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Gino Bruni

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Educazione Stradale

Dal 2011al 2020: 6mila bambini morti sulle strade europee.

Di questi 467 i bambini italiani

Incidenti stradali = 6,5% causa di morte in età infantile

Sono più di 6mila i bambini (minori di 14 anni) dell’Unione Europea morti a causa di incidenti stradali, nel decennio 2011-2020. 467 di loro (il 7,78% del totale) erano italiani. Nell’UE gli incidenti stradali rappresentano il 6,5% di tutte le cause di morte in età infantile e, in media, dopo il primo anno di età, un decesso infantile su 15 è causato da una collisione stradale. Tutto questo, nonostante, tra 2010 e 2020, la mortalità dei bambini (decessi per milione di abitanti in età infantile) sulle strade europee si sia ridotta del 46%, mentre, per tutte le altre fasce d’età, è scesa del 36%.

Sono solo alcuni dei molti dati preoccupanti che emergono dalla lettura di “Ridurre le morti di bambini sulle strade europee”, il nuovo rapporto pubblicato nell’ambito del programma “Road Safety Performance Index” (www.etsc.eu/pinflash43) dell’ETSC, il Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti.

“Perdere un figlio in un incidente stradale – ha dichiarato Antonio Avenoso, Direttore Esecutivo ETSC – è una tragedia che nessuna famiglia dovrebbe vivere. Sebbene, in alcune parti d’Europa, l’azzeramento della mortalità infantile stia diventando una realtà, la strada da percorrere è ancora lunga”.

“Molti dei progressi in sicurezza degli ultimi anni – ha aggiunto Avenoso – sono stati raggiunti grazie ad automobili più sicure. Tenere al sicuro i bambini rinchiudendoli in gabbie di metallo, però, è una ‘vittoria di Pirro’. Se vogliamo che bambini sani e attivi diventino adulti sani e attivi, dobbiamo cambiare modo di ragionare”.

“Per rendere le città sicure per i bambini – ha concluso il Direttore Esecutivo ETSC – bastano cose semplici, come velocità più basse e strade scolastiche. Se, però, vogliamo davvero ridurre le centinaia di tragiche morti di bambini che si verificano ogni anno, dobbiamo riprogettare i nostri spazi urbani, per tenere separati i bambini dai veicoli veloci, e creare degli spazi nei quali i piccoli possano giocare e muoversi in sicurezza”.

Italia nel 2021: 28 bambini morti in incidenti stradali. 23 avevano tra 5 e 14 anni

Ancora elevata la quota di bambini (0-14 anni) deceduti in incidenti stradali nel nostro Paese nel 2021. In aumento – rispetto al 2019 – la fascia 5-14 anni, a fronte di una diminuzione per quasi tutte le altre età. Sono 28 i bambini che hanno perso la vita in incidenti stradali nel 2021. Di questi, 23 tra 5 e 14 anni (erano 18 nel 2019 e ben 29 nel 2020)[1]. In particolare, nella classe di età 5-9 anni, rispetto al 2019, le vittime salgono da 4 a 6. Nella classe 10-14 anni, invece, passano da 14 a 17. Rispetto alla media europea, da noi la situazione risulta, comunque, migliore. Nell’ultimo triennio, infatti, il numero di bambini morti per milione di abitanti è pari a 6, contro i 9 della media UE.

Tra le circa 40 raccomandazioni che il Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti rivolge ai governi dei Paesi Membri e all’UE, percorsi ciclabili e pedonali sicuri verso le scuole. Secondo l’ETSC, le strade intorno alle strutture per l’infanzia e nelle aree urbane con molti ciclisti e pedoni dovrebbero essere progettate per una velocità di 30 km/h, e prevedere limitazioni al traffico.

Dal momento che, quest’anno, l’Unione Europea rivedrà le regole sulle patenti di guida, ETSC chiede anche una formazione teorica e pratica obbligatoria, nonché una prova pratica, per ottenere una patente di guida AM (ciclomotore).

L’ETSC sottolinea, inoltre, che 16 Paesi europei (tra i quali l’Italia) consentono ai bambini di guidare un motorino a 14 o 15 anni, nonostante un’età minima raccomandata dall’UE di 16 anni. A 14 anni, il 20% dei morti sulla strada sono su un ciclomotore, la stragrande maggioranza dei quali ragazzi (maschi).

