Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Categoria

Autotrasporto

2018: In Liguria aumentano veicoli merci (+22,6%), in calo gli autobus (-38,3%)

Secondo un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro, le immatricolazioni 2018: in Liguria hanno visto un aumentano dei veicoli pesanti per il trasporto merci (+22,6%), mentre sono in netto calo gli autobus (-38,3%).

Nel 2018 in Liguria le immatricolazioni di veicoli pesanti (e cioè con PTT – peso totale a terra – superiore a 16 tonnellate) per il trasporto merci sono state 489, con un aumento del 22,6% rispetto al 2017.

Sempre lo scorso anno le immatricolazioni di nuovi autobus in Liguria sono state 71, con un calo del 38,3% rispetto all’anno precedente. Questi dati emergono da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci.
Dall’elaborazione è possibile stilare la graduatoria dei dati a livello provinciale. La provincia ligure in cui le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci sono cresciute di più è La Spezia (+153,3%), seguita da Savona (+60,7%) e Genova (+5,1%). A Imperia, invece, le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci sono calate del 10%.

Per ciò che riguarda le immatricolazioni di autobus, a parte Savona (dove i dati sono rimasti invariati) e Imperia (dove vi è stato un aumento del 125%), le restanti province liguri hanno fatto registrare un calo delle immatricolazioni: Genova -41,9%, La Spezia -62,1%.

“Le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto merci e di autobus – sottolinea Enrico Moncada, Responsabile della Business Unit Truck Replacement and Original Equipment di Continental Italia – hanno fatto registrare dati negativi negli anni della crisi economica, ma a partire dal 2015 il saldo è tornato ad essere positivo. Il 2018 si conferma positivo per ciò che riguarda il comparto dei veicoli pesanti per trasporto merci. Per il comparto degli autobus, invece, il calo registrato frena il processo di rinnovo del parco circolante che era in atto da qualche anno a questa parte”.

Axxès, il fornitore francese di telepedaggio per automezzi pesanti, entra nel mercato italiano.

Dopo la certificazione ottenuta dall’AISCAT (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) e la verifica del suo sistema interoperabile, iniziano i test in condizioni reali sulle strade italiane per l’azienda francese.

Axxès ha compiuto un importante passo avanti nello sviluppo dell’interoperabilità in Europa, convalidando il proprio dossier di certificazione per iniziare a testare in condizioni reali sulle autostrade italiane.

Una volta completato il controllo funzionale entro giugno 2019, Axxès passerà al controllo del servizio regolare. In altre parole, da luglio, la soluzione dell’azienda francese sarà testata a grandezza naturale in Italia e la sua offerta sarà disponibile sul mercato italiano attraverso i consorzi autostradali.

Frédéric Lepeintre, Direttore della Strategia Commerciale, commenta: “L’inizio delle prove di flusso concretizza il nostro progetto di apertura dell’Italia, che i nostri clienti aspettano da tempo. Siamo lieti di offrire un’offerta alternativa per accedere al mercato italiano attraverso la nostra soluzione”.

Con un tale passo avanti nella conformità della sua soluzione, Axxès si conferma più che mai come uno dei principali attori nel mercato dei sistemi interoperabili di telepedaggio per i vettori merci e passeggeri di peso superiore a 3,5 tonnellate.

L’Italia si aggiungerebbe così alla grande rete di paesi già interoperabili con questo sistema: Spagna, Portogallo, Francia, il tunnel del Liefkenshoek e la rete Viapass in Belgio, il tunnel Herrentunnel in Germania e Austria. Allo stesso tempo, Axxès sta certificando il suo telepedaggio in modo che possano essere accettate sulla rete tedesca dall’inizio della seconda metà del 2019.

Blog su WordPress.com.

Su ↑