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Gino Bruni

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Autostoriche

Lancia celebra i 115 anni di storia e i 60 anni della Flaminia presidenziale

Nella cornice del Palazzo del Quirinale, il marchio Lancia festeggia i suoi 115 anni di storia e i 60 anni della Lancia Flaminia Presidenziale.

«Domani sarà un giorno speciale per il nostro marchio e per il nostro Paese e questa doppia celebrazione ci riempie di orgoglio – afferma Luca Napolitano, CEO di Lancia -. La presidenza della Repubblica ci ha concesso di combinare i 115 anni del marchio con i 60 anni della Flaminia Presidenziale, offrendoci lo sfondo del Palazzo del Quirinale. Due festeggiamenti così significativi per Lancia che ha prodotto auto bellissime, frutto dell’ingegno creativo di tanti ingegneri e progettisti, dallo stile senza tempo e che sono diventate delle vere portabandiera dell’Italia in tutto il mondo. E facendo leva su questa storia gloriosa siamo pronti per affrontare il nostro piano a 10 anni verso una mobilità sempre più sostenibile».

Il marchio Lancia venne fondato a Torino il 27 novembre 1906 da Vincenzo Lancia e Claudio Fogolin, entrambi dipendenti Fiat e appassionati di auto. Vincenzo era già noto nell’ambiente automobilistico, grazie a diverse vittorie sportive ottenute al volante di vetture Fiat.

La prima vettura prodotta nel 1908 è la Lancia 12 HP, una vettura decisamente fuori dagli schemi per il tempo con chassis basso e leggero, munito di trasmissione a cardano, al posto delle catene, e che divenne un vero e proprio successo per l’epoca con più di 100 unità vendute. La fama di Lancia cresce e il marchio supera il primo conflitto mondiale, al termine del quale si succedono altri modelli di grande qualità, tra i quali la Lambda, l’Augusta e l’Aprilia.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1950 Lancia presenta l’Aurelia, la prima vettura al mondo a montare un motore V6: un modello che trionfa in diverse competizioni e spinge Gianni Lancia, il figlio di Vincenzo, a fondare un reparto corse dedicato alle gare su strada che verrà chiamato Scuderia Lancia.

Nel 1956 il marchio si concentra sulle vetture alto di gamma: le vetture iconiche degli anni 60 sono la Flaminia e la Flavia, la prima vettura italiana con motore e trazione anteriore.

All’inizio degli anni 70, riprende il reparto sportivo che, con la Stratos, la 037 e poi con la Delta, dominerà per più di 20 anni il mondo dei rally e consentirà a Lancia di entrare nell’Olimpo del Motorsport: 15 Campionati mondiali rally, tre Campionati del mondo endurance costruttori, una 1000 miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana.

Fuori dall’ambito sportivo, al Salone di Ginevra del 1985 debutta la piccola Y10 che rivoluziona il concetto di automobile di classe da città. La Ypsilon diventa ben presto una vettura di grande successo: oltre 35 serie speciali, 4 generazioni, leader in Italia nel suo segmento, la Ypsilon è la Lancia più longeva e più venduta di sempre, con oltre 3 milioni di unità.

L’esordio della Lancia Flaminia avviene nel 1957 al Salone di Ginevra: ammiraglia di alta classe, dotata di motore V6 da 2.5 litri, interni e finiture lussuose.

La Lancia Flaminia si arricchì presto di versioni speciali, realizzate dai carrozzieri e, nel 1961, Pinin Farina realizzò la cabriolet presidenziale a passo lungo, denominata “335”, sigla che indicava la misura del passo in centimetri. La vettura venne per la prima volta utilizzata dal presidente Giovanni Gronchi in occasione della visita in Italia della regina Elisabetta II d’Inghilterra. In pochi mesi ne vennero realizzati quattro esemplari che, continuando la tradizione, furono battezzati con nomi propri di cavalli purosangue delle scuderie del Quirinale: Belfiore, Belmonte, Belvedere e Belsito.

