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Gino Bruni

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Autostoriche

Le auto più preziose alla rievocazione della Arona Stresa Arona.

A distanza di 124 anni dalla sua prima edizione, oggi si è conclusa la terza Rievocazione storica della corsa più antica d’Italia: l’Arona – Stresa – Arona. La manifestazione, che ha visto come protagoniste le più belle e gloriose vetture d’epoca costruite fino al 1925 – con deroga al 1930 per quelle da corsa, è stata accolta con particolare entusiasmo non solo da parte di appassionati di auto d’epoca, ma anche dal pubblico che ha avuto la possibilità di ammirare questi gioielli lungo le sponde dei borghi del Lago Maggiore. 

Maurizio Cavezzali, Presidente del comitato organizzatore della Rievocazione Storica afferma “Siamo orgogliosi di aver avuto la possibilità di coordinare la terza edizione della manifestazione, portando valore aggiunto ai territori grazie alla bellezza ed eleganza delle vetture storiche, è auspicabile che eventi di qualità come questo possano moltiplicarsi in un territorio unico ed eccellenza come quello del Lago Maggiore”  

Sono state 27 le preziose auto d’antan che hanno preso parte alla manifestazione, tra queste la grande e maestosa Lancia 12hp del 1908 dell’architetto Corrado Lopresto, il più importante collezionista italiano, scortata da due damigelle Theta del 1914. Questo esemplare di rara bellezza, oggi rinominata “Alfa” grazie al sistema delle lettere greche, ha un motore tipo 51 a 4 cilindri di 2543 cc, il telaio basso, la trasmissione a cardano e il cambio a quattro marce, che le permettono di raggiungere la velocità di 100km/h. A riscuotere grande successo è stata anche la Renault Voiturette Type C del 1900, caratterizzata un motore (numero 1230) monocilindrico, 4 tempi da 3,5 CV, auto da corsa appartenuta a Louis Renault e costruita appositamente per essere esibita alle competizioni dell’epoca. Non da meno la presenza della Detroit Elettrica del 1924, caratterizzata dall’avvio immediato senza manovella, con un’autonomia di carica di circa 100 km, priva di fumo e odore di benzina. 

 “Ringrazio i partecipanti perché sono loro che permettono di mantenere viva la manifestazione e di arricchirla, ha dichiarato Alessandro Ciapparelli, Responsabile dell’evento e collezionista di auto storiche.  Siamo molto felici di come si sia svolta quest’edizione e per questo motivo abbiamo deciso di riviverla annualmente, rendendola un evento di riferimento per il Lago Maggiore.”  A garantire prestigio e supporto alla Manifestazione la partecipazione di blasonati sponsor quali il club ACI storico, punto di riferimento per appassionati e collezionisti di auto storiche, nelle sue sedi attive nel territorio Verbano Cusio Ossola e Novara e nella sede di Milano, che nel 1897 per prima organizzò la gara.

Auto storiche: Gran Premio Nuvolari il via il 17 settembre

Pochi giorni ci separano dalla partenza della 31ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche più tecnica d’Italia, che dal 17 al 19 settembre riunirà a Mantova, città dalla quale il Gran Premio parte e arriva, il gotha dei classic enthusiasts insieme a vetture dal fascino intramontabile per celebrare il mito del grande “Nivola”, sportivo leggendario, che più di ogni altro ha segnato la storia dell’automobilismo del XX secolo.

Nell’anno che segna il ritorno alla convivialità e alla socialità, la manifestazione registra un importante numero di presenze: sono infatti 290 le richieste di partecipazione ricevute, di cui 267 quelle confermate dall’apposita commissione, a testimonianza del forte entusiasmo che circonda quella che è considerata una delle gare più belle al mondo.

Numerosi i paesi in rappresentanza di tutti i continenti (Italia, Germania, Svizzera, Olanda, Stati Uniti, Lituania, Gran Bretagna, Russia, Austria, Belgio, Uruguay, Argentina, Giappone, Polonia, Libano, Montecarlo, San Marino) e 48 le case automobilistiche in gara, dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Saranno inoltre 93 le vetture anteguerra che prenderanno parte alla manifestazione.

Il Gran Premio rappresenta un’occasione unica per poter ammirare da vicino queste iconiche vintage car che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale: si ritroveranno come di rito in Piazza Sordello, nel cuore della città gonzaghesca.  Il mito del “Grande Tazio” è sempre forte e presente e con il Gran Premio rivive ogni anno, grazie ai numerosi appassionati che condividono le emozioni di un viaggio straordinario a bordo di veri e propri capolavori di storia, meccanica e design.

