Automobile  Club d’Italia per la riqualificazione del Museo Storico della Motorizzazione Militare, in previsione del suo inserimento tra i siti di maggior interesse per gli amanti delle quattro ruote.

La collaborazione prevede l’avvio di un piano triennale di lavori infrastrutturali per l’ammodernamento del Museo, con importanti finanziamenti comunitari messi a disposizione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MIBACT), per progetti estremamente significativi per lo sviluppo turistico del Paese.

Il nuovo Polo Museale sarà dotato di sala conferenze, bookshop, caffetteria, dehor e spazi per bambini e costituirà un’attrattiva assoluta e unica in tutto il Paese con i suoi 300 mezzi, pezzi unici da collezione, tra cui si annoverano la “FIAT 501 Torpedo”, l“Alfa Romeo 6C” coloniale e la “FIAT 513 Tipo 4” del 1910, soprannominata “La Saetta del Re” ed utilizzata da Vittorio Emanuele III per gli spostamenti sul fronte della Prima Guerra Mondiale.

L’Accordo, fortemente voluto dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, e dal Presidente dell’ACI, Ingegner Angelo Sticchi Damiani, è stato siglato dal Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo e dal Segretario Generale dell’ACI, Dottor Gerardo Capozza.

“Questo progetto segna un momento importantissimo per la storia del Museo Storico della Motorizzazione Militare che potrà riaprire finalmente le porte a un ampio pubblico di concittadini interessati tanto alla storia dell’automobile quanto all’evoluzione tecnologica del nostro Paese, in cui la Forza Armata, con i suoi mezzi e sistemi d’arma, ha da sempre avuto un ruolo trainante. Ringrazio l’ACI per aver scelto l’Esercito come partner istituzionale ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, funder del progetto” – così il Generale Figliuolo a seguito della sottoscrizione dell’Accordo Quadro.

“Con questo accordo due enti di grande tradizione istituzionale – dichiara il Segretario Generale Capozza – creano una sinergia infrastrutturale a beneficio del Paese, aperta a tanti altri interlocutori pubblici e senza alcun costo per lo Stato, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio della Forza Armata e alla promozione di piani di sviluppo turistico nel settore automotive. L’intesa beneficia della capillarità della rete ACI sul territorio italiano e supera i confini nazionali grazie alla nostra struttura a Bruxelles per i progetti comunitari sulla mobilità e il turismo, sfruttando inoltre i grandi eventi di sport e motorismo storico di visibilità mondiale organizzati da ACI: dal Gran Premio di Formula1 a Monza fino al Rally Italia Sardegna, dalla Mille Miglia fino alla Targa Florio”.

A sottoscrivere l’accordo anche il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, da cui dipende organicamente il Museo, il quale ha sottolineato l’importanza che riveste l’ammodernamento di una struttura che custodisce veri e propri pezzi di storia dell’industria automobilistica del nostro Paese che raccontano la sua evoluzione e trasformazione e che, grazie a questo accordo, verranno messi a disposizione della collettività.

Sabato 4 luglio: Fiat 500: il compleanno nel “suo” Museo

Il Museo della 500 “Dante Giacosa” di Garlenda SV, la struttura dedicata alla storica bicilindrica, riparte alla grande con un evento che si svolgerà sabato 4 luglio, data del compleanno della mitica utilitaria, che nel 2020 compie 63 anni.

Il 4 luglio del 1957, infatti, i primi esemplari di questa iconica vettura lasciavano lo stabilimento Mirafiori di Torino per sfilare in pompa magna, presentandosi al pubblico desideroso finalmente di conoscere e soprattutto di guidare quella che veniva proposta come “l’auto per tutti”.

Per festeggiare degnamente questo anniversario il Fiat 500 Club Italia ha organizzato una trasmissione televisiva che andrà in diretta su Canale Italia 84 e via web sul sito www.500clubitalia.it. A partire dalle ore 20 durante la diretta televisiva, condotta da Marco Dottore di Tg Events, si alterneranno momenti di spettacolo, musica, approfondimenti e saluti dei cinquecentisti da tutto il globo. Non mancheranno collegamenti con importanti personalità dello spettacolo e del motorismo che augureranno “Buon Compleanno!” alla storica 500, simbolo di italianità amato in tutto il mondo.

Opel: Della grande crisi nacque Blitz

90 anni fa Opel lanciò il progetto Blitz. L’autocarro leggero che contribuì al rilancio della Casa tedesca.