Belfiore, Belmonte e Belvedere erano caratterizzate dalla carrozzeria cabriolet con la capote in tela rigida, ripiegabile, mentre l’ultima, la Belsito, è fornita di una capote in tela, non apribile, sovrastante il posto di guida.

Verniciati nel caratteristico blu notte, tutti gli esemplari dispongono di una selleria in pelle Connolly nera, interfono per comunicare con l’autista, 5 sedute posteriori con ampio divano e due strapuntini.

Utilizzate in passato in occasione delle visite di importanti capi di stato come John Fitzgerald Kennedy, Charles De Gaulle e per le celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia, vennero sottoposte a un attento restauro nel 2001 e attualmente due degli esemplari sono affidati alle Scuderie del Quirinale: Belfiore e Belvedere sono infatti le vetture per le “grandi occasioni” del Capo dello Stato e delle più alte cariche della Repubblica. La Belsito è invece visionabile presso il museo storico della Motorizzazione militare di Roma, mentre la Belmonte è esposta dal 2001 al Museo dell’Automobile di Torino.

Auto storiche 18^ edizione Circuito delle Valli Piacentine

Domenica prossima, 7 novembre, organizzata dall’associazione locale “Bobbio Autosport A.s.d.”, è in programma, a Bobbio la XVIII edizione del Circuito delle Valli Piacentine, manifestazione di regolarità classica e a media per auto storiche, tappa del Trofeo Nazionale Regolarità Auto Storiche, a calendario ACI Sport.

La manifestazione si svolgerà lungo le strade delle colline di Bobbio su un tracciato inedito e si svilupperà in un percorso di circa 110 chilometri, che attraverserà i Comuni di Bobbio, Coli e Travo.

45 prove cronometrate in linea si svolgeranno su strade collinari. Inoltre sono previste due Prove a Media, di cui sarà stilata una classifica separata. Infine negli ultimi km del percorso sono inserite ulteriori diciannove prove
cronometrate che faranno parte del 3° “ Trofeo K2S ”.

Inoltre, al primo classificato di tutte e sessantaquattro le prove cronometrate, sarà assegnato il 1° Trofeo “Città di Bobbio”.
 

Saranno ammesse autovetture costruite entro il 1991, ed al seguito auto moderne come da Regolamento ACI Sport.

Riflettori puntati sulla Fiera di Padova per auto e moto d’epoca

Sono tante le novità e le tematiche diffuse tra i padiglioni e le aree all’aperto della fiera, a partire dalla passione per il MOTORSPORT, con 4 mostre inedite e centinaia di modelli unici esposti da dealer e collezioni private. Si parte con L’ITALIA CHE VINCE LE CORSE, la mostra dedicata ai marchi italiani che hanno segnato la storia delle competizioni, sia nel mondo dell’auto che nel mondo delle moto. Realizzata in partnership con MAUTO | Museo Nazionale dell’Automobile e la Collezione Veloce Classic di Londra, l’esposizione farà conoscere al pubblico i più grandi marchi italiani di sempre con i modelli iridati che hanno tagliato il traguardo delle competizioni più importanti. Tra le auto esposte, la leggerissima (620 kg) Lancia – Ferrari D50 del 1955 che conquistò il mondiale 1956 con Juan Manuel Fangio al volante e la Maserati mod. 26B del 1928, seconda vettura da corsa realizzata dai fratelli Maserati nelle officine di Bologna. Vinse nel 1928 il Campionato Italiano Marche, grazie alle affermazioni di piloti come Ernesto Maserati, Baconin Borzacchini, Ajmo Maggi. Per le moto, la Gilera 500 4 cilindri GP del 1956 che di mondiali ne vinse ben sei tra il 1950 e il 1957.