Organizzata dalla Scuderia Mantova Corse, che quest’anno celebra 40 anni di appassionata ed instancabile, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili di interesse storico costruite fino al 1976, nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A., ACI Sport ed ACI Storico.

L’evento in onore del “Grande Tazio” godrà del patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Mantova, dei Comuni di Mantova, Cesenatico, Rimini, Urbino, Arezzo, Cortona, Ferrara, San Benedetto Po e della Repubblica di San Marino.

Il Gran Premio è tradizionalmente organizzato grazie al contributo di prestigiosi sponsor: l’austriaca Red Bull “Main Partner” leader mondiale delle bibite energetiche, che anche quest’anno farà rivivere il mito di Tazio Nuvolari, TAG Heuer, “Official Timekeeper Partner”, dal 1860 eccellenza dell’industria orologiera svizzera e l’italianissimo Gruppo Finservice, “Technical Partner”, importante service company nel settore della finanza agevolata.

Rilevante novità di quest’anno sarà la presenza ufficiale di Ferrari Classiche, branca storica di Ferrari Spa, presente con un proprio stand durante le giornate di verifiche sportive e tecniche a palazzo Te.

Auto storiche: 11 e 12 settembre con la Rievocazione Storica Arona Stresa Arona

Fine settimana con la III Rievocazione Storica dell’Arona – Stresa – Arona: infatti, la corsa automobilistica più antica d’Italia, si svolgerà l’11 e il 12 settembre. Radunerà le più belle e gloriose vetture d’epoca costruite fino al 1925, con deroga al 1930 per quelle da corsa, per ripercorrere in due giorni il tragitto originario del 1897, lungo le sponde del Lago Maggiore con angoli ricchi di storia adornati da ville e castelli.

Saranno circa 25 le preziose auto d’antan che prenderanno parte alla manifestazione, tra queste la grande e maestosa Lancia 12hp del 1908 dell’architetto Corrado Lopresto, il più importante collezionista italiano, che verrà scortata da due damigelle Theta del 1914. Questo esemplare di rara bellezza, oggi rinominata “Alfa” grazie al sistema delle lettere greche, ha un motore tipo 51 a 4 cilindri di 2543 cc, il telaio basso, la trasmissione a cardano e il cambio a quattro marce, che le permettono di raggiungere la velocità di 100km/h.  Inoltre sarà presente la Renault Voiturette Type C del 1900, caratterizzata un motore (numero 1230) monocilindrico, 4 tempi da 3,5 CV, appartenuta a Louis Renault e costruita appositamente per essere esibita alle competizioni dell’epoca. Non da meno la presenza della Detroit ELETTRICA del 1924, caratterizzata dall’avvio immediato senza manovella, con un’autonomia di carica di circa 100 km, priva di fumo e odore di benzina.

Si avvicina il Gran Premio Nuvolari.

Mancano poche settimane alla partenza della 31ª edizione del Gran Premio Nuvolari, manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche che prenderà il via da Mantova, città natale del grande “Tazio”, venerdì 17 settembre per poi farvi ritorno domenica 19

La manifestazione vanterà la partecipazione di un alto numero di vetture, di cui molte provenienti non solo dall’Europa, ma anche dal resto del mondo eselezionate da un’apposita commissione, a sottolineare l’affermata rilevanza internazionale dell’evento e l’importante sforzo organizzativo di Mantova Corse, che proprio nel 2021 celebra quaranta anni di appassionata e instancabile attività.

Da sottolineare anche il ritorno dell’iniziativa di ecologizzazione denominata “GPN Green”, che vede dall’anno scorso Mantova Corse impegnata nei confronti di un approccio più consapevole in campo di tutela e sostenibilità: infatti, con l’obiettivo di compensare l’impatto ambientale provocato dalla circolazione delle vetture storiche partecipanti, al termine della manifestazione l’Ente Organizzatore provvederà alla piantumazione in aree selezionate di piante ad alto fusto in grado di neutralizzare l’emissione di Co2.

Il programma

Giovedì 16 settembre sarà il giorno dedicato alle verifiche tecniche e sportive, con un’appendice anche nel primo mattino del venerdì 17.

