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Gino Bruni

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Autostoriche

Partita oggi la rievocazione storica della Coppa Milano Sanremo

È partita questa mattina dall’Autodromo di Monza la XII Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, la gara più antica d’Italia, che si correrà da oggi all’8 maggio 2021.

Numerose le novità logistiche e sportive di questa edizione.

Prima tra tutte il percorso che, per oltre 700 km lungo la direttrice Milano – Rapallo – Sanremo.

 Competizione e spettacolarità non mancheranno: gli equipaggi potranno infatti sfidarsi sulle oltre novanta prove speciali (di cui sei di media), metà delle quali differenti rispetto a quelle proposte durante la passata edizione, per rendere l’intera gara ancora più coinvolgente e accattivante dal punto di vista sportivo.

Poco meno di settanta le vetture di grande prestigio e valore storico che prenderanno parte alla manifestazione, con equipaggi prevalentemente italiani, entusiasti di tornare in pista prendendo parte alla competizione che quest’anno, per la prima volta nella sua storia, aprirà il Campionato Italiano Grandi Eventi 2021 di ACI Sport, riservato alle gare di regolarità classica, a conferma dell’importanza della “Signora” delle gare sia per il settore che per gli appassionati.

Al via, importante presenza di quest’anno, l’iconica Lancia Dilambda “Blue Shadow” del 1930: l’auto, scomparsa nel 1940, torna oggi protagonista grazie ad un lungo e meticoloso restauro voluto e coordinato dall’attuale proprietario. Sempre della Casa di Torino, sarà presente una Lancia Aprilia Sport Zagato del 1937, vettura tra le più particolari del panorama automobilistico; tra gli altri capolavori in gara, una Alfa 6C 1750 Zagato SS del 1929, insieme a una Fiat 514 MM del 1930, una Singer Le Mans Ldt. del 1934 e alla coppia di BMW 328 del 1938 e 1939, esemplari dal grande fascino, oltre che dall’inestimabile valore storico. Grande attesa anche per la celebre Mercedes 300 SL del 1954 e un’altra iconica della Casa di Stoccarda, una Mercedes 300 SL del 1963; nuove imperdibili della competizione sono rappresentate da una Ferrari 330 GT Scaglietti del 1964 e una Porsche 911 Carrera 2.7 Lightweight, annoverata come una della auto più significative di sempre.

La gara ha preso il via questa mattina presso l’Autodromo di Monza, dove si sono disputate le verifiche tecniche, sportive e i giri liberi in pista.

Nel pomeriggio si è svolta l’esclusiva parata inaugurale nel cuore della città di Milano con partenza dalla sede dell’Automobile Club Milano, passando per le vie del quadrilatero della moda fino ad arrivare alle porte del celebre Castello Sforzesco, dove le vetture sono state ufficialmente presentate al pubblico. La giornata si è conclusa con l’opening ufficiale all’interno del giardino del Milano Verticale | UNA Esperienze, il nuovo flagship hotel Gruppo UNA, collocato nel distretto di Porta Nuova – Garibaldi – Corso Como. Nel corso della serata si è svolto un esclusivo tributo dedicato ai 100 anni della Moto Guzzi che ha visto la premiazione di quattro modelli d’eccellenza, valutati da una giuria di esperti presenti all’opening come massima espressione della storia leggendaria del marchio.

Domani, venerdì 7 maggio gli equipaggi si presenteranno ai nastri di partenza in Piazza XXV Aprile, nel cuore della “Nuova Milano”, con l’obiettivo di onorare una delle più antiche e prestigiose competizioni automobilistiche.

In serata il tradizionale arrivo a Rapallo. Seguirà una sfilata di moda nella cornice della Marina di Portofino, novità assoluta di quest’edizione.