Semplice, immediato, proiettato nel futuro: ecco lo stile della Collezione Bertone. 16 straordinari prototipi nel grande ASI Village dell’Automotoclub Storico Italiano (Pad.4). UNIVERSO BERTONE è, infatti, il titolo della mostra composta dalle auto che illustrano cinquant’anni di stile firmato dal celebre carrozziere torinese; dal 1967 alla seconda decade degli anni Duemila. Ad eccezione dell’iconica Lamborghini Miura S del 1967, prodotta in serie, sono tutti modelli unici e concept-car che hanno stupito il mondo quando sono stati svelati nei più importanti saloni internazionali dell’automobile. Tra questi la Citroën Camargue del 1972, la Ferrari Rainbow del 1976, la Chevrolet Ramarro del 1984, la Bertone Bliz del 1992, l’Aston Martin Jet2 del 2004 e la Jaguar B99 del 2011.

ACI STORICO al Pad. 3 celebra l’epoca d’oro del Superturismo con i grandi piloti e le auto degli anni ‘80 e ‘90 come l’Alfa GTA del ’92 di Alessandro Nannini e la BMW M3 2500 1992 di Roberto Ravaglia. Sempre nello Stand ACI la mostra Lancia Endurance: l’avventura in pista di Lancia Martini. Protagoniste dell’allestimento le tre Lancia da pista della Fondazione Macaluso: la Beta Montecarlo, la LC1 e la LC2, vere e proprie icone del motorsport degli anni Ottanta vestite nella classica livrea Martini Racing. E ancora l’esposizione di 10 moto Guzzi, una per ogni decennio dell’iconico marchio made in Italy, per raccontare la storia della casa che ha incarnato l’ideale di progresso scientifico, industria e innovazione in Italia. Tra le moto esposte, la Sport 500 prodotta tra il 1924 e il 1928, la Motoleggera 65 Guzzino (1946-1954), la popolare Galletto 160/175/192 (1950-1966), la grintosa V7 Sport 750 (1971-1974) fino alla MGX-21 1400 (2016-2019).

Grandi sorprese per il Motorsport sul versante del MERCATO delle auto d’epoca che si conferma il più grande d’Europa.  Tra le novità annunciate: Gipimotor e la Carrozzeria Scartapatti portano 3 favolose Ferrari: la 250 GT Drogo, la 308 GTB Gr.4 elaborata Facetti e la 250 GT Pininfarina certificata Ferrari Classiche. Una delle leggendarie Stratos e la rarissima FIAT OttoVù del 1953, la seconda mai costruita dopo le 6 pre-serie, arrivano nel più grande stand di sempre allestito a Padova da Ruote da Sogno. Dall’Olanda con Fine Automobiles arrivano, invece, la Bugatti T37 del 1926, vettura che all’epoca corse a Le Mans, l’Alfa Romeo TZ del 1964, e la Bugatti T57C Gangloff special convertible. AutoLuce espone l’Alfa Romeo 155 V6 Ti concepita per partecipare al campionato tedesco DTM nella classe fino a 2.5 litri, con massimo 6 cilindri, del regolamento D1. Nel team Alfa Romeo erano confluite la squadra Lancia rally, che si era ritirata nel 1992 con la vittoria del Mondiale costruttori, e la squadra Alfa Romeo che l’anno precedente aveva conquistato il Superturismo italiano con la 155 GTA.

Ma il Motorsport non è l’unica novità per l’edizione 2021 di Auto e Moto d’Epoca. Un altro focus di sicuro interesse è dedicato alle “altre” classiche: parliamo di Restomod e propulsioni alternative. Restomod, una delle ultime tendenze in fatto di restauri “creativi”, contaminati dalle tecnologie moderne ma mantenendo la continuità con il passato del veicolo storico. Il fascino delle auto classiche quindi, rendendole attuali e, perché no, più divertenti. Un filone in rapida ascesa nel mondo dei motori e che oggi si riconosce in una corrente di pensiero consolidata, grazie anche all’interesse di qualche casa automobilistica. Un esempio? Le Citroën portate dal 2CV Méhari Club Cassis che restaura e riconverte in elettrico le auto classiche, come i due esemplari che porta a Padova, ma fornisce anche il kit di riconversione elettrica R-FIT che permette di sostituire il motore originale a combustione con un motore elettrico, prolungando la vita delle auto d’epoca ed eliminando così le emissioni di CO2. Da citare anche il made in Italy con la Effeffe dei Fratelli Frigerio: un tributo alla passione sportiva degli anni 50 e 60 interamente realizzata a mano. Un moto di nostalgia che guarda al futuro anche per Miky Biasion e la sua Delta Integrale. Come sarebbe la sua vettura se venisse prodotta oggi? Miki Biasion, l’uomo che ha vinto ben due dei sei mondiali rally consecutivi firmati Lancia Delta (un record imbattuto) ha deciso di scoprirlo costruendone una.

