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Gino Bruni

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Autostoriche

Sulle Strade del Promontorio 4^ edizione: 27 ottobre 2019

L’Automobile Club di Genova, in collaborazione con il Veteran Car Club Ligure e il Comune di S. Margherita Ligure, organizza la quarta edizione del raduno “Sulle strade del promontorio”, manifestazione che si snoderà su di un percorso turistico riservato a vetture costruite entro il 1989. A insindacabile giudizio degli organizzatori potranno però essere ammesse vetture costruite dopo tale data purché d’importante significato storico. Le vetture dovranno essere in regola con il Codice della Strada e i conducenti dovranno tenere una condotta di guida prudente nel rispetto dello stesso Codice e delle indicazioni che riceveranno dalle autorità e dagli organizzatori. Dopo la partenza davanti alla Sede dell’Automobile Club di Genova (Viale Brigate Partigiane) l’itinerario (per un totale di 59 Km) proseguirà verso il quartiere di Genova Molassana, per toccare, attraverso la statale 45 di Val Trebbia, il comune di Bargagli sino al bivio con il traforo delle Ferriere. Il percorso della manifestazione proseguirà sulla statale 225 della Fontanabuona sino al bivio per Lumarzo. I partecipanti transiteranno poi da Pannesi; Uscio; Recco per proseguire sull’Aurelia e, attraverso la Ruta, raggiungere Santa Margherita Ligure.

Le iscrizioni, (vedi link http://www.genova.aci.it/IMG/pdf/scheda_iscrizione-2.pdf) dovranno pervenire all’Automobile Club di Genova entro le ore 12 del 26 ottobre 2019

Si avvicina il momento di Milano AutoClassica.

La nona edizione di Milano AutoClassica – Salone dell’Auto Classica e Sportiva, in programma a Fiera Milano (Rho) il 22, 23 e 24 novembre 2019, ospiterà anche una straordinaria asta di auto e motociclette storiche e da collezione.

Anche quest’anno la manifestazione propone un’attenta selezione quantitativa e qualitativa di auto classiche sportive.

Oltre alla ricca offerta dei commercianti, cresce il numero di presenze dei privati che propongono modelli adatti a ogni esigenza e attesa, accuratamente selezionati per rispettare l’alto standard qualitativo della manifestazione.

Novità assoluta di questa edizione di Milano AutoClassica e vera e propria chicca per i collezionisti sarà l’asta organizzata dalla prestigiosa Casa d’Aste Wannenes che batterà un’eccezionale selezione di auto e motociclette storiche e da collezione: circa 40 lotti di auto mai viste, incluse alcune motociclette, con una finestra temporale che spazia da inizio secolo fino ai giorni nostri. La varietà di modelli coinvolti attraversa oltre un secolo di storia dell’automobilismo: da una straordinaria Ceirano junior del 1903, via via l’offerta si differenzia per tipologia.

Tra i modelli da evidenziare spiccano un’Abarth A112 5^ Serie; un’Abarth 695 Innesti Frontali; un’Alfa Romeo duetto spider dal ricercato colore osso di seppia; un’Alfa Romeo SZ Zagato; una Bmw M3 E30, classe del 1991; una Ferrari 308 GTS Carburatori Carter Secco; una Jaguar XK120 OTS; una Maserati Grand Sport e una Porsche 993 Turbo.

L’Asta Wannenes indirizzata a collezionisti e appassionati di ieri e di oggi avrà luogo nella giornata di sabato 23 novembre alle ore 15.00.

Le prevendite per Milano AutoClassica sono ufficialmente aperte. I biglietti si possono acquistare sul sito ufficiale della manifestazione, www.milanoautoclassica.com

(foto repertorio edizione 2018)

Peugeot celebra il Centenario della Storica vittoria alla Targa Florio.

Esattamente 100 anni fa una vettura Peugeot vinceva la Targa Florio, la leggendaria gara nell’isola siciliana che, ancor oggi, si svolge con partenza da Palermo.

Si tratta di un importante anniversario che Peugeot vuole celebrare il prossimo venerdì (11 ottobre) con un equipaggio ufficiale che, alla guida di una Peugeot 204, prenderà il via alla Targa Florio Classica. Una tradizione che è continuata anche in tempi recenti e che vede in Paolo Andreucci, attuale Peugeot Motorsport Ambassador, il pilota di rally più vincente nella storia della gara Siciliana.

