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Gino Bruni

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Autostoriche

Auto storiche: l’11^ edizione del Marina Genova Resort è di Tino Gemme.

Al volante della sua Lancia Fulvia coupé, Tino Gemme si è aggiudicato l’undicesima edizione del Circuito “Marina Genova Resort”.

La manifestazione, riservata alle vetture storiche, era organizzata dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione della Marina Genova Resort.

Sul tracciato appositamente predisposto nell’area della Marina di Genova, si sono presentate una cinquantina di auto provenienti da tutto il nord dell’Italia.

La competizione di regolarità si è articolata su tre giri per un totale di trentanove rilevamenti cronometrici di precisione.

Alle spalle del vincitore si sono classificati Marco Formento su Fiat 127 e Gianni Chiesa su Lotus Cortina. Al quarto e quinto posto si sono piazzati rispettivamente Arturo Bottaro su Mini Cooper e Giuseppe Fasciolo su Alfa Romeo Duetto.

Come sempre interessante il parco macchine che ha dato vita alla manifestazione. Da evidenziare la presenza, tra l’altro, di alcune Fiat del periodo anteguerra.

Sanremo Rally Storico, “Lucky”-Pons sul gradino più alto del podio

Con un finale di gara incerto fino all’ultimo chilometro, “Lucky” e Fabrizia Pons, su Lancia Delta Integrale 16V, conquistano la vittoria del 34° Sanremo Rally Storico, seconda prova del campionato italiano di specialità.

Il portacolori del Rally Club Isola Vicentina  che ha dominato su sette delle undici speciali della due giorni di gara.

Nella prova finale , i quasi 8 chilometri del Colle d’Oggia, “Lucky” ha chiuso  con un solo decimo di vantaggio su Lucio Da Zanche e Daniele De Luis (Porsche 911 SC),  i loro avversari più temibili. La terza piazza è andata a Davide Negri e Roberto Coppa, con la loro Porsche 911 RS.

Per il genovese di adozione Fabrizio Pardi, in  coppia con Veronica Lertora (Lancia Fulvio Coupè Rally) la vittoria in solitaria nel primo raggruppamento G1U e la 33^ piazza assoluta.

Sabato è il turno del Circuito Marina Genova Resort

Sabato 13 aprile appuntamento con le auto storiche per l’undicesima edizione del Circuito “Marina Genova Resort”.

Alla manifestazione , organizzata dal Veteran Car Club Ligure,oltre ai numerosi piloti locali sono attese decine di equipaggi provenienti da tutta l’Italia settentrionale.

Gli arrivi dei partecipanti inizieranno nella tarda mattinata e, dopo il perfezionamento delle iscrizioni, intorno alle 15,30 partirà la prima vettura.

Come nella scorsa edizione il percorso di rilevamento tempi sarà suddiviso in due settori distinti in modo da consentire la presenza di altrettanti veicoli sul tracciato.

L’appuntamento alla Marina Genova, in un ambiente scenografico che ha davvero pochi eguali, con l’area interessata alla manifestazione automobilistica ricavata tra le banchine del porto turistico e la pista dell’aeroporto del capoluogo ligure, è sinonimo da sempre di una significativa partecipazione di auto d’epoca.

Ad oggi hanno già garantito la loro presenza, i possessori di una Lancia Aurelia spider, una Mercedes 300 SL, alcune Fiat anteguerra e poi svariate MG A e B oltre a Porsche 356 e il consueto manipolo di Giuliette spider e sprint.

Per informazioni è possibile visitare il sito internet www.vccligure.com e mettersi in contatto via e-mail all’indirizzo: info@vccligure.com o telefonando al numero 345 2120980

La Rievocazione Storica Della Coppa Milano – Sanremo 2019 è di Aliverti – Cadei.

Si è conclusa l’XI rievocazione storica della Coppa Milano – Sanremo, con la vittoria dell’equipaggio Alberto Aliverti e Stefano Cadei su Fiat 508 C del 1937.

