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Gino Bruni

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Autostoriche

Auto storiche: la Coppa Milano Sanremo scalda i motori.

Manca oramai poco più di un mese al via dell’undicesima edizione della “Rievocazione Storica della Coppa Milano Sanremo”, in programma dal 28, al 30 marzo 2019.

Tra le novità del 2019 lo storico gemellaggio che lega due luoghi simbolo del motor sport: l’Autodromo di Monza e il Principato di Monaco.

Inoltre la partenza della manifestazione sarà data, così come avveniva negli anni ’50 e ’60, da Via Marina presso la sede dell’Automobile Club Milano.  Un ritorno alle origini che rappresenta anche un omaggio al capoluogo lombardo dove è nata la competizione più antica d’Italia.

Numerose le iscrizioni già pervenute in questi mesi, anche grazie all’introduzione della nuova classe “Turistica” in grado di ampliare i potenziali utenti e coinvolgere anche i numerosi appassionati che desiderano sfidarsi sugli oltre 600 chilometri di gara con un occhio al cronometro ma anche con il desiderio di godersi con più calma gli splendidi paesaggi che, come d’abitudine, saranno attraversati dalla gara.

Sempre in tema di novità, da segnalare il “Tributo” riservato a un massimo sessanta autovetture d’interesse storico che, durante la giornata di apertura presso l’Autodromo di Monza, andranno a rendere omaggio la storica competizione con un’esclusiva sfilata celebrativa, di poco precedente il tradizionale defilé in via Monte Napoleone che precederà la partenza vera e propria prevista venerdì 29 marzo alle ore 09.

La chiusura delle iscrizioni è prevista venerdì 1 marzo alle ore 24.

Nel secondo giorno di gara, venerdì 29 la carovana farà tappa a Rapallo per poi ripartire il giorno successivo, tra le ore 8 e le 10 in direzione della Città dei Fiori. Seguirà poi un trasferimento verso Montecarlo.

Nella foto la partenza storica negli anni 50 dal sito internet della gara.

La Lancia Stratos ad Automotoretrò Torino

Sabato 2 febbraio 2019, dalle  ore 10 alle 11 nello stand ACI Storico torna la storia del Reparto Corse Lancia.

Della storia che iniziò nel Reparto Corse Lancia in Borgo San Paolo, saranno ripercorsi alcuni tratti attraverso i racconti dei protagonisti che la Stratos l’hanno progettata, costruita e portata alla vittoria ieri e oggi.

All’incontro si potranno ascoltare testimonianze e aneddoti sulla Regina dei rally, raccontati da Gianni Tonti, Direttore del team di tecnici Lancia, ed autore del libro “Stratos il mito diventa leggenda”. Saranno presenti i campioni di ieri (Tony Carello) e di oggi (Erik Comas ex pilota di Formula 1) che hanno contribuito a rendere la Stratos un vero mito.

Le Peugeot al 44 ° Salone Rétromobile di Parigi

Saranno sei storiche e una futuristica, le vetture Peugeot esposte al salone Rétromobile di quest’anno, in programma a Parigi dal 6 al 10 febbraio 2019.

Tra curiosità la Peugeot VLV (“Véhicule Léger de Ville”, o city car leggera)  che è  stato il primo modello elettrico del marchio, rivelato nel maggio 1941 in versione mini-cabriolet.

Alimentato da quattro batterie da 12 volt, il VLV aveva già un’autonomia da 75 km a 80 km e una velocità massima di 36 km orari.

Queste le altre vetture che si potranno ammirare al Salone:

La Peugeot 201 Torpédo,  presentato dall’associazione Les Amis du Lion,  che festeggia quest’anno il suo novantesimo compleanno. La prima auto della mitica serie “2” fu esposta al Salone di Parigi del 1929.

La Peugeot 304  è il più antico esempio ancora in circolazione. La versione in mostra è identica al modello presentato al Motor Show di Parigi nell’ottobre 1969.