Peugeot ha una lunga storia industriale che risale al 1810, quando ancora l’automobile non era stata inventata e la produzione si focalizzava su altri prodotti; utensili, strumenti da taglio, macinapepe e sale, biciclette e tanto altro. L’automobile arriva nel 1890 e, appena quattro anni dopo, Peugeot vince la sua prima competizione automobilistica, la Parigi-Rouen con la Type 5.

In Italia, nello stesso anno, si correva la competizione, Torino – Asti – Torino.

Nel nostro Paese, però, la prima gara alla quale Peugeot partecipa e vince è la corsa in salita del Moncenisio dedicata alle vetturette, nel 1905. La seconda vittoria di una Peugeot in Italia avviene nel 1907: è il Circuito della Lombardia.

In Sicilia, invece, la Casa del Leone vince la Targa Florio la prima volta nel 1908 aggiudicandosi la Coppa delle Voiturettes. Prima a tagliare il traguardo (in 6h31’ a 47,36 km/h di media) è la PEUGEOT numero 10. Prima del 1919 Peugeot prende il via a 76 corse (perlopiù europee) e ne vince ben 55.

La Targa Florio del 1919 è disputata il 23 novembre di 100 anni fa. I concorrenti dovevano percorrere 4 giri del circuito medio delle Madonìe, lungo 108 km, per un totale di 432 km. Venti i partecipanti al via.

Dopo 7 ore e 51 minuti taglia il traguardo André Boillot al volante della Peugeot L25 numero 5.

Una gara impegnativa ma anche caratterizzata da un colpo di scena al traguardo: André Boillot passa la linea di arrivo in retromarcia perché, per evitare un pedone sulla linea del traguardo, fa un testa coda e alla ripartenza il muso è nella direzione opposta al senso della corsa.

Boillot innesta la retromarcia e supera così la linea di arrivo. La manovra è però vietata e i commissari di gara lo fanno tornare indietro. Rimessa l’auto con il muso nella direzione giusta, conclude la gara senza ansia: il primo dei suoi inseguitori è a mezz’ora di distanza…

Un’ulteriore curiosità: la Peugeot L25 dal 1914 al 1919 era utilizzata dai dirigenti della Casa automobilistica come vettura di servizio in caso di collegamenti rapidi.

Una lunga tradizione quella di Peugeot nelle gare automobilistiche.

Una dedizione coltivata fin dall’inizio per dimostrare l’affidabilità tecnica delle sue vetture oltre che per comunicarne al pubblico i pregi.

Una tradizione che continua ancor oggi e che vede in Paolo Andreucci, Peugeot Motorsport Ambassador, il pilota di rally più vincente della storia della gara Siciliana grazie ai 10 primi posti ottenuti in carriera.

Quest’anno la Casa del Leone ha deciso di celebrare i 100 anni dalla vittoria della Peugeot L25 facendo partecipare alla Targa Florio Classica un equipaggio ufficiale alla guida di una Peugeot 204 del 1968.

La Targa Florio Classica 2019 è una gara di regolarità, valida come terza prova del Campionato Italiano Grandi Eventi, dedicata alle autovetture costruite prima del 1977.

Auto storiche: Passanante – Alessandrini si aggiudicano il Gran Premio Nuvolari

Con la vittoria dell’equipaggio n. 72 di Mario Passanante e Raffaella De Alessandrini – (Scuderia Franciacorta Motori) al volante di una Fiat 508 C del 1937, si è conclusa la 29a edizione del Gran Premio Nuvolari.

La coppia, sempre nelle prime posizioni durante i primi due giorni di gara, ha dimostrato grande abilità e competenza nelle ultime prove speciali. Questa vittoria giunge a dieci anni esatti dall’edizione 2009 quando Mario Passanante, con la stessa vettura, tagliò per primo il traguardo.

“Meglio di così non poteva andare – ha dichiarato Passanante -, sono veramente felice! Ho già vinto il Gran Premio Nuvolari due volte, nel 2008 e nel 2009, e quest’anno siamo finalmente riusciti a ripetere il successo. Per noi appassionati di auto vincere una manifestazione di questo livello ha un valore inestimabile, perché non è facile gestire una vettura di 80 anni per più di 1000 km. Ho agguantato la vittoria grazie alla mia navigatrice Raffaella”. “È stata una gara molto impegnativa, ma veramente bella. Ho già partecipato al Gran Premio altre volte, ma non ero mai riuscita a vincere: davvero una bella emozione”. – aggiunge la genovese Raffaella De Alessandrini.