Sabato 8 maggio sarà il giorno decisivo durante il quale gli equipaggi dovranno sostenere le ultime prove speciali: infatti, partendo da Rapallo i partecipanti affronteranno la salita che collega Recco a Uscio per salire verso la strada panoramica del Mote Fasce dove sono previste dieci prove. In seguito i partecipanti giungeranno in piazza De Ferrari a Genova per affrontare poi le curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle del Melogno. Gli equipaggi concluderanno le prove cronometrate all’interno del Circuito di Ospedaletti, luogo che nel corso della sua storia ha visto avvicendarsi campioni leggendari come Varzi, Nuvolari e Fangio. Si realizza così una sorta di gemellaggio virtuale tra l’Autodromo di Monza, il “Tempio della Velocità” e il Circuito ligure, due tracciati simbolo nel panorama del motorsport. La gara terminerà a Sanremo con la tradizionale sfilata in Corso Matteotti.

Foto:  ©Bluepassion

Coppa Milano – Sanremo: sabato 8 maggio a Genova

Cresce l’attesa, per la XII Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, la gara più  antica d’Italia, in programma dal 6 all’ 8 maggio 2021.

La “Signora” delle gare per la prima volta nella sua storia si appresta ad aprire il Campionato Italiano Grandi Eventi 2021 di ACI Sport che, riservato alle gare di regolarità classica, comprende anche la Coppa d’Oro delle Dolomiti, il Gran Premio Nuvolari e la Targa Florio Classica.

 Alla manifestazione potranno partecipare le vetture costruite dal 1906 al 1976, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport, o appartenenti ad un registro di marca. Per la regolarità turistica saranno ammesse le vetture di interesse storico costruite dal 1906 al 1990.

La manifestazione prenderà il via giovedì 6 maggio con il ritrovo degli equipaggi presso l’Autodromo di Monza, “, dove si disputeranno le verifiche tecniche, sportive e i giri liberi in pista.

Nel pomeriggio le auto si trasferiranno verso Milano per l’esclusiva parata inaugurale nel cuore della città con partenza dalla sede dell’Automobile Club Milano, passando per le vie del quadrilatero della moda e di Porta Nuova, fino ad arrivare all’ombra della Madonnina.

“La Coppa Milano  -Sanremo è uno degli eventi storici di Automobile Club Milano, che la organizzò per la prima volta nell’aprile del 1906, ideando questa traversata verso il mare e i colori primaverili della riviera ligure. 115 anni dopo siamo orgogliosi di rinnovare la tradizione e di ospitare davanti alla nostra sede la partenza della gara automobilistica più antica d’Italia”, afferma Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano.

La mattina di venerdì 7 maggio ci sarà la partenza ufficiale della manifestazione. Dalle Langhe gli equipaggi arriveranno al mare di Rapallo per fare poi sosta a Portofino.

Sabato 8 maggio sarà il giorno decisivo durante il quale le auto dovranno sostenere le ultime prove con il cronometro. Dopo la ripartenza da Rapallo i partecipanti faranno sosta nel centro di Genova fino a Piazza De Ferrari, per affrontare poi  le curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle d’Oggia e del Melogno. La giornata si concluderà lungo il vecchio Circuito di Ospedaletti

La gara volgerà al suo termine a Sanremo, la celebre città dei Fiori, con la tradizionale sfilata in Corso Matteotti.

Auto Storiche Terre Di Canossa 2021: a maggio l’undicesima edizione.

20-23 maggio 2021: queste sono le nuove date del Terre di Canossa.

Vista l’attuale situazione pandemica, ma certi in un prossimo miglioramento, gli organizzatori hanno deciso di slittare di un mese l’evento, per godere insieme e in sicurezza la passione per il motorsport e per il bello. 

Il nuovo anno è da poco iniziato, ma la situazione generale non si è ancora stabilizzata. Per questo motivo il team di Canossa Events e Scuderia Tricolore ha deciso di posticipare di un mese la partenza del Terre di Canossa.

La volontà è quella di vivere come sempre al meglio l’esperienza di sport, automobilismo, amore per il bello, turismo e amicizia che da sempre caratterizza i nostri eventi. 