La Peugeot 604,  che è stata la prima vettura sei cilindri, presentata nel marzo 1975 al Motor Show di Ginevra, sei mesi prima del lancio. Il suo design Pininfarina ne fece un modello particolarmente prestigioso all’epoca.

La Peugeot 204 Coupé del 1967  proviene dal magazzino di Aventure Peugeot. È in gara nel Tour auto del 2019 adornato con una nuova finitura del corpo progettata dai team di Peugeot  Design.

E per completare lo spettacolo, il team di Aventure Automobile di Poissy espone un magnifico Talbot Tagora SX del 1983 alimentato dal  motore V6 PRV da 2,664 centimetri cubi.

Ad accompagnare questi illustri predecessori ci sarà il Peugeot e-Legend Concept, un veicolo completamente elettrico, autonomo e connesso che esprime la visione di Peugeot di un futuro automotive decisamente desiderabile.

Auto Storiche: successo di partecipanti al Circuito d’Albaro

Genova: Una sessantina di autovetture, e alcune motociclette storiche, hanno dato vita oggi alla dodicesima edizione del Circuito d’Albaro, manifestazione di regolarità, organizzata dal Veteran Car Club Ligure che ha ufficialmente aperto la stagione genovese del motorismo storico.

I partecipanti, provenienti da tutta la regione, hanno affrontato un percorso, da ripetere tre volte, attraverso Via Ricci, Via Boselli, Via Zara e con partenza e arrivo in Piazza Leopardi dove si sono svolte alcune prove di precisione cronometrica.

La vittoria è andata al genovese Arturo Bottaro al volante della sua Mini Cooper del 1965. Alle sue spalle, Gianni Chiesa su Porsche 993 del 1995. Terza posizione per Tino Gemme al volante di un’Alfa Duetto del 1976. Al quarto e quinto posto si sono piazzati, rispettivamente, Marco Formento su Fiat 127 del 1979 e Gianpaolo Billi su Fiat 508 del 1937.

Nella top ten si sono inseriti Corrado Calligaris su Fiat 500, Luciano Ranaldi su Alpine Renault110 del 1975, Sergio Ramassa su Fiat 509 Torpedo del 1929, Giuseppe Fasciolo su Alfa Duetto del 1967 e Torrisi Vitali su Fiat 600 del 1999.

Auto storiche: Genova, domenica 20 gennaio è di scena il Circuito d’Albaro

Giunto alla dodicesima edizione il Circuito d’Albaro di Genova organizzato dal Veteran Car Club Ligure con la collaborazione del Municipio Medio Levante,e aprirà la stagione genovese del motorismo storico.

La manifestazione, come tengono a sottolineare gli organizzatori, non ha alcuna velleità agonistica.

L’appuntamento è per domenica 20 gennaio a Genova  in Piazza Leopardi.

Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le ore 9,30.

Il via sarà dato alle  ore 10.

Le auto storiche, ne sono attese una cinquantina, dovranno affrontare un percorso cittadino , da ripetere tre volte, attraverso Via Ricci, Via Boselli, Via Zara e con partenza e arrivo sempre in Piazza Leopardi.

Parteciperanno anche alcune moto storiche.

La giornata si concluderà poi  con il pranzo e la premiazione di rito.

Tra le auto, annunciata la partecipazione di una Lancia Aurelia B20, alcune MG A B TD, alcune Giulietta spider e Fiat 1100 cabrio Monviso.

Da domani auto da sogno all’8^ edizione di Milano AutoClassica a Fiera Milano

Domani, venerdì 23 novembre, s’inaugura Milano AutoClassica, un’ampia mostra mercato che punta a valorizzare la memoria storica dei marchi automobilistici i accanto alle proposte più attuali.

