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Gino Bruni

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Autostoriche

500 Fiat 500 Club Italia

Questo l’invito del Presidente del Fiat 500 Club Italia

Stiamo attraversando un momento difficile per il mondo intero.

Ora più che mai la comunità è importante per non sentirsi soli e sconfortati. Vi stiamo raggiungendo con questa e-mail per farvi sentire la nostra vicinanza come associazione, intesa come unione di persone che utilizzano le proprie risorse, il proprio ottimismo e impegno per stare coesi e tendere una mano dove c’è bisogno.

La comunità dei cinquecentisti si è dimostrata molto presente e capace di portare sorrisi e buonumore anche adesso. Noi ci siamo, e guardiamo con speranza al futuro certi di poterci presto reincontrare in qualche lieta occasione.

Nel frattempo vi invitiamo a seguirci sui social, dove troverete di certo un bel carico di sorrisi.

Stelio e Domenico

(Presidente e Fondatore del Fiat 500 Club Italia)

Il 26° Rally Valli Cuneesi e il 13° Rally storico slittano a data da destinarsi.

Adesso è ufficiale: il 26° Rally delle Valli Cuneesi, che si sarebbe dovuto svolgere il 2 e 3 maggio a Dronero e dintorni,  insieme al 13° Rally storico, slitta a data da destinarsi

Non ci sono i presupposti per poter svolgere a breve l’evento – annuncia Piero Capello, patron dell’organizzazione Sport Rally Team –. Dolorosamente, ci sono priorità più importanti e urgenti. Era inevitabile – prosegue Cappello -. Con quanto sta avvenendo in Italia e nel mondo dobbiamo in primis impegnarci, al fianco di chi già sta operando, per far sì che questo male oscuro venga debellato il più velocemente possibile. Soltanto dopo si tornerà a parlare di sport e di eventi capaci di radunare massicce folle. Uno stop forzato ma indispensabile. La messa a punto era ormai alle ultimissime battute. Attendiamo ora che il Covid-19 allenti la sua morsa epidemiologica, e si esca dall’emergenza in modo che Aci Sport possa riprendere in mano il nostro sport cercando, se mai sarà possibile, di stilare un nuovo calendario gare fino a dicembre 2020”.

Il “Valli Cuneesi” avrebbe dovuto essere il primo appuntamento stagionale valido per la Coppa Rally di Zona a massimo coefficiente (1,5), mentre il 13° Rally storico del Cuneese sarebbe stato valevole per il Trofeo Rally di Zona.

Nella foto il vincitore dell’edizione 2019.

Anche la Coppa Milano Sanremo rinviata a data da destinarsi.

La 12ª edizione della rievocazione storica Coppa Milano -Sanremo rinviata a data da destinarsi

Gli organizzatori della Rievocazione Storica Coppa Milano – Sanremo, nel rispetto di quanto disposto dal DPCM del 4 marzo 2020 (art. 1 lettera “c”) e successivo DPCM dell’8 marzo 2020 (art. 1 lettera “d”), nonché dalla comunicazione ACI Sport in data 5 marzo 2020 e dalla sua nota esplicativa, hanno deciso di posticipare la manifestazione a data da definirsi.

Seguendo l’evolversi dell’attuale situazione sanitaria, Equipe Grand Prix valuterà di concerto con le autorità locali, con l’ACI nazionale e le sue Federazioni provinciali, le nuove possibili date, affinché la Rievocazione Storica possa svolgersi al meglio, mantenendo intatta la sua tradizione unica.

All’incontro Italo Francese mostra auto d’epoca a Napoli

In occasione dell’incontro bilaterale Italo-Francese, che si è svolto a Napoli nella cornice di Palazzo Reale, l’ACI – Automobile Club d’Italia – in collaborazione con il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino ha allestito una mostra di vetture storiche per raccontare i successi – sportivi, tecnologici e culturali – ottenuti dai due Paesi in campo automobilistico.

Undici le vetture presenti all’interno del cortile di Palazzo Reale. Cinque gli esemplari francesi: uno da competizione e quattro stradali.

Le auto da competizione selezionate raccontano i rombanti anni ‘80 della Formula Uno: la leggendaria Ferrari 312 T5 con le indimenticabili “minigonne”, portata in pista da Gilles Villeneuve e donata al MAUTO da Enzo Ferrari in persona, e la competitiva, anche se mai detentrice del massimo titolo, Ligier JS 11/15 del ’79, di Jacques Lafitte, in quegli anni miglior pilota europeo del Campionato, portata a Napoli dalla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto storica.