Alle ore 11.00 di venerdì 17, la partenza da Piazza Sordello, nel cuore di Mantova. La prima giornata vedrà gli equipaggi attraversare le suggestive strade dell’Emilia, fino ad arrivare all’Autodromo di Modena, dove si terrà il break per il pranzo e le prove cronometrate. Il percorso si snoderà poi tra i dolci pendii Appenninici, attraversando i celebri passi Raticosa e Futa, fino al Mugello Circuit, l’autodromo toscano di Formula 1. La discesa romagnola verso l’Adriatico porterà il museo viaggiante a Cesenatico con il successivo pernottamento a Rimini.

Sabato 18 settembre la seconda tappa, la giornata più intensa del Gran Premio Nuvolari, vedrà un percorso rinnovato: da Rimini verso Urbino, poi il passo di Bocca Serriola, Città di Castello, fino a Magione, all’Autodromo dell’Umbria, il Lago Trasimeno e il break al Golf Club Lamborghini di Panicale. Controlli a timbro a Castiglione del Lago, Cortona e in Piazza Grande ad Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade del Viamaggio verso l’Adriatico. La Repubblica di San Marino accoglierà la carovana con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata. Il controllo a timbro si terrà in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano. Nel tardo pomeriggio, l’arrivo a Rimini, lungo l’iconica passerella di Piazza Tre Martiri.

Domenica 19 settembre, il ritorno verso Mantova. La tratta più decisiva per decretare i vincitori, che dovranno destreggiarsi tra le ultime e insidiose sfide. Le prove cronometrate di Meldola apriranno l’ultima tappa del GP Nuvolari, seguite dal passaggio dalla Scuderia di Formula 1 Alpha Tauri di Faenza. Dopo lo scenografico transito da piazza Ariostea a Ferrara, gli equipaggi rientreranno in terra mantovana. I controlli a timbro di Bondeno, Poggio Rusco, San Giacomo, Bondanello ed il pranzo nella magnifica abbazia di San Benedetto Po chiuderanno la competizione. Piazza Sordello a Mantova abbraccerà nuovamente i concorrenti per la parata d’arrivederci.

Alla gara sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al 1976 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico, o certificato d’iscrizione al registro storico A.A.V.S.

Tutta la manifestazione si snoderà in totale su di un percorso di circa 1.100 km.

A settembre il G.P. Nuvolari

La trentunesima edizione del Gran Premio Nuvolari 2021 prenderà il via da Mantova il prossimo venerdì 17 settembre per farvi ritorno domenica 19. A trenta giorni dalla chiusura delle iscrizioni, cresce il fermento organizzativo attorno all’evento che porterà nella città natale del grande “Nivola” il gotha dell’automobilismo storico internazionale. L’aspettativa di partecipanti e pubblico è alle stelle, nell’anno che segna da una parte il ritorno tanto atteso alla convivialità e alla socialità, e dall’altra un importante traguardo per l’Ente Organizzatore, Mantova Corse, che nel 2021 spegne 40 candeline di appassionata ed instancabile attività nel settore.

Ai nastri di partenza della storica gara di regolarità ci saranno quest’anno circa 300 vetture, selezionate da un’apposita commissione, e in larga parte provenienti dall’estero, a testimoniare la consolidata rilevanza internazionale dell’evento.

«L’edizione XXXI del Gran Premio Nuvolari 2021 – dichiarano i soci Claudio Rossi, Luca Bergamaschi e Marco Marani – sarà ricca di novità e certamente non tradirà quel sentimento di meraviglia e profonda emozione che la nostra straordinaria Italia riserva ai conduttori di altrettanto eccezionali gioielli su quattro ruote.

 La gara si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, e coprirà in totale un percorso di circa 1.100 km tra le bellezze centro-settentrionali italiane, attraversando paesaggi suggestivi di Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana.

Le richieste di registrazione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it, rimarranno aperte fino al 31 luglio 2021. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al 1976 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico, o certificato d’iscrizione al registro storico A.A.V.S.

22 nazioni coinvolte nel 1° World Wide Meeting Fiat 500 Storiche

 Il primo World Wide Meeting (WWM) della Fiat 500 Storica si è terminato con successo, probabilmente, inaspettato.

La celebrazione della Giornata Mondiale dedicata alla mitica bicilindrica. “Figlio” del Meeting Internazionale di Garlenda, il WWM è nato dall’esigenza di non annullare, ancora una volta – a causa delle misure anti-Covid19 – il tradizionale, più frequentato evento motoristico incentrato sulla piccolina di casa Fiat che ogni anno si raduna a Garlenta.