L’attenta selezione di auto classiche spazia dagli anni ‘20 agli anni ‘90 con una forte presenza di modelli degli anni ’60 e ’70.   Milano AutoClassica richiama un numero sempre crescente di collezionisti, appassionati di motori alla ricerca dell’ultimo modello o dell’occasione d’epoca adatta a ogni palato con proposte di molte auto d’epoca con prezzi a partire da 5.000 Euro. Ci sarà anche spazio per l’esposizione di ricambi con 180 Aziende selezionate.

I marchi più prestigiosi espongono i loro modelli su una superficie di 50mila metri quadrati, nel cuore della vetrina più elegante del settore: Alpine cars, Bentley, BMW Club Italia, Ferrari Classiche, Ferrari Rossocorsa, Leoni, Lotus, McLaren, Musei Ferrari, Pagani e Porsche.

A Milano AutoClassica si potranno ammirare assieme a tante spettacolari vetture, tre eccezionali Ferrari: la Ferrari 750 Monza pilotata a Monza da Alberto Ascari. La Ferrari 166 S, classe 1948, nata per le competizioni, rappresenta l’evoluzione della 125 S, la prima auto mai prodotta dalla Casa di Maranello. Prodotta in meno di quaranta esemplari tra il 1948-1952, la 166 S debuttò, vincendo, alla Targa Florio del 1948 e, infine la Ferrari 365 GTC vincitrice della Cavalcade Classica 2018.

La pubblicità della 2Cv Citroen nella storia.

Ai tempi di André Citroën, la marca del Double Chevron era celebre per la coloratissima comunicazione voluta dal fondatore ed affidata ad artisti del calibro di Pierre Louÿs, fatta di grandi affissioni sulle strade francesi, coloratissime brochure e perfino il nome Citroën a lettere luminose sui quattro lati della Tour Eiffel.

Questo cambiò drasticamente a partire dal 1935, anno in cui i fratelli Michelin subentrarono ad André Citroën nella gestione dell’azienda che ne portava il nome.

Industriali di Clermont Ferrand, i fratelli Michelin credevano che la pubblicità avesse un ruolo importante ma non decisivo.

Così, in accordo con Pierre-Jules Boulanger, l’uomo a cui avevano affidato il comando di Citroën, decisero di ridurre le spese pubblicitarie e di investire ancora di più nello sviluppo dei prodotti che, innovativi e tecnologici, avrebbero pubblicizzato se stessi.

Le grandi brochure con copertina in seta cinese che raccontavano le avventure dei semicingolati Citroën fino a Pechino, lasciarono così il posto a semplici fogli illustrativi che riepilogavano le specifiche tecniche del prodotto.

La 2CV non sfuggì a questa regola e al momento del debutto al Salone dell’Auto di Parigi del 1948 fu affiancata da un piccolo foglietto, stampato fronte e retro e piegato a metà, che misurava su ogni facciata appena 9 centimetri per 13!

Le foto erano in parte quelle degli esemplari di pre-serie, il testo enfatizzava le caratteristiche di economia e praticità, con una singolare peculiarità: la Casa dichiarava la presenza di un cambio a tre marce più una “surmoltiplica”.

Questa era il frutto di una diatriba tra i progettisti ed il direttore generale. Mentre quest’ultimo voleva un cambio a tre marce, ormai fuori moda nel dopoguerra, i tecnici avevano già progettato una trasmissione a quattro rapporti più retromarcia. Alla fine la questione fu risolta salomonicamente con un cambio a quattro marce dove la quarta era chiamata “surmoltiplica” e si poteva inserire (e togliere) solo passando dalla terza marcia, grazie a un “dentino” metallico che impediva l’inserimento senza seguire questa procedura.

Il comando del cambio della 2CV (e della derivata AMI6, apparsa nel ‘61) rimase così fino alla seconda metà degli anni ‘60, quando il dentino fu rimosso e la quarta marcia riapparve al suo posto.