Quattro per nazione sono, invece, gli esemplari che raccontano alcuni dei migliori modelli stradali prodotti nella Penisola e Oltralpe.

A rappresentare l’Italia la Lancia Aurelia B24 Convertibile del 1957; la Lancia Flaminia Touring GT del 1961; l’Alfa Romeo 1600 Giulia Spider del 1964 e la Fiat 135 A Spider Dino del 1967. Per la Francia, la Hurtu 3Hp del 1898, appartenuta al Conte Giuseppe di Caravita di Sirignano; la Citroen DS 21 Cabriolet Le Caddy; la Peugeot 504 Coupé Pininfarina del 1969 e l’immortale Alpine Renault A 110, trionfatrice assoluta nel campionato Rally del 1973.

A questi straordinari esemplari storici si è aggiunta, a incarnare lo spirito della contemporaneità, la Ferrari Roma, ultimo modello stradale presentato dalla Casa di Maranello.

Auto Storiche: Terre di Canossa

Restano pochi giorni per iscriversi al Terre di Canossa 2020 che si svolgerà dal 16 e il 19 del prossimo mese di aprile.

La decima edizione sarà un pellegrinaggio in diversi luoghi medievali che furono parte del regno di Matilde di Canossa nel XII Secolo.

La gara prenderà il via da Salsomaggiore Terme con la serata di gala nel Castello di Tabiano, costruito dalla famiglia Pallavicino nel X Secolo.

Venerdì  17 aprile i partecipanti attraverseranno gli Appennini per toccare la Liguria di levante con passaggi alle Cinque Terre, l’Arsenale Marittimo Militare di La Spezia e il meraviglioso borgo marinaro di Lerici. La giornata si concluderà, come di consuetudine a Forte dei Marmi.

Sabato 18 aprile la carovana si dirigerà verso il Circuito cittadino del Montenero, che ospitò la prima competizione il 25 settembre 1921 e il GranPremio d’Italia nel 1937.

Il percorso interesserà anche per uno dei tratti più spettacolari della Via Aurelia, reso famoso da Vittorio Gassman alla guida della sua Lancia Aurelia B24 nel film Il Sorpasso.

Domenica i partecipanti valicheranno nuovamente gli Appennini per tagliare il traguardo al cospetto della Rocca di Scandiano, nel cuore dell’antico regno di Matilde di Canossa.

Pardi – Bianco Francesetti al Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020

Il genovese di adozione Fabrizio Pardi e la piemontese Silvia Bianco Francesetti,  saranno tra i protagonisti del Campionato Italiano  Rally Auto Storiche 2020 che si accinge a prendere il via

La vettura sarà la Lancia Fulvia 1,3 HF , Preparata dall’officina Ratto di Savona con la quale, l’ equipaggio, si era aggiudicato la  Coppa AciSport 1° Raggruppamento Gruppo U Classe 1300 nella passata stagione agonistica.

«Non ci lasciamo certo intimidire dalle macchine più giovani però – tengono a precisare Fabrizio Pardi e Silvia Bianco Francesetti – alle quali daremo senz’altro filo da torcere. Cercheremo di fare il meglio anche quest’anno, soprattutto con il consolidato appoggio della Scuderia Nord Piemonte ed il prezioso aiuto dei nostri sponsor storici».

Otto le gare per questo campionato 2020.

Il primo appuntamento sarà a   marzo (6-8), con la 10^ edizione Historic Rally delle Vallate Aretine per proseguire, dal 2 al 5 Aprile, col il 35° Sanremo Rally Storico che sarà valido per il Campionato Europeo.

Gli altri appuntamenti saranno la Targa Florio in Sicilia (9-10 maggio), il Rally Storico Campagnolo a Vicenza (29-30 maggio), il Rally della Lana,a Biella ( 20 e 21 Giugno), il Rally Alpi Orientali Historic a Udine (27-29/agosto), il 32° Rally Elba Storico (17-19 settembre), valido anche questo per il Campionato Europeo.

A chiudere la stagione sarà il Rally Costa Smeralda Storico a Sassari in programma  dal 16 al 17 ottobre.

Il Fiat 500 Club Italia ad Automotoretrò

Ad Automotoretrò, uno dei più importanti appuntamenti dedicati alle auto storiche, in programma dal 30 gennaio al 2 febbraio nei padiglioni del Lingotto Fiere di Torino, ci sarà anche il Fiat 500 Club Italia che porterà il suo contributo con un elegante stand che ospiterà vari modelli di Fiat 500 storiche tra i quali una splendida Fiat 500 D del 1960 e una 500 Giardiniera, modello amato dalle famiglie, che proprio quest’anno compie sessanta anni.