Ma per chi ama l’elettrico il salone offre un vero e proprio ritorno al futuro con Stellantis e Mercedes Benz che presentano le radici del loro percorso di elettrificazione e gli ultimi modelli. Nello specifico, Stellantis racconta 50 anni di ricerche confluiti nella Nuova 500 RED, partendo dall’innovativa concept car Fiat X1/23 del 1974. Sviluppata ben cinque decadi fa, è uno dei primi esempi al mondo di citycar a motore elettrico: piccola monovolume a due posti, con una velocità massima di 75km/h ed un’autonomia di 70 km ad una velocità costante di 50 km/h.

Mercedes-Benz espone, invece, la pioniera 190 E Elektro, un modello sperimentale con un motore elettrico per ognuna delle due ruote posteriori, presentato ad Hannover negli anni ‘90. All’altro capo dell’evoluzione si trova l’ammiraglia EQS: la vetta dell’elettrificazione del marchio Mercedes-EQ.

Anche per McLaren è tempo di presentare, a Padova, la prima supercar ibrida della Casa: Artura segna l’inizio di un nuovo capitolo.

Novità anche nel mondo dei ricambi. Con più di 600 specialisti in pezzi di ricambio, aziende specializzate nella cura dell’auto e artigiani del restauro Padova si conferma il più grande mercato europeo. Quest’anno, inoltre, anche il Dipartimento Heritage di Stellantis mette in mostra modelli restaurati e pezzi di ricambio tornati in produzione.

Sulla linea di continuità tra passato e futuro si cala anche la prima di Morgan Motor Company ad Auto e Moto d’Epoca, lo storico marchio inglese che realizza artigianalmente vetture sportive dallo stile inconfondibilmente rétro. Radici nel passato e la sostenibilità come orizzonte anche per i nuovi modelli R 18 di BMW Motorrad. Senza tempo, invece, il fascino della sempreverde Mercedes 190 SL. In mostra a Padova l’esclusivo esemplare posseduto da Gina Lollobrigida. E ancora velocità e tecnologia sostenibile per lo stand Bentley, con la Continental GT Speed – il modello più dinamico della gamma – e la nuova Bentayga Hybrid.

Tantissimi, infine, i club e registri storici presenti al salone con i loro gioielli, come per esempio l’Alfa Romeo 6C 2300 L Mille Miglia, la prima Superleggera di sempre, e la secolare Lancia Lambda, la prima auto moderna della storia. È il centenario dell’auto di Vincenzo Lancia che segnò la rivoluzione dell’industria automobilistica; esposti tre modelli: una berlina, una balloon e una torpedo.

Ecco un’anteprima delle novità che attendono pubblico ed espositori a Padova. “Per quasi 40 anni il salone ha costruito un legame di fiducia con pubblico ed espositori. Tutti sanno che vale sempre la pena visitare Auto e Moto d’Epoca. Un risultato possibile grazie a tre pilastri fondamentali: la qualità, la passione, l’innovazione” racconta Mario Carlo Baccaglini, organizzatore del Salone. “Auto e Moto d’Epoca è sempre bella, è sempre il più grande mercato in Europa di auto e ricambi storici ed è sempre il posto migliore dove trovare la classica dei propri sogni. Una cosa non è mai: non è mai uguale a quella degli anni prima. In ogni edizione sviluppiamo nuove mostre tematiche e nuovi filoni di approfondimento, investendo e lavorando con i nostri partner per mostrare una sfaccettatura inedita della passione Heritage. Il patrimonio Classic ha sempre qualcosa da dire e Padova è il luogo giusto dove scoprirlo. Il rombo dello scarico, l’emozione della guida, il vibrare del motore, il profumo degli interni, le forme della carrozzeria: ecco cosa rende ogni singola auto d’epoca unica. Ecco gli ingredienti della passione da scoprire ogni anno e, ogni anno, in una chiave diversa, inedita. Con questa edizione battiamo tutti i nostri record offrendo ai visitatori quattro mostre e un intero focus dedicato al motorsport d’epoca. Le chiavi del 2021 sono il divertimento e l’emozione perché il salone e il mondo del Classic guardano risolutamente avanti e con grande entusiasmo”.