Al secondo posto la coppia Antonino Margiotta e Valentina La Chiana su Volvo PV 444 del 1947. La terza posizione assoluta + andata a Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Volvo P 120 04 VB del 1958.

“Partecipiamo ogni settimana a una gara di regolarità,– hanno dichiarato i vincitori durante la premiazione -, la Coppa Milano – Sanremo è una delle competizioni più organizzate nel panorama nazionale e siamo rimasti piacevolmente stupiti dal livello tecnico e dai coefficienti di difficoltà del percorso, ma soprattutto dallo spirito glamour che abbiamo respirato in questi giorni”.

Premiato anche il miglior equipaggio femminile quello di Anna Lepetukhina e Tatyana Titova dalla Russia a bordo di un’Ermini 750 Sport del 1950.

Nelle prove di media ha vinto Marco Maffei e Maurizio Pradella su una MG A 1500 del 1959 che si è aggiudicato l’ambito premio di Mercedes-Benz Italia. Alle sue spalle si è aggiudicato la seconda piazza Monti – Angrisani su Peugeot 203 del 1949 seguito da Margiotta – La Chiana su una Volvo PV 444 del 1947.

Sono stati inoltre assegnati vari riconoscimenti a numerosi equipaggi. Il riconoscimento come migliore scuderia è andato al Volvo Club.

Domenica 31 marzo appuntamento con le auto storiche.

Organizzato dall’Automobile Club di Genova in collaborazione con ACI Storico e Veteran Car Club Ligure, è in programma, domenica 31 marzo, il raduno “Ruote nella Storia” che porterà i concorrenti da Genova a Torriglia.

Dopo la partenza dal Quartiere della Foce di Genova, davanti alla sede dell’Automobile Club, i partecipanti dovranno raggiungere: Genova – Doria, per celebrare la classica omonima corsa in salita prevalentemente dedicata al motociclismo le cui origini risalgano agli anni ‘20.

Questo il programma completo:

domenica 31 marzo dalle ore 8.30 alle 10 il perfezionamento delle iscrizioni presso la Sede dell’Automobile Club di Genova in Viale Brigate Partigiane. Alle 10.15 tutti i partecipanti dovranno partecipare al briefing, dove sarà illustrato il tracciato e comunicate le ultime informazioni. Alle 10.30 la carovana si metterà in movimento verso la periferia della Val Bisagno sino alla località Doria, (ai partecipanti sarà consegnata una cartina del tracciato da seguire). Lungo il percorso tra Genova-Doria e Creto saranno posti due controlli a timbro, dove i partecipanti dovranno obbligatoriamente fermarsi. Il raduno proseguirà poi sulla Sp 226 di Valle Scrivia da Montoggio sino a Laccio per poi avanzare lungo la statale 45 sino a Torriglia dove l’arrivo è previsto attorno alle ore 12. Dopo il pranzo, la manifestazione si terminerà alle ore 15.30.

 

Per informazioni è possibile inviare una mail a sede@acigenova.it

C’è attesa per la Rievocazione Storica della Coppa Milano Sanremo

Ultimi giorni prima della partenza dell’11^ Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, che si disputerà, dal 28 al 30 marzo 2019.

Il nuovo percorso, di quasi 700 chilometri, tra Lombardia, Piemonte e Liguria, per poi terminare nel Principato di Monaco, è stato rinnovato rispetto allo scorso anno. Inoltre attraverserà molti centri abitati tra cui Vigevano, Alessandria, Acqui Terme, Novi Ligure, Sassello, Finale Ligure, Albenga e Loano, per dare modo ad appassionati e curiosi di vedere da vicino i “bolidi di ieri”.

Saranno circa ottanta le vetture di grande prestigio e valore storico che prenderanno parte alla manifestazione, oltre agli italiani, tanti gli equipaggi stranieri provenienti da Germania, Messico, Olanda, Regno Unito, Russia, San Marino e Stati Uniti, a conferma dell’importanza della gara per gli appassionati di tutto il mondo.