L’Automobile Club d’Italia compie 115 anni e omaggia la città di Torino, dove è stato fondato nel 1905, con un’opportunità unica per tutti gli appassionati di motori: l’ingresso gratuito al Museo dell’Automobile, da venerdì 24 a domenica 26 gennaio  (ore 10:00 – 19:00, ultimo ingresso ore 18), per ammirare anche le vetture protagoniste della Mostra “La Storia dell’ACI è la Storia dell’Auto”.

Le 12 pietre miliari dell’evoluzione motoristica italiana sotto i riflettori sono: Fiat mod. 18/24 HP del 1908, Isotta Fraschini mod. 30/40 HP del 1910, Fiat 525 SS del 1931, Alfa Romeo 8C del 1934, Fiat 500 Topolino del 1937, Fiat 8V del 1954, Lancia Aurelia B20 V serie del 1956, Maserati 3500 GT Touring Coupé del 1961, Lamborghini Miura del 1971, Lancia Stratos del 1974, Ferrari F40 del 1990, Ferrari SP Monza del 2018.

La mostra sarà inaugurata il 23 gennaio alle ore 19 con una cerimonia a cui parteciperanno, tra gli altri, il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani, il presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Sindaco di Torino, Chiara Appendino. Durante la serata verranno incoronate le tre reginette della Mostra, che hanno segnato in modo particolarmente significativo la storia dell’auto.

“ACI è la storia dell’auto in Italia – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani – e in 115 anni abbiamo seguito, promosso e tutelato lo sviluppo motoristico del Paese e il diritto universale alla mobilità. Dal 1905 ad oggi sono cambiate tante cose, ma non la passione degli italiani per le quattro ruote, ormai punti cardine della vita quotidiana. Con il nostro supporto, l’auto si è resa protagonista dello sviluppo economico e sociale del Paese, grazie anche agli enormi progressi compiuti in efficienza tecnologica, sicurezza stradale e sostenibilità ambientale.  Sulla strada come in pista, oltre un milione di soci ACI e più in generale tutti gli italiani possono continuare a contare sulla presenza al proprio fianco dell’Automobile Club d’Italia, da 115 anni pioniere di innovazione”.

“L’Automobile Club d’Italia è dal 1905 la guida dello sviluppo strategico della cultura dell’automobilismo in Italia – afferma il presidente del MAUTO, Benedetto Camerana – e il Museo Nazionale dell’Automobile è dal 1933 il centro simbolico di questa cultura. E non è un caso che proprio l’ACI abbia avuto un ruolo centrale nella fondazione e nello sviluppo del Museo, dalla sua nascita fino ad oggi nei piani di crescita per il futuro. Per questi motivi, come Presidente, e con me il Direttore e tutto il team, siamo felici ed orgogliosi della scelta dell’Automobile Club d’Italia di celebrare con noi i suoi 115 anni, nel quadro della lunga continuità storica del nostro partenariato.”

 

Il fiat 500 Club Italia per l’ospedale Gaslini di Genova.

Si ripeterà anche quest’anno, per il giorno dell’Epifania, la tradizionale visita all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova del Fiat 500 Club Italia. L’iniziativa nel 2020 è giunta al 22° anno.

L’incontro, organizzato da Coordinamento di Genova del Fiat 500 Club Italia, sarà in zona Foce alle nove di mattina e da qui decine di cinquecento partiranno per le vie cittadine in direzione  dell’Istituto Pediatrico Gaslini, capitanate dalla 500 giardiniera “Settebellezze” da anni in uso al Gaslini per facilitare gli spostamenti delle famiglie dei piccoli ricoverati.

A bordo delle vetture vi saranno sacchi pieni di doni che saranno distribuiti dai personaggi dei cartoni animati a tutti i giovani pazienti.

“Siamo molto felici di vedere di anno in anno crescere questo evento” spiega il fondatore del Fiat 500 Club Italia Domenico Romano “prova che la nostra associazione dedicata a un’auto storica, è fatta di persone dal cuore generoso, che vedono nella piccola utilitaria un’opportunità di fare del bene”.

Eventi come questo, infatti, sono normalmente svolti dal Club in tutta Italia grazie alla volontà degli oltre 180 coordinamenti presenti su tutto il territorio.

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