Ottanta anni fa, nelle settimane immediatamente successivi al Crollo di Wall Street, anche Opel, come tantissime altre imprese in tutto il mondo, dovette affrontare le conseguenze della Grande Depressione. Anche a Rüsselsheim si dovette licenziare una parte del personale, ma, mentre altre aziende dichiararono fallimento, all’ Opel almeno le catene di montaggio rimasero in funzione, sia pure a ritmo ridotto. Cessata la produzione dei grandi modelli a sei cilindri per i quali non c’era ormai più clientela, ci si rivolse di nuovo ai modelli piccoli per mezzo dei quali si era superata la depressione del Primo Dopoguerra.

La recessione portò però anche qualche vantaggio: i controlli di qualità, ad esempio, migliorarono sensibilmente e furono fatti utilizzando un maggior numero di persone. L’inizio dell’orario di lavoro fu anticipato per permettere ai dipendenti di occuparsi, dopo il lavoro in fabbrica, dei loro orti e campi che allora erano determinanti per il mantenimento delle famiglie.

A partire dall’estate 1930 furono inoltre organizzate delle visite guidate alla fabbrica che contribuirono anch’esse, sia pure in minima parte, al fatturato della ditta.

Nel 1930 l’azienda indisse un concorso nazionale per scegliere il nome del nuovo autocarro leggero con motore a quattro cilindri di 2,6 litri che sarebbero usciti, poi,  sul mercato l’anno successivo.

Il primo premio consisteva in un’autovettura Opel 4/20 HP, quelli dal secondo al quinto in una motocicletta Opel Motoclub.

L’eco fu immensa: 1.500.000 persone parteciparono al concorso. Alla fine la giuria scelse il nome blitz (“fulmine”) che riprendeva il nome di una bicicletta, Victoria blitz, costruita da Opel esattamente quaranta anni prima, e che era destinata a entrare nella storia della Casa tedesca, come simbolo grafico del suo marchio.

L’autocarro leggero blitz si conquistò una fama quasi leggendaria che durò fino agli Anni ’70 contribuendo allo sviluppo dell’azienda. La domanda di questo modello, che veniva fornito con una gran varietà di allestimenti differenti e passi diversi, crebbe tanto rapidamente che nel giro di otto mesi l’Opel si vide costretta ad aprire una nuova fabbrica, dedicata esclusivamente ai veicoli industriali, a Brandeburgo, in cui assemblare i camion da 2,0 e da 2,5 tonnellate.

essi si affiancò, nel 1936, il blitz S (dove la lettera “S” stava per “Standard”), un autocarro da 3 tonnellate equipaggiato con il motore Admiral di 3.600 cc. Questo nuovo autocarro che, come volevano la normativa del Ministero del Traffico, era in grado di muoversi in fuoristrada, era disponibile anche nelle versioni a trazione integrale e semi-cingolato (con il nome di Maultier, cioè “mulo”).

L’Opel ne costruì complessivamente oltre 130.000 esemplari, fino a quando la fabbrica di Brandeburgo non fu distrutta dai bombardamenti alleati.

 

A settembre torna il Gran Premio Nuvolari.

Confermata la 30ª edizione del Gran Premio Nuvolari. L’evento internazionale di regolarità per auto storiche, organizzato dalla Mantova Corse, si disputerà il terzo weekend di settembre, dal 17 al 20. La decisione è stata presa dagli organizzatori di Mantova Corse in seguito a un continuo e proficuo confronto con la Federazione e gli Organizzatori delle altre gare titolate della stagione.

L’imprevedibile situazione venutasi a creare a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha cambiato radicalmente lo scenario nazionale e conseguentemente quello sportivo, ma la volontà di Mantova Corse resta quella di confermare l’evento in una delle sue edizioni più attese, la trentesima, che sancisce un importante traguardo collettivo, per gli Organizzatori, per la città di Mantova e per tutti gli appassionati che in tutti questi anni hanno apprezzato e sostenuto la manifestazione.

Il Gran Premio Nuvolari 2020 sarà un’edizione a tutti gli effetti emblematica. Non solo perché taglierà il traguardo della sua trentesima edizione, ma perché indubbiamente costituirà anche l’edizione zero di un evento di straordinario successo, rivisto oggi con occhi nuovi. Al di là della riconosciuta valenza agonistica, apprezzeremo più di ogni altra cosa la possibilità che il Gran Premio Nuvolari 2020 darà di tornare a viaggiare, di godere delle bellezze del meraviglioso territorio italiano e del calore affettivo che solo una moltitudine di appassionati dell’Automobilismo più vero può dare.