L’ETSC afferma, infine, che non si dovrebbe abbassare l’età minima raccomandata dall’UE (16 anni) per la guida non accompagnata delle auto.


 

Domani 21 settembre: “Corri in pista non in strada”.

In occasione della Giornata Europea senza morti sulle strade, domani pomeriggio, mercoledì 21 settembre 2022, dalle ore 14, la sezione Motorsport & Road Safety del Cral Amt Genova ha organizzato una gara endurance di Go Kart, presso la pista OMP di Ronco Scrivia (GE).

L’evento denominato”Corri in pista, non in strada!”, s’inserisce nell’ambito della Settimana europea della mobilità, con lo scopo di sensibilizzare sulla Sicurezza Stradale. La leggera diminuzione del numero di feriti e morti degli ultimi due anni è stata fortemente condizionata dalla diminuzione di spostamenti dovuti all’epidemia Covid. Con il lento ritorno alla normalità, le statistiche, riguardanti gli incidenti stradali, che riportano gli osservatori Asaps, sono preoccupanti e tra le prime cause troviamo la distrazione, purtroppo l’uso improprio dello smartphone durante la guida.

Saranno quaranta i partecipanti pronti a scendere in pista: tra questi ci saranno alcuni partecipanti appartenenti alle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale), dipendenti del Comune di Genova, di Amt e piloti – istruttori di guida sicura come “Jolly” Marcello Zito e Giorgio Porello, piloti che entrambi hanno in comune la passione per la sicurezza stradale.

Gli organizzatori dell’evento con l’occasione illustreranno condivise idee e iniziative per una futura manifestazione aperta alla cittadinanza che è in programma per la prossima primavera.

Per informazioni sull’iniziativa è possibile prendere contatto Schena Alessandro al numero: 3337687106.

Stellantis e-Mobility e DS AUTOMOBILES alla 52sima edizione del Giffoni Film Festival 2022

Stellantis è partner del Giffoni Film Festival, la cinquantaduesima edizione del festival del cinema per ragazzi in programma dal 21 al 30 luglio

118 le opere in competizione e 30 fuori concorso provenienti da 35 paesi differenti che, tra i vari temi, si focalizzeranno su ambiente e cambiamenti climatici

In nove giorni oltre 5000 giovani under 30 in arrivo da tutto il mondo, i “Giffoners”, si confronteranno con importanti aziende sull’impatto delle nostre azioni sul pianeta

L’e-Mobility Business Unit e DS Automobiles presenteranno la strategia di Stellantis in termini di mobilità sostenibile durante la rassegna Giffoni Next Generation

Una Flotta di DS 9 E-TENSE accompagnerà gli ospiti vip durante la manifestazione mentre due DS 4 E-TENSE saranno disponibili per attività di test drive per i giovani e le loro famiglie

“The invisibles” è il titolo dell’evento promosso dalla 52esima edizione del Giffoni Film Festival, la kermesse cinematografica per ragazzi numero uno al mondo, in corso dal 21 fino al 30 luglio nella Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno.

Dedicato agli Invisibili, quei ragazzi i cui bisogni e idee restano inascoltati, il Giffoni Film Festival quest’anno torna ai grandi numeri che hanno caratterizzato la sua storia. Cinquemila “Giffoners” provenienti da 35 nazioni avranno l’opportunità di valutare 118 opere in concorso tra film d’animazione, serie, cortometraggi e documentari su temi come il passaggio all’età adulta, la scoperta dell’altro, il percorso per recuperare la fiducia in se stessi e, da quest’anno, anche un focus sul futuro del nostro Pianeta dedicato all’ambiente e alla crisi climatica nel contesto del Giffoni Innovation Hub.

Il Festival, con il suo Giffoni Innovation Hub, si propone come anello di congiunzione tra i ragazzi della Generazione Z, le aziende e le istituzioni, offrendo tutti gli strumenti necessari ad affrontare una delle grandi sfide del futuro: modificare le proprie abitudini per contribuire a mitigare il cambiamento climatico.

Nove giorni di incontri in presenza e streaming che danno l’opportunità ai giovani di confrontarsi sul tema della sostenibilità declinata in tutte le sue accezioni: economica, sociale ed ecologica.