Le nuove date saranno come sempre collocate un mese prima di quelle della Mille Miglia, per questo anche quest’anno il Terre di Canossa potrà essere un’ottima occasione per tutti gli equipaggi che vorranno rimettersi in gioco e testare le proprie auto prima degli appuntamenti di giugno. 

Quest’ultimo anno è stato davvero complesso per tutti e ha imposto scelte difficili. Molti gli eventi che in tutto il mondo sono stati cancellati o posticipati anche al prossimo anno, molte le difficoltà organizzative incontrate a causa del Covid-19 e molti gli affezionati partecipanti che non sanno ancora se potranno partecipare a causa delle restrizioni imposte dai vari paesi. Nonostante tutto questo, Canossa Events ha scelto ancora una volta di esserci e di accogliere amici e appassionati con il consueto stile, pur nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza sanitaria previsti. È ora di tornare in pista, di poter ricominciare insieme, di tornare alla vita e alle grandi passioni, come quella per le nostre auto d’epoca che hanno pazientemente aspettato per mesi nei garage nell’attesa di rivedere il sole primaverile. 

La gara si svolgerà, come di consueto, su un percorso di circa 600 km e prevede sessanta prove a cronometro, sei prove di media con rilevamenti segreti e due trofei speciali: il Trofeo Forte dei Marmi e il Trofeo Tricolore, riservati ai piloti non “professionisti”. Il Terre di Canossa non è però solo gara, ma è soprattutto una combinazione vincente di auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da lontano per quest’opportunità unica di vivere l’Italia in un modo speciale, combinando l’adrenalina della competizione con il piacere della buona cucina italiana e della scoperta dei territori attraversati.

Confermate per quest’undicesima edizione alcune delle proposte più gradite degli anni passati: la partenza da Salsomaggiore Terme, splendida città liberty, la cena di gala firmata dallo chef stellato Massimo Spigaroli nella fastosa cornice del Palazzo dei Congressi, l’attraversamento degli sfidanti Passo della Cisa e Passo del Cerreto, la strada delle Cinque Terre con i suoi suggestivi scorci sul mare e il passaggio nel centro storico di Lucca. Molto amati anche i due trofei riservati ai piloti non “professionisti che sono sempre i benvenuti, la “Pre-War Cup” dedicata alle auto anteguerra e l’imperdibile beach party al tramonto a Forte dei Marmi, perla della Versilia. 

Numerose anche le novità o i graditi ritorni che l’organizzazione ha progettato per stupire ed emozionare gli affezionati partecipanti. Tra tutte spiccano la sosta nel meraviglioso borgo marinaro di Lerici, la sosta a Collodi, cuore pulsante della storia di Pinocchio, l’attraversamento delle verdi colline pistoiesi, il passaggio a Pontremoli, la cena sul mare a Bocca di Magra, e la sfilata nei centri storici di Massa e di Carrara.

L’ultimo giorno, dopo i timbri a Sarzana e Fivizzano, la gara terminerà per la prima volta a Quattro Castella, nel cuore delle terre che furono della Gran Contessa Matilde di Canossa. 

Confermata l’attenzione all’ambiente da parte dell’organizzazione: anche quest’anno sarà adottato volontariamente il protocollo CarbonZero, che impone l’adozione di tutte le misure utili alla riduzione dell’impatto ambientale e calcola le emissioni residue di gas climalteranti. Le emissioni verranno poi completamente azzerate tramite la piantumazione di nuovi alberi nell’Appennino Tosco-Emiliano.

A Settembre il Gran Premio Nuvolari 31ª edizione

Si sono aperte le iscrizioni al  Gran Premio Nuvolari 2021, la manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche organizzata da Mantova Corse, che da 31 anni rende omaggio al più grande pilota di tutti tempi, il leggendario “Nivola”. Come da tradizione, anche quest’anno l’organizzazione sarà impegnata nella realizzazione di un evento esclusivo, un vero e proprio “museo viaggiante” di auto d’epoca con l’obiettivo, non solo di emozionare e appassionare il grande pubblico, ma anche di celebrare il mito del più grande pilota della storia dell’automobilismo mondiale.