Auto storiche: Coppa Milano – Sanremo si pensa al 2022

In occasione dell’esposizione  “Auto e Moto d’Epoca”, in programma alla Fiera di Padova dal 21 al 24 ottobre 2021 dalle ore 9.00 alle ore 19.00, l’organizzazione della Coppa Milano – Sanremo sarà presente all’interno del padiglione 1 presso lo stand di Classic Car Charter, partner ufficiale della “Gara più antica d’Italia” per il noleggio di vetture d’epoca.

In concomitanza con la Fiera, la Coppa Milano – Sanremo ha aperto ufficialmente le iscrizioni per la 13ª edizione della Rievocazione Storica, in programma dal 31 marzo al 2 aprile 2022. La partecipazione alla corsa sarà riservata alle auto, costruite tra il 1906 e il 1976, munite di passaporto F.I.V.A., o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport, o appartenenti ad un registro di marca. Dopo il successo della passata edizione e con l’intento di allargare i target di riferimento, l’Organizzazione riproporrà una nuova categoria riservata alle supercar moderne.

La Coppa Milano – Sanremo, ritornerà ad occupare il suo tradizionale posto nel calendario della stagione agonistica e riconfermando il proprio ruolo di protagonista all’interno del Campionato Italiano Grandi Eventi 2022 di ACI Storico, riservato alle più importanti gare di regolarità classica.

La manifestazione, da sempre una grande attrattiva per gli equipaggi italiani e stranieri, maschili e femminili, vedrà i “bolidi di ieri” attraversare molte città di Lombardia, Piemonte e Liguria lungo il percorso di oltre 700 chilometri.

Una nuova edizione caratterizzata da importanti conferme e attesi ritorni: infatti, nella tappa intermedia di Rapallo tornerà protagonista l’imperdibile défilé riservato alle auto partecipanti nell’affascinante cornice della Marina di Portofino e nell’ottica di offrire un’esperienza unica di respiro internazionale, la competizione, dopo il tradizionale arrivo nella Città dei Fiori, si sposterà nel Principato di Monaco per l’esclusivo gala dinner e la cerimonia finale di premiazione.

All’interno della tredicesima edizione della Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, la prestigiosa “Coppa delle Dame” concepita, per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano – Sanremo.

Le iscrizioni si chiuderanno il 18 marzo 2021.

 Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Equipe Grand Prix:

 race.office@milano-sanremo.it.

Info: www.milano-sanremo.it

Auto storiche: 15° Trofeo Milano: un ritorno in grande stile. 

Un grande successo per il 15° Trofeo Milano. La gara di regolarità cui hanno preso parte  78 auto e diverse moto di particolare interesse storico, era organizzata da C.M.A.E. Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca.

“Siamo molto felici di come si sia svolta questa edizione, un ritorno per noi importante sulla scena degli eventi di riferimento per la città di Milano” – sottolinea il Consiglio Direttivo del C.M.A.E. “Ringraziamo i partecipanti, perché sono loro che permettono di mantenere viva la manifestazione e arricchirla anno dopo anno! Con il Trofeo Milano il C.M.A.E. torna finalmente in pista, aprendo la strada a un calendario di nuovi appuntamenti per continuare a condividere insieme la passione per questi gioielli d’epoca”.  