Anche il depliant della 2CV, pian piano, crebbe: con l’arrivo nel 1958 di Jacques Wolgensinger alla direzione della comunicazione di Citroën, l’immagine della marca fu affidata al geniale Robert Delpire dell’omonima agenzia, che restituì al Double Chevron quella veste giocosa e colorata che fa parte del DNA di Citroën.

Novembre: torna Milano AutoClassica.

Da venerdì 23 domenica 25 novembre è in programma, a Fiera Milano (Rho), l’ottava edizione di Milano AutoClassica – Salone dell’Auto Classica e Sportiva.

Anche quest’anno la manifestazione propone un’attenta selezione quantitativa e qualitativa di auto classiche e sportive.

L’elenco dei modelli esposti spazia dagli anni ‘20 agli anni ‘90 con una forte presenza di modelli degli anni ’60 e ’70

Sabato 24 novembre, c’è attesa per  l’asta “Milano-RACING & SPORT CARS” a cura della Casa d’aste CAMBI, prima in Italia per fatturato nel 2017. L’asta che attirerà appassionati e curiosi da tutta Europa sarà composta di circa 45 pezzi, tra auto sportive e auto da corsa,  di cui quest’ultime rappresenteranno l’85% delle auto in vendita.

Tra queste due splendide auto da corsa esemplare unico, facenti parte della storia contemporanea della Maserati, una GranSport GT3 “Laboratorio” e una GranSport “Trofeo”. Queste due vetture della casa del Tridente hanno partecipato nel 2006 alla 24 Ore del Nürburgring, schierate dalla squadra ufficiale “Maserati R&D Factory Team” e per questo meritano dovuta attenzione a fini collezionisti e storici.

Altra novità di questa edizione sarà la presenza di Retro Classics Stoccarda che oltre ad essere uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca è la più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata. Retro Classics Stoccarda ha scelto il palcoscenico di Milano AutoClassica per incontrare i suoi più importanti espositori e collezionisti tedeschi, allestendo una grande area espositiva dove sarà esibita un’inedita selezione di vetture provenienti dalla Germania.

Una selezionata schiera di commercianti sarà  presente alla manifestazione con un ricco parterre di auto d’epoca dove individuare l’occasione perfetta per ogni visitatore, anche per chi si avvicina alle vetture classiche per la prima volta che potrà spaziare tra modelli e offerte per ogni gusto e portafogli, con prezzi a partire da 5.000 Euro.

Una particolare zona dell’esposizione sarà dedicata ai ricambi con 180 Aziende  presenti.

Le prevendite per Milano AutoClassica sono ufficialmente aperte. I biglietti si possono acquistare sul sito ufficiale della manifestazione, http://www.milanoautoclassica.com.

Vintagemania con le 500 al FICO Eataly World di Bologna

La tredicesima edizione di Vintagemania sarà ospitata, dal 1 al 4 novembre, da FICO Eataly World, a Bologna, che per quattro giorni diventerà la capitale del vintage di qualità. In questa occasione non mancheranno le auto del Fiat 500 Club Italia, sodalizio che, con i suoi 21.000 soci , rappresenta il numero uno numero al mondo .

Una location esclusiva quella del  parco del cibo più grande del mondo, che riunisce in un unico luogo le filiere dell’agroalimentare italiano dal campo alla forchetta.

Un’occasione unica per ammirare ed acquistare abbigliamento, accessori e oggetti che hanno fatto la storia della moda. Ma anche per avvicinarsi alle peculiarità tecniche e di design delle mitiche 500, presenti in questa manifestazione con livree scelte per l’occasione: gialle e blu per accompagnare le Poste Italiane, Verde in onore di FICO e tre auto che affiancate formeranno il tricolore nazionale, oltre ad una serie di vetture di corollario, per un totale di sei auto originali degli anni ’60 e ’70.

Una presenza, quella delle 500, che promette di attirare l’attenzione di grandi e piccini, sull’onda di ricordi, emozioni e sorrisi, che sono il motore del Fiat 500 Club Italia.

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