Tra le autovetture al via tre icone della Casa di Stoccarda: la celebre Mercedes 300 SL Gullwing del 1954; la leggendaria Mercedes 300 SL “Cubana” del 1954 e la Mercedes 190 SL del 1962.

Tra gli altri “gioielli” in gara una Ferrari 195 Inter del 1950, vettura dal grande fascino costruita in soli 25 esemplari; una Ferrari 365 GTC Coupé del 1969 di grande valore storico. Inoltre la Casa di Maranello sarà presente anche con la splendida Ferrari 857S Monza del 1955, prodotta in soli quattro esemplari.

Ritornano quest’anno due vetture iconiche come la Porsche 356 Speedster Carrera del 1957 e l’Alfa Romeo Giulia TZ del 1964 insieme a una splendida Aston Martin Le Mans del 1932 e a due Jaguar XK 140 del 1954. Veterane in gara saranno la Fiat Tipo 503 Torpedo del 1927 e l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1927. Anche quest’anno S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia prenderà parte alla Coppa Milano – Sanremo a bordo di una Fiat 1100 TV del 1955.

La gara prenderà il via giovedì 28 marzo con il ritrovo degli equipaggi presso l’Autodromo di Monza. Nello stesso Autodromo si svolgerà anche un Tribute alla Coppa Milano – Sanremo, un omaggio illustre riservato a un numero limitato vetture di interesse storico, costruite tra il 1906 e il 1976. Dopo un passaggio nel centro di Monza, le auto partiranno alla volta di Milano per il tradizionale ed esclusivo “défilé” lungo via Montenapoleone e, nella cornice di Piazza Duomo, le vetture saranno ufficialmente presentate al pubblico.

Venerdì 29 marzo gli equipaggi si presenteranno ai nastri di partenza davanti alla sede storica dell’Automobile Club Milano in Corso Venezia, come accadeva nei gloriosi anni ’50 e ’60, con l’obiettivo di onorare una delle più antiche e importanti competizioni automobilistiche. La prima giornata terminerà, come da tradizione, a Rapallo, dopo aver attraversato paesaggi dell’entroterra lombardo, piemontese e ligure.

La Coppa Milano – Sanremo è la prima manifestazione di respiro internazionale che apre quest’anno la stagione a Rapallo, in segno di vicinanza e solidarietà alla cittadinanza, alle istituzioni comunali e al Porto Carlo Riva dopo aver attraversato un momento di grande difficoltà dovuta alle devastazioni causate dal maltempo.

Sabato 30 marzo sarà il giorno decisivo durante il quale gli equipaggi dovranno sostenere le ultime prove a tempo: da Rapallo affronteranno le e curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle del Melogno, sosteranno poi presso lo Yacht Club della Marina di Loano per poi scendere infine verso Sanremo, in vista del traguardo che dovrà essere raggiunto dalle prime vetture nel tardo pomeriggio.

Nell’ottica di conferire alla competizione una maggiore importanza internazionale, quest’anno la Coppa Milano – Sanremo, dopo l’arrivo nella Città dei Fiori, si trasferirà a Montecarlo per il gala per la cerimonia finale di premiazione.

Madame Citroën: nella Storia si parla anche di Genova.

La Parigi degli anni ’10 non era certo luogo, dove ci si annoiava facilmente e il giovane Andre Citroen, ingegnere e imprenditore, ogni sera si rilassava tra i balletti russi al teatro Chatelet, il tavolo da baccarà e le faraoniche puntate all’Automobil Club, di Place de la Concorde, di cui era membro dal 1908.

André era quel che si direbbe uno scapolo d’oro, sino al giorno in cui incontrò l’amore della sua vita: si chiamava Giorgina Bingen.

Nella biografia di Andre Citroen, Jacques Wolgensinger ce la descrive come una bella ragazza ventunenne “I suoi lunghi capelli castani dalle sfumature alburnee erano rialzati in una doppia crocchia che liberava una nuca tenera e sottile”.

André non notò subito Giorgina, intimorito com’era dalla figura della madre, Laura-Gingiditta, altera (e austera) bellezza, cui corrispondeva un altrettanto severo carattere.