Dal 16 al 19 settembre 2021 gli equipaggi affronteranno un percorso in tre tappe: 1.000 km tra le bellezze del Centro-Nord Italia, attraversando Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana.

La manifestazione, ideata e organizzata dal 1991 da Mantova Corse, si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, con una particolare attenzione ai protocolli ministeriali Covid-19 e della federazione sportiva nazionale. 

Allla manifestazione sono attesi 300 concorrenti provenienti dai cinque continenti un’esperienza unica ed emozionante, volta a fondere il piacere del turismo più esclusivo con la competizione sportiva, alla scoperta di luoghi suggestivi e di particolare pregio.

Questo il programma del Gran Premio Nuvolari:

Venerdì 17 settembre la sfilata delle auto storiche partirà da Piazza Sordello a Mantova. Attraverserà le suggestive strade dell’Emilia, fino ad arrivare all’Autodromo di Modena dove sno in programma prove cronometrate.

I concorrenti si sposteranno poi sugli Appennini, fino al Mugello Circuit, il prestigiosissimo autodromo toscano di Formula 1, poi sulle colline romagnole verso l’Adriatico, con arrivo a Cesenatico e pernottamento a Rimini.

Sabato 18 settembre la seconda tappa, la giornata più intensa del Gran Premio Nuvolari vedrà un percorso in gran parte rinnovato: da Rimini verso Urbino, poi il passo di Bocca Serriola, Città di Castello, fino a Magione presso l’Autodromo dell’Umbria, il Lago Trasimeno.

Controlli a timbro sono previsti a Castiglione del Lago, Cortona e in Piazza Grande ad Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade del Viamaggio verso l’Adriatico, con le prove di media a Sant’Agata Feltria. La Repubblica di San Marino accoglierà la manifestazione con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano.

L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, sulla passerella di Piazza Tre Martiri.

Domenica 19 settembre gli equipaggi saranno di ritorno verso Mantova. Il percorso riserverà loro le ultime sfide, le decisive per decretare il vincitore. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, passando poi da Faenza, ospiti della Scuderia di Formula 1 Alpha Tauri. Sarà poi la volta del rientro in terra mantovana, attraverso i controlli a timbro di Bondeno, Poggio Rusco, San Giacomo, Bondanello e il break per il pranzo nella maestosa abbazia di San Benedetto Po. Poi finalmente l’arrivo a Mantova, dopo 1.000 km, tra le accoglienti mura di Piazza Sordello.

Le richieste di iscrizione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it , potranno essere inviate fino al 31 luglio 2021. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al 1976 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico, o certificato d’iscrizione al registro storico A.A.V.S.

Per ulteriori informazioni: Mail:  org@gpnuvolari.it , Web site:  www.gpnuvolari.it

Coppa Attilio Bettega la Grifone vince la coppa Scuderie e non solo.

A Bassano del Grappa si è corsa l’edizione 2021 della “Coppa Attilio Bettega”, importante appuntamento invernale di Regolarità per Auto Storiche.

Tra asfalto, neve e ghiaccio si sono sfidati sui passi alpini Duran, Giau, Rolle e tanti altri, più di 130 equipaggi su un tracciato di 370 km e ben dodici ore di guida.