Stellantis partecipa all’evento con DS Automobiles, rappresentata da Simona Magnarelli (Lifestyle, Digital & Premium Brands PR Manager), e l’e-Mobility Business Unit, rappresentata da Gabriele Catacchio (Head of Global e-Mobility Communication), per illustrare ai giovani la propria strategia di elettrificazione durante una Masterclass dedicata (cosiddetta Impact) prevista il 28 luglio. Inoltre, per tutta la durata del Festival, saranno allestite delle aree espositive e di test drive dove i visitatori potranno provare i modelli elettrificati di DS e scoprire i servizi di ricarica disponibili.

Il Festival si propone come motore di un cambiamento per lo sviluppo di nuovi linguaggi e diventa il quartier generale di un movimento imperniato sull’innovazione. Per questo nel 2015 a Giffoni è nato il “Giffoni Innovation Hub”, polo creativo e di innovazione che lo scorso aprile ha realizzato l’iniziativa “Gen Z, parola chiave sostenibilità”, a cui l’e-Mobility Business Unit era presente come partner in occasione di Verde Giffoni.

La partecipazione dell’e-Mobility di Stellantis al Giffoni Film Festival aggiunge un importante tassello al mosaico delle sue attività di formazione delle nuove generazioni sulle tematiche di elettrificazione, strategia chiave per contribuire al raggiungimento del target di Carbon Neutrality nel 2038, come annunciato dal CEO del Gruppo Carlos Tavares durante la presentazione del piano strategico di lungo periodo Dare Forward 2030.

Tra gli obiettivi dell’e-Mobility di Stellantis c’è proprio quello di promuovere la cultura legata alla mobilità elettrica fra i giovani e raccogliere spunti su come le nuove generazioni vivono la mobilità del presente e vedono quella del futuro. Un ramo di attività che in due anni ha coinvolto oltre 13.000 studenti in Europa e ha dato origine a importanti collaborazioni con istituzioni e partner prestigiosi a livello internazionale.

Il piano strategico di Stellantis prevede la commercializzazione di soli veicoli elettrici in Europa entro il 2030 e l’azzeramento delle emissioni entro il 2038, ma perché sia realizzato è indispensabile il contributo delle nuove generazioni, in cui è già insita la consapevolezza della necessità della transizione energetica e dell’applicazione di modelli di economia circolare.

Ben si colloca in questo scenario DS Automobiles, Brand innovativo e avanguardista, capace di fondere sapientemente uno stile elegante con la tecnologia più sofisticata. Fin dal suo lancio, avvenuto nel 2014, il marchio ha posto l’elettrificazione al centro della sua strategia, tanto che in appena cinque anni ha presentato una gamma interamente elettrificata. Nel 2020, inoltre, è risultato il marchio multi-energia con le emissioni di CO2 più basse in Europa. Primato che si è ripetuto nel 2021: grazie ad un livello di emissioni pari a 97.3 g/km, secondo il ciclo WLTP, DS Automobiles si pone così davanti ai trenta marchi automobilistici più venduti in Europa.

Attualmente la gamma DS si compone di quattro veicoli: DS 3 CROSSBACK, DS 4, Nuovo DS 7 e DS 9, tutti proposti anche in versione elettrica o ibrida plug-in con la firma E-TENSE. Dal 2024 ogni nuovo modello del marchio sarà solo 100% elettrico.

Durante la 52sima edizione del Giffoni Film Festival, gli ospiti VIP saranno ospitati a bordo di DS 9 E-TENSE, berlina elegante e vivace, dotata di tecnologia ibrida plug-in, mentre i giovani patentati e le loro famiglie potranno testare sul campo due DS 4 E- TENSE.

In qualità di primo produttore premium ingaggiato nella Formula E, il marchio condividerà con i “Giffoners”, durante la Masterclass del 28 luglio, i suoi successi nel campionato 100% elettrico, che hanno contribuito a supportare le attività di ricerca e sviluppo verso una mobilità più sostenibile.