Il Fiat 500 Club Italia, con la sua imponente rete di fiduciari sul territorio italiano e l’entusiastico sostegno dei sodalizi esteri (ben ventidue le nazioni coinvolte) ha quindi programmato di fare tanti eventi nel primo weekend di luglio, con numeri localmente limitati, ma che alla fine hanno prodotto l’adesione di 3.400 equipaggi. Una cifra da record.

Come raccordare un centinaio di “piazze” in Italia e nel mondo? Mantenendo la regia al Museo Multimediale della Fiat 500 di Garlenda e gestendo tutto con il collaudato staff, che si è impegnato come non mai per convogliare le vulcaniche energie dei singoli gruppi.

Ne sono uscite sette ore di trasmissione in diretta, un’incredibile vetrina per le 500 e per le bellezze storico-architettoniche e naturalistiche di ogni regione, con mare, lago, montagna, folklore, musica, tradizioni…Per non parlare degli importanti contributi dalla Mauto, con la direttrice Mariella Mengozzi e il presidente Benedetto Camerana, dal Centro Storico Fiat con il direttore Maurizio Torchio e addirittura dalla FIVA con i complimenti e gli incoraggiamenti del presidente Tiddo Bresters.

Una formula che è piaciuta, che ha fatto sentire tutti vicini nonostante le distanze, talvolta notevoli, come nei collegamenti con Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Giappone, Uruguay. Passione, fantasia, un pizzico di follia: tutto questo è stato il World Wide Meeting della 500, per esaltare un’icona del Made in Italy che ci fa sognare da sessantaquattro anni.

Il Club genovese con i suoi numerosi soci si è riunito nel parco di Villa Serra in Valpolcevera.

Aperte le iscrizioni alla Rievocazione della Arona – Stresa – Arona

La Rievocazione della Arona-Stresa-Arona, organizzata dal 2017 con cadenza biennale riunisce alcune tra le più belle e antiche vetture d’epoca che per questa occasione saranno mostrate al grande pubblico. La terza riedizione, dopo 124 anni dalla prima gara di velocità, si correrà l’11 e il 12 settembre 2021 con l’intento di dimostrare che è ancora possibile far circolare questi gioielli, invece di confinarli nei musei. A far da cornice alle auto costruite fino al 1925, i meravigliosi paesaggi del Lago Maggiore con scorci mozzafiato e angoli ricchi di storia adornati da ville e castelli.

Dopo attente e scrupolose ricerche si può affermare che la corsa automobilistica “Arona – Stresa – Arona” tenutasi il 12 settembre 1897 sulle strade polverose del Verbano con ben sedici primizie della locomozione, divisi in tre classi: quadricicli, tricicli e bicicli, è ufficialmente la prima corsa automobilistica italiana.

A conferire all’evento carattere di ufficialità è stato il patrocinio del C.A.I. acronimo di Club Automobilisti Italiani, che divenne l’anno successivo l’ACI Milano e il riscontro della Stampa del tempo che diede molto risalto alla manifestazione nelle settimane precedenti e successive.

La precedente Torino – Asti – Torino del 28 maggio 1895 è stata considerata dalla stampa dell’epoca una corsa di prova, durante la quale i pochi veicoli partecipanti furono cronometrati con un semplice orologio.

La rievocazione storica attraverserà gli incantevoli ed eleganti borghi di Arona, Stresa, Meina, Lesa, Solcio di Lesa e Belgirate, che si adagiano sulle sponde piemontesi del Verbano in una posizione privilegiata per vivere le bellezze del territorio. Molteplici le soste lungo il lago per far riposare motori e driver durante i 18 km che separano Arona da Stresa, che per auto così d’antan, oggi come nel 1897, sono una sfida molto impegnativa.

Le iscrizioni alla Arona – Stresa – Arona sono aperte e saranno valide fino al 12 agosto 2021. Tra le prime auto che stanno avanzando richiesta d’iscrizione, si possono contare delle preziose eccellenze costruite prima del 1915 come il Triciclo Phebus 1898, Renault typo C 1900, De Dion Bouton Vis a Vis 1902, Renault typo G del 1902, Oldsmobile Curved Dash del 1902, Holdsman Typo 3 del 1904.

A questi capolavori del passato si aggiunge la curiosissima Detroit ELETTRICA del 1924, caratterizzata dall’avvio immediato senza manovella, con un’autonomia di carica di circa 100 km, priva di fumo e odore di benzina; inoltre le ruote con i cerchioni in cautchou la rendono quasi insensibile alle scosse.