Una gara emozionante, tirata nei tempi e molto difficile per medie impegnative e condizioni stradali difficili per neve e ghiaccio.
Chiamare la gara veneta il “Montecarlo Italiano” non è per nulla sbagliato…
I venticinque equipaggi della Scuderia del Grifone, sabato all’ora di pranzo hanno preso il via da Bassano (VR) per arrivare nella notte a Fiera di Primiero (TN).
Gara combattutissima sin dall’inizio dove i piloti del team genovese sono stati sempre a fare la parte del leone. Guidati dall’inossidabile coppia Maurizio Verini – Ermanno Keller, su Audi Quattro, che, terzi al traguardo, sono stati però gli unici a poter lottare per il podio e a contendere la vittoria finale ai fratelli Nessi e il secondo gradino alla Stratos di Perfetti e Colombo.

La Grifone alla fine ha comunque ottenuto la Coppa di Scuderia. Una coppa con un fascino proprio particolare perché si commemorava un grande campione e il legame tra Grifone e Bettega.

In aiuto a Keller -Verini sono arrivate la Lancia Fulvia di Marco Leva e Paolo Casaleggio decimi al traguardo e la Porsche 356 di Alexia Giugni e Cristina Biagi, che oltre ad avere ottenuto la nona piazza assoluta, hanno vinto la Coppa per il miglior equipaggio femminile e il Trofeo Porsche 356.

Il grande successo di squadra è dettato dall’aver portato al traguardo ben venti dei venticinque iscritti e al debutto nella regolarità a media ben sei equipaggi.

Da menzione l’equipaggio dei ventenni Riccardo Leva e Niccolò Pacchiarotti che hanno ottenuto la quattordicesima piazza assoluta e vinto il Trofeo Under 30 con una Fiat127, totalmente di serie, combattendo nella media alta con auto di altra caratura e prestazioni.

Autostoriche: corso per la formazione dei giovani

Il Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca (CMAE) da quattro anni lavora a fianco del CAPAC – Politecnico del Commercio e del Turismo per la formazione dei giovani nell’ambito del corso di “Tecnico riparatore veicoli a motore auto e moto d’epoca”. L’iniziativa per la formazione di giovani restauratori appassionati, desiderosi di imparare a conservare la cultura e l’importante eredità del motorismo storico.

 Istituito dal CMAE insieme al Registro Italiano Porsche 356 e ASI e con il supporto di Confcommercio, il corso quest’anno è giunto alla sua 4ª edizione.

Rivolto agli studenti in possesso della qualifica triennale di Operatore alla riparazione dei veicoli a motore, il corso prevede che il monte ore complessivo (990 ore) sia suddiviso secondo la metodologia dell’alternanza scuola-lavoro: 495 ore di attività formativa in aula e laboratorio e 495 ore di stage presso le aziende partner, dedicate alla formazione tecnica specifica sul tema delle auto d’epoca.

“Siamo molto orgogliosi di aver dato vita al corso di Tecnico riparatore veicoli a motore auto e moto d’epoca e di collaborare con un’istituzione così importante per la formazione dei giovani come il CAPAC. Con questo corso vogliamo trasmettere ai ragazzi il valore culturale dell’auto d’epoca e incanalare la loro passione in una professione” – afferma Emanuele Vittorio Gioacchini, Presidente del CMAE.

Gabriele Cartasegna, direttore del CAPAC, sottolinea: “In un momento storico in cui la formazione è così importante, con quattro sedi dislocate nel nord Italia (due a Milano, una a Lodi e una a Legnano) noi prepariamo all’ingresso del mondo del lavoro circa 200 ragazzi all’anno con un profilo altamente specializzato che permetterà loro di farsi strada nel mondo professionale. Ci auguriamo che questo corso sia solo il primo di tanti progetti da costruire insieme al CMAE nei prossimi anni”.

La formazione ruota attorno a quattro moduli che rappresentano le altrettante macro aree tematiche del restauro dei veicoli d’epoca: la meccanica, la carrozzeria, l’impianto elettrico e la tappezzeria. Durante la prima fase gli allievi iniziano con l’apprendere i presupposti fondamentali del restauro, esercitandosi presso l’officina scolastica su vetture storiche generosamente messe a disposizione da alcuni soci delle Associazioni sostenitrici. Successivamente gli studenti iniziano il periodo di tirocinio formativo presso le aziende partner.