L’e-Mobility Business Unit e DS Automobiles credono fortemente nell’utilità di eventi come il Giffoni Film Festival, che hanno portato una rivoluzione dello sguardo e un sovvertimento delle prospettive, concentrandosi esclusivamente sui ragazzi, sulle loro identità, necessità e sogni. Si tratta di un grande laboratorio di opportunità per l’e-Mobility Business Unit di Stellantis che si propone come punto di incontro e scambio tra gli attori della transizione in atto e catalizzatore di energie positive. Mentre per DS Automobiles rappresenta un modo per illustrare ai ragazzi che, in pochi anni, un Brand così giovane in un settore così complesso è diventato uno dei principali player della mobilità elettrica, a dimostrazione che non è l’età ma lo spirito innovativo che conta.

Europa 2021:  Incidenti stradali: 20.000 vittime (-13%)

Nel 2021, nell’Unione Europea, si sono registrate circa 20.000 vittime della strada. Una riduzione annuale (-13%) che risente ancora delle limitazioni alla circolazione imposte a causa dell’emergenza Covid-19.

È uno dei dati più rilevanti tra quelli contenuti nel nuovo rapporto European Transport Safety Council (ETSC), pubblicato oggi, consultabile su http://etsc.eu/pin16.

Tra i Paesi con le migliori riduzioni di morti sulle strade nel 2021 rispetto al 2019 (il 2020 non è significativo a causa della pandemia), Malta 44%, seguita da Danimarca 32%, Belgio 25%, Polonia 23%, Spagna 22%, Lituania 21%. Diminuzioni meno consistenti in Portogallo (-18%), Germania (-16%), Repubblica Ceca (-14%), Cipro, Svezia ed Austria (-13%).

I dati definitivi sull’incidentalità stradale 2021 nel nostro Paese, invece, verranno diffusi nel mese di luglio, con il tradizionale comunicato stampa ACI-Istat.

Nel periodo 2011-2021, in Europa, la diminuzione delle vittime per incidente stradale è stata del 31%, con un risparmio di oltre 57mila vite (57.095) e più di 64 miliardi di euro in costi sociali.

“Nonostante un forte calo dei decessi stradali negli ultimi due anni, la pandemia di Covid-19 non ha ‘immunizzato’ l’Europa contro i decessi e gli infortuni sulle strade – ha dichiarato Antonio Avenoso, Direttore di ETSC. 20.000 persone muoiono ogni anno sulle nostre strade e ridurre questi numeri richiederà duro lavoro, volontà politica ed investimenti”.

Relativamente ai feriti gravi, per i quali è stato posto per la prima volta l’obiettivo di riduzione al 50% entro il 2030, il Rapporto ETSC sottolinea come non siano ancora uniformi nei diversi Paesi europei la definizione o i metodi di conteggio degli stessi; pertanto non è possibile confrontare il numero di feriti gravi tra i diversi Paesi.

La Commissione Europea ha stimato che in Europa 120.000 persone riportino lesioni gravi a seguito di incidente stradale; il rapporto con i decessi è di sei ad uno. I pochi dati collazionabili mostrano una decrescita sicuramente più lenta rispetto al numero dei morti: nell’ultimo decennio i feriti gravi sarebbero diminuiti solo del 18,5% circa. Per questo motivo ETSC raccomanda fortemente che in ogni Paese sia migliorata la tempestività e la qualità dell’intervento post-incidente al fine di mitigarne le conseguenze in modo più efficace.

Corri In Pista, Non In Strada!

La pista go kart PG Corse OMP di Ronco Scrivia ha ospitato una gara, organizzata dalla sezione Motorsport & Road Safety Cral Amt Genova, all’insegna della Sicurezza Stradale per trasmettere un importante messaggio che tutti i partecipanti hanno voluto condividere: Corri In Pista, Non In Strada!

I trentasei partecipanti, che per passione e lavoro hanno a cuore questo tema, si sono sfidati, in sicurezza, durante le qualifiche e le successive due ore di gara.

Tra i partecipanti, rappresentanti delle Forze dell’Ordine (Carabinieri e Polizia Locale), del Comune di Genova e di AMT.

L’occasione è stata gradita per fissarsi appuntamento a settembre, in concomitanza con la settimana europea della Mobilità e della Sicurezza Stradale, coinvolgendo altri attori della strada, che per passione e professione vivono quotidianamente questa realtà, nella volontà comune di ridurre l’incidentalità. L’appuntamento di settembre prevede un contributo in beneficenza e alcune attività di contorno in via di definizione, ma soprattutto sarà discusso e organizzato il progetto di alcune giornate, nella primavera 2023, dedicate alla Sicurezza Stradale a 360°, che vedranno coinvolte le istituzioni e i cittadini, con attività di prevenzione e sensibilizzazione, richiamando l’attenzione su quanto sia importante il contributo di tutti per ridurre il numero delle vittime e dei feriti.