Secondo classificato l’equipaggio n.94 di Giovanni Moceri e Himara Bottini a bordo di una Fiat 508 C del 1939. Moceri, nonostante la grande performance, non è riuscito a bissare il successo dello scorso anno.

Al terzo posto l’equipaggio di Andrea Vesco e Manuela Tanghetti (n.34) con un’Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, autore di una grande rimonta.

Otre 300 gli equipaggi arrivati a Mantova, provenienti da Europa, Asia e Australia. 17 i paesi rappresentati: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Spagna, Svizzera. 45 le case automobilistiche in gara: dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Fiat, Lancia, OM e Ferrari alle inglesi Triumph, Jaguar, Aston Martin e Bentley; dalle statunitensi Chrysler e Chevrolet, alle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Altro record le 95 vetture anteguerra che hanno partecipato alla gara.

La manifestazione è organizzata da Mantova Corse, ed è riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1972, secondo le normative F.I.A., F.I.V.A., ACI Storico e ACI Sport.

Domenica 22 settembre: 6° Meeting Internazionale “Città di Torino”

Era il 1957 quando l’ingegnar Dante Giacosa disegnò la mitica 500, piccolissima utilitaria con un motore a due cilindri e dalla velocità massima di 85 chilometri orari. Si trattava di una vettura che avrebbe contribuito in modo rilevante alla rinascita dell’Italia nel periodo del Boom economico.

Dopo 62 anni la mitica Fiat 500 è ancora e sempre più sulla cresta dell’onda e la sua eterna giovinezza sarà degnamente festeggiata a Torino, sua città natale, domenica 22 settembre, in quello che promette di essere un evento memorabile: il 6° raduno Internazionale “Città di Torino” organizzato dal Fiat 500 Club Italia.

L’incontro avrà inizio sin dal mattino presto presso il parcheggio FCA di Corso Giovanni Agnelli, davanti alla palazzina che racchiude una parte importante della storia della beniamina su quattro ruote.

Alle 10 si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’evento davanti alle autorità cittadine che daranno il benvenuto agli equipaggi, iscritti da molte regioni italiane.

Poiché la 500 è un’auto che ama fare del bene ed è sempre impegnata in progetti di solidarietà, anche quest’anno si è scelto di dedicare la manifestazione alla squadra di calcio 100%, composta da ragazze e ragazzi guariti da tumore pediatrico. La prima squadra frutto della collaborazione tra UGI, Torino FC e l’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.

Alle 11, gli equipaggi iscritti potranno vivere l’emozione di entrare nello stabilimento FCA accompagnati da un esperto Driver e prendere parte alla parata sulla storica pista di collaudo Mirafiori.

Le 500 continueranno poi a rombare per le strade cittadine della capitale piemontese, prima di raggiungere il Mirafiori Motor Village all’interno del quale si terrà il pranzo.

Auto Storiche: La Pontedecimo-Giovi è pronta

C’è molto attesa, non solo negli ambienti liguri legati al motorismo storico, per l’edizione 2019 della rievocazione storica della Pontedecimo – Giovi, un tempo significativa competizione automobilistica di velocità in salita ed oggi apprezzata manifestazione nazionale di regolarità auto storiche a calendario Asi organizzata dal Veteran Car Club Ligure in collaborazione con AMT Genova, con LCDA e DRT  Automotive e con il patrocinio della Regione, della Città Metropolitana di Genova, della Provincia di Alessandria e dei Comuni di Genova, CIV Carlo Felice, Voltaggio, Mignanego, Campomorone. L’appuntamento è per sabato e domenica prossimi. Alla manifestazione motoristica sono attese una sessantina di auto storiche provenienti da tutta la penisola.