L’evento ha visto un parterre variegato di partecipanti, composto non solo da gentlemen drivers, ma che si è anche distinto per la presenza di equipaggi femminili e giovani, tutti animati dallo stesso entusiasmo e passione.

La vittoria è andata a Matteo Carbone e Parasmo Virginia su un’Alfa Romeo 2000 Spider Touring del 1957. Tra i vari premiati, la coppia formata da Airighi Anna e Airighi Giannina), prime classificate tra gli equipaggi di “Dame” con la loro Alfa Romeo Giulia SS del 1963 e l’equipaggio formato da  Rocco Niccolò e Rocco Massimo vincitori della categoria Giovani alla guida di un’Alfa Romeo Giulia 1600 Sprint del 1962. 

Nell’ottica di un approccio più consapevole in campo di tutela e sostenibilità, il Trofeo Milano quest’anno è diventato un evento Carbon Neutral: infatti, con l’obiettivo di compensare l’impatto ambientale provocato dalla circolazione delle vetture storiche partecipanti, al termine della manifestazione l’organizzazione provvederà alla piantumazione in aree selezionate del territorio lombardo di alberi in grado di neutralizzare l’emissione di Co2. 

Auto storiche: 15° Trofeo Milano: sabato il via.

Sabato 9 ottobre è in programma la quindicesima edizione del Trofeo Milano, gara di regolarità per auto d’epoca organizzata da C.M.A.E. Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca.

L’evento prenderà il via dall’Ippodromo Snai San Siro di Milano e vedrà sulla linea di partenza circa 80 auto e 40 moto di particolare interesse storico, selezionate vetture dal fascino senza tempo che celebrano la storia dell’automobilismo internazionale fino agli anni ’70.

Protagonista della manifestazione un parterre variegato tra cui figurano non solo gentlemen drivers, ma anche equipaggi femminili e giovani, tutti animati dallo stesso entusiasmo e passione.

Il percorso proseguirà su strade secondarie, alla ricerca di scorci di vita lombarda, per poi raggiungere il Museo Storico Alfa Romeo di Arese, dove gli equipaggi avranno la possibilità di confrontarsi in azione sulla pista di collaudo. Come da tradizione gli equipaggi saranno impegnati in diverse prove di regolarità e di abilità svolte rigorosamente con cronometri a lancette, nello spirito di un tempo.

Nel primo pomeriggio le vetture ripartiranno alla volta di Milano per l’arrivo al Castello Sforzesco. Sarà in questa suggestiva cornice che le vetture, una volta posizionatevi, rimarranno esposte fino alle ore 19.00: per il Trofeo l’intera Piazza d’Armi, cuore vitale del Castello, si trasformerà in un Museo a cielo aperto dedicato a questi gioielli d’epoca.

 “Siamo felici e orgogliosi di riportare nei luoghi iconici della nostra città il Trofeo Milano, manifestazione che quest’anno festeggia la sua quindicesima edizione. È per noi del CMAE una grande emozione poter condividere con tutti, gentlemen drivers e curiosi, la passione per vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo e rappresentano veri e propri oggetti di cultura e non solo un “culto” per pochi. Siamo entusiasti di tornare in pista protagonisti!” –  sottolinea il Consiglio Direttivo del C.M.A.E.

Nell’ottica di un approccio più consapevole in campo di tutela e sostenibilità, il Trofeo Milano sarà quest’anno un evento Carbon Neutral: infatti, con l’obiettivo di compensare l’impatto ambientale provocato dalla circolazione delle vetture storiche partecipanti, al termine della manifestazione l’organizzazione provvederà alla piantumazione in aree selezionate del territorio lombardo di piante ad alto fusto in grado di neutralizzare l’emissione di Co2.