Il corso ogni anno porta al diploma professionale 16 giovani altamente specializzati. Molti di loro, infatti, riescono immediatamente a inserirsi nel mondo del lavoro, spesso all’interno delle aziende presso cui avevano svolto il tirocinio formativo.

Concorso d’eleganza Villa D’Este: rinviato a ottobre 2021

Gli organizzatori del Concorso d’Eleganza Villa d’Este, il Grand Hotel Villa D’Este e BMW Group Classic hanno deciso, congiuntamente, di posticipare l’evento, inizialmente previsto per la fine di maggio 2021, al fine settimana dal 1° al 3 ottobre 2021.

Abbiamo iniziato l’anno 2021 pieni di fiducia e aspettative per il prossimo Concorso d’Eleganza Villa d’Este sperando che la pandemia finisse il prima possibile. Gli sforzi globali per combattere la crisi sono notevoli e si stanno facendo progressi importanti. Tuttavia, la situazione attuale non ci consente ancora di pianificare per maggio 2021 un Concorso che sia all’altezza delle nostre aspettative.
Ci auguriamo che questa nuova data ci permetta di offrire ai nostri ospiti un programma di altissima qualità, come siamo soliti fare per il Concorso d’Eleganza Villa d’Este. 

Ulteriori informazioni, compreso seguiranno in un secondo momento.

Alla Coppa Attilio Bettega 2021: un equipaggio su cinque è targato Grifone.

Da Bassano del Grappa, sabato 20 Febbraio, prenderà il via l’edizione 2021 della “Coppa Attilio Bettega”, importante appuntamento di Regolarità per Auto Storiche, da sempre caratterizzato dalla difficoltà e dalla durezza del percorso, dalle condizioni ambientali e dalle strade, quest’anno più che mai viste le abbondanti nevicate dell’ultimo periodo e per la fatica dei molti km di gara.
Manifestazione che torna alle origini, proponendo la formula della “regolarità a media” che caratterizzò la prima edizione della versione regolaristica della “Coppa Mario Dalla Favera”, progenitrice dell’attuale Coppa Attilio Bettega, facendola sempre più assomigliare alle grandi gare europee e meritandosi ancor di più l’appellativo di “Montecarlo Italiano”.
Ed è proprio l’annullamento del Montecarlo Historique 2021 che porterà quest’anno moltissimi concorrenti, italiani e stranieri che erano iscritti alla gara monegasca, a sfidarsi sullo stesso terreno e con le stesse modalità alla Coppa Attilio Bettega.
La gara, lunga più di 330 Km, avrà dieci prove di media sui bellissimi passi dolomitici già teatro di epiche battaglie nei rally (come il San Martino di Castrozza della quale ricalcherà molte parti del percorso), partirà all’ora di pranzo da Bassano del Grappa in Veneto sabato 20 Febbraio e terminerà in Trentino a Fiera di Primiero a tarda notte.

 “La Scuderia intende onorare la Coppa dedicata ad Attilio Bettega, con ben ventiquattro equipaggi iscritti e con l’obiettivo di puntare alla vittoria assoluta e anche alla Coppa di Scuderia, – dichiara il Presidente del Team genovese Gianni Chiesa – Mai come questa volta e in questa gara ha una valenza di titolo importante visto l’ampio numero dei contendenti di altissimo livello e con oltre 110 concorrenti iscritti”.

“Per onorare la Memoria di Attilio Bettega, che corse per la Scuderia Grifone nel 1977 partecipando (e vincendo) il Trofeo A112, il Direttivo ha deciso di metterà in palio un trofeo a lui dedicato, una pregevole targa in vetro, per chi otterrà il miglior risultato sulla prova del Passo Duran. Un premio speciale per una prova speciale” conclude il Presidente.