Per partecipare, organizzare, sostenere il progetto o per qualsiasi informazione è possibile prendere contatto il numero telefonico  3337687106 o inviare una mail a : schenaalessandro@gmail.com

Corri in pista non in strada

Mercoledì 25 maggio, organizzato dal Motorsport Cral AMT di Genova For Road Safety è in programma una manifestazione di Go Kart sulla Pista di Ronco Scrivia.

Al momento hanno confermato la partecipazione di una squadra (formata da 4 piloti) dell’Arma dei Carabinieri, una del Comune di Genova e tre squadre, rispettivamente ,della Polizia Municipale e dell’AMT di Genova.

I piloti parteciperanno non in veste ufficiale della propria squadra.

Il ritrovo è fissato per le ore 14,30  del 25 maggio direttamente sulla pista di Ronco Scrivia.

Per iscrizioni https://www.facebook.com/sezionemotori.cralamtgenova.

ACI al Giro d’Italia per la sicurezza stradale. I dati di Genova

La campagna per la sicurezza stradale #rispettiamoci – promossa da ACI durante il Giro d’Italia, per indirizzare verso i corretti comportamenti di guida, specie quando gli automobilisti incontrano ciclisti o i pedoni – giunge alla sua quarta edizione.

Nel Comune di Genova, dove domani , giovedì 19 maggio, arriverà la carovana rosa, nel 2020, nonostante la pandemia e i tanti mesi in cui la popolazione è rimasta chiusa in casa, si sono registrati 2.840 incidenti stradali gravi, dei quali ben 380 in condizione di pioggia, che hanno causato la morte di 24 persone, una in più rispetto all’anno precedente, il 2019.

Il 44% degli episodi ha avuto qualche concausa il mancato rispetto dei limiti di velocità, mentre 8 decessi si sono verificati di notte e altrettanti hanno riguardato la fascia d’età dai 65 anni in su. In evidenza il problema degli utenti vulnerabili: 493 pedoni sono stati investiti e 8 sono hanno perso la vita.
 In Provincia di Genova, invece, i 3.492 incidenti complessivi, che hanno causato 32 morti (in calo rispetto ai 33 del 2019), hanno coinvolto ben 188 biciclette e anche 2 bici elettriche. Un numero considerevole di decessi (ben 9) si è registrato nella fascia oraria tra le 10 e le 13.

 “Il nostro è un impegno a tutto campo per promuovere e sostenere la mobilità sicura – ha dichiarato Carlo Bagnasco, presidente dell’Automobile Club di Genova -. In occasione della Giornata Europea per la Sicurezza Stradale 2022 abbiamo promosso, a fianco dell’ACI nazionale, l’iniziativa ‘Disegna la tua strada sicura’, grazie alla quale sono stati coinvolti gli alunni di numerose scuole primarie genovesi. Con il Comune  – prosegue Bagnasco – e l’Università di Genova abbiamo lanciato da pochi giorni il progetto ‘Incidente? Pensaci Prima’ con l’obiettivo di favorire comportamenti responsabili e consapevoli”.

6 Maggio: Giornata Europea per la Sicurezza Stradale

In occasione della Giornata Europea per la Sicurezza Stradale prevista il prossimo 6 maggio, l’ACI (Automobile Club Italiano), promuoverà anche quest’anno l’iniziativa “Disegna la tua strada sicura”, un’opportunità per coinvolgere ancora una volta gli alunni delle Scuole Primarie di tutto il territorio nazionale a rappresentare la propria idea di strada sicura attraverso immagini da colorare. 

La campagna, in collaborazione con l’Automobile Club su Genova, è organizzata in accordo  e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione.

Il filmato di presentazione è visionabile al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=ntknRZ1UyfQ

L’iniziativa è già stata svolta con successo nel 2021. 
I materiali didattici sono già disponibili sul sito ACI al link https://www.aci.it/laci/disegna-la-tua-strada-sicura.html

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