Questo il programma della manifestazione:

9 ottobre 2021

Ore 8.00 Ritrovo delle vetture e delle moto presso l’Ippodromo SNAI San Siro

Ore 8.30 Verifiche tecniche

Ore 9.15 Partenza delle moto in gruppo

Ore 9.30 Partenza del primo equipaggio alla volta del Museo Alfa Romeo di Arese, dopo aver attraversato un percorso di 35 km tra scorci di vita lombarda

Ore 15.00 Dopo un breve lunch break, inizio prove di abilità e prove cronometrate per le auto

Ore 15.30 Partenza per raggiungere Milano, nella suggestiva cornice del Castello Sforzesco

Ore 16.30 Arrivo al Castello Sforzesco. Dopo la presentazione al pubblico, che avverrà al centro della Piazza d’Armi, le auto verranno esposte all’interno dei cortili.

Per info:

www.cmae.it

Inaugurata oggi l’undicesima edizione di Milano AutoClassica

Venerdì 1 ottobre: l’undicesima edizione di Milano AutoClassica, l’esposizione di vetture classiche e moderne ha ufficialmente aperto i battenti alle ore 11.00 di questa mattina.

A fare da scenografia all’inaugurazione  tre regine della manifestazione: Maserati 200 S, Ferrari 750 Monza Spider, ex Ecurie Belge e OSCA Mt4, le regine della velocità, protagoniste delle più importanti competizioni internazionali.

Al taglio del nastro erano presenti Alberto Scuro, Presidente di ASI, Automotoclub Storico Italiano, Luca Palermo, AD Fiera Milano, Andrea Martini, Presidente Milano AutoClassica, Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI e ACI Storico, Geronimo la Russa, Presidente AC Milano.

La celebrazione dei 50 anni della Lamborghini Countach che ha catalizzato l’attenzione degli appassionati  con ben nove esemplari iconici esposti nella Club house della manifestazione.

Soddisfazione degli espositori ed organizzatori per la grande affluenza di visitatori in una giornata inaugurale, non festiva, che conferma il grande desiderio di ritorno alla normalità e di aggregazione, sempre nel rispetto del distanziamento sociale con un segnale estremamente importante registrato  dall’ingresso in fiera di un pubblico giovane di appassionati, attratto dai modelli iconici ma anche dal settore emergente delle Youngtimer, auto di vent’anni o più di età, dotate di  pedigree di razza e con prezzi mediamente accessibili.

E proprio ai più giovani è dedicata un ‘importante iniziativa collaterale ospitata nel salotto di ASI, Automtoclub Storico Italiano volta alla formazione professionale per il settore del restauro di veicoli storici in collaborazione con CAPAC – Politecnico del Commercio e del Turismo di Milano con due formazioni odierne indirizzate agli studenti attualmente iscritti ai corsi CAPAC. Le lezioni proseguiranno nei prossimi giorni, sempre allo stand ASI con una formazione alle ore 17.00 di sabato 2 ottobre ed un’altra alle ore 15.00 di domenica 3 ottobre.

Alle ore 15.00 il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia sarà ospite di ASI  per parlare di motorismo storico come strumento per la promozione del sistema paese grazie al suo importante indotto turistico, culturale ed economico. Parteciperanno all’incontro anche Alberto Scuro (presidente ASI), Antonio Decaro (presidente ANCI), Luigi Zironi (presidente Città dei motori), Guido Guidesi (Assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia), Giovanni Tombolato (Intergruppo Parlamentare Veicoli Storici)

Per domani, alle ore 16.00, nel Padiglione 13, c’è molta aspettativa per la prestigiosa asta “Auto e Moto Classiche e Youngtimer” promossa dalla Casa d’Aste Wannenes, che batterà un’eccezionale selezione di auto e motociclette storiche e da collezione con trentanove lotti in catalogo, uniti dal fil rouge della passione per il bello e dal valore di unicità e divisi in ventotto (28) autovetture, due (2) oggetti di memorabilia, e nove (9) motociclette. Il catalogo completo dell’Asta di Wannenes a MilanoAutoClassica: si trova a questo link: https://wannenesgroup.com/wp-content/uploads/cssas/catalogo_pdf/WANNENES_MI_351_02_10_21.pdf

I biglietti si possono acquistare direttamente sul sito della manifestazione: www.milanoautoclassica.com

Auto storiche torna “Ruote nella storia”

Dopo gli appuntamenti di Campo Ligure nel 2018 e Torriglia nel 2019, torna il raduno turistico “Ruote nella Storia”. Promosso da Aci Storico, con la collaborazione del Veteran Car Club Ligure, l’evento si svolgerà domenica 3 ottobre a Varese Ligure.