Il Programma della gara prevede due giorni insieme alle più belle e antiche vetture d’epoca per celebrare lo storico evento lungo il percorso originario del 1897.

GIORNO 1: sabato 11 settembre 2021

~ Ore 10:00 Ritrovo in Piazza del Popolo ad Arona

~ Ore 12:00 Partenza per Meina

~ Ore 12:30 Arrivo a Meina e pranzo

~ Ore 14:00 Partenza per Solcio di Lesa con prove di abilità

~ Ore 15:00 Arrivo a Solcio di Lesa – break

~ Ore 15:30 Partenza per Belgirate

~ Ore 15:50 Arrivo a Belgirate – break

~ Ore 16:40 Partenza per Stresa

~ Ore 17:00 Arrivo presso la Biblioteca Rosminiana e riordino vetture

GIORNO 2: domenica 12 settembre 2021

~ Ore 11:30 Partenza per Lesa
~ Ore 15:00 Rientro libero ad Arona

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa Tel. +39 0234538354 / segreteria@aronastresaarona.com

VETTURE AMMESSE

Saranno ammesse le vetture costruite fino al 1925 con deroga al 1930 per le auto da corsa.

Ecco il Fiat 500 World Wide Meeting

Il Fiat 500 Club Italia ha deciso di trasformare la 38ª edizione del Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda in un evento diffuso e planetario. A causa del Covid il più grande raduno annuale  dedicato alle 500 storiche, che richiamava nell’entroterra ligure 1000 equipaggi da tutta Europa, è stato trasformato in qualcosa di nuovo, ovvero nel 1° Fiat 500 World Wide Meeting.

L’appuntamento è dal 2 al 4 luglio dall’Italia al Giappone, dalla Finlandia al Sudafrica con oltre 100 eventi che si stanno definendo in queste settimane.
L’evento è realizzato con la collaborazione di A2A, Baseco s.r.l. ePassione500.


La chiamata è partita dal quartier generale del Fiat 500 Club Italia e, in meno di un mese dal lancio dell’iniziativa, 21 Club esteri dedicati alla 500 storica hanno risposto con entusiasmo, felici di potersi aggregare.
Tutto è ancora in divenire, ma possiamo già dare alcune anticipazioni. In Giappone l’evento si terrà presso il Museo della 500 di Nagoya. In Olanda, dove sono previsti tre raduni, circa 100 auto si incontreranno presso il Palazzo del Governo all’Aia. In Svizzera il raduno sarà al Passo del Gottardo e permetterà ai ticinesi di incontrare i colleghi dei cantoni tedeschi e del Liechtenstein.
Anche l’ Uruguay sarà presente con le Fiat 500 giardiniere dell’ex servizio postale statale.

Dall’altra parte del mondo, non mancheranno i Cinquecentisti dell’Italian Made Social Motoring Club di Sydney, Australia, ed anche in Sudafrica i fan della storica 500 sono in fermento per preparare la loro presenza.

Il clima di incertezza su ciò che effettivamente si potrà o non si potrà fare a luglio è stato di stimolo per mettere in moto tutta la rete mondiale di appassionati della storica bicilindrica, icona del made in Italy, e per dare risalto all’amore per quest’auto al di là dei confini dello Stivale.


I Cinquecentisti esteri hanno sempre partecipato con una forte presenza al Meeting Garlenda, come dimostrato dal record del 2007, ma anche nel 2017 con le celebrazioni del 60° compleanno della 500.Da tempo è stata istituita anche la Nazione d’Onore, che varia ogni anno: con il World Wide Meeting tutte le nazioni saranno protagoniste.

Naturalmente anche le 20 regioni italiane sono in fibrillazione, grazie all’entusiasmo dei 21.000 soci per i quali i fiduciari dei vari Coordinamenti del Fiat 500 Club Italia sono al lavoro per allestire la miglior manifestazione possibile nel loro territorio, ipotizzando soluzioni alternative in base alle misure anti-Covid del momento.

Anche la città natale della 500, Torino, si sta preparando con un appuntamento che vedrà coinvolto il Mauto.


Le manifestazioni di tutto il mondo saranno in collegamento durante lo streaming previsto nei giorni 2, 3 e 4 luglio, ospitato sul sito http://www.500clubitalia.it e sulla pagina ufficiale Facebook del Fiat 500Club Italia.

Partita oggi la rievocazione storica della Coppa Milano Sanremo

È partita questa mattina dall’Autodromo di Monza la XII Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, la gara più antica d’Italia, che si correrà da oggi all’8 maggio 2021.