La macchina organizzativa sta concentrando i propri sforzi in tre differenti direzioni: i rapporti con gli enti pubblici, a cui è demandata la concessione delle autorizzazioni amministrative; l’adeguamento della manifestazione alle disposizioni ministeriali e ai protocolli emanati da Aci Sport; il rapporto con i concorrenti provenienti da tutto il mondo. Tutto questo senza snaturare le caratteristiche sportive, turistiche e sociali della manifestazione, pur garantendo la massima attenzione alla sicurezza sanitaria di tutti i partecipanti e l’organicità logistica dell’evento.

Nonostante questa edizione 2020 sia per diversi aspetti particolare, le adesioni dei partecipanti non si stanno facendo attendere e le iscrizioni dall’estero arrivano in buon numero: è evidentemente molto forte la voglia di tornare a visitare il nostro Bel Paese e cimentarsi in una delle gare più belle al mondo.

Grande novità di quest’anno sarà il progetto “GPN Green” grazie al quale Mantova Corse adotterà un approccio consapevole nel campo della tutela e della sostenibilità ambientale, impegnandosi concretamente alla piantumazione di alberi ad alto fusto in aree selezionate al fine di compensare e azzerare le emissioni totali di CO2.

Red Bull, special partner dell’evento, sosterrà il Gran Premio presenziando quest’anno anche con i nuovi colori della Scuderia F1 Alpha Tauri. Finservice, leader della finanza agevolata, affiancherà l’organizzazione in qualità di technical partner.

Il Gran Premio Nuvolari 2020 sarà come di consueto itinerante, articolandosi in una tre giorni che porterà le auto da Mantova all’Emilia fino alla Riviera Adriatica, passando per Toscana, Umbria e Marche, per poi tornare di nuovo in Romagna e infine a Mantova, il tutto in un contesto di ospitalità di alto livello. La città natale di Tazio Nuvolari rimarrà il fulcro della manifestazione durante tutti e tre i giorni con eventi ed esposizioni collaterali.

Gaetano Cesarano è il nuovo Presidente Uiga

Il nuovo Presidente dell’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive per il prossimo quadriennio è Gaetano Cesarano. E stato nominato ieri durante l’assemblea dei Soci e la relativa votazione avvenuta per via telematica.

Raccoglie il testimone da Marina Terpolilli, al vertice dell’Unione per due mandati.

I soci hanno eletto anche il nuovo  Consiglio Direttivo che, ora, è composto dai Vicepresidenti Fabrizio Pugliese e Paolo Artemi, dal Tesoriere Tony Colomba, dal Segretario Marco Perugini e dal Vicesegretario Andrea Cauli.

Rinnovato pure il Collegio dei Revisori dei Conti, presieduto da Adriano Torre e formato da Antonio Cosentino e Marina Terpolilli.

Auto storiche: La Stella Alpina torna il 26 giugno

Dopo più di due mesi di lockdown, oggi l’Italia e l’Europa stanno finalmente lavorando per il ritorno alla normalità.

Gli sport automobilistici, così come ogni altro sport, sono ancora soggetti a forti limitazioni, ma la voglia di ricominciare a “vivere” è fortissima.

Dopo attente riflessioni, la Scuderia Trentina e Canossa Events, ha deciso di confermare le date della Stella Alpina, manifestazione riservata alle auto d’epoca in programma dal 26 al 28 giugno 2020.

Quest’anno ci sarà anche una speciale formula non competitiva, creata per tutti quelli che desiderano godersi il fascino del percorso sulla propria Ferrari o auto d’epoca immersi nella magnificenza delle Dolomiti, senza preoccuparsi della gara.

Rinnovato il programma che prevede due notti a Madonna di Campiglio. La partenza e l’arrivo è previsto a Trento, con un percorso totale di circa 500 km, che si sviluppa interamente su strade di montagna.

“Desidero fortemente poterci vedere a Trento a fine giugno – dichiara Fiorenzo Dalmeri, Presidente di Scuderia Trentina-  tutti noi stiamo gestendo al meglio le cose anche in questa difficile e complicata situazione con la passione che ci ha sempre distinto per predisporre ogni aspetto della manifestazione ai massimi livelli come la Stella Alpina ha sempre meritato.”

“E’ quasi certo che a fine giugno la situazione sanitaria richiederà ancora limitazioni e regole da rispettare – le parole di Luigi Orlandini, Presidente di Canossa Events-  ma speriamo davvero che per allora potremo tornare al volante, sulle grandiose curve delle Dolomiti. Lo faremo in sicurezza, ma con la passione di sempre

 

Per informazioni o iscrizioni è possibile visitare il sito internet: http://www.stellaalpinastorica.it/wp/

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