Questo, in sintesi il programma:

I partecipanti si ritroveranno il 3 ottobre  alle ore 9,00 presso le sedi dell’Automobile Club di Genova e dell’Automobile Club della Spezia.
Dopo le verifiche e il perfezionamento delle iscrizioni sarà dato il via ufficiale con il percorso che si snoderà lungo la strada statale Aurelia.

I concorrenti convergeranno da Genova e da La Spezia per arrivare nella Piazza storica di Varese Ligure dove le vetture saranno esposte e presentate al pubblico.

Alle ore 15 il termine dell’esposizione con le premiazioni e il rientro lungo un suggestivo percorso nell’entroterra ligure.

Le iscrizioni possono essere effettuate presso la Segreteria dell’Automobile Club di Genova, nella sede di Viale Brigate Partigiane, 1/A oppure scaricando la scheda dal sito internet dell’Automobile Club di Genova e inviandola all’indirizzo sede@acigenova.it

Le auto più preziose alla rievocazione della Arona Stresa Arona.

A distanza di 124 anni dalla sua prima edizione, oggi si è conclusa la terza Rievocazione storica della corsa più antica d’Italia: l’Arona – Stresa – Arona. La manifestazione, che ha visto come protagoniste le più belle e gloriose vetture d’epoca costruite fino al 1925 – con deroga al 1930 per quelle da corsa, è stata accolta con particolare entusiasmo non solo da parte di appassionati di auto d’epoca, ma anche dal pubblico che ha avuto la possibilità di ammirare questi gioielli lungo le sponde dei borghi del Lago Maggiore. 

Maurizio Cavezzali, Presidente del comitato organizzatore della Rievocazione Storica afferma “Siamo orgogliosi di aver avuto la possibilità di coordinare la terza edizione della manifestazione, portando valore aggiunto ai territori grazie alla bellezza ed eleganza delle vetture storiche, è auspicabile che eventi di qualità come questo possano moltiplicarsi in un territorio unico ed eccellenza come quello del Lago Maggiore”  

Sono state 27 le preziose auto d’antan che hanno preso parte alla manifestazione, tra queste la grande e maestosa Lancia 12hp del 1908 dell’architetto Corrado Lopresto, il più importante collezionista italiano, scortata da due damigelle Theta del 1914. Questo esemplare di rara bellezza, oggi rinominata “Alfa” grazie al sistema delle lettere greche, ha un motore tipo 51 a 4 cilindri di 2543 cc, il telaio basso, la trasmissione a cardano e il cambio a quattro marce, che le permettono di raggiungere la velocità di 100km/h. A riscuotere grande successo è stata anche la Renault Voiturette Type C del 1900, caratterizzata un motore (numero 1230) monocilindrico, 4 tempi da 3,5 CV, auto da corsa appartenuta a Louis Renault e costruita appositamente per essere esibita alle competizioni dell’epoca. Non da meno la presenza della Detroit Elettrica del 1924, caratterizzata dall’avvio immediato senza manovella, con un’autonomia di carica di circa 100 km, priva di fumo e odore di benzina. 

 “Ringrazio i partecipanti perché sono loro che permettono di mantenere viva la manifestazione e di arricchirla, ha dichiarato Alessandro Ciapparelli, Responsabile dell’evento e collezionista di auto storiche.  Siamo molto felici di come si sia svolta quest’edizione e per questo motivo abbiamo deciso di riviverla annualmente, rendendola un evento di riferimento per il Lago Maggiore.”  A garantire prestigio e supporto alla Manifestazione la partecipazione di blasonati sponsor quali il club ACI storico, punto di riferimento per appassionati e collezionisti di auto storiche, nelle sue sedi attive nel territorio Verbano Cusio Ossola e Novara e nella sede di Milano, che nel 1897 per prima organizzò la gara.

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