Tra i gioielli a quattro ruote da ammirare e fotografare ci saranno sicuramente la Mercedes 300 SL roadster prototipo, recentemente protagonista a Monza in occasione della sfilata dei piloti prima del Gran Premio di Formula 1, una Mercedes Ala di Gabbiano, una Lancia Aurelia B24, una Lancia Aprilia Siluro del 1947, la Cisitalia cabriolet del ’49  appartenuta a Luchino Visconti, una Porsche speedster, una Fiat 508 Coppa d’Oro e ben 3 Jaguar E.   Il programma prevede l’arrivo a Genova presso l’hotel S.Biagio nella tarda mattinata di sabato. Dopo le verifiche gli equipaggi si sposteranno nel Centro di Genova, in Piazza Fontane Marose ed in salita Santa Caterina , dove le vetture verranno esposte per la gioia degli appassionati del rombo antico. I partecipanti invece andranno alla scoperta delle bellezze paesaggistiche dell’entroterra genovese a bordo dello storico “Trenino di Casella” con il quale raggiungeranno il paese di S.Olcese dove è prevista una degustazione di prodotti locali. Quindi sempre a bordo del Trenino storico faranno ritorno a Genova e la cena sarà ospitata a Palazzo Durazzo. Domenica 22 settembre la manifestazione entrerà nel vivo e protagoniste assolute saranno le auto storiche, pronte a sfidarsi sui pressostati della regolarità. Con partenza alle 8.20 le oldcars affronteranno, con strada chiusa al traffico veicolare, la salita che da Pontedecimo porta al Passo dei Giovi; quindi si dirigeranno a Voltaggio, faranno tappa da La Chiara, transiteranno sul Passo della Bocchetta e raggiungeranno Campomorone per una nuova sosta riordino. A seguire scenderanno a Pontedecimo e percorreranno per la seconda volta, sempre con strada chiusa, la mitica salita che conduce al Passo dei Giovi. Consegnate le tabelle di marcia, scenderanno dal Passo dei Giovi e si fermeranno a Villa Orsi per il pranzo e le premiazioni.

Info ed iscrizioni: 345 2120980 info@vccligure.com

Arriva il Gran Premio Nuvolari

Mancano ormai pochi giorni alla partenza della 29ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la gara più tecnica d’Italia. Dal 20 al 22 settembre il gotha dell’automobilismo storico internazionale convergerà a Mantova, città dalla quale il Gran Premio parte e arriva, con vetture dal fascino intramontabile per celebrare il mito di Tazio Nuvolari: lo sportivo che più di ogni altro ha segnato la storia del XX secolo.

Quest’anno si registra un numero di presenze record: sono oltre 300 gli equipaggi in arrivo a Mantova, provenienti da Europa, Asia e Australia. 17 i paesi rappresentati: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Spagna, Svizzera.  45 le case automobilistiche in gara: dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Fiat, Lancia, OM e Ferrari alle inglesi Triumph, Jaguar, Aston Martin e Bentley; dalle statunitensi Chrysler e Chevrolet, alle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Saranno ben 95 le vetture anteguerra che prenderanno parte all’evento.
Il Gran Premio rappresenta un’occasione unica per poter ammirare da vicino queste leggendarie vintage car che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale e che si ritroveranno, come ogni anno, in Piazza Sordello per una delle gare più affascinanti al mondo. Il mito del grande Nivola è sempre forte e presente e con il Gran Premio rivive ogni anno, grazie ai numerosi appassionati che condividono le emozioni di un viaggio straordinario a bordo di veri e propri capolavori di storia meccanica e design.

Organizzata da Mantova Corse, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1972, secondo le normative F.I.A., F.I.V.A., ACI Storico e ACI Sport.

Fare beneficenza con un raduno di auto storiche

Organizzato dalla Pubblica Assistenza Croce Bianca di Torrazza, in collaborazione con la Pro Loco di Sant’Olcese, domenica 15 settembre è in programma il 1° Raduno Auto d’Epoca. L’iniziativa sarà denominata anche 2° Memorial Andrea Terrile (appassionato di automobilismo e Ufficiale di Gara dell’Automobile Club di Genova che ha perso la vita nel 2014) e 1° Memorial Roberto Trucco (ex Milite della Croce Bianca).

Il programma della manifestazione prevede la concentrazione dei veicoli iscritti, tra le ore 8,30 e le 10,30 a Vicomorasso (Ge). Di seguito la sarà la partenza per un giro turistico sulle strade della vallata.

Gli organizzatori fanno sapere che è gradita la prenotazione prendendo contatto una dei seguenti numeri telefonici: 3497990673 – 3472358715.

L’intero ricavato della manifestazione andrà in beneficenza alla Croce Rossa di Sant’Olcese; alla Croce Bianca di Torrazza e alla Croce d’Oro di Manesseno.

La Garessio – San Bernardo accende i motori

Sono ottantadue i piloti iscritti alla Garessio – San Bernardo, gara valida per il Trofeo d’Italia Centro Nord e la Coppa e per la Coppa di Zona: sette tra le vetture storiche e settantacinque tra le moderne.

Tra le vetture storiche, occhi puntati sulla bella sfida tra vetture con cilindrata oltre ai due litri che vedrà protagonisti Gerardo Macchi del Sette su Porsche 911, Rudy Mao su Lancia delta HF e Manuel Villa su Bmw M3.