Fu al secondo incontro la famiglia Bingen, a Deauville, che Andre Citroen si accorse di Giorgina che preferiva restare, non solo in senso figurato, all’ombra della madre e fu un autentico colpo di fulmine: Giorgina era vestita di bianco, con un grande cappello a campana, come richiedeva la moda appena lanciata da Gabrielle Chanel.

I due si piacquero subito e Giorgina non fece nulla per scoraggiare le avance del giovane industriale, visto che di André le piaceva tutto: l’audacia, la passione per la libertà e lo spiccato senso dell’umorismo.

Il giovane André non cercava un’avventura: aveva troppo rispetto per le donne, dopo esser cresciuto a stretto contatto con la madre e le sorelle: Fu così che il 26 maggio del 1914 André Gustave Citroën e Giorgina Bingen firmarono il contratto di matrimonio, registrato dai notai parigini Dufour e Delapalme, ponendo in comune i beni acquisiti dal quel giorno in avanti.  Giorgina Bingen era la signora Citroën!

Il matrimonio civile e quello religioso furono celebrati rispettivamente il 27 e 28 maggio e la coppia si trasferì nel lussuoso appartamento acquistato a Passy, vicino a quello dei coniugi Bingen, genitori di Giorgina e dei fratelli Mors, la cui azienda di automobili era all’epoca diretta proprio da Andre Citroen.

L’idillio non durò molto. Il 28 giugno, a Sarajevo, l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando e la moglie, duchessa Sofia von Hohenberg, fu l’avvio alla Prima Guerra Mondiale.

A seguito della mobilitazione nazionale, Andre Citroen fu chiamato alle armi.

Restò poco tempo al fronte: fu richiamato assieme agli altri industriali di Francia per contribuire allo sforzo bellico ed ebbe l’idea di proporre allo Stato la creazione di una fabbrica per la produzione di granate, di cui l’esercito e la marina avevano disperato bisogno. La sua proposta fu accettata solo parzialmente, perché gli fu negato il finanziamento necessario.

A questo punto intervenne la famiglia della moglie, i Bingen, di origine italiana (Genova), banchieri, che avrebbero fornito al giovane André il danaro necessario ad acquistare quel terreno al Quai de Javel, quasi sotto la Tour Eiffel, che sarebbe stato edificato a tempo di record per la produzione di granate, prima, e di automobili, dal 1919, a guerra finita.

Giorgina in quel gennaio 1915 fece un altro grande regalo ad André, comunicandogli l’arrivo della loro prima figlia che nacque l’11 settembre successivo: era arrivata Jacqueline Citroën che sarà seguita, nel 1917, da Bernard. Nel 1919 arriverà Maxime, nel 1924 nascerà Solange che sfortunatamente morirà l’anno successivo, evento che segnò permanentemente la coppia, unendola forse ancor di più.

A seguito della perdita della piccola Solange, André e Giorgina passarono assieme quanto più tempo possibile. Giorgina divenne in breve tempo la “responsabile dello stile dei nuovi modelli”, nel senso che ogni proposta o progetto era sottoposta dallo stesso André al suo giudizio e fu proprio lei, Giorgina, a riconoscere il genio di Flaminio Bertoni quando questi fu chiamato ad ingentilire le forme delle “Rosalie” con piccoli e sapienti interventi alla calandra e ad altri dettagli.

Per non parlare dell’entusiasmo con cui Giorgina “approvò” il design della Traction Avant, vero capolavoro di Bertoni che sarebbe uscita nel 1934.

Dopo una breve malattia, nel mese di luglio del 1935, Andre Citroen moriva a Parigi con accanto Giorgina ed i figli Jacqueline, Bernard e Maxime. Dal gennaio dello stesso anno la proprietà dell’azienda a cui aveva dato il nome era passata alla famiglia Michelin. Giorgina rimase accanto ai figli, lontano dai riflettori e dalla vita mondana cui era abituata. Morirà a Parigi il 20 febbraio del 1955.