Undici diversi marchi automobilistici porteranno il logo Grifone nella gara veneta, Lancia, Fiat, Alfa Romeo, ma anche Lotus e Mini, Porsche, Audi e Opel, Renault, Saab e l’affascinante serba Zastava a chiudere il lotto delle auto della scuderia genovese!

Questi gli equipaggi targati Grifone iscritti:

Alessandro Alderighi/ Stefania Alderighi
Alberto Bonamini/ Marianna Ambrogi
Cristian Bonnet//Elena Solomattina
Lancia Fulvia 1.3 Hf
Fiat 124 Abarth Gruppo 4
AR Giulietta TI
Cesare Canteri/Paolo Grassi
Salvatore Carbone/ Massimo Martini
Gianni Chiesa/ Giuseppe Fasciolo
Paolo Concari/ Cristiano Aldrovandi
Massimo Dell’Acqua/ Mary Vicari
Marco Gandino/ Carlo Merenda
Maurizio Gandolfo/ Francesco Giammarino
Alexia Giugni/Cristina Biagi
Ermanno Keller/ Maurizio Verini
Marco Leva/ Paolo Casaleggio
Riccardo Leva/Niccolo’ Pacchiarotti
Nicola Manzini/ Roberto Ricci
Luciano Marchina/ Ennio Marchina
Francesco Messina/ Danilo Scarcella
Claudio Mosconi// Stefano Casazza
Luigi Palazzi/Irene Palazzi
Lotus Elan
AR GTV 6
AR Giulia TI
Lancia Delta 4WD
AR Alfasud TI
Saab 96 V4
Mini Cooper 1300
Porsche 356
Audi Quattro Gruppo 4
Lancia Fulvia HF
Fiat 127 Rustica
Lancia Beta Gruppo 3
Alpine A110
Fiat 127 Gruppo 2
Zastava 1100
Opel Kadett GTE
Enrico Regalia/Riccardo Aspesi
Enrico Scotto/ Fabrizio Mazzoni
Tony Rossi/ Massimo Liverani
Fabio Verdona/ Marco Coscia
Lancia Fulvia Montecarlo
Lancia Fulvia Coupè
Renault 5 Alpine
A112 Abarth

Il Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca compie 62 anni.

Il Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca (CMAE) taglia l’importante traguardo del 62° anniversario: era, infatti, il 5 febbraio 1959 quando, in uno studio notarile di Monza, veniva ufficialmente sancita la nascita del Club.

Nei suoi oltre sessanta anni di storia, il CMAE si è fatto promotore di numerose iniziative, per la promozione dei veicoli storici, coinvolgendo i propri soci nelle varie attività e in una collaborazione stretta e proficua.

“Festeggiare il compleanno del nostro Club ogni anno ci riempie di orgoglio ” – afferma il presidente del Club Emanuele Vittorio Gioacchini –. Nonostante il particolare periodo che stiamo vivendo, guardiamo con ottimismo al futuro e alle iniziative che stiamo preparando per tornare protagonisti sulle strade con i nostri veicoli e partecipare agli eventi e alle manifestazioni che hanno fatto grande il nome del nostro Club.

Grazie all’incessante lavoro, la conoscenza e la cultura per i veicoli storici si sono estese verso un pubblico sempre più ampio, coinvolgendo negli ultimi anni anche un target più giovane di appassionati, portando il collezionismo e l’interesse verso automobili e moto d’epoca a una notevole dimensione.

Legato a doppio filo alla città di Milano, il CMAE ha cercato un coinvolgimento costante dei cittadini e dell’Amministrazione pubblica, attraverso iniziative, eventi e manifestazioni che hanno visto i veicoli storici sempre protagonisti.

Dopo un 2020 in cui, a causa della pandemia, sono state interrotte molte delle attività e progetti promossi dal Club, un nuovo calendario di appuntamenti attende gli appassionati di auto e moto storiche come all’immancabile Trofeo Milano, giunto quest’anno alla sua XIV edizione.

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