Numerose le novità logistiche e sportive di questa edizione.

Prima tra tutte il percorso che, per oltre 700 km lungo la direttrice Milano – Rapallo – Sanremo.

 Competizione e spettacolarità non mancheranno: gli equipaggi potranno infatti sfidarsi sulle oltre novanta prove speciali (di cui sei di media), metà delle quali differenti rispetto a quelle proposte durante la passata edizione, per rendere l’intera gara ancora più coinvolgente e accattivante dal punto di vista sportivo.

Poco meno di settanta le vetture di grande prestigio e valore storico che prenderanno parte alla manifestazione, con equipaggi prevalentemente italiani, entusiasti di tornare in pista prendendo parte alla competizione che quest’anno, per la prima volta nella sua storia, aprirà il Campionato Italiano Grandi Eventi 2021 di ACI Sport, riservato alle gare di regolarità classica, a conferma dell’importanza della “Signora” delle gare sia per il settore che per gli appassionati.

Al via, importante presenza di quest’anno, l’iconica Lancia Dilambda “Blue Shadow” del 1930: l’auto, scomparsa nel 1940, torna oggi protagonista grazie ad un lungo e meticoloso restauro voluto e coordinato dall’attuale proprietario. Sempre della Casa di Torino, sarà presente una Lancia Aprilia Sport Zagato del 1937, vettura tra le più particolari del panorama automobilistico; tra gli altri capolavori in gara, una Alfa 6C 1750 Zagato SS del 1929, insieme a una Fiat 514 MM del 1930, una Singer Le Mans Ldt. del 1934 e alla coppia di BMW 328 del 1938 e 1939, esemplari dal grande fascino, oltre che dall’inestimabile valore storico. Grande attesa anche per la celebre Mercedes 300 SL del 1954 e un’altra iconica della Casa di Stoccarda, una Mercedes 300 SL del 1963; nuove imperdibili della competizione sono rappresentate da una Ferrari 330 GT Scaglietti del 1964 e una Porsche 911 Carrera 2.7 Lightweight, annoverata come una della auto più significative di sempre.

La gara ha preso il via questa mattina presso l’Autodromo di Monza, dove si sono disputate le verifiche tecniche, sportive e i giri liberi in pista.

Nel pomeriggio si è svolta l’esclusiva parata inaugurale nel cuore della città di Milano con partenza dalla sede dell’Automobile Club Milano, passando per le vie del quadrilatero della moda fino ad arrivare alle porte del celebre Castello Sforzesco, dove le vetture sono state ufficialmente presentate al pubblico. La giornata si è conclusa con l’opening ufficiale all’interno del giardino del Milano Verticale | UNA Esperienze, il nuovo flagship hotel Gruppo UNA, collocato nel distretto di Porta Nuova – Garibaldi – Corso Como. Nel corso della serata si è svolto un esclusivo tributo dedicato ai 100 anni della Moto Guzzi che ha visto la premiazione di quattro modelli d’eccellenza, valutati da una giuria di esperti presenti all’opening come massima espressione della storia leggendaria del marchio.

Domani, venerdì 7 maggio gli equipaggi si presenteranno ai nastri di partenza in Piazza XXV Aprile, nel cuore della “Nuova Milano”, con l’obiettivo di onorare una delle più antiche e prestigiose competizioni automobilistiche.

In serata il tradizionale arrivo a Rapallo. Seguirà una sfilata di moda nella cornice della Marina di Portofino, novità assoluta di quest’edizione.

Sabato 8 maggio sarà il giorno decisivo durante il quale gli equipaggi dovranno sostenere le ultime prove speciali: infatti, partendo da Rapallo i partecipanti affronteranno la salita che collega Recco a Uscio per salire verso la strada panoramica del Mote Fasce dove sono previste dieci prove. In seguito i partecipanti giungeranno in piazza De Ferrari a Genova per affrontare poi le curve del Passo del Turchino, del Passo del Faiallo, del Colle del Melogno. Gli equipaggi concluderanno le prove cronometrate all’interno del Circuito di Ospedaletti, luogo che nel corso della sua storia ha visto avvicendarsi campioni leggendari come Varzi, Nuvolari e Fangio. Si realizza così una sorta di gemellaggio virtuale tra l’Autodromo di Monza, il “Tempio della Velocità” e il Circuito ligure, due tracciati simbolo nel panorama del motorsport. La gara terminerà a Sanremo con la tradizionale sfilata in Corso Matteotti.

Foto:  ©Bluepassion

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