Ruote nella storia arriva a Torriglia

Dopo il lusinghiero successo ottenuto lo scorso anno con la prima edizione di Ruote nella storia, che ha portato i partecipanti a Campo Ligure, nel 2019 sarà l’entroterra genovese a ospitare il raduno 2019.

La manifestazione organizzata dall’Automobile Club di Genova in collaborazione con ACI Storico è in programma per domenica 31 marzo.

Il raduno è riservato solamente ai veicoli storici.  Dopo la partenza dal Quartiere della Foce di Genova i partecipanti dovranno raggiungere: Genova – Doria, per celebrare la classica omonima corsa in salita prevalentemente dedicata al motociclismo le cui origini risalgano agli anni ‘20.

Il programma prevede: domenica 31 marzo dalle ore 8.30 alle 10 il perfezionamento delle iscrizioni presso la Sede dell’Automobile Club di Genova in Viale Brigate Partigiane. Alle 10.15 tutti i partecipanti dovranno partecipare al briefing, dove sarà illustrato il tracciato e comunicate le ultime informazioni. Alle 10.30 la carovana si metterà in movimento verso la periferia della Val Bisagno sino alla località Doria. (ai partecipanti sarà consegnata una cartina del tracciato da seguire). Lungo il percorso tra Doria e Creto saranno posti due controlli a timbro, dove i partecipanti dovranno obbligatoriamente fermarsi. Il raduno proseguirà poi sulla Sp 226 di Valle Scrivia da Montoggio sino a Laccio per poi proseguire lungo la statale 45 sino a Torriglia dove l’arrivo è previsto attorno alle ore 12. Dopo il pranzo, la manifestazione si terminerà alle ore 15.30.

Per informazioni è possibile inviare una mail a sede@acigenova.it

Autostoriche: 29^ edizione Gran Premio Nuvolari

Sono aperte le iscrizioni alla 29^ edizione moderna del Gran Premio Nuvolari, manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche secondo le normative F.I.A., F.I.V.A. e A.C.I. Sport, in programma dal 19 al 22 settembre 2019. La formula della manifestazione, organizzata sin dalla prima edizione del 1991 dalla Scuderia Mantova Corse, darà ai partecipanti la possibilità di vivere l’evento dedicato al “Mantovano Volante”: affrontando prove cronometrate al centesimo di secondo, prove di media e turismo di altissimo livello, su strade e paesaggi mozzafiato toccando affascinanti e storiche piazze d’Italia.

Con la già confermata presenza di Eberhard & Co. e Red Bull quali Official Partners, sarà uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Convergerà a Mantova il mondo dell’automobilismo storico per celebrare la figura di Tazio Nuvolari: lo sportivo che più di ogni altro ha segnato la storia del XX secolo.

Il percorso 2019

L’edizione 2019 prenderà il via alle ore 11 di venerdì 20 settembre da Mantova Piazza Sordello.

Il percorso propone il ritorno alla formula storica, che ha caratterizzato le prime edizioni del Gran Premi Nuvolari negli anni ’90: il passaggio dal Lago di Garda.

Sabato 21 settembre, la seconda tappa, la giornata più intensa del Gran Premio Nuvolari, vedrà gli equipaggi affrontare un percorso rinnovato: dopo la partenza da Bologna, i concorrenti percorreranno la Strada Statale 65, col transito dai celebrati passi appenninici della Raticosa e della Futa. Seguiranno poi per le campagne fiorentine e per le colline del Chianti, arrivando infine a Siena. La carovana proseguirà alla volta di Piazza Grande, nel cuore di Arezzo. Nel tardo pomeriggio gli equipaggi giungeranno al traguardo in Piazza Tre Martiri a Rimini.

La domenica mattina 22 settembre, gli equipaggi prenderanno la via del ritorno verso Mantova.

Termini d’iscrizione

Le richieste di registrazione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it, rimarranno aperte fino al 31 luglio. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse unicamente vetture fabbricate dal 1919 al 1972 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico, o appartenenti a un Registro di Marca.

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