Per la vittoria tra le moderne l’attenzione per ambizioni di alti classifica va ai numerosi iscritti tra le vetture del Gruppo E2 SC – ben sette – tra i quali spicca il nome Davide Piotti, al via su una Osella PA 8/9 Alfa Romeo, che già in due occasioni ha firmato l’albo d’oro della competizione.

A provare a sbarrargli il cammino verso il gradino del podio ci proveranno in tanti, primi tra tutti Andrea Grammatico, Giacomo Gozzi e Giuseppe Scozzafava in gara su spettacolari Radical SR4 Suzuki.

Con il meteo incerto fino all’ultimo e capace di mescolare le carte a favore dello spettacolo, mai come in questa edizione la lotta per la vittoria è apertissima e numerosi i pretendenti anche in altri gruppi come, ad esempio, Erik Campagna e Gianluca Moscatelli, il primo su Formula Arcobaleno, il secondo su Formula Gloria B5. Il gruppo più numeroso atteso al via è quello Speciale Slalom con ventidue piloti iscritti. Seguono, in ordine numerico, i venti in Gruppo A, i nove in Gruppo N e i sette tra le Shilouette, alcuni di questi capaci di riservare sorprese cronometriche nell’arco della competizione. Completano il ricco elenco iscritti della Garessio-San Bernardo 2019 i sei piloti in Gruppo E Italia e i due, uno per gruppo, in Gruppo Racing Start e Racing Start Plus.

Ad aprire la corsa tre vetture apripista. Dopo la Lancia Delta Evo condotta da Jessica Femia e la Ford Sierra Cosworth di Davide Durane, a sfilare per la gioia degli appassionati sarà l’ Abarth 1000 bialbero (nella foto) guidata da Marino Fulgenzio. La vettura, una splendida berlinetta preparata da Enzo Osella.

Il programma della Garessio-San Bernardo prevede una prima sessione di verifiche – tecniche e sportive – il sabato, dalle ore 16.30 alle 19, e una seconda, dalle 7.30 alle 10, nella mattinata della domenica di gara. Alle ore 11.30, dopo il consueto briefing con il direttore di gara, la parola passerà ai motori delle vetture impegnate nella salita di ricognizione del percorso. La prima delle tre manches in programma scatterà alle ore 13.

Garessio-San Bernardo, la storia

Quarantasei le edizioni della corsa, diciassette le “velocità in salita” e ventinove gli slalom organizzati dalla Supergara: a vincere la prima fu nel 1956 Piero Campanella con l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce; l’ultima, nel 2018, Salvatore Venanzio su Radical R4 Suzuki nell’anno in cui la competizione era valida per il Campionato Italiano Slalom. In mezzo piloti e vetture che hanno scritto memorabili pagine della storia dell’automobilismo sportivo.

Oltre a Gigi Taramazzo, vero mattatore della Garessio-San Bernardo negli anni ’60/’70 e, dall’alto dei suoi otto successi, incontrastato “re del Colle”, tra i tanti nomi – anche stranieri come quelli di Klaus Steinmetz e Johansen Orther entrambi vincitori su Abarth 2000 – uno spicca in particolare: quello di Ada Pace. La “corridrice” torinese meglio conosciuta nell’ambiente delle corse con lo pseudonimo di “Sayonara”, trionfò nel 1962 al volante di una Osca 1000 realizzata a Modena dai fratelli Maserati: e quell’anno il Colle, per una volta, si colorò di rosa.

Dopo aver saltato l’edizione del 1973 per la famosa crisi energetica, la Garessio-San Bernardo visse la sua ultima stagione nel 1974, quando ad imporsi fu il torinese Eris Tondelli con la Chevron Sport.

Passarono appena quattro anni e la gara venne riproposta per un paio di edizioni. Ma la vera rinascita e la continuità nel tempo venne offerta da Mauro Scanavino che nel 1992, alla guida della Supergara, ripropose la corsa, subito resa importante da uno dei piloti più forti dell’epoca, il vercellese Augusto Cesari con la Lancia Delta S4. Da allora ai giorni nostri la Garessio-San Bernardo ha portato sul gradino più alto del podio i grandi della specialità: oltre a Cesari, troviamo nell’albo d’oro nomi come Pasquale De Micheli, Lorenzo Saracco, il siciliano Totò Riolo, il campano Salvatore Langellotto, Franco Cremonesi e Fabio Emanuele che qui ha vinto cinque volte.

Per info www.supergara.it

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